Argomento: millefiori cucchi.
Ne ho trovate alcune bottiglie, risalenti agli anni 60, a casa di un vecchio
parente. Ho avuto modo di assaggiarlo e ne sono rimasto folgorato per quanto
è buono.
Non riesco a spiegarmi come un prodotto di questo tipo sia letteralmente
scomparso dal mercato, nonostante al tempo ci fossero altri produttori che
producevano liquori analoghi.
Sapete se esiste qualcosa in mercato che sia paragonabile al millefiori
cucchi? Per quale motivo hanno cessato la produzione? Calo di mercato?
Grazie in anticipo.
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Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
>Non avendo trovato un NG più appropriato provo a porre i miei quesiti su
>questo gruppo, sperando di non essere eccessivamente OT.
>
>Argomento: millefiori cucchi.
>
>Ne ho trovate alcune bottiglie, risalenti agli anni 60, a casa di un vecchio
>parente. Ho avuto modo di assaggiarlo e ne sono rimasto folgorato per quanto
>è buono.
se spiegassi che d'e' anzichè farcelo cercare sarebbe carino...
dato che dici bottiglia fa presumere sia un liquore... e di cosa sa ?
miele ?
--
www.wibo.it
Un Wiki sul cibo
possiamo dire che trattasi di coglioni rinsecchiti ?
>> Argomento: millefiori cucchi.
> se spiegassi che d'e' anzichè farcelo cercare sarebbe carino...
> dato che dici bottiglia fa presumere sia un liquore... e di cosa sa ?
> miele ?
è un distillato di corolle di fiori e,se non ricordo male,
uscito di scena nel periodo "coloranti al bando"
http://forums.egullet.org/uploads/1098409713/gallery_8505_276_1098486227.jpg
ogni tanto se ne trovano ancora.
forse io ne ho una di queste bottiglie ma per 200.-eu come su cosevecchie,
lo vendo subito.
In effetti questo è il dubbio. Perchè se era così buono è scomparso.
Misteri...
> M a guarda meglio : forse in qualche supermercato lo dovresti ritrovare
> ancora. A me sembra di
> averlo visto.
Ho trovato un produttore che pare che l'abbia in produzione:
http://www.ciemmeliquori.it/italy/liquori/millefiori.htm
Ho contattato l'azienda per chiedere se hanno distributori in zona o se
vendono per corrispondenza...
> Ciao e...........buona bevuta perchè se è del 60 è ancora buono e credo
che
> gli alcolici non scadano mai.
Si, era perfetto (anche se non so come era in origine). Di 5 bottiglie
ritrovate 3 son già finite... fai assaggiare a quello, a quell'altro, e la
bottiglia si svuota.
Grazie e saluti
So proprio poche cose. Ho scritto il messaggio proprio per vedere se
qualcuno potesse dirmi qualcosa di più.
Quello che so è che deve essere un prodotto che andava molto negli anni '60
e che doveva avere un particolare valore e/o era abitudine metterlo da parte
in occasioni particolari.
Penso che possa essere classificato come liquore, non penso che fosse fatto
con il miele, più probabilmente con fiori (ho trovato una mezza ricetta su
internet).
Il liquido si presenta con un colore giallo e nella bottiglia c'è un rametto
di un qualcosa non meglio precisato.
Sul fondo della bottiglia c'è uno strato bianco, pare zucchero solidificato.
Alla degustazione prevale il dolce, supportato da una piacevole sensazione
di calore a causa dell'elevata gradazione alcolica. Va giù che è una
bellezza. Alcune donne dichiarate astemie hanno bevuto interi bicchieri...
Ci vuole qualcuno che aveva 20 anni negli anni 60... forse ci può svelare
molti più particolari...
> ritrovate 3 son già finite... fai assaggiare a quello, a quell'altro, e la
> bottiglia si svuota.
>
Guardate che quotazioni!!......
http://www.cosevecchie.com/liquoria2.htm
Gi
--
Per chi avesse necessità di contattarmi privatamente:
gsassachiocciolatiscalipuntoit
Scusate il disturbo.
>Non avendo trovato un NG più appropriato provo a porre i miei quesiti su
>questo gruppo, sperando di non essere eccessivamente OT.
>
>Argomento: millefiori cucchi.
Mi sembra di viaggiare sulla macchina del tempo!
Durante le "orgette" desolatamente (ma anche allegramente) caste
di noi ventenni di 50 anni fa, circolavano libidinose bevande
come appunto il Millefiori, per non parlare dello Strega,
anch'esso caratterizzato da ramoscelli all'interno della
bottiglia; c'erano poi il Doppio Kummel, con zucchero
cristallizzato in fondo alla bottiglia, il Kirsch, il mitico
Maraschino con la bottiglia rivestita di paglia, l'Apricot e il
Cherry Brandy, che davano un po' di colore alla faccenda; per i
piu' "duri" c'era il Centerbe (70°!), piu' altre cose che al
momento non ricordo: tutta roba di un dolce che forse oggi mi
disgusterebbe.
Poi siamo cresciuti e abbiamo affogato nel Whisky quei dolci
ricordi!
Pipeone
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<* C'è chi pensa di raggiungere l'eguaglianza fra gli uomini tagliando le gambe ai più alti. *>
Non so dirti perché sia cessata la produzione, forse solo per ragioni di
mercato, non sembra che negli ingredienti ci fossero sostanze proibite.
Un liquore molto simile era il Liquore Galliano, prodotto anni fa da una
distilleria livornese, la distilleria è stata assorbita da un gruppo
francese e, se il Galliano viene ancora prodotto, probabilmente è prodotto
in Francia.
Posso darti la ricetta per fare un millefiori casalingo a imitazione del
Millefiori Cucchi, tratta da un vecchissimo libro di liquori.
Millefiori cristallizzato
5 g di fiori di timo
scorza sottilissima di n. 1 limone
5 g di fiori di lavanda
5 g di fiori di rose
50 g acqua di fiori d'arancio
2,5 g di dittamo cretico
22 g di coriandolo
15 g di chiodi di garofano
2 litri di alcool a 65°
1,1 litri d’acqua
1,1 kg di zucchero
Si mettono tutte le sostanze vegetali ben pestate nell'alcool a macerare per
8 giorni. Si cola la macerazione e la si mette da parte in un vaso ermetico.
Si prendono bottiglie alte e sottili, di forma troncoconica o piramidale e
vi si infila la classica pianticella (che di solito è un rametto secco di
erica o di saggina).
Si prepara lo sciroppo a caldo con l'acqua e lo zucchero e, mentre è ancora
caldissimo, si aggiunge il liquido alcoolico.
Si imbottiglia immediatamente filtrandolo e si tappa subito.
Il raffreddamento e il tempo dovrebbero far cristallizzare lo zucchero sulla
pianticella.
Cordialità
Liberty Kid
a beata gioventů!! da ragazzino non c'era casa di clienti di mia mamma
(ostetrica libera professionista) che non avesse la bottiglia del
millefiori, la gondola di venezia e la palla col duomo e la neve...!!!
le ultime notizie dell'erede Cucchi lo davano come consulente per le armi di
distruzione di massa di Saddam!!
>
> a beata gioventù!! da ragazzino non c'era casa di clienti di mia mamma
> (ostetrica libera professionista) che non avesse la bottiglia del
> millefiori, la gondola di venezia e la palla col duomo e la neve...!!!
>
E sul muro il piatto di papagiovanni col fondo rosso e il termometro.
--
Garfield_pll
http://picasaweb.google.it/garfield59
"Al difuori del cane il libro è il miglior amico dell'uomo.
Al didentro del cane c'è troppo buio per leggere." (Groucho Marx)
sig...! :-( 50 di meno!!
vi siete dimenticati il "barbanera"
> vi siete dimenticati il "barbanera"
>
Qui c'erano due scuole di pensiero: Frate Indovino, oppure il Pescatore
di Chiaravalle
> oppure il numero di telefono della "medeguna"
> mascherato da Zia Pina.
> :)))))
Cosa cavolo è? O è solo per completare la lista degli orrori di pocanzi?
lol
--
Signo' pruteggi gli ricc, ca gli pover s'arangia da sul.
(proverbio ferentinate)
no. in alcune case, si custodiva il numero di questa persona, una specie di
maga o simile, che
con intrugli vari e avepatergloria, ti guariva da esaurimento (la
depressione moderna), calcoli biliari, invidia e malocchio.
Al giorno d'oggi: mediconzola/zolo = medica/dico della mutua.
Restringendo il brodo: medeguna = medico di base.
L'unica differenza con le due attività è che la medeguna male non ti faceva,
nel senso che non morivi mai, al max restavi com'eri; il medico di base,
quando ti visita, in genere, non capisce niente, ti fa dire 33 perché l'ha
visto fare al cinema nel film di Alberto Sordi: "Il medico della mutua" e
pensa che riesca a tutti. Poi ti prescrive una sporta di medicinali perché
tiene famiglia e deve incassare l'obolo dalla farmaceutica di turno; tu per
un po' fai la dieta con quei prodotti e, se prima non ti sei dato una
corposa grattata, ti devi ricoverare perché un qualche accidenti ti è
inevitabilmente venuto.
Ciao