Il 06/11/2012 12:03, pepe ha scritto:
> ...Buondᅵ
> non ho le idee chiare sulla procedura corretta per conservare le acciughe...
> in pratica mi ᅵ stata regala una "arbanella" di acciughe sotto sale, qui a
> Genova chiamano in questo modo i vasetti di vetro, ora sono arrivate alla
ArbaRella. Lo trovi in un buon dizionario.
> stato di maturazione e c'ᅵ chi mi consiglia di lasciarle dove sono e chi
> invece dice esattamente il contrario.
Beh, il sale ᅵ IL conservante! Non ho capito di che tempi stiamo
parlando, ma in linea generale, non ᅵ che tenendo per il 90% del tempo
di conservazione sotto sale le acciughe, poi passandole in un altro
metodo di conservazione (ad es.: sott'olio) il 100% diventa 1000%, eh?
> Propendo per la seconda opzione... perchᅵ immagino che se le lasciassi
> ancora sotto sale continuerebbero a maturare fino diventare immangiabili. E
Vedi sopra. Non dureranno all'infinito. E se hanno iniziato la
conservazione col sale, OGNI ulteriore manipolazione ne ridurrᅵ la vita
utile.
> qui mi viene il dubbio, e chiedo gentilmente aiuto: in pratica dopo averle
> tolte dalla salamoia e sfilettate, devo lavarle,? e rimetterle in un vasetto
Preparale e mangiale!
> con l'olio? Oppure semplicemente sfilettarle, quindi senza lavarle?
A ME personalmente (ma ho un 25% di DNA ligure ed un 25% di DNA
piemontese... con il restante 50% emiliano) piacciono ben lavate, un
filo d'olio evo ed un po' di prezzemolo. Me le mangio con coda e lisca!!!
In alternativa, se ne ho proprio tante, si puᅵ far la bagna cauda...
oppure i cardi (comincia la stagione dei gobbi di Casalmonferrato) con
burro ed acciughe. Anzi: mollo tutto e vado a vedere se ne trovo! Me ne
hai fatto venire la voglia! :D