Mia nonna paterna era marchigiana, sposata poi con un tarquiniese
conosciuto per motivi di transumanza (il padre era pastore) e
trasferitasi quindi in questa ridente cittadina, che giᅵ da qualche
generazione si beneficiava dell'immissione di sangue fresco dalle
marche, sotto forma di agricoltori, di allevatori e di mercanti (questo
ᅵ il caso del bisnonno materno).
Ora, tornando in tema, mia nonna era solita fare due piatti tipici della
sua zona (Laverino, provincia di Macerata; se non erro non fa neanche
comune): il carcione e la crescia fogliata. Il primo ᅵ una sorta di
torta salata fatta con pasta all'uovo (credo) e riempita di bietola e
ricotta, il secondo ᅵ un dolce con mele, uvetta e quant'altro; entrambi
si presentano arrotolati e sfogliati come uno strudel, per intenderci.
Son piᅵ o meno dieci anni che la nonna in questione ᅵ venuta a mancare,
e la mia passione culinaria non era ancora venuta a sbocciare
completamente, quindi non colsi l'occasione di farmi insegnare a
preparare queste due chicche; ora, complice anche quel po' di nostalgia
che ti fa sublimare la persona cara nelle cose a cui eri solito
associarla, mi piacerebbe provare a farle, soprattutto la prima.
Su google alla voce "Carcione" mi vengono una sfilza di risultati
riguardanti persone che lo usano come cognome, e devo dire che mi
interessa abbastanza poco.
C'ᅵ qualche marchigiano in ascolto che puᅵ venire in mio aiuto con una
ricetta dettagliata o un nome piᅵ corretto con il quale cercare il dolce
nei ricettari?
Andrea scripsit.