1. Non penso che la cottura tradizionale bruciando i grassi
portandoli sopra i 100°C (così dicono) divensi a lungo andare
cancerogena. Se i nostri nonni, infatti, sono diventati nonni con
l'augurio e la speranza di morire di vecchiaia forse la cucina
tradizionale non è poi così male.
2. Sarà anche vero che cucinare le verdure senza acqua (o quasi)
evita che le sostanze nutritive vengano lavate via durtante
l'operazione di scolatura, ma è altrattanto vero che un cestello per
la cottura a vapore produce lo stesso effetto e costa molto ma molto
meno.
3. Probabilmente c'e' un risparmio nell'utilizzo di queste pentole e
a dire il vero e' l'unica voce che mi suscita ancora un flebile
interesse. Sarei pero' curioso di quantificarlo.
4. Chi è soddisfatto del gusto delle pietanze realizzate con i
metodi "tradizionali", come si troverebbe di fronte ad un tipo di
cottura che non ha bisogno di grassi e condimenti.
Se il vostro commento fosse, a differenza del mio, non solo dovuto ad
una sensazione (comunque ben accetta), ma basato su un'esperienza
persoanle o su dati oggettivi, mi aiuterebbe certamente a superare
quei pochi dubbi che mi sono rimasti.
PS. Qualcuno di voi, per caso, le utilizza?
Mandi mandi dal Friul
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Caporusso Pier Vito
mailto:capor...@libero.it
>PS. Qualcuno di voi, per caso, le utilizza?
Io ne ho alcune, per cosi' dire "ereditate". Le uso di quando in
quando. Le trovo di ottima fattura e di qualita' notevole ma, secondo
me, non vanno considerate pentole per fare magie, ma normalissime
pentole buone.
Bisogna sempre pesare *molto* cio' che dicono i venditori. Sono capaci
di farti credere cio' che gli pare e convincerti che non e' chiaro
come tu sia riuscito a sopravvivere tanti anni senza aver usato i loro
prodotti. Mi sono spiegato ? :-)
Devo dire che l'acciaio non e' il mio materiale preferito; uso con
gioia alluminio pesantissimo e lo uso con le dovute precauzioni. In
alcuni casi non disdegno l'antiaderente. Mi piace molto la terracotta
smaltata anche se con la fine della gloriosa Vulcania, non so bene con
cosa rimpiazzarle quando si rompono. Amo le padelle di ferro, quelle
nere per capirci, e ne ho una serie completa.
--
Gianmaria,
Perugia rurale, 450mt. s.l.m
con una qualunque marca di pentole di coccio che dalla toscana,
all'unmbria, insino alla puglia e financo le calabrie tengono alto
l'onore del "coccio" da cucina? Vulcania era la marca piu' diffusa
commercialmente, nonc erto l'unica che produce(va) pentole smaltate :)))
> Gianmaria,
Paolo
premetto che sono 20 anni che lavoro con questo tipo di materiale, ed
i grassi come si spiega male non bruciano sopra i 100 a sopra i 200 gradi.
Il fatto che tutto ciò sia cancerogeno non è ancora scientificamente
dimostrato
>
> 2. Sarà anche vero che cucinare le verdure senza acqua (o quasi)
> evita che le sostanze nutritive vengano lavate via durtante
> l'operazione di scolatura, ma è altrattanto vero che un cestello per
> la cottura a vapore produce lo stesso effetto e costa molto ma molto
> meno.
Il sistema di cucinare senza liquidi è per evitare l'uso del sale,
sfruttando i sali contenuti nelle verdure.
>
> 3. Probabilmente c'e' un risparmio nell'utilizzo di queste pentole e
> a dire il vero e' l'unica voce che mi suscita ancora un flebile
> interesse. Sarei pero' curioso di quantificarlo.
C`è una leggera differenza sul calo peso di certe merci durante la cottura,
ma è irrilevante
>
> 4. Chi è soddisfatto del gusto delle pietanze realizzate con i
> metodi "tradizionali", come si troverebbe di fronte ad un tipo di
> cottura che non ha bisogno di grassi e condimenti.
il gusto delle pietanze dipende molto dai condimenti usati che non
sempre devono essere panna, burro ecc.Si possono ottenere dei risultati
fantastici usando erbe e spezie.
>
> Se il vostro commento fosse, a differenza del mio, non solo dovuto ad
> una sensazione (comunque ben accetta), ma basato su un'esperienza
> persoanle o su dati oggettivi, mi aiuterebbe certamente a superare
> quei pochi dubbi che mi sono rimasti.
I tuoi dubbi sono fondati. Con delle buone pentole con un fondo abbastanza
alto si possono ottenere i medesimi risultati spendendo la metà.
>l'onore del "coccio" da cucina?
E cosi' s'avra' da fare con la speranza di piacevoli sorprese.
> Vulcania era la marca piu' diffusa
>commercialmente, nonc erto l'unica che produce(va) pentole smaltate :)))
Senza dubbio, ma la loro qualita' era notevole. Si crinavano meno e
piu' lentamente rispetto ad altre. Pazienza, alla peggio le cambieremo
piu' spesso :-))
>Ciao NG,
> che ne dite di parlare un po' di pentole? Premetto che non
>sono uno interessato al business, ma vorrei solo vedere se qualcuno la
>pensa come me sulle pentole AMC.
>
>PS. Qualcuno di voi, per caso, le utilizza?
>Mandi mandi dal Friul
Ciao
io comprai la batteria completa molti anni fa, piu' che altro per fare
un piacere al figlio di una mia amica che venne a casa a fare la
dimostrazione...
Hanno....dormito nella loro bella custodia di panno rosso fino a
settembre scorso quando le ho rifilate come regalo di nozze a
mio fratello che non aspettava altro (francamente gliele avevo
promesse).
Ho saputo pero' da sua moglie che per cucinare con quelle pentole devi
stare a guardare il timer sul coperchio, facendo attenzione alla
lancetta che sale e non vada nel campo rosso, che rimanga sempre in
quello verde. In sostanza devi stare attaccato al fornello
continuamente.... Insomma belle quanto vuoi, ma....
Io comunque ne ho qualcuna che uso solo per alcune preparazioni
(tipo cuocere diverse verdure insieme) ed in quel caso mi soddisfano.
Devo pero' dire che la pentola a pressione della AMC e' veramente un
gioiello (infatti costa un occhio) pero' non la cambierei con
nessun'altra pentola a pressione in circolazione. Secondo me vale
davvero tutti i soldi che costa!
Vuoi un consiglio? Quest'ultima vale davvero comprarla, per il resto
trovi ottime pentole spendendo la meta'
Ciao
desiama
<des...@katamail.com> ha scritto nel messaggio
news:h6p0ftkdtbg59bce2...@4ax.com...
On Tue, 1 May 2001 04:51:37 +0200, "Giorgio Jacomella"
<giorgio....@ticino.com> wrote:
>
> premetto che sono 20 anni che lavoro con questo tipo di materiale, ed
>i grassi come si spiega male non bruciano sopra i 100 a sopra i 200 gradi.
>Il fatto che tutto ciò sia cancerogeno non è ancora scientificamente
>dimostrato
Esistono degli studi o analisi comparative a riguardo?
>> 2. Sarà anche vero che cucinare le verdure senza acqua (o quasi)
>> evita che le sostanze nutritive vengano lavate via durtante
>> l'operazione di scolatura, ma è altrattanto vero che un cestello per
>> la cottura a vapore produce lo stesso effetto e costa molto ma molto
>> meno.
>Il sistema di cucinare senza liquidi è per evitare l'uso del sale,
>sfruttando i sali contenuti nelle verdure.
Siò significa che la scolatura porta via solo i sali? Bisogna dire,
però che il sapore cambia non poco. Non è che l'acqua si porta via
anche altro?