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roberto
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Palatifini
> Dopo averla fatta bollire 40 minuti come da istruzioni l'ho posata sul suo
> bel letto di purea di patate..
strane istruzioni... se mi dicono 40' domando se piace la salama
cruda... non e' che era precotta? provero' a sentire i miei compari
ferraresi, ma la cottura che ricordo viaggia su tempi non inferiori alle
2 ore.
> comunque piu' interessante di un cotechino...da' decisamente altre
> senzazioni.... però sulla digeribilità non mi pronuncio :)
che sia piu' interessante e' fur di dubbio. qual e' il problema di
digeribilita'? mica e' la cena di tutti i giorni!
>
> roberto
Paolo
per due quartini intendi 2 spicchi?????
Se parliamo della salama da sugo ferrarese............non si dovrebbe poter
tagliare ma si dovrebbe utilizzare il cucchiaio per fare le porzioni.
> Dopo averla fatta bollire 40 minuti come da istruzioni l'ho posata sul
suo> bel letto di purea di patate..
40 Minuti??? Sicuramente era precotta. Quella stagionata che si usa mangiare
per Nalata cominciamo a cuocerla il pomeriggio prima diciamo per 4/5 ore,
non sbucciata ma solo pulita estarnamente e chiusa in un sacchetto di
plastica per alimenti, ben sigillata, e poi messa a bollire cercando di non
farle toccare il fondo della pentola.
La mattina dopo, con la scusa che intanto la si riscalda, almeno altre 2 ore
di cottura.
> senzazioni.... però sulla digeribilità non mi pronuncio :)
Tanto se ne riesce a mangiare ben poca..............
:-)))
però, se fatta bene è veramente un sapore insolito cui si deve fare un po'
l'abitudine, ma un paio di volte all'anno si mangia con piacere.
laura
> plastica per alimenti, ben sigillata, e poi messa a bollire cercando di non
> farle toccare il fondo della pentola.
due legnetti a croce sulla pentola e salama appesa col filo, don't
you? :)
> laura
Paolo
>> plastica per alimenti, ben sigillata, e poi messa a bollire cercando di non
>> farle toccare il fondo della pentola.
> due legnetti a croce sulla pentola e salama appesa col filo, don't
>you? :)
Canovaccio bianco di cotone?
Alix / che il sacchetto di plastica non si scioglie???
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La sicurezza ha un ventre tenero
Ma č un demonio steso tra di noi
Manuel Agnelli
bene michele. allora potresti dire la tua sul ripieno del tortello di
zucca. la diatriba amaretto si/no si e' esaurita in pochissimo tempo...
<grin>
Paolo
confermo tutto ...era precotta ed era nel suo sacchettino sigillato
sottovuoto.
in quelle condizioni non è necessario appenderla al filo, lo si fa con
quella cruda, perchè nell'impatto
con le pareti della pentola potrebbe rompersi il budello e fare fuoriuscire
il sugo.
Cercano di "spingere" quella precotta perchè le sette ore di cottura ne
possono davvero compromettere la diffusione.
ho parlato di digeribilità perchè l'ho mangiata alle 14 e alle 22 vagava
ancora non so bene dove ::))
Debbo dire che venivo da un po' di giorni di stravizi..
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roberto
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Palatifini
Ok Paolo, in questo caso sarebbe meglio far parlare mia madre, che fra i
miei amici a Ferrara è famosa per il Cappellaccio con la zucca (come lo
chiamiamo noi). Premetto che, secondo tradizione, va condito con il ragù di
carne e non con burro e salvia come purtroppo in molti pensano. Comunque
torniamo all'amaretto si/no.
Lei (sempre la mia cuoca preferita) lo aggiunge in piccole quantità al
preparato di zucca, parmigiano etc., se la zucca non è "come dice lei". Vale
a dire se non è abbastanza saporita e dolce. In questo modo riesce a barare
sul sapore con ottimi risultati. Da tradizione nel cappellaccio ferrarese
NON va messo l'amaretto. E' una ricetta antica, dove il sapore dolciastro
del ripieno si sposa a meraviglia con il ragù di carne e il sapore della
pasta che dovrebbe essere "tirata" con il mattarello, e, risultanto rugosa,
rimane meglio impregnata dal condimento. Mamma mia che fame!!!!
Io sono genovese, ma mio papà è mantovano per cui forse qualcosa è rimasto
nei cromosomi.
La tua proposta mi commuove letteralmente :), purtroppo in questo periodo
sono assolutamente
oberato di lavoro, ma se per te fa lo stesso mi appunto l'invito per dopo
natale.
Mi piacerebbe molto assaggiare una salama Originale e fare il confronto.
Mi hanno comunque detto, ma tu ne saprai di più, che queste aziende che la
producono dono di dimensioni molto limitate.
a presto
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roberto
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Palatifini
Si, confermo! In effetti ora anche a Ferrara chi trova ancora l'artigiano
che produce le "salamine" con il vecchio metodo e, dopo cotte le puoi
servire solo utilizzando il cucchiaio (in effetti si dice: salamina al
cucchiaio), sono diventati rarissimi. In parte per colpa anche della
clientela che non vuole più sorbirsi l'onere di una cottura così prolungata.
Chi ha la fortuna di avere ancora uno di tali macellai se lo tiene
mooooooolto caro ed è disposto a pagare una bella cifretta per ottenere un
prodotto che considera qualitativamente elevato. Io lavoro in provincia di
Ferrara dove riesco ancora a trovare alcuni tipi di prodotti che in città
non si trovano più o, meglio, si trovano le lavorazioni indistrializzate e
non più artigianali.
Chi di voi conosce la "zia ferrarese", che non è la sorella del padre o
della madre, ma un tipo di salame, generalmente all'aglio, di maggiori
dimensioni, più grosso e morbido che, visivamente, assomiglia alla soppressa
veneta anche se il gusto differisce. Io lo compro appunto nel paesino dove
lavoro e, recentemente ne ho regalato un paio suscitando meraviglia per il
gusto ornai dimenticato.
Purtroppo anche qui, in provincia, stiamo prendendo le cattive abitudini
moderne!!!! :-((
Fortunatamente, però, in questo NG si cerca ancora di mantenere qualche
bella abitudine!!! :-))
laura
Bhe, non so se si puo' definire una colpa, certo è che se certi prodotti
spariscono
il motivo più frequente è che non hanno abbastanza mercato, ovvero non c'è
un numero sufficente di persone interessate ad aquistarlo.
forse in questi anni stiamo assistendo ad una certa inversione di
tendenza... vediamo dove porterà
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roberto
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Palatifini
DOVE... DOVE ????
Gillo, che in questi giorni deve passare da Fe...
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Buon Appetito, a qualsiasi ora ...
Gillo# 1 , da Bologna ( ovviamente la Grassa :-))) )
ilgillo@geocitiesPUNTOcom
http://www.geocities.com/MotorCity/Track/6502/Big_Gillo.htm
DOVE... DOVE ????
Ed ora visto che ci siete perche' non date una descrizione di questa
preparazione che mi ha stimolato la fantasia e le papille oltre i livelli di
guardia! O devo aspettare che Spal e Cagliari si trovino nello stesso
campionato per domandare a qualche ferrarese di passaggio? :-))))
Prego descrivere! E se c'e' qualche sito che la vende (anche precotta) prego
passare il link.
Grazie e Ciao
Umbo (salive lunghe)
secondo me non riesci nemmeno ad immaginarlo un paesino che si
chiama....Scortichino!!!!
Comunque non c'è problema, se vuoi te la procuro io, poi vediamo come fare
per fartela avere quando passi da Ferrara. :-))
Dimmi solo di che ....dimensioni la vuoi!
laura
> laura
Paolo
P.S. vietato sorprendersi. fate una ricerca "cocomaro&focomorto" e
vedrete quante pagine web vi saltano fuori :)
anche questo e' stato tema gia' ampiamente trattato. colonne sonore
in cucina durante la preparazione del cibo, e utile impiego degli
intervalli quando non ci si limita alla scongelazione dei precotti.
Sara' epr questo che adoro i tempi di lievitazione del pane? :)
> Giovanni
Paolo
>Chi di voi conosce la "zia ferrarese", che non è la sorella del padre o
>della madre, ma un tipo di salame, generalmente all'aglio,
Dove il "generalmente" è pura retorica vero? :-)
Scusate ma in un thread "ferrarese" non potevo mancare :-)
Salute a tutti, ferraresi e non.
--
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Ne sono convinto. Complimenti ancora.