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pentole dietetiche

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angela

unread,
Jan 7, 2014, 9:32:03 AM1/7/14
to
Mi piacerebbe avere una pentola (una sola, non una batteria)
dietetica, di quelle che cuociono senza grassi.
Mi dicono che le migliori sono le AMC, che per� non si vendono nei
punti vendita tradizionali, ma solo porta a porta o online.
Ho cercato su Internet e mi sono persa in un mare di proposte, prezzi,
aste e quant'altro. Sostanzialmente ho capito che si vendono solo in
batteria e che per averne una degna del nome bisogna sborsare oltre
1000 euro. Solo che a me ne interessa una soltanto perch� ho la casa
strapiena di pentole.
Un'altra marca altrettanto affidabile ma che posso trovare in un
negozio di articoli casalinghi, tranquillamente, nella mia citt�?
Grazie da Angela

---
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http://www.avast.com


--- news://freenews.netfront.net/ - complaints: ne...@netfront.net ---

PMF

unread,
Jan 7, 2014, 10:00:09 AM1/7/14
to
non
esistono
pentole
dietetiche
solo
pentole
di
qualit�

Paolo

Cordy

unread,
Jan 7, 2014, 10:02:21 AM1/7/14
to
Standing...























































OVATION! :)

--
Ciao!
Stefano

Mardot

unread,
Jan 7, 2014, 10:09:32 AM1/7/14
to
calmi..... :-)

Premesso che in generale quoto Paolo.... e' pr vero che una buona
pentola antiaderente, fondo spesso, magari interno a nido d'ape (ce l'ho
io), e' piu' dietetica di una in acciaio, visto che puoi cucinare
sicuramente con meno grassi per ottenere risultati analoghi.

sepp

unread,
Jan 7, 2014, 11:26:31 AM1/7/14
to
Il giorno martedì 7 gennaio 2014 15:32:03 UTC+1, angela ha scritto:
> Mi piacerebbe avere una pentola (una sola, non una batteria)
>
> dietetica, di quelle che cuociono senza grassi.

Non so rispondere, tuttavia spreco un po' di banda per una elucubrazione sotto influenza (nel senso che sono a casa con l'influenza).
Ho pentole di tutti i tipi (acciaio teflonato e non, rame stagnato e non, alluminio teflonato e non, alu stonewell con piastra per fornelli induz., terrecotte varie, varie in ghisa e altre che non ricordo). Di tutto tranne quelle con rivest. ceramico e le AMC. Queste ultime, ormai vecchie di 30 anni, le ha mia sorella, e ho solo qualche ricordo del loro funzionamento (la patata cotta senz'acqua, il pollo... i classici esempi che ti faceva l'imbonitore di turno nelle dimostrazioni a casa).
Dunque: una pentola, qualsiasi pentola, nel suo piccolo, e' una macchina per cucinare. E' falso pensare che le pentole siano cose semplici. Tutte sono frutto di un progetto. E' esperienza comune che una ricetta che riesce con una pentola molto spesso non riesce con una pentola diversa per materiale/consistenza/forma.
Ora, detto questo, secondo me AMC non la sostituisci con nessun'altra. Odio quel sistema di vendita, non posseggo AMC ne' mi interessano, ma se ti convince AMC prendi AMC.

Elwood

unread,
Jan 7, 2014, 11:29:43 AM1/7/14
to
On Tuesday, January 7, 2014 5:26:31 PM UTC+1, sepp wrote:
>
> Ora, detto questo, secondo me AMC non la sostituisci con nessun'altra. Odio quel sistema di vendita, non posseggo AMC ne' mi interessano, ma se ti convince AMC prendi AMC.

Ma non capisco cosa abbiano le AMC di speciale, differente dalle altre pentole Oo

--
Elwood (Peter S.)

dav...@gmail.com

unread,
Jan 7, 2014, 11:42:39 AM1/7/14
to
Mah, da quel poco che so hanno un ottimo fondo termodiffusore, trattengono bene l'umidita', nel senso che il coperchio chiude bene e che (mi pare, da quello che mi dice un collega che non ne capisce mezza di cucina, ma che la moglie sotto ipnosi ha speso non so quanti soldi per una pentola, che lui usa x fare gli spaghetti :|) che ora abbiano un termometro sul pomolo.
Cioe': alla fine magni roba cotta a vapore, nel vapore prodotto dall'acqua dell'alimento stesso. Parlo in generale (AMC e', o era, famosa per questo, poi esisteranno, ad esempio, anche bistecchiere AMC, per cui questo discorso non ha senso). Vabbe', altre pentole sono in grado di farlo. Puo' essere. Hanno anche parecchia inerzia termica. Insomma, credo che siano progettate e costruite bene. Certo, devi amare questo tipo di cotture.

Giampaolo Natali

unread,
Jan 7, 2014, 11:57:58 AM1/7/14
to
dav...@gmail.com wrote:
Io ho da anni una piccola serie di pentole non AMC. Hanno un fondo
diffusore in alluminio di 1 cm di spessore, hanno il termometro nel pomolo
del coperchio, questo chiude abbastanza bene, ecc. ecc.
Il costo?
All'epoca le pagai meno di un decimo del prezzo delle AMC e ti posso
garantire che funzionano benissimo.
Insomma, cerca per bene sul web e credo tu possa trovare ottime alternative
alle AMC senza spendere un patrimonio e, in particolare, acquistando
solamente quella che ti pare.

--
Giampaolo Natali

giampaol...@alice.it


Mardot

unread,
Jan 7, 2014, 12:08:51 PM1/7/14
to
Il 07/01/2014 17:57, Giampaolo Natali ha scritto:

> Io ho da anni una piccola serie di pentole non AMC. Hanno un fondo
> diffusore in alluminio di 1 cm di spessore,

Un sistema per sopperire alle carenze termiche dell'acciaio.

> hanno il termometro nel pomolo

A che serve, al fine di cucinare, sapere la temperatura dell'aria nella
pentola?

> del coperchio, questo chiude abbastanza bene, ecc. ecc.

O e' una PAP o, se il coperchio e' "il suo", e' difficile che chiuda male.

> Il costo?
> All'epoca le pagai meno di un decimo del prezzo delle AMC e ti posso
> garantire che funzionano benissimo.
> Insomma, cerca per bene sul web e credo tu possa trovare ottime alternative
> alle AMC senza spendere un patrimonio e, in particolare, acquistando
> solamente quella che ti pare.

A mio avviso una pentola va considerata in base al suo utilizzo.
Impossibile, per me, dire a priori "quella pentola e' un'ottima pentola".

Termicamente alu e rame sono diversi ordini di grandezza superiori al
resto, poi la cottura che si vuole realizzare fa dipendere tutte le
altre variabili, sempre secondo me.
Message has been deleted

Cordy

unread,
Jan 8, 2014, 3:02:20 AM1/8/14
to
Parlo delle pentole citate dall'OP come "il meglio", solo perch� ce le
ha mia cognata (un regalo di nozze): tanto vale comperare una pentola a
pressione e qualche BUONA pentola a doppio fondo. La differenza
consister� in UNO (o forse due?) coperchi in vetro con termometro
integrato. Che nel giro di 2-3 preparazioni saranno completamente inutili...
Mentre il resto della batteria (pagata a carissimo prezzo) finir� in un
"mobiletto in alto", sostituita da pezzi pi� adatti a bisogne diverse:
in alluminio, in terracotta, in rame...
IMHO, eh?

--
Ciao!
Stefano

DM_pll

unread,
Jan 8, 2014, 3:08:39 AM1/8/14
to
Il giorno martedì 7 gennaio 2014 15:32:03 UTC+1, angela ha scritto:
> Mi piacerebbe avere una pentola (una sola, non una batteria)
>
> dietetica, di quelle che cuociono senza grassi.
>
> Mi dicono che le migliori sono le AMC, che per� non si vendono nei
>
> punti vendita tradizionali, ma solo porta a porta o online.
>
> Ho cercato su Internet e mi sono persa in un mare di proposte, prezzi,
>
> aste e quant'altro. Sostanzialmente ho capito che si vendono solo in
>
> batteria e che per averne una degna del nome bisogna sborsare oltre
>
> 1000 euro. Solo che a me ne interessa una soltanto perch� ho la casa
>
> strapiena di pentole.
>
> Un'altra marca altrettanto affidabile ma che posso trovare in un
>
> negozio di articoli casalinghi, tranquillamente, nella mia citt�?
>
> Grazie da Angela
>
>
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>
>
>
>
>
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I miei hanno le AMC.
Sono un po' come il folletto... sembra che cucinino solo loro e costano un occhio.
Sono oggettivamente gran belle pentole, ma secondo me sono soldi buttati.
Io ho preso delle ottime pentole da Boniotti (http://www.boniottiweb.it/prodotto.html)

Costano dai 20 ai 40 euro l'una a seconda delle dimensioni, e sono ottime. Alluminio antiaderente spesso 5mm (il fondo 8).
Mi trovo benissimo.

Spendendo di più (ma comunque penso un terzo delle amc) prendi le Agnelli, ho una padella di questa marca, ottima anche lei.

Il discorso delle pentole dietetiche secondo me lascia il tempo che trova.
Quanti grassi usare lo decidi tu...
Per esempio, su una comunissima bistecchiera di ghisa ci fai le bistecche con 0 grassi... le cotolette impanate le puoi fare in forno senza grassi aggiungendo un filo di evo crudo quando le mangi, esiste la cottura a vapore, ecc...

Mardot

unread,
Jan 8, 2014, 3:10:17 AM1/8/14
to
Anche IMHO :-)

Mardot

unread,
Jan 8, 2014, 3:19:58 AM1/8/14
to
Il 08/01/2014 09:08, DM_pll ha scritto:

> I miei hanno le AMC.
> Sono un po' come il folletto... sembra che cucinino solo loro e costano un occhio.
> Sono oggettivamente gran belle pentole, ma secondo me sono soldi buttati.
> Io ho preso delle ottime pentole da Boniotti (http://www.boniottiweb.it/prodotto.html)
>
> Costano dai 20 ai 40 euro l'una a seconda delle dimensioni, e sono ottime. Alluminio antiaderente spesso 5mm (il fondo 8).
> Mi trovo benissimo.
>
> Spendendo di pi� (ma comunque penso un terzo delle amc) prendi le Agnelli, ho una padella di questa marca, ottima anche lei.
>
> Il discorso delle pentole dietetiche secondo me lascia il tempo che trova.
> Quanti grassi usare lo decidi tu...
> Per esempio, su una comunissima bistecchiera di ghisa ci fai le bistecche con 0 grassi... le cotolette impanate le puoi fare in forno senza grassi aggiungendo un filo di evo crudo quando le mangi, esiste la cottura a vapore, ecc...

Quoto tutto e standiong ovatizzo tutto, tranne le cotolette al forno,
piuttosto mi sparo in un piede.

Cordy

unread,
Jan 8, 2014, 3:51:15 AM1/8/14
to
Il 08/01/2014 09:19, Mardot ha scritto:

>> le cotolette impanate le puoi fare in forno
>> senza grassi aggiungendo un filo di evo crudo quando le mangi
>
> Quoto tutto e standiong ovatizzo tutto, tranne le cotolette al forno,
> piuttosto mi sparo in un piede.
>

Se non ti piacciono, ok. Altrimenti, consiglio di provare. Magari
sostituendo al filo di evo un ricciolo di burro. Che fra l'altro
contiene anche MENO GRASSI (se il problema � il peso e non il
colesterolo, ovviamente) dell'evo.
Funziona bene anche un buon microonde con funzione (e piatto) crisp.
Secondo me la cottura risulta pi� equilibrata.

--
Ciao!
Stefano

Mardot

unread,
Jan 8, 2014, 3:58:11 AM1/8/14
to
La cotoletta a me piace FRITTA, e il fritto nel forno non si fa.
Mica ne mangio una al giorno, ma quando la mangio, magari fosse anche
una al mese, la voglio FRITTA, anzi FRITTISSIMA. E senza limone.

DM_pll

unread,
Jan 8, 2014, 4:09:46 AM1/8/14
to
Il giorno mercoledì 8 gennaio 2014 09:58:11 UTC+1, Mardot ha scritto:
> Il 08/01/2014 09:51, Cordy ha scritto:
>
> > Il 08/01/2014 09:19, Mardot ha scritto:
>
> >
>
> >>> le cotolette impanate le puoi fare in forno
>
> >>> senza grassi aggiungendo un filo di evo crudo quando le mangi
>
> >>
>
> >> Quoto tutto e standiong ovatizzo tutto, tranne le cotolette al forno,
>
> >> piuttosto mi sparo in un piede.
>
> >>
>
> >
>
> > Se non ti piacciono, ok. Altrimenti, consiglio di provare. Magari
>
> > sostituendo al filo di evo un ricciolo di burro. Che fra l'altro
>
> > contiene anche MENO GRASSI (se il problema � il peso e non il
>
> > colesterolo, ovviamente) dell'evo.
>
> > Funziona bene anche un buon microonde con funzione (e piatto) crisp.
>
> > Secondo me la cottura risulta pi� equilibrata.
>
>
>
> La cotoletta a me piace FRITTA, e il fritto nel forno non si fa.
>
> Mica ne mangio una al giorno, ma quando la mangio, magari fosse anche
>
> una al mese, la voglio FRITTA, anzi FRITTISSIMA. E senza limone.

Io la penso esattamente come te, ho citato il caso per 2 motivi: il primo è che se uno vuole mangiare con meno grassi, quella è una possibilità, e poi l'ho citata perché in una dimostrazione delle pentole amc che mi sono sorbito in gioventù, una delle cose che venivano millantate erano le cotolette impanate senza olio... che sembrava una cosa che si poteva fare solo con quelle pentole, ma ovviamente non è così... :)

Albus Dumbledore

unread,
Jan 8, 2014, 4:55:05 AM1/8/14
to
Scriveva Mardot Tuesday, 1/7/2014:

> A che serve, al fine di cucinare, sapere la temperatura dell'aria nella
> pentola?

Ma, poi, una volta che l'acqua inizi a evaporare, ammesso che sia ben a
tenuta, la temperatura potrpotra'a' essere sempre 100/101 gradi.
Fissa, anche se sotto sta bruciando tutto.
A che serve (ribadisco)?

> Termicamente alu e rame sono diversi ordini di grandezza superiori al resto,
> poi la cottura che si vuole realizzare fa dipendere tutte le altre variabili,
> sempre secondo me.

Esatto.
A che pro un pentola in rame per lessare la pasta?
lol

--

Albus Dumbledore


Albus Dumbledore

unread,
Jan 8, 2014, 4:55:52 AM1/8/14
to
Albus Dumbledore ha spiegato il 1/8/2014 :

> potrpotra'a'

'fanculo al correttore di MesNews.
:-@

--

Albus Dumbledore


Giampaolo Natali

unread,
Jan 8, 2014, 4:59:03 AM1/8/14
to
Albus Dumbledore wrote:
> Scriveva Mardot Tuesday, 1/7/2014:
>
>> A che serve, al fine di cucinare, sapere la temperatura dell'aria nella
>> pentola?
>
> Ma, poi, una volta che l'acqua inizi a evaporare, ammesso che sia ben a
> tenuta, la temperatura potrpotra'a' essere sempre 100/101 gradi.
> Fissa, anche se sotto sta bruciando tutto.

Ammesso che la pentola sia a pressione, quindi non le AMC o suoi cloni per
cui il termometro sul coperchio potrebbe servire solamente nelle cotture a
bassa temperatura, 70 - 80 gradi centigradi, l'aumento della prerssione
porterebbe al corrispondente aumento, per quanto non lineare, della
temperatura dell'acqua di cottura.
Oppure sbaglio?

--
Giampaolo Natali

giampaol...@alice.it


angela

unread,
Jan 8, 2014, 5:06:57 AM1/8/14
to
>I miei hanno le AMC.
>Sono un po' come il folletto... sembra che cucinino solo loro e costano un occhio.
>Sono oggettivamente gran belle pentole, ma secondo me sono soldi buttati.
>Io ho preso delle ottime pentole da Boniotti (http://www.boniottiweb.it/prodotto.html)
>
>Costano dai 20 ai 40 euro l'una a seconda delle dimensioni, e sono ottime. Alluminio antiaderente spesso 5mm (il fondo 8).
>Mi trovo benissimo.
>
>Spendendo di pi� (ma comunque penso un terzo delle amc) prendi le Agnelli, ho una padella di questa marca, ottima anche lei.
>
>Il discorso delle pentole dietetiche secondo me lascia il tempo che trova.
>Quanti grassi usare lo decidi tu...

>Per esempio, su una comunissima bistecchiera di ghisa ci fai le bistecche con 0 grassi... le cotolette impanate le puoi fare in forno senza grassi aggiungendo un filo di evo crudo quando le mangi, esiste la cottura a vapore, ecc...

Ecco, hai centrato il problema. Prendiamo ad esempio un arrosto, che
notoriamente non si pu� fare su una bistecchiera in ghisa.
Mi piacerebbe fare una rosolatura senza una goccia d'olio, senza che
la carne si attacchi sul fondo e senza che le pareti del tegame
diventino nere per le bruciature. Su pentole AMC questo � possibile:
l'ho constatato personalmente a casa di due amiche che le possiedono.
Con ottimi risultati dal punto di vista della cottura e del sapore.
Ho provato sulle mie pentole in acciao con doppio fondo, ma forse non
troppo "doppio", forse qualcos'altro. Un fallimento: devo per forza
aggiungere olio, che, rosolato a lungo, non � il massimo.


---
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Mardot

unread,
Jan 8, 2014, 5:19:26 AM1/8/14
to
NO, non sbagli.
Resta pero' la domanda: a che serve il termometro sul coperchio?

Traduzione per i mortali: visto che per cucinare scientificamente serve
la temperatura dell'interno del cibo, a che serve un termometro che mi
da' la temperatura dell'aria che gli sta attorno?
Devo poi convertirmi la temperatura dell'aria in quella del cibo usando
l'equazione del calore, conscio dell'inapplicabilita' del principio
monodimensionale di Dirichlet, e quindi del dovermi rivolgere ad un
sistema approssimato tipo l'equazione differenziale alle derivate parziali?

Mi bastera' la biro e il blocchetto e riusciro' a risolvere il problema
prima che il tocco di carne in pentola di carbonizzi?

Albus Dumbledore

unread,
Jan 8, 2014, 5:42:35 AM1/8/14
to
Dopo dura riflessione, Giampaolo Natali ha scritto :

>> Ma, poi, una volta che l'acqua inizi a evaporare, ammesso che sia ben a
>> tenuta, la temperatura potrpotra'a' essere sempre 100/101 gradi.
>> Fissa, anche se sotto sta bruciando tutto.

> Ammesso che la pentola sia a pressione,

Ma io non parlavo delle pap.

> cui il termometro sul coperchio potrebbe servire solamente nelle cotture a
> bassa temperatura, 70 - 80 gradi centigradi,

Ma poi, 'sto termometro, dove ha la sonda?
Perche' se e' nel coperchio, ho forti dubbi che l'acqua passi allo
stato di vapore a 70/80 gradi.
B-)

> l'aumento della prerssione
> porterebbe al corrispondente aumento, per quanto non lineare, della
> temperatura dell'acqua di cottura.
> Oppure sbaglio?

No, ma solo nelle pap e simili.
Se la pressione esterna al liquido resta di 1 atm (a livello del mare),
come in una banale pentola con coperchio appoggiato, la T di
evaporazione resta a 100 gradi.

--

Albus Dumbledore


dav...@gmail.com

unread,
Jan 8, 2014, 6:05:18 AM1/8/14
to
Il giorno mercoledì 8 gennaio 2014 11:06:57 UTC+1, angela ha scritto:
...cut...
> Ecco, hai centrato il problema. Prendiamo ad esempio un arrosto, che
>
> notoriamente non si pu� fare su una bistecchiera in ghisa.
>
> Mi piacerebbe fare una rosolatura senza una goccia d'olio, senza che
>
> la carne si attacchi sul fondo e senza che le pareti del tegame
>
> diventino nere per le bruciature. Su pentole AMC questo � possibile:
>
> l'ho constatato personalmente a casa di due amiche che le possiedono.
>
> Con ottimi risultati dal punto di vista della cottura e del sapore.
>
> Ho provato sulle mie pentole in acciao con doppio fondo, ma forse non
>
> troppo "doppio", forse qualcos'altro. Un fallimento: devo per forza
>
> aggiungere olio, che, rosolato a lungo, non � il massimo.

Io continuo a dire che, se vuoi *quella* cottura, devi usare *quelle* pentole. Non ci sono alternative.
Con un po' di impegno, di prove e di fortuna, e' forse possibile raggiungere un risultato simile con una ottima pentola antiaderente, in alluminio di buon spessore, con un ottimo coperchio. Ma non e' detto, un microscopico goccio d'olio (che spalmerai sul fondo e sulle pareti con un foglio di scottex, quindi ti rimarra' un film di olio impercettibile) ci vuole.

andread

unread,
Jan 8, 2014, 6:18:24 AM1/8/14
to
Il giorno martedì 7 gennaio 2014 15:32:03 UTC+1, angela ha scritto:
> Mi piacerebbe avere una pentola (una sola, non una batteria)
>
> dietetica,

Le pentole si dividono solo un buone o cattive e poi in diverse sottoclassi in funzione del materiale con cui sono costruite.
Le uniche pentole dietetiche sono quelle molto piccole che contengono pochissimo cibo, tutto il resto sono michiate spacciate dagli imbonitori televisivi.

lsd

Huyg

unread,
Jan 8, 2014, 7:26:23 AM1/8/14
to
Il 08/01/2014, Mardot ha detto :

> Devo poi convertirmi la temperatura dell'aria in quella del cibo usando
> l'equazione del calore, conscio dell'inapplicabilita' del principio
> monodimensionale di Dirichlet, e quindi del dovermi rivolgere ad un sistema
> approssimato tipo l'equazione differenziale alle derivate parziali?

Credo che la finalitᅵ di chi costruisce termometri sui coperchi sia
esattamente questa.


Mardot

unread,
Jan 8, 2014, 8:05:21 AM1/8/14
to
Mi fa piacere. :-D

DM_pll

unread,
Jan 8, 2014, 9:35:51 AM1/8/14
to
Il giorno mercoledì 8 gennaio 2014 11:19:26 UTC+1, Mardot ha scritto:
> Il 08/01/2014 10:59, Giampaolo Natali ha scritto:
>
[...]

> Resta pero' la domanda: a che serve il termometro sul coperchio?

Termometro è una parola grossa.
La vendono (la vendevano) così:
c'è un termometro con una lancetta che si sposta.
Accendi il gas e copri, ad un certo punto la lancetta raggiunge un certo livello. A quel punto puoi spegnere la pentola (o forse a metterla al minimo...) e quella continua a cuocere per un bel po' alla stessa temperatura.
Di fatto il concetto è che si risparmia gas.
Anche qui... una qualsiasi pentola che chiuda bene penso faccia lo stesso lavoro.

Albus Dumbledore

unread,
Jan 8, 2014, 9:48:37 AM1/8/14
to
Nel suo scritto precedente, DM_pll ha sostenuto :

>> Resta pero' la domanda: a che serve il termometro sul coperchio?

> Termometro ᅵ una parola grossa.
> La vendono (la vendevano) cosᅵ:
> c'ᅵ un termometro con una lancetta che si sposta.
> Accendi il gas e copri, ad un certo punto la lancetta raggiunge un certo
> livello. A quel punto puoi spegnere la pentola (o forse a metterla al
> minimo...) e quella continua a cuocere per un bel po' alla stessa
> temperatura.

Ah, OK, ora ha piu' senso.

--

Albus Dumbledore


gretel

unread,
Jan 8, 2014, 10:07:10 AM1/8/14
to
Il giorno mercoledì 8 gennaio 2014 15:48:37 UTC+1, Albus Dumbledore ha scritto:

> > c'ᅵ un termometro con una lancetta che si sposta.
>
> > Accendi il gas e copri, ad un certo punto la lancetta raggiunge un certo
>
> > livello. A quel punto puoi spegnere la pentola (o forse a metterla al
>
> > minimo...) e quella continua a cuocere per un bel po' alla stessa
>
> > temperatura.
>
>
>
> Ah, OK, ora ha piu' senso.

lo faceva già mia nonna negli anni '60, senza pentole miracolose: è il metodo agnesi (per la pasta)

"Metodo #2: il metodo di Vincenzo Agnesi.
Vantaggi: minore dispersione degli amidi nell'acqua (quindi pasta più saporita); risparmio di energia, E' utile anche a chi non si fa scrupoli, saper risparmiare gas può tornare utile in campeggio quando il fornellino è agli sgoccioli ;-)

Acqua salata al fuoco, circa 10 volte il peso della pasta. In piena ebollizione si buttano gli spaghetti, si ravviva il fuoco perché il bollore riprenda al più presto. Quando questo ha ripreso, 2 minuti di ebollizione, poi si spegne la fiamma, si copre la pentola con un canovaccio, che fasci anche i fianchi e si sovrappone il coperchio.
Ora si deve aspettare il tempo che si impiega di solito per cuocere gli spaghetti, più breve o più lungo secondo il loro spessore, quel tempo stesso che è opportunamente indicato su molti astucci di pasta. Si scola, ricordando però l’aurea regola: asciutta, ma non troppo, deve rimanere la pasta."

:P

Mardot

unread,
Jan 8, 2014, 10:20:13 AM1/8/14
to
Il 08/01/2014 16:07, gretel ha scritto:
> Il giorno mercoled� 8 gennaio 2014 15:48:37 UTC+1, Albus Dumbledore ha scritto:
>
>>> c'ᅵ un termometro con una lancetta che si sposta.
>>
>>> Accendi il gas e copri, ad un certo punto la lancetta raggiunge un certo
>>
>>> livello. A quel punto puoi spegnere la pentola (o forse a metterla al
>>
>>> minimo...) e quella continua a cuocere per un bel po' alla stessa
>>
>>> temperatura.
>>
>>
>>
>> Ah, OK, ora ha piu' senso.
>
> lo faceva gi� mia nonna negli anni '60, senza pentole miracolose: � il metodo agnesi (per la pasta)
>
> "Metodo #2: il metodo di Vincenzo Agnesi.
> Vantaggi: minore dispersione degli amidi nell'acqua (quindi pasta pi� saporita); risparmio di energia, E' utile anche a chi non si fa scrupoli, saper risparmiare gas pu� tornare utile in campeggio quando il fornellino � agli sgoccioli ;-)
>
> Acqua salata al fuoco, circa 10 volte il peso della pasta. In piena ebollizione si buttano gli spaghetti, si ravviva il fuoco perch� il bollore riprenda al pi� presto. Quando questo ha ripreso, 2 minuti di ebollizione, poi si spegne la fiamma, si copre la pentola con un canovaccio, che fasci anche i fianchi e si sovrappone il coperchio.
> Ora si deve aspettare il tempo che si impiega di solito per cuocere gli spaghetti, pi� breve o pi� lungo secondo il loro spessore, quel tempo stesso che � opportunamente indicato su molti astucci di pasta. Si scola, ricordando per� l�aurea regola: asciutta, ma non troppo, deve rimanere la pasta."

Mah, mi piacerebbe provare, ma fare le cose senza senso mi pare tempo perso.

Per 1kg di pasta, portare la prima volta a ebollizione 10 litri di acqua
(invece di 3-4 listri) e riportarli a ebollizione dopo averla buttata,
non e' la stessa cosa che avere meno della meta' dell'acqua in pentola,
e spendere molto meno tempo per farla bollire, lasciando poi il fuoco al
minimo e la pentola incoperchiata per garantire la prosecuzione
dell'ebollizione.

Per non parlare del risultato finale, tutto da verificare che sia
ugualissimo.

gretel

unread,
Jan 8, 2014, 10:21:53 AM1/8/14
to
Il giorno mercoledì 8 gennaio 2014 16:20:13 UTC+1, Mardot ha scritto:

> Mah, mi piacerebbe provare, ma fare le cose senza senso mi pare tempo perso.

infatti non l'ho mai fatto nemmeno io! :P

Hermooz

unread,
Jan 8, 2014, 10:35:30 AM1/8/14
to
Il giorno mercoledì 8 gennaio 2014 16:20:13 UTC+1, Mardot ha scritto:

> Per 1kg di pasta, portare la prima volta a ebollizione 10 litri di acqua
> (invece di 3-4 listri) e riportarli a ebollizione dopo averla buttata,
> non e' la stessa cosa che avere meno della meta' dell'acqua in pentola,
> e spendere molto meno tempo per farla bollire, lasciando poi il fuoco al
> minimo e la pentola incoperchiata per garantire la prosecuzione
> dell'ebollizione.

Mah... sono troppo pigro per fare i conti, ma secondo me con il metodo Agnesi di gas se ne consuma di più. Supponendo che la temperatura della fiamma sia più o meno costante, per fare bollire 10 litri di acqua contro 4 devi trasferirle il 150% di calore in più, senza considerare le perdite per irraggiamento, conduzione e convezione - che se il fornello è piccolo, possono essere importanti: una pentola non è mica un calorimetro, e lo straccio non è che cambi chissà cosa.

bye!

Mardot

unread,
Jan 8, 2014, 10:43:39 AM1/8/14
to
Il 08/01/2014 16:35, Hermooz ha scritto:
> Il giorno mercoled� 8 gennaio 2014 16:20:13 UTC+1, Mardot ha scritto:
>
>> Per 1kg di pasta, portare la prima volta a ebollizione 10 litri di acqua
>> (invece di 3-4 listri) e riportarli a ebollizione dopo averla buttata,
>> non e' la stessa cosa che avere meno della meta' dell'acqua in pentola,
>> e spendere molto meno tempo per farla bollire, lasciando poi il fuoco al
>> minimo e la pentola incoperchiata per garantire la prosecuzione
>> dell'ebollizione.
>
> Mah... sono troppo pigro per fare i conti, ma secondo me con il metodo Agnesi di gas se ne consuma di pi�. Supponendo che la temperatura della fiamma sia pi� o meno costante, per fare bollire 10 litri di acqua contro 4 devi trasferirle il 150% di calore in pi�, senza considerare le perdite per irraggiamento, conduzione e convezione - che se il fornello � piccolo, possono essere importanti: una pentola non � mica un calorimetro, e lo straccio non � che cambi chiss� cosa.
>
> bye!
>
Stavo pensando esattamente le stesse cose...

Albus Dumbledore

unread,
Jan 8, 2014, 11:00:15 AM1/8/14
to
Scriveva gretel Wednesday, 1/8/2014:

> lo faceva giᅵ mia nonna negli anni '60, senza pentole miracolose: ᅵ il metodo
> agnesi (per la pasta)

rotfl
La cottura passiva tanto sponsorizzata dai grandi chef negli ultimi 4/5
anni, Marchesi in testa.

--

Albus Dumbledore


Deh

unread,
Jan 8, 2014, 11:50:11 AM1/8/14
to
Il 08/01/2014 16:43, Mardot ha scritto:
> Il 08/01/2014 16:35, Hermooz ha scritto:
>> Il giorno mercoled� 8 gennaio 2014 16:20:13 UTC+1, Mardot ha scritto:
>>
>>> Per 1kg di pasta, portare la prima volta a ebollizione 10 litri di acqua
>>> (invece di 3-4 listri) e riportarli a ebollizione dopo averla buttata,
>>> non e' la stessa cosa che avere meno della meta' dell'acqua in pentola,
>>> e spendere molto meno tempo per farla bollire, lasciando poi il fuoco al
>>> minimo e la pentola incoperchiata per garantire la prosecuzione
>>> dell'ebollizione.

Ma i tre/quattro litri da che regola derivano?
I 10 litri sono 1 litro ogni cento g. di pasta e questa e' la regola che
tutti conosciamo; puoi anche cuocere un kg. di pasta in tre o quattro
litri di acqua, ma puoi usare lo stesso volume di acqua per la cottura a
fuoco spento e non credo che il risultato sia cosi' diverso da cuocere
la pasta a fuoco acceso sempre nella stessa quantita' d'acqua.
Lo stesso tipo di cottura lo usano i giapponesi per il riso e il
risultato e' buono (usano anche un riso diverso!).
ciao
Angelo

daniel pennac (portatile)

unread,
Jan 8, 2014, 11:50:50 AM1/8/14
to
Mardot ha scritto:
> Mah, mi piacerebbe provare, ma fare le cose senza senso mi pare tempo
> perso.

A me sembra un risparmio simile a quello di mia madre che lava i piatti
scaldando l'acqua in una pentola, anzich� farla scorrere dal rubinetto
del lavandino!-__-

Mardot

unread,
Jan 8, 2014, 11:59:16 AM1/8/14
to
Il 08/01/2014 17:50, Deh ha scritto:

> I 10 litri sono 1 litro ogni cento g. di pasta e questa e' la regola che
> tutti conosciamo; puoi anche cuocere un kg. di pasta in tre o quattro
> litri di acqua, ma puoi usare lo stesso volume di acqua per la cottura a
> fuoco spento e non credo che il risultato sia cosi' diverso da cuocere
> la pasta a fuoco acceso sempre nella stessa quantita' d'acqua.
> Lo stesso tipo di cottura lo usano i giapponesi per il riso e il
> risultato e' buono (usano anche un riso diverso!).

1 kg di pasta secca in 4 litri lo cuoci, ma metti anche 5 che va bene
uguale. Se invece lo devi cuocere in dieci litri perche' hai bisogno di
una massa d'acqua calda con una certa inerzia termica, poi devi
preoccuparti di scaldarla a dovere, sia prima che dopo aver buttato la
pasta.

Sul risultato, hai proprio sbagliato l'esempio, infatti la cottura del
riso giuapponese mulla c'entra con il nostro. Prova con il nostro e vedi
cosa ottieni.

Prima o poi faro' anche questa prova, conscio che la cottura passiva
della pasta non mi dara' altro che un bel ammasso per il cane, povero lui.

Mardot

unread,
Jan 8, 2014, 11:59:40 AM1/8/14
to
Ecco.... :-)

gretel

unread,
Jan 8, 2014, 12:17:16 PM1/8/14
to
Il giorno mercoledì 8 gennaio 2014 17:00:15 UTC+1, Albus Dumbledore ha scritto:

> > lo faceva giᅵ mia nonna negli anni '60, senza pentole miracolose: ᅵ il metodo
>
> > agnesi (per la pasta)
>
>
>
> rotfl
>
> La cottura passiva tanto sponsorizzata dai grandi chef negli ultimi 4/5
>
> anni, Marchesi in testa.

vedi il bello di essere "vintage"?

si può ridere in faccia a un sacco di gente! :P

come quella dell'aspartame, che nell'arco della mia modesta vita è diventato cancerogeno almeno 4 volte, e tutti gridavano al GOMBLODDOOOHHHHHH!!!!!!!!! perché ci sarebbe stata la stevia, molto più economica e "naturale"...
adesso la stevia è stata ammessa, ma siccome fa ca'are ne trovi UN barattolo su CENTO di tutti gli altri tipi! :D

Deh

unread,
Jan 8, 2014, 12:19:18 PM1/8/14
to
Il 08/01/2014 17:50, daniel pennac (portatile) ha scritto:
Se si sta parlando di risparmio, allora non ho capito nulla della
discussione.
Se invece stiamo discutendo di un diverso modo di cottura della pasta,
non lo vedo sbagliato come non vedo sbagliata la pasta risottata; i
risultati sono diversi, solo perche' devono esserlo.
Anche le verdure lessate in acqua o in microonde portano ad un risultato
diverso, sia per consistenza che per sapore.
Poi, dire che fanno schifo da darle al cane... sorridi, siamo su Ihc.
Angelo

daniel pennac (portatile)

unread,
Jan 8, 2014, 12:41:41 PM1/8/14
to
Deh ha scritto:
> Se si sta parlando di risparmio, allora non ho capito nulla della
> discussione.

Nella descrizione stessa del "metodo" si parlava di risparmio e su
quello mi sono accodata.

> Se invece stiamo discutendo di un diverso modo di cottura della pasta,
> non lo vedo sbagliato come non vedo sbagliata la pasta risottata; i
> risultati sono diversi, solo perche' devono esserlo.

L'unica occasione in cui uso tale metodo � quando metto la pasta nel
minestrone o nelle zuppe di verdure o legumi e il risultato � soddisfacente.

> Poi, dire che fanno schifo da darle al cane... sorridi, siamo su Ihc.
> Angelo

Io non ho scritto di darle al cane :-(

[Claudio] Red-Block !

unread,
Jan 8, 2014, 1:11:36 PM1/8/14
to
Il 07/01/2014 16:00, PMF ha scritto:
> non
> esistono
> pentole
> dietetiche
> solo
> pentole
> di
> qualit�
>
> Paolo


Come no? Basta lasciarle vuote :-D

Deh

unread,
Jan 9, 2014, 1:55:34 AM1/9/14
to
Il 08/01/2014 18:41, daniel pennac (portatile) ha scritto:
> Deh ha scritto:
>> Se si sta parlando di risparmio, allora non ho capito nulla della
>> discussione.
>
> Nella descrizione stessa del "metodo" si parlava di risparmio e su
> quello mi sono accodata.
>
>> Se invece stiamo discutendo di un diverso modo di cottura della pasta,
>> non lo vedo sbagliato come non vedo sbagliata la pasta risottata; i
>> risultati sono diversi, solo perche' devono esserlo.
>
> L'unica occasione in cui uso tale metodo � quando metto la pasta nel
> minestrone o nelle zuppe di verdure o legumi e il risultato �
> soddisfacente.
>
In effetti, vedo che non sono il solo a cuocere la pasta e fagioli o
pasta e ceci in questa maniera; se non lo facciamo per avere un
risultato diverso, quale altra ragione c'e'?


Errata:
>> Poi, dire che fanno schifo da darle al cane... sorridi, siamo su Ihc.
>> Angelo
>
> Io non ho scritto di darle al cane :-(

Corrige:
Poi, "per chi dice" che fanno schifo da darle al cane... sorridi, siamo
su Ihc.

Spero cosi' di aver rimediato al mio errore. :-)
Angelo

PMF

unread,
Jan 9, 2014, 2:39:45 AM1/9/14
to
Il 08/01/2014 17:59, Mardot ha scritto:
>
> 1 kg di pasta secca in 4 litri lo cuoci, ma metti anche 5 che va bene
> uguale. Se invece lo devi cuocere in dieci litri perche' hai bisogno di una
> massa d'acqua calda con una certa inerzia termica, poi devi preoccuparti di
> scaldarla a dovere, sia prima che dopo aver buttato la pasta.
>
la discussione sulla cottura passiva non e' nuova. Andando a memoria,
ricordo anche qualche intervento "dei suoi" di lcr, in proposito.
In ogni caso, quando torn� fuori a un qualche cooking show milanese (sono
sempre i milanesi che scoprono l'acqua calda, in senso letterale, questa
volta), qualcuno fece la prova provata misurando tempi e temperature della
massa d'acqua in questione. Dovresti trovare ancora i dati in giro.

Paolo

Mardot

unread,
Jan 9, 2014, 2:53:24 AM1/9/14
to
ricordo tutto... ;-)

Mardot

unread,
Jan 9, 2014, 2:55:10 AM1/9/14
to
Il 08/01/2014 18:19, Deh ha scritto:

> non vedo sbagliata la pasta risottata;

mettiti gli occhiali :-D

> i
> risultati sono diversi, solo perche' devono esserlo.

ah beh, allora inizia a cuocerla buttandole nell'acqua a freddo, e i
risultati saranno ancora differenti...

Deh

unread,
Jan 9, 2014, 3:14:31 AM1/9/14
to
Ti lascio alle tue certezze, alle tue verdure incontaminate, ai tuoi
animali da cortile non plus ultra e a tutto quello che ritieni di avere
al di sopra della norma.
Gia', ma "TU" sei al di sopra della norma... Wath else?
Bon "apetit"!
Angelo


Albus Dumbledore

unread,
Jan 9, 2014, 3:15:55 AM1/9/14
to
Dopo dura riflessione, PMF ha scritto :

> In ogni caso, quando tornᅵ fuori a un qualche cooking show milanese (sono
> sempre i milanesi che scoprono l'acqua calda, in senso letterale, questa
> volta),

Se ricordo bene, trattasi di Marchesi Gualtiero.

--

Albus Dumbledore


daniel pennac (portatile)

unread,
Jan 9, 2014, 3:16:43 AM1/9/14
to
Mardot ha scritto:
> ah beh, allora inizia a cuocerla buttandole nell'acqua a freddo, e i
> risultati saranno ancora differenti...

Da provare anche nella pentola a pressione! =____=

PMF

unread,
Jan 9, 2014, 3:36:41 AM1/9/14
to
no, peggio. Lui almeno era un Maestro, per davvero
la cottura passiva che ha imperversato ultimamente era di un qualche eponimo.

Paolo

Albus Dumbledore

unread,
Jan 9, 2014, 3:52:46 AM1/9/14
to
PMF ha pensato forte :

>> Se ricordo bene, trattasi di Marchesi Gualtiero.

> no, peggio. Lui almeno era un Maestro, per davvero
> la cottura passiva che ha imperversato ultimamente era di un qualche
> eponimo.

Dici?
So di fare testo, sulla cucina, come Putin sul Vangelo, ma la prima
volta io l'ho sentita da lui.
Era verso il 2005/2006, forse prima, e mi aveva colpito per la totale
inutilita'.
Evidentemente era "acqua calda scoperta di fresco" e lui non aveva
fatto altro che riprendere e riproporre cose vecchie.
Ma, si sa, in queste cose stabilire primogeniture e' sempre da rotfl.
lol

--

Albus Dumbledore


Albus Dumbledore

unread,
Jan 9, 2014, 3:53:44 AM1/9/14
to
daniel pennac (portatile) ci ha detto :

>> ah beh, allora inizia a cuocerla buttandole nell'acqua a freddo, e i
>> risultati saranno ancora differenti...

> Da provare anche nella pentola a pressione! =____=

Per incollare i manifesti sarebbe perfetta, pero'
B-)

--

Albus Dumbledore


PMF

unread,
Jan 9, 2014, 4:18:14 AM1/9/14
to
Il 09/01/2014 09:53, Albus Dumbledore ha scritto:
>
>>> ah beh, allora inizia a cuocerla buttandole nell'acqua a freddo, e i
>>> risultati saranno ancora differenti...
>
>> Da provare anche nella pentola a pressione! =____=
>
> Per incollare i manifesti sarebbe perfetta, pero'
> B-)
>
questo ᅵ esattamente il metodo di cottura spaghetti che ci spiegava uno
studente americano della john hopkins: prendere spaghetto, sbatterlo contro
le piastrelle ci cucina: quando rimane attaccato, e' cotto. Lo faceva per
davvero!

Paolo

Albus Dumbledore

unread,
Jan 9, 2014, 4:20:10 AM1/9/14
to
Il 1/9/2014, PMF ha detto :

> questo ᅵ esattamente il metodo di cottura spaghetti che ci spiegava uno
> studente americano della john hopkins: prendere spaghetto, sbatterlo contro
> le piastrelle ci cucina: quando rimane attaccato, e' cotto. Lo faceva per
> davvero!

Metodo, anche questo, sentito da svariati personaggi, il primo circa
nel 1986/87.
lol

--

Albus Dumbledore


ludwig

unread,
Jan 9, 2014, 5:37:39 AM1/9/14
to


"Mardot" ha scritto nel messaggio news:lak03c$c2s$2...@virtdiesel.mng.cu.mi.it...

Il 08/01/2014 17:50, Deh ha scritto:


>1 kg di pasta secca in 4 litri lo cuoci, ma metti anche 5 che va bene uguale.
>Se invece lo devi cuocere in dieci litri perche' hai bisogno di una massa
>d'acqua calda con una certa inerzia termica, poi devi preoccuparti di scaldarla
>a dovere, sia prima che dopo aver buttato la pasta.

E qui subentra l'utilizzo di una buona pentola con fondo bello spesso.

A parità di acqua usata si risparmia eccome....

Io ho una AMC e la pasta si cuoce benissimo nello stesso tempo
ma spegnando il gas a raggiungimento del bollore appena buttata
la pasta.

Bye, Ludwig.


Mardot

unread,
Jan 9, 2014, 5:50:35 AM1/9/14
to
Il 09/01/2014 09:14, Deh ha scritto:
> Il 09/01/2014 08:55, Mardot ha scritto:
>> Il 08/01/2014 18:19, Deh ha scritto:
>>
>>> non vedo sbagliata la pasta risottata;
>>
>> mettiti gli occhiali :-D
>>
>>> i
>>> risultati sono diversi, solo perche' devono esserlo.
>>
>> ah beh, allora inizia a cuocerla buttandole nell'acqua a freddo, e i
>> risultati saranno ancora differenti...
>
> Ti lascio alle tue certezze,

Le certezze che arrivano dalle proprie papille sono le piu' incrollabili.

> alle tue verdure incontaminate, ai tuoi
> animali da cortile non plus ultra e a tutto quello che ritieni di avere
> al di sopra della norma.

Sull'incontaminatezza delle verdure o degli animali non ho mai messo
becco, semplicemente perche' non posso avere riscontri oggettivi. Di
oggettivo e tangibile, invece, c'e' il gusto, e quello e' sicuramente
sopra la norma.

> Gia', ma "TU" sei al di sopra della norma... Wath else?
> Bon "apetit"!
> Angelo

Da parte mia c'era meno acidita' nel mio intervento di quanto se ne
evidenzia dal tuo.



Mardot

unread,
Jan 9, 2014, 5:59:40 AM1/9/14
to
Il 09/01/2014 11:37, ludwig ha scritto:
>
>
> "Mardot" ha scritto nel messaggio
> news:lak03c$c2s$2...@virtdiesel.mng.cu.mi.it...
>
> Il 08/01/2014 17:50, Deh ha scritto:
>
>
>> 1 kg di pasta secca in 4 litri lo cuoci, ma metti anche 5 che va bene
>> uguale. Se invece lo devi cuocere in dieci litri perche' hai bisogno
>> di una massa d'acqua calda con una certa inerzia termica, poi devi
>> preoccuparti di scaldarla a dovere, sia prima che dopo aver buttato la
>> pasta.
>
> E qui subentra l'utilizzo di una buona pentola con fondo bello spesso.
>
> A parit� di acqua usata si risparmia eccome....

A parita' di acqua non e' attuabile pero'. Ti faccio un esempio: io
cuocio 200g di pasta in 2 litri d'acqua.

Due litri d'acqua e' una massa troppo piccola per garantire la cottura
(passiva) per 14 minuti a fuoco spento.

> Io ho una AMC e la pasta si cuoce benissimo nello stesso tempo
> ma spegnando il gas a raggiungimento del bollore appena buttata
> la pasta.

Quanti litri d'acqua usi?

Quanto tempo tieni acceso il gas al massimo per ottenere la bollitura
dell'acqua?

Quanto tempo tieni acceso il gas per ottenere la bollitura dopo aver
buttato la pasta?

daniel pennac (portatile)

unread,
Jan 9, 2014, 7:44:28 AM1/9/14
to
PMF ha scritto:
> no, peggio. Lui almeno era un Maestro, per davvero
> la cottura passiva che ha imperversato ultimamente era di un qualche
> *eponimo*.
>
> Paolo


Epigono ;-) eponimo ha un altro significato: Amerigo Vespucci- America!

Cordy

unread,
Jan 9, 2014, 9:12:48 AM1/9/14
to
Il 09/01/2014 11:59, Mardot ha scritto:

>> Io ho una AMC e la pasta si cuoce benissimo nello stesso tempo
>> ma spegnando il gas a raggiungimento del bollore appena buttata
>> la pasta.
>
> Quanti litri d'acqua usi?
>
> Quanto tempo tieni acceso il gas al massimo per ottenere la bollitura
> dell'acqua?
>
> Quanto tempo tieni acceso il gas per ottenere la bollitura dopo aver
> buttato la pasta?

Stai confrontando grandezze disomogenee.

La domanda giusta �:
siamo sicuri che una pentola AMC che pesa (un ipotetico) 1 kg e 100 euro
si comporta diversamente da una qualsiasi pentola in ferro (come AMC) a
doppio fondo che pesa lo stesso ipotetico 1 kg per 10 euro di costo?

Si accettano scommesse... ;)


--
Ciao!
Stefano

ludwig

unread,
Jan 9, 2014, 9:23:35 AM1/9/14
to


"Mardot" ha scritto nel messaggio news:lalvd3$ne4$1...@virtdiesel.mng.cu.mi.it...

Il 09/01/2014 11:37, ludwig ha scritto:
>
>
>
> E qui subentra l'utilizzo di una buona pentola con fondo bello spesso.
>
> A parità di acqua usata si risparmia eccome....

>A parita' di acqua non e' attuabile pero'. Ti faccio un esempio: io cuocio 200g
>di pasta in 2 litri d'acqua.

Io di solito cuocio 150 gr di pasta in poco più di un litro e non ho alcun
problema.

>Due litri d'acqua e' una massa troppo piccola per garantire la cottura
>(passiva) per 14 minuti a fuoco spento.

Pasta da 14 minuti di cottura??

Io parlavo al max di fusilli o penne da 10/11 minuti.
A 14 minuti non ci sono arrivato, al max lascio andare 2 minuti
in più cmq...


> Io ho una AMC e la pasta si cuoce benissimo nello stesso tempo
> ma spegnando il gas a raggiungimento del bollore appena buttata
> la pasta.

>Quanti litri d'acqua usi?

Vedi sopra.

>>Quanto tempo tieni acceso il gas al massimo per ottenere la bollitura
>dell'acqua?

Lo stesso tempo che userei con un'altra pentola (forse un minuto in più,
ma di solito parto da acqua calda) ma poi risparmio circa 10 minuti di gas...



>Quanto tempo tieni acceso il gas per ottenere la bollitura dopo aver buttato la
>pasta?

15/20 secondi

Bye, Ludwig.


ludwig

unread,
Jan 9, 2014, 9:26:12 AM1/9/14
to


"Cordy" ha scritto nel messaggio news:lamaou$mcd$2...@speranza.aioe.org...

Il 09/01/2014 11:59, Mardot ha scritto:


>Stai confrontando grandezze disomogenee.

>La domanda giusta è:
>siamo sicuri che una pentola AMC che pesa (un ipotetico) 1 kg e 100 euro si
>comporta diversamente da una qualsiasi pentola in ferro (come AMC) a doppio
>fondo che pesa lo stesso ipotetico 1 kg per 10 euro di costo?

ed infatti io sono partito dal presupposto (parlando di cottura passiva della
pasta)
di avere una buona pentola con un buon fondo senza nominare la marca....

Poi casualmente io ho le AMC (le aveva comperate mia moglie ancora anni prima di
sposarci
spinta da mia suocera che le aveva da 30 anni)

Bye, Ludwig.


Albus Dumbledore

unread,
Jan 9, 2014, 9:35:52 AM1/9/14
to
ludwig ci ha detto :

> Pasta da 14 minuti di cottura??

Ho comprato un pacco di pasta di Gragnano: 25 minuti VENTICINQUE!
:-O

--

Albus Dumbledore


Mardot

unread,
Jan 9, 2014, 9:39:14 AM1/9/14
to
Il 09/01/2014 15:23, ludwig ha scritto:

> Io di solito cuocio 150 gr di pasta in poco pi� di un litro e non ho alcun
> problema.

mmmh... che cosi' poca acqua abbia cosi' tanta inerzia termica non ci
credo mica.......

> Io parlavo al max di fusilli o penne da 10/11 minuti.
> A 14 minuti non ci sono arrivato, al max lascio andare 2 minuti
> in pi� cmq...

con l'acqua quasi fredda...?


ludwig

unread,
Jan 9, 2014, 9:52:19 AM1/9/14
to


"Mardot" ha scritto nel messaggio news:lamc8o$223$1...@virtdiesel.mng.cu.mi.it...

Il 09/01/2014 15:23, ludwig ha scritto:

> Io di solito cuocio 150 gr di pasta in poco più di un litro e non ho alcun
> problema.

mmmh... che cosi' poca acqua abbia cosi' tanta inerzia termica non ci
credo mica.......

> Io parlavo al max di fusilli o penne da 10/11 minuti.
> A 14 minuti non ci sono arrivato, al max lascio andare 2 minuti
> in più cmq...

>con l'acqua quasi fredda...?

Dopo il bollore.... Lascio andare quanlche minuto in più
prima di spegnere.

Cmq io di solito non uso formati da pasta con cotture troppo lunghe
(Al max ho trovato in un pacco del Natale scorso della pasta che cuoceva
in 17 minuti, ma non mi fanno impazzire grandi formati)

Bye, Ludwig.

Cordy

unread,
Jan 9, 2014, 10:02:19 AM1/9/14
to
Il 09/01/2014 15:23, ludwig ha scritto:

> Pasta da 14 minuti di cottura??

Esempio classico: malloreddus (gnocchetti sardi), orecchiette, ecc.

--
Ciao!
Stefano

ludwig

unread,
Jan 9, 2014, 10:33:41 AM1/9/14
to


"Cordy" ha scritto nel messaggio news:lamdlp$uis$3...@speranza.aioe.org...

Il 09/01/2014 15:23, ludwig ha scritto:

> Pasta da 14 minuti di cottura??

>Esempio classico: malloreddus (gnocchetti sardi), orecchiette, ecc.

So che ce ne sono sicuramente ma io non li uso praticamente mai.

e trovavo di conseguenza strano che qualcuno usasse come base minima
per un "calcolo" una pasta da cotture così lunghe.

Bye, Ludwig.


PMF

unread,
Jan 10, 2014, 2:40:15 AM1/10/14
to
ciai raggione ciai. santapaletta, ogni tanto mi metto a recitare la parte
del sapientone e ci casco! :)))
vabbe', per penitenza questa sera mi faccio i passatelli in brodo!

Paolo

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