ciao
non li ho mai cucinati, ma li ho mangiati diverse volte e sempre
cucinati allo stesso modo: aperti in due e gratinati, cioé infornati con
sopra olio pan grattato e prezzemolo tritato.
Bye
Stefy
"Stefi" <viol...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:1esokgk.vd...@ppp-56-105.14-151.iol.it...
> Ma li metti direttamente in forno?
> Una volta ho provato, ma sono diventati durissimi.
> ciao Marco.
Allora, senti, io non li ho mai cucinati, ma li farei così. In una
pentonet metterei aglio olio e peperoncino e ce li farei scaldare una
decina di minuti. Quindi mischierei olio, prezzemolo e pangrattato al
sughetto che si sarà formato nella pentola; se non bastasse aggiungerei
dell'acqua a rendere l'impasto un pò più morbido. Ne metterei sui
cannolicchi e li infornerei giusto il tempo di far formare un pò di
crosticina. Che ne pensi?
ciao
Stefy
"Stefi" <viol...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:1esp1l1.10o...@ppp-37-101.14-151.iol.it...
>Ciao a tutti,
>vorrei chiedere a qualcuno di voi, se mi sa insegnare come si fanno i
>cannolicchi.
Io li faccio spurgare per una mattina in acqua e sale (butta via
quelli morti se no mastichi sabbia). Poi li salto in un soffritto di
aglio e olio. Infine li cospargo con un po' di prezzemolo. Quindi li
acchiappo con le mani e me ne mangio una porzione abnorme ringraziando
Poseidone di tanta grazia.
--
Ciao,
the_speck
Di cosa? Non li mangio mica crudi... Anche se, forse sono pure
buoni...
--
Ciao,
the_speck
> Di cosa? Non li mangio mica crudi... Anche se, forse sono pure
> buoni...
Una ventina di anni fa, li pescavo con la tecnica del ferro da maglia...
sapessi quanti me ne sono mangiato crudi......per non parlare dei "bocconi
piccanti" murici rossi picantissimi...... che buoni.....:-)))
Ciao
Umbo.
--
Se fossi una mano vorrei afferrarmi
di fatto sono solo un fesso e sono pieno di crampi.
(by Umbo 2001)
>Una ventina di anni fa, li pescavo con la tecnica del ferro da maglia...
Qui da me anche adesso. Nelle giornate di bassa marea poi, le spiagge
sono letteralmente prese d'assalto da gente armata di ferri lunghi
muniti di un minuscolo cono appuntito, saldato su una estremita' del
ferro. Devi essere piu' accorto di uno Speedy Gonzales, quando infili
con il ferro il forellino-spia (che li' c'e'il pescetto), nella sabbia.
I cannolicchi sono incredibilmente veloci a scendere in profondita'. Da
non credere quasi . Cosi' pero' li uccidi, e non spurgano, chiaramente.
Sono percio' da aprire e da pulire uno ad uno, ma il risultato poi ti
ripaga dalla fatica. Sono stupendi ! :-)
ciao, Claudia
>Allegrone!!! <pilou...@tiscalinet.it> wrote:
>> Una ventina di anni fa, li pescavo con la tecnica del ferro da maglia...
>> sapessi quanti me ne sono mangiato crudi......per non parlare dei "bocconi
>> piccanti" murici rossi picantissimi...... che buoni.....:-)))
Pescati uguale-uguale l'anno scorso nella laguna di Grado, a Banco
Doria... ferro da calza e ZACCHETE...!!!
Se hai la mano, basta un ferro da calza rubato a qualche turista tedesca che
lavora a maglia in spiaggia....:-)))
> Devi essere piu' accorto di uno Speedy Gonzales, quando infili
> con il ferro il forellino-spia (che li' c'e'il pescetto), nella sabbia.
Da ragazzino, verso la fine degli anni 60, ne prendevo un centinaio al
giorno e me li rivendevo come esche.... i soldini servivano per il gelato ed
il cinema, una volta appreso il movimento giusto, e' come suonare la
chitarra, od usare coltello e forchetta, tanto per rimanere it. :-)
> I cannolicchi sono incredibilmente veloci a scendere in profondita'. Da
> non credere quasi . Cosi' pero' li uccidi, e non spurgano, chiaramente.
Infatti vanno tenuti a bagno in acqua di mare, se li devi trasportare usa un
secchio con il coperchio, e tienilo all'ombra, li estrai dall'acqua solo
poco prima di cucinarli.
> Sono percio' da aprire e da pulire uno ad uno, ma il risultato poi ti
> ripaga dalla fatica. Sono stupendi ! :-)
Giuro non li ho mai dovuti pulire!! :-))
La tecnica e semplicissima, infili un ferro da maglia nei fori che le
simpatiche bestiole lasciano nel fondale sabbioso, come senti che tenta di
richiudersi estrai il ferro e sistemi la creatura dentro una rete, e'
fondamentale tenere tale rete in acqua marina, e continui a prenderne,
quando hai finito li sistemi in un secchio pieno di acqua di mare pulita, e
li trasporti cosi'.
I Murici rossi sono una varieta' di comuni murici, se non sai cosa sono
lancia una ricerchina su un qualsiasi motore di ricerca usando come chiave
"porpora" e "murici", in quanto venivano impiegati per ricavare la tintura
dei paludamenti cardinalizi.
In sostanza sono dei molluschi dotati di conchiglia che qui in Sardegna si
pappano, generalmente lessati in poca acqua e sale per sette minuti dal
bollore, come antipasto. Quelli rossi (parlo dell'interno non della
conchiglia) sono qui noti come "buccone e fogu" o "bucconi e pibiri", e sono
di un piccante tremendo ma assolutamente delizioso a chi piace, e si
mangiano crudi e vivi.
>Io non li mangerei manco se mi pagassero
Io invece pago per mangiarmeli . Forse non hai trovato una ricetta che
ti aggrada . Provali, passati due minuti al forno a gratinare, oppure
scottati in padella con filetti di pelati, quelli buoni pugliesi,
saporitissimi, poi prezzemolo e aglio e saltati velocemente con le
linguine . Oppure crudi, fatti marinare in una salsina di scalogno,
aglio, prezzemolo (poco, che troppo rende l'amaro), limone, olio buono,
pepe, come faccio spesso, quando me li pesco da me :)
Claudia
>Meglio, cosi' ho la speranza che ne rimangano di piu' per me.
>Azz, che voglia di cannolicchi, vongole, fasolari e cozze...
...cidenti ! Anche a me ! Il ferro e' sempre qui pronto, ma ahime'...
mi manca la tavola delle maree !! Grunt... >:(
ciao :) Claudia
>Se hai la mano, basta un ferro da calza rubato a qualche turista tedesca che
>lavora a maglia in spiaggia....:-)))
Questa del ferro da calza, non mi era nota, me la segno. Pensa che
e' talmente diffusa la pratica del cannolicchio qui, che alcuni
artigiani in pensione, fabbricano allo scopo ferri appuntiti che poi
rivendono ai commercianti. Li trovi in vendita da 6/10.000 lirette, o
anche piu'.
>Giuro non li ho mai dovuti pulire!! :-))
Ue'! Ma la sabbia perseguita sempre e soltanto me , allora ? :-D
ciao! Claudia
> come senti che tenta di
> richiudersi estrai il ferro e sistemi la creatura dentro una rete,
Ma perché..si "avvinghiano" al ferro?? O lo devo deformare a uncino?
> "buccone e fogu" o "bucconi e pibiri", e sono
> di un piccante tremendo ma assolutamente delizioso a chi piace,
Non li conosco ma, a sentirti, mi sa che mi sono persa
qualcosa..;-)..Ciaoo
Stefy
No, anche me :-(((
--
Ciao,
the_speck
http://www.medflyfish.com/framarks.html
:-) Romano
--
Romano Giannetti Univ. Pontificia Comillas (Madrid, Spagna)
ihc memories: http://usuarios.tripod.es/r_mano/ihc/intro.html
C'è un modo per levare l'amaro dal prezzemolo: tritalo ben bene, poi prendi
uno straccio e metticelo dentro e strizza strizza forte forte sotto il getto
dell'acqua vedrai che esce un sacco di verde, poi mettilo su un vassoino a
farlo asciugare. Con ciò rimarra il "sapore" del prezzemolo andrà vi l'amaro
e ti si manterrà qualche a lungo tritato (2 giorni penso)...
Cleon
> Io non li mangerei manco se mi pagassero
La mia mamma una volta ci provò a mangiarli. Prese il mezzo
guscio con la bestiola dentro, ci spruzzò il limone e
quello... Si mosse. Fine della cena per la mia povera mammina
^_^
Alice / mo' le telefono!
--
Sempre e inevitabilmente, ognuno di noi sottovaluta
il numero di individui stupidi in circolazione.
Carlo M. Cipolla
>La mia mamma una volta ci provò a mangiarli. Prese il mezzo
>guscio con la bestiola dentro, ci spruzzò il limone e
>quello... Si mosse. Fine della cena per la mia povera mammina
Tempo addietro andai in pellegrinaggio a Marennes (la cosa e' gia'
stata resa nota al grande pubblico:
8s6e2g$jmkac$1...@ID-54832.news.cis.dfn.de)
Quello che non scrissi allora e' che il baracchino che vende le
ostriche, in fondo in fondo ai bacini di affinaggio, pesca i molluschi
praticamente al momento dell'ordinazione.
Immaginatevi un'ostrica di quindici centimetri, nel pieno delle sue
funzioni vitali, che riceve la sua brava goccia di limone.
Praticamente salta fuori dalla conchiglia e ti dice (in perfetto
francese): che ca%%o vuoi???.
L'unico modo di mangiarla e' prenderla a ceffoni finche', tramortita,
non rientra nella sua conchiglia.
Pentola a pressione: lavora a temperature superiori a 100 °C (mi pare
140 °C) a cui non sopravvive praticamente niente. Che poi i
cannolicchi riescano bene e' un altro paio di maniche ;-)))
Eppoi, suvvia, che noia campare 100 anni a pane e acqua... :-))))))
--
Ciao,
the_speck
> L'unico modo di mangiarla e' prenderla a ceffoni finche',
> tramortita, non rientra nella sua conchiglia.
Non ci riuscirei mai!!! Brrr! Ho perfino difficoltà con il
pesce gatto che, dopo morto e sbudellato, saltella in padella
(reazione nervosa pura e semplice, ma mi fa senso).
Alice / ma se non ci penso al fatto che saltellava... Bello
fritto... Booonoooo!
> Pentola a pressione: lavora a temperature superiori a 100 °C (mi pare
> 140 °C) a cui non sopravvive praticamente niente. Che poi i
> cannolicchi riescano bene e' un altro paio di maniche ;-)))
A quel punto tanto vale cucinare dei pezzi di copertoni di bicicletta dentro
dei gusci sterili, il gusto non cambia....:-)))
> Eppoi, suvvia, che noia campare 100 anni a pane e acqua... :-))))))
Che noia l'eternita'......:-PPP
Umbo
> Quello che non scrissi allora e' che il baracchino che vende le
> ostriche, in fondo in fondo ai bacini di affinaggio, pesca i molluschi
> praticamente al momento dell'ordinazione.
> Immaginatevi un'ostrica di quindici centimetri, nel pieno delle sue
> funzioni vitali, che riceve la sua brava goccia di limone.
> Praticamente salta fuori dalla conchiglia e ti dice (in perfetto
> francese): che ca%%o vuoi???.
Ecco perche' le ostriche che pappo io non si lamentano...... io non metto
limone.......:-))))
>> Immaginatevi un'ostrica di quindici centimetri, nel pieno delle sue
>> funzioni vitali, che riceve la sua brava goccia di limone.
>> Praticamente salta fuori dalla conchiglia e ti dice (in perfetto
>> francese): che ca%%o vuoi???.
>
>Ecco perche' le ostriche che pappo io non si lamentano...... io non metto
>limone.......:-))))
Neanch'io.
La goccia di limone, appoggiata sulla lamella dell'ostrica, serve
solo e unicamente al fine di verificare che la stessa sia viva e
vegeta.
Ora, un'ostrica di Marennes o normanna (e probabilmente anche
Italiana, ma non ho mai provato) appena pescata dal bacino
d'affinaggio lo vedi immediatamente che e' viva, in quanto pulsa.
La goccia di limone a quael punto e' del tutto inutile, ma si tratta
di forza dell'abitudine.
Le ostriche comprate in citta' invece sono un stordite dalla
permanenza fuor d'acqua, e quindi non fanno nulla. Se quando
l'ostrica riceve la goccia di limone si ritira, vuol dire che e' viva
e la si puo' pappare senza problemi.
Ok! Capito!!!
Pero povere creature.......:-))))