Cavolo, se lo era...
Certo non era un tipo di "mangiare" da farci un pasto, ma come stuzzichino era fantastica, te l'ho detto, non è riuscito neanche ad assaggiarla...
> Ma tuo papa' aveva la repulsione per una qualche ragione giustificata,
> oppure proprio nativo cosi'?
Povero, nato così!
Un fratello e una sorella "normali", la sorellina come lui.
Vatti sapere che casino genetico...
L'avevo già raccontato.
Ogni tanto pensava che, non mangiando frutta e verdure "dolci", potessero mancargli delle vitamine, inoltre l'uva gli faceva gola, ne inghiottiva un acino intero e quando i succhi gastrici lo attaccavano, gli bruciava lo stomaco.
Per non dargli dei problemi, mia madre era obbligata a non usare determinate verdure.
Io credevo che le carote si mangiassero soltanto crude (!), le prime carote cotte le ho mangiate da fidanzata a casa di mia suocera, le rape rosse in collegio e subito m'han fatto senso, ora le mangio, ma l'uvetta mescolata alle cose salate, tipo pasta con le sarde o cous cous non l'adoro, la preferisco nei dolciumi.
Mia madre cuoceva dei minestroni che sembravano dei ramarri bolliti...
DDV