On Tue, 25 Sep 2012 13:20:07 +0200, SeppX wrote:
> Domanda: secondo te (voi), dopo 3 ore di brasatura o stufatura, si sente
> l'effetto Maillard? Per me no, tu (voi) fate la prova in doppio cieco e
> datevi una risposta
Io questa prova l'ho fatta e partendo dalla stessa carne comprata nello
stesso posto lo stesso giorno, e fatto il ragù nei due modi, con e senza
rosolatura, ho constatato che il ragù rosolato mi piace di più. Inoltre
appare anche visibilmente diverso perché i singoli pezzettini di carne
rimangono ovviamente più scuri e (leggermente) più croccanti.
"Leggermente" perché comunque la crosticina si ammolla con la restante
stufatura. Le reazioni di M. producono sostanze (leggo che si chiamano
melanoidine - non so altro): bisognerebbe sapere se queste sono stabili o
se a loro volta non si degradano con una stufatura di ore come quella
successiva alla rosolatura.
Comunque ripeto che le mie prove si riferiscono a un confronto fra la
stessa carne.
Aggiungo (ancora una volta), che Bressanini in quell' articolo non vuole
dimostrare che un certo comportamento è sbagliato ma che è sbagliata la
giustificazione che generalmente si dà di quell' azione. QUando si dice
che la crosticina trattiene i liquidi si dice una cosa "che non è", una
cosa falsa. Però la crosticina dà più sapore per questo e per quell'
altro motivo. Quindi non è vero che la rosolatura è inutile.
Che poi le sostanze aromatiche prodotte dalle reazioni di M. non siano
percettibili da tutti, perché manca il giusto allenamento o una buona
memoria olfattiva, questo è un altro discorso.