Il 19/12/2011 23.25, Garfield_pll ha scritto:
> Salvato, grazie! :-)
Mi e' venuto in mente che magari hai una pianta a casa, quindi il
suggerimento "usa limoni grandi" non sarebbe stato il massimo della
simpatia.
Se non hai una pianta a casa, cerca i limoni sfusati:
http://www.turismoinsalerno.it/GESTIONALE/upload/CONFIGURAZIONE/ECONTENT/CREAZIONEPORTALE/template/galleria/Image/tematismi/Limone.jpg
o qualcosa che ci assomigli.
Se invece hai la pianta di limoni a casa, quindi hai quelli piccoli da
usare, allora il procedimento e' simile.
Sbucci i limoni col pelapatate, sbollenti le scorze e le tagli a julienne.
Tagli i limoni e spremi il succo. Pesi il succo e calcoli il 60% di
zucchero (1kg di succo ---> 600g di zucchero). Occhio che con queste
proporzioni viene bella amara, personalmente la preferisco cosi'. Nel
caso non la volessi amara amara allora parti gia' con % superiore di
zucchero, poi per forza di cose devi regolarti secondo i tuoi gusti.
Porti a bollore il succo, schiumi con schiumarola.
Aggiungi lo zucchero a pioggia piano piano, mescolando continuamente, lo
zucchero deve sciogliersi subito appena lo versi. Se vedi che ci mette
qualche secondo, aspetta che il succo riprenda un po' di temperatura, e
versa piu' piano lo zucchero.
Quando riprende a bollire versi le scorze tagliate a julienne, e porti a
cottura.
Occhio che, come tutte le marmellate di agrumi, e' meglio aprire i
vasetti almeno un mese dopo averla fatta, il gusto migliora
notevolmente. Ed occhio che col tempo le marmellate di agrumi tendono a
rassodarsi nel vasetto.
Come pentola, come scritto usa la piu' grande che hai. Piu' larga e' e
meglio e', perche' c'e' piu' superficie a contatto con l'aria, quindi
l'acqua evapora piu' velocemente. Se fai una quantita' minima di
marmellata conviene sempre usare una pentola grande, anche se la
marmellata e' alta solo un dito sul fondo della pentola, anzi e' meglio
cosi'. Ad esempio se fai marmellate di frutta che si rovina molto col
calore (fichi, frutti di bosco...) e' meglio fare quantitativi bassi in
vari colpi, in modo da stare sotto ai 10 minuti di bollitura. Esempio:
se hai 3 kg di fichi, meglio fare 3 giri da 1kg che 1 giro da 3kg. Alla
fine ci metti praticamente lo stesso tempo: far addensare 3kg ci stai
anche piu' del triplo di far addensare 1kg, e se la fai in piu' colpi
non devi lavare la pentola ogni volta (a meno di aver bruciacchiato il
fondo, ma questo sarebbe un errore di esecuzione), versi il nuovo giro
di polpa di frutta e riparti. Facendo cosi' la marmellata sta molto meno
sul fuoco, ed il gusto migliora notevolmente.
Sorgerebbe un problema pratico, ossia ti ritrovi ad ogni giro con una
frazione di vasetto che non puoi chiudere. Si risolve facilmente,
l'ultimo quantitativo di marmellata che rimane (e non basta a riempire
un vasetto) lo versi in una ciotola, lo tieni da parte, quando il giro
successivo e' quasi pronto allora versi la ciotola col rimanente della
marmellata del giro precedente (che dovrebbe essere ancora bella calda,
al limite dagli un minuto in microonde per riportarla sopra sui 100°).
ciao, teo