Il 08/06/2018 08:19, Jk ha scritto:
> noi leggiamo quello che scrivi e non quello che hai in testa
rispondo a te, a Gi, a Ghost e pure a fil rouge
proprio per quanto sopra hai scritto, ed e' la cosa piu' corretta che
potessi scrivere, occorrerebbe pero' corredare il concetto con un
cervello scevro da posizioni premeditate
perche' se uno scrive in maniera piu' o meno "corretta", dall'altra
parte uno puo' leggere in maniera piu' o meno "corretta"
e' evidente che, se e' vero che "leggiamo quello che scrivi e non quello
che hai in testa", e' altrettanto vero che lo elaboriamo in base ai
nostri preconcetti, alla nostra cultura, a come ci siamo alzati la
mattina, alle rotture di coglioni momentanee del lavoro da cui ci siamo
staccati per un momento, e a tantissimi altri fattori puntuali di quel
momento che, in una direzione o nell'altra, ci fanno propendere per
un'interpretazione piu' vicina o piu' lontana rispetto al vero
intendimento di chi scrive
non esiste un modo piu' o meno corretto di scrivere una cosa, perche'
anche la faccina suggerita da Ghost non sempre e' risolutiva (io ad
esempio non le uso quasi mai), anche perche' su Usenet cosi' come sui
social non ci si va con l'attenzione con cui potresti scrivere un
trattato di psicoanalisi o di astrofisica
esiste invece un modo piu' o meno corretto di interpretare cio' che si
legge, e questo modo e' l'assenza totale di preconcetti, di malafede,
insomma bisogna pensare che di solito dall'altra parte non c'e' uno che
vuole aggredire, anche quando sembra palese che sia cosi', a meno che
gia' nel primo post non ci siano insulti
dopodiche' in un attimo, quando si inizia a discutere a tu per tu via
post, si capisce se la volonta' era quella di aggredire, ed a quel punto
ci stanno pure gli insulti, i plonk, ecc....