Ho sempre creduto di sapere che la carne tolta dal congelatore o freezer,
andasse fatta scongelare adagio adagio in frigorifero per almeno 12 ore, poi
posta fuori per il tempo necessario per farla adeguare alla temperatura
ambiente.
Mi è venuto in mente di aver letto/sentito/boh, che è un inutile
procedimento e che invece potrebbe essere scongelata mettendola nel
microonde o in forno a bassa temperatura; non mi sconfinfera.
Qual'è il modo migliore?
Lasciamo stare che sia meglio consumarla appena acquistata ecc. ecc.
Voi non lo so ma a casa mia, non potendo andare dal macellaio ad ogni pié
sospinto, la carne viene messa in freezer; inoltre, quando un amico telefona
al sabato sera dicendo domani a pranzo ci siete? Se non hai qualche cosa
congelato col cavolo che riesci ad ammannire qualche cosa.
Gi
--
Per chi avesse necessità di contattarmi privatamente:
gsassachiocciolatiscalipuntoit
Scusate il disturbo.
> quando un
> amico telefona al sabato sera dicendo domani a pranzo ci siete? Se
> non hai qualche cosa congelato col cavolo che riesci ad ammannire
> qualche cosa.
ammesso che venga, sarà di mercoledì (12-11).
eppoi, passo io alla gastronomia pronta del Carrefour!
:DDDDDDDDDD
ghghghghg
a parte gli scherzi, hai bisogno di forniture varie?
ciao
--
stefano_pll
"No, non ho postato prima con altri nick, o se l'ho fatto non me lo
ricordo."
Del forno non ne ho mai sentito parlare, ma del microonde si. In fin
dei conti il microonde manda solo delle onde a bassa frequenza che
fanno scaldare le molecole d'acqua. Meglio che aspettare 12 ore.
--
I'm trying a new usenet client for Mac, Nemo OS X.
You can download it at http://www.malcom-mac.com/nemo
mah guarda..io lo faccio solo se ho davvero fretta, perchč pure a bassa
potenza, rispettando peso, istruzioni ecc ecc...finisce che mi "cuoce"
leggermente sempre la carne in quache punto...pure se son piccoli pezzi
Paolo
Dimmi che vieni e ci penso io a fare il giro delle gastronomie in zona:
SSSSSSSS, Unes, Auchan, Carrefour, DixDi, A&O; sono circondato. Ma poi se
lasci indietro qualche cosa.....
>
> a parte gli scherzi, hai bisogno di forniture varie?
Sento la comare, ma....
Ci sentiamo dopo.
Ciao e buona giornata
> Verissimo. questo appare essere il problema principale dello
> scongelamento al micro, con il suo programma
confermissimo....
> Dopo qualche tentativo, sono giunto alla seguente conclusione, che e' il
> mio metodo attuale: il pezzo da scongelare, viene messo al micro (con
> il suo programma), non per il tempo indicato dal timer, ma per un tempo
> inferiore.
Anche io faccio cosi', e contemporaneamente, avendo un forno combinato,
lo accendo cercando di tenerlo sui 40/45 gradi.
D
>in pochissimo tempo, a partire da questo stato, il pezzo in questione e'
>pronto da cucinare, senza il rischio di avere iniziato la cottura.
Riporto anche la mia esperienza, con il mio samsung, che sostiene di
essere in grado di scongelare un etto di carne in 3 minuti a 180 W.
Pero' come dicevate tu e Salvo, e' troppo. Il mio modello ha anche
l'impostazione a 100 W e uso quella: 4 o 5 minuti per etto di carne.
La carne si scongela bene.
--
Ciao, | R: Perche' incasina l'ordine con cui si legge un messaggio
Speck | D: Perche' quotare sotto da' cosi' fastidio?
| R: Quotare sotto.
| D: Qual e' la cosa piu' seccante su usenet e in e-mail?
si, confermi che i tempi preimpostati del micro sono un po' abbondanti.
come detto, non ho bisogno che il pezzo si scongeli bene, tutto, fino in
fondo. mi sembra che non sia possibile, e che sui bordi, le punte, tenda
sempre a lessare un poco.
Ma se ci si accontenta del primo colpo, quando il blocco di ghiaccio non e'
piu' cosi' rigido a sassolino, dopo siano necessari pochi minuti all'aria
aperta, quelli che si dedicano alla preparazione della tavola e delle
stoviglie, per avere il pezzo pronto, cucinabile
Paolo
nel mio forno MW del lidl, imposto scongelamento per peso,
lěho fatto pochissime volte, e non e' mai venuto sbollnetato
da nessuna parte.
c'e' da dire che dato un malloppo da 500gr, io dico
al forno che pesa 400gr :)
le fette escono veramente belle, la prima volta che
ho scongelato con il MW, a 1 anno dall'acquisto,
veden quelle fette belle separate mi sono pentito di non averlo
fatto prima
felice&pago
--------------------------------
Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
> Del forno non ne ho mai sentito parlare, ma del microonde si. In fin
> dei conti il microonde manda solo delle onde a bassa frequenza
ehm, alta frequenza, circa 2450 MHz (banda UHF, che va da 300 a 3000 MHz).
--
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it
Mai fatta prova comparata, percio' non so dirti cosa e' meglio e cosa
no. A naso, non c'e' grossa differenza tra scongelare in frigo,
scongelare a temperatura ambiente e scongelare (con cautela) nel m.o.
Ma devo dire che l'unica carne che mi capita di congelare e' quella
deputata alle lunghe cotture, dove congelamento e sistema di
scongelamento contano piuttosto relativamente. Le poche volte che ho
cucinato una fettina di carne congelata il risultato e' stato talmente
esecrabile che le ho bannate per sempre...
Paolo
se ho fretta la metto nel microonde all settaggio piu' basso o poco
piu', fermando ogni tot e rigirando il pezzo in varie posizioni. Se ho
meno fretta immergo in acqua (carne sigillata in domopak o simile, ma
forse anche senza niente. Se ho ancora meno fretta lascio fuori, di
mattina presto.
Carlo
Si ma non fate tanto i saputi, tu e Speck :-)))
Io non parlavo di fettine, bensì un pezzo di carne che, una volta scongelato
può essere cotto intero, o tagliato a fette per..., a pezzetti per uno
spezzatino, o addirittura, alla bisogna, tritato per farne un polpettone e/o
del ragù.
Cordialità
> Sin dalla mia gioventu', ho letto la cosa in questo modo: se non ci riesce
> l'industria, con tutta la tecnologia di processo a disposizione,
> evidentemente la fettina _non_ e' adatta al congelamento
>
> Paolo
Io da una vita quando scendo al paesello del marito in Calabria vado
dal nostro macellaio di fiducia e faccio una spesa di carne che va dai
10 ai 30 kg che mi porto nei frigoriferi a casa, taglio, metto nelle
bustine apposite, congelo e poi scongelo al bisogno. Normalmente
prendo filetti interi (che porziono io), pezzi di polpa scelta (che
affetto io), roastbeaf, costate, fiorentine ecc. Lo scongelamento di
solito ( se il pranzo è programmato prima) lo faccio in frigo dalla
sera prima, se invece mi capita, e mi è successo tantissime volte, che
mi arrivi l'ospite dieci minuti prima di andare in tavola, scongelo al
micro col programma apposito avendo l'avvertenza di farlo andare al
massimo per cinque minuti, poi prendo la fettina, o la costata o quel
che è e la giro, la faccio andare altri cinque minuti, continuo a
girare il lato del pezzo di carne finchè non è passabilmente
scongelato. La cucino e non mi è mai successo di avere una fetta di
carne cotta da schifo, perchè era congelata. Forse dipende dalla
qualità della carne, ma sicuramente anche dal fatto che deve essere
ben scongelata prima di cucinarla sennò diventa dura come una suola di
scarpa.
mai stato nelle mie intenzioni sputare sentenze
su questo si e' scritto nelle prime risposte del thread: uso del micro per
un tempo inferiore a quello tabellare. quel tanto che "ammolla" la
ghiacciosita' del trancio di carne, per poi permettere un rapido
scongelamento alla temperatura ambiente.
Cosi' per le anatre che ci vengono graziosamente fornite da un infallibile
cacciatore, il cosciotto di daino, o il taglio da brasato recuperato presso
qualche allevamento di bovini di razza.
E' nell'approfondimento del tema che poi si e' passati a ragionare delle
fettine.
Paolo
mi aggancio qui per una considerazione: spero acquistiate carne di pregio se
no vi costa di più lo scongelamento, in Kwh, che la carne!! ;)
oddio 5 minuti a 800w saranno 5-6 cemtesimi,
ma anche meno :)
eppoi se compri carne di pregio, come dici tu,
io non la congeleri mai, salvo causa forza maggiore ;-)
Ciao
Paolo
> Voi non lo so ma a casa mia, non potendo andare dal macellaio ad ogni pié
> sospinto, la carne viene messa in freezer;
il problema è questo, cioè il congelamento, più che il successivo
scongelamento.
i freezer casalinghi raffreddano troppo lentamente creando,
all'interno delle cellule, macrocristalli di ghiaccio (il ghiaccio ha
un volume specifico superiore a quello dell'acqua) che rompono le
cellule stesse;
quando vai a scongelare un prodotto che ha subito questo trattamento
hai il rilascio di molta acqua con conseguenti perdite (sia di
nutrienti che organolettiche).
l'ideale, se devi mantenere dei prodoti nel freezer, è che questi
vengano surgelati professionalmente con un abbattitore (http://
www.baronprofessional.com/it/prodotti/abbattitori-04.htm).
di solito sono macchine professionali e molto care, ma la irinox
(leader nel campo) ha fatto uno "casalingo" che -credo- costa meno di
un'automobile...
http://www.irinoxhome.com/prodotti/freddy/freddy-specifiche-tecniche.html
>il problema è questo, cioè il congelamento, più che il successivo
>scongelamento.
Ho capito che il problema non è scongelare, ma per scongelare prima devo
congelare; come concilio?
>i freezer casalinghi raffreddano troppo lentamente creando,
Mi son messo alla ricerca di un capannone industriale, forse andando ad
abitare li il mio freezer passa di grado e non sarà più casalingo.
>vengano surgelati professionalmente con un abbattitore
Qui l'unico che piglia le battute, sono io; con un randello mi battono e mi
abbattono.
>di solito sono macchine professionali e molto care, ma la irinox
>(leader nel campo) ha fatto uno "casalingo" che -credo- costa meno di
>un'automobile...
Cosa vuoi che sia, per uno che fuma....
> >il problema è questo, cioè il congelamento, più che il successivo
> >scongelamento.
> Ho capito che il problema non è scongelare, ma per scongelare prima devo
> congelare; come concilio?
eh... la risposta era (ma evidentemente ho problemi a spiegarmi) fai
congelare a un altro e tu occupati solo di scongelare.
> >di solito sono macchine professionali e molto care, ma la irinox
> >(leader nel campo) ha fatto uno "casalingo" che -credo- costa meno di
> >un'automobile...
> Cosa vuoi che sia, per uno che fuma....
se fumi un pacchetto al giorno, in effetti, smettendo di fumare ti
compri un "freddy" in -credo- 3 anni.
Considerando che sono riuscito a smettere, si fa per dire, dal 1/7/1994 e,
ahimé, ero arrivato a passare i 3 posso pensare di mettere su anche un
servizio per conto terzi :-)
LOL
> >vengano surgelati professionalmente con un abbattitore
Una soluzione assolutamente alla portata di tutti( relativamente e
sicuramente mano costosa ingombrante e imbarazzante dell'abbattitore)
c'è: si chiama Azoto liquido. Non sto scherzando, un vaso di dewar per
tenere l'azoto liquido in casa lo trovi usato credo sotto i trecento €
l'azoto costa pochissimo credo intorno al massimo a 2€ al lt. In casa
venti llt. di N2 durano circa un mesetto. Ma anche durassero meno tu
compri quando devi surgelare perfettamente una certa quantità di
alimenti pregiati ma deperibili, tipo caccia, funghi, etc, etc, La
carne la metti sottovuoto, prima ovviamente :) i funghi li puoi
immergere così come sono, belli puliti. Poi immergi nel liquido e
lasci stare a seconda della grandezza dei pezzi sino a 20 min. Poi
passi tutto al congelatore di casa. é il miglior metodo per surgelare
gli alimenti. I cristalli di acqua sono minimi e vi è una perdita di
qualità minima rispetto ai sistemi casalinghi. E' un po brigoso ma
tenuto conto che con l'N2 ci fai anche un gelato fantastico in pochi
minuti il gioco vale la candela....
> Una soluzione assolutamente alla portata di tutti( relativamente e
>sicuramente mano costosa ingombrante e imbarazzante dell'abbattitore)
>c'č: si chiama Azoto liquido.
Hai provato? La faccenda e' mooooolto stuzzicante. Che ne e' di
proteine, collagene e compagnia bella? Come scongeli?
>Hai provato? La faccenda e' mooooolto stuzzicante. Che ne e' di
>proteine, collagene e compagnia bella? Come scongeli?
in laboratorio le cellule vive si congelano cosi'. In casa come metodo
di congelazione lo vedo impossibile
marilus
>in laboratorio le cellule vive si congelano cosi'. In casa come metodo
>di congelazione lo vedo impossibile
Vedo tre difficolta', in effetti:
1. Fare e mantenere l'alto vuoto nell'intercapedine del vaso di dewar
2. imboccatura dei vasi troppo stretta
3. approvvigionamento dell'azoto liquido
Ma non è pericoloso?
Se per caso si rovescia il contenitore o se il liquido viene comunque in
contatto con la pelle?
--
Xbox Live: G4nfoner0
>1. Fare e mantenere l'alto vuoto nell'intercapedine del vaso di dewar
non c'e' bisogno del vuoto per mantenere l'azoto liquido in un dewar
normale da laboratorio
marilus
>Se per caso si rovescia il contenitore o se il liquido viene comunque in
>contatto con la pelle?
meglio non scherzarci se non si sa bene quello che si sta facendo
marilus
>> meglio non scherzarci se non si sa bene quello che si sta facendo
>nessuno scherzo nella domanda di Cheese, almeno io non l'ho letto
>per quello che so e che ho visto, l'effetto e' minimo, sostanzialmente
>inesistente nelle lavorazioni di cucina. quando si prepara il gelato
>"all'istante" si versa l'azoto liquido, e qualche schizzo sulla mano ci
>finisce, senza problema.
ma mica intendevo che Cheese scherzasse... volevo solo dire di non
scherzare con l'azoto liquido cosi' come non lo faresti con una
pentola d'acqua bollente. Certo che l'effetto e' nullo se sai quello
che stai facendo, se invece ti rovesci addosso per sbaglio un litro di
azoto, magari con un bambino intorno la cosa cambia no?
marilus
Per curiosita', cosa c'e', aria a pressione atmosferica? Argon? Quanto
ti dura l'azoto liquido in queste condizioni?
>Se per caso si rovescia il contenitore o se il liquido viene comunque in
>contatto con la pelle?
Non piu' di una pentola con l'olio bollente quando friggi. In tutta
onesta', se uno e' cosi' imbecille da ammazzarsi con cose di questo
tipo, e' meglio per l'umanita' intera che i suoi geni non si
propaghino... :)
>Non piu' di una pentola con l'olio bollente quando friggi. In tutta
>onesta', se uno e' cosi' imbecille da ammazzarsi con cose di questo
>tipo, e' meglio per l'umanita' intera che i suoi geni non si
>propaghino... :)
non solo, devi anche usarlo in un ambiente ampio e ventilato perche'
ci potrebbe essere un rischio di asfissia, dai anche un'occhiata qui:
http://www-safety.deas.harvard.edu/services/nitrogen.html
comunque, ripeto, tutto si puņ fare basta sapere quello che si sta
facendo
marilus
Un sottovuoto fatto bene dal macellaio dura un mese, è il sistema
migliore in assoluto.
Io rimango dell'opinione che il surgelato industriale o peggio ancora il
congelato casalingo è facilmente evitabile a tutto vantaggio della qualità.
--
Supermercati, ipermercati, grandi centri commerciali, catene alimentari,
industria della ristorazione sono luoghi ipertrofici della negazione dei
diritti, dello sfruttamento, dell’infima qualità del lavoro, della
distruzione dei territori, dell'omologazione di merci e sapori; sono
l’alienazione dei bisogni e del vivere sociale.
>Per curiosita', cosa c'e', aria a pressione atmosferica? Argon? Quanto
>ti dura l'azoto liquido in queste condizioni?
i contenitori piu' comuni hanno un collo stretto chiuso con un tappo
di materiale isolante che togli al bisogno e poi richiudi.
Qui puoi vedere alcuni tipi di contenitori
http://www.cryofarm.it/CRYOFARM%20%20%20IT.pdf
Noi lo rabbocchiamo ogni mese-mese e mezzo ma molto dipende dall'uso
che ne fai
marilus
Potrei concordare se trovassi l'abbinata buon prodotto con sottovuoto fatto
bene; pare non sia facile. Salvo fare Km e avere un conto in petrolio.
> Io rimango dell'opinione che il surgelato industriale o peggio ancora il
> congelato casalingo è facilmente evitabile a tutto vantaggio della
> qualità.
Concordo, ma è una subordinata del punto precedente.
>> Io rimango dell'opinione che il surgelato industriale o peggio ancora il
>> congelato casalingo è facilmente evitabile a tutto vantaggio della
>> qualità.
>
> Concordo, ma è una subordinata del punto precedente.
Se si tiene realmente alla qualità, ci si organizza. Inutile menarsela
in cucina se poi la materia prima parte già declassificata...
> Se si tiene realmente alla qualitÃ, ci si organizza. Inutile menarsela
> in cucina se poi la materia prima parte già declassificata...
insomma come i tagliolini al tartufo nel piattino di plastica,
mangiati bell icaldi con le posate di plastica e accompagnati
da un buon monteplciano in un bicchiere di plastica ?
e pulirsi il muso con il tovagliolo di carta
Il distinguo che ho fatto all'inizio è dato dall'eccezionalità
dell'evento. Se ho del materiale eccezionale che non posso consumare
subito piuttosto che buttarlo via il miglior modo per "surgelarlo" è
l'azoto liquido ed è (relativamente) alla portata di tutti. certo, è
brigoso, ma, tenuto conto che l'azoto si può osare in altri modi in
cucina se proprio uno ha la mania di congelare cose allor può
convenire il sistema. E sicuramente è il sistema di surgelamento più
qualitativamente accettabile di tutti. Non c'è abbattitore che tenga
perché per quanto bassa sia la temperatura all'interno di un
abbattitore il calore viene sottratto all'alimento da congelare
attraverso l'aria e l'aria conduce molto poco il calore. Immergendo il
prodotto nell'N2 il raffreddamento è molto più rapido ed efficiente e
la dimensione dei cristalli di ghiaccio è infinitesimale. Anzi credo
che l'acqua a certe temperature manco cristallizzi ma diventi come il
vetro: un gel superdenso. In questo modo non c'è aumento di volume e
non avviene lisi delle pareti cellulari ( questo è il motivo per cui
lo sperma e gli ovuli vengono conservati in azoto). Per esperienza
dico che la carne surgelata in questo modo e scongelata al MW
piuttosto rapidamente è qualitativamente superiore, la perdita in
termini di qualità è davvero minima. Industrialmente non ho idea se
questo processo venga utilizzato... In parole povere non so se si
surgela in questo modo oppure no nell'industria , ma le prove che ho
fatto a casa ( mia moglie ha un vado di Dewar in ambulatorio)
dimostrano che è un metodo validissimo ed affrontabile per piccole
quantità di cibi preziosi. Ho surgelato così vari chili di trombette
raccolte, con mio notevole disappunto, da amici in novembre tre anni
fa. Della carne di Cinghiale selvaggio che mi hanno regalato. Delle
fagianelle, sempre dono di pazienti di mia moglie cacciatori ,
beccacce, e due germani reali. Un Branzino ed un salmone selvaggio.
Il Vaso Dewar non ha una chiusura ermetica ma un tappo flottante e
l'azoto dura un mese circa consumandosi però lentamente. Per surgelare
etc. si versa in una ciotola o in una pentola delle dimensioni adatte
e poi quello che avanza si rimette a posto. L'N2 è poco pericoloso,
basta usare le stesse precauzioni che si usano con i liquidi caldi, il
coefficente di espansione è piuttosto elevato per cui conviene operare
in ambienti ventilati e con la finestra aperta ma niente di più: C'è
un video su You tube dove preparano il gelato estemporaneo ed il prof
che fa la dimostrazione se lo versa sui piedi senza alcuna
conseguenza: il liquido sublima quindi forma a contatto con le
superfici più calde un film di gas che isola dalla bassa temperatura
ustionante del liquido. Altro conto è invece toccare a mani nude
oggetti che lo contengono senza opportune protezioni, leggi, guanti,
presine, burazzi: le dita si appiccicano e sono dolori: Questo Non
vale per i thermos o i vasi di Dewar( che poi sono la stessa cosa)
che sono essi stessi isolanti.
quello che mi disturba di più è il montepulciano nel bicchiere di plastica
beh insomma anche il taglierino nel piatto di plastica....Forse mi
disturba più quest'ultimo. Tenuto conto che ultimamente ho bevuto in
bicchieri di plastica rigida trasparente niente male. Li fanno anche a
Flute per lo scìampagne e cqm. più accettabili del bicchiere di
plastica bianco. Di solito se è così il vino non lo bevo proprio,
preferisco attaccarmi al collo delle bottiglia :-)
giustamente
i tagliolini belli caldi esaltano i flavonoidi della plastica del piattino
:)
felcie&pago
>questo processo venga utilizzato... In parole povere non so se si
>surgela in questo modo oppure no nell'industria , ma le prove che ho
>fatto a casa ( mia moglie ha un vado di Dewar in ambulatorio)
per curiosita', per cosa lo usa tua moglie?
>dimostrano che è un metodo validissimo ed affrontabile per piccole
>quantità di cibi preziosi.
tu lo usi perche' ce l'ha tua moglie, ma ti sembra davvero un metodo
utilizzabile a casa da chiunque?
marilus
> > [uso casalingo di azoto liquido]
> comunque, ripeto, tutto si può fare basta sapere quello che si sta
> facendo
la moda del farsi il sapone in casa, per esempio
--
ATTACKED BY SALESMEN 87E 19S. SINKING. U-966.
> >non c'e' bisogno del vuoto per mantenere l'azoto liquido in un dewar
> >normale da laboratorio
>
> Per curiosita', cosa c'e', aria a pressione atmosferica? Argon?
>
nell'intercapedine c' e' il vuoto, se ho capito cosa chiedevi.
--
>non solo, devi anche usarlo in un ambiente ampio e ventilato perche'
>ci potrebbe essere un rischio di asfissia, dai anche un'occhiata qui:
>http://www-safety.deas.harvard.edu/services/nitrogen.html
Oddio, in linea di principio si', ma un chilo di azoto liquido, se non
ho fatto i conti male, equivale a circa un metro cubo di azoto
gassoso: hai voglia a saturare un ambiente... ;)
> lucatimmy ha scritto
> > mia moglie ha un vado di Dewar in ambulatorio
>
> per curiosita', per cosa lo usa tua moglie?
criochirurgia?
--
ATTACKED BY NETSCAPE 14E 33N. EXPLODING. U-227.
>la moda del farsi il sapone in casa, per esempio
anche... oppure i sott'oli con tutto il botulino che gira ;-)
marilus
Crioterapia: dermatologa
> tu lo usi perche' ce l'ha tua moglie, ma ti sembra davvero un metodo
> utilizzabile a casa da chiunque?
Non ho detto da chiunque ed in ogni caso lo contrapponevo all'acquisto
di un abbattitore dal costo di qualche migliaio di euri...:-D
Se uno si vuole lanciare nella surgelazione di qualità è sicuramente
le via più breve:-) poi ci fai anche dei gelati strepitosi....
specialmente con i resti degli ospiti che hai avuto per cena...Hannibal
>Oddio, in linea di principio si', ma un chilo di azoto liquido, se non
>ho fatto i conti male, equivale a circa un metro cubo di azoto
>gassoso: hai voglia a saturare un ambiente... ;)
vabbe', fra un po' avremo anche i distributori di azoto liquido vicino
a quelli del latte crudo
marilus
>marilus <mar...@tiscali.it> writes:
>
>> > [uso casalingo di azoto liquido]
>
>> comunque, ripeto, tutto si può fare basta sapere quello che si sta
>> facendo
>
>la moda del farsi il sapone in casa, per esempio
Cos'hai contro quelli che si fanno il sapone in casa?! ;)
"Altro?"
"Si', mi dia anche mezzo litro di azoto liquido. Quello extrapuro, eh?
Che l'altra volta mi e' rimasto un retrogusto di ossigeno sul
palato..."
>Non ho detto da chiunque ed in ogni caso lo contrapponevo all'acquisto
>di un abbattitore dal costo di qualche migliaio di euri...:-D
dai, un abbattitore piccolo ti costa un paio di migliaia di euro,
quanto due bimby :-) ecco, questo si' che me lo prenderei se potessi
>Se uno si vuole lanciare nella surgelazione di qualità è sicuramente
>le via più breve:-) poi ci fai anche dei gelati strepitosi....
mah, solo l'approvvigionamento dell'azoto non mi sembra semplicissimo,
anzi, per piccole quantita' non saprei proprio da dove cominciare
marilus
> Non ho detto da chiunque ed in ogni caso lo contrapponevo all'acquisto
> di un abbattitore dal costo di qualche migliaio di euri...:-D
> Se uno si vuole lanciare nella surgelazione di qualità è sicuramente
> le via più breve:-) poi ci fai anche dei gelati strepitosi....
può essere, non ho esperienza con l'azoto liquido, però tieni conto
che un abbattitore casalingo è un apparecchio grande come una
lavastoviglie (e dall'utilizzo più semplice di una lavastoviglie) che
è lì, sempre pronto, per surgelare qualunque cosa al volo...
poi, diciamolo, nessuno mi paga per promuovere gli abbattitori per cui
-per quel che mi riguarda- anche il frezzer va benissimo (se poi il
prodotto se lo mangia qualcun altro).
Vedi, appunto! No per carità non ho nulla contro gli abbattitori ma
prima di quello mi vorrei comprare un forno a vapore serio, un
pacojet, una pompa da vuoto seria, un armadio caldo, una cella frigo
walk through a temperature diversificate e ventilate, una cantina a
10° costanti tutto l'anno con una zona all'80% di umidità una al 60%
ed una ventilata, naturalmente. Una macchina a sette fuochi prof. E
sopratutto sterminati bancali di lavoro dove stendere tonnellate di
pasta fresca, sfoglie, frolle, budini, aspic, soufflè, torroni. Una
sala per la lavorazione dello zucchero ed una sala per l'uso
dell'aerografo da cibo. In pratica vorrei la cucina di el bulli.
>In pratica vorrei la cucina di el bulli.
Allora si taglia la testa al toro, la cosa include di sicuro un
boccione di azoto liquido... :)
> >In pratica vorrei la cucina di el bulli.
> Allora si taglia la testa al toro, la cosa include di sicuro un
> boccione di azoto liquido... :)
io scommetterei pure su una linea di abbattitori e conservatori...
> prima di quello mi vorrei comprare [...]
> In pratica vorrei la cucina di el bulli.
ti ci vogliono diverse centinaia di metriquadri (oltre che di migliaia
di euro) prima dell'abbattitore.
Si', ma da non dire in giro: troppo proletario. :)
Gi
--
Per chi avesse necessità di contattarmi privatamente:
gsassachiocciolatiscalipuntoit
Scusate il disturbo.
Attualmente, io mi fornisco da un rivenditore di *gas tecnici
industriali, refrigeranti e medicali* che effettua anche servizio a
domicilio (1,5 euro/litro + 7 euro per il trasporto + IVA 20%).
In alternativa, ci si può anche rivolgere ad un'APA (Associazione
Provinciale Allevatori): usano l'N2 liquido per conservare il *seme*
per la fecondazione artificiale.
Vedo un po' più complicato, o meglio costoso, l'acquisto dello
specifico contenitore per criogenia (circa 600 euro netti per uno da
10 L).
ciao :-)
>Attualmente, io mi fornisco da un rivenditore di *gas tecnici
>industriali, refrigeranti e medicali* che effettua anche servizio a
>domicilio (1,5 euro/litro + 7 euro per il trasporto + IVA 20%).
grazie, anche se a dir il vero non ci penso proprio a comprarlo :-)
Tu per cosa lo usi?
marilus
> Giacomo Boffi <giacom...@polimi.it>:
>
>>marilus <mar...@tiscali.it> writes:
>>
>>> > [uso casalingo di azoto liquido]
>>
>>> comunque, ripeto, tutto si può fare basta sapere quello che si sta
>>> facendo
>>
>>la moda del farsi il sapone in casa, per esempio
>
> Cos'hai contro quelli che si fanno il sapone in casa?! ;)
se sanno quello che stanno facendo... nulla
--
DESTROYER. ATTACKED. SINKING. U-98.
per congelare cellule: laboratorio di ricerca biomedica
>per congelare cellule: laboratorio di ricerca biomedica
ah, allora lo uso anch'io per quello. Credevo che tu lo usassi a casa,
perche' qui sembra che sia la cosa piu' naturale del mondo usare
l'azoto liquido fuori da un laboratorio
marilus
mi sembra che tu faccia una lettura lievemente distorta e (forse)
volutamente polemica di quel che trovi scritto
"e' possibile usarlo a casa" e "si usano le medesime attenzioni che si
pongono nel maneggiare altri componenti pericolosi di cucina", questo e'
quanto mediamente ho letto.
> marilus
Paolo
>mi sembra che tu faccia una lettura lievemente distorta e (forse)
>volutamente polemica di quel che trovi scritto
non stavo cercando ne' di interpretare ne' tanto meno di far polemica
su quello che e' stato scritto. Ho solo detto di "non scherzare" con
l'azoto liquido, che mi sembra tu abbia interpretato come se io stessi
dicendo al mio interlocutore che scherzava
>"e' possibile usarlo a casa" e "si usano le medesime attenzioni che si
>pongono nel maneggiare altri componenti pericolosi di cucina", questo e'
>quanto mediamente ho letto.
io stavo semplicemente richiamando l'attenzione sul fatto che ci
possono essere dei pericoli. Lasciami dire che se mentre tutti
conoscono il pericolo di una pentola con l'olio bollente o di un
coltello affilato, l'azoto liquido non e' proprio un ingrediente di
uso comune con cui tutti hanno familiarita'. E se uno schizzo ti va
su una mano e' diverso che se ti va in un occhio, non per nulla
bisogna usare occhiali protettivi e guanti isolanti quando si
maneggia. Davvero non capisco dove tu possa aver letto la polemica...
marilus
scusa, marilus, ma quando friggi le patatine a casa, .....ti metti gli
occhiali protettivi ed i guanti isolanti? ;-P
io credo che la migliore delle regole di sicurezza, in ogni settore,
sia il buonsenso.
se non sono indiscreta, dove lavori?
ciao:-)
>scusa, marilus, ma quando friggi le patatine a casa, .....ti metti gli
>occhiali protettivi ed i guanti isolanti? ;-P
>io credo che la migliore delle regole di sicurezza, in ogni settore,
>sia il buonsenso.
beh, sembra proprio che non riesca a spiegarmi... tu prima di lavorare
in laboratorio avevi mai maneggiato l'azoto liquido? Sapevi che
immergendo un contenitore a temperatura ambiente l'azoto schizza da
tutte le parti? Non mi dire che quando congeli le cellule tu guardi
dentro il dewar e aspiri ben bene... e immagino anche che ti avranno
dato dei fondamenti di GLP
comunque io non sono certo una fissata sulla sicurezza ma mi e'
sembrato il caso di avvertire poiche' non mi sembra che il buon senso
sia l'attitudine prevalente se non altro a giudicare dal numero di
persone che chiedono qui se moriranno dopo aver ingerito il latte
scaduto o l'uovo da un giorno :-)
>se non sono indiscreta, dove lavori?
sono ricercatrice pubblica in biologia cellulare
>ciao:-)
ciao :-)
marilus
>scusa, marilus, ma quando friggi le patatine a casa, .....ti metti gli
>occhiali protettivi ed i guanti isolanti? ;-P
Infatti la statistica degli infortuni domestici e' mostruosa... :PpPpP
A fronte di 1200 morti all'anno sul lavoro, ci sono 7000 morti in
infortuni domestici...
>Infatti la statistica degli infortuni domestici e' mostruosa... :PpPpP
>A fronte di 1200 morti all'anno sul lavoro, ci sono 7000 morti in
>infortuni domestici...
dai, almeno tu dovresti conoscermi... sai che non intervengo mai nelle
varie paranoie, anisakis salmonella etc :-)
marilus
> comunque io non sono certo una fissata sulla sicurezza ma mi e'
> sembrato il caso di avvertire poiche' non mi sembra che il buon senso
> sia l'attitudine prevalente se non altro a giudicare dal numero di
> persone che chiedono qui se moriranno dopo aver ingerito il latte
> scaduto o l'uovo da un giorno :-)
non e' un caso che ci siano da anni i darwin awards
http://www.darwinawards.com/
il link non l' ho messo per te, ma magari a qualcuno puo' servire :-)
--
massimo
>
>Attualmente, io mi fornisco da un rivenditore di *gas tecnici
>industriali, refrigeranti e medicali* che effettua anche servizio a
>domicilio (1,5 euro/litro + 7 euro per il trasporto + IVA 20%).
Ehm, potresti dirmi chi e'? Qui non ci si fanno troppe menate a fare
nomi e cognomi... :)
>Vedo un po' più complicato, o meglio costoso, l'acquisto dello
>specifico contenitore per criogenia (circa 600 euro netti per uno da
>10 L).
Pessimista: http://tinyurl.com/6ck869.
Yep! Altrettanto anche io, lo sai. Comunque, il dato sugli infortuni
domestici fa davvero rizzare i capelli...
> >Vedo un po' più complicato, o meglio costoso, l'acquisto dello
> >specifico contenitore per criogenia (circa 600 euro netti per uno da
> >10 L).
>
> Pessimista:http://tinyurl.com/6ck869.
se riesci a trovarlo, ti consiglierei di acquistarne uno *a bocca
larga*, tipo questo per intenderci:
http://www.taylor-wharton.com/Pages/Literature/Literature%20%20pdf/RDF/HC%20Series.pdf
così, se hai *pezzi* non troppo grandi da congelare, puoi direttamente
immergerli all'interno del contenitore, legandoli ben bene con uno
spago.
certamente, rispetto al versare l'azoto in una pentola *sul* pezzo da
congelare, risparmieresti sul consumo di N2 (fuori dal suo contenitore
evapora rapidissimamente), eviteresti di respirarne troppo e, non
ultimo, ridurresti di molto i pericolosi *schizzi*
NB se/quando immergerai l'alimento da congelare nell'azoto, procedi
LENTISSIMAMENTE, piano piano, poco poco per volta, perchè, te ne
accorgerai, come entra in contatto con qualcosa (anche piccolissimo) a
temperatura ambiente, l'azoto comincia a *ribollire* pericolosamente,
schizzando dappertutto (ricorda, quegli *schizzetti* hanno una
temperatura intorno ai 200° sotto zero).
spero di averti aiutato e, se sei di queste parti, ripassa che ti dico
nome e cognome del mio rivenditore
ciao:-)
>non e' un caso che ci siano da anni i darwin awards
>http://www.darwinawards.com/
>il link non l' ho messo per te, ma magari a qualcuno puo' servire :-)
non lo conoscevo! Molto divertente :-)
marilus
>NB se/quando immergerai l'alimento da congelare nell'azoto, procedi
>LENTISSIMAMENTE, piano piano, poco poco per volta, perchè, te ne
>accorgerai, come entra in contatto con qualcosa (anche piccolissimo) a
>temperatura ambiente, l'azoto comincia a *ribollire* pericolosamente,
>schizzando dappertutto (ricorda, quegli *schizzetti* hanno una
>temperatura intorno ai 200° sotto zero).
Tranquilla: dall'ultima volta che ho fatto l'imbecille con l'olio
bollente, sto bene attento agli "sbalzi" di temperatura. (Per la
cronaca, avevo buttato un pezzo di carne da rosolare in tre o quattro
litri di strutto oltre i 200 gradi... Dopo l'eruzione ho passato due
ore a pulire la cucina e a ringraziare il mio angelo custode per
avermi dato ottimi riflessi. ^_^)
>spero di averti aiutato e, se sei di queste parti, ripassa che ti dico
>nome e cognome del mio rivenditore
Ehm, tra novara e campobasso ci sono appena 800 km, dici che sono
tanti? :)))
> >http://www.darwinawards.com/
> >il link non l' ho messo per te, ma magari a qualcuno puo' servire :-)
>
> non lo conoscevo! Molto divertente :-)
>
se ne parlava ieri sera fra amici. l' esempio che portavo e' un fatto
di qualche anno fa, un tizio che aveva comprato un' auto grossa non
riusciva piu' a far manovra nel garage sotto un palazzo. no problem,
demolisce un pilastro e il palazzo dopo qualche mese crolla ammazzando
una decina di persone. Dopo i doverosi pipponi in tv sulle vittime, il
rispetto delle regole, tutto giustissimo, una robusta presa per il
culo, in aggiunta, servirebbe forse di piu'
--
massimo
> Tranquilla: dall'ultima volta che ho fatto l'imbecille con l'olio
> bollente, sto bene attento agli "sbalzi" di temperatura. (Per la
> cronaca, avevo buttato un pezzo di carne da rosolare in tre o quattro
> litri di strutto oltre i 200 gradi... Dopo l'eruzione ho passato due
> ore a pulire la cucina e a ringraziare il mio angelo custode per
> avermi dato ottimi riflessi. ^_^)
il bello dell'azoto è che non unge :-PPPP
> Ehm, tra novara e campobasso ci sono appena 800 km, dici che sono
> tanti? :)))
penso che, nel frattempo, i 10 litri di azoto sono belli che
*evaporati* (insieme a 200 e passa euro di trasporto)
eheheh
ciao:-)