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spritz

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Giacobino da Tradate

unread,
Aug 7, 2016, 3:15:17 PM8/7/16
to
Se ci metto pinot grigio e il campari invece del prosecco o dell'aperol,
posso chiamarlo lo stesso "spritz" o devo chiamarlo "bianchìn spruzzaà" ?





--
Per un giacobinismo in salsa padana

fulvio_ capsy_Pll

unread,
Aug 7, 2016, 5:49:59 PM8/7/16
to
Il 07/08/2016 21:15, Giacobino da Tradate ha scritto:
> Se ci metto pinot grigio e il campari invece del prosecco o dell'aperol,
> posso chiamarlo lo stesso "spritz" o devo chiamarlo "bianchìn spruzzaà" ?
>
>
>
>
>
da noi si chiama "bianco-bitter"

--
le mie ricette sul mio sito "senza pubblicità"
http://www.peperoncinosanremorivieradeifiori.it/ricette.php

ludwig

unread,
Aug 8, 2016, 4:33:28 AM8/8/16
to


"Giacobino da Tradate" ha scritto nel messaggio
news:no81c3$1mvt$1...@gioia.aioe.org...

>Se ci metto pinot grigio e il campari invece del prosecco o dell'aperol, posso
>chiamarlo lo stesso "spritz" o devo chiamarlo "bianchìn spruzzaà" ?

Lo spritz è nato con
- acqua frizzante (selz)
- Prosecco
- Aperol.

Nelle campagne venete (soprattutto in provincia di PD) si beve anche "bianco"
quindi solo acqua e vino.

Poi c'è la variante con il campari al posto dell'aperol a chi piace più
"robusto"
di gusto e di gradazione.

Ora va molto anche il 1/2 e 1/2 che è uno spritz con una parte di aperol e una
parte di campari
oltre all'acqua e al prosecco.

L'utilizzo del prosecco è per accentuare il frizzantino di sottofondo che nello
spritz ci dovrebbe
essere

Utilizzare altro vino vuol dire bere un qualcosa di più fermo e meno
"solleticante" il palato.

Poi se piace si beve e si chiama come meglio si crede....

Bye, Ludwig.

PS: Se pensi che c'è chi chiama tiramisù una porcheria fatta con i pavesini.....
Vuoi non poter chiamare spritz un aperitivo fatto con il pinot grigio (che io a
questo punto
berrei in purezza, molto meglio)


Elwood

unread,
Aug 8, 2016, 5:41:20 AM8/8/16
to
On Monday, August 8, 2016 at 10:33:28 AM UTC+2, ludwig wrote:

> Ora va molto anche il 1/2 e 1/2 che è uno spritz con una parte di aperol e una
> parte di campari
> oltre all'acqua e al prosecco.
[cut]
> PS: Se pensi che c'è chi chiama tiramisù una porcheria fatta con i pavesini.....
> Vuoi non poter chiamare spritz un aperitivo fatto con il pinot grigio (che io a
> questo punto
> berrei in purezza, molto meglio)

Che dalle mie parti si chiama "bianco con l'aperol", venduto rigorosamente in caraffe.

--
Elwood (Peter S.)

Gi

unread,
Aug 8, 2016, 6:46:31 AM8/8/16
to
"Giacobino da Tradate" ha scritto nel messaggio
news:no81c3$1mvt$1...@gioia.aioe.org...

>Se ci metto pinot grigio e il campari invece del prosecco o dell'aperol,
>posso chiamarlo lo stesso "spritz" o devo chiamarlo "bianchìn spruzzaà" ?

Svicolo tutto a mancina.
Una volta, quando i mulini erano bianchi, ma bianchi per davvero e di
farina, nei bar di periferia in cui non si andava troppo per il sottile, si
usava chiedere il campari col bianco; il campari e il soda e il bianco era
quello che decideva l'oste/barista.
Quando gli avventori erano una coppia o più si usava chiedere: uno in due,
due in tre e così via; nel senso che si divideva il campari soda in due e si
riempiva il bicchiere con il bianco.
Poi i vips del centro fecero scuola e si diffuse il nome di spritz anche
nelle periferie, così che qualcuno per per darsi un tono chiedeva lo spritz
ma voleva sempre il campari con il bianco.
Questo succedeva ai tempi in cui Berta filava con la conocchia
Gi

harris

unread,
Aug 8, 2016, 9:39:14 AM8/8/16
to
Il 07/08/2016, Giacobino da Tradate ha detto :
> Se ci metto pinot grigio e il campari invece del prosecco o dell'aperol,
> posso chiamarlo lo stesso "spritz" o devo chiamarlo "bianchìn spruzzaà" ?

Sul bresciano si chiama anche Pirlo

LoStaff .

unread,
Aug 8, 2016, 3:22:13 PM8/8/16
to
On Mon, 8 Aug 2016 10:32:20 +0200, "ludwig" <pro...@proserv.it> wrote:

>Lo spritz č nato con
>- acqua frizzante (selz)
>- Prosecco
>- Aperol.
>
ti dimentichi le altre due varianti:

1)
- acqua frizzante (selz)
- Prosecco
- Select

2)
- acqua frizzante (selz)
- Prosecco
- Cynar







sepp

unread,
Aug 9, 2016, 3:19:17 AM8/9/16
to
Il giorno lunedì 8 agosto 2016 10:33:28 UTC+2, ludwig ha scritto:
> "Giacobino da Tradate" ha scritto nel messaggio
> news:no81c3$1mvt$1...@gioia.aioe.org...
>
> >Se ci metto pinot grigio e il campari invece del prosecco o dell'aperol, posso
> >chiamarlo lo stesso "spritz" o devo chiamarlo "bianchìn spruzzaà" ?
>
> Lo spritz è nato con
> - acqua frizzante (selz)
> - Prosecco
> - Aperol.
>

Sciocchezza!
Nasce a Venezia. Tocai (o vinaccio bianco qualsiasi, una volta i vini serviti alla mescita erano praticamente tutti "fermi"), acqua frizzante (se c'e'), un qualsiasi liquore che si sposi con l'acqua e il vino. Storicamente (perche' me lo ricordo, ma chiedi pure a qualunque veneziano) si va dal cynar, al select, al bitter campari. Oliva infilzata in stecchino lungo, come decorazione. Prima si mangia l'oliva e poi si beve lo spritz. Gia' dal fatto che ci si mangia, prima di bere, un'oliva in salamoia la dice lunga sul sapore dello spritz. Un'oliva non ci sta benissimo con qualcosa di dolce, ma piuttosto con qualcosa tendente all'amaro. Infatti i veci se lo bevono col bitter, o col select.
Solo in tempi "recenti" (diciamo 20 o 30 anni) aperol. Che e' quello che ha preso piede perche' funziona bene, lo rende dolce quindi apprezzabile ad un grosso pubblico. Il prosecco e il seltz gli danno il giusto tono frizzante. L'oliva non c'entra piu' nulla e infatti la stragrande maggioranza non la mette, preferendogli la fettina d'arancia.

> Nelle campagne venete (soprattutto in provincia di PD) si beve anche "bianco"
> quindi solo acqua e vino.
>
Giusto. Questo infatti era lo spritz primitivo. Vino spruzzato di acqua (o acqua spruzzata di vino), per dissetare.

ludwig

unread,
Aug 9, 2016, 3:40:06 AM8/9/16
to


"sepp" ha scritto nel messaggio
news:21df0c13-8018-48d5...@googlegroups.com...

Il giorno lunedì 8 agosto 2016 10:33:28 UTC+2, ludwig ha scritto:
> "Giacobino da Tradate" ha scritto nel messaggio
> news:no81c3$1mvt$1...@gioia.aioe.org...
>
> >Se ci metto pinot grigio e il campari invece del prosecco o dell'aperol,
> >posso
> >chiamarlo lo stesso "spritz" o devo chiamarlo "bianchìn spruzzaà" ?
>
> Lo spritz è nato con
> - acqua frizzante (selz)
> - Prosecco
> - Aperol.
>

>Sciocchezza!
>Nasce a Venezia. Tocai (o vinaccio bianco qualsiasi, una volta i vini serviti
>alla mescita erano praticamente tutti "fermi"), acqua frizzante (se c'e'), un
>qualsiasi liquore che si sposi con l'acqua e il vino. Storicamente (perche' me
>lo ricordo, ma chiedi pure a qualunque veneziano) si va dal >cynar, al select,
>al bitter campari. Oliva infilzata in stecchino lungo, come decorazione. Prima
>si mangia l'oliva e poi si beve lo spritz. Gia' dal fatto che ci si mangia,
>prima di bere, un'oliva in salamoia la dice lunga sul sapore dello spritz.
>Un'oliva non ci sta benissimo con qualcosa di dolce, >ma piuttosto con qualcosa
>tendente all'amaro. Infatti i veci se lo bevono col bitter, o col select.

Mi sono spiegato male....

Lo spritz come si conosce adesso è nato così.

In origine era acqua e vino macchiato da qualcosa di più forte ma nemmeno
sempre.

Bye, Ludwig.



Elwood

unread,
Aug 9, 2016, 4:12:02 AM8/9/16
to
On Tuesday, August 9, 2016 at 9:40:06 AM UTC+2, ludwig wrote:

> Mi sono spiegato male....
>
> Lo spritz come si conosce adesso è nato così.
>
> In origine era acqua e vino macchiato da qualcosa di più forte ma nemmeno
> sempre.

Concordo.
Non so come sia nato, ma i miei nonni chiamavano 'spritz' acqua e vino. Senza altro, in effetti.

--
Elwood (Peter S.)

Otto di Catania

unread,
Aug 9, 2016, 7:00:17 AM8/9/16
to
Nel suo scritto precedente, ludwig ha sostenuto :
A Palmanova ho ordinato uno spritz e mi hanno servito un bianco con
acqua gassata, stessa cosa a Lignano, devi specificare aperol spritz

Lidrie

unread,
Aug 10, 2016, 1:31:21 PM8/10/16
to
Cito da <e0trdv...@mid.individual.net> in it.hobby.cucina ad opera di
Otto di Catania:

>>> Lo spritz è nato con
>>> - acqua frizzante (selz)

Seltz solo nei 'bar' dei '60, che nelle osterie era acqua gassata e bianco
della casa

>>> - Prosecco

dopo, molto dopo (che spreco ;) )

>>> - Aperol.

solo recentemente, preceduto dal Crodino (che ha abituato a quel colore)

>>>


> A Palmanova ho ordinato uno spritz e mi hanno servito un bianco con acqua
> gassata, stessa cosa a Lignano, devi specificare aperol spritz

Che in Friuli di solito ti chiedono solo se vuoi o no la fettina di
limone. E prima della moda dell'Aperol c'era la variante "bicicletta": 2
spritz fatti con Tocai e 1 Gingerino diviso a metà nei due bicchieri, con
acqua solo a richiesta. Ovviamente c'è anche la vecchia guardia, che lo
spritz lo vuole solo con Merlot e acqua gassata, tipico dei '50.
I triestini, probabilmente conosciuto lo spritz rosso in Friuli, lo hanno
modificato in qualcosa di più raffinato, col Prosecco e il Campari soda,
ottenendo lo stesso colore e un gusto più 'borghese'. Almeno così usavano
già a cavallo tra '70 e '80.

--

Il menu di mia madre aveva due scelte: prendere o lasciare.

pmin...@gmail.com

unread,
Aug 12, 2016, 1:59:12 AM8/12/16
to
Poi, per i giovani quattro-esse : Studenti Sempre Senza Soldi(frequentatori dell'omonimo angolo di piazza Signori a Treviso -anni '60) il "Bitter Pompa" ovvero un'ombra di acqua, magari frizzantina ... Piero

Giacobino da Tradate

unread,
Aug 12, 2016, 7:50:10 AM8/12/16
to
Il 12/08/2016 07:59, pmin...@gmail.com ha scritto:

>> Se ci metto pinot grigio e il campari invece del prosecco o
>> dell'aperol, posso chiamarlo lo stesso "spritz" o devo chiamarlo
>> "bianchìn spruzzaà" ?

> Poi, per i giovani quattro-esse : Studenti Sempre Senza
> Soldi(frequentatori dell'omonimo angolo di piazza Signori a Treviso
> -anni '60) il "Bitter Pompa" ovvero un'ombra di acqua, magari
> frizzantina ... Piero

Si' beh, come i vestiti nuovi dell'imperatore :-)

Lo spritz ha funzionato tutto bene:

pinot grigio spumantizzato La Versa + aperol + Schwepps = Successone al
barbecue

Prosecco "in offerta" + Aperol + Sifone Seltz Brandani = Successore alla
cena dei colleghi

No buono: prosecco + campari, troppo amaro.

Il sifone seltz Brandani mi costa una cifra, si fa fuori una cartuccia
C02 piccola per ogni litro. Le cartucce adatte non sono le solite da
ciclista o da softair, e sono difficili da trovare.

sepp

unread,
Aug 22, 2016, 5:47:34 AM8/22/16
to
Non credo che i tuoi nonni siano di Venezia. I veneziani dicono (dicevano) che solo a VE sanno fare lo spritz. Non che ci voglia una laurea, ma appena andavi fuori da Ve/Mestre lo spritz in effetti diventava una cosa diversa ('na schifessa, questa era l'opinione dei veneziani).

Elwood

unread,
Aug 22, 2016, 7:40:19 AM8/22/16
to
On Monday, August 22, 2016 at 11:47:34 AM UTC+2, sepp wrote:
> > Non so come sia nato, ma i miei nonni chiamavano 'spritz' acqua e vino. Senza altro, in effetti.
> >
> Non credo che i tuoi nonni siano di Venezia. I veneziani dicono (dicevano) che solo a VE sanno fare lo spritz. Non che ci voglia una laurea, ma appena andavi fuori da Ve/Mestre lo spritz in effetti diventava una cosa diversa ('na schifessa, questa era l'opinione dei veneziani).

Non lo erano, grazieaddio.
Quindi come lo facevano lo spritz, negli anni 50 a venezia?
Comunque i miei nonni erano di belluno, e a belluno se andavi in un'osteria a chiedere uno spriss negli anni 50 ti davano acqua e vino.

--
Elwood (Peter S.)

ludwig

unread,
Aug 22, 2016, 8:22:40 AM8/22/16
to


"sepp" ha scritto nel messaggio
news:8b800761-07e0-4136...@googlegroups.com...
Pensa che io i peggiori della mia vita li ho bevuti proprio a Venezia....

Bye, Ludwig.

sepp

unread,
Aug 22, 2016, 9:24:09 AM8/22/16
to
Lo spritz nasce a Venezia. I bellumatti, i montanari in genere, ma anche i campagnoli (tv, pd ecc) non lo hanno mai saputo fare. Questa l'opinione dei veneziani almeno fino agli anni 90 (che condivido). Poi... ognuno la veda come gli pare.

Elwood

unread,
Aug 22, 2016, 10:23:40 AM8/22/16
to
On Monday, August 22, 2016 at 3:24:09 PM UTC+2, sepp wrote:

> Lo spritz nasce a Venezia. I bellumatti, i montanari in genere, ma anche i campagnoli (tv, pd ecc) non lo hanno mai saputo fare. Questa l'opinione dei veneziani almeno fino agli anni 90 (che condivido). Poi... ognuno la veda come gli pare.

Lo spriss nasce a Venezia, ma in che forma intendi?

Spriss significa spruzzo, che è lo spruzzo d'acqua che va messo nel vino (o viceversa).
Io sto parlando di origine del nome, 50-60 anni fa significava acqua e vino dalle mie parti, se a venezia avesse un significato diverso non lo so, penso che i miei notti in quegli anni non fossero mai andati a Venezia, quindi nemmeno loro potevano saperlo.

Non stavo parlando di qualità dello spritz, ma di origine del nome e sua evoluzione nella forma. Se mi dici che 60 anni fa a Venezia si faceva già con l'aperol (padovano fra l'altro) o simili additivi ti credo, tuttavia credo che nella maggior parte del resto del veneto fosse acqua + vino (e non vino dei migliori).


--
Elwood (Peter S.)

ludwig

unread,
Aug 22, 2016, 10:27:18 AM8/22/16
to


"Elwood" ha scritto nel messaggio
news:b95b7a13-2f0b-4fab...@googlegroups.com...
Concordo...
Ed ovviamente non vino dei migliori perchè sennò col cavolo che lo allungavano
con l'acqua.
:-))

Bye, Ludwig.


Elwood

unread,
Aug 22, 2016, 10:31:54 AM8/22/16
to
On Monday, August 22, 2016 at 4:27:18 PM UTC+2, ludwig wrote:

> Concordo...
> Ed ovviamente non vino dei migliori perchè sennò col cavolo che lo allungavano
> con l'acqua.

Esatto, poi considera che a Belluno, il vino buono non si è visto fino a pochi decenni fa, a meno di esser stati siori.

--
Elwood (Peter S.)

sepp

unread,
Aug 23, 2016, 8:38:53 AM8/23/16
to
Come accade per tante ricette popolari, anche per lo spritz non si sa bene come siano andate le cose. I veneziani dicono che lo spriss nasce appunto a Venezia, come miscuglio di vino bianco, acqua e un po' di bitter. Con una oliva (in salamoia) dentro (infilzata in uno stecchino lungo).
Ora, che i veneziani siano campanilisti e' vero (e' noto il detto che "l'europa sarebbe un isola se non ci fosse il ponte della liberta'":) ), ma d'altronde Venezia per molti anni e' stata il "centro" culturale dell'Europa, e la Serenissima e' stata la repubblica di piu' lunga durata della storia (1000 anni). Una moderna repubblica quando altrove, dappertutto, c'erano regni e dittature di vario genere.
Per cui, insomma, i veneziani, se c'e' da fare un distinguo, lo fanno. Hanno, ma dovrei dire avevano dato che ora sono praticamente scomparsi, il loro bel caratterino e il loro orgoglio. I veneziani sono esistiti, per me, fino agli anni 90. Dopo, e' diventato evidente lo spopolamento di Venezia per le obiettive difficolta' di spostamento di persone e merci. L'industrializzazione (Porto Marghera) ha spostato grosse masse in terraferma. Il turismo ma, io dico, anche i conseguenti troppi schei facili, hanno cambiato le persone e la citta'.
Per dire che adesso il veneziano dello spriss non esiste piu'. Finita un'epoca. Non che non esistano piu' i veneziani che abitano a Venezia, ma oggi sono drasticamente diversi dai veneziani della nascita dello spriss. Pochissimi i pescatori, che ora ovviamente operano con mezzi diversi, e sono del tutto scomparsi i mestieri tradizionali veneziani (marinai, muratori, bottai, sarti, macellai ecc, a parte i "paraculi" dei gondolieri e dei tassisti acquei, che sono una casta protetta, non si sa bene perche').
Al veneziano di oggi non gliene puo' fregare di meno delle origini dello spriss. Pero' una volta, appunto, era diverso. Guai a toccare lo spriss. Solo a Venezia lo sapevano fare e, in effetti, era cosi', dato che altrove era decisamente diverso.
Poi, ciascuno chiami spriss, spritz, quello che gli pare (lo so che e' un cocktail IBA, ma chissene dell'IBA, che nasce decenni dopo lo spriss).
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