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per gli abruzzesi-molisani : ho il ferro per fare le cancelle!

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GiovanniEnne

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Oct 27, 2002, 8:51:27 AM10/27/02
to
(le cancelle sono quelle che in italiano vengono chiamate ferratelle)

Mia nonna me lo ha appena regalato...sigh, che commozione

Lei saranno 5 anni che non ha piu' la forza di farle...quindi sono
anche 5 anni che non le mangio piu'. Ho provato a cercarle in giro ma
nessuno le fa come nonna Mary.

Il ferro in questione e' una forbice luuuuuuuunga, di ferro battuto,
con alla fine una piastra a stampo con dei disegni geometrici.

Si riscalda il ferro, si mette dentro l'impasto, lo si schiaccia, lo
si cuoce.


Mia nonna, a memoria, mi ha dato questa ricetta :

mezzo kilo di farina
un pizzico di sale
1 cucciaino di zucchero
1 cucchiaio d'olio
acqua quanto basta per ottenere un composto cmq molto denso

scaldare _bene_ il ferro
oliarlo (in realta' non ho capito che ordine queste due cose)

metterci dentro poca pastella

cuocere

fin.


qualcuno ha delle dritte?

--

>Giò

Stefi

unread,
Oct 27, 2002, 9:16:35 AM10/27/02
to
GiovanniEnne <hat...@supereva.it> wrote:

> (le cancelle sono quelle che in italiano vengono chiamate ferratelle)
>
> Mia nonna me lo ha appena regalato...sigh, che commozione

Ci credo... :) Io i ferri non li ho, però ho un paio di ricette di come
li fanno nella zona dell'Aquila. La versione moderna prevede 4 hg di
farina, 4 uova, zafferano in fili, 80 gr di zucchero, olio evo e Aurum.
Sciogli lo zafferano in poco olio d'oliva. Metti la farina sulla
spianatoia, vi rompi le uova e inizi ad ammassare aggiungendo l'olio con
lo zafferano, lo zucchero e poche gocce di liquore. La pasta va lavorata
molto a lungo. La tagli a pezzi, fai dei rotolini di circa 2 cm di
diametro e li tagli a pezzetti di circa 3 cm. Nel camino (o sul
fornello) scaldi il ferro appena unto. Metti tra le piastre un pezzetto
di pasta e lo fai cuocere alcuni minuti, poi giri e cuoci l'altra parte.
Ricordati ogni tanto di ungere le piastre.
La versione antica non prevedeva lo zafferano e usava il liquore
all'anice al posto dell'Aurum.
ciao
Stefi :)

GiovanniEnne

unread,
Oct 27, 2002, 9:45:21 AM10/27/02
to
On Sun, 27 Oct 2002 14:16:35 GMT, viol...@libero.it (Stefi) wrote:

>Ci credo... :) Io i ferri non li ho, però ho un paio di ricette di come
>li fanno nella zona dell'Aquila. La versione moderna prevede 4 hg di

mia nonna usava una ricetta molisana...

>farina, 4 uova, zafferano in fili, 80 gr di zucchero, olio evo e Aurum.

lo zafferano sono sicuro che non c'entra niente. l'Aurum non so
neanche cosa sia.

>Sciogli lo zafferano in poco olio d'oliva. Metti la farina sulla
>spianatoia, vi rompi le uova e inizi ad ammassare aggiungendo l'olio con
>lo zafferano, lo zucchero e poche gocce di liquore. La pasta va lavorata

quindi cmq niente acqua...

grazie, mi servivano in effetti almeno le dimensioni approssimate del
malloppo per fare una cancella
--

>Giò

Stefi

unread,
Oct 27, 2002, 10:38:09 AM10/27/02
to
GiovanniEnne <hat...@supereva.it> wrote:
> lo zafferano sono sicuro che non c'entra niente. l'Aurum non so
> neanche cosa sia.
>
Infatti lo zafferano non lo usano neanche in provincia di Chieti (e,
come già detto, non era previsto nemmeno nella versione antica
aquilana)... l'Aurum è un liquore pescarese all'arancia.


> >Sciogli lo zafferano in poco olio d'oliva. Metti la farina sulla
> >spianatoia, vi rompi le uova e inizi ad ammassare aggiungendo l'olio con
> >lo zafferano, lo zucchero e poche gocce di liquore. La pasta va lavorata
>
> quindi cmq niente acqua...

Parrebbe di no...



> grazie, mi servivano in effetti almeno le dimensioni approssimate del
> malloppo per fare una cancella

Quando ci provi fammi sapere se è semplice.
ciao
Stefi

GiovanniEnne

unread,
Oct 27, 2002, 11:02:27 AM10/27/02
to
On Sun, 27 Oct 2002 15:38:09 GMT, viol...@libero.it (Stefi) wrote:

>> lo zafferano sono sicuro che non c'entra niente. l'Aurum non so
>> neanche cosa sia.
>Infatti lo zafferano non lo usano neanche in provincia di Chieti (e,
>come già detto, non era previsto nemmeno nella versione antica
>aquilana)... l'Aurum è un liquore pescarese all'arancia.

di male in peggio. il "vero Abruzzo" non ha nulla a che vedere con
Pescara :-)) L'abruzzese e' montanaro :p

>> grazie, mi servivano in effetti almeno le dimensioni approssimate del
>> malloppo per fare una cancella
>Quando ci provi fammi sapere se è semplice.

penso di provarci appena pulisco il ferro.

ora come ora sto facendo una pizza margherita :)
--

>Giò

Fendergirl

unread,
Oct 27, 2002, 1:44:02 PM10/27/02
to

"GiovanniEnne" <hat...@supereva.it> ha scritto nel messaggio
news:3dbcee8a...@powernews.inwind.it...

> (le cancelle sono quelle che in italiano vengono chiamate
ferratelle)

Da noi in molise, o almeno in basso molise, le ostie :o)

> Mia nonna me lo ha appena regalato...sigh, che commozione

Il nostro era proprietà condivisa tra mia nonna e sua sorella!

> Lei saranno 5 anni che non ha piu' la forza di farle...quindi
sono
> anche 5 anni che non le mangio piu'. Ho provato a cercarle in
giro ma
> nessuno le fa come nonna Mary.

Ti capisco :°°
Volevo chiederti: quelle che faceva la tua nonna erano morbide o
croccanti? perchè mia nonna le faceva croccanti, ma poi ho
assaggiato quelle abbruzzesi che sono morbidissime e mi è sorto
un dubbio: quelle abruzzesi originali come sono? Mia nonna era
abruzzese trapiantata in molise :o)

Ciao,
Fenderina

The Most

unread,
Oct 27, 2002, 3:44:56 PM10/27/02
to
> Il ferro in questione e' una forbice luuuuuuuunga, di ferro battuto,
> con alla fine una piastra a stampo con dei disegni geometrici.

La mia ricetta è molisana, precisamente di Campobasso. Ho comprato lì il
ferro.
E' però una faticata pazzesca perchè nel ferro ci va poco impasto per cui
prima di finirlo tutto ce ne vuole.
Le avrò fatte si e no 3/4 volte.
Nella mia ricetta non c'è liquore. A memoria però non la ricordo, visto lo
scarso utilizzo della stessa.

Antonella
www.lavorifemminili.too.it


GiovanniEnne

unread,
Oct 27, 2002, 6:02:38 PM10/27/02
to
On Sun, 27 Oct 2002 18:44:02 GMT, "Fendergirl"
<fendergi...@katamail.com> wrote:

>> (le cancelle sono quelle che in italiano vengono chiamate
>ferratelle)
>Da noi in molise, o almeno in basso molise, le ostie :o)

A Trivento le chiamano cancelle :)

>> Mia nonna me lo ha appena regalato...sigh, che commozione
>Il nostro era proprietà condivisa tra mia nonna e sua sorella!

e tua zia non aveva figli? cmq fortunati pure voi!

>Volevo chiederti: quelle che faceva la tua nonna erano morbide o
>croccanti?

Croccanti. Spesso alcune avevano anche la mitica "bolla" in mezzo :)

>perchè mia nonna le faceva croccanti, ma poi ho
>assaggiato quelle abbruzzesi che sono morbidissime e mi è sorto
>un dubbio: quelle abruzzesi originali come sono? Mia nonna era
>abruzzese trapiantata in molise :o)

Non so. Quelle che vedo in giro per fornai sono troppo spesse e troppo
biscotti...


--

>Giò

GiovanniEnne

unread,
Oct 27, 2002, 6:04:01 PM10/27/02
to
On Sun, 27 Oct 2002 20:44:56 GMT, "The Most" <blu_...@tin.it> wrote:

>La mia ricetta è molisana, precisamente di Campobasso.
>Ho comprato lì il ferro.

quanto lo pagasti, per curiosita' ?

>E' però una faticata pazzesca perchè nel ferro ci va poco impasto per cui
>prima di finirlo tutto ce ne vuole.

e' vero.

>Le avrò fatte si e no 3/4 volte.

beh, vanno fatte solo per le occasioni.

un po' come quando noi facciamo le scrippelle (crepes) o le pizzaund
(una specie di frittelle americane)

>Nella mia ricetta non c'è liquore. A memoria però non la ricordo, visto lo
>scarso utilizzo della stessa.

:-((

davvero non la ricordi?


--

>Giò

The Most

unread,
Oct 28, 2002, 2:22:44 AM10/28/02
to
> quanto lo pagasti, per curiosita' ?

Risale all'epoca preistorica. Proprio non mi ricordo.:-(
Mi sembra di ricordare però che a Campobasso le chiamino cialde.

> davvero non la ricordi?

Davvero. Però se mi dai un pò di tempo te la cerco.
Fanno impazzire, riducono la cucina un campo di battaglia, ma sono buone da
morire.
Appena trovo la ricetta te la mando.:-)
Ciao

Antonella
www.lavorifemminili.too.it


GiovanniEnne

unread,
Oct 28, 2002, 7:25:28 AM10/28/02
to
On Mon, 28 Oct 2002 07:22:44 GMT, "The Most" <blu_...@tin.it> wrote:

>> davvero non la ricordi?
>Davvero. Però se mi dai un pò di tempo te la cerco.

hai tutto il tempo del mondo.


--

>Giò

B.Angel

unread,
Oct 30, 2002, 11:01:29 AM10/30/02
to
GiovanniEnne <hat...@supereva.it> wrote:

> (le cancelle sono quelle che in italiano vengono chiamate ferratelle)

Neole o Pizzelle dalle mie parti, cioe', in termini motociclistici,
dall'altro capo della Tiburtina :o)



> Il ferro in questione e' una forbice luuuuuuuunga, di ferro battuto,
> con alla fine una piastra a stampo con dei disegni geometrici.

Ti do' la ricetta della usa la mia mom:
1 uovo intero
1 cucchiaio di farina
1 cucchiaio di olio d'oliva
1 cucchiaio di zucchero
1 pizzico di sale
un po' di semi di anice e/o scorza di limone grattuggiata.

Ovviamente aumenta le dosi in proporzione. La pasta e' un po' piu' dura
della crema, ne metti un cucchiaio non pieno sul ferro caldo.
La consistenza dipende fondamentalmente dal ferro (il tuo credo che le
produca dure) e da quanto lo chiudi durante la cottura.

In quanto giri a Cellole?? :o)

*ciao*
--
Battleangel
Galahad (Honda NSRR125)
KS
='.'=

Giò

unread,
Oct 30, 2002, 11:57:05 AM10/30/02
to
On Wed, 30 Oct 2002 16:01:29 GMT, sacco_d...@hotmail.com (B.Angel)
wrote:

>> (le cancelle sono quelle che in italiano vengono chiamate ferratelle)
>Neole o Pizzelle dalle mie parti, cioe', in termini motociclistici,
>dall'altro capo della Tiburtina :o)

stai verso Tagliacozzo, o addirittura a Popoli?

ps a Roma la chiamiamo " 'a Tiburta " :)

>Ti do' la ricetta della usa la mia mom:
>1 uovo intero
>1 cucchiaio di farina
>1 cucchiaio di olio d'oliva
>1 cucchiaio di zucchero
>1 pizzico di sale
>un po' di semi di anice e/o scorza di limone grattuggiata.

vabbe', l'ultimo magari non lo metto.

>Ovviamente aumenta le dosi in proporzione. La pasta e' un po' piu' dura
>della crema, ne metti un cucchiaio non pieno sul ferro caldo.
>La consistenza dipende fondamentalmente dal ferro (il tuo credo che le
>produca dure) e da quanto lo chiudi durante la cottura.

mi e' invece stato detto che la pasta deve venire diciamo densa come
quella del pane...

vabbe', non ho ancora avuto tempo di provare, ora mi sto
"ingarellando" con la pizza (sto cercando di trovare la configurazione
giusta di cottura, con il mio forno a gas+grill).

>In quanto giri a Cellole?? :o)

47.


--

Giň


Fight the real enemy

B.Angel

unread,
Oct 30, 2002, 4:49:23 PM10/30/02
to
Giò <hat...@supereva.it> wrote:

> stai verso Tagliacozzo, o addirittura a Popoli?

no, sto proprio alla fine :o)



> ps a Roma la chiamiamo " 'a Tiburta " :)

so anche qual e' la zona prediletta dai motociclisti :oP



> >un po' di semi di anice e/o scorza di limone grattuggiata.
>
> vabbe', l'ultimo magari non lo metto.

solitamente la mom non mette il limone, io detesto i semi di anice e li
tolgo uno per uno, ma il sapore "intorno" alla fine non e' male.



> mi e' invece stato detto che la pasta deve venire diciamo densa come
> quella del pane...

non e' cosi' densa, cmq dipende anche dal tipo di ferro, noi ne abbiamo
sia uno come il tuo, molto antico, che produce neole croccanti, sia uno
elettrico che tende a sfornarle piu' morbide.
La "morte loro" e' con uno spesso strato di nut... *cioccolato
spalmabile*, qcuno mette marmellata, ma sono buone anche senza niente:o)



> vabbe', non ho ancora avuto tempo di provare, ora mi sto
> "ingarellando" con la pizza (sto cercando di trovare la configurazione
> giusta di cottura, con il mio forno a gas+grill).

Beato te che puoi mangiare la pizza *sigh*
Ma la mousse di cioccolato che stavi preparando qche giorno fa?? :o)



> >In quanto giri a Cellole?? :o)
>
> 47.

Mh... verifichero' con le mie "fonti" ;o)
Cmq mi dicono che sei una persona simpatica :o)

Giò

unread,
Oct 31, 2002, 2:52:40 PM10/31/02
to
On Wed, 30 Oct 2002 21:49:23 GMT, sacco_d...@hotmail.com (B.Angel)
wrote:

>> stai verso Tagliacozzo, o addirittura a Popoli?
>no, sto proprio alla fine :o)

sta a Pescara?

allora non sei un vero abruzzese... :))

>> ps a Roma la chiamiamo " 'a Tiburta " :)
>so anche qual e' la zona prediletta dai motociclisti :oP

e qual e' ? :)

>non e' cosi' densa, cmq dipende anche dal tipo di ferro, noi ne abbiamo
>sia uno come il tuo, molto antico, che produce neole croccanti, sia uno
>elettrico che tende a sfornarle piu' morbide.

esiste pure lo stampo elettrico? ma e' un elettrodomestico che serve
solo per questo...o ha altre funzioni?

>Beato te che puoi mangiare la pizza *sigh*
>Ma la mousse di cioccolato che stavi preparando qche giorno fa?? :o)

non ho avuto tempo. Ho un esonero di Istituzioni di Fisica Teorica
lunedi'.

>> >In quanto giri a Cellole?? :o)
>> 47.
>Mh... verifichero' con le mie "fonti" ;o)

beh, puoi verificare solo con quello che m'ha preso il tempo. In
verita' m'ha preso 47,80, pero' quello non era assolutamente il mio
giro piu' veloce, quindi io dico di girare in 47.

>Cmq mi dicono che sei una persona simpatica :o)

grazie :)

B.Angel

unread,
Nov 5, 2002, 2:06:44 PM11/5/02
to
Giò <hat...@supereva.it> wrote:

> sta a Pescara?

La Tiburtina collegava e collega Roma a Teate (Chieti) e proseguiva fino
ad Amiternum (Pescara) il porto di Teate.



> allora non sei un vero abruzzese... :))

Infatti sono UNA abruzzese :oP



> e qual e' ? :)

Colli di Monte Bove?? (Almeno lo e' del mio motociclista preferito, il
mio ragazzo, con cui sei uscito qche volta, Bracco, col Fireblade)



> esiste pure lo stampo elettrico? ma e' un elettrodomestico che serve
> solo per questo...o ha altre funzioni?

E' un piccolo elettrodomestico che serve solo a fare le neole, quindi
abbastanza inutile se hai gia' il ferro tradizionale, vengono soltanto
un po' piu' alte e soffici, costicchia pure, insomma non vale la pena.
Eppoi il ferro tradizionale e' bello anche xche' e' unico (non erano
propriamente prodotti in serie ;o) quindi il mio ha sicuramente un
disegno diverso dal tuo: una delle facce delle neole viene con la data,
mi sembra 1864, l'altra a riquadri.

Giò

unread,
Nov 5, 2002, 8:23:32 PM11/5/02
to
On Tue, 05 Nov 2002 19:06:44 GMT, sacco_d...@hotmail.com (B.Angel)
wrote:

>> e qual e' ? :)
>Colli di Monte Bove?? (Almeno lo e' del mio motociclista preferito, il
>mio ragazzo, con cui sei uscito qche volta, Bracco, col Fireblade)

ah...incredibile...il cerchio si chiude!

--

Giò


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