Farmacia Legnani Del Dr. Andrea De Zanetti
V. Rasori
Giovanni 2
20145 Milano MI
tel 0248013888
ciao a tutti e buone
mostarde a tutti
raffa
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Inviato via http://usenet.iol.it
Scusa, ho visto il messaggio solo ora :(
e' vero, alcuni oli essenziali si possono usare in cucina, ma devono essere
purissimi.
dimmi che sai che cos'e' un olio essenziale... (se lo ordini ti verra'
recapitata una bottiglietta con contagocce e, visto il prezzo, potrebbe non
essere purissimo, gli oli essenziali buoni costano moooolto)
Cristina
.... scusa ma
veramente di più non so dirti... in questa farmacia mi hanno dato
l'informazione sia al telefono che poi via mail: hanno sempre parlato,
comunque, di essenza NATURALE... quanto poi naturale o pura possa essere
sinceramente non so proprio dirlo.
Gli oli essenziali per potersi definire tali, devono essere estratti dalla
panta per distillazione in corrente di vapore. Quando vengono usati
solventi - come nel caso della vaniglia - si definiscono assoluti. Senza
tirarla per le lunghe, piu' accurata e' la distillazione e piu' e' puro
l'olio essenziale.
Si usano in aromaterapia e data la loro causticita', in un giorno al massimo
se ne possono ingerire dieci gocce in totale. Piu' spesso vengono usati
esternamente, mischiati a oli veicolanti, per fare dei massaggi oppure
mischiati ad acqua per profumare la casa con quei fornelletti che ora sono
tanto di moda, oppure se ne mettono due o tre gocce nell'umidificatore.
C'e' chi li usa in cucina, due o tre gocce al posto degli odori. Sono molto
volatili e vanno aggiunti solo a fine cottura, altrimenti evaporano.
Provalo pure, l'importante e' che tu sappia che cosa stai per comperare e
che chiudi bene la bottiglietta una volta usato per non farlo evaporare,
ciao,
Cristina
>C'e'
chi li usa in cucina, due o tre gocce al posto degli odori. Sono
>molto
>volatili e vanno aggiunti solo a fine cottura, altrimenti evaporano.
>Provalo pure, l'importante e' che tu sappia che cosa stai per comperare e
>che chiudi bene la bottiglietta una volta usato per non farlo evaporare,
... l'essenza liquida di senape di cui ho dato informazione *E'* per uso
alimentare...
Tale essenza, che ormai uso da parecchio per la
preparazione della mostarda, č, in effetti, pazzesca quando la apri e fa
lacrimare molto gli occhi, per un chilo di prodotto finale se ne usano (a
seconda poi di come si vuole piccante il tutto) non piů di 5/8 gocce.... ma
ti assicuro che č un uso assolutamente normale
forse sara' estratto o quello che vuoi ma non _olio essenziale_, anche
perche' per essere un o.e. costa molto poco, 20 ml di o.e. di senape
sintetico constano piu' del doppio. Cmq questo e' quanto si dice dell'o.e.
di senape nera (Brassica nigra):
la senape nera, come la senape bianca, è conosciuta ed apprezzata
fin dall'antichità come condimento. Deve essere usata con cautela. I semi di
senape svolgono una funzione stimolate nei confronti di quanti soffrono di
inappetenza, inoltre facilita lo svolgimento del processo digestivo.
Facilita l'irrorazione sanguigna, per cui viene impiegata esternamente per
curare i reumatismi o per fare pediluvi nel caso di piedi freddi. Rispettare
scrupolosamente le dosi e usare dietro prescrizione medica. Non consumare in
caso di irritazioni dell'apparato digestivo e delle vie urinarie. In
presenza di acqua il glucoside sinigrina forma un olio essenziale irritante
per la pelle e le mucose, che causa vesciche. La senape è vietata ai
dispeptici. L'olio di allile ricavato dalla senape è irritante e non deve
essere usato in maniera prolungata. Inoltre bisogna ricordare che i
preparati a base di senape non devono mai essere preparati utilizzando acqua
con una temperatura superiore ai 50°C.
Recenti studi lo hanno catalogato tra gli o.e. piu' tossici conosciuti e si
consiglia di proporre solo un uso esterno
ciao,
Cristina