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Coccio, ghisa e induzione... SC?

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Jk

unread,
Jan 21, 2014, 3:45:41 AM1/21/14
to
Intanto chiedo a tutti sta cosa: il coccio, voi lo bagnate sul fondo non
verniciato? Per quanto lo lasciate in ammollo?
Me ne è già crepata una di coccio, volevo evitare la strage....

Procediamo oltre.
La tanto simpatica piastra induzione di cui mi son dotato sta lavorando
benissimo con la lionese e come ebollitore però ho notato che la piastra
spargifiamma in ghisa che ho funziona benissimo come diffusore per le
pentole non ferromagnetiche

Quindi: se io ci piazzo
Piastra a induzione al minimo (250W)
piastra spargifiamma in ghisa
pentolone di coccio sopra
E li lascio lavorare per ore, ottengo una cottura SC?

Che si fa sperimento?

Mardot

unread,
Jan 21, 2014, 4:01:10 AM1/21/14
to
Il 21/01/2014 09:45, Jk ha scritto:
> Intanto chiedo a tutti sta cosa: il coccio, voi lo bagnate sul fondo non
> verniciato? Per quanto lo lasciate in ammollo?
> Me ne è già crepata una di coccio, volevo evitare la strage....
>
> Procediamo oltre.
> La tanto simpatica piastra induzione di cui mi son dotato sta lavorando
> benissimo con la lionese e come ebollitore però ho notato che la piastra
> spargifiamma in ghisa che ho funziona benissimo come diffusore per le
> pentole non ferromagnetiche

Non ho capito: usi lo spargifiamma con la cottura a induzione? Perche?
(non ho quasi mai usato l'induzione, se non qualche volta in vacanza)

> Quindi: se io ci piazzo
> Piastra a induzione al minimo (250W)
> piastra spargifiamma in ghisa
> pentolone di coccio sopra
> E li lascio lavorare per ore, ottengo una cottura SC?
>
> Che si fa sperimento?

Quant'e' la temperatura della piastra a induzione settata a 250W?


sepp

unread,
Jan 21, 2014, 4:15:42 AM1/21/14
to
Il giorno martedì 21 gennaio 2014 09:45:41 UTC+1, Jk ha scritto:
> Intanto chiedo a tutti sta cosa: il coccio, voi lo bagnate sul fondo non
>
> verniciato? Per quanto lo lasciate in ammollo?

Ho poca roba di coccio, e la uso poco. Comunque qui http://www.mondocibo.it/il-coccio c'e' tutto quello serve sapere, compresa la mitica strofinatura con l'aglio (servira'? Non servira'? Boh)

>
> Me ne ᅵ giᅵ crepata una di coccio, volevo evitare la strage....
>
>
>
> Procediamo oltre.
>
> La tanto simpatica piastra induzione di cui mi son dotato sta lavorando
>
> benissimo con la lionese e come ebollitore perᅵ ho notato che la piastra
>
> spargifiamma in ghisa che ho funziona benissimo come diffusore per le
>
> pentole non ferromagnetiche
>
>
>
> Quindi: se io ci piazzo
>
> Piastra a induzione al minimo (250W)
>
> piastra spargifiamma in ghisa
>
> pentolone di coccio sopra
>
> E li lascio lavorare per ore, ottengo una cottura SC?

Si, a patto che la temperatura di cottura non superi i 90 gradi (la cottura slow&low e' questa: tempo lungo, dalle tre ore in su, e 90 gradi al massimo). Alla fine la SC non fa altro che mantenere costante la temperatura, diffondendola al meglio possibile dentro la pentola (che infatti normalmente e' di materiale tipo gres o roba del genere). Quindi, la temperatura

>
>
> Che si fa sperimento?

Eccerto, si sperimenta sempre! Il brivido e' tutto li'. Vuoi mettere la soddisfazione di rovinare tutto, e dire "ecco, ora ho capito che cosi' NON si fa!" :). L'errore e' il mezzo piu' formidabile che abbiamo per imparare.

DDV

unread,
Jan 21, 2014, 4:25:03 AM1/21/14
to

"Jk" <j...@people.it> ha scritto nel messaggio
news:lblc56$qnf$1...@dont-email.me...
> Intanto chiedo a tutti sta cosa: il coccio, voi lo bagnate sul fondo non
> verniciato? Per quanto lo lasciate in ammollo?
> Me ne è già crepata una di coccio, volevo evitare la strage....

Prima del primo utilizzo la lascio a bagno completamente coperta dall'acqua
per una notte intera.
Ripeto il trattamento se sto molto tempo senza usarla (ne ho una molto
grande che uso per coniglio e stracotti).
Sinora tutto bene.
La strofinata con l'aglio non gliela do, ma perché mi dimentico, non perché
non ci creda.

DDV


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Jk

unread,
Jan 21, 2014, 5:25:12 AM1/21/14
to
Il 21/01/2014 10.15, sepp ha scritto:

> Ho poca roba di coccio, e la uso poco. Comunque qui http://www.mondocibo.it/il-coccio c'e' tutto quello serve sapere, compresa la mitica strofinatura con l'aglio (servira'? Non servira'? Boh)

Grazie!

>
> Si, a patto che la temperatura di cottura non superi i 90 gradi (la cottura slow&low e' questa: tempo lungo, dalle tre ore in su, e 90 gradi al massimo). Alla fine la SC non fa altro che mantenere costante la temperatura, diffondendola al meglio possibile dentro la pentola (che infatti normalmente e' di materiale tipo gres o roba del genere). Quindi, la temperatura
> Eccerto, si sperimenta sempre! Il brivido e' tutto li'. Vuoi mettere la soddisfazione di rovinare tutto, e dire "ecco, ora ho capito che cosi' NON si fa!" :). L'errore e' il mezzo piu' formidabile che abbiamo per imparare.
>

ok, prenderò qualche puntina sfusa da fare il test.
poi vi faccio sapere
cia!

Jk

unread,
Jan 21, 2014, 5:27:39 AM1/21/14
to
Il 21/01/2014 10.25, DDV ha scritto:

> Prima del primo utilizzo la lascio a bagno completamente coperta dall'acqua
> per una notte intera.

ok!

> Ripeto il trattamento se sto molto tempo senza usarla (ne ho una molto
> grande che uso per coniglio e stracotti).
> Sinora tutto bene.

possibile che dove le comprò mia moglie non le abbiano detto nulla?
Nemmeno quando è andata a lamentarsi di quella che s'è rotta, mah!
ciao

PMF

unread,
Jan 21, 2014, 5:28:52 AM1/21/14
to
Il 21/01/2014 11:22, Art ha scritto:
>
> avrei intenzione di prendere una pentola di
> terracotta per le cotture lentissime, consigli ?
>
Come ha già detto Cordy, è bene dedicarle ad una sola cottura, diciamo una
famiglia di cotture. Altrimenti rischi di sentire degli aromi di un piatto
in un'altra preparazione.
Di recente ho visto rifiorire lo scaffale delle stoviglie in terracotta,
dopo molto tempo in cui erano quasi scomparse. Un buon negozio di
casalinghi dovrebbe avere più di una scelta

Paolo

Mardot

unread,
Jan 21, 2014, 5:42:09 AM1/21/14
to
Il 21/01/2014 11:28, PMF ha scritto:

> Come ha già detto Cordy, è bene dedicarle ad una sola cottura, diciamo
> una famiglia di cotture. Altrimenti rischi di sentire degli aromi di un
> piatto in un'altra preparazione.

Di quelle non smaltate non so dire.
Se state invece parlando di quelle smaltate (trasparenti o no fa
niente), tipo questa:
http://www.nolegginesti.it/images/content/0018885.jpg
codesta teoria e' solo una paturnia, o belinata, che si capisce meglio.

Le anziane nonne (la mia aveva un'osteria, quindi qualche volta ha
cucinato.....) cuocevano sughi, verdure, carni, stracotti, zuppe, bagne
caode di cardi, ecc.... utilizzando le pentole in coccio che avevano e
senza particolare attenzione a specifici utilizzi (chiesto mille volte,
e' ancora in vita).

Mai avvertito da nessuno alcuna contaminazione di gusti e profumi. E mia
madre, quando e' su in campagna, usa ancora quei cocci per diversi
scopi, senza alcun riferimento specifico.

Per completezza di informazione, ovviamente.

Mardot

unread,
Jan 21, 2014, 5:42:43 AM1/21/14
to
Il 21/01/2014 11:25, Jk ha scritto:

> ok, prenderò qualche puntina sfusa da fare il test.
> poi vi faccio sapere

potresti gentilmente rispondere alle due domande che ti ho fatto? :-)

Jk

unread,
Jan 21, 2014, 5:45:01 AM1/21/14
to
Il 21/01/2014 10.01, Mardot ha scritto:

> Non ho capito: usi lo spargifiamma con la cottura a induzione?

raramente.

> Perche?

Xkè se hai una pentola in inox non adatta all' induzione e vuoi usare
quella, devi metterci l'adattatore. Si perde parte dei vantaggi dell'
induzione, ma non si perde la regolazione fine che questa permette.

> (non ho quasi mai usato l'induzione, se non qualche volta in vacanza)

In trentino? Pure io l'avevo usata solo lì prima di farmi convincere
dalla segretaria a provarne una portatile.

> Quant'e' la temperatura della piastra a induzione settata a 250W?

non mi prendere per il culo... :-)
lo so che si deve lavorare sulla T costante e che imponendo solo una
potenza in un sistema complesso con assorbimenti e dispersioni NON si
ottiene un controllo sulla T

Le piastre portatili hanno anche una impostazione di T che mi pare sia
60° 80 100 ... 240
Ovviamente posso provare anceh a usare quella, anche se pure lei
richiede in effetti di monitorare la T interna con un termometro visto
che evidentemente deduce una T dalla risposta del fondo della pentola.

Il concetto era: in linea di principio potrebbe funzionare, purchè sia
possibile mantenere il controllo della T interna.
Del resto non ho alcuna intenzione di mollare la pentola per i fatti
suoi, ci piazzo il termotro da BBQ dentro e vedo cosa succede, ad un
certo punto dovrei trovare un equilibrio anche usando la potenza.

ciao!

Jk

unread,
Jan 21, 2014, 5:46:07 AM1/21/14
to
Il 21/01/2014 11.42, Mardot ha scritto:

> potresti gentilmente rispondere alle due domande che ti ho fatto? :-)
>

chiedi "per favore"


:-)

in realtà t'avevo risposto ma è andata persa per problemi di connessione

Mardot

unread,
Jan 21, 2014, 5:47:54 AM1/21/14
to
E aggiungo, sempre per completezza, che se annusi le pentole usate
(bene) e lavate (bene), all'interno hanno tutte lo stesso odore
caratteristico di quelle pentole, tutte esattamente lo stesso odore,
inconfondibile.

Mardot

unread,
Jan 21, 2014, 5:48:38 AM1/21/14
to
usando "gentilmente" si puo' omettere, no? :-)

Mardot

unread,
Jan 21, 2014, 5:53:06 AM1/21/14
to
Il 21/01/2014 11:45, Jk ha scritto:
> Il 21/01/2014 10.01, Mardot ha scritto:
>
> > Non ho capito: usi lo spargifiamma con la cottura a induzione?
>
> raramente.
>
> > Perche?
>
> Xkè se hai una pentola in inox non adatta all' induzione e vuoi usare
> quella, devi metterci l'adattatore. Si perde parte dei vantaggi dell'
> induzione, ma non si perde la regolazione fine che questa permette.

Ho capito.

> > (non ho quasi mai usato l'induzione, se non qualche volta in vacanza)
>
> In trentino? Pure io l'avevo usata solo lì prima di farmi convincere
> dalla segretaria a provarne una portatile.

No, in Corsica questa estate.

> > Quant'e' la temperatura della piastra a induzione settata a 250W?
>
> non mi prendere per il culo... :-)
> lo so che si deve lavorare sulla T costante e che imponendo solo una
> potenza in un sistema complesso con assorbimenti e dispersioni NON si
> ottiene un controllo sulla T
>
> Le piastre portatili hanno anche una impostazione di T che mi pare sia
> 60° 80 100 ... 240
> Ovviamente posso provare anceh a usare quella, anche se pure lei
> richiede in effetti di monitorare la T interna con un termometro visto
> che evidentemente deduce una T dalla risposta del fondo della pentola.
>
> Il concetto era: in linea di principio potrebbe funzionare, purchè sia
> possibile mantenere il controllo della T interna.
> Del resto non ho alcuna intenzione di mollare la pentola per i fatti
> suoi, ci piazzo il termotro da BBQ dentro e vedo cosa succede, ad un
> certo punto dovrei trovare un equilibrio anche usando la potenza.

Non volevo prenderti per il culo. :-)
Il concetto era capire la T a 250W, innanzitutto perche' la SC lavora a
certe T (basse), e perche' se la T a 250W fosse ad esempio 120 gradi,
prima o poi con quel metodo avresti comunque il raggiungimento (o quasi
di quella temperatura), con conseguente esubero di T rispetto alla
cottura con la SC.

Message has been deleted

Jk

unread,
Jan 21, 2014, 6:09:02 AM1/21/14
to
Il 21/01/2014 11.53, Mardot ha scritto:

> No, in Corsica questa estate.

ah, già, io è un pò che non vado in Francia, vedevo semrpe molte piastre
a infrarossi, che in confronto sono una schifezza.

> Non volevo prenderti per il culo. :-)

beh non me la prendevo.

> Il concetto era capire la T a 250W, innanzitutto perche' la SC lavora a
> certe T (basse), e perche' se la T a 250W fosse ad esempio 120 gradi,
> prima o poi con quel metodo avresti comunque il raggiungimento (o quasi
> di quella temperatura), con conseguente esubero di T rispetto alla
> cottura con la SC.
>

eh certo, c'avevo pensato anche prima che me ne sollecitassi la riflessione.
In teoria dovrebbe funzionare meglio la T, in pratica per le prove fatte
finore è il contrario.
Pentola con acqua, la voglio tenere attorno ai 100°
impostando 100 bolle troppissimo
a 80 troppo
a 60° è giusta.
cambio pentola
100 è troppo
80 è giusto ma oscilla
60 è poco

alla fine posso usare i gradi per raggiungere l' ebollizione, poi per
amntenerla faccio meglio impostando la potenza.
Cmq sia chiaro che pur con i limiti evidenziati, questi parametri sono
molto comodi, è un pò come il MW c'è da farci l' occhio.


Mardot

unread,
Jan 21, 2014, 6:15:04 AM1/21/14
to
Il 21/01/2014 12:09, Jk ha scritto:

> In teoria dovrebbe funzionare meglio la T, in pratica per le prove fatte
> finore è il contrario.
> Pentola con acqua, la voglio tenere attorno ai 100°
> impostando 100 bolle troppissimo
> a 80 troppo
> a 60° è giusta.
> cambio pentola
> 100 è troppo
> 80 è giusto ma oscilla
> 60 è poco
>
> alla fine posso usare i gradi per raggiungere l' ebollizione, poi per
> amntenerla faccio meglio impostando la potenza.
> Cmq sia chiaro che pur con i limiti evidenziati, questi parametri sono
> molto comodi, è un pò come il MW c'è da farci l' occhio.

Certo, anche se avere la pentola piena d'acqua, o con solo carne e olio
ad esempio, cambia molto le cose, sia a livello di regolazione sia a
livello di T interna.

Jk

unread,
Jan 21, 2014, 6:17:46 AM1/21/14
to
Il 21/01/2014 12.06, Steu851 ha scritto:

> presa anni fa e lasciata in ammollo un giorno, poi sempre lavata in
> lavastoviglie. Sincerimente non ricordo da quanto la ho, da dire che la uso
> anche poco

a me piace un sacco il coccio.
solo che ne avevo 2, una è miserametne crepata la prima volta che l'ho
messa sul fuoco, anche se basso e con spargifiamma... mai più usata se
non in forno ma a quel punto non ha più molto senso...

>> la iastra spargifiamma in ghisa che ho funziona benissimo come diffusore per le
>> pentole non ferromagnetiche
>
> spiega spiega... non è una di quelle vendute apposta per l'induzione vero?

esatto, è una normale piastra in ghisa spargifiamma
questa, sputata:
http://i.ebayimg.com/t/PIASTRA-SPARGIFIAMMA-FRANGIFIAMMA-da-14cm-ILSA-RADIANTE-GHISA-SMALTATA-DIFFUSORE-/00/s/OTM3WDE2MDA=/z/GxIAAOxywOtSW~gM/$T2eC16FHJGgFFmy0cdPjBSW+gLvOYw~~60_58.GIF


In teoria ti dicono che non è adatta xkè ha i bordi frastagliati e il
piano liscio rimane qualche mm più in alto, in realtà io ho provato e
funziona benissimo, forse il problema puù diventare per la piastra
capire a che T è la ghisa per cui usandola a potenza elevata magari c'è
da far secco l'induzione. Io però l'ho usata per scaldare roba dentro
una pentola inox non adatta all' induzione, ce l'ho lasciata sù un bel
pò, a potenza ridotta ed è andata una meraviglia
Con la lionese invece mi capita spesso di andare in errore di
sovratemperatura...
ciao!

XYZ

unread,
Jan 21, 2014, 7:02:44 AM1/21/14
to
Il 21/01/2014 11:53, Mardot ha scritto:

> Non volevo prenderti per il culo. :-)
> Il concetto era capire la T a 250W, innanzitutto perche' la SC lavora a
> certe T (basse)

No. La SC lavora assorbendo poca potenza per molto tempo, ma (almeno
quelle vecchie) non sono termostatate e men che mai hanno un controller
per la temperatura. Io la mia l'ho usata pochissimissimo (l'ultima volta
per fare una guancia brasata) e ti assicuro che dopo qualche ora il
liquido bolle eccome!

Jk

unread,
Jan 21, 2014, 8:09:20 AM1/21/14
to
Il 21/01/2014 12.15, Mardot ha scritto:

> Certo, anche se avere la pentola piena d'acqua, o con solo carne e olio
> ad esempio, cambia molto le cose, sia a livello di regolazione sia a
> livello di T interna.
>

eh certo! Figurati che col BBQ devi tener conto di tutto ciò e in più
c'è che manco hai la manetta della potenza. Per questo i termometri a
doppia sonda sono pressochè imprescindibili.
Mò provo poi vi vengo a dire.
Intanto stanotte il coccio va in immersione.
cia!

Jk

unread,
Jan 21, 2014, 8:12:55 AM1/21/14
to
Il 21/01/2014 13.02, XYZ ha scritto:

> No. La SC lavora assorbendo poca potenza per molto tempo, ma (almeno
> quelle vecchie) non sono termostatate e men che mai hanno un controller
> per la temperatura. Io la mia l'ho usata pochissimissimo (l'ultima volta
> per fare una guancia brasata) e ti assicuro che dopo qualche ora il
> liquido bolle eccome!

quelle non da incasso hanno solo i livelli di potenza AFAIK
quelle esterne hanno la potenza in watt e la temperatura che immagino
desumano da come il fondo della pentola si lascia indurre, quanto assorbe.
In più hanno il timer.
Poi la T non è così precisa da farci affidamento pieno, devi darci un
occhio, però è un bel vantaggio poter lasciare la roba lì sapendo che
verrà mantenuta a quel livello
ciao

Mardot

unread,
Jan 21, 2014, 8:40:12 AM1/21/14
to
Si e' vero il liquido bolle, anzi sobbolle, ma se pianti il termometro
nella carne non vai molto lontano. Mentre nelle cottura in pentola la T
interna e' piu' alta.

Jk

unread,
Jan 21, 2014, 8:46:53 AM1/21/14
to
Il 21/01/2014 14.40, Mardot ha scritto:

> Si e' vero il liquido bolle, anzi sobbolle, ma se pianti il termometro
> nella carne non vai molto lontano.

Ma io lo posso piantare dove voglio eh?
.
.
il termometro dico!
Lo posso mettere anche a contatto del sugo

> Mentre nelle cottura in pentola la T
> interna e' piu' alta.

aspe...
premesso che non posso pretendere che sia esattametne come una SC
la misura della temperatura "oven" cioè dell' aria che c'è dentro
dovrebbe essere quella giusta, no?
del resto la SC dove misura (e quale isteresi) la T?
Cmq una prova la voglio fare, mi piace la sperimentazione.
Che ricetta consigli?
ciao

XYZ

unread,
Jan 21, 2014, 9:20:12 AM1/21/14
to
Il 21/01/2014 14:12, Jk ha scritto:
Sì, tieni conto però che se il livello è 85-90°C poco importa che la
temperatura sia precisa. Sono temperature che non han niente di
'speciale': è come far cuocere lo spezzatino (o la zuppa) di modo che il
liquido sobbolla appena.
Come dici tu il vantaggio è la comodità: 'lascio a sobbollire per tre
ore' piuttosto che per sei, nove, dodici... evitando che la roba bruci o
si attacchi o si secchi o che il gas si spenga per intervento divino.

Se invece le SC nuove ti permettono di impostare temperature basse (fino
ai 60°) allora è un altro discorso (e a saperlo prima non mi compravo un
controller esterno, lol!)

Mardot

unread,
Jan 21, 2014, 9:28:55 AM1/21/14
to
Il 21/01/2014 14:46, Jk ha scritto:

> aspe...
> premesso che non posso pretendere che sia esattametne come una SC
> la misura della temperatura "oven" cioè dell' aria che c'è dentro
> dovrebbe essere quella giusta, no?

io sono un dilettante e non uso il termometro, ma chi lo usa
professionalmente credo che non misuri la temperatura dell'aria, ma
quella della pietanza, tipicamente per gli arrosti l'interno della carne

> del resto la SC dove misura (e quale isteresi) la T?

con la SC hai pochi (o nessuno) problema, da questo punto di vista,
proprio perche' sei sicuro che la pietanza non va oltre certe
temperature; infatti se allunghi o accorci di un'ora cambia poco o nulla
(e qui gli esperimenti li ho ormai fatti)

> Cmq una prova la voglio fare, mi piace la sperimentazione.
> Che ricetta consigli?
> ciao

Penso che una qualunque tipica ricetta di carne tipo le costine potrebbe
andare bene. Nella SC sono la cosa che mi e' venuta meglio, oltre al
cinghiale a cubi.

Jk

unread,
Jan 21, 2014, 9:45:55 AM1/21/14
to
Il 21/01/2014 15.28, Mardot ha scritto:

> io sono un dilettante e non uso il termometro, ma chi lo usa
> professionalmente credo che non misuri la temperatura dell'aria, ma
> quella della pietanza, tipicamente per gli arrosti l'interno della carne

si misurano entrambe.
la carne per sapere quando è cotta (o giù di lì, le ribs le togli in
base alla consistenza)
l' "oven" è proprio la T del "forno" cioè dell' aria
ovvviamente parlo a coperchio chiuso, aperto stai facendo una grigliata
non un BBQ e lì ti basi solo sulla T dentro la carne ( o nemmeno quella)

> con la SC hai pochi (o nessuno) problema, da questo punto di vista,
> proprio perche' sei sicuro che la pietanza non va oltre certe
> temperature; infatti se allunghi o accorci di un'ora cambia poco o nulla
> (e qui gli esperimenti li ho ormai fatti)

sì, ma dico, loro come fanno a controlare la T?
avranno un termostato (ok potrebbero anche non avercelo ma dubito) che
sente la T della pentola, no?

> Penso che una qualunque tipica ricetta di carne tipo le costine potrebbe
> andare bene. Nella SC sono la cosa che mi e' venuta meglio, oltre al
> cinghiale a cubi.

farò le ribs allora, vedo sul sito di Capsy
ciao!

Mardot

unread,
Jan 21, 2014, 9:59:09 AM1/21/14
to
Il 21/01/2014 15:45, Jk ha scritto:

> sì, ma dico, loro come fanno a controlare la T?
> avranno un termostato (ok potrebbero anche non avercelo ma dubito) che
> sente la T della pentola, no?

la maggiorparte delle SC non sono termostatate e non controllano la T,
semplicemente hanno un selettore che imposta un valore differente
(low-med-high) della resistenza

Jk

unread,
Jan 21, 2014, 9:59:02 AM1/21/14
to
Il 21/01/2014 15.20, XYZ ha scritto:

> Sì, tieni conto però che se il livello è 85-90°C poco importa che la
> temperatura sia precisa. Sono temperature che non han niente di

beh se i 60 -80 e 100 fossero reali, cioè misutari dentro, sarebbe
interessante, anche se la tolleranza fosse +5 -5
Il fatto è che IMHO corrisponde solo alla risposta del fondo di quella
data pentola con quel dato materiale dentro, un po come con il MW

> 'speciale': è come far cuocere lo spezzatino (o la zuppa) di modo che il
> liquido sobbolla appena.

fossero 60° non bollirebbe nemmeno.
In effetti la pentola ad induzione i 60° arrivano a bollore, fatto con
la piastra di ghisa come adattatore invece no, erano abbastanza "reali"

> Come dici tu il vantaggio è la comodità: 'lascio a sobbollire per tre
> ore' piuttosto che per sei, nove, dodici... evitando che la roba bruci o
> si attacchi o si secchi o che il gas si spenga per intervento divino.

e non è poco nemmeno quello

> Se invece le SC nuove ti permettono di impostare temperature basse (fino
> ai 60°) allora è un altro discorso (e a saperlo prima non mi compravo un
> controller esterno, lol!)

Io sto parlando delle piastre ad induzione eh?

Jk

unread,
Jan 21, 2014, 10:01:45 AM1/21/14
to
Il 21/01/2014 15.59, Mardot ha scritto:

> la maggiorparte delle SC non sono termostatate e non controllano la T,
> semplicemente hanno un selettore che imposta un valore differente
> (low-med-high) della resistenza
>

ah!
e sai per caso quanti Watt reali assorbe?
xkè se sono molto lontani dai miei Watt non ho speranza, altrimenti
francamente è quasi la stessa cosa.

ciao

DDV

unread,
Jan 21, 2014, 10:05:13 AM1/21/14
to

"Jk" <j...@people.it> ha scritto nel messaggio
news:lbli3u$ol7$2...@dont-email.me...
> Il 21/01/2014 10.25, DDV ha scritto:
>
>> Prima del primo utilizzo la lascio a bagno completamente coperta
>> dall'acqua
>> per una notte intera.

> ok!

>> Ripeto il trattamento se sto molto tempo senza usarla (ne ho una molto
>> grande che uso per coniglio e stracotti).
>> Sinora tutto bene.
>
> possibile che dove le compr� mia moglie non le abbiano detto nulla?
> Nemmeno quando � andata a lamentarsi di quella che s'� rotta, mah!
> ciao

Ehm, non vorrei dire una baggianata, ma ci dovrebbero essere le istruzioni
scritte sull'etichetta per il primo utilizzo, in ogni pentola di coccio
comprata:-)

DDV


Mardot

unread,
Jan 21, 2014, 10:14:17 AM1/21/14
to
230W su High

Jk

unread,
Jan 21, 2014, 10:31:04 AM1/21/14
to
Il 21/01/2014 16.05, DDV ha scritto:

> Ehm, non vorrei dire una baggianata, ma ci dovrebbero essere le istruzioni
> scritte sull'etichetta per il primo utilizzo, in ogni pentola di coccio
> comprata:-)

può essere che in quel caso siano state buttate via, non lo so.
Io di solito leggo le istruzioni.
Però se vengo da te e ti dico "s'è rotta al 1° utilizzo" tu mi dirai "ma
hai fatto il pretrattametno?" no?
ciao!

Jk

unread,
Jan 21, 2014, 10:32:54 AM1/21/14
to
Il 21/01/2014 16.14, Mardot ha scritto:

> 230W su High
>

bene, allora tutto sommato dovremmo esserci, considerato che lo
spargifiamma crea una dispersione forse ce la faccio ad ottenere una
potenza simile.
vedremo, grazie!
ciao
Message has been deleted

XYZ

unread,
Jan 21, 2014, 4:01:28 PM1/21/14
to
AAH! Allora d'accordo con te :P
Comunque volevo dire che ci sono alcune temperature che sono 'comode'...
nel senso, mi pare che la crema inglese 'stracci' attorno agli 83°,
quindi se riesci ad essere sicuro che usando in un certo modo la tua
piastra ad induzione rimani appena sotto, sei certo che non rovinerai la
crema. Idem se vuoi cuocere un petto d'anatra o un filetto in
'sottovuoto casereccio'.

Rimanendo quasi in tema, ho usato a capodanno (da un amico!) la kenwood
chef (quella che scalda anche, ad induzione) e posso escludere che ci
siano sensori di temperatura nella ciotola, quindi come dici tu si
tratterà di temperature stimate sulla base della potenza, tempo, etc..

DDV

unread,
Jan 21, 2014, 5:27:16 PM1/21/14
to

"Jk" <j...@people.it> ha scritto nel messaggio
news:lbm3sq$u2$1...@dont-email.me...
Ossignur!

Bella domanda...
Dipende da dove l'avete comprata.
Un negoziante di un "casalinghi" potrebbe arrivarci, un commesso di un
grande magazzino probabilmente no.

Ciao:-)

DDV


Jk

unread,
Jan 22, 2014, 2:30:48 AM1/22/14
to
Il 21/01/2014 19.04, Art ha scritto:
>> Si e' vero il liquido bolle, anzi sobbolle, ma se pianti il termometro
>> nella carne non vai molto lontano.
>
> Ma in una pentola sul gas, al sobbollire,
> che temperatura corrisponde ?

ah, non si scappa: circa 100°, c'è il problema del "calore latente di
vaporizzazione" cioè rimane a 100° finchè non evapora tutta l'acqua del
sistema, poi puoi surriscaldare il vapore, ma prima se anche alzi la
potenza aumenti solo la velocità di vaporizzazione
100° a pressione atmosferica, ovviamente
ciao
PS: che poi non c'entri nel discorso visto che si cercava di stare in
cottura in LOW...

Jk

unread,
Jan 22, 2014, 2:35:32 AM1/22/14
to
Il 21/01/2014 22.01, XYZ ha scritto:

> Comunque volevo dire che ci sono alcune temperature che sono 'comode'...
> nel senso, mi pare che la crema inglese 'stracci' attorno agli 83°,
> quindi se riesci ad essere sicuro che usando in un certo modo la tua
> piastra ad induzione rimani appena sotto, sei certo che non rovinerai la
> crema.

eh, solo che avere un controllo che permetta di stare a non più di 83° e
magari in modo continuo non è semplice.
Diciamo che IMHO è già un gran su ccesso avere un alimentatore di calore
che ti permette regolazioni di potenza molto fini e con un grosso range,
poi un buon termometro ti permette di fare tu stesso il controllo PID :-)


> Idem se vuoi cuocere un petto d'anatra o un filetto in
> 'sottovuoto casereccio'.

questo mi manca, spiegami sto filetto

cia!

Jk

unread,
Jan 22, 2014, 2:38:11 AM1/22/14
to
Il 21/01/2014 23.27, DDV ha scritto:

> Bella domanda...
> Dipende da dove l'avete comprata.
> Un negoziante di un "casalinghi" potrebbe arrivarci,

certo che è un negozio di soli casalinghi.
che ovviametne non mi vede più, me e quelli che si fanno consigliare da me.
Mentre il negozietto che mi ha venduto la prima Ballarini è diventato il
mio punto di riferimento.
ciao

Raido

unread,
Jan 22, 2014, 3:43:36 AM1/22/14
to
Jk <j...@people.it> ha scritto:

> a me piace un sacco il coccio.
> solo che ne avevo 2, una è miserametne crepata la prima volta che l'ho
> messa sul fuoco, anche se basso e con spargifiamma...

Un venditore di cocci mi disse di immergere il coccio nell'acqua per una
notte al primo uso e poi se non lo usi di frequente una volta ogni tanto o
prima di usarlo.

--
Raido
Immeritatamente_pll

DDV

unread,
Jan 22, 2014, 5:25:10 AM1/22/14
to

"Jk" <j...@people.it> ha scritto nel messaggio
news:lbnsi6$2qp$2...@dont-email.me...
> Il 21/01/2014 23.27, DDV ha scritto:
>
>> Bella domanda...
>> Dipende da dove l'avete comprata.
>> Un negoziante di un "casalinghi" potrebbe arrivarci,
>
> certo che č un negozio di soli casalinghi.
> che ovviametne non mi vede piů, me e quelli che si fanno consigliare da
> me.

Ehm, che colpa ne ha lui, se vi si č rotta la pentola di coccio, perché non
l'avete pre-trattata?
Com'č quella: che la legge non prevede l'ignoranza?
Ecco:-)

DDV


XYZ

unread,
Jan 22, 2014, 5:22:36 AM1/22/14
to
Il 22/01/2014 08:35, Jk ha scritto:

>
> questo mi manca, spiegami sto filetto

Dato per assodato il fatto che la cottura della carne dipenda in grande
misura dalla temperatura che raggiunge (pic di chimico/bressanini:
http://bressanini-lescienze.blogautore.espresso.repubblica.it/files/2007/10/cottura3-600.jpg
), è stato pensato di cuocere carne, pesce e altre cose ficcandole in un
sacchetto di plastica impermeabile e sigillato e ficcando poi il
sacchetto in un bagno d'acqua a temperatura controllata.

Si tratta dunque di rosolare la carne, metterla sottovuoto, ficcarla nel
bagno d'acqua a temperatura uguale a quella finale desiderata e
lasciarcela dentro per un tempo ragionevole (sapendo che tanto non la
cuocerai troppo). Per il filetto le temperature stanno attorno ai 55°
(dipende quanto al sangue lo vuoi). Il risultato è la carne cotta in
maniera uniforme al punto di cottura desiderato, con pochissima perdita
di succhi. Volendo fare cose un pochino piu' elaborate, nel sacchetto
sottovuoto si può aggiungere una puntina di olio/erbe aromatiche, che
aromatizzeranno /molto/ il cibo in cottura.

Link molto carino (se parli inglese) che mostra come questa cosa si
possa tentare anche con 40 euro di equipaggiamento.
http://www.seriouseats.com/2010/04/cook-your-meat-in-a-beer-cooler-the-worlds-best-sous-vide-hack.html

Ciao!
Message has been deleted

DDV

unread,
Jan 22, 2014, 7:28:00 AM1/22/14
to

"Art" <inv...@mail.it> ha scritto nel messaggio
news:v69vd9pbrl9sajntq...@4ax.com...
> On Wed, 22 Jan 2014 11:25:10 +0100, "DDV" <did...@alice.it> wrote:
>
>>Com'č quella: che la legge non prevede l'ignoranza?

> Immagino tu sappia a memoria tutto il codice civile, penale, stradale
> eccetera.

Naturalmente io no, ma č quello che pretende lo stato da noi.
Ti giunge nuovo?
Si vede che non paghi le tasse.

DDV


DDV

unread,
Jan 22, 2014, 7:29:05 AM1/22/14
to

"Raido" <rai...@bigfoot.com> ha scritto nel messaggio
news:201401220...@mynewsgate.net...
> Jk <j...@people.it> ha scritto:
>
>> a me piace un sacco il coccio.
>> solo che ne avevo 2, una č miserametne crepata la prima volta che l'ho
>> messa sul fuoco, anche se basso e con spargifiamma...
>
> Un venditore di cocci mi disse di immergere il coccio nell'acqua per una
> notte al primo uso e poi se non lo usi di frequente una volta ogni tanto o
> prima di usarlo.

Ecco, io ci sono arrivata da sola:-)

DDV


Message has been deleted

antonioma...@gmail.com

unread,
Jan 22, 2014, 9:34:51 AM1/22/14
to


> E li lascio lavorare per ore, ottengo una cottura SC?
>
>
>
> Che si fa sperimento?

La Sc è una pentola unita ad un fornello eletrico in cui tramite potenziometro selezioni la potenza da erogare.
Con l'induzione, selezioni la potenza da erogare per creare il campo magnetico.

Deh

unread,
Jan 22, 2014, 9:52:44 AM1/22/14
to
Ma siamo cosi' sicuri che si tratti di selezione della potenza e non
della temperatura?
Chi ha la sc con i tre livelli selezionabili (basso, medio e alto), ha
la selezione a tre scatti oppure ha un manopola che ruota (potenziometro)?
Angelo

DDV

unread,
Jan 22, 2014, 10:27:03 AM1/22/14
to

"Steu851" <ste...@inwind.it> ha scritto nel messaggio
news:0divd99b96in8l6rm...@4ax.com...
> On Wed, 22 Jan 2014 08:43:36 GMT, "Raido" <rai...@bigfoot.com> wrote:
>
>>Un venditore di cocci mi disse di immergere il coccio nell'acqua per una
>>notte al primo uso e poi se non lo usi di frequente una volta ogni tanto o
>>prima di usarlo.
> resta da quantificare "l'uso frequente"
> la mia (che uso per il risotto) viene usata 1-2 volte al mese e problemi
> non
> ne ha

Secondo me con 1 volta al mese sei al limite...
Comunque, costa meno immergere il coccio nell'acqua, che comprarne uno
nuovo, quindi un bagnetto e via:-)

DDV


adamski

unread,
Jan 22, 2014, 11:52:28 AM1/22/14
to
Il giorno martedì 21 gennaio 2014 11:22:07 UTC+1, Art ha scritto:

> ho fatto ieri un misto ceci-fagioli sul fornello al minimo,
> scoprendo che tra l'altro ci vuole circa lo stesso tempo della cottura
> nella pentola a pressione

Eh!?

Raido

unread,
Jan 22, 2014, 12:11:29 PM1/22/14
to
Steu851 <ste...@inwind.it> ha scritto:

> resta da quantificare "l'uso frequente"

Infatti io che lo uso molto poco faccio "prima di usarlo", il giorno prima in
genere, tanto se non lo usi da solo non si spacca ..:)

--
Raido
Immeritatamente_pll

Raido

unread,
Jan 22, 2014, 12:31:04 PM1/22/14
to
Deh <Aspet...@DopoTeLoDico.it> ha scritto:


> Ma siamo cosi' sicuri che si tratti di selezione della potenza e non
> della temperatura?

Se ho ben capito tutti i livelli finiscono alla stessa temperatura
http://tinyurl.com/nlm6bts
che è circa 200°F ovvero 94 °C
Ho provato questa temperatura come riferimento per delle cotture al forno
(normale elettrico) e ho ottenuto circa gli stessi risultati della SC

--
Raido
Immeritatamente_pll

Deh

unread,
Jan 22, 2014, 1:23:23 PM1/22/14
to
Il 22/01/2014 18:31, Raido ha scritto:
> Deh <Aspet...@DopoTeLoDico.it> ha scritto:
>
>
>> Ma siamo cosi' sicuri che si tratti di selezione della potenza e non
>> della temperatura?
>
> Se ho ben capito tutti i livelli finiscono alla stessa temperatura
> http://tinyurl.com/nlm6bts
> che è circa 200°F ovvero 94 °C


Dal link che hai proposto, sembra che sia cosi', pero' ho trovato anche
che le temperature sono diverse da low (80/82/84 C.) Medium (92-94 C.) e
High (96/100 C); questo farebbe pensare anche a una cottura controllata
in temperatura, che poi sarebbe, a mio avviso, anche quella piu'
appropriata per il risultato ricercato.
Non e' comunque impossibile che costruttori diversi adottino metodi diversi.


> Ho provato questa temperatura come riferimento per delle cotture al forno
> (normale elettrico) e ho ottenuto circa gli stessi risultati della SC

Questo argomento non lo avevo toccato di proposito, se non
marginalmente; credo che il forno o un qualsiasi accrocco termostatato
in grado di cuocere con isteresi di + o - 5/10 C. sia in grado di
assolvere gli stessi compiti delle apposite pentole da slow cooking ed
il tuo intervento mi sembra che confermi la mia idea.
ciao
Angelo

Message has been deleted

Raido

unread,
Jan 23, 2014, 2:42:25 AM1/23/14
to
Deh <Aspet...@DopoTeLoDico.it> ha scritto:


> Questo argomento non lo avevo toccato di proposito, se non
> marginalmente; credo che il forno o un qualsiasi accrocco termostatato
> in grado di cuocere con isteresi di + o - 5/10 C. sia in grado di
> assolvere gli stessi compiti delle apposite pentole da slow cooking ed
> il tuo intervento mi sembra che confermi la mia idea.
> ciao
> Angelo

Ho provato un paio di volte sia con costine di maiale che di vitellone e i
risultati sembrano quelli descritti dagli utilizzatori della SC. Il piccolo
vantaggio del forno, secondo me, è che a termine cottura quando hai il tutto un
po' brodoso scoperchi, alzi la temperatura a 120-150 e finisci in bellezza. In
totale circa 6 ore a 95°C e un'ora a 120°C
http://tinyurl.com/qdw35ys

--
Raido
Immeritatamente_pll

Jk

unread,
Jan 23, 2014, 3:31:10 AM1/23/14
to
Il 22/01/2014 11.22, XYZ ha scritto:


> Si tratta dunque di rosolare la carne, metterla sottovuoto, ficcarla nel
> bagno d'acqua a temperatura uguale a quella finale desiderata e
> lasciarcela dentro per un tempo ragionevole (sapendo che tanto non la
> cuocerai troppo). Per il filetto le temperature stanno attorno ai 55°
> (dipende quanto al sangue lo vuoi). Il risultato è la carne cotta in
> maniera uniforme al punto di cottura desiderato, con pochissima perdita
> di succhi. Volendo fare cose un pochino piu' elaborate, nel sacchetto
> sottovuoto si può aggiungere una puntina di olio/erbe aromatiche, che
> aromatizzeranno /molto/ il cibo in cottura.

ok, invece di farlo in forno lo si fa in acqua calda sotto vuoto.
Io però lo farei a rovescio: prima porto a 50° la carne poi l'asciugo e
la passo sulla lionese.
Cosa che faccio normalmente col BBQ portando l' interno attorno ai 45°
(termometro) con una T di camera bassa, circa 100°

> Link molto carino (se parli inglese) che mostra come questa cosa si
> possa tentare anche con 40 euro di equipaggiamento.
> http://www.seriouseats.com/2010/04/cook-your-meat-in-a-beer-cooler-the-worlds-best-sous-vide-hack.html

Il più sarebbe trovare i sacchetti richiudibili che io non ho mai trovato
ciao!

Jk

unread,
Jan 23, 2014, 3:36:24 AM1/23/14
to
Il 22/01/2014 11.25, DDV ha scritto:

> Ehm, che colpa ne ha lui, se vi si è rotta la pentola di coccio, perché non
> l'avete pre-trattata?

ma allora non leggi quello che scrivo!
Non sto sindacando sulla mancanza di consiglio PRIMA anche xkè magari
c'era scritto nelle istruzioni e mia moglie le ha cacciate via.
Dico che se DOPO vengo a dirti che si è rotta e NON mi ventili l'
ipotesi che io non abbia pre-trattato la pentola, vuol dire che lo
ignori tu stesso, visto che ho poi scoperto che icrepano esattametne e
solo per quel motivo (escludendo urti)

> Com'è quella: che la legge non prevede l'ignoranza?
> Ecco:-)

si tratta di un potere soverchiante infatti.
Siccome che io non son mica obbligato a comprare da quello, scelgo di
non farlo e consiglio di non farlo, è il mercato bellezza.
ciao

Jk

unread,
Jan 23, 2014, 3:45:14 AM1/23/14
to
Il 22/01/2014 19.23, Deh ha scritto:

> Dal link che hai proposto, sembra che sia cosi', pero' ho trovato anche
> che le temperature sono diverse da low (80/82/84 C.) Medium (92-94 C.) e
> High (96/100 C); questo farebbe pensare anche a una cottura controllata

il range probabilmente è xkè cambiando la tensione (i 220V sono + o -
10V) cambia la T.

> in temperatura, che poi sarebbe, a mio avviso, anche quella piu'
> appropriata per il risultato ricercato.

sai cosa?
che in realtà o metti un ottimo sistema di controllo PID o al contrario
rischi di fare peggio!
Negli elettrodomestici son sempre degli on-off e a quel punto avresti
picchi di T
siccome 5° in + o in - non cambiano la sostanza, facendolo tarato di
partenza spendi meno e fai forse pure un pelo meglio.

> Questo argomento non lo avevo toccato di proposito, se non
> marginalmente; credo che il forno o un qualsiasi accrocco termostatato
> in grado di cuocere con isteresi di + o - 5/10 C. sia in grado di
> assolvere gli stessi compiti delle apposite pentole da slow cooking ed
> il tuo intervento mi sembra che confermi la mia idea.

tanto più se ci aggiungi un volano termico come una pentola in coccio...

però ad es mi dicono che le meringhe al forno di casa non vengano
esattamente a causa dell' isteresi
ciao!

Deh

unread,
Jan 23, 2014, 4:39:15 AM1/23/14
to
Il 23/01/2014 09:45, Jk ha scritto:
> Il 22/01/2014 19.23, Deh ha scritto:
>
>> Dal link che hai proposto, sembra che sia cosi', pero' ho trovato anche
>> che le temperature sono diverse da low (80/82/84 C.) Medium (92-94 C.) e
>> High (96/100 C); questo farebbe pensare anche a una cottura controllata
>
> il range probabilmente è xkè cambiando la tensione (i 220V sono + o -
> 10V) cambia la T.

Questa non mi sembra plausibile; regolare la temperatura indotta
controllando la potenza diventa molto difficile al variare della
quantita' di cibo; molto piu' facile controllare la temperatura.

> sai cosa?
> che in realtà o metti un ottimo sistema di controllo PID o al contrario
> rischi di fare peggio!

Mi sembra di aver gia' accennato al controllo PID, ma se non lo ho fatto
su questo ng (forse era hobby-fai-da-te), ripeto che la mia impressione
e' la medesima che sparare con un cannone (meglio una bomba atomica) su
una formica.

>
> però ad es mi dicono che le meringhe al forno di casa non vengano
> esattamente a causa dell' isteresi

Penso ti abbiano informato male, perche' le meringhe nel forno di casa
non vengono solo a chi non riesce a farle... e non per colpa dell'isteresi!
Angelo

PMF

unread,
Jan 23, 2014, 4:57:55 AM1/23/14
to
Il 23/01/2014 10:39, Deh ha scritto:
>>
>> però ad es mi dicono che le meringhe al forno di casa non vengano
>> esattamente a causa dell' isteresi
>
> Penso ti abbiano informato male, perche' le meringhe nel forno di casa non
> vengono solo a chi non riesce a farle... e non per colpa dell'isteresi!
> Angelo


Concordo. Non è l'isteresi ma l'isteria che ti viene quando non riesci a
farle. Tutt'altra cosa!

Paolo

Jk

unread,
Jan 23, 2014, 5:33:27 AM1/23/14
to
Il 23/01/2014 10.39, Deh ha scritto:

> Questa non mi sembra plausibile; regolare la temperatura indotta
> controllando la potenza diventa molto difficile al variare della
> quantita' di cibo; molto piu' facile controllare la temperatura.

se passa abbastanza tempo l' unica cosa che importa è la dissipazione di
calore per perdita verso l'ambiente. Poi sei in equilibrio.
quindi se ho 1kg di ribs e il sistema eroga 200W arriveremo ai 90° in 5 ore.
se ne ho 3kg ci arriverò in 7 ore.
Nel caso della SC (di cui per inciso Mardot di cui mi fido dice che NON
ci sono termostati) l'unica cosa che conta è non dare MAI troppo caldo

> Mi sembra di aver gia' accennato al controllo PID, ma se non lo ho fatto
> su questo ng (forse era hobby-fai-da-te), ripeto che la mia impressione
> e' la medesima che sparare con un cannone (meglio una bomba atomica) su
> una formica.

guarda, io per lavoro faccio sistemi PID.
ora il PID vuol dire tutto e niente.
nel dettaglio se tu vuoi controllare la T devi avere un sensore che la
misura nel posto giusto, quindi non certo vicino alla resistenza,
diciamo a una certa distanza ok?
quindi la T viene rilevata con un certo ritardo.

In un on-off deve per forza spegnersi a 95° e devo scegliere quanta
potenza fornire (cosa che nella tua logica è ignota, dipende da quanta
roba) quindi diciamo che sovradimensiono i W, finisce che se ho molta
inerzia sforo di molto i 95° e continuo a fare 85-95°.
Non è un problema? Può essere. Dipende da quanto ritardo ho e quindi da
che T effettivametne prendono le parti nella zona più calda.
Cosa hai ottenuto rispetto alla resistenza tarata xkè in equilibrio con
la T ambiente raggiunga una T interna tra i 90 e i 95°?
Hai una maggiore velocità nel raggiungere i 90° (che nello Slow non è un
vantaggio, anzi).
Di contro hai aumentato la complessità e hai il rischio che qualche
picco di T troppo alta si verifichi costantemente.

> Penso ti abbiano informato male, perche' le meringhe nel forno di casa
> non vengono solo a chi non riesce a farle... e non per colpa dell'isteresi!

perfetto, esempio sbagliato, se mi dai già che ci siamo l'imbeccata per
il procedimento giusto te ne sono grato

ciao!


DDV

unread,
Jan 23, 2014, 6:10:08 AM1/23/14
to

"Jk" <j...@people.it> ha scritto nel messaggio
news:lbqkf4$nng$1...@dont-email.me...
> Il 22/01/2014 11.25, DDV ha scritto:
>
>> Ehm, che colpa ne ha lui, se vi si è rotta la pentola di coccio, perché
>> non
>> l'avete pre-trattata?
>
> ma allora non leggi quello che scrivo!
> Non sto sindacando sulla mancanza di consiglio PRIMA anche xkè magari
> c'era scritto nelle istruzioni e mia moglie le ha cacciate via.
> Dico che se DOPO vengo a dirti che si è rotta e NON mi ventili l' ipotesi
> che io non abbia pre-trattato la pentola, vuol dire che lo ignori tu
> stesso, visto che ho poi scoperto che icrepano esattametne e solo per quel
> motivo (escludendo urti)

Non t'agitare, che avevo letto nonché capito!

Certo, è possibile che lui stesso ignorasse la procedura.
E' altrettanto possibile però, che desse per scontato che aveste fatto il
trattamento e quindi non sapesse cosa cactus risponderti.

Non è per difendere il negoziante, di cui non me ne può fregar di meno, ma a
volte si danno per risapute cose di uso comune da secoli, senza pensare ci
possa essere il neofita, che non le conosce.

Quando mi sposai nel 15/18 non avevo mai visto una pentola in vita mia.
Mia madre non amava cucinare, anche se lo faceva giornalmente e le poche
volte che mi avvicinavo per chiederle qualche informazione, mi scacciava di
brutto.

Quando mi trovai la prima volta alle prese con i fornelli e optai sulla
classica bistecca con contorno di piselli in catola, ricordo ancora la
faccia sbalordita del negoziante, quando gli chiesi come si cuocevano i
piselli in umido:-)

Ce l'hai presente l'espressione di uno che vede atterrare un Ufo?

Ecco.

DDV


Jk

unread,
Jan 23, 2014, 8:34:14 AM1/23/14
to
Il 23/01/2014 12.10, DDV ha scritto:

> Non t'agitare, che avevo letto nonché capito!

sono tranquillo, mica mi scaldo x così poco, sennò in ufficio (x
rispettare le proporzioni) dovrei uccidere! :-)

> Certo, è possibile che lui stesso ignorasse la procedura.
> E' altrettanto possibile però, che desse per scontato che aveste fatto il
> trattamento e quindi non sapesse cosa cactus risponderti.

guarda, io non lo sapevo. Ma quando è crepata ci siamo rimasti piuttosto
male e sinceramente io l'ho mandata dal negoziante con l'idea "era
difettosa me la cambi"
Cmq IMHO quando si verifica un problema con qualcosa che mi hai venduto
tu, se non sei un semplice magazzino (tipo GdO) *devi* indagare per
rispondermi, sennò stai facendo un pessimo servizio.

> Non è per difendere il negoziante, di cui non me ne può fregar di meno, ma a
> volte si danno per risapute cose di uso comune da secoli, senza pensare ci
> possa essere il neofita, che non le conosce.

sì e se compri una tflonata e dopo 15gg torni a lamentarti che è tutta
graffiata, tu mica gli dici che non deve tagliarci la bistecca dentro? :-)
o qualche domanda la fai?

Cmq a pranzo son passato dalla mia nuova negoziante di fiducia x vedere
dei cocci grossi (quella sopravvissuta è piccolissima) e, indovina un pò?
Come le ho detto "si è rotta" m'ha chiesto "shock termici? diffusore
sotto? l'hai tenuta in bagno mezza gg e 1 intera ad asciugare?"

ciao!

Deh

unread,
Jan 23, 2014, 1:46:04 PM1/23/14
to
Il 23/01/2014 11:33, Jk ha scritto:
>> Penso ti abbiano informato male, perche' le meringhe nel forno di casa
>> non vengono solo a chi non riesce a farle... e non per colpa
>> dell'isteresi!
>
> perfetto, esempio sbagliato, se mi dai già che ci siamo l'imbeccata per
> il procedimento giusto te ne sono grato

Ricette ne sono passate "decinaia"; altrettante le discussioni su questo ng.
Comunque sia, a occhio:
meta' zucchero e meta' albume montato fermo;
Forno statico a 80/90 gradi
Mestolo di traverso a lasciare una apertura al calore nella parte alta
del forno.
Cottura da un'ora in poi, finche' non sono della giusta durezza
all'esterno e la parte interna ha perso la collosita' che indica che la
cottura non e' ancora terminata (Lapalisse docet).
Attenzione, ma gia' lo sai, che i termostati usati nei forni, possono
essere precisi, ma anche no!
Se le meringhe escono nocciola invece che bianche, la prossima infornata
deve essere fatta ad una temperatura inferiore di 5 o 10 gradi e questo
fino alla perfetta riuscita.
Se usi il forno ventilato, inizia subito ad abbassare la temperatura di
un "decinaio" di gradi, anche quindici e poi procedi come per il forno
statico
Questo e' quanto posso dirti, spero ti sia di aiuto
ciao
Angelo


Jk

unread,
Jan 27, 2014, 8:40:45 AM1/27/14
to
Il 23/01/2014 19.46, Deh ha scritto:

> Comunque sia, a occhio:
> meta' zucchero e meta' albume montato fermo;

stai parlando di peso, giusto?
100gr di zucchero (immagino a velo) e 100gr di albume


> Forno statico a 80/90 gradi
> Mestolo di traverso a lasciare una apertura al calore nella parte alta
> del forno.

ah! sta cosa della fuoriuscita del calore non la sapevo, nè ne comprendo
il senso, ma mi adeguo!

> Questo e' quanto posso dirti, spero ti sia di aiuto

molto, grazie!
ciao!

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