"Come mangiavamo..."
Non è legale mangiarli o ucciderli? Voglio dire, se stiro un riccio, a parte
poi che andrà in giro con i ca-peli dritti, non loposso raccogliere e
mangiarmelo? Dovrei lasciarlo li, in mezzo alla strada, in modo che se lo
possano pappare altri animali?
A parte che non saprei nemmeno come prepararlo e cucinarlo per bene...
Ricordo, una cavagna di lustri addietro, quando abitavo in campagna con i
nonni...
Nei mesi invernali, quando fuori c'era la neve, e di solito non era poca, un
paio di volte a settimana, dopo cena, il nonno dopo essersi avvolto nel
faraiolo usciva con una doppietta e gironzolava nei campi d'intorno e...
La sere successive lui e suo figlio si mangiavano i ricci ammanniti a dovere
dalla nonna. Non ricordo di averli mai assaggiati ma ricordo benissimo il
nonno golosissimo di quel piatto.
Tra l'altro non sono nemmeno certo che, per prenderli, usasse la doppietta;
sarei quasi propenso a pensare che utilizzasse delle trappole poste durante
la giornata e che la doppietta servisse per eventualmente difendersi da
qualche grosso animale selvatico affamato.
Tutto questo non c'entra un tubo, ma mi hai suscitato il ricordo e mi è
venuto di scriverlo.
Gi
non li puoi mangiare per evidenti motivi sanitari
btw, direi cucina di sopravvivenza.
--
Visto che non posso avere la maggioranza mi accontenterò
dell'unanimità.
In alcuni casi ma in altri perchè specie protette.
> btw, direi cucina di sopravvivenza.
>
L'Istrice Porchettato è roba sopraffina, altrochè, fidati....:-)
>> non li puoi mangiare per evidenti motivi sanitari
>>
>
> In alcuni casi ma in altri perchè specie protette.
vabbè, stamo agguardà er capello, mò!
>
>> btw, direi cucina di sopravvivenza.
>>
>
> L'Istrice Porchettato è roba sopraffina, altrochè, fidati....:-)
si, anche il gallo cedrone con i datteri di mare.
è la dicitura "non più commestibili" che non mi pare giusta,sono
tutt'ora commestibili,non è che se mangi un gatto muori!!
direi...ora non cucinabili e poi nello specifico fare riferimento al
perchè. o qualcosa di simile.
Più che altro non appartengono più all'attuale cultura alimentare,
indipendentemente dal fatto che siano proibiti o meno.
Non ho capito. Quali motivi sanitari, e "evidenti" come?
> btw, direi cucina di sopravvivenza.
Be', se sopravvivono non li puoi cucinare.
E come fai a disdegnare certi capolavori di gatto in salmì o
agrodolce? Riccio al vino? Tartaruga in umido? L'ultima è vietata per
motivi di conservazione (ma una vera delizia, è la grande cuisine
americana) non salute.
Attenti alla terminologia. Sono sempre commestibili eccome. Non è
cambiato l'animale.
> quanto appunto non sarebbe nemmeno legale mangiarli
Anche ammettendo questo, cosa c'entra la legalità col cucinare e la
commestibilità? Mica affari nostri ma degli sbirri.
Cioč?
>è la dicitura "non più commestibili" che non mi pare giusta,sono
>tutt'ora commestibili,non è che se mangi un gatto muori!!
>direi...ora non cucinabili e poi nello specifico fare riferimento al
>perchè. o qualcosa di simile.
sì facevo riferimento alla questione legale della cosa... mi pare che
il gatto sia vietato sia ucciderlo che mangiarlo in italia...
sto cercando da secoli una lista almeno dei mammiferi che sono
legalmente commestibili in italia... ma come elenco nada finora non ho
trovato nulla
comunque vediamo un pò:
il riccio:
wikipedia dice:
Attualmente, in quanto di proprietà del demanio statale, il riccio è
una specie protetta dalle leggi italiane, pertanto non si può né
cacciare, né detenere in cattività.
detto questo non so se, appunto uccidendolo per errore sia legale
mangiarlo o meno...
altre informazioni sul riccio ?
>Anche ammettendo questo, cosa c'entra la legalità col cucinare e la
>commestibilità? Mica affari nostri ma degli sbirri.
hai ragione sono io che ho mixato i termini, ho sottinteso un
legalmente che non è francamente capibile dal contesto.
Comunque è vero che in ogni caso non sono più, ad oggi, appartenenti
alla nostra cultura cibica attuale.
>
> sto cercando da secoli una lista almeno dei mammiferi che sono
> legalmente commestibili in italia... ma come elenco nada finora non ho
> trovato nulla
>
Il fatto è che una lista dei commestibili non è nemmeno ventilata dal
"legale" (grazie a Dio non abbiamo manco la religione che ce la impone),
esistono solo norme che rendono alcuni animali non cacciabili e, di
conseguenza, forzatamente non edibili... quindi devi per forza far
riferimento a quella.
>Il fatto č che una lista dei commestibili non č nemmeno ventilata dal
>"legale" (grazie a Dio non abbiamo manco la religione che ce la impone),
>esistono solo norme che rendono alcuni animali non cacciabili e, di
>conseguenza, forzatamente non edibili... quindi devi per forza far
>riferimento a quella.
ah forse mi ero frizzata su sta cosa perchč con la polemica bigazzi,
mi pareva di aver letto da qualche parte che mangiare gatti era
illegale... da lě ho pensato che allora la questione fosse normata.
Non credo sia illegale mangiarli, ma non si possono macellare e venderne
le carni come per i bovini, caprini etc.
la volpe, per esempio, se fosse malata?
nell'ufficio dei veterinari, al mercato c'č un manifesto ben fatto sulle
patologie del cinghiale (lo so che non č protetto ma regolamentato...
--
Visto che non posso avere la maggioranza mi accontenterň
dell'unanimitŕ.
"The Flinstone's kitchen"
--
Visto che non posso avere la maggioranza mi accontenterò
dell'unanimità.
> si, anche il gallo cedrone con i datteri di mare.
sono sicuro che con i datteri di terra mi piacerebbe molto di piu'
--
Mardot
> Non ho ancora trovato come sia meglio inserire in wibo gli animali ad
> oggi non più commestibili, dal gatto al riccio-ghiro, istrice, tassi
> alle talpe ecc...
... la marmotta......
--
Mardot
Ma la stessa cosa si può dire per tante altre bestie. Guarda le parassitosi
che si trovano negli intestini dei volatili cacciabili, è una cosa da
rivoltare lo stomaco...
Parecchi anni fa chiesi ad un amico oncologo al Regina Elena cosa mai
potesse succedere mangiando carni di bestie ammalate di tumore. Mi
rispose... "Bella domanda, in teoria la cottura dovrebbe inattivare le
cellule interessate". Sarà la stessa cosa? Ma a che temperatura e per quanto
tempo?
E tutte le bestie che compriamo in macelleria siamo sicuri che non abbiano
qualcosa in incubazione? Boh...
> detto questo non so se, appunto uccidendolo per errore sia legale
> mangiarlo o meno...
No dovresti devolverlo in beneficienza al pari degli altri animali
selvatici uccisi involontariamente (in teoria vale anche per la
cacciagione visto che nessuno ha regolare licenza per ucciderla
passandoci sopra con l'auto).
--
"Compagni, lavorate tutti, casa per casa, strada per strada, azienda per
azienda"
Padova 7-Giugno-1984
"Lo porto via come un amico fraterno, come un figlio, come un compagno
di lotta"
Padova 11-Giugno-1984
> Parecchi anni fa chiesi ad un amico oncologo al Regina Elena cosa mai
> potesse succedere mangiando carni di bestie ammalate di tumore. Mi
> rispose... "Bella domanda, in teoria la cottura dovrebbe inattivare le
> cellule interessate". Sarà la stessa cosa? Ma a che temperatura e per
> quanto tempo?
vedessi i nematodi attaccati ai pescispada...
conosco alcuni pescatori che quando ne pescano di "conciati male" per non
toccarli, tagliano la lenza e li mollano (morti) alla deriva.
conosco pescherie che comprano questi pescispada (prezzo di mercato per uno
spada mar tirreno, mar ligure o Bonifacio 18 euro kg dai grossisti) che li
ritirano a 4-5euro/kg per rivenderli a 39, eliminando a coltello tutto il
tumorato o parassitato che sia.
una di questo mattine, se ne trovo uno malmesso, fotografo e mando.
--
Visto che non posso avere la maggioranza mi accontenterò
dell'unanimità.
da quando?
--
Hai capito benissimo quello che intendevi. -- AirCraft, in ISC
> conosco alcuni pescatori che quando ne pescano di "conciati male" per non
> toccarli, tagliano la lenza e li mollano (morti) alla deriva.
> conosco pescherie che comprano questi pescispada (prezzo di mercato per
> uno spada mar tirreno, mar ligure o Bonifacio 18 euro kg dai grossisti)
> che li ritirano a 4-5euro/kg per rivenderli a 39, eliminando a coltello
> tutto il tumorato o parassitato che sia.
>
Alla faccia di quelli a cui piace il pesce crudo ma non lo vedono appena
pescato...
:-( Oh mamma... era proprio quello che temevo.
> una di questo mattine, se ne trovo uno malmesso, fotografo e mando.
>
Ok.
Buona giornata
Gi
secondo me, se apri questo fronte non lo chiudi più
allora la cucina internazionale?
e la cucina nelle epoche storiche?
al di là di quello che dice la psicologia in generale sul *collezionismo*
http://www.google.it/search?q=collezionismo+psicologia
per Freud il collezionismo indica un'insoddisfatta attività sessuale
ROTFL
ciao!
Pietro
--
pietro c
Mica per niente parli di Freud che, notoriamente, da ragazzo non essendosi
mai masturbato ha inventato la collezione dei tappi. :-P
Gi
>> faccio una categoria o pagina con Animali non piů commestibili e le
>> varie voci oppure avete altri nomi o ideee su come inserirli ?
> secondo me, se apri questo fronte non lo chiudi piů
>
> allora la cucina internazionale?
Mi fai venire in mente questa:
http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/mondo/2010/08/28/visualizza_new.html_1789763991.html
Specie il passo "...compratori che a loro volta la rivendevano a
ristoranti..."
--
Vilco
And the Family Stone
Di un ragazzo che non si sia mai etc etc. non ho mai sentito neanche
negli annali della fantascienza. Casomai bisogna decidere fino a che età
possiamo ancora definire una persona "ragazzo" uauauauah
Invece mi interessava la collezione dei tappi perché non l'ho capita. Me
la spiegasti?
Sono già abbastanza rintronato di mio, non è il caso che mi vai a mischiare
le carte.
Chi dicette, riporto: "...per Freud il collezionismo indica un'insoddisfatta
attività sessuale..."??
Gi
ahhhhhhhhh perché voi a Milano facevate la collezione di tappi, bauscia!
Gi
> Ueh, gazosa!!! Sarà mica stata una vostra prerogativa?!!
> E poi cominciamo a mettere ordine tra le epoche...
> Con i tappi, dei ciclisti, dei calciatori.... ci si giocava a murella, in
> piano ci si faceva le corse in pista in luogo delle biglie che costavano e
> non tutti le possedevano...
i miei vendevano giocattoli, avevo un barattolo pieno di biglie da fare
spavento anche a Mardot
Gi
.........le cavie peruviane.........
Marina
casomai ne avessi l'occasione, sarei disposto a pagarle anche un po'...
fammi sapere ;-)
certo che rilanci sempre, eh! chiederò ai miei che fine hanno fatto,
così SOLO per fartele vedere in foto! :-)
ba-star-do!
--
Mardot
No no, quella la ho mangiata domenica.
Commestibilissima!
ale
Guarda che anche io ero serio, le ho mangiate davvero le marmotte.
--
Mardot
> faccio una categoria o pagina con Animali non più commestibili e le
> varie voci oppure avete altri nomi o ideee su come inserirli ?
io farei "animali non macellabili"
btw, nella lista rientra anche il delfino -- nominato qui anni fa da paolo
s., riguardo del musciame che pareva fosse ottimo; e attestato nella cucina
romagnola con la ricetta del "delfino alla Raul" in "Mangiari di Romagna"
di Quondamatteo/Pasquini/Camminiti, varie edizioni negli anni '60 e '70).
P.
Conosco un persona, il titolare dell'azienda dove lavora mia moglie,
grossista di pesce a livello europeo, che dice che solo un pazzo può
mangiare pesce crudo!
Sono un filino portato a credergli, visto che è nel settore da trent'anni:-)
Quest'anno a sentire mia moglie c'è stato il boom dell'anisakis:-(
ciao
Rusty
> Quest'anno a sentire mia moglie c'č stato il boom dell'anisakis:-(
>
>
Eh, eh, ogni anno ha la sua moda...
C'č stato l'anno del tsakonikos, quello del Syrtos, quello del Sirtaki...
Gi
Non ci scherzerei troppo
http://it.wikipedia.org/wiki/Anisakis
ciao