saluti
Dovrebbero essere recipienti simili alle barrique, delle botti di
dimensioni medio piccole.
Il legno conferisce altri aromi (e colore) alla grappa (che di per sᅵ
non ne ha poi molti). So che si usano anche barrique giᅵ utilizzate per
l'invecchiamento dei vini. In questo modo la grappa acquisisce ulteriori
note.
Google restituisce questa definizione:
carato Fusto con capacitᅵ variabile da 200 a 300 litri (218 a 228 in
Borgogna). In Champagne unitᅵ di misura pari a 205 litri.
Mediamente i caratelli sono di diveri tipi di rovere ed hanno una
capienza di 225 litri. Per le grappe di monovitigno vengono spesso
utilizzati caratelli già utilizzati per il vino dello stesso vitigno,
a condizione che non sia stato utilizzato per troppo tempo, altrimenti
conferirebbe al distillato note troppo marcate di vino.
ma non capisco la frase :
GRAPPA DI BASSANO 24 CARATI
ciao
marketing
--
Sar� un'ingenua ma continuo a pensarla come prima, anche se
probabilmente i fatti mi smentiscono. -- Francy, in IHC
Ma mi spieghi perche' hai chiesto, nel primo post, "cosa sono i carati
di legna della grappa "?
Comunque, andando nel sito della grappa Poli (immagino ti stia
riferendo a questa), la ragione sta in una trovata di marketing. Sul
loro sito dicono: Grappa elevata due anni in carati di rovere. Il
carato abiamo visto cos'e'. Approfittando della doppia valenza del
termine "carato", che ai piu' ricorda l'oro (anche se carato e' una
unita' di misura del peso), ci mettono un tappo dorato e la chiamano
"grappa 24 carati". Tutto qua. E' una dizione commerciale. Solo che
adesso mi piacerebbe assaggiarla, mannaggia (aroma: ampio di legno
tostato, liquirizia e caffè; gusto: complesso, ben strutturato, con
retrogusto di vaniglia e cacao).
quando ti capita di passare da quelle parti, va bene qualunque onesta
distilleria del veneto, da Poli a Nardini, alle meno conosciute.
Si chiamava (fino ad ora) grappa barricata.
L'uso dell'invecchiamento in legno ha dato davvero una marcia in piu'
alla gia' ottima grappa del triveneto.
sui 24 carati hai gia' detto tu. io a casa ho giusto una 903 barrique...
Paolo
Vero, anche qua il marketing ha "evoluto" il prodotto. Posso dirti
qual e' la grappa piu' buona che ho mai assaggiato? Distilleria Roppa,
Udine. Non esiste piu', il titolare ha ceduto licenze ecc per
"raggiunti limiti di eta'" (conoscevo suo figlio). Ho ancora un po'
della sua grappa picolit, ma secondo me la migliore era quella
classica, di vinacce boh (miste, immagino). Buona, aromatica,
"rotonda".
> Posso dirti qual e' la grappa piu' buona che ho mai assaggiato?
> Distilleria Roppa, Udine. Non esiste piu', il titolare ha ceduto
> licenze ecc per "raggiunti limiti di eta'" (conoscevo suo
> figlio). Ho ancora un po' della sua grappa picolit, ma secondo me la
> migliore era quella classica, di vinacce boh (miste,
> immagino). Buona, aromatica, "rotonda".
per la grappa di vinacce senza altri aggettivi propongo
http://www.distilleriapagura.com/Listini/2009/Listino%20minuto%202009.pdf
in particolare la tradizionale 50 gradi e la "oro" invecchiata 3 anni
in rovere
--
The stories of the street are mine, the Spanish voices laugh.
ringrazio entrambi, e mi segno le segnalazioni
ricambio con http://www.domenis.com/
a mio parere un'altra eccellenza nel settore in oggetto
Paolo