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Tagliatelle all'uovo: dove sbaglio?

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gianni

unread,
Dec 10, 2006, 10:01:42 AM12/10/06
to
Ho fatto le tagliatelle all'uovo per la seconda volta ed anche questa
volta mi si sono "appiccicate".
Colate nell'acqua solo la metà si sono "sciolte", gli altri nidi sono
rimasti come tali!

Poi mangiandole hanno una consistenza "gommosa". Perché?

Dove sbaglio? Nella farina, nel procedimento?

Ecco come le faccio:

uso 100 g di farina "00" per ogni uovo
le uova le "prendo a temperatura di frigorifero"
(ma ho letto che dovrebbero essere a temperatura ambiente)

impasto il tutto con l'impastatrice e poi nuovamente a mano.
lascio riposare l'impasto per mezz'ora e poi comincio a spianare con la
macchina per la pasta.
dopo aver ottenuto un certo numero di sfoglie, le passo nell'attrezzo
per fare le tagliatelle.

Io sarei tentato ad aggiungere più farina nell'impasto fino a che questo
non risulta più appiccicoso. Basta solo questo?
In fondo ci sono uova piccole e uova grande e penso che la farina debba
essere di volta in volta dosata "ad occhio"


grazie

roby isw 232

unread,
Dec 10, 2006, 10:04:41 AM12/10/06
to
io stessa proporzione, giusto un cucchiaino d'olio d'oliva. in +.. mai avuto
problemi


daniel pennac

unread,
Dec 10, 2006, 10:13:38 AM12/10/06
to
On Sun, 10 Dec 2006 16:01:42 +0100, gianni <nos...@nospamno.no> wrote:

>dopo aver ottenuto un certo numero di sfoglie, le passo nell'attrezzo
>per fare le tagliatelle.


Io impasto tutto mano, ma perchè mi rendo meglio conto di come è
l'impasto, la faccio riposare più d mezz'ora, tendenzialmente minimo
un'ora.
La devi far asciugare dopo tagliata, non metterla subito a cuocere.

Chiara & Emanuele & Jocker & Bizet & Gattina Bebè

gianni

unread,
Dec 10, 2006, 10:31:20 AM12/10/06
to
daniel pennac wrote:

> Io impasto tutto mano, ma perchč mi rendo meglio conto di come č
> l'impasto, la faccio riposare piů d mezz'ora, tendenzialmente minimo
> un'ora.

Infatti, questo l'ho pensato pure io.
Impastando a mano posso regolare man mano la farina ed aggiungerla se
necessario.


> La devi far asciugare dopo tagliata, non metterla subito a cuocere.

Dopo tagliata, ho creato i "nidi" e gli ho asciugare per un'oretta.
Il problema č che i nidi si sono "appiccicati".
Penso che l'impasto fosse ancora troppo umido.

lady Ayla

unread,
Dec 10, 2006, 10:39:56 AM12/10/06
to

Io impasto a mano, con 300 gr di farina inizio con 2 uova e un tuorlo
(il terzo albume lo tengo a parte e lo aggiungo quel tanto che serve se
serve)
la temperatura delle uova: io le uso così dal frigo
lascio riposare la pasta avvolta nella pellicola trasparente per un
tempo a caso
*l'impasto non deve essere appiccicoso, usa o piu farina o meno uovo
se lavori a mano l'impasto deve essere un po' piu morbido,
ma con la macchina deve essere abbastanza sodo*
tiro le sfoglie sino alla penultima tacca, poi lascio a riposare per 10
minuti le spolvero di farina (appena un po') e le poi le ripasso, quindi
le taglio.
le stendo su un telo infarinato con semola, così si leva quando le
prendo per buttarle nell'acqua (il telo è steso su uno stendino e
fissato con le mollette)
se le tagliatelle sono molto sottili metto nell'acqua di cottura un
goccio d'olio prima di mettervi la pasta, ma di solito non mi serve dato
che le tagliatelle le tiro un po' spesse.

Lady Ayla

Carlo Morpurgo

unread,
Dec 10, 2006, 10:42:15 AM12/10/06
to
daniel pennac wrote:
> On Sun, 10 Dec 2006 16:01:42 +0100, gianni <nos...@nospamno.no> wrote:
>
>> dopo aver ottenuto un certo numero di sfoglie, le passo nell'attrezzo
>> per fare le tagliatelle.
>
>
> Io impasto tutto mano, ma perchè mi rendo meglio conto di come è
> l'impasto, la faccio riposare più d mezz'ora, tendenzialmente minimo
> un'ora.
> La devi far asciugare dopo tagliata, non metterla subito a cuocere.
>

mah...non ne vedo il motivo...dici che senno si appiccicano? cosi come
escono dalla m acchinetta possono tranquillamente finire in pentola. il
fatto che si asciughino e' una necessita' dovuta al fatto che prima le
devi fare tutte.... io consiglio un appendi pasta fresca di legno. e'
comodissimo e ce ne stanno una gran quantita'. le striscie di pasta le
infarino leggermente di semola, o farina di riso, e magari le lascio
riposare un qualche minuto poi faccio le tagliatelle. ma non arrivo
all'ultimo buchino. tu dove ti sei fermato?
in ogni caso non faccio nidi ma le appendo. meno casino, meno rischi che
si appiccihino tra loro, meno farina etc.

Lcr

unread,
Dec 10, 2006, 11:10:30 AM12/10/06
to
gianni wrote:

> Io sarei tentato ad aggiungere più farina nell'impasto fino a che questo
> non risulta più appiccicoso. Basta solo questo?

Non si dovrebbe aggiungere farina ad un impasto troppo molle, ma il
contrario: alla farina si aggiunge liquido poco alla volta, lasciando
che si assorba bene dopo ogni aggiunta, fino a raggiungere la
consistenza voluta.
Me lo ha confermato un amico ora cuoco che ha imparato il mestiere
facendo stage in diversi ristoranti di buon livello.

filippo

unread,
Dec 10, 2006, 11:47:59 AM12/10/06
to
Carlo Morpurgo wrote:
> daniel pennac wrote:

>>> dopo aver ottenuto un certo numero di sfoglie, le passo nell'attrezzo
>>> per fare le tagliatelle.
>>
>>

>> Io impasto tutto mano, ma perchč mi rendo meglio conto di come č
>> l'impasto, la faccio riposare piů d mezz'ora, tendenzialmente minimo


>> un'ora.
>> La devi far asciugare dopo tagliata, non metterla subito a cuocere.
>>
>
> mah...non ne vedo il motivo...dici che senno si appiccicano? cosi come
> escono dalla m acchinetta possono tranquillamente finire in pentola. il
> fatto che si asciughino e' una necessita' dovuta al fatto che prima le
> devi fare tutte....

Un po' diverse vengono, pero', se le fai asciugare o no. Cuociono in
modo un po' diverso, mi pare. Se tiri la sfoglia a mano su un tavolo di
legno, ti si asciugano sensibilmente di piu' rispetto a quando tiri la
sfoglia con la macchinetta (dici l'imperia, immagino).


io consiglio un appendi pasta fresca di legno. e'
> comodissimo e ce ne stanno una gran quantita'. le striscie di pasta le
> infarino leggermente di semola, o farina di riso, e magari le lascio
> riposare un qualche minuto poi faccio le tagliatelle. ma non arrivo
> all'ultimo buchino. tu dove ti sei fermato?
> in ogni caso non faccio nidi ma le appendo. meno casino, meno rischi che
> si appiccihino tra loro, meno farina etc.
>

>> Chiara & Emanuele & Jocker & Bizet & Gattina Bebč

filippo

unread,
Dec 10, 2006, 11:55:31 AM12/10/06
to
gianni wrote:
> Ho fatto le tagliatelle all'uovo per la seconda volta ed anche questa
> volta mi si sono "appiccicate".
> Colate nell'acqua solo la metà si sono "sciolte", gli altri nidi sono
> rimasti come tali!
>
> Poi mangiandole hanno una consistenza "gommosa". Perché?
>
> Dove sbaglio? Nella farina, nel procedimento?
>
> Ecco come le faccio:
>
> uso 100 g di farina "00" per ogni uovo
> le uova le "prendo a temperatura di frigorifero"
> (ma ho letto che dovrebbero essere a temperatura ambiente)

credo sarebbe meglio, si', se fossero a temperatura ambiente.
Poi io personalmente uso la farina da pane, non la 00. Credo che anche
quello possa influire. Per il resto uso le stesse proporzioni.


>
> impasto il tutto con l'impastatrice e poi nuovamente a mano.
> lascio riposare l'impasto per mezz'ora e poi comincio a spianare con la
> macchina per la pasta.
> dopo aver ottenuto un certo numero di sfoglie, le passo nell'attrezzo
> per fare le tagliatelle.

Non conosco l'impastatrice. L'attrezzo per trasformare in tagliatelle le
sfoglie immagino sia una trafila, o il rullo dentato dell'imperia.
Non fanno i nidi, questi, ma direttamente il trefolone di tagliatelle.

>
> Io sarei tentato ad aggiungere più farina nell'impasto fino a che questo
> non risulta più appiccicoso. Basta solo questo?
> In fondo ci sono uova piccole e uova grande e penso che la farina debba
> essere di volta in volta dosata "ad occhio"

di sicuro la pasta deve smettere di appiccicare.
Io stendo la sfoglia su una superficie di legno grezzo, non lustro
insomma, assorbente. In genere non devo aspettare molto, poi arrotolo e
taglio il rotolo con un coltello molto affilato. Poi disintreccio un po'
le stelle filanti ottenute e quando quociono non hanno problemi.

gianni

unread,
Dec 10, 2006, 11:59:04 AM12/10/06
to
Lcr wrote:
> gianni wrote:
>
>> Io sarei tentato ad aggiungere più farina nell'impasto fino a che
>> questo non risulta più appiccicoso. Basta solo questo?
>
> Non si dovrebbe aggiungere farina ad un impasto troppo molle, ma il
> contrario: alla farina si aggiunge liquido poco alla volta, lasciando
> che si assorba bene dopo ogni aggiunta, fino a raggiungere la
> consistenza voluta.

Ah, ecco, questo è interessante, non lo sapevo.

Allora, la procedura suggerita più sopra da lady Ayla potrebbe andare
bene: per 300 g di farina usare due uova + un tuorlo ed il terzo albume
aggiungerlo eventualmente dopo.

gianni

unread,
Dec 10, 2006, 12:03:21 PM12/10/06
to
filippo wrote:

> Poi io personalmente uso la farina da pane, non la 00. Credo che anche
> quello possa influire.

ecco, sulla farina volevo pure chiedere.
Ho letto in giro che andrebbe bene aggiungere anche della farina piů dura.
Quale sarebbe quella da pane? La tipo "0"?

> Non conosco l'impastatrice.

Una normale impastatrice dei vari "robot" da cucina.

>L'attrezzo per trasformare in tagliatelle le
> sfoglie immagino sia una trafila, o il rullo dentato dell'imperia.

si, esatto, quello.

> Non fanno i nidi, questi, ma direttamente il trefolone di tagliatelle.


Infatti, il nido lo faccio poo io a mano.

Carlo Morpurgo

unread,
Dec 10, 2006, 1:35:17 PM12/10/06
to

confermo...tempo fa seguii un "corso" a milano, dedicato alla pasta
fresca. uno dei vari trucchi era appunto quello di partire con l'impasto
base, duro da manovrare, e poi al limite aggiungere acqua nel seguente
modo: immergere le mani in una bacinella d'acqua e proseguire l'impasto,
lasciando assorbire l'acquacompletamente. Successo garantito. Sembra
poco, ma assicuro che anche con le mani bagnate appena l'impasto si
ammorbidisce quasi subito, magari con un altro paio di ripetizioni.

Carlo

Carlo Morpurgo

unread,
Dec 10, 2006, 1:39:24 PM12/10/06
to
gianni wrote:
> filippo wrote:
>
>> Poi io personalmente uso la farina da pane, non la 00. Credo che anche
>> quello possa influire.
>
> ecco, sulla farina volevo pure chiedere.
> Ho letto in giro che andrebbe bene aggiungere anche della farina più dura.

> Quale sarebbe quella da pane? La tipo "0"?
>

non usare quella da pane....prova di sicuro con un misto tra semola e 00
Parti con 30% di semola e 70 di 00, per renderti conto di come cambia
poi l'impasto. Poi prova con 50% - 50%. E' piu dura da impastare ma
secondo me il risultato e' nettamente migliore. Ma fallo a mano
l'impasto....


carlo

A_L

unread,
Dec 10, 2006, 2:57:23 PM12/10/06
to

"> Dove sbaglio? Nella farina, nel procedimento?
>

puoi fare 80% 00 e 20% semola rimacinata., comunque viene anche con tutta
00. il riposo e' consigliato, ma in caso di necessità puoi farne anche a
meno, la pasta risulterà molto piu' elastica e quindi tirandola tenderà a
restringersi un po', basta passarla una volta in piu'.
quanto tiri la sfoglia la pasta non deve essere appiccicosa, devi aggiungere
farina (sopra, non nell'impasto).
prima di tirare la sfoglia fina, fai 4-5 passaggi alla prima tacca
ripiegando ogni volta la pasta ottenuta. non deve appicciare ne' sulle mani,
ne' sulla tavola, ne' sulla macchina.
prima di tagliare (falle al coltello, piu' belle), la sfoglia deve
asciugare, non indurire, ma asciugare bene si', altrimenti si attacca.

filippo

unread,
Dec 10, 2006, 3:45:57 PM12/10/06
to
gianni wrote:
> filippo wrote:
>
>> Poi io personalmente uso la farina da pane, non la 00. Credo che anche
>> quello possa influire.
>
> ecco, sulla farina volevo pure chiedere.
> Ho letto in giro che andrebbe bene aggiungere anche della farina più dura.

> Quale sarebbe quella da pane? La tipo "0"?

Si', quanto meno io intendevo dire quella.


>
>> Non conosco l'impastatrice.
>
> Una normale impastatrice dei vari "robot" da cucina.

Scusa, volevo dire che non ho pratica di impastatrici. Le volte che mi
faccio la pasta me la impasto a mano.

>> L'attrezzo per trasformare in tagliatelle le
>> sfoglie immagino sia una trafila, o il rullo dentato dell'imperia.
>
> si, esatto, quello.
>
>> Non fanno i nidi, questi, ma direttamente il trefolone di tagliatelle.
>
>
> Infatti, il nido lo faccio poo io a mano.

Ahh. Beh, prova a non farlo allora. Tienile stese ad asciugare un po',
se le vuoi asciugare. O fischiale in pentola cosi' come escono dalla
macchinetta, se ti vanno bene cosi'. Credo (e' solo un'idea) che i nidi
di tagliatelle e fettuccine abbiano l'origine nelle "stelle filanti" di
pasta che ottieni quando arrotoli la sfoglia e la tagli. Immagino che
l'abbozzo di "spettinatura" che viene dato per sciogliere i rotoli sia
quello che produce i nidi.

Carlo Morpurgo

unread,
Dec 10, 2006, 3:46:06 PM12/10/06
to
filippo wrote:

>
> di sicuro la pasta deve smettere di appiccicare.
> Io stendo la sfoglia su una superficie di legno grezzo, non lustro
> insomma, assorbente. In genere non devo aspettare molto, poi arrotolo e
> taglio il rotolo con un coltello molto affilato. Poi disintreccio un po'
> le stelle filanti ottenute e quando quociono non hanno problemi.

2-3 anni fa si parlava di cio'....cioe' arrotolare e tagliare. avevo
notato che piu' arrotolavo e piu il risultato dopo il taglio risentiva
delle imperfezioni inevitabili del taglio. L'esito non e' mai una
tagliatella dritta ma che tende al zigo-zago. mi ero ricordato di cio'
la settimana scorsa quando feci le pappardelle. cosi decisi di piegare
le strisce di sfoglia solo a meta' e tagliarle con un coltello lungo e
rettangolare (che poi e' quello apposito per la pasta fresca).
Ovviamente la striscia piegata non deve superare la lunghezza dellla lama.

Carlo

ps: la pasta cuoce meglio con la "c"

Carlo Morpurgo

unread,
Dec 10, 2006, 3:50:36 PM12/10/06
to
filippo wrote:
> Carlo Morpurgo wrote:
>> daniel pennac wrote:
>
>>>> dopo aver ottenuto un certo numero di sfoglie, le passo nell'attrezzo
>>>> per fare le tagliatelle.
>>>
>>> Io impasto tutto mano, ma perchè mi rendo meglio conto di come è
>>> l'impasto, la faccio riposare più d mezz'ora, tendenzialmente minimo

>>> un'ora.
>>> La devi far asciugare dopo tagliata, non metterla subito a cuocere.
>>>
>> mah...non ne vedo il motivo...dici che senno si appiccicano? cosi come
>> escono dalla m acchinetta possono tranquillamente finire in pentola. il
>> fatto che si asciughino e' una necessita' dovuta al fatto che prima le
>> devi fare tutte....
>
> Un po' diverse vengono, pero', se le fai asciugare o no. Cuociono in
> modo un po' diverso, mi pare. Se tiri la sfoglia a mano su un tavolo di
> legno, ti si asciugano sensibilmente di piu' rispetto a quando tiri la
> sfoglia con la macchinetta (dici l'imperia, immagino).
>
>


su questo non ci sono dubbi, ma io comunque intendevo dire che non mi
sembra vi sia differenza nel risultato finale tra una (o piu')
tagliatella buttata dentro da secca e una da appena fatta; ammetto che
non ho mai avuto occasione di sperimentare, ma non penso proprio che vi
sia differenza.

Carlo

> io consiglio un appendi pasta fresca di legno. e'
>> comodissimo e ce ne stanno una gran quantita'. le striscie di pasta le
>> infarino leggermente di semola, o farina di riso, e magari le lascio
>> riposare un qualche minuto poi faccio le tagliatelle. ma non arrivo
>> all'ultimo buchino. tu dove ti sei fermato?
>> in ogni caso non faccio nidi ma le appendo. meno casino, meno rischi che
>> si appiccihino tra loro, meno farina etc.
>>

>>> Chiara & Emanuele & Jocker & Bizet & Gattina Bebè

daniel pennac

unread,
Dec 10, 2006, 3:55:25 PM12/10/06
to
On Sun, 10 Dec 2006 15:42:15 GMT, Carlo Morpurgo <cmor...@yahoo.com>
wrote:

>in ogni caso non faccio nidi ma le appendo. meno casino, meno rischi che
>si appiccihino tra loro, meno farina etc.

Anch'io quelle fatte con la macchina le appendo e non faccio i nidi,
questi ultimi si fanno con le tagliatelle tirate a mano, sensibilmente
più asciutte.

Carlo Morpurgo

unread,
Dec 10, 2006, 4:33:21 PM12/10/06
to
daniel pennac wrote:
> On Sun, 10 Dec 2006 15:42:15 GMT, Carlo Morpurgo <cmor...@yahoo.com>
> wrote:
>
>> in ogni caso non faccio nidi ma le appendo. meno casino, meno rischi che
>> si appiccihino tra loro, meno farina etc.
>
> Anch'io quelle fatte con la macchina le appendo e non faccio i nidi,
> questi ultimi si fanno con le tagliatelle tirate a mano, sensibilmente
> più asciutte.
>

beh dai....saranno piu asciutte ma pure sempre le riesci ad
appendere....se riesci a piegare la sfoglie e tagliarla col coltello
riesci pure a riprendere le tagliatelle e porle sul
bastoncino....sinceramente non capisco dove sia la difficolta'.
a meno che tu non voglia dire che non c'e' bisogno di appenderle se le
tiri a mano, ma secondo me costa solo poca piu fatica e il tutto e'
meglio organizzato e meno farinoso.
Carlo

Lcr

unread,
Dec 10, 2006, 4:47:58 PM12/10/06
to

Se ci prendi la mano rimane perfettamente asciutta e staccata anche se
la lasci lì per il giorno dopo.

kimico

unread,
Dec 10, 2006, 4:56:48 PM12/10/06
to
gianni ha scritto:

> Ho fatto le tagliatelle all'uovo per la seconda volta ed anche questa
> volta mi si sono "appiccicate".

Direi che non le hai fatte asciugare bene.
Dopo averle tagliate, stendile e lasciale asciugare per bene.
Con questo tempo umido diventa indispensabile.

C'è chi fa asciugare la sfoglia e poi la taglia (ma c'è il rischio che
si sbricioli) e chi stende le tagliatelle appena tagliate a cavallo di
un bastone (spesso il mattarello!)

K.

Upupa

unread,
Dec 10, 2006, 5:15:08 PM12/10/06
to
On Sun, 10 Dec 2006 20:57:23 +0100, "A_L" <ce...@fastwebnet.it> wrote:

>
>"> Dove sbaglio? Nella farina, nel procedimento?
>>
>
>puoi fare 80% 00 e 20% semola rimacinata., comunque viene anche con tutta
>00. il riposo e' consigliato, ma in caso di necessità puoi farne anche a
>meno, la pasta risulterà molto piu' elastica e quindi tirandola tenderà a
>restringersi un po', basta passarla una volta in piu'.
>quanto tiri la sfoglia la pasta non deve essere appiccicosa, devi aggiungere
>farina (sopra, non nell'impasto).

Ogni tanto ricompaio.. ^_^
Io ormai uso solo la semola rimacinata per fare la pasta, mi piace
molto la consistenza che prende, e impasto tutto a mano:
1 uovo ogni 100g di farina, impasto per bene, riposo per almeno
mezz'ora in una bustina di plastica (quelle per congelare) per nn far
seccare la superficie e poi stendo con la macchinetta (mi sto
esercitando col mattarello).

Le mie uniche accortenze sono:
prima di stendere infarino per bene e poi re-infarino la striscia
prima di fare le tagliatell. Poi le metto ad asciugare su una
guantiera per dolci di cartone spolverata di farina. Mai avuto
problemi. Niente nidi o asciugapasta. Stesso procedimento anche con la
00.

Saluti e baci!

Stefania


--
- Gli alberi sono il sostegno del cielo,
se vengono tagliati il firmamento cadrà sopra di noi.-
Da una leggenda degli indios

filippo

unread,
Dec 10, 2006, 5:28:08 PM12/10/06
to
Carlo Morpurgo wrote:
> filippo wrote:
>
>>
>> di sicuro la pasta deve smettere di appiccicare.
>> Io stendo la sfoglia su una superficie di legno grezzo, non lustro
>> insomma, assorbente. In genere non devo aspettare molto, poi arrotolo e
>> taglio il rotolo con un coltello molto affilato. Poi disintreccio un po'
>> le stelle filanti ottenute e quando quociono non hanno problemi.
>
> 2-3 anni fa si parlava di cio'....cioe' arrotolare e tagliare. avevo
> notato che piu' arrotolavo e piu il risultato dopo il taglio risentiva
> delle imperfezioni inevitabili del taglio. L'esito non e' mai una
> tagliatella dritta ma che tende al zigo-zago.

Un po' irregolare viene, ma e' quasi il suo bello;-)

> mi ero ricordato di cio'
> la settimana scorsa quando feci le pappardelle. cosi decisi di piegare
> le strisce di sfoglia solo a meta' e tagliarle con un coltello lungo e
> rettangolare (che poi e' quello apposito per la pasta fresca).
> Ovviamente la striscia piegata non deve superare la lunghezza dellla lama.

Infatti, il coltello e' fondamentale. Altrimenti si strizza la pasta e
diventa una pena anche strecciare gli anelli.

>
> Carlo
>
> ps: la pasta cuoce meglio con la "c"


..oddio.. avevo scritto cuociono con la q. in che stato..:-/
mi capita ultimamente questo tipo di dislessia, come scrivere habbiamo,
o andare ha casa.. impressionante. devo tornare a squola;-)

filippo

unread,
Dec 10, 2006, 6:55:30 PM12/10/06
to
Carlo Morpurgo wrote:
> filippo wrote:


>> Un po' diverse vengono, pero', se le fai asciugare o no. Cuociono in
>> modo un po' diverso, mi pare. Se tiri la sfoglia a mano su un tavolo di
>> legno, ti si asciugano sensibilmente di piu' rispetto a quando tiri la
>> sfoglia con la macchinetta (dici l'imperia, immagino).
>>
>>
>
>
> su questo non ci sono dubbi, ma io comunque intendevo dire che non mi
> sembra vi sia differenza nel risultato finale tra una (o piu')
> tagliatella buttata dentro da secca e una da appena fatta; ammetto che
> non ho mai avuto occasione di sperimentare, ma non penso proprio che vi
> sia differenza.

Neppure io ho sperimentato e forse non mi accorgerei della differenza,
se ci fosse. Ma se ci penso mi pare che la possibilita' almeno teorica
di una lieve differenza ci sia: se le cuocio secche, mentre cuociono si
reidratano anche, ok. Ma se le butto nell'acqua a bollore fresce, mi
domando, non mi si creera' un po' un effetto gnocco? Cioe' non tendera'
l'acqua gia' contenuta nella pasta a creare un po' di "espanso" col
vapore, rendendo la tagliatella piu' cicciuta, e allo stesso tempo piu'
leggera?

daniel pennac

unread,
Dec 11, 2006, 1:47:13 AM12/11/06
to
On Sun, 10 Dec 2006 21:33:21 GMT, Carlo Morpurgo <cmor...@yahoo.com>
wrote:

>beh dai....saranno piu asciutte ma pure sempre le riesci ad

>appendere....se riesci a piegare la sfoglie e tagliarla col coltello
>riesci pure a riprendere le tagliatelle e porle sul
>bastoncino....sinceramente non capisco dove sia la difficolta'.

Non è una questione di difficoltà, è una questione di abitudine, a me
piacciono i nidi, con quelle a mano si possono fare, con quelle fatte
a macchina tendono ad appiccicarsi ^___^

>a meno che tu non voglia dire che non c'e' bisogno di appenderle se le
>tiri a mano, ma secondo me costa solo poca piu fatica e il tutto e'
>meglio organizzato e meno farinoso.

I nidi non sporcano, sono bellini tutti in fila, è un rito che viene
perpetrato di generazione in generazione!

TT

unread,
Dec 11, 2006, 6:24:43 AM12/11/06
to
gianni <nos...@nospamno.no> wrote in news:elh7gm$b40$1...@online.de:

>
> Io sarei tentato ad aggiungere pi— farina nell'impasto fino a che questo
> non risulta pi— appiccicoso. Basta solo questo?


> In fondo ci sono uova piccole e uova grande e penso che la farina debba
> essere di volta in volta dosata "ad occhio"
>
>

Ritengo che questo risolva quasi completamente il tuo problema :)

--
ciao
TT

http://www.kucinare.it/
http://www.kucinare.it/rss

Lcr

unread,
Dec 11, 2006, 12:23:47 PM12/11/06
to
daniel pennac wrote:
> On Sun, 10 Dec 2006 21:33:21 GMT, Carlo Morpurgo <cmor...@yahoo.com>
> wrote:
>
>> beh dai....saranno piu asciutte ma pure sempre le riesci ad
>> appendere....se riesci a piegare la sfoglie e tagliarla col coltello
>> riesci pure a riprendere le tagliatelle e porle sul
>> bastoncino....sinceramente non capisco dove sia la difficolta'.
>
> Non è una questione di difficoltà, è una questione di abitudine, a me
> piacciono i nidi, con quelle a mano si possono fare, con quelle fatte
> a macchina tendono ad appiccicarsi ^___^

a me no...

daniel pennac

unread,
Dec 11, 2006, 12:55:53 PM12/11/06
to

Con la macchina vanno tagliate immediatamente, mentre a mano la pasta
va fatta riposare ergo nel primo caso, con pasta umida, possono
appiccicarsi, io a macchina le ho fatte solo una paio di volte con gli
avanzi di pasta, avendo una nonna romagnola, che mi decapiterebbe se
mi vedesse farle di proposito, ed una madre che mi ha iniziato alla
sublime arte del mattarello! :-PPPPP

Lcr

unread,
Dec 11, 2006, 1:17:07 PM12/11/06
to
daniel pennac wrote:

> Con la macchina vanno tagliate immediatamente, mentre a mano la pasta
> va fatta riposare ergo nel primo caso, con pasta umida, possono
> appiccicarsi, io a macchina le ho fatte solo una paio di volte con gli
> avanzi di pasta, avendo una nonna romagnola, che mi decapiterebbe se
> mi vedesse farle di proposito, ed una madre che mi ha iniziato alla
> sublime arte del mattarello! :-PPPPP


Sono anni che faccio la pasta con la planetaria e si vede che ho
raggiunto gli stessi risultati che tu ottieni col mattarello!

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