Hai mai visitato un'azienda di coltivatori di retti?
Sai che aria tira?
;O)
Dav
ROTFL
Umbo.
Tanti anni fa, quando al Poetto (la spiaggia di Cagliari) c'erano ancora i
casotti (specie di palafitte in legno), e la gente per bene, o per male che
fosse, si godeva l'estate vivendo per tutta la stagione in quella mitica
spiaggia. Tanti anni fa, dicevo, quando le abitudini delle persone erano
piu' consolidate e quasi tutti mangiavano pesce di venerdi' e usavano le
angurie cattive per lanciarsele addosso; generalmente quasi tutte quelle
persone facevano il minestrone almeno una volta alla settimana. Era un
minestrone grossolano e nazional popolare, con le verdure a pezzi grandi, le
foglie di cavolo e spesso fagioli, tanti fagioli che trasformavano le acque
cristalline in turbolente Jacuzzi dei poveri. In quello scenario idilliaco e
tanto lontano esistevano tante persone burlone che facevano tanti scherzi
grossolani e che si divertivano con poco, molto poco. Uno dei tanti scherzi
consisteva nel dare in premio ad un bambino, che non amava tanto il
minestrone, un panino cosi' preparato: strato di nutella ai due lati del
panino, fettine di uovo sodo, sardina in scatola e maionese. Se l'innocente
bambino mangiava tutto il minestrone quello era il suo premio. Quindi
dicevano al bambino "Li vedi quei signori tutti eleganti che stanno li tutti
insieme per il dopopranzo a discutere vai da loro e di che hai un poco di
male al pancino". Ed il bambino innocente andava, e trovava sempre qualche
signora gentile che gli toccava il pancino. Purtroppo per il bambino,
capitava sempre che cinque secondi dopo avere ricevuto un massaggino al
pancino, fuggivano tutti come matti facendo volare sdraio, ombrelloni e
quant'altro si frapponesse fra loro ed una rapida fuga, mentre i parenti del
bimbo si sganasciavano dalle risate.... bei tempi caro lei......
Ciao
Umbo.
ah ah ah ah Sblap Praaaa! L'ho provata ha risolto i miei problemi di
stitichezza!
E' molto simile ad una tipica insalata di borlotti che facciamo a Firenze.
Noi cuociamo i borlotti (detesto quelli in scatola) e poi li condiamo con
cipolla affettata sottile sottile, aceto e olio, sale. Si mettono in frigo
per qualche ora e si mangiano con molto gusto.
--
Ciao
Benedetta
Se desideriamo conoscere la forza del genio umano
bisogna leggere Shakespeare.
Per constatare l'inutilità dell'istruzione umana
possiamo studiare i suoi commentatori.
(William Hazlitt)
>E' molto simile ad una tipica insalata di borlotti che facciamo a Firenze.
>Noi cuociamo i borlotti (detesto quelli in scatola) e poi li condiamo con
>cipolla affettata sottile sottile, aceto e olio, sale. Si mettono in frigo
a milano ci si aggiungono i "nervetti", sostituibili con testina bollita,
fredda, tagliata fine.
da provare!
ciao
massimo
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Proverò tutte e due le versioni. I nervetti qua li vendono già bolliti, ma
poi cosa devo farci per aggiungerli all'insalata? Soffriggerli? Tagliarli?
--
Ciao
Benedetta
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La crudeltà è la virtù per eccellenza dei mediocri, hanno bisogno di
esercitare la crudeltà, esercizio per cui non è richiesta la minima
intelligenza.
Alessandro Baricco
La seconda.. li tagli a listarelle :-))
Ciao, Bruna
Io la faccio anche con i *bianchi di spagna*, più grossi e carnosi.
Ciao
Marinella