1 Kg di farina
5 uova
1 etto e mezzo di strutto (non metteteci altro datemi retta)
0,5 kg di zucchero (se dopo la prima volta li preferite meno dolci diminuite
ma solo dopo la prima volta : - D)
1 bicchierino di liquore (alkermes, limoncello, anice o quello che
preferite)
1 bicchiere di latte
1 cucchiaino di bicarbonato e sorpresa finale (forse !!!)
1 cucchiaino di cremore di tartaro (non cambiate con niente altro)
Mettere in cerchio la farina.
Mettete al centro tutti gli ingredienti e dopo aver sciolto nel latte il
bicarbonato e il cremore aggiungeteli al centro e poi sbattete come se
faceste una frittata (scusate ma ve la posto così come la scrisse mia nonna
in sua memoria). Impastare il tutto molto velocemente.
A questo punto fate dei piccoli cerchi (tipo ciameblle per capirsi) e
metteteli in una padella imburrata con un pò di farina. (Teneteli
distanziati altrimenti lievitando si attaccheranno).
Se avete la fortuna di avere un forno a legna usatelo e mangerete qualcosa
di eccezionale per la prima colazione. Altrimenti a 180° nel forno di casa.
Poi mangiateli alla svelta perchè durano pochissimo e i clienti aumentano.
Dopo sfornati sono ottimi tiepidi. Nel tempo (se ci arrivano) tendono a
diventare duretti e per quello che mi riguarda diventano ineguagliabili nel
latte al mattino.
Sia io che mia Mamma li facciamo spesso fidatevi.
Buon appetito.
Gus.
>1 cucchiaino di bicarbonato e sorpresa finale (forse !!!)
>1 cucchiaino di cremore di tartaro (non cambiate con niente altro)
Nessuna sorpresa, il miscuglio bicarbonato, cremon tartaro e' alla
base del lievito in polvere o pan degli angeli. Il nome industriale e'
lievito baking.
A pro', ricordo il tocco di un mio pasticciere nella pasta frolla per
l'impasto per le sfogliatelle "frolle": qualche goccia di ammoniaca
nell'impasto.
I professionals ne saranno al corrente, ma gli altri penso di no.
L'ammoniaca serve a dare all'esterno delle sfogliate frolle o dei
pasticcetti quelle caratteristiche striature sulla pasta.
Goccia?? Ammoniaca liquida? Sicuro non fosse un pizzico di carbonato di
ammonio?
> I professionals ne saranno al corrente, ma gli altri penso di no.
> L'ammoniaca serve a dare all'esterno delle sfogliate frolle o dei
> pasticcetti quelle caratteristiche striature sulla pasta.
Io sapevo che serve a far lievitare la pasta......:-))
Ciao
Umbo.
--
Se fossi una mano vorrei afferrarmi
di fatto sono solo un fesso e sono pieno di crampi.
(by Umbo 2001)
>
>"sorbetto" <gem...@tiscalinet.it> ha scritto nel messaggio
>news:h8jbet8fj2oto7e1l...@4ax.com...
>[....]
>> A pro', ricordo il tocco di un mio pasticciere nella pasta frolla per
>> l'impasto per le sfogliatelle "frolle": qualche goccia di ammoniaca
>> nell'impasto.
>
>Goccia?? Ammoniaca liquida? Sicuro non fosse un pizzico di carbonato di
>ammonio?
>
>> I professionals ne saranno al corrente, ma gli altri penso di no.
>> L'ammoniaca serve a dare all'esterno delle sfogliate frolle o dei
>> pasticcetti quelle caratteristiche striature sulla pasta.
>
>Io sapevo che serve a far lievitare la pasta......:-))
>
>Ciao
>
Hai ragione, andavano in farmacia a comprare "l'ammoniaca", ma poi
tornavano con un pacchetto di polvere bianca. Anche per il secondo
punto hai ragione, le striature sono dovute alla lievitazione della
pasta, mi sono espresso male anche perche' non e' il mio lavoro, io
curiosavo in pasticceria ma mi occupavo prevalentemente della
gestione.
Ciao, e a ben reincontrarci, se passi da salerno sara' un piacere.