grazie e ciao
sam--
ps
non ho la lavastoviglie
> ciao a tutti
> avete presente quei contenitori di plastica per alimenti, tipo
> tupperware o similari?
Si li uso anche io.
> io li uso per portarmi il pranzo e in ufficio, ma la sera quando lo
> lavo non sono mai soddisfatto del risultato.
> è sempre come se rimanesse un'ombra, un sentore di grasso.
> Che posso usare?
olio di gomito, meglio se cambi contenitore verso uno non plastico,
hai presente le classiche "gavette" di qualche anno fa? acciaio inox e
ti risolvi il problema.
Se insieme all'olio di gomito utilizzi, sicuramente il sapone, ma
anche l'aceto è meglio.
Alcuni cibi possono macchiarti il contenitore (o il coperchio) anche
molto a lungo, e necessitano di vari lavaggi nel tempo.
Inoltre il coperchio ha quella utilissima ma fastidiosissima
scanalatura dove facilmente rimane appiccicato sempre un po' di
residuo.
ale
ciao ale
però la gavetta non la posso mettere nel microonde
io pensavo di usare la candeggina.
che ne pensi?
> io pensavo di usare la candeggina.
> che ne pensi?
Che non ci ho mai pensato. Al massimo uso l'aceto. Di fatto solo olio
di gomito e sapone e me li tengo colorati qualche giorno.
ale
Anche a me capita... e capita anche se li metto in lavastoviglie...
Mi stanno sulle scatole!!!
Boh... magari ci sono plastiche più valide... se trovo una soluzione
ti avviso, tu fa lo stesso, grazie!
>
> Anche a me capita... e capita anche se li metto in lavastoviglie...
> Mi stanno sulle scatole!!!
> Boh... magari ci sono plastiche più valide... se trovo una soluzione
> ti avviso, tu fa lo stesso, grazie!
>
la risposta e' bento box
--
massimo
io uso per la stessa funzione, vetro e/o acciaio inox
ceto in 5 anni ho rotto 1-2 ciotole di vetro,
ma la soddisfazione paga di piu'
felice&pago
Le gavette di alluminio che si usavano al campo, ben impastate di sughi
rossi fatti con grassi di non si sa bene da dove venissero, forse dai CP;
finito di mangiare e burpare, ci si avvicinava ad un ruscello o comunque ad
una fonte d'acqua, una manciata di terra, un filo d'acqua, una energica
fregata, sciacquare bene nell'acqua corrente et voil�, pulite che sembravano
nuove.
Cordialit�
Gi
--
Per chi avesse necessit� di contattarmi privatamente:
gsassachiocciolatiscalipuntoit
Scusate il disturbo.
> la risposta e' bento box
Non li conoscevo. Ma il materiale (mediamente) non è plastico anche in
questo caso?
ale
> > la risposta e' bento box
>
> Non li conoscevo. Ma il materiale (mediamente) non è plastico anche in
> questo caso?
quelli fighi (ma abbordabilissimi) sono in legno laccato, e si lavano
perfettamente
--
massimo
> quelli fighi (ma abbordabilissimi) sono in legno laccato, e si lavano
> perfettamente
Trovati. Sono pure carini.
Resto fedele alla mia gavetta triplo strato o al toast rapido se sono
nella cacca.
ale
Dici che � il giusto accostamento?! :-))
> Che posso usare?
> ho provato con il classico sapone dei piatti, poi acqua bollente con
> prodotto abrasivo, ma non sono completamente soddisfatto.
A - lavali con acqua fredda
B - prima lavali bene con la spugna e qualche goccia di Svelto
asportando il materiale, lo sporco ecc...
C - poi, prima di sciacquarli, metti una spruzzata di aceto da quattro
soldi, aggiungi mezzo bicchiere d'acqua, chiudi e scuoti per bene
D - apri, vuoti e sciacqui per bene, sempre con acqua fredda
Gli odori in questo modo spariscono e non rimane alcun odore di
detersivo e/o aceto.
Il senso di unto che potresti avvertire ᅵ tipico di alcune plastiche,
non fa testo.
--
Mardot
il vetro è ottimo.
ma lo romperei troppo spesso.
grazie felice
>Il senso di unto che potresti avvertire è tipico di alcune plastiche,
>non fa testo.
questa la provo
grazie mardot.
Vetro, affronto il rischio rottura ma almeno non scaldo la plastica
con il cibo.
> il vetro è ottimo.
> ma lo romperei troppo spesso.
ci metti AUTOMATICAMENTE piu' attenzione
in settimana vado a fare scrota al leclerck
hanno un tris a 2,80 euri
e sono le forme che utilizzo io
sara' una bufala.
ma io i cibi a contatto con le plastiche LI EVITO
felice6pago
.
--------------------------------
Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
- Mar 02 Mar 2010, 09:19,
"Sam --" <noemail*hotmail.com> ha scritto:
- Le scatole sono in polipropilene, i coperchi in polietilene.
Per il grasso puoi usare olio oppure olii degli agrumi (terpeni)
e in seguito detergente, oppure acetone puro (venduto nei
colorifici in latte da un litro o da cinque litri), per i residui
proteici ammoniaca (la normale soluzione acquosa per uso domestico).
Solo che, se hai cucinato pietanze grazze ad alta temperatura
(con croste da surriscaldamenti locali) e hanno macchiato il
polipropilene impregnandolo superficialmente, potresti non
riuscire a pulirlo, e potrebbe anche essere parzialmente bruciato.
Con la pulizia a vapore dovresti rimanere
sotto i 130 gradi, onde evitare di deformarlo.
Diverso invece se si è formata una patina adesiva di grasso
che non riesci a staccare dalla plastica integra e liscia, in
quel caso lo sciogli con gli olii o i terpeni o l'acetone.
Nota : i terpeni degli agrumi sono simili alle trementine
delle piante, ma eviterei di usare l'essenza di trementina.
L'azione comunque è simile a quella dell'acquaragia.
L'acetone è estremamente infiammabile, non usare
vicino a fuoco o a corpi incandescenti.
Un modo per evitare di stare a fregare e di usare solventi
è mettere tutto in una bacinella con acqua tiepida e
detergente appoggiata sopra a una pedana vibrante. Te ne
dimentichi e vai a farti un giro, torni dopo un'oretta.
Solo che il polipropilene assorbe l'odore del detergente.
E usando l'acetone, alla lunga evapora tutto
(servirebbe una bacinella a chiusura ermetica)
-*_ uniposta(at)yahoo.it
-*_ uniposta(at)gmail.com
> - Le scatole sono in polipropilene, i coperchi in polietilene.
[...]
> (servirebbe una bacinella a chiusura ermetica)
Il metodo è interessante, ma a sto punto non è davvero più funzionale
il vetro come dice felice?
ale
> Dici che è il giusto accostamento?! :-))
Quello dipende dai gusti personali.
A leggere alcune cose (non qui) in questi giorni, mi sto rendendo
conto che a volte la merda arriva fino al cervello.
E stratifica.
ale
Eh no, cavolo, non sopravvalutarli. Il tuo pensiero presuppone che ci sia un
cervello.
Leggiti qui:
http://www.corriere.it/notizie-ultima-ora/Politica/Zaia-Europa-non-puo-imporre-Stati-membri-colture-Ogm/02-03-2010/1-A_000086813.shtml
Il caro ministro si � dimenticato che alla fine del mese probabilmente non
sar� pi� tale; ipocrita.
Mi ha fatto venire in mente un aneddoto; un venerd� sera un presidente,
riunito in un salone tutti i dipendenti, disse loro: so che non siete
tranquilli per via delle voci di vendita dell'azienda che circolano da un
po'. Bene, io sono qui ad assicurarvi che sinch� ci sar� io l'azienda non si
tocca.
Al luned� mattina tutti i quotidiani riportavano la notizia del passaggio di
propriet� di quell'azienda. Il presidente? Al sabato aveva rimesso
l'incarico.
Cordialit�
cosa c'entra con la "pulizia contenitori plastica per alimenti" ?
--
Mardot
quindi tu se per gli OGM ?
felice&pago
non c'e' poverta' senza difetto
beh se fossi fovore del ministro,
mi gioco una palla, quella di vetro, useresti parole diverse
IMOH eh
> cosa c'entra con la "pulizia contenitori plastica per alimenti" ?
>
hai mai fritto con olio di mais OGM ?
ecco quello sporco NON VA' VIA MAI
felice&pago
ad oggi devo ancora incontrarlo uno sporco che resista al mio olio, non
ogm, di gomito
--
Mardot
> Il mio pensiero, inun senso o nell'altro, modifica l'ipocrisia del ministro?
...... sai quando ti parlavo di coincidenze?
ho scritto in questo esatto momento un post (in altri lidi) dove il
concetto era esattamente lo stesso.
ale
> ad oggi devo ancora incontrarlo uno sporco che resista al mio olio, non
> ogm, di gomito
ma LOL, tè ti devono reclamizzare al posto di supercoso quello del
detersivo. LOL.
ale
- Mar 02 Mar 2010, 15:21,
"as" <alessandro1968*gmail.com> ha scritto:
> On 2 Mar, 14:27, uniposta [..]nelmessaggio.it> wrote:
>
>> - Le scatole sono in polipropilene, i coperchi in polietilene.
> [...]
>> (servirebbe una bacinella a chiusura ermetica)
>
> Il metodo � interessante, ma a sto punto non �
> davvero pi� funzionale il vetro come dice felice?
>
> ale
- E vivere sempre col peso del vetro, oltre che nella paura.
- ALTRIMENTI -
Contenitori in teflon(ptfe) o in tpx/polimetilpentene(pmp) ...
ma li trova tra le forniture ospedaliere o di chimica e biologia
e costano molto, oltre ad essere difficili da reperire.
Quelli in pmp sono pi� robusti meccanicamente e sono
solitamente trasparenti, quelli in ptfe sono pi� antiaderenti.
-=- nota storica -=-
La storia del polimetilpentene inizia dal nobel Giulio Natta,
come quella del polipropilene, ma commercialmente prese
strade non italiane (il polipropilene/moplen invece fu
della montedison : MOPLEN = MOntecatini PolipropiLENe)
---
-*_ uniposta(at)yahoo.it
-*_ uniposta(at)gmail.com
>Il 02 Mar 2010, 13:28, Sam -- <noe...@hotmail.com> ha scritto:
>
>> il vetro è ottimo.
>> ma lo romperei troppo spesso.
>
>ci metti AUTOMATICAMENTE piu' attenzione
>
>in settimana vado a fare scrota al leclerck
>hanno un tris a 2,80 euri
>e sono le forme che utilizzo io
>
>sara' una bufala.
>ma io i cibi a contatto con le plastiche LI EVITO
>
>
>felice6pago
>.
>
beh, certo un tris a 2.80 euro....
mi metto alla ricerca.
grazie
sam--
grazie della spiegazione molto esauriente.
passo al vetro!!!!
ciao e grazie
sam--
il tutto fino al 6 marzo
felice&pago
.
Credimi non è una bufala, se scaldi il cibo nella plastica oltre a un
po' di gusto rilascia molte schifezze.
Pino