Premetto che ho già delle pentole in terracotta e ho imparato come si
trattano prima dell'utilizzo.
Una mia amica mi ha regalato una casseruola in terracotta: comprata
anni prima la teneva in cucina come decorazione a prendere polvere.
Mai stata usata. La prendo, sentitamente ringrazio, arrivo a casa e la
metto a bagno. Noto subito una prima stranezza: non fa le classiche
bollicine d'aria. Guardandola meglio sembra che sia fatta di un
materiale più denso rispetto a quelle che ho già e non si notano
neanche minimamente le micro incrinatura del rivestimento vetroso, che
appare, così, uniforme.
Dopo una nottata in ammolo, il giorno dopo la metto in lavastoglie per
un lavaggio.
Tolta dal cestello ecco la sorpresa: la casseruola è completamente
cosparsa di un liquido marrone, oleoso che si indirusce man mano che
la pentola si raffreddaa, quasi ad assumeree una consistenza cerosa.
Meravigliato, la prendo e la ripulisco per bene con spugna e sapone.
Adesso è pulita ma ha mantenuto quell'odore che sembra simile alla
coppale essiccata.
Cosa può essere, secondo voi?? Non sarà mica tossico??
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Non e' che fosse solo una cosa decorativa?
alberto
No, no! è proprio una casseruola da cucina, con tanto di marca, che
però non si legge: La parte superiore dell'etichetta è strappata, si
legge solo i punti finali che dicono "non necessita spargifiamma" e
"Lavabile in lavastoviglie".
Oggi l'ho messa in forno a 150°: ha letteralmente sudato questa
sostanza che, apparte il colore marrone scuro, sembrerebbe essere
cera. Anche l'odore, a caldo èsimile a quello della cera.
Proverò a lavarla ripetutamente fino a che non perde tutta la
sostanza, ma mi piacerebbe sapere se esiste un modo più veloceper
farla evaporare completamente.
> Una mia amica mi ha regalato una casseruola in terracotta:
CUT
Non so dirti cosa sia quel blob marrone che esce dalla pentola, posso per�
dirti che non sei solo :-))
Parecchi anni fa ho trovato in un mercatino dell'usato una pentola
perfettamente corrspondente alla tua descrizione, costava pochi euro.
Presa e portata a casa ha presentato lo stesso problema, essendo di
provenienza ignota, fino ad oggi avevo pensato che fosse stata usata per
qualche ignobile scopo, tipo scaldarci della colla da falegname o simili, e
poi rivenduta al mercatino.
Alla fine ho decviso di non usarla per cucinare, ma di derubricarla a
coprivaso, a quel punto ho provato anche a lavarla con del diluente nitro,
ma scaldando la continuava imperterrita a trasudare.
Repo
Domanda angelica... sar� mica di quelle pentole/fotocopia fatte in Cina? E
sicuri che siano per utilizzo con alimenti? Riuscite a trovare il marchio
nel fondo?
Come ho già detto, l'adesivo con il marchio era parzialmente strappato
e non si poteva leggere la marca. Dal poco che era rimasto si poteva
capire un italiano scritto correttamente. Non credo quindi sia una
cineseria.
Quella che me l'ha data ha detto che era una pentola anche piuttosto
costosa. in effetti sembra proprio ben fatta: bella spessa e pesante.
precisa e il calore si distribuisce molto bene.
Oggi l'ho messa in forno a 250° per un'ora. Ha letteralmente sudato
questa sostanza che mi sembra proprio cera. Con il calore si scioglie
e raffreddandosi si solidifica, ma non si indurisce. Anche l'odore
sembra proprio quello della cera.
L'ho raccolta in un foglio di alluminio per evitare che si depositasse
sul fondo del forno.
Non so come farla smettere, perccato perchè sono convinto che ci si
cucinerebbe molto bene.
> Domanda angelica... sarà mica di quelle pentole/fotocopia fatte in Cina? E
> sicuri che siano per utilizzo con alimenti? Riuscite a trovare il marchio
> nel fondo?
Ora, non per dire, ma i cinesi facevano i vasi Ming quando ancora noi
stavamo sugli alberi, di tutto li si può accusare, ma non di aver bisogno di
ricorrere a sofisticazioni per fare delle banali terrecotte :-)))
Detto questo la mia l'ho presa usata quasi una decina di ann fa e quando
l'ho presa aveva l'aspetto di un oggetto non proprio uscito di fabbirica il
giorno prima.
Mi sembrerebbe abbastanza improbabile se scoprissi che è made in PRC.
Repo
Ah, beh parliamo dello stesso "articolo"!
Infatti oggi troviamo un sacco di cose nei supermercati di origine cinese e
che non sono adatti al contatto alimentare (un vassoio natalizio trovato da
Upim i giorni scorsi, e un vassoio è fatto anche per essere a contatto con
gli alimentari), parliamo di vernici cinesi tossiche usate pe le ceramiche,
parliamo di acciai cinesi con non so cosa dentro (non lo ricordo più, se
trovo l'articolo, lo specifico)...
però i Ming...
A forza di infornate ha quasi smesso di sudare quella sostanza.
Mi piacerebbe sapere se sia tossica o no a questo punto. Mi piacciono
le pentole in coccio, ci si cucina bene e ne vorrei acquistare altre,
ma se c'č il rischio che facciano tutte cosě č un bel problema!
Io questa la butterei dalla finestra approfittando del capodanno e me ne
comprerei qualcuna di buona qualit�, mi sembra che una buona fabbrica e
italiana fosse la Vulcano o sbaglio?
> Io questa la butterei dalla finestra approfittando del capodanno e me ne
> comprerei qualcuna di buona qualitą, mi sembra che una buona fabbrica e
> italiana fosse la Vulcano o sbaglio?
No sbagliato tutto... č Vulcania
http://www.a-v-w.it/avw/vulcania/vulcania.htm