Deciso ad iniziare la cottura al vapore, ma indeciso se utilizzare il
cestello d'acciaio o quello di bambu'. Il primo mi sembrava piu'
igienico, piu' pratico, insomma, piu' affidabile. Ma dopo averlo
comprato, quello della Lagostina
http://www.eprice.it/cestello-cuocivapore-LAGOSTINA/d-2782730
mi accorgo che non c'e' la possibilita' di tenere l'acqua distante dal
cibo da cuocere; infatti non esistono neanche dei "piedini" da
appoggiare dentro la pentola. Una regola importante dice infatti che
l'acqua non deve assolutamente toccare il cibo. E vabbe', compro il
classico cestello di bambu'
http://lacucinacinese.blogspot.com/2011/02/la-cottura-vapore.html
sperando che forse gli antichi fossero piu' pratici.
Mi metto a leggere sui vari siti "come si usa", ma in realta' non
tutto mi e' chiaro: va dentro la pentola, o appoggiato sulla pentola,
incastrando il bordo inferiore del cestello al bordo superiore della
pentola? Sembrerebbe dentro, ma mettendo a contatto l'acqua con il
bambu' non succede niente? Al bambu', dico, ma anche al nostro
stomaco! Inoltre, se voglio cucinare il riso (rigorosamente basmati),
lo devo bagnare prima o lasciarlo asciutto? E il sale, dove e quando
lo metto? E i tempi di cottura effettivi, quali sono? Lo chiedo,
perche' dopo 20 minuti l'acqua era quasi tutta evaporata, ma il riso
era ancora crudo! (e salato "a macchia di leopardo")
Un grazie a chi mi aiuta!
cicero®
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