Il 07/11/2014 10:25, fil rouge ha scritto:
> Non credo che il brodo di vitello sia più magro di quello di cappone: è
> solo che, mettendolo in frigo, il grasso solidifica ed è facile toglierlo.
A meno che non si vada a cercare tutto il (poco) grasso del vitello
possibile, non c'e' paragone tra il grasso di un brodo fatto con un
cappone intero e un bollito di vitello.
> Riguardo alla questione filosofica non so che dirti... ho sempre visto
> mia nonna e mia madre sgrassare il brodo e faccio anche io così :)
> Ormai sarà questione di abitudine, ma mi piace di più.
Di sicuro gli animali comprati hanno molto piu' grasso di quelli
cresciuti in cortile, per questo esiste per molti l'abitudine (giusta)
di sgrassare il brodo. Che e' cosa ben diversa dallo sbiancarlo, e che
e' cosa ancor piu' diversa dal filtrarlo.
Sgrassatura
Sbianchitura
Filtratura
Sono tre passaggi che possono essere fatti in maniera indipendente in
base ai propri gusti ma, soprattutto, in base a cio' da cui si parte.
Un cappone o una gallina di pollaio/cortile generano un brodo la cui
quantita' di grasso e' consona agli usi del brodo, specialmente se poi
si vuole fare un risotto o altre preparazioni che non ti costringono a
usare altri grassi aggiuntivi.
Se invece uno vuole solamente mangarsi un po' di cappelletti in brodo, a
mio avviso e' meglio che beva un pochino di brodo in meno ma "completo"
piuttosto che una gamella di brodo sgrassato.