> Dalla trasmissione 'pronto Elisir' andata in onda l'8/08/2010
> la Dr.ssa Villarini spiega perchᅵ il latte non ᅵ un alimento valido
> per l'alimentazione umana ed andrebbe sostituito con altro,
> tipo 'latte' vegetale et similia:
> http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-57771fb3-658f-4564-b9b0-d24c0015f959.html?p=1
> Personalmente sono di parere opposto, ma vorrei la vostra opinione,
> in particolare quella di Grabriele-Biologo nutrizionista :-P
> che sostiene esattamente il contrario a quanto affermato dalla Dr.ssa
> Villarini.
> Mi chiedo e chiedo ai nutrizionisti in 'lettura': un paziente che si
> rivolga a voi a chi deve dare ragione? Qual'ᅵ la veritᅵ? ammesso che
> esista 'una' veritᅵ.
Questa dottoressa Anna Villarini ᅵ specialista in scienze
dell'alimentazione. Questo significa che la sua ᅵ una impostazione ben
precisa che, per esempio per me, manca totalmente di qualsiasi argomento
di carattere genetico.
Ora lei dice il vero: geneticamente l'uomo diventa intollerante al
lattosio con la crescita, insomma quando non gli serve piᅵ. Sono
ignorante sull'altro enzima di cui parla, collegato alla caseina.
http://it.wikipedia.org/wiki/Caseina#Allergie sembra che l'intolleranza
alla caseina coinvolga principalmente i bambini piccoli, e poi sparisca.
Non mi sembra un problema da persona adulta, almeno mi sembra un
problema che scompare di fianco alla questione del lattosio.
Non terrei neanche conto dell'effetto di altri valori che il consumo di
latte, considerato dal punto di vista nutrizionale, innaturalmente
innalza nell'uomo adulto. Ognuno si regola come vuole, in maniera
generale slegata dal singolo alimento.
Io invece faccio appunto un discorso genetico, che secondo me si puᅵ
portare parallelamente, soprattutto considerato che ogni singolo adulto
deve stare appresso, con l'etᅵ, ai propri valori ematici e regolarsi di
conseguenza. Il latte non ha una posizione particolare, almeno non piᅵ
del burro o del grasso di maiale (dico a caso).
http://en.wikipedia.org/wiki/Lactose_intolerance#Evolutionary_history
brevemente (vado a memoria) nelle steppe dell'Asia centrale un 6-7 mila
o piᅵ anni fa si ᅵ generata una mutazione genetica che sopprime il
soppressore della lattasi, o comunque non lo fa esprimere, che viene
attivato in etᅵ non infantile.
Questa mutazione si ᅵ diffusa a seconda del vantaggio che portava.
Questo significa che in Africa (dove non si consuma latte, per evidente
mancanza di abbondanza di animali che lo producono) questa mutazione ᅵ
poco presente.
http://demo.decodeme.com/images/trait/li/header.jpg?1225897910
In Europa il gene ᅵ piᅵ presente nell'Europa del Nord, per evidenti motivi.
Ora, relativamente ad UN meccanismo (la presenza della lattasi) il latte
quindi puᅵ essere tollerato senza problemi dall'uomo. Ma ci sono tante
altre considerazioni da fare, oltre a quelle presentate dalla dottoressa
(modificazioni di particolari valori ematici). Considerazioni di
carattere allergologico contemplano per esempio la presenza o meno di
intolleranza a determinati recettori proteici (sono casi particolari,
piᅵ o meno gravi, per cui esiste apposta la banca del latte materno o
iniziative simili). Nota che dal punto di vista allergologico in realtᅵ
ancora non si ᅵ capito poi molto, se non il punto di vista descrittivo
(non causale quindi), riguardo tutto l'ambito delle allergie. Si
tratterebbe di evitare il latte per *prudenza*.
Considerazioni digestive: per esempio di fermentazione del latte etc.
etc. Ognuno puᅵ riferirsi alla sua storia personale in rapporto per
esempio al latte caldo (magari con schiuma) preso la mattina presto.
Altre considerazioni nutrizionali relative all'alternativa: latte di
capra (in realtᅵ ᅵ quasi equivalente al latte di mucca, tranne nel caso
di lievi intolleranze), latte di riso, latte di soia, etc.
Ora, l'assunzione continua di grandi quantitᅵ di riso/soia/etc non ha
esperienza nell'ambito della nostra cultura, quindi nell'ambito dei
nostri genotipi. Non ᅵ molto chiaro cosa possa succedere, anche se non
c'ᅵ motivo di allarmismi.
Da ultimo, il sapore proprio non ha paragoni. Ricordo quando davamo il
latte di riso (da adulti) a nostra figlia neonata (perchᅵ si pensava
fosse intollerante al latte)...uno schifo immenso secondo me.
Il discorso della dottoressa sull'uso del latte biologico blablabla ᅵ
semplificare il discorso e buttare nel mucchio un altro argomento senza
ben giustificarlo. Attualmente per quanto mi riguarda il latte migliore
ᅵ quello crudo (di aziende certificate). Ricordo che a livello
ministeriale il latte crudo andrebbe consumato previa bollitura. Tutti
lo consumano senza bollitura, ᅵ buonissimo, ᅵ salubrissimo, non ci sono
paragoni.
Il latte AQ in realtᅵ ᅵ un livello minimo, per quanto mi riguarda. La
legislazione risale al 1990 e non c'ᅵ paragone sulle cose che sono state
scoperte negli ultimi 21 anni, sia nel campo biochimico che ti
trattamento dei cibi.
Il latte parzialmente scremato secondo me (e secondo i nutrizionisti) ᅵ
sostanzialmente inutile, visto i valori energetici assolutamente
prossimi a quelli del latte intero.
Il latte microfiltrato neanche ha molto senso, se non per motivi pratici
di conservazione. Idem per il latte UHT.
Quando posso cerco di consumare latte fresco. In mancanza un latte AQ.
In realtᅵ secondo me ᅵ meglio ancora consumare dello yoghurt intero
naturale (quindi no roba "cremosa" e/o con zucchero aggiunto, neanche
con frutta aggiunta): bianco e bassa. Con Termophilus e Bulgaricus.
Dal punto di vista digestivo ᅵ migliore del latte, dal punto di vista
nutrizionale si puᅵ dire che sia sostanzialmente equivalente,
normalizzate le quantitᅵ.
In definitiva: sono favorevole ad una moderata assunzione di latte (di
qualitᅵ ᅵ meglio). Se si deve assumere in quantitᅵ naturalmente
rivolgersi ai prodotti migliori (AQ, meglio crudo, non credo molto al
"biologico" se non conosco proprio l'azienda agricola).
Consiglio (se piace) molta assunzione di yoghurt, puro e semplice.
Niente frutta, niente zucchero, niente di niente. Verificare la presenza
sia di Bulgaricus che di Termophilus.
L'ottimale sarebbe prendere il miglior latte possibile (crudo) ed
autoprodursi lo yoghurt, ma mi accorgo che ᅵ una complicazione non
banale. Sia per la reperibilitᅵ del latte crudo, sia per mettersi a fare
lo yoghurt (specialmente se se ne consuma molto).
Penso sia tutto. Ciao
--
>Giovanni
[mega cut]
>
>>Giovanni
La dottoressa pu� affermare quello che vuole, ma a me 'sta storia
dell'intolleranza al lette degli adulti non la deve raccontare proprio.
Io posso bere un litro di latte (intero) in 3 minuti e non mi fa
nessunissimo effetto.
Condivido il pensiero di Giovanni: ognuno di noi ha o non ha problemi
assumendo il latte.
A Fatina dico: bevi pure yuyyo il latte di soia o di riso o di che ti pare,
io bevo solamente latte vaccino.
--
Giampaolo Natali
>> Questa dottoressa Anna Villarini ᅵ specialista in scienze
>> dell'alimentazione. Questo significa che la sua ᅵ una impostazione
>> ben precisa che, per esempio per me, manca totalmente di qualsiasi
>> argomento di carattere genetico.
>> Ora lei dice il vero: geneticamente l'uomo diventa intollerante al
>> lattosio con la crescita, insomma quando non gli serve piᅵ.
> La dottoressa puᅵ affermare quello che vuole, ma a me 'sta storia
> dell'intolleranza al lette degli adulti non la deve raccontare proprio.
> Io posso bere un litro di latte (intero) in 3 minuti e non mi fa
> nessunissimo effetto.
ma cavolo hai letto quello che ho scritto? :-)))
il "normale" corredo genetico dell'uomo fino a 7mila anni fa non
prevedeva la tolleranza al lattosio in etᅵ non infantile.
si ᅵ generata una mutazione che invece lo permette. la diffusione di
questa mutazione non ᅵ uniforme su tutta la terra (per esempio in
sardegna c'ᅵ poco:
http://aldopiombino.blogspot.com/2011/06/la-genetica-della-tolleranza-al.html
prendi due secondi per guardarti questa mappa
in generale, se ti interessa l'argomento leggiti:
http://aldopiombino.blogspot.com/2011/06/la-genetica-della-tolleranza-al.html
> Condivido il pensiero di Giovanni: ognuno di noi ha o non ha problemi
> assumendo il latte.
> A Fatina dico: bevi pure yuyyo il latte di soia o di riso o di che ti pare,
> io bevo solamente latte vaccino.
vabbᅵ, si provava a fare un discorso serio...
poi ᅵ logico che quella schifezza (!!) del latte di soia o riso o altro
ᅵ appunto una schifezza, glielo diceva pure Mirabella... :-)))))))
--
>Giovanni
La veritᅵ? La veritᅵ nel nostro mondo limitato ᅵ relativa. Ciᅵ che piᅵ
vi si avvicina ᅵ quello che dice la scienza, non una singola persona o
un piccolo gruppo che si sveglia la mattina e decide che cosᅵ deve
essere. Proprio per questo io non ho una *opinione*, ma seguo ciᅵ che
*fino ad oggi* gli studi scientifici hanno dimostrato essere *vero*.
La Dott.ssa Villarini fa parte del gruppo del Dott. Berrino
dell'Istituto Tumori di Milano. Qui si portano avanti progetti di
ricerca mirati prevalentemente allo studio e alla prevenzione attraverso
l'alimentazione del tumore al seno. E qui nascono i corsi di cucina
della "Cascina Rosa". Per il 95% dei casi le informazioni nutrizionali
che loro divulgano (e che sono state condensate anche in un libro:
http://www.libreriauniversitaria.it/prevenire-tumori-mangiando-gusto-tavola/libro/9788820046811)
sono assolutamente condivisibili e rispecchiano quello che tutte le
linee guida affermano per la prevenzione dei tumori (vi invito a leggere
le bellissime raccomandazioni del WCRF che trovate qui:
http://www.istitutotumori.mi.it/istituto/documenti/cittadino/WCRF_2007.pdf).
Poi perᅵ a un certo punto ci sono voci che escono dal coro e
affermazioni che sinceramente sono degne del piᅵ profondo internet....
Il latte ᅵ una di queste.
Prima obiezione: "L'uomo ᅵ l'unico mammifero che continua a bere il
latte anche da adulto". Ma che obiezione ᅵ? a me fa andare fuori di testa!
L'uomo ᅵ anche l'unico mammifero che si fa la pasta all'amatriciana, che
beve caffᅵ o vino! E quindi? sinceramente non ho mai compreso la logica
nascosta (nascosta molto bene! ;) in questa affermazione che ovviamente
non ha nulla di scientifico e non deve nemmeno essere presa in
considerazione.
Seconda affermazione: il latte e i latticini sono ricchi in aminoacidi
solforati (cistina, metionina) che, rilasciando scorie acide nel sangue
ne abbassano il pH e costringono le nostre ossa a impoverirsi di calcio
per tamponare la aciditᅵ ematica. Ergo: il latte invece di prevenire
l'osteoporosi (dato che ᅵ ricco di calcio) la provoca! Non fa una grinza
se rimaniamo nel campo dei ragionamenti astratti, ma facciamo due conti:
Quantitᅵ aa solforati in 100ml di latte: 118mg/100g
Quantitᅵ aa solforati in 100g di pasta di semola: 438mg/100g
E giᅵ cosᅵ....
Ma ragioniamo per porzioni. La porzione di latte ᅵ 125ml, quella di
pasta 80g.
Le linee guida consigliano circa 250ml di latte o yogurt al giorno e 80g
di pasta (o altri cereali) per una dieta media di 2100Kcal. Bene.
Quantitᅵ aa solforati in 250ml di latte: 295mg/100g
Quantitᅵ aa solforati in 80g di pasta di semola: 350,4mg/100g
Anche vista cosᅵ, chi apporta piᅵ aa solforati? E poi consideriamo il
pane, il pesce, la carne.... insomma se sommiamo tutti i solforati della
dieta quale sarᅵ il contributo dato dal latte? La risposta mi pare ovvia.
Ecco che torniamo al messaggio piᅵ importante che un nutrizionista
dovrebbe dare:
"Non sono i singoli alimenti ad essere buoni o cattivi per la nostra
salute, ma l'equilibrio che si instaura fra loro e cioᅵ le corrette
porzioni e le giuste frequenze di consumo"
Cosᅵ come ci insegna la dieta mediterranea, patrimonio dell'umanitᅵ, che
piᅵ nessuno segue (e si vede!).
Per quanto riguarda l'intolleranza al lattosio, prima di bere cartone
liquido (latte di soia & co.), esistono in commercio i latti delattosati
e le pasticche di lattasi da prendere prima dell'assunzione di latticini.
Tanto per chiarire
Ovviamente tu rappresenti il 100% della popolazione. E tutti quelli che
hanno disturbi col latte sono paranoici e ipocondriaci.
> > Il 01/08/2011 8.46, Giampaolo Natali ha scritto:
> >
> >> La dottoressa pu� affermare quello che vuole, ma a me 'sta storia
> >> dell'intolleranza al lette degli adulti non la deve raccontare proprio.
> >> Io posso bere un litro di latte (intero) in 3 minuti e non mi fa
> >> nessunissimo effetto.
> >
> Ovviamente tu rappresenti il 100% della popolazione. E tutti quelli che
> hanno disturbi col latte sono paranoici e ipocondriaci.
Io Io! A volte si a volte no. Cioe' a volte e' una cosa impossibile, non
lo
digerisco. Passa qualche mese e posso berlo tranquillamente. Dopo un po'
torna
ad essere indigeribile. ScherSetti della lattasi. Poco male, vado di te',
yogurt o quello che c'e'.
--
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it
>>> La dottoressa pu� affermare quello che vuole, ma a me 'sta storia
>>> dell'intolleranza al lette degli adulti non la deve raccontare
>>> proprio. Io posso bere un litro di latte (intero) in 3 minuti e non
>>> mi fa nessunissimo effetto.
> Ovviamente tu rappresenti il 100% della popolazione. E tutti quelli
> che hanno disturbi col latte sono paranoici e ipocondriaci.
Ovviamente se tu avessi risposto al messaggio giusto avresti visto che
continuava con:
"Condivido il pensiero di Giovanni: ognuno di noi ha o non ha problemi
assumendo il latte."
--
ViLco
Let the liquor do the thinking
Ma chi ha problemi puᅵ risolverli bevendo latte senza lattosio o
prendendo lattasi per bocca prima di buttarsi sul latte di soia, no?
mi dispiace di sembrare "intransigente" e non penso siate tutti
ignoranti, ma se posso, mi piace specificare alcune cose che non ᅵ detto
conoscano tutti. Magari tu sai giᅵ tutto, ma le mie risposte potrebbero
essere utili ad altri. Poi quandi ci sono inesattezze palesi le faccio
presenti, perchᅵ no?
Mi stupisce che trovi irritante me che perlomeno porto fonti ufficiali e
non chi parla a vanvera sull'alimentazione convinto di essere nel giusto
senza portare dati concreti
Per il latte di soia & co.: ti sei giᅵ risposta da sola: non porta gli
stessi nutrienti ed ᅵ una cosa "costruita" che rifiuto dal punto di
vista pedagogico: siamo nell'era del doping alimentare, della
farmacologizzazione dell'alimentazione, dello yogurt arricchito con
calcio (!!!) e del pomodoro con piᅵ licopene. Aggiungiamo pasticche di
integratori ai cibi e prendiamo integratori in pasticche convinti che il
cibo sia un farmaco. I latti vegetali sono inutili perchᅵ esiste il
latte "vero". Non hanno nessuna qualitᅵ in piᅵ rispetto al latte (anzi
hanno solo qualitᅵ piᅵ basse perchᅵ spesso sono molto zuccherati) e li
odio cordialmente per il loro sapore ;O)
> cibo sia un farmaco. I latti vegetali sono inutili perchᅵ esiste il latte
> "vero". Non hanno nessuna qualitᅵ in piᅵ rispetto al latte (anzi hanno
> solo qualitᅵ piᅵ basse perchᅵ spesso sono molto zuccherati) e li odio
> cordialmente per il loro sapore ;O)
Sono inutili se uno puᅵ mangiare latte, ma se non puᅵ e fa colazione che so
con il sostituto del latte piᅵ cereali perchᅵ non ama il caffᅵ o il tᅵ, ecco
che ha una sua valenza...
Per fugare dubbi, non li uso, assaggiai anni fa un latte di soia e mal me ne
incolse, saporaccio di centrifugato di fagioli verdi... e anche se proprio
fatina o daniel mi suggerirono (in un thread simile) una marca di buon
sapore, non ho avuto la voglia di assaggiarlo di nuovo.
anche se non puᅵ, perchᅵ esiste il latte delattosato (che fa abbastanza
schifo anche quello... ;O) oppure lo yogurt che ᅵ molto tollerabile
oppure le pasticche di lattasi che sono la cosa migliore perchᅵ le
prendi mezz'ora prima di mangiare e non solo puoi bere latte, ma
mangiare anche formaggi freschi, perchᅵ altrimenti sei fregato. Non
esiste la mozzarella di soia e del tofu ovviamente non ne parliamo! ;O)
> Ripeto: la tua intransigenza un poco infastidisce, ᅵ un discorso
valido
> *per te*, al mondo esistono persone che amano il gusto del latte di
> soia, specie quello auto_prodotto, il mio non ha il sapore del
fagiolo,
> basta tostare prima la soia e quel sapore carattestico svanisce,
> assumendo un retrogusto quasi caramellato e molto gustoso.
> Esistono anche persone che amano il tofu, a me piace, mi piace
persino
> l'okara mescolata
> ai legumi o, meglio ancora, alle verdure cotte al vapore, il tutto
> condito con olio evo a crudo e pochissime spezie, niente sale. Cose
> commestibili e molto buone :-)
E mi fa piacere sapere che ti piacciono e sono certo che fatti in
casa sono piᅵ buoni. Non mi infastidisce sentirtelo dire. :)
A me perᅵ non piacciono. ;0) tu puoi dirlo e io no? Mica ho detto che
non devi bere o mangiare questi prodotti per forza.
> Il latte de_lattosato, ad esempio, ᅵ terribile
Questo l'ho detto anche io!
Per il resto il latte lo
> bevo, ma di una sola marca, se non lo trovassi piᅵ di questa marca
credo
> che smetterei seriamente di bere latte,
> granarolo, parmalat et affini li trovo terribili, nel migliore dei
casi
> senza alcun sapore, nel peggiore con un gusto 'plastificato'
osceno, e
> parlo solo dei freschi interi da banco frigo,
> non dei tanto criminalizzati uht o pastorizzati a media
conservazione.
> In ultimo assumere pastiglie per bere latte vaccino la trovo una
cosa,
> perdonami, paradossale. Ma proprio da persone seriamente
disturbate :-|
Scusa ma perchᅵ? o_O
Abbiamo detto che il latte senza lattosio fa schifo, che ci sono
persone a cui non piacciono i latti vegetali, perchᅵ quindi
dovrebbero rinunciare al buon sapore del latte o di un formaggio
fresco se sono intolleranti al lattosio?
Addirittura dire che sono disturbate!!
Poi sono io quello intransigente? ;0)
> La dottoressa può affermare quello che vuole, ma a me 'sta storia
> dell'intolleranza al lette degli adulti non la deve raccontare proprio.
> Io posso bere un litro di latte (intero) in 3 minuti e non mi fa
> nessunissimo effetto.
Allora, per quanto ne so io - ed e' pura pratica - ci sono due tipi di
intolleranza. Vi sono persone che latte e latticini non li possono
nemmeno vedere in fotografia; vi sono persone che hanno un'intolleranza,
come dire, da 'mancanza d'uso'.
Io sono stato affetto dalla seconda; per anni non ho bevuto latte vaccino
e, quando mi e' venuto in mente di farmi una bella tazza di caffelatte e
pan biscotto, l'unica fortuna che ho avuto e' che avevo un bagno comodo.
Poi, un po' alla volta, mi sono riabituato, e sono ora piu' o meno nella
tua condizione.
--
Ciao!
Luca
> Sinceramente non capisco questa ostilità verso il latte di soia e verso
> tutte le bevande vegetali.
Veramente io non lo bevo semplicemente perche' non mi piace...
--
Ciao!
Luca
> > La dottoressa puᅵ affermare quello che vuole, ma a me 'sta storia
> --
> Ciao!
> Luca
Quelle che tu identifichi come due diverse intolleranze sono le facce
di una stessa medaglia. Cioᅵ ci sono persone a cui manca totalmente
la lattasi intestinale, l'enzima che digerisce il lattosio, e alcune
che ne hanno una piccola quantitᅵ. Le prime proprio non tollerano
nemmeno piccole quantitᅵ di lattosio, le seconde finchᅵ ne mangiano
un po' non hanno fastidi, ma se aumentano le dosi non riescono piᅵ a
metabolizzare il lattosio con conseguenti sgradevoli disturbi.
Queste ultime possono abituarsi gradualmente a quantitᅵ maggiori di
lattosio se si aumentano poco alla volta le dosi
> Ma chi ha problemi puᅵ risolverli bevendo latte senza lattosio o
> prendendo lattasi per bocca prima di buttarsi sul latte di soia, no?
sᅵ.
effettivamente vedendo un documentario su Discovery Channel ho saputo
che l'intolleranza al lattosio ᅵ praticamente debellata (in America)
ingerendo lattasi in tablets (compresse).
Perᅵ questa cosa proprio non la conosco, in Italia. Devo dire che non
consoco nessuno con l'intolleranza al latte. Devo dire anche che
l'intolleranza al latte non si riassume semplicemente con l'incapacitᅵ
di sintetizzare lattasi, ma puᅵ essere molto piᅵ complicata.
--
>Giovanni
> Sinceramente non capisco questa ostilitᅵ verso il latte di soia e verso
> tutte le bevande vegetali.
semplice: non hanno lo stesso sapore. ᅵ una questione di gusto.
> Va bene, non hanno, lo sappiamo, lo stesso
> valore nutrizionale del latte vaccino (e degli altri tipi di latte
> animale), ma sicuramente non sono 'cartone' e possono avere un gusto
> gradevolissimo anche nature.
ma quale gusto gradevolissimo...
> Ad esempio il latte di miglio o di avena
> sono ottimi anche al naturale, senza aggiunta di zuccheri o altro.
ci mancherebbe di aggiungere zucchero. il latte di riso o di soia sono
giᅵ dolcissimissimi stomachevoli di loro.
> Insomma... non si tratta di bevande da rigettare senza appello.
nessuno le rigetta senza appello. a me semplicemente non piace il loro
sapore :)
--
>Giovanni
> farmacologizzazione dell'alimentazione, dello yogurt arricchito con
> calcio (!!!)
dell'acqua arricchita di fluoro (per i denti) !!!
http://en.wikipedia.org/wiki/Water_fluoridation
http://en.wikipedia.org/wiki/Water_fluoridation#Use_around_the_world
l'Italia ᅵ il Terzo Mondo. Forse perchᅵ qui i denti ce li laviamo. E ci
facciamo il bidᅵ...
in America poi hanno tutti i denti bianchi perchᅵ se li fanno tutti
incapsulare, anche senza motivi "dentistici".
> cibo sia un farmaco. I latti vegetali sono inutili perchᅵ esiste il
> latte "vero". Non hanno nessuna qualitᅵ in piᅵ rispetto al latte (anzi
> hanno solo qualitᅵ piᅵ basse perchᅵ spesso sono molto zuccherati) e li
> odio cordialmente per il loro sapore ;O)
sono abbastanza d'accordo. sono costrutti artificiali dell'uomo e,
sinceramente, non saprei quanto mettere la mano sul fuoco sulla loro
"qualitᅵ". forse rivolgendosi a marchi e certificazioni (?) specifiche,
ma non ᅵ roba che si trova facilmente nel banale supermercato, AFAIK
--
>Giovanni
>> cibo sia un farmaco. I latti vegetali sono inutili perchᅵ esiste il
>> latte "vero". Non hanno nessuna qualitᅵ in piᅵ rispetto al latte (anzi
>> hanno solo qualitᅵ piᅵ basse perchᅵ spesso sono molto zuccherati) e li
>> odio cordialmente per il loro sapore ;O)
> Sono inutili se uno puᅵ mangiare latte, ma se non puᅵ e fa colazione che
> so con il sostituto del latte piᅵ cereali perchᅵ non ama il caffᅵ o il
> tᅵ, ecco che ha una sua valenza...
ecco appunto, come il tᅵ non ᅵ che faccia "bene" (a meno che non sia tᅵ
verde, e allora fa proprio schifo), cosᅵ neanche i latti vegetali non
fanno "bene". sono neutri. ossia non fanno "male".
ma allora tagliati una fetta di pane e spalmatici sopra una marmellata
biologica...mangiati un cornetto...fai yoghurt (anche di capra) e musli,
se non puoi neanche quello...vabbᅵ insomma tu mi dici che il latte
vegetale serve a quelli che non possono prendere il latte.
ma il pensiero a cui si fa riferimento (di quella dottoressa) ᅵ il
suggerimento di usare l'alternativa del latte vegetale
_sempre_e_comunque_, in etᅵ adulta.
> Per fugare dubbi, non li uso, assaggiai anni fa un latte di soia e mal
> me ne incolse, saporaccio di centrifugato di fagioli verdi... e anche se
> proprio fatina o daniel mi suggerirono (in un thread simile) una marca
> di buon sapore, non ho avuto la voglia di assaggiarlo di nuovo.
quoto.
--
>Giovanni
> Sono inutili se uno puᅵ mangiare latte, ma se non puᅵ e fa colazione che
> so con il sostituto del latte piᅵ cereali perchᅵ non ama il caffᅵ o il
> tᅵ, ecco che ha una sua valenza...
dai le alternative per fare colazione sono infinite, prima di dover
scendere a compromessi e mangiare schifezze (anche dal punto di vista
nutrizionale imo) come i latti vegetali.
se poi il latte vegetale ᅵ bene che ci sia perchᅵ ᅵ comunque una
possibilitᅵ in piᅵ, per chi ᅵ proprio allergico al latte, allora non
stiamo dicendo quello che intendeva la dottoressa di cui prima, quando
consigliava tutti gli adulti ad abbandonare il latte animale in favore
di quello vegetale, a prescindere che avessero o meno
allergie/intolleranze di sorta.
> Per fugare dubbi, non li uso, assaggiai anni fa un latte di soia e mal
> me ne incolse, saporaccio di centrifugato di fagioli verdi... e anche se
> proprio fatina o daniel mi suggerirono (in un thread simile) una marca
> di buon sapore, non ho avuto la voglia di assaggiarlo di nuovo.
quoto.
siamo italiani. non ᅵ tanto facile fregarci sul sapore. mica siamo
americani...purtroppo perᅵ la scienza moderna ᅵ di impostazione "americana".
--
>Giovanni
> Ripeto: la tua intransigenza un poco infastidisce, ᅵ un discorso valido
> *per te*, al mondo esistono persone che amano il gusto del latte di
> soia, specie quello auto_prodotto, il mio non ha il sapore del fagiolo,
a me piacerebbe tanto avere una mucca in giardino da mungere ogni mattina...
lo spazio ce lo avrei pure. ma penso mi costerebbe troppo di fieno. e
sai che fatica (fisica).
insomma anche a me piacerebbe "autoprodurre" il latte vaccino. in un
certo senso ho la possibilitᅵ di farlo: www.biola.it
> Per il resto il latte lo
> bevo, ma di una sola marca, se non lo trovassi piᅵ di questa marca credo
> che smetterei seriamente di bere latte,
che marca?
> granarolo, parmalat et affini li trovo terribili, nel migliore dei casi
> senza alcun sapore, nel peggiore con un gusto 'plastificato' osceno, e
> parlo solo dei freschi interi da banco frigo,
granarolo anzi ᅵ uno dei migliori, a livello "commerciale".
> non dei tanto criminalizzati uht o pastorizzati a media conservazione.
> In ultimo assumere pastiglie per bere latte vaccino la trovo una cosa,
> perdonami, paradossale. Ma proprio da persone seriamente disturbate :-|
sᅵ, su questa cosa ti quoto tutto...ᅵ tutta una cosa americana ci
scommetto :-)))))
o forse in definitiva siamo noi, non ᅵ magari tipo i diabetici che
prendono l'insulina?
--
>Giovanni
> Prova il latte di avena al naturale, purtroppo non rammento la marca, io
> lo trovo sempre alla Coop.
La Coop per me ᅵ morta e anzi DSM per tutti.
Non mi parlare della Coop.
--
>Giovanni
> essere. Proprio per questo io non ho una *opinione*, ma seguo ciᅵ che
> *fino ad oggi* gli studi scientifici hanno dimostrato essere *vero*.
purtroppo gli studi scientifici dicono poche cose e frammentarie. ancora
ci manca proprio la visione d'insieme. ma proprio di brutto.
> Prima obiezione: "L'uomo ᅵ l'unico mammifero che continua a bere il
> latte anche da adulto". Ma che obiezione ᅵ? a me fa andare fuori di testa!
ᅵ un'obiezione di natura culturale, e deriva dalla Novella del Buon
Selvaggio di Rousseau. Cioᅵ ᅵ un meccanismo automatico dell'uomo moderno
e contemporaneo, che Rousseau ha saputo formalizzare in un certo modo.
E' una fallacia culturale che in soldoni sostiene che essere costruiti,
complicati, acculturati e civilizzati (nel senso di cives, cittᅵ,
inurbati insomma) ᅵ negativo. Capisci tu che ᅵ un non sequitur.
> L'uomo ᅵ anche l'unico mammifero che si fa la pasta all'amatriciana, che
> beve caffᅵ o vino! E quindi? sinceramente non ho mai compreso la logica
> nascosta (nascosta molto bene! ;) in questa affermazione che ovviamente
> non ha nulla di scientifico e non deve nemmeno essere presa in
> considerazione.
quoto. ancora devo sapere che tipo di laurea ha questa dottoressa.
Probabilmente non una laurea "scientifica" nel vero senso della parola
(fisica, biologia, chimica). La medicina (se anche ᅵ laureata in
medicina) in realtᅵ ᅵ applicazione, ᅵ una materia tecnica; come ingegneria.
> Seconda affermazione: il latte e i latticini sono ricchi in aminoacidi
> solforati (cistina, metionina) che, rilasciando scorie acide nel sangue
> ne abbassano il pH e costringono le nostre ossa a impoverirsi di calcio
> per tamponare la aciditᅵ ematica. Ergo: il latte invece di prevenire
> l'osteoporosi (dato che ᅵ ricco di calcio) la provoca! Non fa una grinza
> se rimaniamo nel campo dei ragionamenti astratti, ma facciamo due conti:
ᅵ lᅵ il tuo "errore". il confutare un ragionamento *qualitativo* con dei
calcoli *quantitativo*. :-)
lasciala stare questa dottoressa...
> Ecco che torniamo al messaggio piᅵ importante che un nutrizionista
> dovrebbe dare:
> "Non sono i singoli alimenti ad essere buoni o cattivi per la nostra
> salute, ma l'equilibrio che si instaura fra loro e cioᅵ le corrette
> porzioni e le giuste frequenze di consumo"
> Cosᅵ come ci insegna la dieta mediterranea, patrimonio dell'umanitᅵ, che
> piᅵ nessuno segue (e si vede!).
sᅵ. ci sono poche diete /buone/ al mondo, ed i risultati in termini di
aspettativa di vita si vedono. La dieta mediterranea, quella giapponese
(poverissima di carne, ricca di pesce), anche quella cinese tradizionale.
Il difetto della dieta mediterranea ora ᅵ che mangiamo troppa carne e
poca verdura. Ma ᅵ perchᅵ la carne ᅵ piᅵ facile da preparare e da piᅵ
soddisfazione (sul momento).
Forse veramente dobbiamo un po' "rallentare".
--
>Giovanni
> essere. Proprio per questo io non ho una *opinione*, ma seguo ciᅵ che
> *fino ad oggi* gli studi scientifici hanno dimostrato essere *vero*.
purtroppo gli studi scientifici dicono poche cose e frammentarie. ancora
ci manca proprio la visione d'insieme. ma proprio di brutto.
> Prima obiezione: "L'uomo ᅵ l'unico mammifero che continua a bere il
> latte anche da adulto". Ma che obiezione ᅵ? a me fa andare fuori di testa!
ᅵ un'obiezione di natura culturale, e deriva dalla Novella del Buon
Selvaggio di Rousseau. Cioᅵ ᅵ un meccanismo automatico dell'uomo moderno
e contemporaneo, che Rousseau ha saputo formalizzare in un certo modo.
E' una fallacia culturale che in soldoni sostiene che essere costruiti,
complicati, acculturati e civilizzati (nel senso di cives, cittᅵ,
inurbati insomma) ᅵ negativo. Capisci tu che ᅵ un non sequitur.
> L'uomo ᅵ anche l'unico mammifero che si fa la pasta all'amatriciana, che
> beve caffᅵ o vino! E quindi? sinceramente non ho mai compreso la logica
> nascosta (nascosta molto bene! ;) in questa affermazione che ovviamente
> non ha nulla di scientifico e non deve nemmeno essere presa in
> considerazione.
quoto. ancora devo sapere che tipo di laurea ha questa dottoressa.
Probabilmente non una laurea "scientifica" nel vero senso della parola
(fisica, biologia, chimica). La medicina (se anche ᅵ laureata in
medicina) in realtᅵ ᅵ applicazione, ᅵ una materia tecnica; come ingegneria.
> Seconda affermazione: il latte e i latticini sono ricchi in aminoacidi
> solforati (cistina, metionina) che, rilasciando scorie acide nel sangue
> ne abbassano il pH e costringono le nostre ossa a impoverirsi di calcio
> per tamponare la aciditᅵ ematica. Ergo: il latte invece di prevenire
> l'osteoporosi (dato che ᅵ ricco di calcio) la provoca! Non fa una grinza
> se rimaniamo nel campo dei ragionamenti astratti, ma facciamo due conti:
ᅵ lᅵ il tuo "errore". il confutare un ragionamento *qualitativo* con dei
calcoli *quantitativo*. :-)
lasciala stare questa dottoressa...
> Ecco che torniamo al messaggio piᅵ importante che un nutrizionista
> dovrebbe dare:
> "Non sono i singoli alimenti ad essere buoni o cattivi per la nostra
> salute, ma l'equilibrio che si instaura fra loro e cioᅵ le corrette
> porzioni e le giuste frequenze di consumo"
> Cosᅵ come ci insegna la dieta mediterranea, patrimonio dell'umanitᅵ, che
> piᅵ nessuno segue (e si vede!).
sᅵ. ci sono poche diete /buone/ al mondo, ed i risultati in termini di
aspettativa di vita si vedono. La dieta mediterranea, quella giapponese
(poverissima di carne, ricca di pesce), anche quella cinese tradizionale.
Il difetto della dieta mediterranea ᅵ che mangiamo troppa carne e poca
> Per quanto riguarda l'intolleranza al lattosio, prima di bere cartone
> liquido (latte di soia & co.), esistono in commercio i latti delattosati
> e le pasticche di lattasi da prendere prima dell'assunzione di latticini.
> Tanto per chiarire
l'intolleranza al latte non si esaurisce con l' "intolleranza al lattosio".
--
>Giovanni
> > Ma chi ha problemi puᅵ risolverli bevendo latte senza lattosio o
> > prendendo lattasi per bocca prima di buttarsi sul latte di soia,
no?
> sᅵ.
> effettivamente vedendo un documentario su Discovery Channel ho
saputo
> che l'intolleranza al lattosio ᅵ praticamente debellata (in
America)
> ingerendo lattasi in tablets (compresse).
> Perᅵ questa cosa proprio non la conosco, in Italia.
Basta andare in farmacia. . .
Devo dire che non
> consoco nessuno con l'intolleranza al latte.
Non sono in pochi in italia anche se ora non so darti i dati precisi.
Devo dire anche che
> l'intolleranza al latte non si riassume semplicemente con
l'incapacitᅵ
> di sintetizzare lattasi, ma puᅵ essere molto piᅵ complicata.
Per esempio?
> --
> >Giovanni
>Il 01/08/2011 17.20, Annarita_pll_VBI ha scritto:
>> Sono inutili se uno può mangiare latte, ma se non può e fa colazione che
>> so con il sostituto del latte più cereali perchè non ama il caffè o il
>> tè, ecco che ha una sua valenza...
>> Per fugare dubbi, non li uso, assaggiai anni fa un latte di soia e mal
>> me ne incolse, saporaccio di centrifugato di fagioli verdi... e anche se
>> proprio fatina o daniel mi suggerirono (in un thread simile) una marca
>> di buon sapore, non ho avuto la voglia di assaggiarlo di nuovo.
>
>Prova il latte di avena al naturale, purtroppo non rammento la marca, io
>lo trovo sempre alla Coop.
>Quello di soia è ottimo Alpro, IsolaBio produce, oltre ai classici
>riso-soia, anche latte di mandorle, nocciole, miglio, avena (buonissimo
>anche questo), e mix vari, davvero di ottimo gusto. Nelle grandi città
>sicuramente si trovano con maggiore frequenza, nelle piccole devi
>faticare un poco per trovare qualche rivenditore. Sono cari, per questo
>ho risolto di prepararli in casa con la macchina apposita, nel giro di
>poco tempo ammortizzi il costo del latte e sai cosa bevi :-) Inoltre
>alleni la fantasia creando gusti davvero insoliti, il mio ultimo:
>avena-melone-kiwi e miele di lavanda. Originalissimo e corposo! Da
>provare: more-riso, ovvio le more vanno prima passate bene al setaccio
>(lavoraccio!), ma ne vale la pena :-)
ok
ma hai un sacco di tempo libero
fortunata te
>Con l'agar agar, in ultimo, prepari budini a base di latte vegetale, dal
>più noto biancomangiare fino al budino di miglio e miele, nocciola e
>cioccolato extra fondente, riso e cocco (buonissimooooo!) etc...
>Devo continuare? :-p
> La Coop per me è morta e anzi DSM per tutti. Non mi parlare della Coop.
Spiega, che mi interessa, visto che per molte cose sono cliente Coop.
--
Ciao!
Luca
>
> sᅵ. ci sono poche diete /buone/ al mondo, ed i risultati in termini di
> aspettativa di vita si vedono. La dieta mediterranea, quella giapponese
> (poverissima di carne, ricca di pesce), anche quella cinese tradizionale.
>
Verissimo, infatti in oriente vivono piᅵ di noi....
> Il difetto della dieta mediterranea ora ᅵ che mangiamo troppa carne e
> poca verdura. Ma ᅵ perchᅵ la carne ᅵ piᅵ facile da preparare e da piᅵ
> soddisfazione (sul momento).
>
Eh, ma attento... allora questa non ᅵ dieta mediterranea!
La dieta mediterranea (meglio dire "modello") non ᅵ tale perchᅵ seguita
dai popoli del mediterraneo a prescindere dalle epoche.
Noi *oggi* non seguiamo piᅵ quei dettami che seguivano "spontaneamente"
i nostri nonni. La dieta mediterranea non ᅵ stata "inventata" come molti
credono, ᅵ stata *osservata* e questo ᅵ fondamentale perchᅵ gli studi
epidemiologici hanno dimostrato come i paesi che seguivano quelle regole
vivevano di piᅵ e fra di essi come giustamente dici tu ci sono anche il
giappone e la cina che ancora oggi mangiano "mediterraneo" meglio di
noi.....
> Forse veramente dobbiamo un po' "rallentare".
>
Direi!
> te ne parlo poichᅵ quello di avena lo trovavo solo alla coop.
> Quello di soia lo trovo ovunque, di almeno 4 marche, idem di riso.
> Poi al naturasiᅵ ne trovo molti altri... ma oramai lo faccio in casa,
> quando ne ho voglia e non riesco a trovare l'unico latte vaccino
> che il mio palato gradisca.
il latte di avena non l'ho mai visto. forse non ho guardato.
mi capita di frequentare sidis, gs (ora carrefour market), auchan (vabbᅵ
ᅵ cosᅵ grande che se non cerchi una cosa non ci capiti per caso).
che certificazioni ha? perchᅵ la dicitura "al naturale" mi sembra quasi
come comprare l'olio evo "Trasimeno" salvo poi leggere in piccolo dietro
nell'etichetta che lo stabilimento ᅵ di Latina, ed ᅵ prodotto con olii
comunitari.
Poi dicono "comprate italiano"...se ci prendono cosᅵ per il culo possono
fottersi senza problemi.
--
>Giovanni
>> La Coop per me è morta e anzi DSM per tutti. Non mi parlare della Coop.
> Spiega, che mi interessa, visto che per molte cose sono cliente Coop.
Il fatto che mi bombarda col fatto che siamo tutti "soci", quando in
realtà siamo "clienti con una carta di fidelizzazione".
Si dice "fidelizzazione" non "fedeltà". Perché bisogna ricordare che
queste carte sono uno strumento di marketing. Tralasciamo poi i
"prodotti esca" che se uno è abbastanza intelligente ed organizzato può
anche sfruttare. Ma tanto ci casca sempre e finisce sempre per comprare
una cosa che non aveva previsto.
Ciò si può applicare a tutti i supermercati. Ma la Coop esagera a
chiamere i clienti "soci". E' una presa per il culo troppo palese.
Come tutta l'associazione degli aggettivi "naturale", "ecologico",
"solidale", etc. che traspare dalle loro pubblicità.
Ma i prodotti Coop da dove vengono secondo te? Dove vengono fatti? Non
vengono dalla Cina, dalla Romania, etc. etc. come tutti?
I pannolini Coop sono pannolini Lines con un'altra etichetta (escono
dalla stessa linea di produzione). E' così che la Coop boicotta le
multinazionali o la produzione di massa? Ah già, la Coop stessa è una
grande distribuzione.
La Coop è una ditta come le altre. Anzi di più, è anche in pratica
monopolista in 3/4 della Toscana. Odio quando vado in vacanza e non
trovo alternative.
Per etica io cerco di evitare la grandissima distribuzione. Cerco di non
comprare da Auchan, evito come la peste la Coop e Carrefour (i tre
grandi marchi di grande distribuzione, che strozza i piccoli produttori
di frutta, verdura, latticini, carne, etc. etc.).
Oltre a questo, il fatto che la Coop ha dichiarato apertamente di
boicottare i prodotti israeliani lo trovo inaccettabile. Ma come ti
permetti?
E la Coop non è conveniente. Lo dice una (diverse) ricerca di Altroconsumo.
--
>Giovanni
>> Il difetto della dieta mediterranea ora ᅵ che mangiamo troppa carne e
>> poca verdura. Ma ᅵ perchᅵ la carne ᅵ piᅵ facile da preparare e da piᅵ
>> soddisfazione (sul momento).
> Eh, ma attento... allora questa non ᅵ dieta mediterranea!
no infatti.
> La dieta mediterranea (meglio dire "modello") non ᅵ tale perchᅵ seguita
> dai popoli del mediterraneo a prescindere dalle epoche.
> Noi *oggi* non seguiamo piᅵ quei dettami che seguivano "spontaneamente"
> i nostri nonni. La dieta mediterranea non ᅵ stata "inventata" come molti
> credono, ᅵ stata *osservata* e questo ᅵ fondamentale perchᅵ gli studi
> epidemiologici hanno dimostrato come i paesi che seguivano quelle regole
> vivevano di piᅵ e fra di essi come giustamente dici tu ci sono anche il
> giappone e la cina che ancora oggi mangiano "mediterraneo" meglio di
> noi.....
beh non ᅵ che mangino "mediterraneo". forse l'unico paese che conosco
che mangi ancora mediterraneo ᅵ la grecia: tanta verdura, la pasta non
si usa...
la dieta mediterranea ᅵ: tanta verdura, legumi, molta frutta, pochissima
carne (una volta la carne costava un sacco) ma tanto ci sono i legumi ed
il formaggio. pasta.
questo ᅵ quello che so io.
--
>Giovanni
chi lo sa? io comunque di latte non ne bevo più, non ne ho voglia.
Meglio il chinotto.
> Come tutta l'associazione degli aggettivi "naturale", "ecologico",
> "solidale", etc. che traspare dalle loro pubblicitᅵ.
ODIO particolarmente la menzogna dell'acqua a chilometri zero: a 10 min
di macchina nell'entroterra abbiamo almeno tre fonti, un po' piᅵ in lᅵ
c'ᅵ calizzano la cui acqua mi sono ritrovata persino a cogne: la LORO
acqua viene da fuori regione, e non perchᅵ sia la stessa per tutti a
livello nazionale!
fra i tre piccoli GDO che ho vicino, la coop ᅵ l'unica a non aver
frutta e verdura locale: le zucchine trobette da loro non si trovano
mai! :/
> E la Coop non ᅵ conveniente. Lo dice una (diverse) ricerca di Altroconsumo.
sono un po' piᅵ convenienti gli "iper"coop, ma ovviamente non ne hai
uno sottocasa ovunque...
> Un chinotto ogni due ore fa passare il malumore!
> http://www.youtube.com/watch?v=DQde-VM1re8
ma l'hai visto il sito ufficiale del chinotto? :oᅵ
http://www.chinotto.com/spuma/club.htm
> ODIO particolarmente la menzogna dell'acqua a chilometri zero: a 10 min
> di macchina nell'entroterra abbiamo almeno tre fonti, un po' più in là
> c'è calizzano la cui acqua mi sono ritrovata persino a cogne: la LORO
> acqua viene da fuori regione, e non perché sia la stessa per tutti a
> livello nazionale!
Ma ha ancora quei terribili effetti? Voglio dire, se ne bevi prima di una
passeggiata, continua ancora a farti alzare il livello della Bormida ogni
5 minuti?
--
Garfield_pll
Groucho e Margot
http://picasaweb.google.it/garfield59
"Al difuori del cane il libro è il miglior amico dell'uomo.
Al didentro del cane c'è troppo buio per leggere." (Groucho Marx)
La Grecia non ᅵ messa benissimo come livello di obesitᅵ. Ha i bambini
piᅵ obesi d'europa (insieme agli italiani, non ci facciamo mancare nulla).
Non mangia mediterraneo.
> la dieta mediterranea ᅵ: tanta verdura, legumi, molta frutta, pochissima
> carne (una volta la carne costava un sacco) ma tanto ci sono i legumi ed
> il formaggio. pasta.
>
> questo ᅵ quello che so io.
>
>
Si ᅵ giusto, ma manca una cosa fondamentale: l'alimentazione
mediterranea ᅵ "adeguata al fabbisogno energetico", cioᅵ ᅵ tale da
mantenere un peso sano per tutta la vita.
Quindi la Grecia, come dicevo sopra, non segue il modello mediterraneo
per definizione.
> La dieta dei monaci tibetani è una delle migliori, tantissima frutta,
> verdura, soia, legumi vari, cereali naturalmente. Sono quasi vegani,
A me risulta che addolciscano il thé con burro di yak.
> Ma ha ancora quei terribili effetti? Voglio dire, se ne bevi prima di una
> passeggiata, continua ancora a farti alzare il livello della Bormida ogni
> 5 minuti?
non ho notato niente di particolare, ma era sera e ne ho bevuta poca:
appena me ne procuro una bottiglia la bevo al mattino al posto della
solita e poi ti aggiorno! ;-)
per comperarla bisogna andare a calizzano: a parte la gdo, anche i
mille negozietti che dovrebbero vendere roba locale non la tengono :-@
ho trovato al massimo uno che tiene la fonte di altare, per il resto
vanno solo quelle pubblicizzate, anche se stanno almeno a 50 cent a
bottiglia... :/
>Il 02/08/2011 08:15, Sam ha scritto:
>> ok
>> ma hai un sacco di tempo libero
>> fortunata te
>
>No, ne ho poco, ma dormo pochissimo e mi avanza del tempo (notturno)
>per sfacchinare in cucina.
>Tutto qui, basta organizzarsi.
>Alle volte inforno le brioches alle 2 di notte, specie in estate.
>La mattina alle 6 sono in piedi e alle 7 esco di casa.
>Niente di trascendetale.
fortunata te che dormi poco
va meglio così .... ;)))
Intanto ti lascio la definizione di fabbisogno energetico che in parte
risponde alla tua domanda:
"Il fabbisogno energetico viene definito come l’apporto di energia di
origine alimentare necessario a compensare il dispendio energetico di
individui che mantengano un livello di attività fisica sufficiente per
partecipare attivamente alla vita sociale ed economica e che abbiano
*dimensioni e composizione corporee compatibili con un buono stato di
salute a lungo termine*. Nel caso di bambini o di donne in gravidanza o
allattamento, il fabbisogno deve comprendere la quota energetica
necessaria per sostenere la deposizione di nuovi tessuti o per la
secrezione di latte (WHO, 1985)." (http://www.sinu.it/larn/energia.asp).
Il peso sano quindi è un peso compatibile con un buono stato di salute a
lungo termine e l'indice di massa corporea tra 18,5 e 25 individua
l'intervallo di peso al di sotto e al di sopra del quale si rischia un
po' di più per la salute (tanto di più quanto più ci si allontana dagli
estremi.
Definizione di IMC:
"IMC Indice di Massa Corporea o Indice di Quetelet, (in inglese BMI,
Body Mass Index) ossia il peso corporeo (in kg) diviso per il quadrato
della statura (in m). I valori soglia di IMC consigliati dall’OMS per
definire la condizione di sottopeso, normopeso, sovrappeso e obesità
dell’adulto sono recentemente stati unificati per uomini e donne:
rispettivamente IMC < 18,5 (sottopeso); 18,5 < IMC < 25 (normopeso); 25
< IMC < 30 (sovrappeso); BMI > 30 (obesità) (WHO, 1995). Nell’edizione
precedente dei LARN venivano invece utilizzati livelli soglia di IMC
diversi per l’uomo e per la donna. Per l’adolescente ed il giovane
adulto (10-18 anni), i valori soglia adottati rappresentano il 5° (per
il sottopeso) e l’85° centile (per il sovrappeso) delle distribuzioni di
IMC per l’età." (http://www.sinu.it/larn/energia.asp)
In questo intervallo il peso desiderabile corrisponde a 22 (cioè a metà
strada tra 18,5 e 25).
> Facciamo anche degli esempi per altezza e peso ideale.
come hai visto sopra l'imc si calcola (non c'è bisogno di "programmi"
basta una calcolatrice) dividendo il proprio peso (in kg) per l'altezza
al quadrato (in m). cioè: Kg/m2. Per fare più in fretta: peso/altezza e
quello che viene diviso ancora per l'altezza.
Facciamo l'esempio su di me visto che lo volevi sapere. ;o)
IMC= 62Kg/1.75m/1.75m=20,25kg/m2.
Quindi assolutamente normopeso. Quasi perfetto direi ;O)
Per calcolare quale potrebbe essere il peso migliore (desiderabile) per
una persona sovrappeso si fa il conto alla rovescia: mettiamo una donna
che pesa 80kg alta 1,6m. IMC= 31.25 Peso desiderabile: 22*1.6*1.6=56.3Kg
> A tuo avviso le tante tabelle standard che propinano
> un peso standard per altezza X sono affidabili?
se sono tabelle non ufficiali no.
> Ed i programmi per il calcolo-indice di massa corporea?
L'imc ti dà un'idea del tuo rischio per la salute, ma per persone tropo
basse o alte o muscolose perde un po' di validità. Voglio dire se
calcoli l'imc a un body builder risulterà obeso, quando non ha nemmeno
una goccia di grasso addosso.
Per queste persone e comunque in generale è meglio conoscere la
composizione corporea con una bilancia impedenzometrica per esempio che
fornisce una stima di massa grassa e magra.
ritornando al mio peso, io pur essendo nel peso desiderabile non sono
nel mio peso *forma* perchè ho una scarsa massa muscolare (dovuta al
fatto che prendo cortisonici da ormai 9 anni e che il muscolo se lo
mangiano piano piano). Ecco che il mio imc mi dà un'informazione non del
tutto completa.
Però per la popolazione è un indice affidabile.
> Vorrei delle tue opinioni, puntuali, in merito, possibilmente
> dettagliate, grazie :-)
>
>
> ps: tu quanto pesi? :-p
e tu? ;O)
>> ODIO particolarmente la menzogna dell'acqua a chilometri zero: a 10 min
>> di macchina nell'entroterra abbiamo almeno tre fonti, un po' più in là
>> c'è calizzano la cui acqua mi sono ritrovata persino a cogne: la LORO
>> acqua viene da fuori regione, e non perché sia la stessa per tutti a
>> livello nazionale!
ammazza che zozzi.
se fossero veramente "bravi" semplicemente non dovrebbero vendere acqua
minerale che non avesse delle particolari proprietà "dietetiche" (non di
dimagrimento, che capite!) per cui ci sono delle particolari categorie
di persone (problemi renali, pressione alta, infezione alle vie
urinarie) che ne hanno bisogno.
l'acqua minerale è una cazzata quasi tutta italiana....
--
>Giovanni
>> beh non ᅵ che mangino "mediterraneo". forse l'unico paese che conosco
>> che mangi ancora mediterraneo ᅵ la grecia: tanta verdura, la pasta non
>> si usa...
> La dieta dei monaci tibetani ᅵ una delle migliori, tantissima frutta,
> verdura, soia, legumi vari, cereali naturalmente. Sono quasi vegani,
e dove la prendono la frutta, la verdura, i cereali?
> Si potrebbe fare un tentativo :-D
> In Grecia hanno formaggi molto grassi, anche lo yogurt ᅵ molto piᅵ
> grasso del nostro intero (e personalmente come sapore non mi piace).
> Per parlare di contro_dieta:in Grecia hanno dolci assurdi, ricchi di
> miele o di zucchero, stucchevoli, non possiamo certo parlare di *fine*
> pasticceria!
immagino che sia perchᅵ lo zucchero ᅵ un conservante. lo stesso motivo
per la pasticceria siciliana (araba).
in grecia fa caldo.
> Un poco come i portoghesi che hanno la fissa delle uova e te le
> rifilerebbero anche nel caffᅵ!
non lo sapevo.
--
>Giovanni
> La Grecia non ᅵ messa benissimo come livello di obesitᅵ. Ha i bambini
> piᅵ obesi d'europa (insieme agli italiani, non ci facciamo mancare nulla).
> Non mangia mediterraneo.
evidentemente anche loro tradizionalmente mangerebbero mediterraneo, ma
anche a loro ha fregato il benessere (cit. da Vacanze di Natale 1983).
--
>Giovanni
Eh, ma io sono un nutrizionista! sono come il medico, a me puoi dirlo
tanto non ci sente nessuno... ;o)
> l'acqua minerale ᅵ una cazzata quasi tutta italiana....
dimenticavo che parlo di acqua gassata, qui da noi l'acqua di rubinetto
ᅵ buonissima e si potrebbe bere tranquillamente, ma io non riesco a
farmela piacere... se non ci metto almeno mezzo chilo di bollicine per
litro! :oᅵ
>> evidentemente anche loro tradizionalmente mangerebbero mediterraneo, ma
>> anche a loro ha fregato il benessere (cit. da Vacanze di Natale 1983).
> Vero, come a tutti, chi piᅵ e chi meno....
in un certo senso io personalmente sto raggiungendo una consapevolezza
assolutamente inarrivabile dai miei genitori. ma ᅵ anche questione di
saper cogliere dei messaggi.
mesi fa ho avuto un'occlusione intestinale (assolutamente indipendente
dalla mia dieta). da allora perᅵ ho deciso di non comprare piᅵ
surgelati, di tagliare sui fritti, di mangiare piᅵ verdura.
--
>Giovanni
Sono d'accordo sui fritti e sulla verdura ovviamente, ma mi piacerebbe
saperne di piᅵ sui surgelati: come mai non li compri piᅵ
No, cara mia.
Io sono solamente io e basta.
L'intolleranza al latte di MOLTI o TANTI o PARECCHI adulti mi sta anche
bene.
Non mi sta bene l'affermazione che gli adulti (tutti????) sono intolleranti
al latte.
Tutto quii.
--
Giampaolo Natali
no no, non sono per niente tutti intolleranti al lattosio, poi dipende
dalle popolazioni: i neri lo sono molto di piᅵ, gli eschimesi quasi per
nulla, ma per motivi evoluzionistici.
Quello che la villarini (e molti che sono anti-latte per moda, non per
scienza), affermava ᅵ molto peggio: che non si dovrebbe bere latte
perchᅵ non fa bene per altri motivi, e cioᅵ che decalcifica l'osso e
questo, come ho cercato di spiegare in un mio precedente post ᅵ
assolutamente....come dire..... una vaccata! (tanto per stare in tema ;o)
> se fossero veramente "bravi" semplicemente non dovrebbero vendere acqua
> minerale che non avesse delle particolari proprietà "dietetiche" (non di
> dimagrimento, che capite!) per cui ci sono delle particolari categorie
> di persone (problemi renali, pressione alta, infezione alle vie
> urinarie) che ne hanno bisogno.
Infatti l'acqua della Fonte Bauda di Calizzano è altamente diuretica.
Ora non so se sia sconsigliata a persone con particolari patologie, ma di
sicuro tutti gli abitanti di Calizzano se la bevono, visto che è la
stessa che esce dai rubinetti in casa.
> Il 02/08/2011, Garfield_pll ha detto :
> non ho notato niente di particolare, ma era sera e ne ho bevuta poca:
> appena me ne procuro una bottiglia la bevo al mattino al posto della
> solita e poi ti aggiorno! ;-)
Sta tranquilla che se ha mantenuto le sue proprietà te ne accorgi.
>
> per comperarla bisogna andare a calizzano: a parte la gdo, anche i mille
> negozietti che dovrebbero vendere roba locale non la tengono :-@
Strano. So che rifornisce anche le Forze Armate e, ogni volta che andavo
o tornavo da Calizzano dovevo partire a orari assurdi per non viaggiare a
passo d'uomo dietro i loro camion.
Tra l'altro pensa che, non l'acqua, ma le bibite "Acqua di Calizzano" le
trovo pure qui in provincia di Lodi.
>
> ho trovato al massimo uno che tiene la fonte di altare, per il resto
> vanno solo quelle pubblicizzate, anche se stanno almeno a 50 cent a
> bottiglia... :/
Vabbè, quelle sono le truffe all'italiana...
> Concordo, ma se leggi i proclami veg pare che il latte sia il male
> assoluto. Io non ho preconcetti, credo che il latte sia buono (con
> varianti :-) e che faccia molto bene e sia notevolmente migliore
> del formaggio, per il minor contenuto in grassi.
Infatti il latte o lo yogurt (che nutrizionalmente si equivalgono)
devono essere consumati ogni giorno, il formaggio no, oltre che per i
grassi direi sopratutto per il sale.
> Bene anche lo yogurt, ma escluso al naturale, non se ne parla :-p
Ovvio. Lo yogurt vero ᅵ solo bianco e intero. Il resto ᅵ acqua sporca
con zucchero o (peggio) dolcificanti (gli 0.1%) oppure dessert dolci
veri e propri (quelli tipo muller) anche essi ricchi in zuccheri,
troppi zuccheri.
> Per il resto non disdegno sperimentazioni varie, latte vegetale
incluso
> che, sebbene povero di proteine, qualche valore aggiungo lo ha pure
lui
> e non credo sia saggio, e corretto, declassarlo a prodotto
'inutile'.
Vabbᅵ diciamo che per i motivi che ti ho giᅵ detto non mi stanno
proprio simpatici, ma oggi ne ho addirittura suggeriti ad una signora
che proprio non riesce a tollerare il sapore del latte!! Pensa un
po'! Perᅵ prima ho cercato di farle mangiare anzi un po' di ricotta.
;)
> Ovvio che parlo di quello realizzato in casa.
> Tornando al latte conosco diversi anziani che ne consumano a iosa
> proprio per problemi nel digerire altri prodotti, tipo formaggi
> stagionati etc... Qualche anno fa neppure io riuscivo a digerirlo,
> intoducendolo gradualmente nella mia dieta posso dire che, ad oggi,
> riesco a berne in grandi quantitᅵ senza il minimo fastidio.
Quanto al giorno?
> Perᅵ questo non toglie che i tanti intolleranti al latte possano e
> vogliano liberamente scegliere alternative vegetali, tra l'altro
molto
> gustose. Il cappuccino di soia ᅵ davvero buonissimo, con la sua
cremina
> soffice e vaporosa, meglio del cappuccino tradizionale :-)
Vabbᅵ perᅵ a questo punto mi devi fare assaggiare il tuo perchᅵ il
latte di soia che ho provato io era abominevole. :0)
> Io lo faccio in casa ed aggiungo frutta fresca oppure marmellata,
lo
> confesso :-P o ancora cioccolato in pezzi etc..
> Non posso farci niente, son golosa!
> > Quanto al giorno?
> quasi un litro se non di piᅵ, ma in assenza di formaggio.
0_o
Io ridimensionerei le quantitᅵ. Sono veramente spropositate.
La porzione di latte ᅵ 125ml e per un fabbisogno medio do 2100
calorie sono suggerite 3 porzioni perciᅵ 375ml. Un litro andrebbe
bene per un fabbisogno di 5000-6000 calorie giornaliere!!!
Ora, a meno che io non stia parlando, chessᅵ, con una nuotatrice o
una ciclista professionista, la vedo dura che il tuo fabbisogno sia
quello. E quindi, se sei normopeso, la tua dieta ᅵ squilibrata verso
un eccesso di zuccheri semplici, proteine, colesterolo e grassi
saturi, se sei sovrappeso oltre a essere squilibrata ᅵ ovviamente
anche ipercalorica.
Ora tu mi dirai: ma che vuole questo? ;)
Vabbᅵ era per tua informazione, scusa!
A parte gli scherzi, pensaci . . .
> > Vabbᅵ perᅵ a questo punto mi devi fare assaggiare il tuo perchᅵ
il latte
> > di soia che ho provato io era abominevole. :0)
> quale marca hai provato?
> Provamel e Alpro (a mio avviso il migliore in assoluto) sono
gustosissimi.
> Valsoia e VitalNature sono schifosissimi, perᅵ quello di avena
della
> vitalnature ᅵ buono, ᅵ totalmente al naturale senza aggiunta di
> zuccheri, sali o altro.
> Il mio ᅵ ottimo, specie soia e nocciole, o soia e mandorle.
> Molto dissetante freddo, diuretico anche caldo con cioccolato,
volendo,
> oppure miele etc... O ancora al posto del latte, come dicevo, per
> il cappuccio mattutino.
> L'intolleranza al latte di MOLTI o TANTI o PARECCHI adulti mi sta anche
> bene.
> Non mi sta bene l'affermazione che gli adulti (tutti????) sono intolleranti
> al latte.
> Tutto quii.
sᅵ, hai abbastanza ragione. perᅵ la frase non ᅵ del tutto sbagliata.
il patrimonio genetico "originario" dell'Uomo prevede che non possa
digerire il lattosio in etᅵ non infantile.
e si suppone che ciᅵ almeno un tempo costituiva un vantaggio, altrimenti
non si spiegherebbe perchᅵ l'unico altro modo, che ᅵ di digerire il
lattosio, ᅵ comparso in un momento preciso 10k-7k anni fa, e si ᅵ
diffuso solo nelle zone in cui era vantaggioso.
Insomma, se il non poter digerire il lattosio non fosse stato collegato
a suo tempo ad un vantaggio, perchᅵ non c'ᅵ sulla terra una
distribuzione 50-50 tra il poter o il non poter digerire il lattosio (in
etᅵ adulta)?
Insomma, magari noi non lo sappiamo, ma il non poter digerire il
lattosio in etᅵ non infantile potrebbe comportare un certo vantaggio.
Potrebbe essere un free rider di un altro genotipo che porta fitness.
Tutto ciᅵ prima che si arrivasse in un momento della storia dell'uomo in
cui innanzitutto c'ᅵ l'allevamento e quindi la disponibilitᅵ teorica di
latte non solo dalla madre. E' allora che una mutazione genetica ᅵ
diventata favorita.
Perchᅵ il vantaggio moderno potrebbe essere superiore al vantaggio passato.
Compara con l'anemia falciforme, che nelle zone malariche ᅵ un
*vantaggio*, da qui la diversa distribuzione in Sardegna e nel Golfo di
Guinea. In quelle zone il vantaggio di essere protetti dalla malaria ᅵ
superiore al vantaggio di non avere l'anemia falciforme.
La genetica evolutiva ᅵ molto, molto, molto, [..], molto complicata.
--
>Giovanni
> Quello che la villarini (e molti che sono anti-latte per moda, non per
> scienza), affermava ᅵ molto peggio: che non si dovrebbe bere latte
> perchᅵ non fa bene per altri motivi, e cioᅵ che decalcifica l'osso e
> questo, come ho cercato di spiegare in un mio precedente post ᅵ
> assolutamente....come dire..... una vaccata! (tanto per stare in tema ;o)
carina la battuta. se la merita :-)))
cmq ripeto anche se con motivazioni a cavolo, forse bere latte potrebbe
essere sbagliato. ma magari per esempio i contro sono meno dei pro.
tra le altre cose ci sono anche dei bambini *neonati* allergici al
latte, e di sicuro allora questo gene non c'entra niente. questa
intolleranza/allergia al latte sembra essere una cosa "moderna", forse
in qualche modo collegata a tutta la chimica/ormoni ai quali siamo
sottoposti. Chissᅵ.
Le allergie/intolleranze non sono semplicemente l'incapacitᅵ di
tollerare un meccanismo perchᅵ manca un gene, ma ᅵ per esempio il corpo
che considera estranea una sostanza che invece sarebbe ok.
E' complicato.
--
>Giovanni
> Io lo faccio in casa ed aggiungo frutta fresca oppure marmellata, lo
> confesso :-P o ancora cioccolato in pezzi etc..
> Non posso farci niente, son golosa!
come aggiungi la frutta, praticamente?
es fragole, pesche, melone...
per curiositᅵ, magari un giorno mi viene lo sghiribizzo.
(ho appena colto 10kg di pesche dall'albero di casa, non so che farci)
--
>Giovanni
>> mesi fa ho avuto un'occlusione intestinale (assolutamente indipendente
>> dalla mia dieta). da allora perᅵ ho deciso di non comprare piᅵ
>> surgelati, di tagliare sui fritti, di mangiare piᅵ verdura.
> Sono d'accordo sui fritti e sulla verdura ovviamente, ma mi piacerebbe
> saperne di piᅵ sui surgelati: come mai non li compri piᅵ?
in generale non compro alimenti "composti" ed "industriali". (*)
nei surgelati ammetto solo "materie prime": pesce, verdure, legumi
(minestroni)...
ma poi, in definitiva ᅵ meglio il fresco del surgelato, specialmente per
i vegetali (il pesce ᅵ cmq stato congelato e poi "scongelato").
quindi dei surgelati prendo del pesce congelato
(congelato-surgelato...mi hai capito insomma) o al massimo dei
minestroni (ma mi piacerebbe farli "a mano" :( ). il resto lo trovo
fresco o al massimo in lattine (non c'ᅵ bisogno di sprecare energia a
congelarli e mantenerli congelati).
(*) completamente abolita la pizza surgelata. avevo giᅵ abolito
qualsiasi tipo di roba "panata" surgelata o meno. aboliti gli hamburger
(quelli surgelati costavano cosᅵ poco sigh...). abolite le patate
surgelate (coooomode sigh)...
--
>Giovanni
> >Giovanni
>
Marmellata o pesche sciroppate? Ho anche una ricetta per pesche speziate (di
Nigella Lawson) con cui si accompagnano piatti di carne, se non mi ricordo
male!
> E la Coop non è conveniente. Lo dice una (diverse) ricerca di
> Altroconsumo.
Se volevi darmi una buona ragione per andare alla COOP, me l'hai data
ora.
Ero abbonato, molti anni fa, ad Altroconsumo. Ho disdetto l'abbonamento
quando ho letto recensioni su gamme di prodotti che ben conoscevo che
mi fecero sospettare che le indagini comparative fossero pilotate. Una
volta forse e' stato un errore, due un errore di troppo.
Detto questo. Io quando vado alla Coop prendo SOLO prodotti a marchio
Coop. Sapendo scegliere, sono buoni e costano effettivamente meno
rispetto a marchi blasonati (mi viene in mente la pasta, fatta a
Gragnano, o il dentifricio, nella rara confezione da 125, o le
marmellate prodotte dalla Zuegg).
Gli altri, son d'accordo con te, non sono convenienti. Oltre tutto, va
detto, la 'mia' Coop ha un signor macellaio.
Per quanto riguarda frutta e verdura... beh, esiste un marchio della
GDO che ce l'abbia decente? io vado bene perche' sto in campagna -
leggi, vado diretto dai contadini - , ma d'altra parte posso capire i
cittadini che, forse, non hanno alternativa.
--
Ciao!
Luca
Sicuramente fai bene, ma ti chiedo: pratichi quotidianamente attivitᅵ
sportiva oppure sei un sedentario?
Incide molto anche sulla funzionalitᅵ intestinale.
Di contro mangiare molte fibre non sempre ᅵ la panacea, a volte ᅵ
proprio la causa.
>> E la Coop non è conveniente. Lo dice una (diverse) ricerca di
>> Altroconsumo.
> Se volevi darmi una buona ragione per andare alla COOP, me l'hai data
> ora.
> Ero abbonato, molti anni fa, ad Altroconsumo. Ho disdetto l'abbonamento
> quando ho letto recensioni su gamme di prodotti che ben conoscevo che
> mi fecero sospettare che le indagini comparative fossero pilotate. Una
> volta forse e' stato un errore, due un errore di troppo.
sì, anche io "una volta" ero abbonato ad Altroconsumo. Anche io ho avuto
il sospetto che delle cose fossero pilotate, come quella ricerca che
diceva che il modo migliore per il rapporto
facilità/sicurezza/convenienza di investire i soldi era Conto
Arancio...poi si scopriva che c'erano delle cose collegate del tipo se
ti facevi Conto Arancio dal sito di Altroconsumo avevi un tasso
superiore il primo anno...
Per me l'opinione di Altroconsumo non conta moltissimo, ma ho pensato
che magari per gli altri sì :-)))
Cmq nel caso di quella ricerca ed altre simili (sui detersivi se ben
ricordo) secondo i miei riscontri era tutto giusto.
Il supermercato con il rapporto qualità/prezzo migliore è Eurospin. Il
detersivo con rapporto qualità/prezzo migliore è quello di Eurospin.
Poi naturalmente alcune cose uno non le prende per forza da
Eurospin...intendiamoci.
> Detto questo. Io quando vado alla Coop prendo SOLO prodotti a marchio
> Coop.
Non gli darò mai i miei soldi. Spendono troppo in pubblicità ed io non
voglio pagare per la pubblicità :-)))
> Sapendo scegliere, sono buoni e costano effettivamente meno
> rispetto a marchi blasonati (mi viene in mente la pasta, fatta a
> Gragnano, o il dentifricio, nella rara confezione da 125, o le
> marmellate prodotte dalla Zuegg).
Non compro cose di marca da almeno 10 anni.
Ci sono eccezioni naturalmente, non sono nazionalsocialista.
> Gli altri, son d'accordo con te, non sono convenienti. Oltre tutto, va
> detto, la 'mia' Coop ha un signor macellaio.
Ah vabbè se hai instaurato un rapporto di fiducia, è un altro conto.
> Per quanto riguarda frutta e verdura... beh, esiste un marchio della
> GDO che ce l'abbia decente? io vado bene perche' sto in campagna -
> leggi, vado diretto dai contadini - , ma d'altra parte posso capire i
> cittadini che, forse, non hanno alternativa.
In città ci sono i mercati rionali. Ci sono tanti tipi di supermercati
diversi e -sorpresa!- ci sono i fruttivendoli. Sì, ancora esistono.
Non capisco proprio la gente che va da Auchan si fa i km a piedi, le ore
di fila alla cassa (*), e paga il pane bianco 3€ al chilo...
(*) per non parlare della camminata dal parcheggio ad Auchan...che
naturalmente non è che sta sotto casa o nel tragitto casa-lavoro.
Boh....
Frutta e verdura...io mi fornisco di quello che di buono c'è da
Eurospin, Todis, Sidis (sono vicino casa, e da Sidis ho uno sconto),
Tuodì (ho uno sconto), Lidl...
Anche da Coop ho uno sconto, ma non ci vado neanche morto.
ho scritto "quello che di buono c'è". Nel caso non sia roba che reputo
buona, lascio stare...
--
>Giovanni
>> (ho appena colto 10kg di pesche dall'albero di casa, non so che farci)
> Marmellata o pesche sciroppate? Ho anche una ricetta per pesche speziate (di
> Nigella Lawson) con cui si accompagnano piatti di carne, se non mi ricordo
> male!
marmellata se pᅵ fᅵ.
pesce sciroppate...troppo dolci.
altre ricette strane no grazie.
la marmellata ᅵ buona perchᅵ se fatta bene si conserva anche 2,3,4
anni...quasi all'infinito. io per esempio sto ancora finendo la
marmellata di tot anni fa. ancora sottovuoto naturalmente (CLICK!).
--
>Giovanni
>> come aggiungi la frutta, praticamente?
> Fresca, al naturale e a pezzi, senza altri zuccheri.
> Al limite, se proprio lo voglio piᅵ dolce, miele, un cucchiaino.
no no che dolce...a me lo yogurt piace al naturale e non voglio drogarmi
di zuccheri.
>> es fragole, pesche, melone...
> esatto, tagliati a piccoli dadi. Oppure, qualche giorno fa,
> fichi freschi a piccoli pezzi, senza zucchero aggiunto, i fichi
> sono dolcissimi cosᅵ. Oppure banana in pezzi, pera, una persona
> di mia conoscenza aggiunge persino anguria in pezzi :-|
le banane vanno cancellate.
le banane da dove vengono?
valuta la distanza ed i criteri di sicurezza vigenti nei paesi da dove
vengono le banane. con che schifezze vengono trattate?
valuta a che stadio di maturazione vengono colte.
se riesci a trovarmi banane da posti vicini tipo sicilia (?) o israele
(?) forse si potrebbe pure fare. il nord africa e la spagna li elimino
perchᅵ non mi fido dei loro criteri di diserbanti chimici.
mi ci fece pensare Bigazzi, un 4-5 anni fa...
> Ti assicuro che ᅵ ottimo, oppure puoi: fiocchi di avena, nocciole
> tritate finemente, mandorle idem, frutta secca e frutta essiccata,
> a tuo gusto sbizzarendoti e magari aromatizzi con spezie tipo cannella
> (ha buoni effetti sul sistema immunitario) ed altre, in piccole quantitᅵ
> ovvio. Ottieni uno yogurt che ᅵ di gran lunga superiore a quello
> industriale alla frutta.
no no cosᅵ non ᅵ piᅵ yoghurt, ᅵ un dolcetto semifreddo :-)))))
poi io non sono goloso...io mi mangerei litri di yoghurt intero al
naturale senza zucchero aggiunto...
per la frutta, ci posso provare. magari quella con piᅵ acqua. tipo dei
frutti molto maturi...altrimenti ormai uno la frutta quasi la mangia
verde, altrimenti "ᅵ brutta" :-(((
--
>Giovanni
> In quelle zone il vantaggio di essere protetti dalla malaria ᅵ
>> superiore al vantaggio di non avere l'anemia falciforme.
> Conosco qualche malato di talassemia, specie se associata (come spesso
> avviene) a depranocitosi non comporta proprio la classica 'botta di
> vita' eh. Vabbeh, piccola polemica, chiudo.
di malaria si muore. e stiamo parlando di posti e tempi in cui
l'aspettativa di vita ᅵ 50 anni, o anche meno. la mortalitᅵ infantile ᅵ
tale che su 8 figli nati te ne muoiono 3 in fasce e 3 da grandi, se non
peggio, molto peggio.
(mia nonna che ha sᅵ partorito in casa era sᅵ dell'11 ha cmq fatto 7
figli, di cui 2 morti in fasce ed uno in giovane etᅵ -> il 60% ᅵ
arrivato ad etᅵ "adulta", e parliamo del Novecento, in Occidente)
--
>Giovanni
>> in generale non compro alimenti "composti" ed "industriali". (*)
>> nei surgelati ammetto solo "materie prime": pesce, verdure, legumi
>> (minestroni)...
> Sicuramente fai bene, ma ti chiedo: pratichi quotidianamente attivitᅵ
> sportiva oppure sei un sedentario?
sono impossibilitato a praticare attivitᅵ sportiva per motivi medici di
altra natura.
cmq non prendo l'ascensore, porto le buste della spesa, cucino per i
ragazzini, passo la scopa e lo straccio, carico la lavastoviglie...di
moto ne faccio :-)))
> Incide molto anche sulla funzionalitᅵ intestinale.
> Di contro mangiare molte fibre non sempre ᅵ la panacea, a volte ᅵ
> proprio la causa.
sᅵ infatti quando sono stato operato la mia dieta per 1 mese ᅵ stato
NIENTE fibre.
--
>Giovanni
la fa il gruppo liguori, e' quella che proposi io di acquistare qualche
mese fa qui in ng :-)
Un chinotto ogni due ore è un gran viaggio da signore
non si capisce allora perche' ti fai il latte di soia in casa....
vediamo se riesco a farti andare ancora fuori di testa :-D
c'e' chi dice che non vanno mischiati carboidrati e proteine... la
amatriciana prevede entrambi...
c'e' chi dice che l'alcool e' tossico per l'organismo a qualunque
concentrazione e in qualunque bevanda... il vino contiene alcool
tornando al latte...
il gattino beve per un periodo il latte della mamma
il cagnolino idem
il vitellino quello della vacca
l'uomo per un periodo quello della mamma poi da cresciuto quello della
vacca...
vogliamo tutti diventare forti come vitelli? :-D
vergogna... non si chiede il peso ad una signora :-D
> cmq non prendo l'ascensore, porto le buste della spesa, cucino per i
> ragazzini, passo la scopa e lo straccio, carico la lavastoviglie...di
> moto ne faccio :-)))
a ricordarmi che non e' la stessa cosa del mettermi le scarpe running e
farmi 30 minuti di camminata svelta curando la postura e il passo c'e'
la mia sciatica...
Forse la domanda(risposta di Fatina ha un senso, visto che io ho conosciuto
persone del settore dieta/nutrizione moooolto fuori peso. E mi chiedo che
tipo di colpo d'occhio/esempio danno ai loro assistiti. :-)
>
> Di contro mangiare molte fibre non sempre ᅵ la panacea, a volte ᅵ proprio
> la causa.
Oppure basta mangiare quelle "sbagliate". Ne sa qualcosa il mio colon.
Oh, sembra di stare al Fatebenefratelli!!! Stiamo a tira' fuori tante di
quelle magagne che pare la corsia de 'no spedale... .-)
>> E la Coop non è conveniente. Lo dice una (diverse) ricerca di
>> Altroconsumo.
> Se volevi darmi una buona ragione per andare alla COOP, me l'hai data
> ora.
>
> Ero abbonato, molti anni fa, ad Altroconsumo. Ho disdetto l'abbonamento
> quando ho letto recensioni su gamme di prodotti che ben conoscevo che
> mi fecero sospettare che le indagini comparative fossero pilotate. Una
> volta forse e' stato un errore, due un errore di troppo.
Quindi se a dire che la Coop non e' conveniente fosse stato un altro, ti
saresti tenuto alla larga dalla Coop? Comunque sia, che coop non e'
conveniente lo dicono i prezzi dei prodotti: qua a RE riesce ad essere
piu' cara di esselunga eperfino del conad, da sempre in fascia alti prezzi.
> Gli altri, son d'accordo con te, non sono convenienti.
Si vede che li da te gli altri hanno prezzi ancora piu' alti.
> Oltre tutto, va detto, la 'mia' Coop ha un signor macellaio.
Qua coop e' sinonimo di carne da poco piu' di tutte le altre catene
della GDO. Chi vuole carne "buona" dalla GDO va al conad
--
Vilco
And the Family Stone
baconnaise, because ALL must taste like bacon
>> Detto questo. Io quando vado alla Coop prendo SOLO prodotti a marchio
>> Coop.
> Non gli darò mai i miei soldi. Spendono troppo in pubblicità ed io non
> voglio pagare per la pubblicità :-)))
Ma soprattutto si riempiono la bocca di parolone come "ETICO" (scritto
ovunque nelle coop di qua) e poi i regali per i soci sono tutti, dal
primo all'ultimo, targati "made in china". Tutti. Etico una beata fava...
> Non capisco proprio la gente che va da Auchan si fa i km a piedi, le ore
> di fila alla cassa (*), e paga il pane bianco 3€ al chilo...
Perche', tu lo trovi anche a meno? Qua sotto i 3 euro al kg non c'e'
rimasto niente.
--
Vilco
And the Family Stone
Il tris* di tortelli come stile di vita
* tre piatti separati, non il portatrucco della
barbie con tre tortelli qua e tre la
Se poi ci metti dentro un paio di fettine di Lophoohora wulliamsii sentirai
che robbbba...
Cazzarola che enfasi... :-) pur bevendo il chinotto e mai coca o pepsi, non
mi sono mai sentita cosᅵ fiera e/o privilegiata.