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Parlatemi male dei forni a gas

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Drizzt

unread,
Feb 17, 2012, 5:55:29 PM2/17/12
to
Ovvero...


Voglio comprarmi il forno. Ebbene si, in casa nuova non ce l'ho ancora e sto
andando in crisi da astinenza. Ho BISOGNO di cuocere una torta e due
biscottini, senno' sclero.
Potrei andare anche domani, tanto ormai i forni si trovano ovunque, ma...mi
ruga non poco il forno a corrente, che poi la domenica mattina cuocio il
pane e mi tocca aspettare a passare l'aspirapolvere o a fare la lavatrice
che poi salta tutto. E poi l'Enel mi sta sulle balle.
Quindi pensavo ad un forno a gas. Piu' rottura di balle, che devo fare la
traccia nel muro per portare il tubo del gas, ma mi sembra piu' comodo per i
consumi.


In conclusione, che mi dite dei forni a gas? Sono tanto peggio di quelli
elettrici? O sono uguali?


Grazie :-)

Garfield_pll

unread,
Feb 17, 2012, 6:11:54 PM2/17/12
to
Il Fri, 17 Feb 2012 23:55:29 +0100, Drizzt ha scritto:

> Ovvero...
>
>
> Voglio comprarmi il forno. Ebbene si, in casa nuova non ce l'ho ancora e
> sto andando in crisi da astinenza. Ho BISOGNO di cuocere una torta e due
> biscottini, senno' sclero.
> Potrei andare anche domani, tanto ormai i forni si trovano ovunque,
> ma...mi ruga non poco il forno a corrente, che poi la domenica mattina
> cuocio il pane e mi tocca aspettare a passare l'aspirapolvere o a fare
> la lavatrice che poi salta tutto. E poi l'Enel mi sta sulle balle.
> Quindi pensavo ad un forno a gas. Piu' rottura di balle, che devo fare
> la traccia nel muro per portare il tubo del gas, ma mi sembra piu'
> comodo per i consumi.

Il tubo del gas va esterno e non sotto traccia. Non devi spaccare niente,
solo fissarlo al muro. Poi, casomai, una mano di bianco.

> In conclusione, che mi dite dei forni a gas? Sono tanto peggio di quelli
> elettrici? O sono uguali?

Sempre avuto forni elettrici, non saprei dirti.

--

Garfield_pll
Groucho, Margot e Oona

http://tinyurl.com/3cyogdu

"Al difuori del cane il libro è il miglior amico dell'uomo.
Al didentro del cane c'è troppo buio per leggere." (Groucho Marx)

lcr

unread,
Feb 17, 2012, 6:23:30 PM2/17/12
to
Drizzt wrote:

> In conclusione, che mi dite dei forni a gas? Sono tanto peggio di quelli
> elettrici? O sono uguali?

Dipende da forno e forno, ovviamente. Da poco ho cambiato la cucina e ho
preso una Smeg con forno a gas ventilato: soufflé fantastici, come tutto
il resto.
Un elettrico scarso non serve a nulla. Un elettrico di buona qualità dà
buoni risultati.
Se puoi spendere 10.000 euri comprati un Rational, che il modello più
piccolo è anche a gas, e ti cambia la vita.

capsicum_pll

unread,
Feb 18, 2012, 2:11:37 AM2/18/12
to
io ho usato per lavoro forni elettrici a convezione e sono una bomba ma
lo erano anche le bollette!! a casa solo a gas, magari meno precisi ma
ugualmente sfruttabili, una sola pecca: il gas non dispone di arresto
automatico come l'elettrico.
credo che tu parli di forno separato dai fuochi, per aggirare il
problema "tubo" potresti pensare a cambiare i fuochi con una cucina a
gas <fuochi sopra e forno sotto> così da usare un solo tubo per tutti e due.


--
http://www.peperoncinosanremorivieradeifiori.it/ricette.php

Mardot

unread,
Feb 18, 2012, 3:15:17 AM2/18/12
to
Il 17/02/2012 23.55, Drizzt ha scritto:

> In conclusione, che mi dite dei forni a gas? Sono tanto peggio di quelli
> elettrici? O sono uguali?

Tre anni fa ho regalato una Lofra a mia mamma, con forno a gas.
Arriva a 270 gradi (indicazione) che corrispondono a 265 reali misurati
con la termocoppia che ho nel forno a legna.

A casa ho un modello elettrico top da 90 della Smeg, ma se dovessi
acquistarne uno oggi lo prenderei a gas, di pari gamma, ovviamente.
Prestazioni eccellenti e mentre lo usi ti rimangono 2 chilowatt di
contatore elettrico disponibile per altre cose, fattore non trascurabile.

--
Mardot

otluca...@cavamiyahoo.it

unread,
Feb 18, 2012, 4:52:32 AM2/18/12
to
Drizzt wrote:

> In conclusione, che mi dite dei forni a gas? Sono tanto peggio di quelli
> elettrici? O sono uguali?

IMHO
Pro: non usi corrente.
Contro: cucini in ambiente saturo di residui di combustione.

Circa il contro, beh, non credo moriremo per questo, pero'...

Ciao!
Luca

Drizzt

unread,
Feb 19, 2012, 4:28:32 AM2/19/12
to
"Garfield_pll" <garfi...@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:jhmmrq$77c$1...@tdi.cu.mi.it...
>> Quindi pensavo ad un forno a gas. Piu' rottura di balle, che devo fare
>> la traccia nel muro per portare il tubo del gas, ma mi sembra piu'
>> comodo per i consumi.
>
> Il tubo del gas va esterno e non sotto traccia. Non devi spaccare niente,
> solo fissarlo al muro. Poi, casomai, una mano di bianco.
Ottimo, uno sbattimento in meno. La mano di bianco e' inutile, visto che il
tubo rimane in vista, vedro' di studiarci una copertura di qualche genere.

Drizzt

unread,
Feb 19, 2012, 4:30:58 AM2/19/12
to
"capsicum_pll" <fulviob...@msn.com> ha scritto nel messaggio
news:LaI%q.136881$GZ3....@tornado.fastwebnet.it...
>> In conclusione, che mi dite dei forni a gas? Sono tanto peggio di quelli
>> elettrici? O sono uguali?
>>
>
> io ho usato per lavoro forni elettrici a convezione e sono una bomba ma lo
> erano anche le bollette!! a casa solo a gas, magari meno precisi ma
> ugualmente sfruttabili, una sola pecca: il gas non dispone di arresto
> automatico come l'elettrico.
> credo che tu parli di forno separato dai fuochi, per aggirare il problema
> "tubo" potresti pensare a cambiare i fuochi con una cucina a gas <fuochi
> sopra e forno sotto> così da usare un solo tubo per tutti e due.

La cosidetta (almeno dalle mie parti) "cucina economica". C'avevo pensato,
ma se occupo lo spazio sotto ai fornelli con un forno, poi le pentole mi
tocca metterle sa Dio dove :-D

Drizzt

unread,
Feb 19, 2012, 4:32:11 AM2/19/12
to
"Mardot" <goolla...@goolla.com> ha scritto nel messaggio
news:jhnmo6$q6q$1...@tdi.cu.mi.it...
> Il 17/02/2012 23.55, Drizzt ha scritto:
>
>> In conclusione, che mi dite dei forni a gas? Sono tanto peggio di quelli
>> elettrici? O sono uguali?
>
> Tre anni fa ho regalato una Lofra a mia mamma, con forno a gas.
> Arriva a 270 gradi (indicazione) che corrispondono a 265 reali misurati
> con la termocoppia che ho nel forno a legna.

Ecco, considerato che mi piace sopratutto fare pane, pizza e focaccia, direi
che il fattore temperatura non e' da sottovalutare.
Bon, che forno a gas sia, allora, grazie a todos.

Drizzt

unread,
Feb 19, 2012, 4:41:19 AM2/19/12
to
"Drizzt" <driz...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:4f3edae4$0$6837$5fc...@news.tiscali.it...
[cut]
> In conclusione, che mi dite dei forni a gas? Sono tanto peggio di quelli
> elettrici? O sono uguali?


Per inciso, stavo anche dando un occhio ai forni freestanding "veri", cioe'
non i fornetti da 20 litri, ma mi pare siano piuttosto introvabili. Ecco,
tra l'altro...qualcuno qui ha qualche link o indicazione per forni "veri" ma
di dimensioni ridotte, e magari appunto a gas? Cioe', alla fin fine non
cucinero' mai una torta insieme ad un arrosto o al pane e via discorrendo,
per cui il forno da tre ripiani sinceramente mi pare decisamente eccessivo.
Nel caso peggiore potrei cuocere due teglie di pizza, ma anche per quello la
maggior parte dei forni sono sovradimensionati...
Ecco, prima che mi parta l'idea di costruirmeli da solo, esistono forni di
dimensioni ridotte, a gas? Dimensioni ridotte intendo i tipici 60 di
larghezza ma magari con la bocca di non piu' di 20 cm di altezza, quanto
basta per una teglia e lo spazio per il pane...cosi' da comprarne magari
due...

capsicum_pll

unread,
Feb 19, 2012, 4:57:52 AM2/19/12
to
le metti dove avevi previsto di mettere il forno!! ;)

--
http://www.peperoncinosanremorivieradeifiori.it/ricette.php

Drizzt

unread,
Feb 19, 2012, 5:24:10 AM2/19/12
to
"capsicum_pll" <fulviob...@msn.com> ha scritto nel messaggio
news:AI30r.137162$GZ3....@tornado.fastwebnet.it...
>> La cosidetta (almeno dalle mie parti) "cucina economica". C'avevo
>> pensato, ma se occupo lo spazio sotto ai fornelli con un forno, poi le
>> pentole mi tocca metterle sa Dio dove :-D
>
> le metti dove avevi previsto di mettere il forno!! ;)

Dirottelo...mi hai fatto scattare la scintilla e ci sto pensando...ma la
vedo ardua. Il forno e' un monoblocco che posso posizionare ovunque, in
cucina. Le pentole no, sono piu' rognose, e poi dovrei metterle lontane dai
fornelli...boh, vedo. Magari ribalto la cucina e riorganizzo il tutto :-)

viceversa

unread,
Feb 19, 2012, 5:58:20 AM2/19/12
to


"Drizzt" <driz...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:4f3edae4$0$6837$5fc...@news.tiscali.it...
Se hai problemi di spazio da' un'occhiata ai fornetti Estense o Versilia,
dove a quanto si dice puoi cucinare di tutto, mettendoli sulla fiamma del
fornello a gas. Mi sembra che ce ne siano anche di piccoli, cioè non molto
alti, di altro tipo/marca, da utilizzare nei camper.
V/S


lcr

unread,
Feb 19, 2012, 6:15:11 AM2/19/12
to
Drizzt wrote:

> Dirottelo...mi hai fatto scattare la scintilla e ci sto pensando...ma la
> vedo ardua. Il forno e' un monoblocco che posso posizionare ovunque, in
> cucina. Le pentole no, sono piu' rognose, e poi dovrei metterle lontane
> dai fornelli...boh, vedo. Magari ribalto la cucina e riorganizzo il
> tutto :-)

Da poco ho sostituito la vecchia con questa:

http://www.smeg.it/Catalogue/Product/C91GVXI.aspx?SID=11064488

e devo dire che rispetto alla precedente, un'altra Smeg un po' più
piccola (5 fuochi, forno sempre a gas) è decisamente meglio, sia come
fuochi che come forno.

capsicum_pll

unread,
Feb 19, 2012, 7:34:15 AM2/19/12
to

Garfield_pll

unread,
Feb 19, 2012, 8:20:47 AM2/19/12
to
Il Sun, 19 Feb 2012 10:28:32 +0100, Drizzt ha scritto:

> Ottimo, uno sbattimento in meno. La mano di bianco e' inutile, visto che
> il tubo rimane in vista, vedro' di studiarci una copertura di qualche
> genere.

Un altro sbattimento in meno: non lo devi coprire, deve restare a vista.
Legge 46/90, se non vado errato.
Per cui l'unico modo di nasconderlo è verniciarlo.
La brutta notizia è che non puoi tirare tu il tubo ma devi chiamare
un'idraulico autorizzato, perchè quasi certamente per le modifiche
all'impianto deve rifare la certificazione di conformità.

Drizzt

unread,
Feb 19, 2012, 9:10:22 AM2/19/12
to
"Garfield_pll" <garfi...@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:jhqsvf$85n$1...@tdi.cu.mi.it...
> Il Sun, 19 Feb 2012 10:28:32 +0100, Drizzt ha scritto:
>
>> Ottimo, uno sbattimento in meno. La mano di bianco e' inutile, visto che
>> il tubo rimane in vista, vedro' di studiarci una copertura di qualche
>> genere.
>
> Un altro sbattimento in meno: non lo devi coprire, deve restare a vista.
> Legge 46/90, se non vado errato.
> Per cui l'unico modo di nasconderlo è verniciarlo.
Che palle. Cioe', scusa, ma il tubo che va al piano cottura e' tutto tranne
che a vista, rimane dietro i mobili della cucina, si snoda per un paio di
metri ma sempre nascosto. E' illegale pure quello?



> La brutta notizia è che non puoi tirare tu il tubo ma devi chiamare
> un'idraulico autorizzato, perchè quasi certamente per le modifiche
> all'impianto deve rifare la certificazione di conformità.
Quindi compro il forno ad aspetto un paio d'anni che qualcuno lo allacci.
CHE CULO.

Mardot

unread,
Feb 19, 2012, 9:52:35 AM2/19/12
to
Il 19/02/2012 15.10, Drizzt ha scritto:

> Che palle. Cioe', scusa, ma il tubo che va al piano cottura e' tutto
> tranne che a vista, rimane dietro i mobili della cucina, si snoda per un
> paio di metri ma sempre nascosto. E' illegale pure quello?

No, probabilmente no, il tubo e' lui che dev'essere a norma, e deve
rimanere a vista (nel senso che non puoi murarlo e nemmeno incassarlo in
appositi rivestimenti in plastica e/o legno) per evitare che si creino
sacche di gas dovute a eventuali possibili, per quanto non auspicabili,
perdite.

Il fatto che si snodi dietro ai mobili, se il suo percorso non presenta
ostacoli o angoli particolari non da problemi e rimane a norma.

>> La brutta notizia è che non puoi tirare tu il tubo ma devi chiamare
>> un'idraulico autorizzato, perchè quasi certamente per le modifiche
>> all'impianto deve rifare la certificazione di conformità.
> Quindi compro il forno ad aspetto un paio d'anni che qualcuno lo
> allacci. CHE CULO.

Non ho idea della disposizione attuale, diciamo che se dirami il tubo
esistente con un T, aggiungendo i due rami nuovi, uno per i fornelli e
l'altro per il forno, il tutto utilizzando raccorderia adatta al gas e
il tubo apposito da gas, non hai bisogno di chiamare l'idraulico, e' un
intervento che non altera la conformita', almeno nella pratica, nella
teoria gli impianti non si potrebbero nemmeno sfiorare con un dito da
parte di chi non ha l'abilitazioni a certificarli, ma l'idea di dover
pagare qualche centone a un tipo che fa un lavoro da pochi euro e'
un'argomentazione sufficiente a provarci.

--
Mardot

Drizzt

unread,
Feb 19, 2012, 10:04:23 AM2/19/12
to
"Mardot" <goolla...@goolla.com> ha scritto nel messaggio
news:jhr2cu$c86$1...@tdi.cu.mi.it...
>> Che palle. Cioe', scusa, ma il tubo che va al piano cottura e' tutto
>> tranne che a vista, rimane dietro i mobili della cucina, si snoda per un
>> paio di metri ma sempre nascosto. E' illegale pure quello?
>
> No, probabilmente no, il tubo e' lui che dev'essere a norma, e deve
> rimanere a vista (nel senso che non puoi murarlo e nemmeno incassarlo in
> appositi rivestimenti in plastica e/o legno) per evitare che si creino
> sacche di gas dovute a eventuali possibili, per quanto non auspicabili,
> perdite.
>
> Il fatto che si snodi dietro ai mobili, se il suo percorso non presenta
> ostacoli o angoli particolari non da problemi e rimane a norma.

Capito.
CAZZO. Che culo, mi tocca tenermi il tubo a vista in giro per la cucina. Mi
sa che il forno lo piazzo sotto i fuochi, mi son gia' rotto.



> Non ho idea della disposizione attuale, diciamo che se dirami il tubo
> esistente con un T, aggiungendo i due rami nuovi, uno per i fornelli e
> l'altro per il forno, il tutto utilizzando raccorderia adatta al gas e il
> tubo apposito da gas, non hai bisogno di chiamare l'idraulico, e' un
> intervento che non altera la conformita', almeno nella pratica, nella
> teoria gli impianti non si potrebbero nemmeno sfiorare con un dito da
> parte di chi non ha l'abilitazioni a certificarli, ma l'idea di dover
> pagare qualche centone a un tipo che fa un lavoro da pochi euro e'
> un'argomentazione sufficiente a provarci.

Visto l'attuale andamento degli imbec...er..degli idraulici, pagarli non mi
crea problemi: basta non essere in casa quando terminano il lavoro.
La cosa che mi farebbe girare i coglioni a mille e' dover attendere qualche
anno per poter iniziare ad usare il forno, quello si.

Mardot

unread,
Feb 19, 2012, 10:43:28 AM2/19/12
to
Il 19/02/2012 16.04, Drizzt ha scritto:

> Visto l'attuale andamento degli imbec...er..degli idraulici, pagarli non
> mi crea problemi:

Non l'ho capita, ma non importa.

basta non essere in casa quando terminano il lavoro.

Non l'ho capita, ma non importa.

> La cosa che mi farebbe girare i coglioni a mille e' dover attendere
> qualche anno per poter iniziare ad usare il forno, quello si.

Se lo chiami, un idraulico, ti fa il lavoro in meno di una settimana.

--
Mardot

lcr

unread,
Feb 19, 2012, 10:51:28 AM2/19/12
to
Mardot wrote:

> Non ho idea della disposizione attuale, diciamo che se dirami il tubo
> esistente con un T, aggiungendo i due rami nuovi, uno per i fornelli e
> l'altro per il forno, il tutto utilizzando raccorderia adatta al gas e
> il tubo apposito da gas, non hai bisogno di chiamare l'idraulico, e' un
> intervento che non altera la conformita', almeno nella pratica, nella
> teoria gli impianti non si potrebbero nemmeno sfiorare con un dito da
> parte di chi non ha l'abilitazioni a certificarli, ma l'idea di dover
> pagare qualche centone a un tipo che fa un lavoro da pochi euro e'
> un'argomentazione sufficiente a provarci.
>

non si può usare un tubo flessibile in metallo? La mia cucina è
collegata così e non ha bisogno di essere sostituito regolarmente come
quelli in gomma.

Drizzt

unread,
Feb 19, 2012, 11:03:44 AM2/19/12
to
"Mardot" <goolla...@goolla.com> ha scritto nel messaggio
news:jhr5cc$ee3$1...@tdi.cu.mi.it...
> Il 19/02/2012 16.04, Drizzt ha scritto:
>
>> Visto l'attuale andamento degli imbec...er..degli idraulici, pagarli non
>> mi crea problemi:
>
> Non l'ho capita, ma non importa.
>
> basta non essere in casa quando terminano il lavoro.
>
> Non l'ho capita, ma non importa.
Tu non sei in casa, gli hai aperto e poi te ne sei andato "perche' mi
aspettano al lavoro".
Finisce il lavoro.
Se ne va.
Non ti chiama perche' 20 centesimi di telefonata sono tanti.
Si decide a chiamarti dopo due-tre mesi. Ti dice che ti manda la fattura e
ti chiede i dati per l'intestazione.
Passa qualche mese, e forse ti arriva la fattura. Del resto e' troppo
impegnato col lavoro per star dietro a 'ste sottigliezze.
Lo chiami e gli dici che se passa gli dai i suoi soldi. Dopo un anno non e'
ancora passato a ritirarli. Dopo due si e' ormai dimenticato di dover
passare. Problema risolto.




>> La cosa che mi farebbe girare i coglioni a mille e' dover attendere
>> qualche anno per poter iniziare ad usare il forno, quello si.
>
> Se lo chiami, un idraulico, ti fa il lavoro in meno di una settimana.
Anche in un giorno, secondo me. Il problema e' capire il giorno di che anno.
Diciamo che lo chiamo oggi. Riuscira' a trovare il tempo in un paio d'anni?
O tre? Io uno lo sto ancora aspettando per un lavoro in casa da...5 anni,
piu' o meno. Nel frattempo ho cambiato casa e non gliel'ho mica detto,
continuo a sentirlo dire "appena posso passo" e rido.

lcr

unread,
Feb 19, 2012, 11:10:31 AM2/19/12
to
Drizzt wrote:

> Tu non sei in casa, gli hai aperto e poi te ne sei andato "perche' mi
> aspettano al lavoro".
> Finisce il lavoro.
> Se ne va.
> Non ti chiama perche' 20 centesimi di telefonata sono tanti.
> Si decide a chiamarti dopo due-tre mesi. Ti dice che ti manda la fattura
> e ti chiede i dati per l'intestazione.
> Passa qualche mese, e forse ti arriva la fattura. Del resto e' troppo
> impegnato col lavoro per star dietro a 'ste sottigliezze.
> Lo chiami e gli dici che se passa gli dai i suoi soldi. Dopo un anno non
> e' ancora passato a ritirarli. Dopo due si e' ormai dimenticato di dover
> passare. Problema risolto.

LOL, dammi il suo nominativo!

Mardot

unread,
Feb 19, 2012, 11:51:23 AM2/19/12
to
Non conosco, nel senso che non li ho mai visti, tubi metallici per gas.
I migliori che conosco sono di gomma, rivestiti con la treccia di alluminio.

--
Mardot

Mardot

unread,
Feb 19, 2012, 11:54:49 AM2/19/12
to
Il 19/02/2012 17.03, Drizzt ha scritto:

> Tu non sei in casa, gli hai aperto e poi te ne sei andato "perche' mi
> aspettano al lavoro".
> Finisce il lavoro.
> Se ne va.
> Non ti chiama perche' 20 centesimi di telefonata sono tanti.
> Si decide a chiamarti dopo due-tre mesi. Ti dice che ti manda la fattura
> e ti chiede i dati per l'intestazione.
> Passa qualche mese, e forse ti arriva la fattura. Del resto e' troppo
> impegnato col lavoro per star dietro a 'ste sottigliezze.
> Lo chiami e gli dici che se passa gli dai i suoi soldi. Dopo un anno non
> e' ancora passato a ritirarli. Dopo due si e' ormai dimenticato di dover
> passare. Problema risolto.

LOL, ma che idraulici conosci? Io ne conosco diversi e manca poco che ti
chiedono il contante in anticipo!

>> Se lo chiami, un idraulico, ti fa il lavoro in meno di una settimana.
> Anche in un giorno, secondo me. Il problema e' capire il giorno di che
> anno. Diciamo che lo chiamo oggi. Riuscira' a trovare il tempo in un
> paio d'anni? O tre? Io uno lo sto ancora aspettando per un lavoro in
> casa da...5 anni, piu' o meno. Nel frattempo ho cambiato casa e non
> gliel'ho mica detto, continuo a sentirlo dire "appena posso passo" e rido.

Probabilmente abiti in una grossa citta', altrimenti non me lo spiego.
Mia moglie lavora in un negozio di idraulica/termosanitaria/edilizia e
un idraulico lo trovo oggi per domani, ma in generale la gente qui da me
attende una settimana, circa.

--
Mardot

Mardot

unread,
Feb 19, 2012, 11:57:06 AM2/19/12
to
Aggiungo: ovviamente se il tubo di cui parli e' a norma, non esiste
soluzione migliore.

--
Mardot

Garfield_pll

unread,
Feb 19, 2012, 12:00:09 PM2/19/12
to
Il Sun, 19 Feb 2012 16:51:28 +0100, lcr ha scritto:

> non si può usare un tubo flessibile in metallo? La mia cucina è
> collegata così e non ha bisogno di essere sostituito regolarmente come
> quelli in gomma.

Certo che si può, ma come fai? Stacchi il tubo dai fornelli ogni volta
che vuoi usare il forno? Il problema non è di cosa è fatto il tubo, è che
devono arrivarne due e occorre per forza un secondo attacco.

Garfield_pll

unread,
Feb 19, 2012, 12:01:19 PM2/19/12
to
Il Sun, 19 Feb 2012 17:51:23 +0100, Mardot ha scritto:

> Non conosco, nel senso che non li ho mai visti, tubi metallici per gas.
> I migliori che conosco sono di gomma, rivestiti con la treccia di
> alluminio.

Credo che intendesse appunto quelli. Il principale vantaggio è che non
vanno sostituiti ogni 5 anni.

Mardot

unread,
Feb 19, 2012, 12:17:04 PM2/19/12
to
Il 19/02/2012 18.00, Garfield_pll ha scritto:
> Il Sun, 19 Feb 2012 16:51:28 +0100, lcr ha scritto:
>
>> non si può usare un tubo flessibile in metallo? La mia cucina è
>> collegata così e non ha bisogno di essere sostituito regolarmente come
>> quelli in gomma.
>
> Certo che si può, ma come fai? Stacchi il tubo dai fornelli ogni volta
> che vuoi usare il forno? Il problema non è di cosa è fatto il tubo, è che
> devono arrivarne due e occorre per forza un secondo attacco.

Un raccordo come questo in testa all'attuale tubo che arriva in casa:
http://img828.imageshack.us/img828/7130/70772.jpg

Due tubetti che si raccordano uno ai fornelli e uno al forno.

E vivi felice.

Tempo necessario: quello per reperire il raccordo (2 euro) dal ferramenta.

--
Mardot

DDV

unread,
Feb 19, 2012, 12:20:43 PM2/19/12
to

"lcr" <corteT...@virgilio.it> ha scritto nel messaggio
news:4f411a80$0$1390$4faf...@reader2.news.tin.it...
Non é che non si può, SI DEVE usare un tubo flessibile in metallo (i miei
sono di rame, ma credo vadano bene anche in acciaio). Ogni fuoco deve avere
il suo tubo singolo, quindi niente diramazioni a T (per Mardot).
Personalmente non mi azzarderei a prendere nessuna iniziativa, ma farei fare
tutto dall'idraulico. Si lo so, che a volte gli idraulici sono peggio di
Primula rossa, ma è meglio .- secondo me - essere a norma, che risparmiare
qualche euro (che non sono certamente centoni) e non essere coperti
dall'assicurazione, nella disgraziata ipotesi che ti saltasse per aria la
casa.

DDV


Mardot

unread,
Feb 19, 2012, 12:33:23 PM2/19/12
to
Il 19/02/2012 18.20, DDV ha scritto:

> Non é che non si può, SI DEVE usare un tubo flessibile in metallo (i miei
> sono di rame, ma credo vadano bene anche in acciaio). Ogni fuoco deve avere
> il suo tubo singolo, quindi niente diramazioni a T (per Mardot).

Allora, vediamo di fare un po' di chiarezza:
Dal contatore esterno il gas arriva in casa attraverso un tubo di rame.
Questa tubazione arriva sino a un rubinetto, sezionatore obbligatorio,
da cui parte il tubo per i fornelli/gas.
Il raccordo per i fornelli/gas lo puoi fare utilizzando ancora lo stesso
tubo in rame rivestito (adottando una soluzione duratura, ma non
modulare e scalabile), oppure con tubo in gomma a norma (soluzione meno
duratura, ma scalabile). Per inciso: i tubi da gas specifici per
interno, infatti, sono in gomma, che poi all'esterno abbiano maglie o
armature metalliche puo' essere, ma il tubo e' in gomma. QUelli in rame
rivestiti di plastica gialla, sono per finire sotto traccia, non per
correre all'aria, se poi uno li vuole utilizzare ugualmente lo puo'
fare. Anche io l'ho fatto, ma solo perche' non volevo cambiare la gomma
ogni 5 anni e perche' il tubo non si vede.

Il vantaggio della gomma, pero', e' che se la devi raccordare, sempre
con un raccordo a norma come quello indicato prima, lo puoi fare, senza
problemi.

Il tubo in rame, invece, no.

> Personalmente non mi azzarderei a prendere nessuna iniziativa, ma farei fare
> tutto dall'idraulico. Si lo so, che a volte gli idraulici sono peggio di
> Primula rossa, ma è meglio .- secondo me - essere a norma, che risparmiare
> qualche euro (che non sono certamente centoni) e non essere coperti
> dall'assicurazione, nella disgraziata ipotesi che ti saltasse per aria la
> casa.

Dipende da che cosa ha in casa ora.
Se gli arriva dentro un tubo in rame non puo' evitare di chiamare
l'idraulico, perche' difficilmente avra' l'attrezzatura per raccordare
un tubo di rame.
Se gli arriva un tubo in gomma: no problem (seguendo le indicazioni che
ho dato).

--
Mardot

DDV

unread,
Feb 19, 2012, 12:55:20 PM2/19/12
to

"Mardot" <goolla...@goolla.com> ha scritto nel messaggio
news:jhrbqe$j4d$1...@tdi.cu.mi.it...
> Il 19/02/2012 18.20, DDV ha scritto:

>> Personalmente non mi azzarderei a prendere nessuna iniziativa, ma farei
>> fare
>> tutto dall'idraulico. Si lo so, che a volte gli idraulici sono peggio di
>> Primula rossa, ma č meglio .- secondo me - essere a norma, che
>> risparmiare
>> qualche euro (che non sono certamente centoni) e non essere coperti
>> dall'assicurazione, nella disgraziata ipotesi che ti saltasse per aria la
>> casa.
>
> Dipende da che cosa ha in casa ora.
> Se gli arriva dentro un tubo in rame non puo' evitare di chiamare
> l'idraulico, perche' difficilmente avra' l'attrezzatura per raccordare un
> tubo di rame.
> Se gli arriva un tubo in gomma: no problem (seguendo le indicazioni che ho
> dato).

Cosa vuoi che ti dica... tu sei dott. ing. Io chiamerei comunque
l'idraulico:-)

DDV


Giampaolo Natali

unread,
Feb 19, 2012, 1:37:54 PM2/19/12
to
Una precisazione importante:

se si tratta di elettrodomestici ad incasso il tubo del gas DEVE essere in
acciaio inox rivestito con uno strato di materiale plastico.
Nessuna scadenza di utilizzo e nessuna difficoltà a ricavare la derivazione
per il forno. Giunti a T con passo 1/2" gas (filetto sinistrorso)
sono nella normale dotazione di ferramenta che tratti impianti gas.

Se si tratta di elettrodomestici non da incasso, come mi sembra di capire
sia il caso di Drizzt, allora il tubo in acciaio NON deve essere usato
in quanto lo spostamento degli apparecchi cui è collegato può provocare
l'allentamento dei raccordi e conseguente pericolo di fughe di gas.
In questi casi deve essere usato il tubo in "gomma" che comporta la sua
sostituzione ogni 5 anni anche se, all'apparenza, è ancora perfettamente
integro.

Da ultimo, salvo essere assicurati con compagnie di .......... guano, il
danno verrebbe comunque risarcito anche se venisse riscontrato che il tubo
del gas era "vecchio". Consiglio di controllare che nelle esclusioni
riportate nella polizza non sia contemplata la "colpa grave". Se del caso
....... cambiare
compagnia :-) :-)
Ma ................. che me ne frega se l'assicurazione paga quando sotto le
macerie ci sono rimasto io o un mio famigliare?
Meglio stare dalla parte dei bottoni :-) .-) .-)


--
Giampaolo Natali

giampaol...@alice.it


Garfield_pll

unread,
Feb 19, 2012, 2:02:49 PM2/19/12
to
Il Sun, 19 Feb 2012 18:17:04 +0100, Mardot ha scritto:

> Un raccordo come questo in testa all'attuale tubo che arriva in casa:
> http://img828.imageshack.us/img828/7130/70772.jpg
>
> Due tubetti che si raccordano uno ai fornelli e uno al forno.
>
> E vivi felice.
>
> Tempo necessario: quello per reperire il raccordo (2 euro) dal
> ferramenta.

Perfetto! Bastava pensarci. :-)

Garfield_pll

unread,
Feb 19, 2012, 2:07:52 PM2/19/12
to
Il Sun, 19 Feb 2012 18:20:43 +0100, DDV ha scritto:

> Non é che non si può, SI DEVE usare un tubo flessibile in metallo (i
> miei sono di rame, ma credo vadano bene anche in acciaio).

Un momento! Mi sembra che stiamo facendo confusione.
Il tubo dev'essere sempre di rame da 16 mm nel tratto dal contatore al
rubinetto che di solito hai in cucina. A valle del rubinetto può essere
di gomma (a norma di legge con stampata sopra la data di scadenza) oppure
di metallo flessibile.

Mardot

unread,
Feb 19, 2012, 2:21:48 PM2/19/12
to
Il 19/02/2012 20.07, Garfield_pll ha scritto:

> Il tubo dev'essere sempre di rame da 16 mm nel tratto dal contatore al
> rubinetto che di solito hai in cucina. A valle del rubinetto può essere
> di gomma (a norma di legge con stampata sopra la data di scadenza) oppure
> di metallo flessibile.

ESATTO

--
Mardot

Mardot

unread,
Feb 19, 2012, 2:35:49 PM2/19/12
to
Il 19/02/2012 19.37, Giampaolo Natali ha scritto:

> se si tratta di elettrodomestici ad incasso il tubo del gas DEVE essere in
> acciaio inox rivestito con uno strato di materiale plastico.

E' indifferente inox o rame, rivestiti.

> Nessuna scadenza di utilizzo e nessuna difficoltà a ricavare la derivazione
> per il forno. Giunti a T con passo 1/2" gas (filetto sinistrorso)
> sono nella normale dotazione di ferramenta che tratti impianti gas.

Aspetta...
Se hai una tubazione gia' realizzata con tubo (inox o rame) che va
dritta ai fornelli, classico caso di uno che ha il forno elettrico, e la
devi derivare verso il forno, non e' cosi' banale innestare il giunto a
T sul tubo di rame/inox.

Se la derivazione la devi fare, invece, sul tubo di gomma, come quando
hai solo i fornelli a gas disponibili con la stufa in posa libera (non
incasso) e vuoi aggiungere il forno a gas, allora la cosa e' banale.

Che poi il materiale, in entrambi i casi, sia in dotazione ai ferramenta
e' vero.

> Se si tratta di elettrodomestici non da incasso, come mi sembra di capire
> sia il caso di Drizzt, allora il tubo in acciaio NON deve essere usato
> in quanto lo spostamento degli apparecchi cui è collegato può provocare
> l'allentamento dei raccordi e conseguente pericolo di fughe di gas.

ESATTO

> In questi casi deve essere usato il tubo in "gomma" che comporta la sua
> sostituzione ogni 5 anni anche se, all'apparenza, è ancora perfettamente
> integro.

ESATTO

> Da ultimo, salvo essere assicurati con compagnie di .......... guano, il
> danno verrebbe comunque risarcito anche se venisse riscontrato che il tubo
> del gas era "vecchio". Consiglio di controllare che nelle esclusioni
> riportate nella polizza non sia contemplata la "colpa grave". Se del caso
> ....... cambiare
> compagnia :-) :-)
> Ma ................. che me ne frega se l'assicurazione paga quando sotto le
> macerie ci sono rimasto io o un mio famigliare?
> Meglio stare dalla parte dei bottoni :-) .-) .-)

Non ci voglio pensare, mi friggono i cabasisi solo al pensiero..... :-)

--
Mardot

Garfield_pll

unread,
Feb 19, 2012, 4:25:42 PM2/19/12
to
Il Sun, 19 Feb 2012 20:21:48 +0100, Mardot ha scritto:

> ESATTO

Vedi che quando il gas non è lacrimogeno ci si trova? :-)

Mardot

unread,
Feb 19, 2012, 4:30:29 PM2/19/12
to
Il 19/02/2012 22.25, Garfield_pll ha scritto:
> Il Sun, 19 Feb 2012 20:21:48 +0100, Mardot ha scritto:
>
>> ESATTO
>
> Vedi che quando il gas non è lacrimogeno ci si trova? :-)
>
Belin se ci si trova! E non scordare che mi hai promesso lo Strolghino :-)

--
Mardot

lcr

unread,
Feb 19, 2012, 6:02:25 PM2/19/12
to
Garfield_pll wrote:
> Il Sun, 19 Feb 2012 20:21:48 +0100, Mardot ha scritto:
>
>> ESATTO
>
> Vedi che quando il gas non è lacrimogeno ci si trova? :-)
>

ma chi lo usa? e chi ne è vittima? che palle...

Gianni

unread,
Feb 20, 2012, 1:43:46 AM2/20/12
to
Il Fri, 17 Feb 2012 23:11:54 +0000 (UTC), Garfield_pll
<garfi...@gmail.com> ha scritto:

>Il Fri, 17 Feb 2012 23:55:29 +0100, Drizzt ha scritto:
>
>> Ovvero...
>>
>>
>> Voglio comprarmi il forno. Ebbene si, in casa nuova non ce l'ho ancora e
>> sto andando in crisi da astinenza. Ho BISOGNO di cuocere una torta e due
>> biscottini, senno' sclero.
>> Potrei andare anche domani, tanto ormai i forni si trovano ovunque,
>> ma...mi ruga non poco il forno a corrente, che poi la domenica mattina
>> cuocio il pane e mi tocca aspettare a passare l'aspirapolvere o a fare
>> la lavatrice che poi salta tutto. E poi l'Enel mi sta sulle balle.
>> Quindi pensavo ad un forno a gas. Piu' rottura di balle, che devo fare
>> la traccia nel muro per portare il tubo del gas, ma mi sembra piu'
>> comodo per i consumi.
>
>Il tubo del gas va esterno e non sotto traccia. Non devi spaccare niente,
>solo fissarlo al muro. Poi, casomai, una mano di bianco.
>
>> In conclusione, che mi dite dei forni a gas? Sono tanto peggio di quelli
>> elettrici? O sono uguali?
>
>Sempre avuto forni elettrici, non saprei dirti.

Il tubo del gas PUO' essere installato sotto traccia perché risponda a
certi requisiti: dal punto di attacco sino alla fine deve essere senza
giunzioni (tubo in rame nudo o rivestito); laddove si dovesse rendere
necessaria una giuntura, questa va sistemata sempre sotto traccia ma
protetta in una cassettina ispezionabile.
Ciao

Gianni

unread,
Feb 20, 2012, 1:50:16 AM2/20/12
to
Il Sun, 19 Feb 2012 17:00:09 +0000 (UTC), Garfield_pll
<garfi...@gmail.com> ha scritto:

>Il Sun, 19 Feb 2012 16:51:28 +0100, lcr ha scritto:
>
>> non si può usare un tubo flessibile in metallo? La mia cucina è
>> collegata così e non ha bisogno di essere sostituito regolarmente come
>> quelli in gomma.
>
>Certo che si può, ma come fai? Stacchi il tubo dai fornelli ogni volta
>che vuoi usare il forno? Il problema non è di cosa è fatto il tubo, è che
>devono arrivarne due e occorre per forza un secondo attacco.
Il tratto che collega l'impianto FISSO (sotto traccia) al dispositivo
di utilizzo, può utilizzare il noto tubo in gomma (con la
stampigliatura della norma UNI e va cambiato ogni 3 o 5 anni - non
ricordo), oppure il tubo rivestito in acciaio flessibile. Entrambi
questi due tipi di "raccordo" non possono superare la lunghezza di 2
mt.
Pertanto:
1) dalla prima derivazione fino alla prossimità del dispositivo di
utilizzo: tubo in rame sotto traccia (con eventuali cassette di
ispezione)
2) dalla fine del tubo sotto traccia (quindi appena il tubo fuoriesce
dal muro) sino al dispositivo utilizzatore: tubo in gomma UNI o tubo
rivestito in acciaio flessibile lungo MAX 2 mt.

Ciao

capsicum_pll

unread,
Feb 20, 2012, 1:51:46 AM2/20/12
to

> La cosidetta (almeno dalle mie parti) "cucina economica". C'avevo
> pensato, ma se occupo lo spazio sotto ai fornelli con un forno, poi le
> pentole mi tocca metterle sa Dio dove :-D

p.s. quando ero bambino io la "cucina economica" era questa:
http://www.bachecaannunci.it/adpics/406_stufa_da_368_2C0_kb978.jpg

--
http://www.peperoncinosanremorivieradeifiori.it/ricette.php

lcr

unread,
Feb 20, 2012, 2:03:25 AM2/20/12
to
capsicum_pll wrote:
>
>> La cosidetta (almeno dalle mie parti) "cucina economica". C'avevo
>> pensato, ma se occupo lo spazio sotto ai fornelli con un forno, poi le
>> pentole mi tocca metterle sa Dio dove :-D
>
> p.s. quando ero bambino io la "cucina economica" era questa:
> http://www.bachecaannunci.it/adpics/406_stufa_da_368_2C0_kb978.jpg
>
esatto! quante ne abbiamo buttate via... mi ricordo che aveva le
bacchette per stenderci i panni, pericolosissimo se poi cadevano e
pigliavano fuoco! E aveva pure il boilerino per l'acqua calda.

capsicum_pll

unread,
Feb 20, 2012, 2:07:16 AM2/20/12
to
giusto, il nostro massimo divertimento, per noi bambini, era buttarci
sopra le palline di neve e vedere come correvano impazzite difandosi a
vista d'occhio!

--
http://www.peperoncinosanremorivieradeifiori.it/ricette.php

Giampaolo Natali

unread,
Feb 20, 2012, 2:39:21 AM2/20/12
to
Gianni wrote:
.
> Il tratto che collega l'impianto FISSO (sotto traccia) al dispositivo
> di utilizzo, può utilizzare il noto tubo in gomma (con la
> stampigliatura della norma UNI e va cambiato ogni 3 o 5 anni - non
> ricordo), oppure il tubo rivestito in acciaio flessibile. Entrambi
> questi due tipi di "raccordo" non possono superare la lunghezza di 2
> mt.
> Pertanto:
> 1) dalla prima derivazione fino alla prossimità del dispositivo di
> utilizzo: tubo in rame sotto traccia (con eventuali cassette di
> ispezione)
> 2) dalla fine del tubo sotto traccia (quindi appena il tubo fuoriesce
> dal muro) sino al dispositivo utilizzatore: tubo in gomma UNI o tubo
> rivestito in acciaio flessibile lungo MAX 2 mt.

Questa è la normativa attuale.
Poi vai su e-bay e trovi in commercio tubi in acciaio flessibile di 4 metri
di lunghezza :-) :-)
Alla faccia della normativa.

>
> Ciao



--
Giampaolo Natali

giampaol...@alice.it


PMF

unread,
Feb 20, 2012, 2:44:01 AM2/20/12
to
Gas forever, per me

se poi volessi spendere un botto, ci sono quelli da incasso, a regolazione
elettronica della temperatura e accensione.
Paolo

PMF

unread,
Feb 20, 2012, 2:45:51 AM2/20/12
to
Il 18/02/2012 8.11, capsicum_pll ha scritto:
>>
>
> a casa solo a gas, magari meno precisi ma
ecco, allora non pensavo male!

> ugualmente sfruttabili, una sola pecca: il gas non dispone di arresto
> automatico come l'elettrico.

piccola notazione: OGGI non e' piu' cosi'. i forni a gas sono pure
ventilati (come ricordato da altri), e hanno tutti gli arresti del caso.
per questo, "ora e sempre, gas, gas, GAS!"

Paolo

Desca

unread,
Feb 20, 2012, 2:50:26 AM2/20/12
to
circa 2 anni fa ho preso una smeg da 90 con forno a gas,questa per
l'esattezza:

http://www.freeshop.it/Smeg-Cucina-Sx91gve-90x60-Gas-Ventilato-Forno-Gas-Ventilato-tuttoforno.html?utm_source=bestshopping&utm_medium=productfeed

http://goo.gl/nIXOK

all'epoca il miglior prezzo lo dava mrprice, oggi trovaprezzi dice freeshop

ad ogni modo, devo dire che il forno e' spettacolare. sulla qualita'
generale smeg invece (da quello che leggo mi sa che sono sfigato io, ne
parlano tutti bene...) in 2 anni gia' 2 inconvenienti... insomma non il
massimo, anzi.

capsicum_pll

unread,
Feb 20, 2012, 3:10:34 AM2/20/12
to
mi consenta (cit.) ma il gas non dispone dell'arresto a tempo, non si
può impostare lo stop a tempo, bisogna farlo manualmente, parlo di forni
con i fuochi sopra, non forni da incasso che non conosco.

--
http://www.peperoncinosanremorivieradeifiori.it/ricette.php

capsicum_pll

unread,
Feb 20, 2012, 3:11:59 AM2/20/12
to
Il 20/02/2012 08:50, Desca ha scritto:
> circa 2 anni fa ho preso una smeg da 90 con forno a gas,questa per
> l'esattezza:
>
> http://www.freeshop.it/Smeg-Cucina-Sx91gve-90x60-Gas-Ventilato-Forno-Gas-Ventilato-tuttoforno.html?utm_source=bestshopping&utm_medium=productfeed
>

è la cucina che ho io (4 fuochi) e va benissimo



--
http://www.peperoncinosanremorivieradeifiori.it/ricette.php

PMF

unread,
Feb 20, 2012, 3:15:05 AM2/20/12
to
Il 20/02/2012 9.10, capsicum_pll ha scritto:
>>
> mi consenta (cit.) ma il gas non dispone dell'arresto a tempo, non si può
> impostare lo stop a tempo, bisogna farlo manualmente, parlo di forni con i
> fuochi sopra, non forni da incasso che non conosco.
>
mmhhh... allora, intendi il timer inizio E timer di fine cottura, vero?
ecco, devo dire che per il mercato italiano davvero non lo so. ma per quanto
riguarda l'estero, questo sicuro esiste. nell'89, quando abitavo a Londra,
avevo esattamente una cucina a gas con doppio timer, accensione e spegnimento.

Paolo

lcr

unread,
Feb 20, 2012, 3:17:42 AM2/20/12
to
il Rational a gas ha tutto ciò e anche molto di più.

capsicum_pll

unread,
Feb 20, 2012, 3:21:50 AM2/20/12
to
scusa luigi ma le rational sono cucine professionali!

--
http://www.peperoncinosanremorivieradeifiori.it/ricette.php

PMF

unread,
Feb 20, 2012, 3:47:50 AM2/20/12
to
Il 20/02/2012 9.21, capsicum_pll ha scritto:
>>
>> il Rational a gas ha tutto ciò e anche molto di più.
>
> scusa luigi ma le rational sono cucine professionali!
>

rimaniamo sulle casalinghe. io farei cosi': nel triangolo
modena-reggio-guastalla c'e' un distretto industriale di aziende che
producono, anche con marchi terzi, cucine di tutti i tipi.
io sfrucuglierei i loro siti, per valutare la tipologia e il
funzionamento dei forni che il ns. amico cerca.
I primi nomi che mi vengono in mente sono Glem gas, Tecnogas, Smeg, Terim

Paolo

lcr

unread,
Feb 20, 2012, 4:32:29 AM2/20/12
to
capsicum_pll wrote:

>> il Rational a gas ha tutto ciò e anche molto di più.
>
> scusa luigi ma le rational sono cucine professionali!
>
So di gente che ce l'ha in casa, magari hanno anche una Molteni, alla
fine basta cacciare il grano...

Cordy

unread,
Feb 20, 2012, 5:31:57 AM2/20/12
to
Il 17/02/2012 23:55, Drizzt ha scritto:
> ma...mi ruga non poco il forno a corrente, che poi la domenica mattina
> cuocio il pane e mi tocca aspettare a passare l'aspirapolvere o a fare
> la lavatrice che poi salta tutto.


Uhm. Mettiamo in chiaro alcuni dettagli.

1. "Salta la luce". Se hai un contratto da 3 kW, si. Adeguando potenza
contrattuale (4,5 o 6?) ed impianto elettrico (per evitare scatti
indesiderati o, peggio!, incendi), risolvi il problema. E sul mercato
libero oggi paghi molto poco l'aumento di potenza. Pensaci. Specie se
hai anche la lavastoviglie, diventa una considerazione da fare.

2. Costo del consumo. In Italia, il kWh prodotto dal gas costa meno del
kWh prodotto dall'energia elettrica di rete (a meno di avere pannelli
solari). MA è anche vero che l'efficienza energetica di un forno
elettrico, a pari costo ed ingombro è decisamente maggiore. Alla fine,
il vantaggio c'è ancora, ma è meno di quanto si possa pensare di primo
acchito.

3. Prestazioni "di cucina". A meno di andare su prodotti davvero
"particolari", a mio modo di vedere non c'è storia. L'elettrico è di
gran lunga meglio.

Alcune considerazioni finali e pratiche...
a) non prendere in considerazione prodotti "low cost". Prendi il valium
contro le crisi di astinenza, ma aspetta di avere i soldi per prenderti
un forno *serio*, sia esso elettrico od a gas.
b) noi nel 1999 abbiamo comperato un modello top di gamma (allora) della
Miele. 3 vassoi, carrello estraibile, leccarde anti-macchia, luci
alogene, n-mila programmi di cottura, 6 diverse resistenze sei... grill,
girarrosto, sensore termometrico a spillone, triplo vetro, coibentazione
perfetta, sportello smontabile, programmatore elettronico, catalizzatore
fumi e chi più ne ha più ne metta. Beh... il forno funziona ancora
perfettamente. Noi lo usiamo regolarmente (in casa non entra pane, lo
facciamo col forno, una volta ogni due giorni). I consumi sono
trascurabili. Nel senso: forse 5-10 euro a bimestre.
Impossibile? no. Basta che il forno sia ben isolato. In 12 anni, credo
di essermi ampiamente ripagato l'investimento iniziale. A memoria
costava sui 4 milioni di lire, ma mi hanno scontato qualcosa (bontà loro!).
Mai un guasto. Nonostante un trasloco in fai da te (mmm... o forse
proprio per questo???).

Un forno a gas ti obbligherà (per legge) ad aprire un foro CONSISTENTE
d'aerazione nella parete. Con ulteriore aumento delle spese di
riscaldamento. Alla fine, economicamente non è poi così tanto
conveniente. E non penso che possa avere 6 bruciatori diversi...

http://tinyurl.com/7eggh9d

;)

seppX

unread,
Feb 20, 2012, 6:08:11 AM2/20/12
to
Cordy ha scritto:

.. cuttone totale

Analisi molto interessante. In effetti io, avendo quasi sempre usato forni
elettrici (tranne una volta, in una cucina dove ho dato una mano a
preparare
una cena per 130 persone, un forno professionale stravecchio, niente di
che,
ma abbiamo cotto una decina di teglie di lasagne al forno
contemporaneamente),
ho sempre pensato che quello a gas fosse migliore, pero' in effetti mi fai
pensare.
Da aggiungere pero' che un forno a gas, anche il piu' piccolo, sviluppa,
se
non sbaglio, qualcosa come 6 kW, contro i 2 o poco piu' di uno elettrico.
Il
vantaggio della maggior potenza lo hai nella cottura di piu' pietanze
contemporaneamente e nel raggiungimento, e mantenimento, della temperatura
di
esercizio.
Per alcuni impasti (es. pizza) la maggior potenza da' degli indubbi
vantaggi.


--

questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it


Cordy

unread,
Feb 20, 2012, 6:53:00 AM2/20/12
to
Il 20/02/2012 12:08, seppX ha scritto:
> Analisi molto interessante. In effetti io, avendo quasi sempre usato forni
> elettrici (tranne una volta, in una cucina dove ho dato una mano a
> preparare
> una cena per 130 persone, un forno professionale stravecchio, niente di
> che,
> ma abbiamo cotto una decina di teglie di lasagne al forno
> contemporaneamente),
> ho sempre pensato che quello a gas fosse migliore, pero' in effetti mi fai
> pensare.

Desidero ri-precisare che quanto ho scritto vale per forni "consumer",
cioè per uso domestico e non professionale. Giusto per capirsi.
E sempre per intendersi al meglio, le mie considerazioni sono svolte "a
parità di prezzo". Cioè comparando un forno da 2.000 euro elettrico con
uno da 2.000 euro a gas. E comunque senza prendere in considerazione i
prodotti al di sotto di una fascia minima di prezzo, direi intorno ai
1.500-2.000 euro (ma non sono aggiornato sui prezzi). Insomma, non il
forno che viene "regalato" con la cucina componibile da 2.999 euro...

> Da aggiungere pero' che un forno a gas, anche il piu' piccolo, sviluppa,
> se
> non sbaglio, qualcosa come 6 kW, contro i 2 o poco piu' di uno elettrico.

C'è forno e forno. Il mio ha un dato di "targa" di 3,6 kW. Che sono il
consumo massimo possibile. Io, pur avendo un contratto da 3 kW, non ho
il distacco per il superamento della potenza massima, anche se ci sono
luci accese, tv, radio, pc, ecc. Diciamo che il "firmware" del forno (i
programmi scritti nella sua memoria elettronica) probabilmente tiene
conto dei tempi di tolleranza impostati nel contatore elettronico.

> Il
> vantaggio della maggior potenza lo hai nella cottura di piu' pietanze
> contemporaneamente e nel raggiungimento, e mantenimento, della temperatura
> di
> esercizio.
> Per alcuni impasti (es. pizza) la maggior potenza da' degli indubbi
> vantaggi.

Noi ci cuociamo il pane... oltre alla pizza. Di solito tre teglie di
pagnotte alla volta. Forno stipato, insomma.

Il forno in questione ha due resistenze (di grill) interne al vano
cottura (in alto), una dietro la ventola, una sotto la base, una per
parte ai lati. Per un totale di 5 o 6 diversi punti di calore (a seconda
di come consideriamo i due grill). Che vengono utilizzati in modo assai
variegato, usando alcune sonde termometriche interne e la sonda per gli
arrosti (opzionale). A seconda del programma di cottura avremo calore
intenso, ventilato, concentrato in basso, in alto, ecc. ecc.
Non so come sono i forni miele adesso (il link ve l'ho messo), ma questo
che ho io, si comporta egregiamente.
Ha sostituito un dignitoso White Westinghouse che era presente nella
cucina Schiffini, quando la comprammo (1988). Cambiare forno e vedere
calare sensibilmente le bollette della luce è stato tutt'uno. Anzi: è
capitato di essere assenti per ferie e non notare differenze
significative nei consumi. Come detto, sui 5-10 euro a bimestre.

... ach, qvesti tedesken! :)

Mardot

unread,
Feb 20, 2012, 7:31:34 AM2/20/12
to
Il 20/02/2012 12.53, Cordy ha scritto:

> Desidero ri-precisare che quanto ho scritto vale per forni "consumer",
> cioč per uso domestico e non professionale.

Ok, ma tu hai detto prima che a suo tempi avevi speso 4 MILIONI di
vecchie lire per il tuo Miele, che non era certo (e non lo e' tuttora)
un prezzo da "consumer".

Pensa a cosa potresti comperarti attualmente con la stessa somma,
opportunamente attualizzata e revisionata. E in tal caso, il gas
diventerebbe ancor piu' migliore dell'elettrico. Piu' si va su e piu' il
confronto va a vantaggio del gas.

--
Mardot

Cordy

unread,
Feb 20, 2012, 8:50:54 AM2/20/12
to
Il 20/02/2012 13:31, Mardot ha scritto:
> Il 20/02/2012 12.53, Cordy ha scritto:
>
>> Desidero ri-precisare che quanto ho scritto vale per forni "consumer",
>> cioč per uso domestico e non professionale.
>
> Ok, ma tu hai detto prima che a suo tempi avevi speso 4 MILIONI di
> vecchie lire per il tuo Miele, che non era certo (e non lo e' tuttora)
> un prezzo da "consumer".

Beh, scrivendo "consumer" pensavo ad un tipo di prodotto e distribuzione
(soprattutto, SERVIZIO POST VENDITA), piů che ad una fascia di prezzo.
Immagino che i prodotti per cucine professionali siano un po' piů
grandi, con un'assistenza mediamente piů veloce e che garantisca ricambi
piů a lungo. In fondo si passa da "bene semi-durevole" a "investimento"
tout court.

>
> Pensa a cosa potresti comperarti attualmente con la stessa somma,
> opportunamente attualizzata e revisionata. E in tal caso, il gas
> diventerebbe ancor piu' migliore dell'elettrico. Piu' si va su e piu' il
> confronto va a vantaggio del gas.
>

http://www.kelkoo.it/ssc-100288323-forni-incasso-miele.html

Direi che i prezzi variano da poco piů di 700 a poco meno di 4.000 euro.
Immagino che i modelli "ICE" da quasi 3.700 euro abbiano poco da
invidiare al mio forno...

Tu dici che con 700 euro mi prendo un SIGNOR forno a gas? Non ne ho
idea, probabilmente hai ragione. Perň dovrei comunque sfondare mezza
parete della cucina, aumentare di tanto le spese di riscaldamento e
sentirmi meno sicuro.
Ed anche con un forno a gas da 50.000 euro questi problemi rimangono.

Tutta qui, la mia analisi. Che se non altro, ha rispettato il titolo
dell'argomento... :)

PMF

unread,
Feb 20, 2012, 8:56:00 AM2/20/12
to
Il 20/02/2012 14.50, Cordy ha scritto:
>
>
> Tu dici che con 700 euro mi prendo un SIGNOR forno a gas? Non ne ho idea,
> probabilmente hai ragione. Però dovrei comunque sfondare mezza parete della
> cucina, aumentare di tanto le spese di riscaldamento e sentirmi meno sicuro.

Direi che e' gia' una onesta somma per onesto prodotto, sia per forno a gas
che per forno elettrico.
le considerazioni su installazione, impianto conduttura gas, ecc.,
ovviamente, vanno valutate in situ, per ogni specifica cucina.
giustamente, a volte si deve scegliere il secondo o terzo preferito,
perche' le condizioni al contorno non rendono possibile il top.
Ma questo e' parte della vita normale di casa, va oltre la preferenza
specifica o le abitudini.

Paolo

Mardot

unread,
Feb 20, 2012, 9:02:41 AM2/20/12
to
Il 20/02/2012 14.50, Cordy ha scritto:

> http://www.kelkoo.it/ssc-100288323-forni-incasso-miele.html
>
> Direi che i prezzi variano da poco più di 700 a poco meno di 4.000 euro.
> Immagino che i modelli "ICE" da quasi 3.700 euro abbiano poco da
> invidiare al mio forno...
>
> Tu dici che con 700 euro mi prendo un SIGNOR forno a gas?

Tanto quanto il Miele da 700 e' un SIGNOR forno elettrico....

> Non ne ho
> idea, probabilmente hai ragione. Però dovrei comunque sfondare mezza
> parete della cucina, aumentare di tanto le spese di riscaldamento e
> sentirmi meno sicuro.
> Ed anche con un forno a gas da 50.000 euro questi problemi rimangono.

E' certamente una scelta che converrebbe fare all'inizio quando si
ritruttura/costruisce ex novo.

Tuttavia non capisco perche' dovresti sfondare mezza cucina, il gas ai
fornelli non ci arriva gia'?

--
Mardot

lcr

unread,
Feb 20, 2012, 9:05:13 AM2/20/12
to
Cordy wrote:

> Tu dici che con 700 euro mi prendo un SIGNOR forno a gas? Non ne ho
> idea, probabilmente hai ragione. Però dovrei comunque sfondare mezza
> parete della cucina, aumentare di tanto le spese di riscaldamento e
> sentirmi meno sicuro.
> Ed anche con un forno a gas da 50.000 euro questi problemi rimangono.


Ne bastano 10.000 per il Rational da 6 teglie, che è il più piccolo e
c'è anche a gas, oltre che elettrico: fa un iradiddio di cose, non è che
sia 'intelligente' come dicono loro ma sicuramente ha una programmazione
molto valida e cuoce veramente bene.

Cordy

unread,
Feb 20, 2012, 10:04:42 AM2/20/12
to
Il 20/02/2012 15:02, Mardot ha scritto:
> Tuttavia non capisco perche' dovresti sfondare mezza cucina, il gas ai
> fornelli non ci arriva gia'?

Aumentando la potenza installata di almeno 6 kW (questa la potenza di un
forno a gas) occorre predisporre un condotto di scarico (in alto) ed una
presa aria comburente (in basso) di adeguata sezione, se il forno è a
gas. A memoria, un foro del 24 almeno. Comunque, basta consultare le
istruzioni del forno, per avere lumi al riguardo.

Mardot

unread,
Feb 20, 2012, 11:09:19 AM2/20/12
to
CHe io sappia le due prese d'aria (aerazione e ventilazione) sono
obbligatorie anche solo per i fornelli (UNI CIG 7129/2008) con diametro
sez. pari a 10cm. Io non mi sono posto il problema e l'ho realizzate
durante la costruzione.

A quel punto, eventualmente, devi allargarle.

--
Mardot

DDV

unread,
Feb 20, 2012, 12:54:49 PM2/20/12
to

"Mardot" <goolla...@goolla.com> ha scritto nel messaggio
news:jhtr9s$c0v$1...@tdi.cu.mi.it...

> CHe io sappia le due prese d'aria (aerazione e ventilazione) sono
> obbligatorie anche solo per i fornelli (UNI CIG 7129/2008) con diametro
> sez. pari a 10cm. Io non mi sono posto il problema e l'ho realizzate
> durante la costruzione.

Una domanda: conosci forse il testo della legge riguardante nello specifico
i fornelli a gas (no forno)?
E' possibile che prima del 2008 bastasse una sola presa d'aria?
Ho cercato il testo, ma non sono riuscita a trovarlo. Pare si debba comprare
il libro...
Sono io che sono imbranata o è vero?
Grassie.

DDV


Mardot

unread,
Feb 20, 2012, 3:57:37 PM2/20/12
to
Il 20/02/2012 18:54, DDV ha scritto:

> Una domanda: conosci forse il testo della legge riguardante nello specifico
> i fornelli a gas (no forno)?

Potrei recuperarlo, ora non ce l'ho sotto mano.

> E' possibile che prima del 2008 bastasse una sola presa d'aria?

Si', e' possibile, ma onestamente non saprei ne' confermarlo ne' smentirlo.

> Ho cercato il testo, ma non sono riuscita a trovarlo. Pare si debba comprare
> il libro...
> Sono io che sono imbranata o è vero?

No no, non sei imbra. Il fatto e' che ostacolare la circolazione di
queste informazioni e' la prima cosa da fare da parte di chi lavora in
questo campo, cosi' ogni cosa, anche le piu' misere cagate, te le
possono far piovere dal cielo, a peso d'oro...

Cordy

unread,
Feb 21, 2012, 3:02:20 AM2/21/12
to
Il 20/02/2012 21:57, Mardot ha scritto:
> Il 20/02/2012 18:54, DDV ha scritto:
>
>> Una domanda: conosci forse il testo della legge riguardante nello
>> specifico
>> i fornelli a gas (no forno)?
>
> Potrei recuperarlo, ora non ce l'ho sotto mano.

La legge (giustamente) rimanda alle norme tecniche di buona esecuzione.

>
>> E' possibile che prima del 2008 bastasse una sola presa d'aria?
>
> Si', e' possibile, ma onestamente non saprei ne' confermarlo ne' smentirlo.

So che le CIG sono cambiate (mediamente vengono revisionate ogni 4
anni), ma non sono in grado di dirti in che senso.

>
>> Ho cercato il testo, ma non sono riuscita a trovarlo. Pare si debba
>> comprare
>> il libro...
>> Sono io che sono imbranata o è vero?
>
> No no, non sei imbra. Il fatto e' che ostacolare la circolazione di
> queste informazioni e' la prima cosa da fare da parte di chi lavora in
> questo campo, cosi' ogni cosa, anche le piu' misere cagate, te le
> possono far piovere dal cielo, a peso d'oro...

Mmmm... beh, il punto è diverso. DOVRAI chiamare un installatore
termotecnico qualificato ed iscritto all'apposito registro nelle locale
CCIAA (camera di commercio). Che DOVRA' stilare un progetto scritto,
revisionare, se necessario, l'intero impianto del gas (ad esempio, ora
sono obbligatori tubi e maniglie delle valvole di colore GIALLO),
rilasciare apposito documento a te (certificazione di conformità) e
depositarne copia in cciaa e/o comune, secondo le regole in vigore in loco.
Fra le previsioni di progetto, vi sono i fori d'aerazione. Quindi è
perfettamente inutile avere "il libro" (=il testo della norma), perché
nella situazione concreta della tua cucina non è la norma a fare testo,
ma il progetto dell'installatore, che (se è bravo) non tiene conto
soltanto della sezione minima, ma di tutte le prescrizioni delle norme
applicabili nella concreta situazione locale.
Cioè che ti posso dire è che nella mia cucina, per un semplice fornello
"rapido" (=4,5 kW) ho dovuto ricavare un foro da 25 cm di diametro in
basso ed uno in alto. Non oso immaginare con un forno a gas...

PMF

unread,
Feb 21, 2012, 3:14:55 AM2/21/12
to
Il 20/02/2012 21.57, Mardot ha scritto:
>
>> Ho cercato il testo, ma non sono riuscita a trovarlo. Pare si debba comprare
>> il libro...
>> Sono io che sono imbranata o è vero?
>
> No no, non sei imbra. Il fatto e' che ostacolare la circolazione di queste
> informazioni e' la prima cosa da fare da parte di chi lavora in questo
> campo, cosi' ogni cosa, anche le piu' misere cagate, te le possono far
> piovere dal cielo, a peso d'oro...

No, non c'e' solo questo
Purtroppo, e non e' l'unico caso, ogni provincia, ASL, comando dei VVFF
che deve applicare le normative tecniche, tende a farlo alla maniera della
repubblica autonoma.
Quindi davvero e' possibile che luoghi diversi applichino la cosa in
maniera diversa.
Esempio tipico: "avevo gia' un buco nel muro. devo allargarlo per
adeguarmi alla nuova normativa?"
le persone normali pensano: "si, e' ovvio."
la burocrazia no, e invece di funzionare con la logica di una persona
normale, comincia a "interpretare". nella maniera piu' diversa possibile
nelle varie localita'.

Paolo

Mardot

unread,
Feb 21, 2012, 3:29:08 AM2/21/12
to
Il 21/02/2012 9.02, Cordy ha scritto:

> Mmmm... beh, il punto è diverso.

No no il punto e' proprio quello che ho detto, perche' piu' le
informazioni sono inaccessibili e meglio e' per i professionisti. Te lo
dico a ragion veduta, visto che ho la moglie che lavora per una grossa
azienda che rifornisce idraulici e imprese civili.

> DOVRAI chiamare un installatore
> termotecnico qualificato ed iscritto all'apposito registro nelle locale
> CCIAA (camera di commercio). Che DOVRA' stilare un progetto scritto,
> revisionare, se necessario, l'intero impianto del gas (ad esempio, ora
> sono obbligatori tubi e maniglie delle valvole di colore GIALLO),
> rilasciare apposito documento a te (certificazione di conformità) e
> depositarne copia in cciaa e/o comune, secondo le regole in vigore in loco.
> Fra le previsioni di progetto, vi sono i fori d'aerazione. Quindi è
> perfettamente inutile avere "il libro" (=il testo della norma), perché
> nella situazione concreta della tua cucina non è la norma a fare testo,
> ma il progetto dell'installatore, che (se è bravo) non tiene conto
> soltanto della sezione minima, ma di tutte le prescrizioni delle norme
> applicabili nella concreta situazione locale.
> Cioè che ti posso dire è che nella mia cucina, per un semplice fornello
> "rapido" (=4,5 kW) ho dovuto ricavare un foro da 25 cm di diametro in
> basso ed uno in alto. Non oso immaginare con un forno a gas...

Tutto vero, nonostante cio' il testo della norma e' utile eccome, sia
per verificare che gli adempimenti scelti dal tecnico siano esatti, sia
per verificare che non faccia passare per obbligatorie certe opere che
obbligatorie non sono. Soprattutto in campi tecnici come questo, dove ci
sono delle differenze tra regione e regione, e pure tra comune e comune
in base a interpretazioni personali che spesso lasciano il tempo che trovano

--
Mardot

enociccio

unread,
Feb 21, 2012, 6:04:20 AM2/21/12
to
Scriveva Drizzt domenica, 19/02/2012:

> Tu non sei in casa, gli hai aperto e poi te ne sei andato "perche' mi
> aspettano al lavoro".
> Finisce il lavoro.
> Se ne va.
> Non ti chiama perche' 20 centesimi di telefonata sono tanti.
> Si decide a chiamarti dopo due-tre mesi. Ti dice che ti manda la fattura e ti
> chiede i dati per l'intestazione.
> Passa qualche mese, e forse ti arriva la fattura. Del resto e' troppo
> impegnato col lavoro per star dietro a 'ste sottigliezze.
> Lo chiami e gli dici che se passa gli dai i suoi soldi. Dopo un anno non e'
> ancora passato a ritirarli. Dopo due si e' ormai dimenticato di dover
> passare. Problema risolto.
>

>> Se lo chiami, un idraulico, ti fa il lavoro in meno di una settimana.
> Anche in un giorno, secondo me. Il problema e' capire il giorno di che anno.
> Diciamo che lo chiamo oggi. Riuscira' a trovare il tempo in un paio d'anni? O
> tre? Io uno lo sto ancora aspettando per un lavoro in casa da...5 anni, piu'
> o meno. Nel frattempo ho cambiato casa e non gliel'ho mica detto, continuo a
> sentirlo dire "appena posso passo" e rido.

Forse perchè il tuo idraulico conosce i tuoi metodi di pagamento!

--
Enociccio
www.parenti.com


Cordy

unread,
Feb 21, 2012, 6:09:41 AM2/21/12
to
Il 21/02/2012 09:29, Mardot ha scritto:

> Tutto vero, nonostante cio' il testo della norma e' utile eccome, sia
> per verificare che gli adempimenti scelti dal tecnico siano esatti, sia
> per verificare che non faccia passare per obbligatorie certe opere che
> obbligatorie non sono. Soprattutto in campi tecnici come questo, dove ci
> sono delle differenze tra regione e regione, e pure tra comune e comune
> in base a interpretazioni personali che spesso lasciano il tempo che
> trovano
>

Tutto esatto, salvo un dettaglio. Il testo della norma ti sarà utile nel
senso che descrivi così bene per DEFENESTRARE (e non certo contestare
l'operato de) il tecnico.
E' infatti evidente che chi ci mette la firma è lui. Quindi, in caso di
problemi, ne risponde.

Minimo e logico che si tuteli come meglio riterrà opportuno (anche oltre
il minimo prescritto dalla norma).

Minimo e logico che anche tu ti tuteli, scegliendo l'installatore non in
base ad una tua interpretazione di norme che comunque non sei in grado
d'interpretare (forse, non so che mestiere fai), ma sulla base di tue
prudenziali valutazioni.
Che possono andare da un criterio puramente economico ad un criterio di
"massima tutela tecnica". IO ho scelto il tecnico che mi ha sottoposto
un progetto intermedio fra il buttar via tutto ed il tenere tutto. Ma
ognuno poi si regola come crede. Basta che non si metta a fare il
termotecnico senza averne la formazione. Il risultato è...
potenzialmente intossicante od esplosivo! E quindi coinvolge i nostri
cari ma anche i vicini.

Insomma: a tutelarti dagli abusi dei tecnici dovrebbe essere il mercato,
non una tua lettura delle norme. Per quanto tu possa essere bravo.

enociccio

unread,
Feb 21, 2012, 6:20:05 AM2/21/12
to
Il 20/02/2012, Giampaolo Natali ha detto :
> Gianni wrote:
> .
>> Il tratto che collega l'impianto FISSO (sotto traccia) al dispositivo
>> di utilizzo, può utilizzare il noto tubo in gomma (con la
>> stampigliatura della norma UNI e va cambiato ogni 3 o 5 anni - non
>> ricordo), oppure il tubo rivestito in acciaio flessibile. Entrambi
>> questi due tipi di "raccordo" non possono superare la lunghezza di 2
>> mt.
>> Pertanto:
>> 1) dalla prima derivazione fino alla prossimità del dispositivo di
>> utilizzo: tubo in rame sotto traccia (con eventuali cassette di
>> ispezione)
>> 2) dalla fine del tubo sotto traccia (quindi appena il tubo fuoriesce
>> dal muro) sino al dispositivo utilizzatore: tubo in gomma UNI o tubo
>> rivestito in acciaio flessibile lungo MAX 2 mt.
>
> Questa è la normativa attuale.
> Poi vai su e-bay e trovi in commercio tubi in acciaio flessibile di 4 metri
> di lunghezza :-) :-)
> Alla faccia della normativa.
>
>>
>> Ciao

Tubi per gas "sotto traccia" sono poco a norma! Comunque! ;-)

--
Enociccio
www.parenti.com


Mardot

unread,
Feb 21, 2012, 6:57:50 AM2/21/12
to
Il 21/02/2012 12.09, Cordy ha scritto:

> Tutto esatto, salvo un dettaglio. Il testo della norma ti sarà utile nel
> senso che descrivi così bene per DEFENESTRARE (e non certo contestare
> l'operato de) il tecnico.
> E' infatti evidente che chi ci mette la firma è lui. Quindi, in caso di
> problemi, ne risponde.

In questi casi PRIMA concordi cosa il tecnico deve fare, POI lui lo fa.
Quindi non serve defenestrare o contestare.

> Minimo e logico che si tuteli come meglio riterrà opportuno (anche oltre
> il minimo prescritto dalla norma).

Chi opera in qualita' e a norma non deve tutelarsi, deve applicare la
norma. Il tutto senza esimersi da consigliare il cliente su eventuali
precauzioni aggiuntive, senza farle passare come azioni previste dalla
norma, questo intendevo.

> Minimo e logico che anche tu ti tuteli, scegliendo l'installatore non in
> base ad una tua interpretazione di norme che comunque non sei in grado
> d'interpretare (forse, non so che mestiere fai), ma sulla base di tue
> prudenziali valutazioni.

Sono Ing. e mi sono progettato e firmato sia l'impianto elettrico che
quello idraulico/sanitario ;-)

> Insomma: a tutelarti dagli abusi dei tecnici dovrebbe essere il mercato,
> non una tua lettura delle norme. Per quanto tu possa essere bravo.

Invece adoro leggere la norma e vedere come il tecnico ha operato.....
(deformazione professionale, anche)

:-)

--
Mardot

Giampaolo Natali

unread,
Feb 21, 2012, 8:05:29 AM2/21/12
to
Sbagliato.

Tubo rigito in rame in unico pezzo o con giunti saldati a ottone/castolyt o
crimpati possono anche essere sottotraccia
rispettando tranquillamente le norme vigenti.


--
Giampaolo Natali

giampaol...@alice.it


PMF

unread,
Feb 21, 2012, 8:12:14 AM2/21/12
to
Il 21/02/2012 14.05, Giampaolo Natali ha scritto:
>>
>> Tubi per gas "sotto traccia" sono poco a norma! Comunque! ;-)
>
> Sbagliato.
>
> Tubo rigito in rame in unico pezzo o con giunti saldati a ottone/castolyt o
> crimpati possono anche essere sottotraccia
> rispettando tranquillamente le norme vigenti.
>
Confermo, concordo. l'accendiamo

Paolo

DDV

unread,
Feb 21, 2012, 8:24:06 AM2/21/12
to

"Cordy" <stefano...@tiscali.it> ha scritto nel messaggio
news:4f434f8d$0$6835$5fc...@news.tiscali.it...

> Mmmm... beh, il punto è diverso. DOVRAI chiamare un installatore
> termotecnico qualificato ed iscritto all'apposito registro nelle locale
> CCIAA (camera di commercio). Che DOVRA' stilare un progetto scritto,
> revisionare, se necessario, l'intero impianto del gas (ad esempio, ora
> sono obbligatori tubi e maniglie delle valvole di colore GIALLO),
> rilasciare apposito documento a te (certificazione di conformità) e
> depositarne copia in cciaa e/o comune, secondo le regole in vigore in
> loco.
> Fra le previsioni di progetto, vi sono i fori d'aerazione. Quindi è
> perfettamente inutile avere "il libro" (=il testo della norma), perché
> nella situazione concreta della tua cucina non è la norma a fare testo, ma
> il progetto dell'installatore, che (se è bravo) non tiene conto soltanto
> della sezione minima, ma di tutte le prescrizioni delle norme applicabili
> nella concreta situazione locale.
> Cioè che ti posso dire è che nella mia cucina, per un semplice fornello
> "rapido" (=4,5 kW) ho dovuto ricavare un foro da 25 cm di diametro in
> basso ed uno in alto. Non oso immaginare con un forno a gas...

Io parlavo di impianti già esistenti: tutti i lavori che ho fatto sinora
hanno ottemperato a tutte le regole del ca°°o che devono essere applicate
per dar da mangiare a un mucchio di "esperti". Quando ho ristrutturato casa
nel 1995 mi sono trovata con due architetti (progettisti e direttori dei
lavori) un geometra (titolare dell'impresa di "costruzioni") un ex pizzaiolo
e un marocchino che costituivano l'impresa, e dopo tanti anni continua ad
uscirmi spontanea dal cuore un'invocazione: che il signore li fulmini!
Elettricista e idraulico sono andati meglio (non facevano parte dell'
"impresa"), ma suppongo che nel frattempo le leggi siano cambiate un bel
po'. Infatti un buco unico in cucina di circa 25 cm di diametro - in basso -
praticamente dietro ad un termosifone.

DDV


Giampaolo Natali

unread,
Feb 21, 2012, 11:16:22 AM2/21/12
to
DDV wrote:
> "Cordy" <stefano...@tiscali.it> ha scritto nel messaggio
> news:4f434f8d$0$6835$5fc...@news.tiscali.it...
>
>> Mmmm... beh, il punto è diverso. DOVRAI chiamare un installatore
>> termotecnico qualificato ed iscritto all'apposito registro nelle
>> locale CCIAA (camera di commercio).

[cut]

> Io parlavo di impianti già esistenti: tutti i lavori che ho fatto
> sinora hanno ottemperato a tutte le regole del ca°°o che devono
> essere applicate per dar da mangiare a un mucchio di "esperti".
> Quando ho ristrutturato casa nel 1995 mi sono trovata con due
> architetti (progettisti e direttori dei lavori) un geometra (titolare
> dell'impresa di "costruzioni") un ex pizzaiolo e un marocchino che
> costituivano l'impresa, e dopo tanti anni continua ad uscirmi
> spontanea dal cuore un'invocazione: che il signore li fulmini!
> Elettricista e idraulico sono andati meglio (non facevano parte dell'
> "impresa"), ma suppongo che nel frattempo le leggi siano cambiate un
> bel po'. Infatti un buco unico in cucina di circa 25 cm di diametro -
> in basso - praticamente dietro ad un termosifone.
> DDV

Sono 490 cm2 di superficie.
Sufficienti per un fornello e/o caldaia pari a 50.000 calorie !!!
Naturalmente la superficie in questione è stata poi ridotta adeguatamente
da:
- struttura della griglia posta a protezione di acqua e insetti
- tappo che ha trasformato il foro in questione in un bellissimo foro cieco
come fanno di solito il 90% degli italiani :-) :-) :-)

A prescindere, il gas CO (monossido di carbonio) oppure CO2 (anidride
carbonica) sono più pesanti dell'aria
quindi sta bene il foro in basso. E' pur vero che il metano è più leggero
dell'aria quindi ci vorrebbe anche il secondo foro in alto.
Ma è anche vero che il metano "puzza" per cui una eventuale fuga si farebbe
sentire.



Ciao
--
Giampaolo Natali

giampaol...@alice.it


DDV

unread,
Feb 21, 2012, 1:49:05 PM2/21/12
to

"Giampaolo Natali" <nata...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:9qhuas...@mid.individual.net...

> Sono 490 cm2 di superficie.
> Sufficienti per un fornello e/o caldaia pari a 50.000 calorie !!!
> Naturalmente la superficie in questione è stata poi ridotta adeguatamente
> da:
> - struttura della griglia posta a protezione di acqua e insetti
> - tappo che ha trasformato il foro in questione in un bellissimo foro
> cieco come fanno di solito il 90% degli italiani :-) :-) :-)

Pardon, ho detto kazzaten!
Credo che il buco sia più piccolo, ma il tappo non c'è (e quando c'è vento,
quindi quasi sempre da noi, si sente eccome).

> A prescindere, il gas CO (monossido di carbonio) oppure CO2 (anidride
> carbonica) sono più pesanti dell'aria
> quindi sta bene il foro in basso. E' pur vero che il metano è più leggero
> dell'aria quindi ci vorrebbe anche il secondo foro in alto.
> Ma è anche vero che il metano "puzza" per cui una eventuale fuga si
> farebbe sentire.

Ho capito, ma non hai risposto alla mia domanda: il "buco" risale al 1995. A
quei tempi ne bastava uno o no? E cosa dice la legge adesso? Ce ne vogliono
due? Tanto per saperlo eh, che se non mi costringono con la forza, un altro
buco non ce lo faccio aggiungere manco morta!

DDV



Garfield_pll

unread,
Feb 21, 2012, 3:53:08 PM2/21/12
to
Il Tue, 21 Feb 2012 14:12:14 +0100, PMF ha scritto:

> Confermo, concordo. l'accendiamo

Non scoppia? :-O

--

Garfield_pll
Groucho, Margot e Oona

http://tinyurl.com/3cyogdu

"Al difuori del cane il libro è il miglior amico dell'uomo.
Al didentro del cane c'è troppo buio per leggere." (Groucho Marx)

Garfield_pll

unread,
Feb 21, 2012, 4:03:43 PM2/21/12
to
Il Tue, 21 Feb 2012 09:14:55 +0100, PMF ha scritto:

> No, non c'e' solo questo
> Purtroppo, e non e' l'unico caso, ogni provincia, ASL, comando dei
> VVFF
> che deve applicare le normative tecniche, tende a farlo alla maniera
> della repubblica autonoma.
> Quindi davvero e' possibile che luoghi diversi applichino la cosa in
> maniera diversa.

Verissimo! E credo anche di sapere il perchè.
Anni fa, sostituendo la caldaia, ho scoperto che lo scarico dei fumi non
era a norma (canna fumaria troppo stretta secondo le ultime disposizioni).
In conformità alla legge ho fatto aprire un buco nel muro perimetrale e
installato uno scarico a T, sapendo che non c'erano altre abitazioni né
sopra né attorno nel raggio di 10 metri.
Secondo la legge nazionale era in regola, ma non secondo l'articolo 3.0.0
del locale regolamento di igiene, per cui mi sono trovato a dover
scegliere tra la costruzione di una canna fumaria esterna in muratura
(costo preventivato 5 milioni di lire) o chiedere una deroga alla ASL.
La deroga, accolta anni dopo, è costata 80.000 lire di sopralluogo: il
tecnico ha guardato distrattamente il muro dalla strada, più attentamente
l'insegna del bar più avanti e ha detto che andava bene il tubo a T.
Ecco, se bastasse una sola legge nazionale a uniformare tutto, come
farebbero gli enti locali a mungere perizie, bolli, certificazioni in
deroga e via dicendo? Oltre a una bella bicchierata, s'intende.

Giampaolo Natali

unread,
Feb 21, 2012, 7:38:20 PM2/21/12
to
Se nel 1995 hai ottenuto il certificato di conformità puoi dormire fra due
guanciali.
Solamente se tu decidessi di ristrutturare l'immobile per affittarlo a terzi
o venderlo
dovresti ottemperare alle (eventuali) variate disposizioni regolamentari.
Ti faccio un esempio classico:
impianto elettrico con messa a terra (obbligatorio da mo')
Se ci abiti tu e fino a quando ci abiti tu sei in regola con la sola
installazione di un
differenziale magnetotermico (cosiddetto salvavita) nonostante non esista la
messa a terra.

DDV

unread,
Feb 22, 2012, 2:18:56 AM2/22/12
to

"Giampaolo Natali" <nata...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:9qiro5...@mid.individual.net...
> Se nel 1995 hai ottenuto il certificato di conformitą puoi dormire fra due
> guanciali.
> Solamente se tu decidessi di ristrutturare l'immobile per affittarlo a
> terzi o venderlo
> dovresti ottemperare alle (eventuali) variate disposizioni regolamentari.
> Ti faccio un esempio classico:
> impianto elettrico con messa a terra (obbligatorio da mo')
> Se ci abiti tu e fino a quando ci abiti tu sei in regola con la sola
> installazione di un
> differenziale magnetotermico (cosiddetto salvavita) nonostante non esista
> la messa a terra.

Pfui, allora sono salva!

DDV


Claudia

unread,
Feb 22, 2012, 10:19:19 AM2/22/12
to
On 19 Feb, 15:10, "Drizzt" <drizzt...@libero.it> wrote:

> Quindi compro il forno ad aspetto un paio d'anni che qualcuno lo allacci.
> CHE CULO.

più facilmente
comperi una cosa tipo questa
http://www.directindustry.it/prod/g-bee-gmbh/valvole-a-sfera-per-gas-per-sicurezza-antincendio-61976-549154.html
ela monti dove attualemtne si collega il piano e poi comperi un tubo
giallo aggiuntivo estensibile da collegare al tuo forno.

per completezza però è comuqneu da dire che anche il tubo andrebbe
fatto posare (stringere le due teste) da un idraulico.....mah!!!)

kk
Cai

Drizzt

unread,
Feb 22, 2012, 12:22:57 PM2/22/12
to
"Claudia" <c...@email.it> ha scritto nel messaggio
news:bd40ef64-8087-4684...@do4g2000vbb.googlegroups.com...

> kk
> Cai

Claudia la pisese di it.hobby.fai-da-te, giusto? :-)

Drizzt

unread,
Feb 22, 2012, 12:24:38 PM2/22/12
to
"DDV" <did...@alice.it> ha scritto nel messaggio
news:4f439af1$0$1386$4faf...@reader2.news.tin.it...
> Infatti un buco unico in cucina di circa 25 cm di diametro - in basso -
> praticamente dietro ad un termosifone.

Oddio, hai fatto tu i lavori in casa mia? :-D

Drizzt

unread,
Feb 22, 2012, 12:28:26 PM2/22/12
to
"enociccio" <enoTOG...@paMAIUSCrenti.com.invalid> ha scritto nel
messaggio news:mn.aad47dc2c...@paMAIUSCrenti.com.invalid...
>>> Se lo chiami, un idraulico, ti fa il lavoro in meno di una settimana.
>> Anche in un giorno, secondo me. Il problema e' capire il giorno di che
>> anno. Diciamo che lo chiamo oggi. Riuscira' a trovare il tempo in un paio
>> d'anni? O tre? Io uno lo sto ancora aspettando per un lavoro in casa
>> da...5 anni, piu' o meno. Nel frattempo ho cambiato casa e non gliel'ho
>> mica detto, continuo a sentirlo dire "appena posso passo" e rido.
>
> Forse perchè il tuo idraulico conosce i tuoi metodi di pagamento!

Pago in contanti ed alla consegna, se vuole i suoi soldi, no problem.


Ma vogliamo parlare dell'ennesimo idraulico, quello nuovo, dell'assistenza
della caldaia, che mi ha dato appuntamento oggi alle 15 e non e' venuto, e
se non chiamavo io alle 17.30 la sua azienda non ne sapevo nulla e potevo
restare in casa fino all'anno venturo ad aspettarlo? E che dopo le 17 lui
non lavora, per cui mi devo arrangiare io? Sono una categoria indegna,
lascia stare.

DDV

unread,
Feb 22, 2012, 1:04:32 PM2/22/12
to

"Drizzt" <driz...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:4f4524e9$0$6843$5fc...@news.tiscali.it...
Adesso non esageriamo! Nel mio caso era l'unico posto dove si poteva farlo,
restando in basso. Tutto il perimetro che da verso l'esterno è occupato
dalla cucina, non c'era altra possibilità.

DDV


Giampaolo Natali

unread,
Feb 22, 2012, 1:27:36 PM2/22/12
to
Normalmente viene fatto proprio dietro un termosifone, per occultare il foro
e, se non viene poi tappato :-), "rompere" il flusso di aria fredda che ti
arriva
addosso quando passi da quelle parti.
Quindi vai tranquilla, l'avrebbero fatto lì anche se tu avessi avuto 10
metri lineari di
muro libero da arredi.

--
Giampaolo Natali

giampaol...@alice.it


DDV

unread,
Feb 22, 2012, 2:16:09 PM2/22/12
to

"Giampaolo Natali" <nata...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:9qkqcq...@mid.individual.net...

> Normalmente viene fatto proprio dietro un termosifone, per occultare il
> foro
> e, se non viene poi tappato :-), "rompere" il flusso di aria fredda che ti
> arriva
> addosso quando passi da quelle parti.
> Quindi vai tranquilla, l'avrebbero fatto lě anche se tu avessi avuto 10
> metri lineari di
> muro libero da arredi.

Apperň, anche oggi ne ho imparato una!

DDV


Claudia

unread,
Feb 23, 2012, 3:27:31 AM2/23/12
to
Drizzt ha usato la sua tastiera per scrivere :


--
Cai
(Pisa)


Giovanni

unread,
Feb 23, 2012, 6:47:36 AM2/23/12
to
Il 17/02/2012 23.55, Drizzt ha scritto:

> ma...mi ruga non poco il forno a corrente, che poi la domenica mattina
> cuocio il pane e mi tocca aspettare a passare l'aspirapolvere o a fare
> la lavatrice che poi salta tutto. E poi l'Enel mi sta sulle balle.
> Quindi pensavo ad un forno a gas. Piu' rottura di balle, che devo fare
> la traccia nel muro per portare il tubo del gas, ma mi sembra piu'
> comodo per i consumi.
> In conclusione, che mi dite dei forni a gas? Sono tanto peggio di quelli
> elettrici? O sono uguali?

il forno a gas è molto meglio di quello elettrico, per la cottura del
pane, in quanto raggiunge temperature più elevate. è più economico

MA

i forni a gas ventilati (e multifunzione) sono molto rari. Noi a suo
tempo dopo aver cercato qua e là (non volevamo cmq spendere
un'assurdità), ci siamo appianati su un forno elettrico multifunzione (e
il pane lo fa senza problemi, complice il fatto che cmq è ventilato).

Devo però dire che del nostro forno multifunzione in realtà uso solo il
ventilato e (raramente) il grill. Quindi non lo uso.

Quando prima avevo uno scrauso forno a gas stavo benissimo lo stesso.


Il mio consiglio quindi è di comprarti un forno a gas. Far fare la
traccia al muro è una roba di un giorno-due e di 100 euro di spesa ma
anche meno.


Ciao


--

Giovanni

Giovanni

unread,
Feb 23, 2012, 6:49:47 AM2/23/12
to
Il 18/02/2012 0.11, Garfield_pll ha scritto:

> Il tubo del gas va esterno e non sotto traccia. Non devi spaccare niente,
> solo fissarlo al muro. Poi, casomai, una mano di bianco.

sì, nelle case degli anni 70...

beato te.

il tubo va sotto le maioliche e poi fuori ci vuole un bell'interruttore
magari pure cromato.

:-)

>> In conclusione, che mi dite dei forni a gas? Sono tanto peggio di quelli
>> elettrici? O sono uguali?
> Sempre avuto forni elettrici, non saprei dirti.

sì, in definitiva vanno bene pure quelli.

devo aggiungere che pensare lavatrice/forno/aspirapolvere/lavastoviglie
è solo questione di abitudine.


a me personalmente quello non da fastidio. mi da più fastidio pensare
che la fascia in cui pago di meno è o il finesettimana o dopo le sette
di sera...quello mi da fastidio un po'...

--

Giovanni

Claudia

unread,
Feb 24, 2012, 7:34:45 AM2/24/12
to
On 21 Feb, 09:02, Cordy <stefano.cord...@tiscali.it> wrote:

> Cioè che ti posso dire è che nella mia cucina, per un semplice fornello
> "rapido" (=4,5 kW) ho dovuto ricavare un foro da 25 cm di diametro in
> basso ed uno in alto. Non oso immaginare con un forno a gas...

le areazioni sono le stesse.

Claudia

unread,
Feb 24, 2012, 7:39:16 AM2/24/12
to
On 20 Feb, 21:57, Mardot <mar...@linux.me> wrote:

> > E' possibile che prima del 2008 bastasse una sola presa d'aria?

se è un apresa è di dim maggiorate altrimenti , considera semrpe che
l'allaccio verso esterno dell'aspiratore (cappa) è comuqnue
considerato comepresa alta.

per una infarinatura (e da qui capisci che è del tutto inutilenon
cercare di interpretare la norma se non si è del mestiere) qui
http://www.tecnogassistem.it/Impianti_gas_domestici_e_similari-Normativa_UNI.pdf

kk

Cordy

unread,
Feb 24, 2012, 8:37:56 AM2/24/12
to
Il 24/02/2012 13:34, Claudia ha scritto:
> On 21 Feb, 09:02, Cordy<stefano.cord...@tiscali.it> wrote:
>
>> Cioč che ti posso dire č che nella mia cucina, per un semplice fornello
>> "rapido" (=4,5 kW) ho dovuto ricavare un foro da 25 cm di diametro in
>> basso ed uno in alto. Non oso immaginare con un forno a gas...
>
> le areazioni sono le stesse.

Quindi, 2 fori. Altrimenti l'aria non č sufficiente, accendendo in
contemporanea forno e fornelli.

Mardot

unread,
Feb 24, 2012, 8:48:12 AM2/24/12
to
Il 24/02/2012 13.39, Claudia ha scritto:

> per una infarinatura (e da qui capisci che è del tutto inutilenon
> cercare di interpretare la norma se non si è del mestiere) qui
> http://www.tecnogassistem.it/Impianti_gas_domestici_e_similari-Normativa_UNI.pdf

principio (sano) che vale per qualsiasi ambito

--
Mardot

Claudia

unread,
Feb 24, 2012, 9:58:53 AM2/24/12
to
On 24 Feb, 14:37, Cordy <stefano.cord...@tiscali.it> wrote:
> Il 24/02/2012 13:34, Claudia ha scritto:
>
> > On 21 Feb, 09:02, Cordy<stefano.cord...@tiscali.it>  wrote:
>
> >> Cioè che ti posso dire è che nella mia cucina, per un semplice fornello
> >> "rapido" (=4,5 kW) ho dovuto ricavare un foro da 25 cm di diametro in
> >> basso ed uno in alto. Non oso immaginare con un forno a gas...
>
> > le areazioni sono le stesse.
>
> Quindi, 2 fori. Altrimenti l'aria non è sufficiente, accendendo in
> contemporanea forno e fornelli.

dei due fori uno può essere quello della cappa che scarica in
esterna.

comuqneu io in casa mia (costruita 5 anni fa) ho solo un foro in
basso diam 15cm e ovviamente scarico in esterna pe cappa....
nella casa dove abitavo prima (da studentessa) ce ne era uno solo in
basso 15x30 (misure.....mi pare ad occhio e croce)
kk

Cordy

unread,
Feb 24, 2012, 10:00:21 AM2/24/12
to
Il 24/02/2012 15:58, Claudia ha scritto:

> comuqneu io in casa mia (costruita 5 anni fa) ho solo un foro

Oh, Claudia, fai la bravina, su! I fori si fanno secondo la potenza dei
fornelli e forni a gas e non secondo la data di costruzione della casa!
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