Qualcuno saprebbe aiutami???
Grazie mille,
Justine
Sent via Deja.com http://www.deja.com/
Before you buy.
<pippa...@my-deja.com> wrote in message 80e23t$enp$1...@nnrp1.deja.com...
Stracchino non si traduce! Sarebbe come se i miei colleghi mi chiamassero John
o Jean, o come se traducessimo in italiano Stilton o Cheddar.
Digli di farla con lo stracchino, e al limite glielo descrivi, cosi' puo'
eventualmente cercare un equivalente inglese.
Gli butti la' un "mild, soft and creamy cheese made of whole cow's milk" e lui
sapra' trovarsi un qualcosa che gli somiglia.
In aggiunta, potresti spalmare un pezzetto di stracchino sulla lettera, oppure
sul vetro dello scanner, se usi la posta elettronica :-)
Ciao
Giovanni
---------------------------------------------
How do you know you can't swim
until you have drowned?
---------------------------------------------
g_albertone@NOSPAM_MA_SENZA_NOSPAM.hotmail.com
pippa...@my-deja.com wrote:
>
> Ciao a tutti,
> come va?
> Ho bisogno del vostro aiuto, perché un mio amico inglese mi ha chiesto
> di mandargli la ricetta della Focaccia al Formaggio di Recco. Io l'ho
> tradotta, ma non so come spiegargli cos'è lo stracchino!!!
>
Mi associo in pieno alla risposta di Giovanni!
Proprio qualche giorno fa cercavo di tradurre alla mia amica
neozelandese "ricotta": bene, in Nuova Zelanda la ricotta si chiama...
ricotta (la' certo le pecore non mancano)! Anche la focaccia si
chiama... focaccia! Mi sembrava di essere in quello spettacolo comico di
tanti anni fa!
Ciao,
Anna MCM
http://www.mangiarebene.net/english/altro/marinate/basic/gloss.html#cheese
Stracchino e' tradotto con "Crescenza type cheese".
Chissa' se Anna Mazzoldi e Brennina non ci possano essere di maggiore
aiuto...
Ciao,
Anna MCM
Gianmaria Fontana di Sacculmino wrote:
>
> Trovera' un Quark cheese che ripodurra' una insulsa focaccia.
>
Non voglio aumentare la confusione, ma non mi ricordo chi scrisse che
nella focaccia di Recco poteva essere usata la prescinseua (o come
caspita si scrive) al posto dello stracchino.
Il quark cheese che c'e' qui e' uguale identico alla presc..., non so se
in England sia lo stesso...
Bye,
Anna Maria
>Digli di farla con lo stracchino, e al limite glielo descrivi, cosi' puo'
>eventualmente cercare un equivalente inglese.
Un ossimoro :-)))
>Gli butti la' un "mild, soft and creamy cheese made of whole cow's milk" e lui
>sapra' trovarsi un qualcosa che gli somiglia.
Trovera' un Quark cheese che ripodurra' una insulsa focaccia.
>In aggiunta, potresti spalmare un pezzetto di stracchino sulla lettera, oppure
>sul vetro dello scanner, se usi la posta elettronica :-)
:-))) Questa infatti e' l'idea vincente. Poi coi tempi postali il
sapore arrivera' un tantino "rinforzato" :-)))) Somigliera' al
gorgonzola... Eh gia'...se trovassero un gorgonzola molto leggero ( in
UK figuriamoci...) da mischiare in parti uguali col Quark ci si
avvicinerebbe allo stracchino.
Gianmaria Fontana di Sacculmino, Esq.
Perugia - Italy
mailto:gfds@_NO_SPAM_fontanafam.org
PGP Key available on keyserver or privately
********************************************
Remove _NO_SPAM_ from address.
Anche "stracchino cheese" e' molto gettonato, se non fosse che si impicciano
sulla h :-)
Un estratto del "Dizionario gastronomico Hoepli" e' disponibile a questo
indirizzo:
http://www.todine.net/dizionario.html
L'ho usato spesso per "navigare" tra i pescivendoli di qui.
I nomi dei formaggi pero', per ovvi motivi, non sono traducibili quanto quelli
dei pesci.
Sono praticamente sicuro comunque che lo stracchino si possa trovare
facilmente anche in Inghilterra, magari girandosi un paio di Sainsbury's.
Ciao
G.
Monia wrote:
> Lo si usa anche per fare i mitici CAPPELLETTI!
Non accoppatela, ragazzi! Da faentina accorro in difesa di un'altra
faentina...Lo stracchino si usa al giorno d'oggi in quanto l'apposito
formaggio per cappelletti, simile ma di consistenza meno "viscosa", non
e' molto diffuso, e anche a Faenza ci si puo' trovare a bocca
asciutta...quindi, piuttosto che gnente, meglio stracchino.
(PS: di che rione sei?)
--
Serena Sangiorgi - Bibliotecaria tel: +39 521 905592
Biblioteca Generale - Ingegneria - Parma fax: +39 521 905718
Parco Area delle Scienze 69/A
@ : bib...@ipruniv.cce.unipr.it
http://www.unipr.it/arpa/setbibl/homepage.htm
>
>Stracchino e' tradotto con "Crescenza type cheese".
Eh gia'...chi lo chiama Crescenza, chi lo chiama Stracchino ma voi
chiedete sempre ....osa o ....ino :-))
> Ciao a tutti,
> come va?
> Ho bisogno del vostro aiuto, perché un mio amico inglese mi ha chiesto
> di mandargli la ricetta della Focaccia al Formaggio di Recco. Io l'ho
> tradotta, ma non so come spiegargli cos'è lo stracchino!!!
>
> Qualcuno saprebbe aiutami???
Non si puo' tradurre perche' non c'e'. O meglio: non ci sono
formaggi inglesi nemmeno *lontanamente* simili allo stracchino.
Quindi i casi sono due: o il tuo amico e' fortunato e trova lo
stracchino italiano, o ciccia. Tra l'altro le speranze non sono
tantissime, perche' lo stracchino ha problemi grossi di
conservazione: qui a Dublino, per esempio, da qualche tempo e'
reperibile una mozzarella di bufala napoletana accettabile (non
solo a detta mia di povera milanese, ma a detta di amiche
napoletane); pero' lo stracchino non l'ho ancora visto.
L'unico consiglio che potrei darti e' di specificare magari altri
nomi con cui il formaggio potrebbe essere noto (crescenza,
certosa, se ne sai degli altri mettici anche quelli): non si sa
mai, magari in un negozio inglese se chiede lo stracchino non
sanno cos'e' e poi salta fuori che hanno la crescenza...
Se vuoi comunque dargli una descrizione, suggerirei "a soft, fat,
very fresh cow-milk cheese which is quite unlike mozzarella,
cottage cheese, panir, ricotta or fromage frais". Non so se
questo lo aiutera' a trovarlo, ma sicuramente potra' aiutarlo a
non tentare sostituzioni disastrose con formaggi disponibili
localmente...
---
Anna Mazzoldi writing from Dublin, Ireland
mazz...@iol.ie
http://www.iol.ie/~mazzoldi/ (Translation links and more)
<*> "I'm taking the prisoner downstairs," he said condescendingly <*>
Agos
Agostino Guberti wrote:
> Ora non ho notizie di appositi formaggi per i cappelletti.
> Mi sembrate tutti stranieri. Sara' mica perche' non siete Emiliani bensi'
> Romagnoli??? :-)
Le Romagne si pronunciano al plurale perche' ogni citta' e' leggermente
ma significativamente diversa dalle altre.
Nella fattispecie cappellettica, a Faenza l'impasto e' composto di:
forma grattugiata (trad. it.: la forma=il parmigiano reggiano)
formaggio tenero fresco (non ricordo nome proprio, telefono a mamma')
uova intere
noce moscata grattugiata (come se piovesse)
sale q.b.
chi non trova l'apposito formaggio fresco e' costretto a ripiegare sullo
stracchino, che pero' ha un gusto diverso, oltre che una consistenza
piu' viscosa.
CHIARO???? >:(((
Come da tradizione, tramandata da almeno 4 generazioni,
nella bassa Val Padana, (nello specifico nel circondario lughese)
il ripieno è composto da Formaggio Campagnolo della Galbani,
formaggio molle la cui consistenza è simile al Filadelfia
(non si scrive cosi' ma ci siamo capiti :-), poi naturalmente
Parmigiano Reggiano, noce moscata e uova.
Nel ravennate invece si miscelano una piccola parte di
casatella e squaquerone, formaggi freschi, molto acquosi,
da consumarsi freschi, lo squaquerone (*) in particolare ha
infatti tempi di conservazione molto limitati. Poi si aggiunge
il parmigiano reggiano e uova, la noce moscata in questa
zona non è molto apprezzata, o conosciuta.
(*)stupendo sulla piadina romagnola calda con rucola, e con
le confetture, marmellate, di fichi o fichi caramellati)
> Le Romagne si pronunciano al plurale perche' ogni citta' e' leggermente
> ma significativamente diversa dalle altre.
Questa francamente mi giunge nuova, ma ben venga
ogni tipo di informazione.
> chi non trova l'apposito formaggio fresco e' costretto a ripiegare sullo
> stracchino, che pero' ha un gusto diverso, oltre che una consistenza
Bè, non ero a conoscenza di questa soluzione in alternativa
ad altre, la proverò senz'altro.
saluti cari
Claudia
Agostino Guberti <agu...@tin.it> wrote in message
80ecl3$e01$1...@nslave2.tin.it...
> Diciamo pure che l'ottimo sarebbe farli solo con il parmigiano ma, visto
che
---------------------------------------------------------------------------
Ohh!!! e diciamolo dunque! :-)
> i Cappelletti sono un piatto popolare, diciamo pure contadino... ti
immagini
> delle famiglie numerose come quelle matriarcali permettersi cosě tanto
> parmigiano per un mangiare cosě comune?!?
----------------------------------------------------------------------------
--
Vabbe' ma io intendevo la VERA ricetta poi uno fa sempre quel che vuole o
puo', mi
sembra ovvio ...... (e non t'arrabbiare eh?) :-)
> Almeno a casa mia funzionava e funziona ancora cosě, gli si mette lo
> stacchino (di costo sicuramente molto inferiore).
> Talvolta il gusto deve abbassarsi ai costi... almeno a casa mia č sempre
> stato cosě
----------------------------------------------
Vabbe' ma quanto costera' mai un pezzo di grana ..... dai non esagerare.
Magari puoi dirmi che ormai vi siete abituati a quel gusto e che a voi
adesso piace cosi'.
Ma poi dico, il cappelletto deve essere bello sodo se ci metti qualcosa di
molle e poco
consistente dentro .......
"Bacioni"
Agos
> formaggio tenero fresco (non ricordo nome proprio, telefono a mamma')
------------------------------------
NOOOO
Come dicevo a Monia, il cappelletto deve essere consistente, se ci metti
della "roba molle"
(come dice nebbia nella mail successiva) mi sa che il risultato diventera'
una cosa deludente
> uova intere
> noce moscata grattugiata (come se piovesse)
> sale q.b.
-------------------------------------------------------
E la carne (gallina, manzo, salsiccia ...... non son sicuro se sono tutte,
una di queste
od una combinazione "a due") "macinata"? (la sostanza insomma)
> chi non trova l'apposito formaggio fresco e' costretto a ripiegare sullo
> stracchino, che pero' ha un gusto diverso, oltre che una consistenza
> piu' viscosa.
> CHIARO???? >:(((
---------------------------------------------------------------
Ma come siete suscettibili. Ma perche' vi arrabbiate tanto? :-)
Avete problemi in ufficio? O e' perche' non mangiate dei cappelletti fatti
bene?
Bacioni (simbolici)
Agos
> Nel ravennate invece si miscelano una piccola parte di
> casatella e squaquerone, formaggi freschi, molto acquosi,
> da consumarsi freschi, lo squaquerone (*) in particolare ha
> infatti tempi di conservazione molto limitati. Poi si aggiunge
> il parmigiano reggiano e uova, la noce moscata in questa
> zona non è molto apprezzata, o conosciuta.
--------------------------------------------------------------------------
Ma se metti un formaggio molle il cappelletto mi sa che si
squaquera, ed invece e' bbbbuono bello consistente!
> (*)stupendo sulla piadina romagnola calda con rucola, e con
> le confetture, marmellate, di fichi o fichi caramellati)
----------------------------------------------------
I do agree!!!!! A son d'acord!
> > Le Romagne si pronunciano al plurale perche' ogni citta' e' leggermente
> > ma significativamente diversa dalle altre.
>
> Questa francamente mi giunge nuova, ma ben venga
> ogni tipo di informazione.
----------------------------------------------------
Anche a me giunge nuova pur dopo trentanni di vita in Emilia e qualcuno (5)
in Romagna
Ciao Agos
Serena Sangiorgi
>Nella fattispecie cappellettica, a Faenza l'impasto e' composto di:
>forma grattugiata (trad. it.: la forma=il parmigiano reggiano)
>formaggio tenero fresco (non ricordo nome proprio, telefono a mamma')
SQUACCHERONE???
No... non sto insultando Serena... che avete capito?! E' il nome di un
formaggio tenero diffuso nel romagnolo, simile allo stracchino
>
>
>Serena Sangiorgi
>
>>Nella fattispecie cappellettica, a Faenza l'impasto e' composto di:
>>forma grattugiata (trad. it.: la forma=il parmigiano reggiano)
>>formaggio tenero fresco (non ricordo nome proprio, telefono a mamma')
>
>
>SQUACCHERONE???
Tere'....Squaquerone..tiene due Q. Vabbuo' ?
> >SQUACCHERONE???
>
> Tere'....Squaquerone..tiene due Q. Vabbuo' ?
Azzo... e mo' me lo dici?! Vedi che figuracce che si fanno a non conoscere
le lingue... sempre *squaccherone* l'ho chiamato... meno male che ne ho
comprato sempre pochissimo!!!
E allora diciamo Squacquerone, cosi' non se ne parla piu'! ;-))
Ciao ciao
--
Pipeone
<*> Bolscevico: un uomo che non ha nulla e vuol dividerlo con gli altri.
[Garland Pollard] <*>
>
>Gianmaria Fontana di Sacculmino
>
>> >SQUACCHERONE???
>>
>> Tere'....Squaquerone..tiene due Q. Vabbuo' ?
>
>Azzo... e mo' me lo dici?! Vedi che figuracce che si fanno a non conoscere
>le lingue... sempre *squaccherone* l'ho chiamato... meno male che ne ho
>comprato sempre pochissimo!!!
E' la pronuncia un tantinello pesante del sud che a noi ci
frega...:-)))))
In un libro di antiche ricette ho trovato appunto dei ravioli all'uso di
Romagna che erano fatti con un ripieno di stracchino e parmigiano, noce
moscata e basta.
Ed anche la mia Bisnonna usava un ripieno simile, ma non ricordo proprio se
ci fossero o meno le uova.
Mi date delucidazioni?
Ciao
Benedetta
>
> <pippa...@my-deja.com> wrote in message 80e23t$enp$1...@nnrp1.deja.com...
> > Ciao a tutti,
> > come va?
> > Ho bisogno del vostro aiuto, perché un mio amico inglese mi ha chiesto
> > di mandargli la ricetta della Focaccia al Formaggio di Recco. Io l'ho
> > tradotta, ma non so come spiegargli cos'è lo stracchino!!!
> >
> > Qualcuno saprebbe aiutami???
> >
> > Grazie mille,
> > Justine
>
>
>
Agos
>In un libro di antiche ricette ho trovato appunto dei ravioli all'uso di
>Romagna che erano fatti con un ripieno di stracchino e parmigiano, noce
>moscata e basta.
Che libro?
Ciao,
--
Marco Rocci
MicroEra srl
Turin, Italy
Ciao
Justine
Sent via Deja.com http://www.deja.com/
Before you buy.
> Justine
PAolo
> Guarda io ho vissuto nella Bassa Val Padana 30 anni ed il formaggio della
> Galbani non l'ho mai visto mettere nei cappelletti.
> Mi sa che mia bisnonna manco sapeva che esisteva Galbani.
Hai ragione, mi sono espressa male.
Chiaramente il formaggio che si usava per i cappelletti,
nelle campagne del comprensorio lughese, era prodotto
dalle famiglie contadine che poi vendevano insieme ad altri
formaggi e ad altri prodotti della loro terra.
A questi formaggi, che ora nessuno piu' produce o quasi, si
è cercato di sostituirne di similari, e ti posso garantire che
quando il mio papa' mi costruiva aquiloni con la colla ricavata
da farina ed aceto, si trovava già nei negozi il formaggio
campagnolo, eccome ! (non garantisco fosse prodotto dalla
Galbani come ora, questo no) e, ahimè, da quei giorni sono
trascorsi piu' di trent'anni.
> Ma in tal batu as ag met anc d'la caran si o no? Parche'
> ualtar an la numine' mai!
Dialetto bolognese o dintorni ?
Devi sapere che in cucina io sono al pari del due di coppe
quando la briscola è spade, (frase scontatissima ma che
rende bene il concetto), ma per quanto ne so', i "cappelletti"
vogliono soltanto formaggi, misti o meno a seconda dei gusti
e tradizioni.
Sono invece i "tortellini "emiliani che prevedono un misto di
carni, (mortadella, lonza., arrosti ecc.) e parmigiano, o sbaglio ?
> Ma se metti un formaggio molle il cappelletto mi sa che si
> squaquera, ed invece e' bbbbuono bello consistente!
Certo resta piu' tenero ma puoi rimediare giocando sulle dosi.
>Come dicevo a Monia, il cappelletto deve essere consistente, se ci metti
>della "roba molle"
>(come dice nebbia nella mail successiva) mi sa che il risultato diventera'
>una cosa deludente
Fidati, che ti costa ? Fai un bel mix di formaggi, squacquerone
(giusto, Giorgio Mazzoldi), casatella, oppure campagnolo,oppure
lo stracchino (lo provero' alla prima occasione) mantieni l'impasto
bello solido aggiungendo parmigiano abbondante, uova quel tanto
per legare il tutto e poi mi sai dire, dimenticavo, noce moscata.
Comunque non insisto piu' di tanto sai, perchè francamente a me
non piacciono i tortellini con la carne, ma io li ho assaggiati, tu
invece i cappelletti col formaggio no .
>Ma come siete suscettibili. Ma perche' vi arrabbiate tanto? :-)
>Avete problemi in ufficio?
Ma ora ne approfitto per darti il benvenuto su questo NG, con un
piatto di cappelletti al formaggio bello fumante.
Lo condisco con ragu' misto manzo, fegatini e magoncini
(da eliminare la parte coriacea) di pollo o tacchino, pestati
finissimi, (a me piace cosi') ed il solito trito di verdure varie,
giusto l'odore.
Poi un bel bicchiere di S.Giovese annata 98 bello robusto
che non ne vuole sapere di cedere il passo al vino novello
e vedrai che i problemi di ufficio per un po' volano via, e se
non sono troppo gravi forse si risolvono pure, ... a tavola.
Un saluto caro
Claudia
Durum wheat flour.
Ciao
G.
> Devi sapere che in cucina io sono al pari del due di coppe
> quando la briscola è spade, (frase scontatissima ma che
> rende bene il concetto), ma per quanto ne so', i "cappelletti"
> vogliono soltanto formaggi, misti o meno a seconda dei gusti
> e tradizioni.
> Sono invece i "tortellini "emiliani che prevedono un misto di
> carni, (mortadella, lonza., arrosti ecc.) e parmigiano, o sbaglio ?
---------------------------------------------------------
Io quelli che dici tu li ho sempre chiamati tortelli (a 4 formaggi)
I cappelletti ferraresi si mangiano in brodo ed hanno un impasto composto
da:
pollo (petto), braciola di maiale, pancetta, salsiccia, grana, pane
grattugiato, noce moscata, uova.
(A Bologna invece mettono -dovrebbero mettere - mortadella e salame)
Li hai provati cosi'?
> Fidati, che ti costa ? Fai un bel mix di formaggi, squacquerone
> (giusto, Giorgio Mazzoldi), casatella, oppure campagnolo,oppure
> lo stracchino (lo provero' alla prima occasione) mantieni l'impasto
> bello solido aggiungendo parmigiano abbondante, uova quel tanto
> per legare il tutto e poi mi sai dire, dimenticavo, noce moscata.
--------------------------------------------------------
Provero'
> Comunque non insisto piu' di tanto sai, perchè francamente a me
> non piacciono i tortellini con la carne, ma io li ho assaggiati, tu
> invece i cappelletti col formaggio no .
-----------------------------------------------------
Li hai assaggiati come dico io?
> Ma ora ne approfitto per darti il benvenuto su questo NG, con un
> piatto di cappelletti al formaggio bello fumante.
----------------------------------------
Ti ringrazio. :-) Cmq ho capito che chiamiamo con lo stesso nome 2 cose
diverse.
> Lo condisco con ragu' misto manzo, fegatini e magoncini
> (da eliminare la parte coriacea) di pollo o tacchino, pestati
> finissimi, (a me piace cosi') ed il solito trito di verdure varie,
> giusto l'odore.
----------------------------------------------
Si si e' proprio un'altra cosa.
Anche i tortelli con la zucca li facciamo diversamente da quelli di Mantova
e di Crema.
Poi un giorno ti invito a casa mia (Lodi e ti faccio provare la cucina
cinese)
Ciao Agos
Agostino Guberti wrote:
>
> > formaggio tenero fresco (non ricordo nome proprio, telefono a mamma')
> ------------------------------------
> NOOOO
pfui, invece si'
> Come dicevo a Monia, il cappelletto deve essere consistente, se ci metti
> della "roba molle"
> (come dice nebbia nella mail successiva) mi sa che il risultato diventera'
> una cosa deludente
assolutamente NO
> E la carne (gallina, manzo, salsiccia ...... non son sicuro se sono tutte,
> una di queste
> od una combinazione "a due") "macinata"? (la sostanza insomma)
da altre parti, ma a Faenza no di sicuro
> > chi non trova l'apposito formaggio fresco e' costretto a ripiegare sullo
> > stracchino, che pero' ha un gusto diverso, oltre che una consistenza
> > piu' viscosa.
> > CHIARO???? >:(((
> ---------------------------------------------------------------
> Ma come siete suscettibili. Ma perche' vi arrabbiate tanto? :-)
> Avete problemi in ufficio? O e' perche' non mangiate dei cappelletti fatti
> bene?
che di dubiti del caplet faentino e' cosa che indigna il mio DNA. punto.
io li mangio eccome, non spesso visto che farli non e'precisamente una
passeggiata, ma li mangio...
e poi c'e'e sempre il ristorante, dove si trovano gli ANOLINI di Parma,
tutt'altra cosa ma squisiterrimi, garantisco.
|Si si e' proprio un'altra cosa.
|Anche i tortelli con la zucca li facciamo diversamente da quelli di Mantova
|e di Crema.
A questo punto ci devi dire come fai il ripieno dei tortelli
di zucca lodigiani...
Alice Twain / che spera che il tuo ripieno sia diverso anche
da quello che fanno a Parma, nella bassa mantovana e nella
bassa bresciana.
--
Tu sei l'alito che guida le mie dita su di te
Sei il respiro dentro ai miei perché
Mauro Ermanno Giovanardi
> Hai ragione, mi sono espressa male.
> Chiaramente il formaggio che si usava per i cappelletti,
> nelle campagne del comprensorio lughese, era prodotto
> dalle famiglie contadine che poi vendevano insieme ad altri
> formaggi e ad altri prodotti della loro terra.
> A questi formaggi, che ora nessuno piu' produce o quasi, si
> è cercato di sostituirne di similari, e ti posso garantire che
> quando il mio papa' mi costruiva aquiloni con la colla ricavata
> da farina ed aceto, si trovava già nei negozi il formaggio
> campagnolo, eccome ! (non garantisco fosse prodotto dalla
> Galbani come ora, questo no) e, ahimè, da quei giorni sono
> trascorsi piu' di trent'anni.
>
Ciao a tutti
In questi giorni ho fatto una piccola ricerca presso alcune famiglie del
Bagnacavallese sul tipo di ripieno utilizzato per i cappelletti, premetto
che la cucina popolare era prevalentemente costruita con i prodotti
reperibili in loco, gli scambi erano limitati ad un raggio di pochi km. ed i
soldi per acquistare cibi piu ricchi scarseggiavano.
Tornando al cappelletto, e batu' ( il ripieno) era ed e' formato da
Parmigiano Reggiano, Uova, Noce Moscata. Nelle famiglie piu povere il
Parmigiano veniva miscelato con formaggio molle (alcuni me lo hanno chiamato
Tume' altri casereccio) prodotto dai contadini della zona e similare allo
stracchino (lo squcquerone mi hanno detto che e' piu grasso), comunque ogni
famiglia aveva le sue varianti.
> Ma ora ne approfitto per darti il benvenuto su questo NG, con un
> piatto di cappelletti al formaggio bello fumante.
> Lo condisco con ragu' misto manzo, fegatini e magoncini
> (da eliminare la parte coriacea) di pollo o tacchino, pestati
> finissimi, (a me piace cosi') ed il solito trito di verdure varie,
> giusto l'odore.
Ragazzi la morte ideale del cappelletto e' il Brodo, non ce' sugo che tenga
per quanto buono possa essere :-)) slurp.
P.s.
Artusi i *cappelletti all'uso di Romagna* li fa con: ricotta, cappone,
parmigiano,uova, noce moscata, e nonostante sia sempre Romagna che bella
differenza si trova con il cambio di provincia. ( Artusi e' di Forli )
> A questi formaggi, che ora nessuno piu' produce o quasi, si
> è cercato di sostituirne di similari, e ti posso garantire che
> quando il mio papa' mi costruiva aquiloni con la colla ricavata
> da farina ed aceto
La colla con aceto e farina veniva cotta o era semplice miscela a freddo?
Ciao
Claudio
Per tornare all'inizio del discorso, segnalo che in milanese si
chiama Crescenza (lo Stracchino e' il Gorgonzola).
> Ragazzi la morte ideale del cappelletto e' il Brodo, non ce'
> sugo che tenga per quanto buono possa essere :-)) slurp.
Lo so, anche io lo preferisco, ma offrire brodo agli ospiti
a volte è un rischio, non tutti lo gradiscono.
Per me è un "rito" mettere sul fuoco la pentola, in genere al
Sabato, l'unico giorno disponibile. E lo preparo cosi'.
In acqua fredda, metto gli odori soliti, sedano carota cipolla,
ciuffetto di prezzemolo, pomidoro,carne mista di bovino e
precisamente:
Muscolo (non rende il brodo buono ma quanto è friabile e
gustoso, servito e mangiato caldo ), pezzetto di doppione
o punta di petto -(carne asciutta e stopposetta, che non
porto in tavola tale e quale ma elaborata sotto altre forme
vedi polpettone, ma rende ottimo il brodo), ossa di zampa,
da evitare le squisite ossa con midollo purtroppo, che fanno
il brodo torbido.- poi alcune "rondelline" della parte terminale
della colonna vertebrale, ed un pezzetto di lingua.
Porti a bollore leggero la pentola e dopo circa due ore,
aggiungo un pezzetto di gallina, faraona, poi se si trova un poco
di anatra, o cappone, i piedi della gallina :-) puliti e spellati,
e relativo collo privo di pelle, poi i magoncini di pollo o tacchino
(stupendi da gustare caldi).
Faccio bollire piano ancora, poi nell'ultima ora di cottura
metto patate sbucciate, e altre verdure di stagione senza eccedere
vedi ad es. , un quarto di cavolo cappuccio, la costa bianca di
alcune bietole,(togli la foglia verde), poi zucchine , alcuni asparagi
fagiolini verdi, un finocchio.
Chiaramente dovrai intercalare i tempi di cottura per ogni qualita'
di verdura. Complessivamente tutta l'operazione richiede una
mattina piena.
Al momento di servire in tavola, condisci "a caldo" con olio
e sale tutte le verdure che gusterai calde anch'esse come
contorno e che faranno da cornice a questa stupenda
tavolozza di colori e vapori profumati.
Naturalmente la mia pentola è un pentolone, ma il brodo che
avanza lo metto in bottiglie di plastica per alimenti (da non
riempire completamente) e lo congelo.
-----------------------
Risotto Imbragato
Prepari un brodo con ossa di maiale, cotechino, zampetto,
salame fresco, gli odori di sedano, carota, cipolla.
Aggiungi il riso al brodo filtrato, in bollore, mentre a parte
prepari le uova battute (circa 3 per 2 litri di brodo) con
parmigiano grattugiato,(circa 100 gr), noce moscata, sale,
Quando il riso è cotto, versi le uova insieme ad un pezzetto
di burro, mischiando con delicatezza ripetutamente, e servi
in tavola ben caldo
-----------------
Provare per credere, o forse è la scoperta dell'acqua calda ?
Forse si, ma se lo credi io riconosco il mio brodo annusando
l'aria giu' in cortile o all'ingresso se soffia vento contrario :-)
Riconosco il profumo che esce dalla mia cucina, lo distinguo
da tutti gli altri perchè mi segue da una vita, ma forse è piu'
giusto dire che sono io a seguire, ed ogni volta è un po' come
ritrovare le mie radici, e la voglia di "cose di casa".
Un saluto carissimo
Claudia
un abbraccio Claudia
> Ti ringrazio. :-) Cmq ho capito che chiamiamo con lo stesso
> nome 2 cose
> diverse.
Se vuoi avere informazioni piu' attendibili di quanto non lo
siano le mie, cerca sul dejanews, c'č un thread recente e
approfondito sull'argomento.
Ho comunque trovato una raccolta di ricette di Giovanni
Manzoni- Cucinario di una vecchia Famiglia Nobiliare-
nato a S.Lorenzo di Lugo ed esperto conoscitore di arte e
storia e folklore romagnolo.
Disponendo di un archivio familiare ricchissimo, si č dedicato
con passione agli studi storiografici sociali e di costume
sulla Romagna, presumo quindi che la sua sia una fonte
attendibile ed autorevole, anche se alla fine di tutto poi mi
mette la carne nel cappelletto romagnolo :-( sconvolgendo
cosi' tutte le mie teorie.
Ti trascrivo pari pari alla lettera,
(originalissima e simpatica definizione degli ingredienti)
due fra i tanti modi di fare il "battuto" in Romagna, i piu'
interessanti :
"In una terrina mescolare bene 200 gr. di formaggio, detto di
Vacca, fresco, gr.100 di formaggio detto il Parmigiano, appena
grattugiato oppure gr.100 di formaggio grattugiato, detto il
Pecorino, due uova di giornata, un pizzico di noce moscata,
un pizzico di pepe ed una scorza di limone finemente tritata. "
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"In una terrina mescolare bene gr200 di formaggio detto diVacca,
e gr.200 di ricotta, entrambi freschi, gr.100 di formaggio detto
il Parmigiano, appena grattugiato, o 100 gr.o gr.100 di formaggio
detto il Pecorino, due uova di giornata, un pizzico di noce
moscata, un pizzico di sale, un pizzico di pepe, alcune
gocce di limone o una scorza di limone finemente tritata e gr.150
di salsiccia o di salame o di mortadella cotti nel burro o finemente
tritati."
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> Poi un giorno ti invito a casa mia (Lodi e ti faccio provare
> la cucina cinese)
>
Accetto con piacere l'invito ma la cucina cinese ..no, grazie !
Sono sopravvissuta a due settimane di cibo cinese in quel
di Londra nel lontano 1983 , da allora, č severamente vietato
a chiunque in famiglia, anche il solo ricordo.
Ricambio con piacere l'invito, ma qui si marcia a suon di
tradizioni locali, ed il campanilismo anche in cucina vige da
sempre, ma vedrai che ci si arrangia.
un saluto caro
Claudia
> Accetto con piacere l'invito ma la cucina cinese ..no, grazie !
> Sono sopravvissuta a due settimane di cibo cinese in quel
> di Londra nel lontano 1983 , da allora, č severamente vietato
> a chiunque in famiglia, anche il solo ricordo.
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Mi sa che a Londra si mangia male e basta (quindi anche il cinese).
Affinche' tu lo sappia devo informarti delle seguenti cose:
1.La cucina cinese che si mangia fuori dalla Cina NON e' la cucina cinese.
I cinesi all'estero modificano la cucina tradizionale o l'inventano di
sana pianta a seconda dei gusti
delle popolazioni locali.
Io sono andato in USA, Germania, Francia eccetera eccetera e la cucina
cinese era sempre diversa.
In generale e qui in Italia si mangia una specie di cucina Cantonese.
2.NON si puo' parlare di cucina cinese. Sarebbe come parlare di cucina
europea (non so se mi spiego)
Si puo' al limite parlare di 5 macrotipi.
3.I cuochi che si trovano nei ristoranti sono persone che in Cina facevano
tutt'altro. Nessuno e' cuoco diplomato.
In Italia ad esempio il 90 per cento sono contadini che arrivano dalla
regione dello Zeijiang. Sono venuti qui per
disperazione. Puo' capitare che sappia far da mangiare bene, ma sarebbe
un caso.
4.Se guardi quello che mangiano le persone che lavorano nei ristoranti
cinesi (di solito prima dell'apertura del
locale e/o dopo la chiusura) e' tutt'altra cosa rispetto a quello che
danno a noi.
5.In Cina ho mangiato cose incredibili. Esiste una cucina povera (per i
poveri) ed una che potrebbe essere chiamata
imperiale e che si rifa' ai pranzi degli imperatori (sarebbe come la
nostra cucina medioevale)
6.Volendo si puo' mangiare benissimo il cinese anche in Italia. Tieni
presente pero' che i loro gusti sono dissimili dai nostri
in molte cose. E che sono convinti che la loro cucina sia la migliore
del mondo (stesso dicasi per i giapponesi)
> Ricambio con piacere l'invito, ma qui si marcia a suon di
> tradizioni locali, ed il campanilismo anche in cucina vige da
> sempre, ma vedrai che ci si arrangia.
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Vabbe' pero' non fa mai male variare e scoprire gusti nuovi
Ciao
Agostino
> se osi ancora dire che non sai cucinare, salto su un treno, vengo giu'
In cucina sono una frana,... a che ora alla stazione? :o)
con affetto
Claudia
> Cara Claudia, ti ringrazio per la ricetta. La provero'.
> Ti ho gia' detto il contenuto del battuto dei cappelletti Ferraresi?
No, non ancora e sono in trepida attesa , pronta per mandarli in
onda al piu' presto :o)
> 1.La cucina cinese che si mangia fuori dalla Cina NON e'
> la cucina cinese.
[ cuttttt..]
> > Ricambio con piacere l'invito, ma qui si marcia a suon di
> > tradizioni locali, ed il campanilismo anche in cucina vige da
> > sempre, ma vedrai che ci si arrangia.
Ho di proposito esagerato e scherzato ! :-) anzi ,
mi trovi d'accordissimo su questo, e non mi sentirai mai cercare
i maltagliati con fagioli a Sciangai oppure il chiosco della piadina
romagnola ai piedi della Grande Muraglia. :-)
Quando sono all'estero, cerco di inserirmi al meglio nei costumi
del luogo, nelle usanze e tradizioni e perchè no, diventare un
personaggio qualunque del posto, un indigeno.:-))
> Vabbe' pero' non fa mai male variare e scoprire gusti nuovi.
Vedi sopra, a completa disposizione per eventuali occasioni.!
Un saluto caro
Claudia
>i maltagliati con fagioli
Appropo' di maltagliati con fagioli (SLURP!), dove hai detto che abiti? ;-)
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Claud, alias
Colui che Mangia
Ciao Agos
PS. Mia moglie e' di HongKong :-)