GRAZIE, DAVIDE.
>CERCO RICETTA PER FARE IL GNOCCO FRITTO.
>SE C'E' QUALCHE MODENESE (E NON) IN GRADO DI FORNIRMELA NE SAREI VERAMENTE
>GRATO.
caro signor davide le comunico che nel cyberspazio usale le maiuscole
equivale a URLARE A SQUARCIA GOLAAAAAAAAAAAAAAA
sela prossima volta volesse usare le minuscole noi saremmo grati per
questa sua mossa. :)
Crescentine, Tigelle, Gnocchi fritti:
On Thu, 17 Sep 1998 17:07:41 -0100, Serena Sangiorgi
>Intervengo in velocita' perche' non posso esimermi dopo tanto
accorato
>appello. Nella versione rezdora romagnola il lievito non ci va, basta
>acqua farina sale un pochino di strutto se c'e' e se non c'e' pazienza.
>L'impasto gonfia automaticamente a contatto con olio o strutto bollente.
IDEM per buona parte delle rezdore modenesi... idem se non altro
per l'Artemisia, la nonna di Mortisia, moglie dell'Ermete, detta la
"coc(c)a" , ancestrale artefice de "il"* gnocco fritto che mangio di
solito, la cui ricetta recita:
farina: Q.B.
acqua: Q.B.
sale: Q.B.
strutto: Q.B.
P.S.: Cito le referenze onde evitare che qualche anima gentile del NG
salti su dicendo "Ma che ne vuoi sapere tu di gnocco fritto, brutta
terrona che non sei altro...!!!"
*L'ho gia' detto tempo fa... a Modena, chiedere "li" gnocco fritto
equivale a farsi ridere dietro...
un aaltra ricetta che avresti trovato se tu avessi cercato sul
dejanews :
Beh, ecco a voi una bella ricetta per crescentine (o gnocco fritto).
Caratteristica principale di codeste frittelle è quella di gonfiarsi
parecchio al momento della frittura e di assorbire poco olio. Sono
molto
soffici, e di ottimo sapore.
Dunque, supponiamo di impastare un kg di farina zero. Aggiungiamo un
cubetto di lievito di birra, 100ml di panna, sale e un generoso
bicchiere
di vino bianco. Impastiamo fino ad ottenere una pasta di buona
consistenza,
quindi lasciamo lievitare per alcune ore in un luogo buio e tiepido
(va
bene appoggiare l'impasto dentro una pentola di pirex).
Quindi si tira la pasta a uno spessore tipo un tappetino del mouse, e
la si
taglia a piacere (tonda o a rombi, la seconda forma è la mia
preferita).
Infine si friggono in abbondante strutto a fuoco abbastanza sostenuto:
la
procedura di frittura è la seguente: si butta la crescentina nella
padella,
il lato a contatto con l'olio si gonfia istantaneamente e si forma una
leggera crosticina (in questa fase la crescentina assomiglia a un plum
cake
rovesciato, piatta sopra e con una gran pancia sotto). A questo punto
è
facilissimo ribaltarla e farla friggere dall'altro lato.
Servire calde con salumi vari, stracchino, stracciatella, squacquerone
(o
come diavolo si chiama), marmellate, nutella.
bai bai uomo di poca fede...e molte miuscole :)
susan
togliere aa. dalla mail per scrivere. :)
Vera ricetta MODENESE del Gnocco Fritto MODENESE
Premetto solamente che il latte nell'impasto del gnocco nessuno lo mette
neppure per sbaglio!!!!!
500 gr di farina 00
20 gr di olio di semi
130 gr di acqua non fredda
una punta di coltello di bicarbonato di sodio
sale
impastare tutto insieme, lasciare riposare 10 minuti
riimpastare il tutto
se hai tempo se lo lasci a riposare coperto 2 ore
diventa eccezionale altrimenti va bene anche cosi'
tirare e friggere in abbondante olio di semi
provare per credere
ciaociao ELisabetta da Modena
Elisabetta Ansaloni
> tirare e friggere in abbondante olio di semi
Sicura che la "vera" ricetta di gnocco fritto alla modenese non preveda la
frittura nello strutto...?! Dalle mie parti, almeno, si usa cosi'...
Shaka ha scritto nel messaggio <74hvs9$518$1...@nslave1.tin.it>...
>Fontana di farina bianca 00 ( 1 Kg. ),
>abbondante manciata di sale fino,
>80 gr. di burro fuso tiepido,
BURRO NEL GNOCCO????? ma quando mai????
>1 lt. di latte caldo,
LATTE??????? ma stai facendo una focaccia o che cosa????????
>acqua calda q.b. ad ottenere in impasto di consistenza
>della pasta di pane.
>Fallo riposare un'ora, quindi stendi delle bande col mattarello, o la
>sfogliatrice
>alte circa 3 mm. fanne delle losanghe col tagliapasta di 8-10 cm.
>di lato. Friggi immediatamente in strutto abbondante caldissimo.
>Gira lo gnocco quando affiora e distendilo su carta da cucina.
>Servi caldo.
>Ciao.
credo che questa ricetta non la provero' mai !
ELISABETTA di MODENA
Elisabetta
come ho gia' detto altre volte a proposito dello strutto a me non
piace il sapore che da al gnocco.
Veniva fritto nello strutto anni e anni fa quando secondo la
tradizione contadina si ammazzava il maiale in casa e avanzava
tutto quello strutto che non si sapeva come utilizzare. I miei nonni
dopo che non hanno piu' ammazzato il maiale hanno sempre fritto
il gnocco nell'olio. C'e' un mio collega che l'ha sempre fritto in olio
d'oliva e dice che e' buonissimo...
Che ognuno faccia quello che crede, io ho dato la ricetta
Elisabetta
>
>Vera ricetta MODENESE del Gnocco Fritto MODENESE
>Premetto solamente che il latte nell'impasto del gnocco nessuno lo mette
>neppure per sbaglio!!!!!
La ricetta del gnocco fritto modenese che mi ha lasciato la nonna il
latte lo prevede.
Piu' o meno:
Prendere 3 0 4 etti di farina, mettervi 2 cucchiai di olio di oliva,
due pizzichi di sale, aggiungere latte sufficiente per l'impasto
(circa mezzo litro scarso). impastare il tutto non troppo duro. Tirare
la pasta con la cannella non troppo sottile. Preparare il tegame con
olio di semi o, molto meglio, strutto fresco e friggere a fuoco alto.
Mettere il gnocco nella carta assorbente da cucina.
Prese dal libro "La cucina modenese" (non mi ricordo l'autore) le
seguenti ricette:
Gnocco fritto
Ingredienti per 4 persone:
500 g. di farina
50 g. di lievito di birra
50 g. di strutto
I cucchiaio di olio extra vergine di oliva
I cucchiaino di sale
1/2 bicchiere di latte
Il procedimento è uguale a quello della crescenta, ma con la pasta
sfoglia, anziché dei rombi, si formano dei gnocchi rotondi e
schiacciati, con un diametro di circa 20 cm., alti circa 5-8 mm., che
vengono fritti in padella nello strutto bollente. Per facilitare
questa operazione consiglio di praticare un foro al centro del gnocco,
in modo che lo strutto copra anche la parte superiore. Oggi
quest'abitudine si è persa. Il gnocco, a differenza di un tempo, viene
tagliato a larghi spicchi e mangiato, come la crescenta, insieme con i
tradizionali salumi e formaggi modenesi.
L'abbinamento ideale è con un Lambrusco di Sorbara o un Lambrusco
Salamino di Santa Croce.
La ricetta della Crescenta (evvai con la confusione!)
Crescenta
Ingredienti per 4 persone:
500 g. di farina
50 g. di lievito di birra
50 g. di strutto
I cucchiaio dl olio extra vergine d'oliva
1/2 bicchiere di latte
I cucchiaino di sale
Mescolate la farina, il sale, l'olio e il lievito sinché non avete
ottenuto un impasto consistente. Fatelo riposare per un po' in un
piatto coperto da un canovaccio, poi tiratelo col matterello per
ottenere una sfoglia alta circa 1/2 cm. Tagliatela a rombi di 7-8 cm.
di lato e mettetela a friggere in una padella bassa dove, nel
frattempo, avrete fatto sciogliere lo strutto a fuoco vivo. Quando il
gnocco si è gonfiato assumendo un bel colore dorato, rivoltatelo con
delicatezza, poi deponetelo su un foglio di carta da cucina perché
assorba l'unto in eccesso.
Le varianti, anche in questo caso, sono tante quante i gusti delle
massaie.
Alcune, per impastare, usano l'acqua al posto dell'olio, altre persino
l'acqua minerale, pensando che l'anidride carbonica aiuti la
lievitazione. C'è anche chi aggiunge un uovo all'impasto o sostituisce
l'olio allo strutto. Per friggere, invece, consiglio lo strutto,
ideale per rendere turgide, croccanti e profumate al punto giusto le
losanghe di pasta fritta.
Il gnocco, portato caldissimo, accompagna tutta la vastissima gamma
dei nostri salumi (ma l'ideale sono i ciccioli), il
parmigiano-reggiano, il pecorino montanaro e anche formaggi freschi
come lo stracchino, la crescenza o il meraviglioso, ma purtroppo quasi
introvabile, squacquarone romagnolo.
L'abbinamento ideale è con un Lambrusco di Sorbara.
Ci sono molte varianti. Anch'io pero' il burro nell'impasto del gnocco
non l'ho mai visto.. finora. :)
ciao
Teresa alias Brennina
"To be or NET to be?"