Quell'angelo di mia suocera mi ha lasciato la ricetta nella buca delle
lettere.
Speriamo di averla scritta nel modo più preciso ed esaustivo
possibile...
Per 4 persone
40 cozze molto grandi da riempire
40 cozze per il ripieno
una fetta spessa di mortadella (non più di 100 gr.), ingrediente non
fondamentale
50 gr di mollica di pane
2 uova
30 gr di parmigiano grattugiato
aglio
prezzemolo
1/2 bicchiere di vino bianco (anche questo no è fondamentale, poi
vedremo perché)
5 cucchiai di olio d'oliva
200 gr di pomodori pelati e privati dei semi
1 bicchiere di latte
sale e pepe
Attrezzi:
un coltello robusto
un tagliere
una tazza
una terrina
una casseruola bassa e larga
del filo per legare i muscoli
un piatto di portata
Raschiare le 40 cozze da riempire con il coltello, lavarle bene ed
aprirle con il coltello cercando di forzare il nervetto che le tiene
chiuse, in questo modo si aprono a libro restando attaccate alle valve.
Metterle a gocciolare in un colapasta raccogliendo l'acqua che emettono,
che, filtrata, servirà per il sughino (può sostituire il vino).
Prendere ora le 40 cozze per il ripieno, raschiarle, pulirle e metterle
ad aprire in un tegame. Estrarre i molluschi dallle valve (non va fatto
con quelle da riempire!!!) e tritarli con aglio e prezzemolo.
Far ammorbidire la mollica di pane nel latte per 10 minuti.
In una terrina mettere il pane strizzato, il parmigiano grattugiato, la
mortadella se l'usate, le uova, il sale, il pepe (c'è chi lo sostituisce
con il peperoncino, a gusto) e le cozze tritate con aglio e prezzemolo.
Mescolare bene fino ad avere un impasto omogeneo.
Riempire le cozze (aperte nel modo suddetto il ripieno va direttamente
nel mollusco) e richiudere le valve passandovi intorno un filo sottile.
In una casseruola bassa e larga mettere l'olio, altro aglio e prezzemolo
tritati; soffriggere lentamente.
Bagnare con il vino o con l'acqua filtrata delle cozze, far evaporare un
momento e aggiungere i pomodori schiacciati. salare e pepare.
Mettere le cozze nella casseruola facendo un solo strato.
Coprire e cuocere per 40-45 minuti, a fuoco moderato.
Togliere il filo alle cozze e servirle nel piatto di portata.
Ciao,
Anna Maria
--
teresa de masi
Anna Maria Canepa Mordacci wrote
> Gennarino non leggere... ;-)))
Grrrrrr.....
> Quell'angelo di mia suocera mi ha lasciato la ricetta nella buca delle
> lettere.
Angelooo...?! Povere cozze...
> Coprire e cuocere per 40-45 minuti, a fuoco moderato.
> Togliere il filo alle cozze e servirle nel piatto di portata.
cosi' a leggerla veramente mi attizzano...non scherzo! e' un
lavoraccio...e poi sto gia' pensando a dove caspita le metto 40 cozze!
ma che padella o casseruola ci vuole, se devo tenerle tutto in uno
strato?
nella teglia del forno e poi cacciate in forno...che dici? no??
ma che pentolaccia tiene tua suocera?
guarda che tua suocera dev'essere proprio un tesoro! ti ha messo la
ricettina piu' veloce della luce dentro alla cassetta delal posta! ma
che coccola! dille un grazie grande da parte mia...e un grazie a
te...grazie!
> una fetta spessa di mortadella (non più di 100 gr.), ingrediente non
> fondamentale
E invece, lo dico e lo ripeto, e' INGREDIENTE FONDAMENTALE!!!
> Raschiare le 40 cozze da riempire con il coltello, lavarle bene ed
> aprirle con il coltello cercando di forzare il nervetto che le tiene
> chiuse, in questo modo si aprono a libro restando attaccate alle valve.
Mi dici che devo aprirle vive? Tagliando il mollusco a meta'? Ma non vale
farle aprire anche loro appena appena in padellone come le altre 40,
lasciandole poi nel guscio e riempire il tutto col ripieno? Perche' cosi'
si rischiano i diti (oltre che le palle: valuto un'oretta buona di
scoltellamento, al netto da incidenti...)
> e richiudere le valve passandovi intorno un filo sottile.
Ma a che serve se tanto non le devi poi girare? L'uovo nell'impasto non
auto-sigilla il tutto? Gia' mi ci vedo a legare un filo attorno a una
cozza: sguisc, ping, makkia, cozzatterra, c#*§!
> Coprire e cuocere per 40-45 minuti, a fuoco moderato.
ALT, qui proprio non ci sto. La cottura e' troppo prolungata. Mi pare che
una quindicina di minuti (eventualmente anche in forno) siano piu' che
sufficienti. Altrimenti il sughetto diventa un sugaccio e le cozzone
diventano cozzette. Tanto gli ingredienti son tutti o cotti o di
rapidissima cottura.
> Togliere il filo alle cozze e servirle nel piatto di portata.
Ecco, il filo anche per questo proprio non lo metterei. La preparazione,
se no, e' davvero penitenziale, coi ditini che vanno a slegare cozze
roventi a una a una. Per una suocera va bene, ma per noi... Eh, che dici
Anna Maria?
O=:-)
marco
> > una fetta spessa di mortadella (non più di 100 gr.), ingrediente non
> > fondamentale
>
> E invece, lo dico e lo ripeto, e' INGREDIENTE FONDAMENTALE!!!
ma difatti! e se no che senso era dire anatema e volerlo fare proprio
perche' e' anatema?? solo per il formaggio??
pero' anna e' stata cosi' carina...mi sa che temeva gennarino...ecco!
> > Raschiare le 40 cozze da riempire con il coltello, lavarle bene ed
> > aprirle con il coltello cercando di forzare il nervetto che le tiene
> > chiuse, in questo modo si aprono a libro restando attaccate alle valve.
>
> Mi dici che devo aprirle vive? Tagliando il mollusco a meta'? Ma non vale
> farle aprire anche loro appena appena in padellone come le altre 40
si'...ma anche perche' non so...ma con i mari che corrono...mi secca
tale darle alle stronz...perche' se tra quelle che apro io a crudo ce
n'era qualcuna di andata? uhmmm...okkei, puzzano...ma fidarsi e'
bene...e con le stronz non fidarsi e' meglio...in ogni caso!
che dici, allora??? si fanno cucinare tutte assieme?? che puo' cambiare,
scusa?!
>
> > e richiudere le valve passandovi intorno un filo sottile.
>
> Ma a che serve se tanto non le devi poi girare? L'uovo nell'impasto non
> auto-sigilla il tutto? Gia' mi ci vedo a legare un filo attorno a una
> cozza: sguisc, ping, makkia, cozzatterra, c#*§!
dai! invece a me e' piaciuta un sacco 'sta storia...sa tanto pacco dono!
io in un libro le ho viste legate cosi'...e la scena e' proprio carina!
>
> > Coprire e cuocere per 40-45 minuti, a fuoco moderato.
>
> ALT, qui proprio non ci sto. La cottura e' troppo prolungata.
si'...in ogni caso pure per me ...mah! se la suocera fa cosi'...per una
volta si puo' fare. e se no che ricettina e'?
> Mi pare che
> una quindicina di minuti (eventualmente anche in forno) siano piu' che
> sufficienti.
cmq son troppi...anche se c'e' da pensare al ripieno...percio' io faro'
come ricettina ...o suocera comanda! che alle suocere non si deve MAI
dare contro!
> Altrimenti il sughetto diventa un sugaccio e le cozzone
> diventano cozzette. Tanto gli ingredienti son tutti o cotti o di
> rapidissima cottura.
sul serio? e allora perche' la suocera le lascia cucinare per cosi'
tanto tempo? eppoi...uhmmm...non so se hai tanto ragione, eh?!
> Lo sai benissimo che HO ragione.
diciamo che la regola l'hai bene in testa...d'accordo! hai studiato
bene, insomma...eh?!
>E' che l'oroscopo della settimana ti
> vieta di darmela anche quando e' cosi' evidente.
uffa! pero' sono costretta...ecco!
> Cozze cotte tre qurti d'ora: triplo pfui!
si'...e' un po' anatema... E PER QUESTO CHE IO LE FARO'!!!
eh! me tocca...se no do torto all'oroscopo...e io non potrei mai!
Lo sai benissimo che HO ragione. E' che l'oroscopo della settimana ti
vieta di darmela anche quando e' cosi' evidente.
Cozze cotte tre qurti d'ora: triplo pfui!
O=:-§
MagnifiGat
--
teresa de masi
Marco Gatti wrote:
> Lo sai benissimo che HO ragione.
Sulla cottura si'... se non vuoi mangiar la gomma con la mortadella!!!
> Cozze cotte tre qurti d'ora: triplo pfui!
Cozze cotte tre quarti d'ora... con la mortadella... ecche' cozze!!!
> <a.mor...@iol.it> wrote una meravigliosa ricetta che ho letto e
> tosto
> stampato.
Cari Marco e Carlotta, purtroppo non posso esservi di
grandissimo aiuto, perché io non le ho mai preparate.
Per Marco: penso che la rottura di palle di aprirle vive (pensa che
rottura di palle per loro! ;-)) sia dovuta al fatto che solo cosě si
aprono completamente, mentre se le cuoci anche solo un attimo il
mollusco si "rapprende" (diciamo cosě, non so trovare un termine
migliore) e poi riempire un cosino cosě piccolo č un casino (anche per
questo non so trovare un termine migliore). Comunque, come si dice,
l'esperienza č maestra di vita... fai come ti trovi meglio. Le dita sono
piů importanti delle cozze... ;-))
Per il tempo di cottura era quello trovato nel libro da noi riadattato,
anche a me non piacciono i sughi di mare cotti per tanto tempo, penso
che la tua idea sia sensata, purché le cozze siano cotte e sicure.
Per Carlotta: per avere cozze sicure guarda sempre che vi sia il
cartellino del trattamento nello stabulatore, dove subiscono un
trattamento che le rende sicure dagli agenti patogeni (chiedi al tuo
pescivendolo di fiducia). Oltretutto la pesca delle cozze non di
allevamento č severamente proibita dalla legge (1 milione di multa al
kg), in quanto dannosa all'ecosistema e non sicura per la salute umana.
Ciao,
Anna Maria
> con il marchio dell'immenso, triplo pfui con giravolta e doppio salto
> mortale
>
Caro RoDante,
adesso voglio il triplo salto mortale all'indietro
con avvitamento carpiato e raggruppato:
pare che il tempo della cottura fosse dato dal tuo collega Paracucchi!
Ciao ;-)))))
Anna Maria
sinceramente non ho mai seguito le evoluzioni culinarie del citato, ma
ragionando semplicemente, se questo cuoce le cozze per 40 minuti, farà
cuocere il sugo di pomodoro 2 ore....
eccheccevoffà?
da giovane ha lavorato a Fano, e mi hanno detto che non sapeva fare nemmeno
le fettine....
>pare che il tempo della cottura fosse dato dal tuo collega Paracucchi!
ciao
e....
buongiorno
Rodante da Fano
oh! mi ricorda la mia ex suocera! sigh! dovevo sposarmi lei...e non il
figlio! che sbagli si fanno andando dietro alle covenzioni...o
convenzioni?? tombo...come si scrive??!
> allevamento è severamente proibita dalla legge (1 milione di multa al
> kg), in quanto dannosa all'ecosistema e non sicura per la salute umana.
mah! se e' per questo qui ti lanciano pure in galera per quintali di
datteri e ...non mi viene il nome!...eppure il traffico c'e'...c'e'
stato...e ovvio ci sara' ancora...
cio' resta che pescivendolo di fiducia o meno...io non riesco a fidarmi
in queste cose...scusa, ma manco del migliore amico, eh! se devo mettere
in bocca alle mie figlie un frutto di mare e' piu' forte di me! devo
essere certa o fare di tutto per scansare il pericolo. se poi saranno
loro a fare la scelta...cavolacci loro! ma che sia io a dare una roba
non sicura in quel campo...no no! eh! echeccevoletefa'??!! sono mamma,
no?!
nonostante tutto...sono mamma...che bello fare la mami!
a propo'...grazie ancora della ricettina...dovrei proprio riuscire a
farla nel weekend...wow!
ieri sera da libero...pork tocio! aveva su il grembiule di ihc! mi e'
arrivato l'altra settimana e gliel'ho dato venerdi'! ieri era gia' tutto
bello usatono1 troppa roba il libero!...insomma, dicevo che ieri sono
andata da libero...e mi ha fatto mangiare della mortadella! che
mortadella! forse la piu' buona in assoluto da me mangiata! buona buona
e buona! caspita che buona!
si' si'...dille che se noi non facciamo la punta agli stronzi...che c'e'
stamo a fare qui??!! :-))) ehi senza offesa, ragazzi! e' un termine
usato
...anzi che usavano le mie scricciole...e' un modo di dire...
> mah! se e' per questo qui ti lanciano pure in galera per quintali di
> datteri e ...non mi viene il nome!...eppure il traffico c'e'...c'e'
> stato...e ovvio ci sara' ancora...
>
Ovviamente anche qui la pesca dei datteri è proibita e ovviamente anche
qui li pescano di frodo (se si può chiamare pesca prendere uno scoglio a
martellate).Forse intendevi dire anche i piccoli (anzi piccolissimi)
delle anguille, mi viene in mente solo il nome toscano, "cee"...
> ieri sera da libero...
Saluti a Libero!
Ciao,
Anna Maria
--
*Sii inverosimile!* saluto cerkazkiano
Jordan Radickov - I racconti di Cerkazki
> si' si'...dille che se noi non facciamo la punta agli stronzi...
Cara Carlotta, espressione esportata... espressione adottata...mia
suocera, che ti saluta anch'ella affettuosamente, ha fatto la maestra
elementare per 35 anni, per cui...
Per quanto riguarda il filo delle cozze, penso che si possa aspettare
che intipidiscano un po' prima di toglierlo, non è necessario mangiarle
alla temperatura dei pomodorini di Fantozzi!!!
Penso che ora lo stronzo sia sufficientemente appuntito e affilato.
Un bacione,
Anna Maria
> martellate).Forse intendevi dire anche i piccoli (anzi piccolissimi)
> delle anguille, mi viene in mente solo il nome toscano, "cee"...
no no...adesso mi sono ricordata! i mussoli!
>
> > ieri sera da libero...
>
> Saluti a Libero!
sara' contentone!
>Per Marco: penso che la rottura di palle di aprirle vive (pensa che
>rottura di palle per loro! ;-)) sia dovuta al fatto che solo così si
>aprono completamente, mentre se le cuoci anche solo un attimo il
>mollusco si "rapprende" (diciamo così, non so trovare un termine
>migliore) e poi riempire un cosino così piccolo è un casino (anche per
>questo non so trovare un termine migliore). Comunque, come si dice,
Condivido! E tu Marco, non fare il facilone. Lo so che te la vorresti
cavare alla svelta, cosi' avresti libere quelle belle 6-7 orette per
il tuo praticissimo fondo bruno...
Se le vuoi fare falle come si deve, niente scorciatoie!
Ciao :-)
Antonio
"il di piu', viene dal maligno" (Matteo 5,37)
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>pescivendolo di fiducia). Oltretutto la pesca delle cozze non di
>allevamento è severamente proibita dalla legge (1 milione di multa al
>kg), in quanto dannosa all'ecosistema e non sicura per la salute umana.
Con eccezioni! Le splendide cozze del Conero, assaggiate da qualcuno a
Loreto, sono pescabili in apnea da chiunque, entro un limite di 3 kg.
Si accettano ordinazioni ;-)
>delle anguille, mi viene in mente solo il nome toscano, "cee"...
sta per *ceche*, ritenendosi la piccola anguilla priva della vista.
Spero aiuti.
>Cozze cotte tre qurti d'ora: triplo pfui!
piu' il mio: quadruplo pfui!
>pare che il tempo della cottura fosse dato dal tuo collega Paracucchi!
e cosa c'e' da meravigliarsi?
>In una terrina mettere il pane strizzato, il parmigiano grattugiato, la
>mortadella se l'usate, le uova, il sale, il pepe (c'è chi lo sostituisce
m'attizza proprio... solo non mi piace la mortadella, nel senso che
non mi piace ricuocere la roba cotta, di solito. Cosi' provero' a
sostituirla col prosciutto crudo... che ne dite?
>Coprire e cuocere per 40-45 minuti, a fuoco moderato.
oh, questi mi sembran tanti pero', per una delicata cozzina!
> non mi piace ricuocere la roba cotta, di solito. Cosi' provero' a
> sostituirla col prosciutto crudo... che ne dite?
almeno per me e' una pessima idea...ovvio! libero di fare...pero' poi
devi dirci com'e' andata a finire. io non lo farei mai...antema su o
anatema giu'...toh! se proprio me lo dice qualche suocera con una certa
esperienza in piatti tipici...chissa'...forse...ma mi sembrerebbe
proprio uno spreco..sia di gusto che di soldi.
eppoi...gia' non cuoci il mollusco? perche' il mollusco si' e la
mortadella no?
> On Wed, 24 Jun 1998 14:59:47 +0200, Anna Maria Canepa Mordacci
> <a.mor...@iol.it> wrote:
>
> >In una terrina mettere il pane strizzato, il parmigiano grattugiato,
> la
> >mortadella se l'usate, le uova, il sale, il pepe (c'è chi lo
> sostituisce
>
> m'attizza proprio... solo non mi piace la mortadella, nel senso che
> non mi piace ricuocere la roba cotta, di solito. Cosi' provero' a
> sostituirla col prosciutto crudo... che ne dite?
>
Beh, sul Web, cercando per curiosità ricette con le cozze, ne ho trovata
una proprio con il prosciutto crudo, ma non saprei esprimere un
giudizio...
> >Coprire e cuocere per 40-45 minuti, a fuoco moderato.
>
> oh, questi mi sembran tanti pero', per una delicata cozzina!
>
In un post precedente, che forse nel frattempo avrai letto, il tempo era
stato corretto a 20 minuti circa. Forse a Paracucchi & co. le cozze
piacciono vulcanizzate...
Ciao,
Anna Maria
>Antonio Tombolini wrote:
>
>> non mi piace ricuocere la roba cotta, di solito. Cosi' provero' a
>> sostituirla col prosciutto crudo... che ne dite?
>
>almeno per me e' una pessima idea...ovvio! libero di fare...pero' poi
>devi dirci com'e' andata a finire. io non lo farei mai...antema su o
>anatema giu'...toh! se proprio me lo dice qualche suocera con una certa
>esperienza in piatti tipici...chissa'...forse...ma mi sembrerebbe
>proprio uno spreco..sia di gusto che di soldi.
>eppoi...gia' non cuoci il mollusco? perche' il mollusco si' e la
>mortadella no?
non ho capito una mazza: cosa vuol dire gia' non cuoci il mollusco?
No, che non lo cuocio: cioe' si', ma no. Nel senso che prima lo apro,
NON lo cuocio, e poi lo cuocio. Invece la mortadella, quando la
compro, l'ha gia' cotta qualcun altro, e non mi piace. Quanto al
prosciutto crudo, io lo uso anche nel ripieno dei tortellini al posto
della mortadella. E perche' il gusto non dovrebbe andar bene? Non va
forse bene il prosciutto con le triglie, per esempio?
Comunque, vi sapro' dire... diciamo mercoledi prossimo.
Antonio Tombolini wrote:
> On Thu, 25 Jun 1998 09:45:40 +0200, Anna Maria Canepa Mordacci
> <a.mor...@iol.it> wrote:
>
> >delle anguille, mi viene in mente solo il nome toscano, "cee"...
>
> sta per *ceche*, ritenendosi la piccola anguilla priva della vista.
Qui si chiamano "angula", e sono una prelibatezza. Si trovano
soprattutto al nord - Cantabria, Galizia - si possono pescare, mi
dicono, ma solo in certe epoche, e sono carissime. Tant'e' che c'e' un
fiorire di sottoprodotti simil-angula - praticamente usano pasta di
pesce-granchio (insomma, quelle cose con cui fanno anche i bastoncini al
granchio, credo) la tagliano fine fine e fanno un simil angula.
Anna
> > una fetta spessa di mortadella (non più di 100 gr.), ingrediente
> non fondamentale
>
> E invece, lo dico e lo ripeto, e' INGREDIENTE FONDAMENTALE!!!
>
Io ci vedrei bene una bella fetta di prosciutto di yak. De
gustibus...:-)))))))
-- raimondo
> non ho capito una mazza:
consolati! io e' da una vita che non capisco una mazza!
>cosa vuol dire gia' non cuoci il mollusco?
> No, che non lo cuocio: cioe' si', ma no.
grazie tante! io ero rimasta che non lo aprivi crudo, toh!perche' e' uno
smenamento...non ti ricordi??!! con il rischio d'infilzarti le basse
quote...ti ricordi il gatti?
si' mi ricordo pure che tu avevi detto che quando s'ha da fa'...s'ha da
fa'!
> Nel senso che prima lo apro,
> NON lo cuocio, e poi lo cuocio. Invece la mortadella, quando la
> compro, l'ha gia' cotta qualcun altro, e non mi piace. Quanto al
> prosciutto crudo, io lo uso anche nel ripieno dei tortellini al posto
> della mortadella.
eh! bongiorno! pure rana usa il prosciutto crudo nel ripieno dei
tortellini!
secondo me e il mio gnomo, la mortadella cotta nuovamente o quel che e'
non raggiunge quel sapore salato che cotto nello stesso modo il
prosciutto crudo raggiunge...
> E perche' il gusto non dovrebbe andar bene? Non va
> forse bene il prosciutto con le triglie, per esempio?
orka! questa non l'ho sentita...pero' con il sapore forte che ha la
triglia...quasi quasi sono d'accordo piu' per la triglia...che per il
mollusco, in queso caso particolare, le cozze.
> Io ci vedrei bene una bella fetta di prosciutto di yak. De
> gustibus...:-)))))))
> -- raimondo
>
>
Perché no?
Purché le cozze siano state portate su per i sentieri del Tibet per
almeno 2 giorni... ;-))))))))
e abbiano stazionato nella famosa tenda per altri tre... :-))))))))
Quando ci invii un altro dei tuoi meravigliosi racconti?
Ciao,
Anna Maria
--
>grazie tante! io ero rimasta che non lo aprivi crudo, toh!perche' e' uno
>smenamento...non ti ricordi??!! con il rischio d'infilzarti le basse
>quote...ti ricordi il gatti?
appunto, quello era il pigrissimo gatti, alle prese col fondo bruno.
>si' mi ricordo pure che tu avevi detto che quando s'ha da fa'...s'ha da
>fa'!
appunto.
>> E perche' il gusto non dovrebbe andar bene? Non va
>> forse bene il prosciutto con le triglie, per esempio?
>
>orka! questa non l'ho sentita...pero' con il sapore forte che ha la
>triglia...quasi quasi sono d'accordo piu' per la triglia...che per il
>mollusco, in queso caso particolare, le cozze.
e se sei d'accordo per la triglia, che ha un sapore forte, di grazia,
com'e' il sapore delle cozze, stellina? Non e' forse ancora piu'
"forte"?
urka! no! qui le triglie hanno un gusto molto forte...e sicuro piu'
della cozza. cmq resta ...almeno finche' non ho provato le cozze ripiene
di mortadella...resta che per me il pesce meno lo meni, e meglio e'.
Ma la pianti di scrivere quel che penso io?
O=:-)
marco
> Ma la pianti di scrivere quel che penso io?
ti ho detto che secondo l'oroscopo, ho la settimana polemica! percio'
lasciami fare! oh!
>Anna Maria Canepa Mordacci wrote:
>>
ho sofferto di piu' forse a lasciare sua madre che il mio ex...era
tutto cio' che mi madre non e'...dolce...faceva i biscottini e ce li
portava a meta' pomeriggio...sigh...
lauracurti
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GUIDA AI LOCALI DI BOLOGNA
P.S. la "v" sulla mia tastiera...spesso non funziona !!!
ICQ 12428191
Nessun essere umano indifferente al cibo e' degno di fiducia...
>non ho capito una mazza: cosa vuol dire gia' non cuoci il mollusco?
>No, che non lo cuocio: cioe' si', ma no. Nel senso che prima lo apro,
>NON lo cuocio, e poi lo cuocio. Invece la mortadella, quando la
>compro, l'ha gia' cotta qualcun altro, e non mi piace. Quanto al
>prosciutto crudo, io lo uso anche nel ripieno dei tortellini al posto
>della mortadella. E perche' il gusto non dovrebbe andar bene? Non va
>forse bene il prosciutto con le triglie, per esempio?
pero' la mortadella addizionata al resto dei rimasugli per far le
polpette e' mmmhhhh favolosa...e poi c'e' la versione emiliana (che e'
famosa pare) della parmigiana di melenzane e ci va la
mortadella...oltre alle melanzane, pomodoro...solito...