On Thursday, February 21, 2013 10:04:57 AM UTC+1, PMF wrote:
> Il 21/02/2013 09:31, DM_pll ha scritto:
>
> >
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> > Ahahaha! Cos'�, ti ci sei ubriacato da piccolo? :)
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> no, per carita'. L'ho assaggiato da grande, decisamente adult, quando il
>
> gusto per i superalcoolici era gia' ampiamente affinato. Davvero, mi e'
>
> sembrato un liquore pessimo, con tracce di liquori alle erbe che, se faccio
>
> in casa, sono piu' buoni. E ho sempre pensato che davvero in letteratura
E infatti io lo faccio in casa... scommetto che ti sei fermato al titolo e hai scritto la prima cosa che ti è venuta in mente... perché se leggi gli ingredienti (anice, cardamomo, coriandolo, artemisia absinthium, semi di finocchio, maggiorana, radici di angelica, noce moscata, isoppo) scopri che di fatto si tratta di un liquore a base d'erbe e spezie fatto in casa, non il distillato "originale" visto che la distillazione è illegale e manco mi interessa provarci. Non ti piace l'anice? Non ti piace l'absinthum? Pace... ma non sparare a zero su una cosa che non conosci, grazie.
Magari fa cagare anche a me, ma prima di sparare giudizi ci provo.
> andava forte: roba da deficienti totali
>
> > Voglio provare a farlo, ma poi mi consegno alle forze dell'ordine, promesso...
>
> MA perche' alle forze dell'ordine? Guarda che e' un equivoco, legato alla
>
> leggenda metropolitana dei "maudits" francesi. In Italia non e' proibito,
>
> anzi, lo trovi in vendita.
No, sei tu che equivochi... era una battuta verso di te che mi critichi come se stessi per commettere un peccato mortale... so bene che l'assenzio non è una pianta proibita e che i bohemien erano principalmente ubriaconi, e che l'assenzio non ha proprietà allucinogene o cagate del genere... non lo faccio per provare chissà quale ebrezza, ma per provare un nuovo amaro... (ho fatto la china l'anno scorso con ottimi risultati), infatti ho anche scritto che lo vorrei tenere decisamente meno alcolico di quanto scritto nella ricetta.
> Qualche demente di parigi, nel suo circoletto di amici, si troncava di
> morfina e di alcool. Solo che era molto piu' figo usare dell'0alcool
> pessimo, invece che del buon cognac, cosi' buono e comune che anche i
> "plebei" lo bevevano. Fino a che venne vietato, in Francia, "perche'
> tossico". MA quei ha ragione il ns. Nutrizionista: l'alcool ti fa male ben
> prima che riesci a ingollare la quantita' tossica di assenzio. Questi erano
> tronchi e unti sotto i tavoli, ben prima di averne effetti velenosi.
Appunto, questo lo so bene... spero che l'equivoco sia chiarito...
> Insomma, fallo e godilo. MA tranquillo, non mi presento per assaggiarlo,
>
> per dirla in breve. te lo godi da solo :)
Peccato questo pregiudizio...
Se non ti piace l'anice, o non ti piace il finocchio, capisco che a priori tu possa legittimamente dire che ti farà schifo anche questo liquore, ma ho la vaga impressione che tu abbia deciso che questa ricetta qui è una cazzata solo dal titolo... peccato...
> Paolo