Il 17/03/2012 16:30, lcr ha scritto:
Mah. Il mio palato non è d'accordo. E non sto parlando di macchine
sottovuoto "hobbystiche", ma di quelle dei miei fornitori. Se dimentico
di estrarre dal sacchetto il mezzo salame o la mezza coppa, appena
arrivo a casa, poi per poter usare il salume in questione devo:
1. lasciarlo respirare almeno una mezza giornata fuori dal sotto vuoto e
2. buttare la prima fetta.
Sono assolutamente d'accordo: è un metodo comodo ed igienico. Però il
salume freddo di frigorifero (magari un bel frigo nuovo regolato a
palla, che scende a 2-4 gradi) non sa di NIENTE!
Poi, padronissimi tutti di fare come meglio volete. Ma in particolare la
mezza coppa piacentina, sottovuoto e refrigerata, dopo poco assume una
consistenza marmorea che... bleah...
Il salume è nato per conservarsi a temperatura cantina senza bisogno di
"effetti speciali": ad 8 gradi centigradi sta benone per un tempo molto
lungo. Una volta aperto, dura comunque (sempre ad 8 gradi) per qualche
giorno, con l'avvertenza di buttare la prima fetta.
Comunque, tirato fuori una mezz'oretta prima, per consentirgli di
raggiungere una temperatura prossima a quella ambientale, darà il meglio
di sè.
Insisto: poi, de gustibus...