- 1 coniglio a pezzi, pulito
- 1 barattolo di pomodori pelati (o l'equivalente di freschi)
- 200 g. olive in salamoia (o crude)
- 2 bicchieri di vino bianco
- olio extravergine d'oliva
- aglio, peperoncino, sale
- abbondante rosmarino
- 1 bicchiere d'aceto di vino bianco
Preparazione:
=============
(In tutte le fasi enumerate di seguito si deve ogni tanto mescolare.)
1) Si mettono i pezzi di coniglio per circa un'ora in acqua e aceto, a
spurgare.
2) Si sgocciolano i pezzi di coniglio e si mettono in pentola da soli
per un'altra ora a fuoco lento, affinché rilascino l'acqua.
3) Quando il coniglio si comincia ad attaccare, si aggiungono l'aglio,
il peperoncino e il rosmarino puliti e a pezzetti. Si sfuma col vino
bianco fino a cottura. La carne deve risultare croccante e ben cotta.
Eventualmente si aggiunge altro vino bianco e/o brodo. Si mette il sale
senza abbondare perché poi saleremo anche il pomodoro.
4) Quando il coniglio è cotto e croccante, si toglie dalla pentola e si
mette in una terrina a riposare. Nel frattempo si mette nella pentola il
pomodoro con le olive, che si fa cuocere per una diecina di minuti.
5) Quando il pomodoro ci sembra sufficientemente cotto/asciutto,
riportiamo il coniglio in pentola e lo cuociamo per una quindicina di
minuti, completando di sale.
Aggiunte / Varianti:
====================
- Un accompagnamento classico è la polenta.
- Si serve con un buon vino rosso di corpo.
- Le olive fresche (o "amare") completano il carattere tipico
toscano-lucchese del piatto e realizzano un buon contrasto col sapore
dolce del pomodoro.
- Si può cuocere allo stesso modo anche il pollo, che però non fornirà
al palato le stesse vette di goduria.
Con foto:
http://maradagalweb.blogspot.com/2010/09/coniglio-alla-cacciatora-ricetta.html
--
pietro c
> 4) Quando il coniglio è cotto e croccante, si toglie dalla pentola e si
> mette in una terrina a riposare. Nel frattempo si mette nella pentola il
> pomodoro con le olive, che si fa cuocere per una diecina di minuti.
>
> 5) Quando il pomodoro ci sembra sufficientemente cotto/asciutto,
> riportiamo il coniglio in pentola e lo cuociamo per una quindicina di
> minuti, completando di sale.
> - Un accompagnamento classico è la polenta.
Da noi non e' usualissimo il coniglio alla cacciatora, tuttavia nei casi
in cui lo si debba accompagnare con la polenta la cottura del coniglio
la si fa insieme al pomodoro; rimane un sugo denso, intensissimo,
diciamo un buon surrogato di polenta e lepre, che rimane uno sballo
colossale.
Io preferisco il coniglio arrosto (in casseruola) oppure alla ligure (ma
non per campanilismo, proprio per il suo gusto).
perchè?
> 2) Si sgocciolano i pezzi di coniglio e si mettono in pentola da soli
> per un'altra ora a fuoco lento, affinché rilascino l'acqua.
>
perchè?
> 3) Quando il coniglio si comincia ad attaccare, si aggiungono l'aglio,
> il peperoncino e il rosmarino puliti e a pezzetti. Si sfuma col vino
> bianco fino a cottura. La carne deve risultare croccante e ben cotta.
> Eventualmente si aggiunge altro vino bianco e/o brodo. Si mette il sale
> senza abbondare perché poi saleremo anche il pomodoro.
>
> 4) Quando il coniglio è cotto e croccante, si toglie dalla pentola e si
> mette in una terrina a riposare. Nel frattempo si mette nella pentola il
> pomodoro con le olive, che si fa cuocere per una diecina di minuti.
>
> 5) Quando il pomodoro ci sembra sufficientemente cotto/asciutto,
> riportiamo il coniglio in pentola e lo cuociamo per una quindicina di
> minuti, completando di sale.
ma 'sta pora bestia alla fine quanto cuoce? 2 ore??
perché si toglie al coniglio il residuo sapore di bestia e, di contro,
gli si dà il sapore acidulo dell'aceto (ma appena appena)
--> è una pratica di tradizione
>> 2) Si sgocciolano i pezzi di coniglio e si mettono in pentola da soli
>> per un'altra ora a fuoco lento, affinché rilascino l'acqua.
>>
>
> perchè?
perché se non lo fai il coniglio va in cottura nel sugo con la sua
acqua, non diventa croccante ma la carne rimane troppo umida e gonfia
se vedi la terza foto di questa fase:
http://3.bp.blogspot.com/_PtaO3fQESH8/TJUAzCZHtnI/AAAAAAAAAV0/4hJk8qQrUAo/s1600/coniglio-in-pentola-3.jpg
ho scostato i pezzi del coniglio apposta per dare un'idea di quanta
acqua stava ancora uscendo dopo una mezz'ora che cuoceva da solo
è una prima fase di cottura che lo asciuga (cuocendo senza niente)
mentre se lo fai cuocere con qualcosa di liquido assieme non diventerà
mai croccante così
--> anche questa è una pratica di tradizione, e ti posso assicurare che
il coniglio alla cacciatora che ha subito questa "asciugatura"
precedente, lo riconosci benissimo da uno più molliccio e molto meno
appetitoso che non l'ha subita
> ma 'sta pora bestia alla fine quanto cuoce? 2 ore??
un'ora cuoce da solo perdendo acqua + 15 minuti cuoce nel pomodoro per
amalgamarsi = tot. 1h e 15'
se poi ci aggiungi l'altra oretta di spurgatura e la
cottura/preparazione del sughetto, vai sulle 3 ore di preparazione: ma
chi fatica poco, lo sai bene anche tu, gode poco :-)
ciao!
adesso non ho tempo ma ho da obbiettare sul 90% !! :)
allora aspetto!
> perché si toglie al coniglio il residuo sapore di bestia e, di contro,
> gli si dà il sapore acidulo dell'aceto (ma appena appena)
>
> --> è una pratica di tradizione
un'ora di spurgo e' una tradizione inesistente... :-D
> se poi ci aggiungi l'altra oretta di spurgatura e la
> cottura/preparazione del sughetto, vai sulle 3 ore di preparazione: ma
> chi fatica poco, lo sai bene anche tu, gode poco :-)
mi sa che devo venirti a trovare con un coniglio in macchina, e darti un
po' dilezioni!
> perché se non lo fai il coniglio va in cottura nel sugo con la sua acqua,
> non diventa croccante ma la carne rimane troppo umida e gonfia
>
Giusto, hai ragione! Diglielo...
Il coniglio è come un pesce, vive nell'acqua e ne assorbe in quantità, che
poi rilascia con il calore della padella.
http://3.bp.blogspot.com/_PtaO3fQESH8/TJUAzCZHtnI/AAAAAAAAAV0/4hJk8qQrUAo/s1600/coniglio-in-pentola-3.jpg> ho scostato i pezzi del coniglio apposta per dare un'idea di quanta acquastava ancora uscendo dopo una mezz'ora che cuoceva da soloScusa maa... che cippa di conigli compri e come cippa li cuoci per farglirilasciare tutto quel liquido; a naso nemmeno quelli del supermercato sonconciati così.> mentre se lo fai cuocere con qualcosa di liquido assieme non diventerà maicroccante così>Non è forse questione di fiamma?> se poi ci aggiungi l'altra oretta di spurgatura e la cottura/preparazionedel sughetto, vai sulle 3 ore di preparazione: maIn tre ore ci cuoci un cinghiale...> chi fatica poco, lo sai bene anche tu, gode poco :-)>Ah beh, allora non so; non ho più il fisico per tre ore... :-/°Buona domenicaGi
> >> 1) Si mettono i pezzi di coniglio per circa un'ora in acqua e aceto, a
> >> spurgare.
>
> > perchè?
>
> perché si toglie al coniglio il residuo sapore di bestia e, di contro,
> gli si dà il sapore acidulo dell'aceto (ma appena appena)
>
> --> è una pratica di tradizione
scusa la solita domanda: ma perché vuoi togliere al coniglio il sapore
di coniglio e dargli quello dell'aceto? :P
>scusa la solita domanda: ma perché vuoi togliere al coniglio il sapore
>di coniglio e dargli quello dell'aceto? :P
Forse perché l'aceto gli è venuto bene e il coniglio no?!!
:-)))
Gi
il coniglio continuerà a sapere di coniglio, ma non è che vivo nelle
caverne, salto addosso alla lepre, la squarto e la mangio
Gi
> > scusa la solita domanda: ma perché vuoi togliere al coniglio il sapore
> > di coniglio e dargli quello dell'aceto? :P
>
> il coniglio continuerà a sapere di coniglio, ma non è che vivo nelle
> caverne, salto addosso alla lepre, la squarto e la mangio
Già che c'eri potevi buttarci anche una cucchiaiata di panna.
Oppure tu ti butti sott'acqua, infilzi il polpo, lo tiri su e lo
sbrani "nature"?
Ehi Pietro, oggi a me domani a te, la vita è una ruota, senza
risentimento :-D
ale
già risposto a Gretel in merito
>
> acqua e ne assorbe in quantità, che
> poi rilascia con il calore della padella.
a cosa sia dovuto tutto ciò non chiedetelo a me, che ho studiato in
aria, ma non veterinaria :-D
>
> maa... che cippa di conigli compri e come cippa li cuoci per farglirilasciare tutto quel liquido; a naso nemmeno quelli del supermercato sonconciati così.
> Non è forse questione di fiamma?
a parte il tuo quoting che non so se rispondo a me stesso o a te, il
coniglio è ovvio che è del caprotti, ma tutti i conigli allevati dal
contadino vanno trattati così: lo so fin da piccolo, è una tradizione
lucchese, che ti devo dire?
l'unica volta che l'ho cotto senza fargli fare l'acqua era stopposo e
insulso, troppo noioso da mangiare
se gli fai fare l'acqua (perché non provi eh?) è tutta un'altra cosa
prova ne sia che se vai in qualunque mensa/rosticceria trovi molto più
facilmente il pollo (di cottura facile) che il coniglio (di cottura
lenta e difficile)
il coniglio, secondo me (considerata la poca esperienza che ne ho), lo
devi cuocere come il buon giardiniere tratta le piante: davvero
"parlandoci" (anche solo intimamente); altrimenti non vengono su bene se
non sentono la tua attenzione - mentre altre carni le puoi sbattere lì
in pentola e dimenticartene, che verranno bene lo stesso
>Ah beh, allora non so; non ho più il fisico per tre ore... :-/°Buona domenicaGi
ma io ho fatto anche altre cose ahimé nel frattempo
good point!
la tua mente segue delle logiche imperscrutabili a noi comuni mortali,
per cui metà del processo ragionativo la vedi, metà no, e dunque: non ho
capito niente né di quello che hai scritto come commento, né di quello
che hai scritto come commento del commento
ma va bene così, considerato che cuocio il polpo per un'ora con: alloro,
chiodi di garofano, s-c-c, aglio e peperoncino / ed anche se Ruggine una
volta scrisse che non serve a niente, che si può cuocere anche in acqua
e basta, continuo a fare così perché il risultato finale piace sia a me
che ai miei ospiti / una volta farò come Ruggine mi propose: 2 pentole,
una coi condimenti, una acqua e basta
> un'ora di spurgo e' una tradizione inesistente... :-D
>> se poi ci aggiungi l'altra oretta di spurgatura e la
>> cottura/preparazione del sughetto, vai sulle 3 ore di preparazione: ma
>> chi fatica poco, lo sai bene anche tu, gode poco :-)
>
> mi sa che devo venirti a trovare con un coniglio in macchina, e darti un
> po' dilezioni!
non ho capito né il 1° commento né il 2°, scusa, e non sono briaco
> la tua mente segue delle logiche imperscrutabili a noi comuni mortali,
> per cui metà del processo ragionativo la vedi, metà no, e dunque: non ho
> capito niente né di quello che hai scritto come commento, né di quello
> che hai scritto come commento del commento
Lascia perdere, era solo una battuta al mio post di ieri.
p.s. perchè non servirebbe a niente bollire il polpo con aromi
aggiunti?
Cioè la motivazione che è stata data quale era?!?
ale
> > mi sa che devo venirti a trovare con un coniglio in macchina, e darti un
> > po' dilezioni!
>
> non ho capito né il 1° commento né il 2°, scusa, e non sono briaco
Se gli scrivevi che andavi a trovarlo con una coniglietta in macchina,
secondo me, capiva al volo.
ale
svicoli, eh?
> p.s. perchè non servirebbe a niente bollire il polpo con aromi
> aggiunti?
> Cioè la motivazione che è stata data quale era?!?
Ruggine scrisse che è una leggenda metropolitana tipo il tappo di
sughero, e che in sostanza il polpo non assorbe gli odori che aggiungi
nell'acqua cuocendolo - secondo Ruggine, quando togli il polpo dalla
pentola, il sapore è identico in entrambi i casi - quindi metterci gli
odori è uno sforzo inutile
Ruggine mi propose appunto di fare la prova comparata ma ho 2 bestie
comparate (5 e 3 anni) che mi prendono già i tempi residui, per cui ho
dovuto continuare a seguire un unico binario, ma un giorno lo farò, per
sfizio, per curiosità
il primo era riferito al troppo tempo che c metti a fargli dare l'acqua
il secondo alla cottura che mi sembrava troppo lunga, anche io avevo
capito piu' di due ore
Di' che è stata mia sorella a darti la ricetta... confessa.
> il coniglio continuerà a sapere di coniglio, ma non è che vivo nelle
> caverne, salto addosso alla lepre, la squarto e la mangio
ellamaiala! :P
vedo che è venuto fuori un bel casotto!! :)
a) se mi lasci il povero bestio un'ora nell'aceto e poi gli fai anche
dare i suoi umori non saprà più di coniglio ma avrà una carnina tenera
e bianca come piace a bimbi e vecchi,ok può piacere se poi li è uso
fare così...
b) appunto se è usanza,usanza sia ma allora devi assaggiare come lo
faccio io,anzi no visto che sei/siete abituati al lapin
denaturalizzato il mio/nostro coniglio non vi piacerebbe,pazienza.
c) già lo dissi in altra occasione: mia suocera (di como prov) il
coniglio addirittura prima di cuocerlo lo lava!!
anche la mia, e contemporaneamente se ne schifa
eppure quel certo che d'aceto, proprio lieve, male non ci sta (nella
cucina nostra)
> Di' che è stata mia sorella a darti la ricetta... confessa.
Ci hai una sorella? Confessa tu! :-)
> c) già lo dissi in altra occasione: mia suocera (di como prov) il
> coniglio addirittura prima di cuocerlo lo lava!!
Pivella... mia sorella lava anche le fettine di pollo, di fesa di tacchino e
di manzo e le bistecche e tutto quello che mangia... le ho suggerito il
lysoform, ma non l'ha presa proprio bene.
ROTFL
Gi
> Pivella... mia sorella lava anche le fettine di pollo, di fesa di tacchino
> e di manzo e le bistecche e tutto quello che mangia... le ho suggerito il
> lysoform, ma non l'ha presa proprio bene.
O poffarbacco!
Anche la mia consuocera di Parabiago lava le fettine di pollo!
E' un vizio lombardo?
Confesso che, da quando l'ho vista, mi sento quasi in colpa a non farlo...
DDV
Gi
> perché si toglie al coniglio il residuo sapore di bestia e, di contro,
> gli si dą il sapore acidulo dell'aceto (ma appena appena)
Questo discorso va bene per il selvatico, per la lepre ad esempio ma se lo
fai con un coniglio di allevamento che č cresciuto a forza di mangime
ottieni una cosa meno saporita della plastica.
--
Ciao, Giuseppe
satellizzatore@@virgilio.it
> > Lascia perdere, era solo una battuta al mio post di ieri.
>
> svicoli, eh?
No sul serio, era una battuta. Se mò mi devo pure mettere a spiegare
le battute...
> in sostanza il polpo non assorbe gli odori che aggiungi
> nell'acqua cuocendolo - secondo Ruggine, quando togli il polpo dalla
> pentola, il sapore è identico in entrambi i casi - quindi metterci gli
> odori è uno sforzo inutile
Interessante tesi, il polpo impermeabile.
A sto punto si potrebbe provare a bollirne uno insieme a 3 etti di
cumino macinato.
O magari nel latte, a parte lo spreco, secondo questa tesi, non
cambierebbe di una virgola il sapore finale.
Riferimenti?
> Ruggine mi propose appunto di fare la prova comparata
Dovresti trovare due polpi *identici*. E non è che sia la cosa più
semplice del mondo. Tende ad essere un animaletto solitario.
ale
> Sono i petti di pollo? Non sentirti in colpa, vengono lavati con acqua di
> rubinetto per dargli un po' di sapore.
Che scema a non averci pensato!
E' per dargli quel leggero retrogusto di cloro, che fa la differenza...
DDV
Dovresti trovare due polpi *identici*. E non č che sia la cosa piů
semplice del mondo. Tende ad essere un animaletto solitario.
***
Ossignur, mi tocca dirti proprio tutto:-)
Taglia una bestiassa in due e prova...
DDV
Con un polpo ci potete fare 8+1 ricette..... avanti!
No, l'esatto contrario, è lei che è scura di capelli e io sono bionda...
quindi al massimo una pecora bionda!!! lol
... Direi che č trasversale, io sono del centro Italia...
E costa pure meno di erbe aromatiche e spezie.
Prova a chiederlo a mia sorella... lol
Lei dice che le fa schifo, che lo hanno toccato altri e lo lava, (con
l'acqua ovviamente)... Secondo me al massimo gli toglie la polvere... lol
Boh, fissazioni...
> "Gi_pll" <ci...@lippa.it> ha scritto nel messaggio
> news:8fn809...@mid.individual.net...
>> "Annarita_pll" <annait...@tiscali.it> ha scritto nel messaggio
>> news:4c965ea9$0$6822$5fc...@news.tiscali.it...
>>>
>>> Pivella... mia sorella lava anche le fettine di pollo, di fesa di
>>> tacchino e di manzo e le bistecche e tutto quello che mangia... le
>>> ho suggerito il lysoform, ma non l'ha presa proprio bene.
>> Come dire che č toccato a te il ruolo della pecora nera?!! :-))
>>
>
> No, l'esatto contrario, č lei che č scura di capelli e io sono
> bionda... quindi al massimo una pecora bionda!!! lol
dopo 40 anni mi č (in parte) tornata in mente la storia
della pecora gialla
--
Mangiate pure le vostre carote, noi mangeremo le nostre salsicce!
-- Claud, in IHC
la polvere? l'ultima volta l'ha toccato Tutankamon?
poi scusa, come fa col carpaccio?
sono d'accordo con voi che tutte le fisime del pulire e de-insaporire le
varie carni sono per lo più delle fissazioni
tuttavia ci sono delle bestie che vanno un attimino lavate, ma non fino
al punto da fargli perdere i sapori, come ad es. mia suocera che la
prima concia della carne la getta e ne fa una seconda per cuocerla - in
questo caso, la sciacquata di 'sto benedetto coniglio non gli ha fatto
perdere nessun sapore, almeno così è sembrato a me
Buona giornata
Gi
> perdere nessun sapore, almeno cosě č sembrato a me
>
Nulla č mai come sembra!
Gi
Gi
> Non ho capito se state scherzando o lavate il pollo davvero.
Ehm, noi NON laviamo, esse lavano:-)
DDV
Bella domanda: dovrei porla alla mia consuocera:-)
DDV
Gi
Tu gli hai fatto dare l'acqua e non era un coniglio da allevamento
industriale.
E' una pratica che una volta adottavano comunemente.
Qualche settimana fa me ne hanno regalato uno; mi è sorto il dubbio, se
fargli dare l'acqua o no, poi ho desistito e l'ho cotto direttamente come al
solito.
Ho constatato che il gusto finale era più intenso e saporito (la punta di
"bestin" si sentiva, eccome) ma i ragazzi hanno gradito.Era un coniglio
giovane, non dava fastidio. Fosse stato un conigliàsso di una volta, credo
che il discorso sarebbe stato diverso.
E' una discussione che abbiamo già fatto.
Mi pare che Mardot e As sostengano che il gusto di "bestin" nel coniglio non
esiste.
Per me, sì.
DDV
l'ultima frontiera è la braciola lavata in amuchina diluita con
acqua!! lol
>l'ultima frontiera è la braciola lavata in amuchina diluita con
>acqua!! lol
Occhio, che la frontiera si sposta... come il fondo...
Gi
Qualcosa mi dice che č meglio non chiedere...
lol aggiro l'ostacolo dicendoti che io ho preso dalla famiglia di papà e lei
da quella di mamma... però ambedue abbiamo gli occhi azzurri presenti in
tutte e due le famiglie
;-) lol
Dev'essere l'equivalente della Signora in Giallo ;-)
--
Mardot
Pie' scetate!!! :-) era una battuta per sottolineare l'inutilitą oltre che
l'errore della cosa.
Ecco, meglio sottolineare, va'... ;-)
Voi scherzate, ma il nonno di un'amichetta delle elementari lavava le mele
con acqua e sapone da bucato. Era ingegnere, ma non so se sia
un'aggravante... lol
casualmente sto facendo il coniglio alla ligure e faccio foto dei
passaggi..... ;)
Ecco, che è meglio... ;-)
> casualmente sto facendo il coniglio alla ligure e faccio foto dei
> passaggi..... ;)
oh, era l'ora!
Come minino la prima foto mostra Capsy alle prese con la lavatrice...
--
Mardot
uauauauauah
Eppure, quel gustino di pulito...
--
G.
> l'ultima frontiera è la braciola lavata in amuchina diluita con
> acqua!! lol
Il mio "Polpo all'Olandesina" lo lavo con l'Ajax, va bene ???
--
G.
> casualmente sto facendo il coniglio alla ligure e faccio foto dei
> passaggi..... ;)
Comincia spiegando con che prodotto lo lavi... :ppp
--
G.
> Dovresti trovare due polpi *identici*. E non è che sia la cosa più
> semplice del mondo. Tende ad essere un animaletto solitario.
Soprattutto perche' se sono I POLPI non possono essere I DENTICI !!!
--
G. / scusate, mi vergogno da solo...
eccolo: coniglio non violentato!
http://picasaweb.google.it/fulvio.bordogna/ConiglioNonViolentato?feat=directlink
bravo,fatti totò sulle manine!!
e con le belle olivine taggiasche e non verdi...
si,metà crude e metà in salamoia!
Belle amarozze che danno un po' di contegno alla carne scialba.
> eppure quel certo che d'aceto, proprio lieve, male non ci sta (nella
> cucina nostra)
Eppure stavo pensando che quel famoso bicchiere di aceto (bianco), che
metti nell'acqua (a freddo) del coniglio crudo non sia niente in
confronto a questo:
- 1 barattolo di pomodori pelati (o l'equivalente di freschi)
- 200 g. olive in salamoia (o crude)
- 2 bicchieri di vino bianco
- olio extravergine d'oliva
- aglio, peperoncino, sale
- abbondante rosmarino
Insomma, se ancora ci si "sente" l'aceto sotto alla cottura che fai,
sotto al barattolo di pomodori, sotto alle spezie, sotto alle olive,
complimenti al tuo aceto.
Secondo me, l'acidulo che provi, deriva dai due bicchieri di vino
bianco (ed eventuale aggiunta di altro vino bianco) che usi in
cottura.
ale
> eccolo: coniglio non violentato!http://picasaweb.google.it/fulvio.bordogna/ConiglioNonViolentato?feat...
Epperò hai barato!
:-D
ale
Che cavolo di documentazione č che non si capisce nemmeno la potenza della
fiamma sotto ad ogni immagine di pentola; il fuoco č tutto, il fuoco č
vita... l'acqua fa solo la rugggine!
Gi
Carne scialba?
???????????????
Io gli faccio dare i liquidi da solo e lo rosolo, poi metto gli altri
ingredienti.
> Mi pare che Mardot e As sostengano che il gusto di "bestin" nel
> coniglio non esiste.
Ma certo che esiste, è proprio quello che fa la differenza con la solita
roba che mangi, ovviamente non deve essere eccessivo ma in quelloc'entra
anche il modo con cui viene ammazzato. Io ci sono cresciuto con i conigni
allevati da noi e quelli prodotti in serie e in parallelo li riconosco a un
chilometro.
--
Ciao, Giuseppe
satellizzatore@@virgilio.it
Non vedo la foto dove hai tritato il fegato ed i rognoni e quella dove
hai fatto bollire la testa per fare il brodo!
ale
Tu fai riferimento a quelli homemade... io no. :-)
deformazione profesionale... ;-)
quello è il "coniglio alla cacciatora", se lo vuoi cotto in un altro
modo, proponi - o anche no
oppure vieni in lucchesia, in qualche trattoria l'assaggi, e chiedi al
cuoco se l'ha fatto diversamente da come ho scritto io
> Mi pare che Mardot e As sostengano che il gusto di "bestin" nel coniglio non
> esiste.
> Per me, sì.
Lo confermo, io non ho mai mangiato in vita mia un coniglio che non sia
il mio. I nostri allevati a cereali sfarinati e erba medica non sanno di
"bestin", non necessitano di alcuna frollatura, lavatura, segatura ecc...
A parte che as non si ricorda di aver mai fatto una affermazione come
quella scritta, a parte che, se presente il gusto di "bestìn" và
tolto, altrimenti vuol dire che si è sbagliata la cottura, a parte che
il gusto di "bestìn" in un coniglio è davvero difficile da trovare (e
parlo di contadini), allora la lepre che fa? Puzza di "bestiòn"?
Eppoi eppoi eppoi, quante balle, si cerca di ottenere la carne più
tenera possibile, con tutti i mezzi possibili, e se invece la carne è
tenera si dice che non ci sono più i conigli di una volta.
Ma allora cuocerli a che serve?
"Ingentilire i sapori, *una volta* era proprio quello che si cercava
di fare, e chi c'aveva i soldi, mica si comprava i pezzi di carne duri
e filacciosi che dovevano cuocere per ore ed ore (ed ore).
E' *oggi* che ci si ficca nella testa le bubbole di dover a tutti i
costi sentire il puzzo di "bestìn". E' *oggi* che si va a comprare il
quinto quarto con l'espressione intelligente di chi la sa lunga, una
volta il quinto quarto si *doveva* comprare, gli altri quarti
costavano troppo.
E tenetevelo sto "bestìn". Una volta si cuoceva molto di più nel
latte, e nei suoi derivati, sia per integrare sostanziosamente la
dieta proteica (quando si poteva), sia per blandire appunto un po' i
sapori.
Oggi esistono esperimenti di allevamenti particolari che tendono a far
assumere un sapore estremamente delicato alle carni, cito tra tutti il
famoso pollo francese di Bresse, *tanto celebrato anche su questo NG*,
oppure il pollo "latte&miele" di alajmo, entrambi alimentati con una
forte integrazione di latte nella dieta.
Ho mangiato polli in tutti i posti dove sono stato, le americhe,
l'asia, l'africa e tutta l'europa. Ho trovato polli ottimi, polli così
così e pollastri da due lire, polli di ristorante, polli da trattoria,
e anche polli di strada, quelli dei banchetti all'aria aperta.
Ma in nessun posto dove sono stato ho sentito la manfrina sul "pollo
di una volta".
Una volta il pollo (il coniglio, il che cavolo vi pare) era buono *per
forza*. Carne se ne mangiava poca, e quando si mangiava era una festa.
Era davvero *ottimo* qualunque pranzo a base di carne. Altro che
belinate.
Mettetevi d'accordo. O si ricerca il "quello di una volta" o si
ricerca il "quello di oggi", non si può cercare entrambi e
contemporaneamente lamentarsi di entrambi.
Mica siete tutti liguri (dove il mugugno è istituzionale).
E, che sia chiaro, a me il quinto quarto, piace da morire. Ma mi
considero un depravato.
ale
> quello è il "coniglio alla cacciatora", se lo vuoi cotto in un altro
> modo, proponi - o anche no
Eccheccavolo, ho fatto un post che ti difendeva agli occhi di questo
mondo, dagli attacchi contro il tuo aceto nell'acqua e manco l'hai
capito?
Pietro, mi stai perdendo i colpi, lol.
ale
> che non sia
sorry, che non fosse
>E tenetevelo sto "bestìn". Una volta si cuoceva molto di più nel
>latte, e nei suoi derivati, sia per integrare sostanziosamente la
>dieta proteica (quando si poteva), sia per blandire appunto un po' i
>sapori.
Senti un po' "depravato", una volta col cavolo che si cuoceva la carne nel
latte; era già tanto se si riusciva a mangiare il pollo o il coniglio una
volta a settimana; la carne compra a Natale: il lesso.
Il latte, poi, lo si comprava quando c'erano i pargoli in casa, ma se
c'erano anche le palanche altrimenti un pezzo di pane e pedalare; figurati
se mettevano insieme due preziosi prodotti.
Cordialità
Gi
> eccolo: coniglio non violentato!
> http://picasaweb.google.it/fulvio.bordogna/ConiglioNonViolentato?feat=directlink
bravo: "coniglio non violentato" che potevi chiamare anche con altri N
nomi ma non "coniglio alla cacciatora"
>Pietro, mi stai perdendo i colpi, lol.
Che vuoi!! Devi capirlo, l'età avanza...
Gi
A parte gli scherzi, quello che dici era probabilmente vero nelle citta'
e/o nei grossi paesoni, nelle campagne chi aveva le bestie non stava
male, carne e latte non mancavano e nemmeno il pane e le altre cose che
la terra produceva. Questo e' quanto mi hanno sempre raccontato i miei
nonni e mio padre (1937), tutti semplici contadini sempre senza soldi ma
senza mai aver sofferto la fame.
Non ho parlato di carne. Ho detto si cuoceva di più nel latte. Stavo
facendo un discorso di usi. Di come oggi si cerchi il gusto "del
contadino" mentre il contadino di ieri cercasse il gusto "da signore".
Domani, con calma, ti faccio un piccolo elenco di ricette di metà
'800, dove il latte era utilizzato in varie zuppe vegetali (e mica
tutte di zucchine, ma di roba "forte") et simili.
ale
veramente c'è scritto "coniglio non violentato", poi forse lo riconosci
tu come "coniglio alla ligure"
Stavo ascoltando una relazione di Montanari, l'altro giorno, sul
passaggio delle "conserve" da prodotto di campagna a prodotto
"gourmet" in città, e di come il "povero" di campagna si cibasse
almeno altrettanto bene del ricco di città, visto che il prodotto
"gourmet" lo produceva lui.
Storia diversa per il povero di città, quello "si puzzava di fame" e
basta.
In ogni caso, fare un discorso del genere senza inquadrarlo in profili
storici ben stabiliti non ha senso. Ogni secolo da oggi ad andare
indietro, le condizioni cambiano completamente e si rischia di dire
tutti la stessa cosa ma riferita a secoli differenti. Il tuo "una
volta" era il '37. quello di Gi, magari l'inizio del '900, il mio era
l'800, e così via.
Il mio discorso era un altro. Ovvero che c'abbiamo la testa ben bene
"fasciata" di prati verdi e cieli azzurri e mucche caroline bianche e
nere.
ale
>Domani, con calma, ti faccio un piccolo elenco di ricette di metà
>'800, dove il latte era utilizzato in varie zuppe vegetali (e mica
>tutte di zucchine, ma di roba "forte") et simili.
Fermo li! Le ricette sono una cosa, usi e costumi del volgo sono ben
un'altra cosa.
Poi mi puoi raccontare che nella bergamasca, ma non solo, anche in Veneto,
ecc. era uso e in molti posti lo è ancora, alla sera si mangiava polenta
pucciata nel latte, quando c'era; diversamente anche nell'acqua.
'notte
Gi
Non ho bisogno di essere difeso "agli occhi di questo mondo" né dagli
attacchi etc. etc. Ti sei fatto uno scrupolo di troppo.