lele wrote:
>
> Quand'ero studente del Conservatorio di Firenze alla mattina, prima di far
> lezione, prendevo sempre un panino con il lampredotto. (...)
> della trippa, anche nella sua variazione all'arancio...è cultura anche
> questa.
AAAAldOOOOO, tira fora al livor!!!
(trad.it. da pramzan: tita fuori il libro!)
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Serena Sangiorgi - Bibliotecaria tel: +39 521 905592
Biblioteca Generale - Ingegneria - Parma fax: +39 521 905718
Parco Area delle Scienze 69/A
@ : bib...@ipruniv.cce.unipr.it
http://www.unipr.it/arpa/setbibl/homepage.htm
Condivido su tutta la linea e spero che qualche anima pia posti questa
ricetta che provero' con immenso piacere.
Saro' fissato ma tutto cio' che riguarda la cucina povera di un tempo mi
manda in estasi specie se ci sono di mezzo le interiora.
Ciao
Umbo.
The lampredotto dont is like a trippa!! Il lampredotto č molto
differente dalla trippa. E si cucina bollito, mentre la trippa si fa al
sugo.
Sorry, non so scrivere in inglese ne' tantomeno la magnifica ricetta.
Hai dimenticato pero' che oltre a bagnare il panino ti ci mettono la
salsa verde ... slurp, m'hai fatto venire una voglia ... ora esco e mi
tocca andare a cercare un barroccino.
:-))
> Una mattina, al maialino ( la statua raffigurante un cinghiale nei pressi
> di piazza della Repubblica)
:)
Argh! PORCELLINO, non maialino!! E come da tutte le parti del mondo,
toccando il ... ehm ... pipino o il naso del porcellino e buttando una
monetina nella fontana, ci si assicura il ritorno a Firenze. E poi sta
dietro Piazza Signoria (vabbe' vicino a piazza repubblica!)
Ciaoo
Cris
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I bimbi buoni vanno in paradiso.
I bimbi cattivi vanno dove gli pare.
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Cristina Florědia
Firenze
per scrivere togli NUNROMPE
cristina...@NUNROMPEbassilichi.it
Ciao Cris, il lampredotto è una parte dello stomaco del vitello che ne ha,
credo, quattro: ognuno con caratteristiche diverse. Il lampredotto viene
chiamato erroneamente centopelli a Grosseto (ma la centopelli è tutta
un'altra cosa) e penso che il colore marrone sia il mancato uso della soda
come sbiancante. Qui le donne farebbero vomitare i loro mariti solo a farlo
vedere per quanto è brutto...(sic!)
> Hai dimenticato però che oltre a bagnare il panino ti ci mettono la
> salsa verde ... slurp, m'hai fatto venire una voglia ... ora esco e mi
> tocca andare a cercare un barroccino.
Beata te che puoi! (INVIDIA PROFONDA) Ma la salsa verde non mi ci piaceva
sopra, preferivo la versione "sale e pepe"!!
> > Una mattina, al maialino
> Argh! PORCELLINO, non maialino!
E' vero! è vero! il porcellino! Scusa , scusa!
Saluti Simone
P.S.: Oh Lele, e l'è tanto che un tu vieni a Firenze senno' i'porcellino un
tummelo chiamavi maialino.
Maremma, alla livornese un l'ho mai mangiata ma dev'esse bona... ma l'aglio
mica lo friggerai, sennò doventa tutto nero! Immagino che tu la faccia
tutto a crudo, eh?
> I'buco invece si cucina come si cucinerebbe della gala o della spannocchia
O la spannocchia che è quella trippa meno pellosa e più chiara che si si
mette a bollì nì lampredotto? Rimane un tantino callosetta e co' i
lampredotto ci fà da contrasto, e ci stà bene 'nsomma...
> Saluti Simone
> P.S.: Oh Lele, e l'è tanto che un tu vieni a Firenze senno' i'porcellino
un
> tummelo chiamavi maialino.
So' stato un bischero, mi veniva di dì cignalino (mica so' fiorentino), e
alla fine e l'ho chiamato maialino che un centrava per gnente......:-)))
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