Google Groups no longer supports new Usenet posts or subscriptions. Historical content remains viewable.
Dismiss

Pentole AMC - Consiglio da intenditori

681 views
Skip to first unread message

Caporusso Pier Vito

unread,
Apr 30, 2001, 12:54:21 PM4/30/01
to
Ciao NG,
che ne dite di parlare un po' di pentole? Premetto che non
sono uno interessato al business, ma vorrei solo vedere se qualcuno la
pensa come me sulle pentole AMC.
Penso che tutti ne abbiate sentito parlare e che molti di voi abbiano
assistito ad una dimostrazione in casa di qualche conoscente. Forse
anche voi, come me, vi siete chiesti se veramente ciò che i venditori
decantano sia vero e se possa in qualche modo valere la pena spendere
quelle cifre per una batteria di pentole. Io penso di no e vi dico
anche il perchè.

1. Non penso che la cottura tradizionale bruciando i grassi
portandoli sopra i 100°C (così dicono) divensi a lungo andare
cancerogena. Se i nostri nonni, infatti, sono diventati nonni con
l'augurio e la speranza di morire di vecchiaia forse la cucina
tradizionale non è poi così male.

2. Sarà anche vero che cucinare le verdure senza acqua (o quasi)
evita che le sostanze nutritive vengano lavate via durtante
l'operazione di scolatura, ma è altrattanto vero che un cestello per
la cottura a vapore produce lo stesso effetto e costa molto ma molto
meno.

3. Probabilmente c'e' un risparmio nell'utilizzo di queste pentole e
a dire il vero e' l'unica voce che mi suscita ancora un flebile
interesse. Sarei pero' curioso di quantificarlo.

4. Chi è soddisfatto del gusto delle pietanze realizzate con i
metodi "tradizionali", come si troverebbe di fronte ad un tipo di
cottura che non ha bisogno di grassi e condimenti.

Se il vostro commento fosse, a differenza del mio, non solo dovuto ad
una sensazione (comunque ben accetta), ma basato su un'esperienza
persoanle o su dati oggettivi, mi aiuterebbe certamente a superare
quei pochi dubbi che mi sono rimasti.

PS. Qualcuno di voi, per caso, le utilizza?
Mandi mandi dal Friul

-----------------------------------
Caporusso Pier Vito

mailto:capor...@libero.it

Gianmaria Fontana di Sacculmino

unread,
Apr 30, 2001, 1:44:47 PM4/30/01
to
On Mon, 30 Apr 2001 16:54:21 GMT, capor...@inwind.it (Caporusso
Pier Vito) wrote:

>PS. Qualcuno di voi, per caso, le utilizza?

Io ne ho alcune, per cosi' dire "ereditate". Le uso di quando in
quando. Le trovo di ottima fattura e di qualita' notevole ma, secondo
me, non vanno considerate pentole per fare magie, ma normalissime
pentole buone.
Bisogna sempre pesare *molto* cio' che dicono i venditori. Sono capaci
di farti credere cio' che gli pare e convincerti che non e' chiaro
come tu sia riuscito a sopravvivere tanti anni senza aver usato i loro
prodotti. Mi sono spiegato ? :-)

Devo dire che l'acciaio non e' il mio materiale preferito; uso con
gioia alluminio pesantissimo e lo uso con le dovute precauzioni. In
alcuni casi non disdegno l'antiaderente. Mi piace molto la terracotta
smaltata anche se con la fine della gloriosa Vulcania, non so bene con
cosa rimpiazzarle quando si rompono. Amo le padelle di ferro, quelle
nere per capirci, e ne ho una serie completa.
--
Gianmaria,
Perugia rurale, 450mt. s.l.m

PMF

unread,
Apr 30, 2001, 4:32:57 PM4/30/01
to
Gianmaria Fontana di Sacculmino ha scritto:

>
> Mi piace molto la terracotta
> smaltata anche se con la fine della gloriosa Vulcania, non so bene con
> cosa rimpiazzarle quando si rompono.

con una qualunque marca di pentole di coccio che dalla toscana,
all'unmbria, insino alla puglia e financo le calabrie tengono alto
l'onore del "coccio" da cucina? Vulcania era la marca piu' diffusa
commercialmente, nonc erto l'unica che produce(va) pentole smaltate :)))

> Gianmaria,
Paolo

Giorgio Jacomella

unread,
Apr 30, 2001, 10:51:37 PM4/30/01
to

"Caporusso Pier Vito" <capor...@inwind.it> ha scritto nel messaggio
news:3aed90c3...@news.inwind.it...

> Ciao NG,
> che ne dite di parlare un po' di pentole? Premetto che non
> sono uno interessato al business, ma vorrei solo vedere se qualcuno la
> pensa come me sulle pentole AMC.
> Penso che tutti ne abbiate sentito parlare e che molti di voi abbiano
> assistito ad una dimostrazione in casa di qualche conoscente. Forse
> anche voi, come me, vi siete chiesti se veramente ciò che i venditori
> decantano sia vero e se possa in qualche modo valere la pena spendere
> quelle cifre per una batteria di pentole. Io penso di no e vi dico
> anche il perchè.
>
> 1. Non penso che la cottura tradizionale bruciando i grassi
> portandoli sopra i 100°C (così dicono) divensi a lungo andare
> cancerogena. Se i nostri nonni, infatti, sono diventati nonni con
> l'augurio e la speranza di morire di vecchiaia forse la cucina
> tradizionale non è poi così male.

premetto che sono 20 anni che lavoro con questo tipo di materiale, ed
i grassi come si spiega male non bruciano sopra i 100 a sopra i 200 gradi.
Il fatto che tutto ciò sia cancerogeno non è ancora scientificamente
dimostrato


>
> 2. Sarà anche vero che cucinare le verdure senza acqua (o quasi)
> evita che le sostanze nutritive vengano lavate via durtante
> l'operazione di scolatura, ma è altrattanto vero che un cestello per
> la cottura a vapore produce lo stesso effetto e costa molto ma molto
> meno.

Il sistema di cucinare senza liquidi è per evitare l'uso del sale,
sfruttando i sali contenuti nelle verdure.


>
> 3. Probabilmente c'e' un risparmio nell'utilizzo di queste pentole e
> a dire il vero e' l'unica voce che mi suscita ancora un flebile
> interesse. Sarei pero' curioso di quantificarlo.

C`è una leggera differenza sul calo peso di certe merci durante la cottura,
ma è irrilevante


>
> 4. Chi è soddisfatto del gusto delle pietanze realizzate con i
> metodi "tradizionali", come si troverebbe di fronte ad un tipo di
> cottura che non ha bisogno di grassi e condimenti.

il gusto delle pietanze dipende molto dai condimenti usati che non
sempre devono essere panna, burro ecc.Si possono ottenere dei risultati
fantastici usando erbe e spezie.


>
> Se il vostro commento fosse, a differenza del mio, non solo dovuto ad
> una sensazione (comunque ben accetta), ma basato su un'esperienza
> persoanle o su dati oggettivi, mi aiuterebbe certamente a superare
> quei pochi dubbi che mi sono rimasti.

I tuoi dubbi sono fondati. Con delle buone pentole con un fondo abbastanza
alto si possono ottenere i medesimi risultati spendendo la metà.

Gianmaria Fontana di Sacculmino

unread,
May 1, 2001, 1:44:20 AM5/1/01
to
On Mon, 30 Apr 2001 22:32:57 +0200, PMF <fab...@spbo.unibo.it> wrote:

>l'onore del "coccio" da cucina?

E cosi' s'avra' da fare con la speranza di piacevoli sorprese.

> Vulcania era la marca piu' diffusa
>commercialmente, nonc erto l'unica che produce(va) pentole smaltate :)))

Senza dubbio, ma la loro qualita' era notevole. Si crinavano meno e
piu' lentamente rispetto ad altre. Pazienza, alla peggio le cambieremo
piu' spesso :-))

des...@katamail.com

unread,
May 2, 2001, 3:44:27 PM5/2/01
to
On Mon, 30 Apr 2001 16:54:21 GMT, capor...@inwind.it (Caporusso
Pier Vito) wrote:

>Ciao NG,
> che ne dite di parlare un po' di pentole? Premetto che non
>sono uno interessato al business, ma vorrei solo vedere se qualcuno la
>pensa come me sulle pentole AMC.
>

>PS. Qualcuno di voi, per caso, le utilizza?
>Mandi mandi dal Friul


Ciao

io comprai la batteria completa molti anni fa, piu' che altro per fare
un piacere al figlio di una mia amica che venne a casa a fare la
dimostrazione...
Hanno....dormito nella loro bella custodia di panno rosso fino a
settembre scorso quando le ho rifilate come regalo di nozze a
mio fratello che non aspettava altro (francamente gliele avevo
promesse).
Ho saputo pero' da sua moglie che per cucinare con quelle pentole devi
stare a guardare il timer sul coperchio, facendo attenzione alla
lancetta che sale e non vada nel campo rosso, che rimanga sempre in
quello verde. In sostanza devi stare attaccato al fornello
continuamente.... Insomma belle quanto vuoi, ma....
Io comunque ne ho qualcuna che uso solo per alcune preparazioni
(tipo cuocere diverse verdure insieme) ed in quel caso mi soddisfano.
Devo pero' dire che la pentola a pressione della AMC e' veramente un
gioiello (infatti costa un occhio) pero' non la cambierei con
nessun'altra pentola a pressione in circolazione. Secondo me vale
davvero tutti i soldi che costa!
Vuoi un consiglio? Quest'ultima vale davvero comprarla, per il resto
trovi ottime pentole spendendo la meta'
Ciao
desiama

Mario Lucca

unread,
May 4, 2001, 6:16:34 PM5/4/01
to
Ciao a tutti.
io le ho anche vendute in gioventu e facendo dimostrazioni penso di aver
imparato ad usarle discretamente.
Poi dopo parecchi anni me le sono ritrovate in cucina visto che la mia
compagna le aveva aquistate(non da me purtroppo :-(( )
Se le usi alla maniera AMC (cottura a vapore,multipiano,senza grassi,fuoco
di una candela o poco piú e manuale dei tempi a memoria sono veramente
eccezzionali .
Il problema é che poi nella realta 90 % dei casi le usi come normali pentole
in acciaio e quindi puoi benissimo trovare delle marche equivalenti
spendendo molto ma molto meno e ottenendo lo stesso risultato
Questo soprattutto al giorno d'oggi; 20 anni fa quando le vendevo la
concorrenza non era un granche.
Noi comunque le abbiamo e le usiamo con soddisfazione.
I pomoli con termometro incorporato sono un bell'aiuto e i coperchi a
pressione (che di fatto trasformano la pentola in pentola a pressione ) sono
decisamente funzionali (20 - 25 minuti per cucinare un cotechino da quando
la pentola va in temperatura).
Concludendo , secondo me sono delle gran pentole ma sono troppo care.
Saluti a tutti
Mario

<des...@katamail.com> ha scritto nel messaggio
news:h6p0ftkdtbg59bce2...@4ax.com...

Caporusso Pier Vito

unread,
May 6, 2001, 12:14:18 PM5/6/01
to

Prima di tutto un chiarimento: il materiale con cui hai a che fare
sono le pentole od i grassi? E se posso essere curioso (non serve che
mi rispondi via NG) che lavoro fai?
Il tuo punto di vista mi interessa parecchio, perché uno degli aspetti
sui quali ho dubbi più profondi è, a detta di questi venditori, la
"capacità" delle pentole comuni di bruciare grassi e deteriorare le
sostanze nutritive contenute negli alimenti. Certo mangiare fritti,
pietanze molto condite e quant'altro di pesante e poco digeribile non
aiuta alla salute, ma io credo si tratti essenzialmente di una
questione di misura. Un'alimentazione sana e saporita è sicuramente
possibile anche con pentole buone non AMC. Ma allora, è possibile
identificare una linea di confine, oppure una cucina attenta ai
contenuti e condita "il giusto" è già una garanzia?

On Tue, 1 May 2001 04:51:37 +0200, "Giorgio Jacomella"
<giorgio....@ticino.com> wrote:


>
> premetto che sono 20 anni che lavoro con questo tipo di materiale, ed
>i grassi come si spiega male non bruciano sopra i 100 a sopra i 200 gradi.
>Il fatto che tutto ciò sia cancerogeno non è ancora scientificamente
>dimostrato

Esistono degli studi o analisi comparative a riguardo?


>> 2. Sarà anche vero che cucinare le verdure senza acqua (o quasi)
>> evita che le sostanze nutritive vengano lavate via durtante
>> l'operazione di scolatura, ma è altrattanto vero che un cestello per
>> la cottura a vapore produce lo stesso effetto e costa molto ma molto
>> meno.
>Il sistema di cucinare senza liquidi è per evitare l'uso del sale,
>sfruttando i sali contenuti nelle verdure.

Siò significa che la scolatura porta via solo i sali? Bisogna dire,
però che il sapore cambia non poco. Non è che l'acqua si porta via
anche altro?

0 new messages