>ho tutta l'attrezzatura, urgono perň consigli sull'uso. grazie
la summa sulle salse la trovi facendo una ricerca su goggole... l'ho
postata non molto tempo fa... (l'url e' in firma)
una summa dei suggerimenti passati di qua con qualche apporto
personale e' questa:
BOURGUIGNONNE
Olio: Olio di riso 1 litro o 1 litro e 1\2, oppure olio di semi di
arachide. (viene meglio con quello di riso, lo Scotti va benissimo
anche se consta un po').
A seconda del tegame che si ha, puo' essere utile mettere mezza patata
cruda all'interno del recipiente, una volta che si leva dalla fiamma
del fornello, per prevenire eventuali schizzi,;dipende comunque dal
tegame, nei miei, in uno mi serve assolutamente, nell'altro, delle due
mi e' di intralcio. Considera un massimo di 4 persone per una
attrezzatura di dimensioni standard, ci si puo' stare pure in 6 ma
diventa molto scomodo perche' le forchettine si intrecciano e devi
considerare che almeno ogni commnsale necessita di due forchettine per
avere sempre pronti a cottura giusta i suoi pezzetti di carne.
Nel fornelletto ci va alcol, nulla di profumato o altro, un alcola a
90° , un normale alcol etilico vanno benone. Ribadisco che prima
l'olio deve raggiungere la giusta temperatura sul fornello normale
(pezzetto di pane per rendersene conto funziona sempre) poi si
trasferisce in tavola.
La carne: considera occhio e croce un 500 grammi di carne per
persona... varia moltissimo... ho amici che ne mangiano 250 e alcuni
anche 600 quindi si deve azzardare un po' e conoscere l'appetito dei
commensali. C'e' chi ama mangiarci il pane insieme e chi non lo tocca
nemmeno, se non li conosci bene e' meglio ricordarsi di avere buon
pane da pucciare nei succhini che rilascia la carne nel piatto.
Come tipi di carne io sto su: filetto e/o controfiletto (a seconda di
quanto amo i miei ospiti :-)), controfiletto di cavallo: se non hai
pregiudizi ti consiglio di provarlo da me e' quello che finisce prima,
wurstel (ho degli amici che ne sono ghiotti), salsiccia (poca)
anche il filetto di maiale e il petto d'anatra ci stanno benone. I
bocconcini possono esser fatti anche dal macellaio, se non si dispone
di buoni coltelli e' la cosa migliore. Puoi anche inumidirti le mani
in un po' di cognac e aromatizzare cosi', un po', il filetto.
Vestiti leggera (dopo un po' fa sempre un gran caldo) e metti in conto
che la cucina puzzera' per qualche giorno (chiudi le stanza da letto
perche' la bourguignonne e' micidiale) i vestiti pure.
Per le rcierche nell'erchivio di it.hobby.cucina
il link e': http://www.tinyurl.com/1e5e
tempo fa l'ho provata con il brodo, su consiglio di amici. In pratica fai un
brodo vegetale e lo metti bollente nel "tegame" al posto dell'olio. La
carne, invece di essere a tocchetti č tagliata a fette sottili tipo
carpaccio e si arrotola sulle forchettine, poi si cosparge con le solite
salsette.
L'ho trovata buona e piů leggera. Da provare
Nel libro che ho io di cucina della Borgogna (acquistato durante la
scorsa estate golosa in Borgogna ^__^) non si parla di olio di riso.
--
Ciao :-)
Benedetta
D'où viens-je? où vais-je? qu'est-ce qu'on mange à midi? " (José Artur)
e si chiama fondue chinoise.
--
Faro Magio Rob
Perchč accontentarsi di un piccolo successo?
Molto meglio un gigantesco fallimento! (cit.)
>Nel libro che ho io di cucina della Borgogna (acquistato durante la
>scorsa estate golosa in Borgogna ^__^) non si parla di olio di riso.
scusa ma mica stiamo parlando di una ricetta tradizionale come che so,
l'amatriciana... :-)
Ovvio che non se ne parla: l'olio di riso e' arrivato in europa da
molto poco ed in italia da ancora meno, quindi friggere con quest'olio
e' una cosa recentissima; personalmente trovo che la sua frittura sia
piu' delicata e per cui vien da mangiarne di piu'... i francesi, che
io sappia, usano l'olio di vinacciolo, non essendo mai riuscita a
trovare informazioni sicure e non contrastanti riguardo alla tenuta di
temperatura del suddetto e, cosa non meno importante, e' difficoltoso
non poco da trovare... con l'olio d'oliva a me non piace, poi ognuno
fa come crede. Immagino che nel libro non si parli nemmeno di carne di
cavallo... mah, io la fonduta di carne non la vedo come un piatto
tradizionale avente dei canoni da rispettare, ma come un insieme di
idee e di salse che vanno aggiungedosi dall'esperienza delle persone.
Quella della carne di cavallo l'ho imparata qui... l'idea di metterci
lo zaziki come salsa, pure... ecco, viste le salse di varia
provenienza lo vedo molto come piatto fusion :-)))
>acquistato durante la
>scorsa estate golosa in Borgogna
Hai qualche indirizzo da segnalare?
Io vado in Borgogna un paio di volte l'anno e ho quasi sempre mangiato
malissimo, tranne un paio di volte (le uniche della mia vita) in cui
sono capitato in un ristorante "stellato" michelin. Trovo la cucina
borgognona abbastanza loffia in generale...
Ciao,
G.
E la chinoise, io non la amo particolarmente, mi sembramanchi di carattere,
se vuoi evitare l'olio ottima è la fondue de vignaron (già ne parlai) che
usa come liquido di cottura vino bianco aromatizzato.
--
ciao, Bruna
ICQ 48577068
chi ha buon senso ne usi
Infatti, io volevo solo sapere perchè usi l'olio di riso invece che
l'olio normale, figurati che nel libro si parla di olio di girasole e
non mi pare il massimo.
> Quella della carne di cavallo l'ho imparata qui... l'idea di metterci
> lo zaziki come salsa, pure... ecco, viste le salse di varia
> provenienza lo vedo molto come piatto fusion :-)))
Ecco una cosa che non proverò mai! Io odio la carne di cavallo!!!!
:-)
La Borgogna è molto turistica e come tutti i posti turistici è difficile
mangiare bene.
Però la cucina non è male, soprattutto se mangi carne. Ho preferito
mangiare nei paesini più piccoli rispetto alle citta maggiori e
purtroppo non ho tenuto gli indirizzi, di solito lo faccio solo per i
ristoranti visitati in Italia.
Se però hai la possibilità di cuocere da te le pietanze ti consiglio la
carne, è deliziosa e ne ho mangiata un sacco!
Evita accuratamente i supermercati, nei paesini più piccoli c'è sempre
una panetteria, una macelleria, una pasticceria, la vetrina non sarà
così bella come quelle cittadine, ma i sapori sono genuini.