liquore di mirto

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the_speck

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Jun 6, 2000, 3:00:00 AM6/6/00
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Qualcuno sa dirmi, pls, come si fa questo meraviglioso liquore? Io in
Corsica di mirto ne trovo anche ai bordi della strada, e gia' ne
raccolgo a quintali per arrosti, grigliate e sughi. Ma mi piacerebbe
usarlo per il liquore, che adoro letteralmente. A parte il mirto
Zedda-Piras, che trovo anche qui, non ho mai trovato il mirto bianco,
fatto a quanto pare con le foglie e non con le bacche. In ogni caso
non ho la ricetta di nessuno dei due :-(( e la cosa e' assai grave...

Ciao e grazie
the_speck

Marinella "Old Navajo"

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Jun 7, 2000, 3:00:00 AM6/7/00
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"the_speck" <il_g...@hotmail.com> ha scritto nel messaggio
news:3jiqjs87s9ffpcqnt...@4ax.com...

> Qualcuno sa dirmi, pls, come si fa questo meraviglioso liquore?

Da *fatto in casa* di Mila Contini, ti trascrivo questa ricetta:
acquavite q.b.
alcool a 90 gr. q.b.
250 gr. zucchero semolato
200 gr. d'acqua distillata
50 bacche di mirto.

Versare in un bottiglione le bacche di mirto e riempire con acquavite e
alcool, metà e metà.
Lasciar macerare al sole, agitando almeno una volta nelle 24 ore, per una
decina di giorni. Il bottiglione dev'essere ermeticamente chiuso.
Raccogliere in una pezzuola bacche e liquido, spremere per far uscire tutto
il liquido, filtrare e aggiungere lo sciroppo di zucchero, ottenuto facendo
bollire per un paio di minuti lo zucchero nell'acqua. Prima di essere
mescolato all'alcool lo sciroppo dev'essere completamente raffreddato.
A seconda che le bacche di mirto vengano lasciate macerare più o meno a
lungo (da un minimo di 10 giorni a un massimo di un anno), il liquore
diventa più o meno denso.
Spero di esserti stata utile.
Ciao
Marinella

Allegrone!!!

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Jun 7, 2000, 3:00:00 AM6/7/00
to

"the_speck" <il_g...@hotmail.com> ha scritto nel messaggio
news:3jiqjs87s9ffpcqnt...@4ax.com...
> Qualcuno sa dirmi, pls, come si fa questo meraviglioso liquore? [cut]

Interessante quesito.
Personalmente lo preparo usando la proporzione di 600 gr di bacche x litro
di alcool nella tintura madre, e di 400 gr di zucchero x litro (litro e 200)
di acqua per lo sciroppo. Le bacche vado a raccoglierle personalmente nei
mesi da ottobre a fine gennaio in zone pulite, durante il plenilunio e
lontano da strade e inquinamento; generalmente in luoghi vicini ad
allevamenti di api, magari chiedendo scusa alla pianta tanto da sentirmi un
"Castaneda".....:-))) Quindi sistemo le bacche in un recipiente di vetro
scuro a chiusura ermetica e le copro con alcool per liquori. Ti sconsiglio
l'uso del filu e ferru per la preparazione della tintura madre, in quanto
altera il gusto del mirto. Sistemo il recipiente in un luogo fresco ed
all'ombra per ventotto giorni, facendo in modo da fargli prendere il primo
sole del mattino ogni giorno alla stessa ora ed agitandolo prima e dopo
l'operazione. Quindi filtro con cura la tintura madre, e strizzo le bacche
di mirto usando una garza fine e senza toccare il seme. Diluisco il tutto
con lo sciroppo di acqua e zucchero lasciati bollire fino ad assumere
consistenza e riportato a temperatura ambiente ed imbottiglio. Il tutto deve
riposare per almeno un mese, meglio due, prima di essere consumato. Il mirto
bianco lo preparo o con le bacche bianche, ovviamente, o con le foglie. Nel
secondo caso uso un sistema particolare, un recipiente nel cui fondo sistemo
l'alcool, e sopra, sospeso al coperchio ermetico, un involto di garza
contenente le foglie. In questo modo le foglie e l'alcool non sono a diretto
contatto, e l'infusione avviene per evaporazione e ricaduta dell'alcool
stesso. Proporzioni ad occhio, per un litro di alcool serve un recipiente di
almeno sei litri di capacita', l'intercapedine di aria fra l'alcool e le
foglie deve essere di cinque cm circa il resto del volume va alla garza con
le foglie. La tintura madre e' pronta dopo circa due lune, e / o comunque
quando le foglie hanno perso completamente il loro colore verde. Anche
questo infuso deve prendere sole durante le prime ore del mattino e riposare
all'ombra per il resto della giornata, ma va evitato con cura che foglie ed
alcool vengano a contatto diretto. Si diluisce come l'altro.

Ciao

Umbo.

Franca e Laura Di Caro

unread,
Jun 7, 2000, 3:00:00 AM6/7/00
to

Allegrone!!! <pilou...@tiscalinet.it> wrote in message
8hlsle$mva$1...@pegasus.tiscalinet.it...
>
...............................

. Le bacche vado a raccoglierle personalmente nei
> mesi da ottobre a fine gennaio in zone pulite, durante il plenilunio e
> lontano da strade e inquinamento; generalmente in luoghi vicini ad
> allevamenti di api, magari chiedendo scusa alla pianta tanto da sentirmi
un
> "Castaneda".....:-))) Quindi sistemo le bacche in un recipiente di vetro
> scuro a chiusura ermetica e le copro con alcool per liquori.
...............................

. Sistemo il recipiente in un luogo fresco ed
> all'ombra per ventotto giorni, facendo in modo da fargli prendere il primo
> sole del mattino ogni giorno alla stessa ora ed agitandolo prima e dopo
> l'operazione. Quindi filtro con cura la tintura madre, e strizzo le bacche
> di mirto usando una garza fine e senza toccare il seme.
..........................................

. La tintura madre e' pronta dopo circa due lune, e / o comunque
> quando le foglie hanno perso completamente il loro colore verde. Anche
> questo infuso deve prendere sole durante le prime ore del mattino e
riposare
> all'ombra per il resto della giornata
................................
> Ciao
> Umbo.

a costo di ripetermi:
ecco perchè mi piacete. Unite l'esperienza sul campo all'amore con cui fate
le cose ed in queste "ricette raccontate" si percepisce magnificamente.
Sarebbe davvero interessante poter disporre di tutti questi contributi in
una raccolta "cartacea" da sfogliare nei momenti in cui si ha bisogno di una
atmosfera simpatica.
complimenti.
Se troverò le bacche di mirto (non mi pare crescano nella mia zona, ma io
viaggio spesso e quindi non dispero), seguirò le istruzioni che ho già
archiviato nel mio quaderno magico.
grazie
laura

p.s. se il libro dovesse passare dall'idea virtuale alla realizzazione una
copia sicuramente è venduta: la mia!!!!!


>
>

the_speck

unread,
Jun 7, 2000, 3:00:00 AM6/7/00
to
Dopo le tue spiegazioni, se mi viene male sono un cretino ;-)

Ciao,
the_speck

the_speck

unread,
Jun 7, 2000, 3:00:00 AM6/7/00
to
>Spero di esserti stata utile.
>Ciao
>Marinella

Da strenuo lettore di Tex, gia' mi eri simpatica, ma adesso ...
:-*******

Ciao,
the_speck

Romano Giannetti

unread,
Jun 8, 2000, 3:00:00 AM6/8/00
to
Recentemente, "Franca e Laura Di Caro" <strad...@tin.it>
affido' alla Rete queste parole:

> a costo di ripetermi:
> ecco perchè mi piacete. Unite l'esperienza sul campo all'amore con cui fate
> le cose ed in queste "ricette raccontate" si percepisce magnificamente.

Se vuoi, su IHC memories (link sotto) ci sono un bel po` di perle. Se
qualcuno preferisce avere tutto il sito in un zip, che me lo dica;
posso sempre farlo e spedirvelo.

Romano

--
Romano Giannetti Univ. Pontificia Comillas (Madrid, Spagna)
ihc memories: http://members.es.tripod.de/r_mano/ihc/intro.html

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