Fatina_degli_Elfi wrote:
> Ho acquistato dei meloni gialli al mercato. All'acquisto non ho
> avvertito nulla, ma oggi procedendo al lavaggio esterno di uno
> mi sono accorta che puzzava (e puzza) di zolfo in maniera devastante.
> Malgrado lo abbia lavato a lungo a benissimo, la puzza persiste.
> E' buono, ma resta la puzza di zolfo sulla buccia.
> Siamo ancora vivi, pensate sia commestibile? :-)
> E' consentito utilizzare zolfo (non mi azzardo con il nome
> scientifico-chimico... anidride solforica?)per disinfestare-diserbare
> una cultivar
> come quella del melone? So che lo si usa ancora per l'uva,
> ma non sapevo lo si utilizzasse per altre piante da frutto.
>
> Aspetto vostre (rassicuranti) risposte :-D
Credo proprio che stavolta sia solamente la solita parnoia :-)
Nella coltivazione di moltissime cultivar si usa zolfo e rame in funzione
antifungina.
Ma l'irrorazione avviene nei mesi di accrescimento delle piante, quindi per
i pomodori fino a giugno, per la vite anche in luglio se è un mese
particolarmente piovoso, cucurbitacee direi proprio che non abbisognino di
questi trattamenti.
Ma sappi che nessun frutto viene trattato con questi prodotti, tranne il
vino o, meglio detto, il mosto. I famosi solfiti (di sodio e/o potassio).
Quindi i tuoi meloni gialli NON possono puzzare di zolfo, per il semplice
motivo che solamente un idiota integrale potrebbe irrorarli di zolfo,
oltretutto in polvere e non in forma chimica complessa.
Se per caso puzzano di uova marce allora si tratta di acido solfidrico, ma
non credo asia questo il caso, veroooo?
Ciao carissima
P.S. - semmai si tratterebbe di anidride solforosa e non solforica :-)
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Giampaolo Natali
giampaol...@alice.it