Il 18/12/2012 10.01, DDV ha scritto:
> Sono perfettamente d'accordo con te per quel che riguarda il maltrattare la
> frutta e la verdura, lasciando così merce ammaccata a chi viene dopo.
Una volta l'ho chiesto anche al responsabile di reparto dell'Ipercoop di
Savona. Gli ho detto: "ma non vi converrebbe mettere un addetto a
servire, che solo lui tocca la merce, invece di lasciare che tutte le
massaie arrivino a servirsi, tuccugnando e ammaccando, c'e' addirittura
gente che prima di pesare cavoli, carciofi e finocchi se li pulisce! In
fondo c'e' tanta gente come me che non compra qui questa roba ANCHE per
questo motivo."
Risposta: "Da un punto di vista formale hai straragione, ma alla fine
della giornata, in questo modo, vendiamo molto di piu'."
> Maneggiare invece con i guanti merce che prima di essere mangiata viene
> accuratamente lavata, o sbucciata o cotta, lo trovo piuttosto inutile.
>
> Non credo proprio che chi l'ha colta, lavorata, imballata l'abbia fatto con
> i guanti.
>
> Anche Capsy serviva il pane al cliente con le pinze, ma in cucina lo metteva
> nel cestino con le mani (senza guanti).
>
> Dal momento della raccolta a quello della vendita la filiera è troppo lunga.
> Che cale, servirsi con i guanti dal banco del super?
> E' una inutile ipocrisia, anche se, naturalmente, lo faccio, ma solo per non
> sentirmene dire.
In linea di massimo concordo. Tuttavia farei un distinguo tra
frutta/verdura/carne, tutta roba che si lava/cuoce/mangia (fermo
restando che la carne cruda non puoi lavarla...) e pane. L'idea di
mangiare il pane appena toccato con le dita che hanno dato il resto al
cliente prima di me non mi piace, visto che loro sono li' per fare un
mestiere, una professione. Che poi io mangi il panino con le mani
sporche del grasso della bicicletta fa parte dei cacchi miei.
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Mardot