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Aiuto Cinghiale!!!

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Desca

unread,
Dec 4, 2016, 1:46:26 PM12/4/16
to
Ciao :)

di solito ho a che fare con la classica "polpa" ma stavolta il mio
spacciatore si e' superato e oltre alla polpa mi ha regalato: 1 spalla
intera che pesa 1,8 kg e delle costine (sono un pezzo intero)

La spalla e' fresca, il cinghio l'hanno sparato in mezzo alla settimana
e mi ha detto che fino a martedi' non c'e' problema a tenerlo in frigo a
4° (anzi meglio, si frolla).

Ok ma come la faccio 'sta spalla? A disossarla e usarla come polpa ho
paura di rovinarla (mai disossato nulla...), avete qualche preparazione
che la preveda "intera" ?

E le costine? Se le butto in SC come se fossero di maiale... ? tropo
magre=troppo dure ?

Se volete autoinvitrarvi per una cena ok :) cuciniamo insieme, beviamo
insieme, mangiamo insieme :)

Er Capoccetta

unread,
Dec 4, 2016, 3:00:08 PM12/4/16
to
Il giorno domenica 4 dicembre 2016 19:46:26 UTC+1, Desca ha scritto:

> Ok ma come la faccio 'sta spalla? A disossarla e usarla come polpa ho
> paura di rovinarla (mai disossato nulla...), avete qualche preparazione
> che la preveda "intera" ?

quando ho questi dilemmi disosso "a modo mio" (i.e. sembra che il cinghiale sia passato su una mina) dopodichè ragù al coltello.

> E le costine? Se le butto in SC come se fossero di maiale... ? tropo
> magre=troppo dure ?
>
le vedrei molto bene cotte in padella finendole con miele a creare una salsina con cui accompagnarle

[Claudio] Red-Block !

unread,
Dec 4, 2016, 4:19:16 PM12/4/16
to
Il 04/12/2016 19:46, Desca ha scritto:
> Ok ma come la faccio 'sta spalla?

Salala :-) Ma temo non ci sia più ne pelo ne cutenna visto che di
solito (se non lo si è deciso prima) si scuoia il cinghiale, quindi al
tuo posto mi doterei di coltello piccolo ben affilato e tanta pazienza
per un disossamento "a modo mio", magari non perfetto ma per fare poi
pezzetti di polpa non è che serva la perfezione. :-D

Elwood

unread,
Dec 4, 2016, 4:24:01 PM12/4/16
to
On Sunday, December 4, 2016 at 7:46:26 PM UTC+1, Desca wrote:

> Ok ma come la faccio 'sta spalla? A disossarla e usarla come polpa ho

Premetto che non ho esperienza di cinghiale, ma secondo me guardando qualche video di youtube riesci a racapezzarti sul come disossarla (maiale e cinghiale penso abbiano la stessa anatomia).
Su youtube sembra facile :)
--
Elwood (Peter S.)

fulvio_ capsy_Pll

unread,
Dec 4, 2016, 4:44:33 PM12/4/16
to

> Se volete autoinvitrarvi per una cena ok :) cuciniamo insieme, beviamo
> insieme, mangiamo insieme :)

coordinate, please

--
le mie ricette sul mio sito "senza pubblicità"
http://www.peperoncinosanremorivieradeifiori.it/ricette.php

PMF

unread,
Dec 5, 2016, 3:31:38 AM12/5/16
to
Sul disosso concordo con chi dice: fallo come ti viene. Tanto avrai dei
ritagli, sbrindoli e disfatti, che saranno ottimi per il ragù da pappardelle.
Piuttosto mi permetto una sottolineatura: fallo ma SE E SOLO SE hai
coltelli adatti e PERFETTAMENTE affilati.
Se non è così, prima di iniziare meglio se allerti un'ambulanza per
intervento urgente su arterie e tendini della mano trapassati; so che non è
bello da dire, ma è realistico: il disosso è la tipica situazione in cui una
mano non abituata a quel lavoro e una lama non bene affilata conducono ad un
solo esito, cioè la lama che parte e si ferma... contro l'altra mano.
In fin dei conti è questione di concentrazione: lavorare SEMPRE E SOLO
con la lama rivolta verso l'esterno, con la mano che tiene il pezzo DIETRO
il filo

Paolo

Er Capoccetta

unread,
Dec 5, 2016, 3:41:29 AM12/5/16
to
Il giorno lunedì 5 dicembre 2016 09:31:38 UTC+1, PMF ha scritto:
> Il 04/12/2016 19.46, Desca ha scritto:
> > Ciao :)
> >
> > di solito ho a che fare con la classica "polpa" ma stavolta il mio
> > spacciatore si e' superato e oltre alla polpa mi ha regalato: 1 spalla
> > intera che pesa 1,8 kg e delle costine (sono un pezzo intero)
> >
> > La spalla e' fresca, il cinghio l'hanno sparato in mezzo alla settimana e mi
> > ha detto che fino a martedi' non c'e' problema a tenerlo in frigo a 4° (anzi
> > meglio, si frolla).
> >
> > Ok ma come la faccio 'sta spalla? A disossarla e usarla come polpa ho paura
> > di rovinarla (mai disossato nulla...), avete qualche preparazione che la
> > preveda "intera" ?
> >
> > E le costine? Se le butto in SC come se fossero di maiale... ? tropo
> > magre=troppo dure ?
> >
> > Se volete autoinvitrarvi per una cena ok :) cuciniamo insieme, beviamo
> > insieme, mangiamo insieme :)
>
> Sul disosso concordo con chi dice: fallo come ti viene. Tanto avrai dei
> ritagli, sbrindoli e disfatti, che saranno ottimi per il ragù da pappardelle.
> Piuttosto mi permetto una sottolineatura: fallo ma SE E SOLO SE hai
> coltelli adatti e PERFETTAMENTE affilati.

vero (io ho infatti la valigetta da maniaco).
comunque aiuta tenere la spalla (del cinghiale!) un pò in freezer. leggermente irrigidita (non tipo pietra) si cubetta meglio secondo me.

Gi

unread,
Dec 5, 2016, 6:09:56 AM12/5/16
to
"PMF" ha scritto nel messaggio news:o238io$ssc$1...@dont-email.me...

>ritagli, sbrindoli e disfatti, che saranno ottimi per il ragù da
>pappardelle.

Colgo l'occasione, in un ragù di cinghiale, così come di cervo, capriolo e
simili, metto tra l'altro delle bacche di ginepro.
Quando vado al risto, per quelle preparazioni trovo sempre da ridire per
l'eccesso di sapore del ginepro che copre troppo il sapore della selvaggina,
che fa sorgere il sospetto che sia voluto.
Quando lo faccio io per contro non riesco il ginepro non riesco a sentirlo,
nemmeno leggermente.
Quando mettevo due bacche su mezzo chilo di carne era perché ne mettevo
poco, ne metto quattro bacche ma continuo a non sentirlo.
Scadute non sono scadute, non le ho raccolte dalla pianta e sono quelle
commerciali; può essere solo una questione di quantità o davvero non sono
capace di utilizzare le bacche?
Gi

PMF

unread,
Dec 5, 2016, 6:15:45 AM12/5/16
to
Il 05/12/2016 12.09, Gi ha scritto:
>
> Colgo l'occasione, in un ragù di cinghiale, così come di cervo, capriolo e
> simili, metto tra l'altro delle bacche di ginepro.
> Quando vado al risto, per quelle preparazioni trovo sempre da ridire per
> l'eccesso di sapore del ginepro che copre troppo il sapore della selvaggina,
> che fa sorgere il sospetto che sia voluto.
> Quando lo faccio io per contro non riesco il ginepro non riesco a sentirlo,
> nemmeno leggermente.
> Quando mettevo due bacche su mezzo chilo di carne era perché ne mettevo
> poco, ne metto quattro bacche ma continuo a non sentirlo.
> Scadute non sono scadute, non le ho raccolte dalla pianta e sono quelle
> commerciali; può essere solo una questione di quantità o davvero non sono
> capace di utilizzare le bacche?
> Gi


Giusto per provare, meglio un test più "mirato"
due ragu', uno con le 4 bacche, uno senza.
Li provi, e scommetto che "per diffreenza" le bacvche di ginepro le
coglierai. Io lo vedo come un aroma, non come un sapore (troppo coprente,
come nei ristoranti)

Paolo

fulvio_ capsy_Pll

unread,
Dec 5, 2016, 6:45:51 AM12/5/16
to
> Scadute non sono scadute, non le ho raccolte dalla pianta e sono quelle
> commerciali; può essere solo una questione di quantità o davvero non
> sono capace di utilizzare le bacche?
> Gi

è ovviamente ovvio che tu non senta il sapore\gusto\profumo delle bacche,
mettile nel macinino elettrico del caffè (tipo moulinex) e fatti la
polvere di ginepro poi mi dirai!

io ho un macinino così che uso solo per le spezie e da secoli uso tutto
polverizzato, chiodi di garofano, bacche di ginepro, cannella, noce
moscata, comino, ecc.
è più facile il dosaggio e il sapore guadagna del 200%

Gi

unread,
Dec 5, 2016, 7:25:37 AM12/5/16
to
"PMF" ha scritto nel messaggio news:o23i6h$t31$1...@dont-email.me...

>coglierai. Io lo vedo come un aroma, non come un sapore (troppo coprente,
>come nei ristoranti)

Assolutamente mai nulla di coprente, le spezie devono essere tutte presenti
ma mai essere in prima fila.

Proverò l'idea del Capsy.

Gi

Gi

unread,
Dec 5, 2016, 7:29:22 AM12/5/16
to
"fulvio_ capsy_Pll" ha scritto nel messaggio
news:eal2bd...@mid.individual.net...

>è ovviamente ovvio che tu non senta il sapore\gusto\profumo delle bacche,

Beh, non è che pretendo che emergano, altrimenti mi ritroverei come il
risultato dei ristoranti.
Però avvertire un sapore differente dal ragù con poco o senza dovrei
sentirlo.

>mettile nel macinino elettrico del caffè (tipo moulinex) e fatti la polvere
>di ginepro poi mi dirai!

Non sono molto favorevole ad usare le polveri, a parte ovviamente la noce
moscata, in ogni caso proverò.

Gi

PMF

unread,
Dec 5, 2016, 7:48:47 AM12/5/16
to
Il 05/12/2016 13.25, Gi ha scritto:
>
>> coglierai. Io lo vedo come un aroma, non come un sapore (troppo coprente,
>> come nei ristoranti)
>
> Assolutamente mai nulla di coprente, le spezie devono essere tutte presenti
> ma mai essere in prima fila.
ca va sans dire!
>
> Proverò l'idea del Capsy.
Grande Capo parla con lingua dritta. Augh!
Così è detto, così si facci


> Gi
Paolo

Desca@work

unread,
Dec 5, 2016, 8:26:09 AM12/5/16
to
Risposta cumulativa :)

grazie a tutti :) Capsy sto a Roma... Davvero nessuno si autoinvita? :D
Procedero' al disosso home made (coltelli affilati e attenzione; buono pure
'sto consiglio) e via di ragu' rustico al coltello.

Ginepro messo sempre pure io, schiaccio le bacche che finiscono nel
sacchetto insieme ad alloro e rosmarino




fulvio_ capsy_Pll

unread,
Dec 5, 2016, 8:55:09 AM12/5/16
to

> Non sono molto favorevole ad usare le polveri

motivi religiosi???

fulvio_ capsy_Pll

unread,
Dec 5, 2016, 8:56:52 AM12/5/16
to
grazie lo stesso! guarda che disossare una spalla non è mica
l'apocalisse! spesso le faccio farcite, non necessariamente devi farci ragù

Mardot

unread,
Dec 6, 2016, 5:08:24 AM12/6/16
to
Il 05/12/2016 14:25, Desca@work ha scritto:
arrivo tardi, non l'avrei disossata

i cinghiali di oggi sono poco piu' che porcastri, nulla a che vedere con
i cinghiali duri di qualche anno fa

potevi congelarlo, poi metterlo in frollatura con vino rosso e aromi per
2gg, dopodiche' cuocerlo in forno a 180 (con tutta la marinatura) in una
teglia coperta di pellicola stagnola (oppure fai un bel cartoccione con
la marinatura, per 2h circa (1,8kg) e finire con 15min al grill previo
bagno con la salsina risultante



fulvio_ capsy_Pll

unread,
Dec 6, 2016, 5:27:32 AM12/6/16
to

> potevi congelarlo, poi metterlo in frollatura con vino rosso e aromi

cioè lo marìni da congelato??

Mardot

unread,
Dec 6, 2016, 5:34:07 AM12/6/16
to
Il 06/12/2016 11:27, fulvio_ capsy_Pll ha scritto:
>
>> potevi congelarlo, poi metterlo in frollatura con vino rosso e aromi
>
> cioè lo marìni da congelato??
>
manno'... era per scrivere poco che avevo poco tempo, ovviamente dopo il
congelamento, utile solo a sfibrarlo un pochino, lo facevo rinvenire,
anzi addirittura risuscitare!

Mardot

unread,
Dec 6, 2016, 5:36:12 AM12/6/16
to
comunque, ora che l'hai detto e che mi ci fai pensare, in effetti ho
sempre atteso il decongelamento delle carni, ma non ci vedrei nulla di
strano nell'imbelinarlo congelato nella marinatura, il tempo di
decongelamento potrebbe essere solo tempo perso, a dire il vero

Desca@work

unread,
Dec 6, 2016, 6:22:14 AM12/6/16
to

"Mardot" <marco.dott...@tin.it> ha scritto

> arrivo tardi, non l'avrei disossata

Arrivi perfetto, l'avrei disossata stasera :)

> i cinghiali di oggi sono poco piu' che porcastri, nulla a che vedere con i
> cinghiali duri di qualche anno fa

ok

> potevi congelarlo, poi metterlo in frollatura con vino rosso e aromi per
> 2gg,

marinatura tipo brasato immagino, chiaramente in frigo visto che dura 48
ore...

>dopodiche' cuocerlo in forno a 180 (con tutta la marinatura) in una teglia
>coperta di pellicola stagnola (oppure fai un bel cartoccione con la
>marinatura, per 2h circa (1,8kg) e finire con 15min al grill previo bagno
>con la salsina risultante

Senza rosolatura o altro? non viene "lesso" ?


Mardot

unread,
Dec 6, 2016, 6:42:41 AM12/6/16
to
Non viene lesso perche' con il grill lo finisci a dovere.

Se usi la tecnica della copertura della teglia, puoi tirarlo fuori dopo
un'ora, aprire la copertura e poi richiuderlo dopo averlo bagnato per
bene nel suo sugo. Intanto valuti la quantita' di liquidi, se ce n'e'
troppi puoi toglierne un po'.

Gi

unread,
Dec 6, 2016, 8:59:30 AM12/6/16
to
"Mardot" ha scritto nel messaggio
news:o262mn$bhk$1...@virtdiesel.mng.cu.mi.it...

>i cinghiali di oggi sono poco piu' che porcastri, nulla a che vedere con i
>cinghiali duri di qualche anno fa

>potevi congelarlo, poi metterlo in frollatura con vino rosso e aromi per
>2gg, dopodiche' cuocerlo in forno a 180 (con tutta la marinatura) in una

Cinghiale che trovi cinghiale che tratti, ma come dici tu i cinghiali che si
trovano oggi, che io trovo oggi, ancorché mi dicano per iscritto "sparati"
non hanno il sapore di selvatico di una volta.
Ne consegue che a marinarlo ti fumi quel poco residuo di sapore buono.

Gi

Desca@work

unread,
Dec 6, 2016, 9:15:56 AM12/6/16
to

"Gi" <ci...@lippa.it> ha scritto

> Cinghiale che trovi cinghiale che tratti, ma come dici tu i cinghiali che
> si trovano oggi, che io trovo oggi, ancorché mi dicano per iscritto
> "sparati" non hanno il sapore di selvatico di una volta.
> Ne consegue che a marinarlo ti fumi quel poco residuo di sapore buono.

No no fermi tutti... il cinghiale a cui ho accesso e' fornito dal papa'
della compagna di un mio amico, titolare del caccia e pesca di un paesino
abruzzese e cacciatore anche lui... e' cinghiale vero morto di morte sparata
:)


Gi

unread,
Dec 6, 2016, 10:50:34 AM12/6/16
to
"Desca@work" ha scritto nel messaggio news:o26h6p$7eu$1...@gioia.aioe.org...

>No no fermi tutti... il cinghiale a cui ho accesso e' fornito dal papa'
>della compagna di un mio amico, titolare del caccia e pesca di un paesino
>abruzzese e cacciatore anche lui... e' cinghiale vero morto di morte
>sparata

Non volevo mettere in dubbio il selvatico del tuo cinghiale.
Ho detto in generale.
Tant'è che quando ad agosto mi hanno regalato un chilozzo e mezzo di
capriolo, cacciato e sparato in spazi aperti, ho avuto la buona ispirazione
di non marinarlo; è venuto una bontà, come spezzatino con la polenta e come
ragù per le tagliatelle e garganelli. Ma non era assolutamente troppo
selvatico; per il nostro palato si intende.

Se ne hai tanto, io proverei ad utilizzarne una parte senza marinatura, se
poi ti sembra troppo cinghiale la parte rimanente la farai marinare.

Cordialità
Gi



Desca@work

unread,
Dec 6, 2016, 11:10:48 AM12/6/16
to

"Gi" <ci...@lippa.it> ha scritto

> Non volevo mettere in dubbio il selvatico del tuo cinghiale.

Hey no :) non mi sono sentito attaccato!!! Era solo per chiarire (e quindi
eventualmente ricevere consigli piu' mirati), il tipo di ciccia che ho :)

> Se ne hai tanto, io proverei ad utilizzarne una parte senza marinatura, se
> poi ti sembra troppo cinghiale la parte rimanente la farai marinare.

Guarda, fino ad oggi ho sempre fatto ragu' e non ho mai marinato... io sono
della scuola che se mangio cinghiale voglio sentire il sapore di cinghiale
:)
A questo giro che ne ho di piu' faro' pure uno
spezzatino/brasato/stufato/ancoranonoso :)


Mardot

unread,
Dec 6, 2016, 11:56:17 AM12/6/16
to
Si, in generale il "problema" non e' se l'animale e' sparato o se
l'hanno preso dandogli un calcio nelle palle :-)

E' evidente che gli hanno sparato nel bosco :-)

Il "problema" e' che ormai i cinghiali presenti nei boschi sono il
prodotto di anni e anni di incroci e ripopolamento, il che li espone a
una variazione mostruosa rispetto ai cinghiali selvatici che c'erano
anni fa.

Per lo meno questo e' cio' che trovo io dalle mie parti, non
necessariamente e' cosi' ovunque.


fulvio_ capsy_Pll

unread,
Dec 6, 2016, 12:11:32 PM12/6/16
to
kuoto!

Desca@work

unread,
Dec 7, 2016, 3:31:53 AM12/7/16
to

"Mardot" <marco.dott...@tin.it> ha scritto

> Si, in generale il "problema" non e' se l'animale e' sparato o se l'hanno
> preso dandogli un calcio nelle palle :-)

E se e' femmina??? :D

> Il "problema" e' che ormai i cinghiali presenti nei boschi sono il
> prodotto di anni e anni di incroci e ripopolamento, il che li espone a una
> variazione mostruosa rispetto ai cinghiali selvatici che c'erano anni fa.

Ora ho capito :) pensavo ci fossero cinghiali di "allevamento" e che potessi
riferirti a questi :)



Mardot

unread,
Dec 7, 2016, 3:55:01 AM12/7/16
to
Il 07/12/2016 09:31, Desca@work ha scritto:
> "Mardot" <marco.dott...@tin.it> ha scritto
>
>> Si, in generale il "problema" non e' se l'animale e' sparato o se l'hanno
>> preso dandogli un calcio nelle palle :-)
>
> E se e' femmina??? :D

Preferisco non rispondere :-P

Gi

unread,
Dec 7, 2016, 4:59:08 AM12/7/16
to
"Desca@work" ha scritto nel messaggio news:o28hdo$14bi$1...@gioia.aioe.org...

>Ora ho capito :) pensavo ci fossero cinghiali di "allevamento" e che
>potessi riferirti a questi :)

Non è questione di allevamento, ma oltre a quanto esattamente sostenuto da
Mardot, ci sono diversi casi in cui i cinghiali vengono fatti vivere in
apposite riserve; ci vivono liberi e allo stato brado eh, ma vengono
"aiutati" nell'alimentazione e quindi alla fine...
La stessa cosa sospetto che avvenga per alcuni cervidi.
Insomma, business is business...

Da qui, lo sciapimento di certi sapori.

Gi


Elwood

unread,
Dec 7, 2016, 5:01:02 AM12/7/16
to
On Tuesday, December 6, 2016 at 5:56:17 PM UTC+1, Mardot wrote:
>
> Il "problema" e' che ormai i cinghiali presenti nei boschi sono il
> prodotto di anni e anni di incroci e ripopolamento, il che li espone a
> una variazione mostruosa rispetto ai cinghiali selvatici che c'erano

Davvero incroci?
Nel senso, ci sono maiali domestici liberi che possono procreare coi cinghiali?
In vita mia penso di aver visto si e no 4-5 volte dei maiali all'aperto, e tutti in recinti.

Non è come i lupi e i cani selvatici, intendo.

--
Elwood (Peter S.)

Mardot

unread,
Dec 7, 2016, 7:44:27 AM12/7/16
to
Incroci tra cinghiali selvatici e ripopolati. I ripopolati sono
cinghiali che vengono allevati inizialmente in recinti e alimentati in
maniera "domestica", poi vengono liberati e appena possono si riproducono.

Questo processo ha fatto si' che con il tempo le bestie si siano molto
addomesticate dal punto di vista della carne.

Doobie

unread,
Dec 7, 2016, 7:51:02 AM12/7/16
to
On Wed, 7 Dec 2016 02:01:01 -0800 (PST), Elwood <ken...@gmail.com>
wrote:

>Nel senso, ci sono maiali domestici liberi che possono procreare coi cinghiali?

Tutto assolutamente artificiale. La chiave te l'ha data Mardot:
ripopolamento. E ora si è ripopolato tanto che i cinghiali sono
dappertutto e anche abbastanza addomesticati

Elwood

unread,
Dec 7, 2016, 8:40:42 AM12/7/16
to
On Wednesday, December 7, 2016 at 1:51:02 PM UTC+1, Doobie wrote:

> Tutto assolutamente artificiale. La chiave te l'ha data Mardot:
> ripopolamento. E ora si è ripopolato tanto che i cinghiali sono
> dappertutto e anche abbastanza addomesticati

Si, ma la differenza sarebbe l'incrocio inter-specie. I cinghiali ripopolati hanno un patrimonio genetico diverso? Perchè altrimenti direi che sia l'ambiente a influenzare il risultato, nel caso che i cinghiali attualmente abbiano una dieta diversa, ad esempio, dal passato.

--
Elwood (Peter S.)

Mardot

unread,
Dec 7, 2016, 9:18:19 AM12/7/16
to
Del patrimonio genetico lascio parlare gli scienziati.

Nella pratica, se tu prendi un cinghialetto neonato e lo allevi a
sfarinati fino ad un'eta' adulta, quando poi lo liberi nel bosco non
potrai dire di aver liberato un cinghiale "vero", al limite potri dire
di aver liberato un maiale nero.

Quando questo maiale nero, libero nel bosco, si accoppia con un
cinghiale di bosco, e' evidente che non potra' mai generare un cinghiale
di bosco "puro".

Ecco, questo procedimento, iterato su 30 anni di ripopolamento, ha dato
origine a cinghiali che dei cinghiali di 50 anni fa non hanno nemmeno
piu' l'odore, altro che il gusto.

E, per come ti ho appena descritto, ad aver influito non e' stato
l'ambiente, ma l'uomo, con l'allevamento in cattivita' dei cinghiali
usati per il ripopolamento.

Elwood

unread,
Dec 7, 2016, 11:24:30 AM12/7/16
to
On Wednesday, December 7, 2016 at 3:18:19 PM UTC+1, Mardot wrote:

> Del patrimonio genetico lascio parlare gli scienziati.

Ok, io non sono uno scienziato ma ho studiato i prinicpi della genetica alle superiori. Pensavo fosse cultura generale.

> Nella pratica, se tu prendi un cinghialetto neonato e lo allevi a
> sfarinati fino ad un'eta' adulta, quando poi lo liberi nel bosco non
> potrai dire di aver liberato un cinghiale "vero", al limite potri dire
> di aver liberato un maiale nero.

E siamo d'accordo su questo: l'ambiente di allevamento chiaramente modifica il prodotto finale.

> Quando questo maiale nero, libero nel bosco, si accoppia con un
> cinghiale di bosco, e' evidente che non potra' mai generare un cinghiale
> di bosco "puro".

E a questo punto Mendel si rigira nella tomba.

Questo è contrario a tutti i principi della genetica, non funziona così, a meno che gli sfarinati non fossero radioattivi il DNA non cambia con l'alimentazione, e i figli di un maiale, sono il prodotto del suo DNA, non dell'alimentazione. L'unica differenza sarebbe il latte, ma non penso che i cinghiali allattino per anni dopo la nascita, boh.

Sarebbe come dire che fossi nato da genitori italiani in Africa e poi in età adulta venissi a fare un
figlio in Italia, è evidente che tuo figlio abbia qualche tratto africano visto che tu sei vissuto in africa per tutti quegli anni.
Tu dici "è evidente" ma è esattamente il contrario :)

Ci sono due possibilità:
L'alimentazione degli animali liberi sia cambiata assai rispetto al passato, pasturando più su campi o nei prati da pascolo, che nei boschi e il risultato sia cambiato.

Oppure che i cinghiali del ripopolamento fossero sotto-specie diverse con caratteristiche diverse a prescindere dall'alimentazione.

--
Elwood (Peter S.)

Mardot

unread,
Dec 7, 2016, 12:10:17 PM12/7/16
to
Guarda, ci sono alcune cose certe, altre per me sicuramente oscure.

Tra quelle certe, c'e' che un cinghiale allevato in cattività risulta
essere una specia di maiale nero, tant'e' che li si chiama porcastri.

Altrettanto certo e' il cambiamento di questi animali, che esiste solo
da quando questi cinghiali allevati in cattività sono stati usati per il
ripopolamento.

Di altrettanto certo c'e' che l'alimentazione disponibile nel bosco non
e' cambiata, al limite e' cambiata in peggio, infatti era molto piu
semplice trovare roba buona (castagne, frutti, ecc...) una volta,
rispetto ad ora.

Detto questo, seppur non essendo un esperto di genetica, mi riesce
difficile immaginare come in 30 anni non sia possibile generare
cambiamenti in una specie, attraverso la somministrazione di
alimentazioni completamente diverse rispetto a quelle iniziali, per un
periodo così importante rispetto alla vita dell'individuo (il cinghiale
in questo caso).

Sarebbe come dire che l'uomo non cambierebbe (in meglio o in peggio non
importa in questo esempio) se a partire da oggi, per i prossimi 30 anni,
tutti i nuovi nati dalla nascita fino al giorno dell'accoppiamento
mangiassero un cibo che, fino a oggi, nessun umano ha mai mangiato.

Credo che tirando in ballo un po' di statistica, un po' di calcolo
combinatorio, associato a qualche altro fattore che conosco meno,
verrebbe fuori che quasi sicuramente una condotta del genere cambierebbe
anche radicalmente i caratteri principali della specie umana, su una
finestra temporale di quel tipo, 30 anni appunto.

Elwood

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Dec 7, 2016, 12:33:12 PM12/7/16
to
On Wednesday, December 7, 2016 at 6:10:17 PM UTC+1, Mardot wrote:

> Tra quelle certe, c'e' che un cinghiale allevato in cattività risulta
> essere una specia di maiale nero, tant'e' che li si chiama porcastri.

E bon, su questo non ci sono discussioni. Allevandoli in cattività c'`e anche da dire che sicuramente la progenie sopravvive di più, e quindi certi caratteri riescono a raggiungere l'età adulta e riprodursi. In qualche generazione sicuramente si vedono delle differenze.

Però, ritornando allo stato totalmente selvatico, dovrebbero regredire: certi nuovi nati con caratteristiche non consone alla sopravvivenza dovrebbero non farcela a sopravvivere, e quindi ri-livellare il tutto.

> Altrettanto certo e' il cambiamento di questi animali, che esiste solo
> da quando questi cinghiali allevati in cattività sono stati usati per il
> ripopolamento.

Il mio dubbio è quanto sia misurabile la cosa, il gusto è ingannato da fattori non organolettici più di quello che pensiamo. A meno che adesso non spaccino per sparati cinghiali semi-bradi. Il che non mi dispiacerebbe per nulla, visto che mi disturba l'idea di gente armata che gira per i boschi.

> Di altrettanto certo c'e' che l'alimentazione disponibile nel bosco non
> e' cambiata, al limite e' cambiata in peggio, infatti era molto piu
> semplice trovare roba buona (castagne, frutti, ecc...) una volta,
> rispetto ad ora.

Però ci sono sempre campi da vandalizzare.

> Sarebbe come dire che l'uomo non cambierebbe (in meglio o in peggio non
> importa in questo esempio) se a partire da oggi, per i prossimi 30 anni,
> tutti i nuovi nati dalla nascita fino al giorno dell'accoppiamento
> mangiassero un cibo che, fino a oggi, nessun umano ha mai mangiato.

Per l'uomo, 30 anni sono una generazione e mezza. La risposta è "no". Se i figli di questi umani procreassero e i figli fossero cresciuti nelle nostre condizioni, i loro figli non avrebbero differenze in pratica, rispetto a noi.
I cinghiali sicuramente hanno più generazioni, ma quello che penso sia successo è che i cinghiali di allevamento avevano una storia di cattività molto più lunga di 30 anni, e di conseguenza con differenze più forti

> Credo che tirando in ballo un po' di statistica, un po' di calcolo
> combinatorio, associato a qualche altro fattore che conosco meno,
> verrebbe fuori che quasi sicuramente una condotta del genere cambierebbe
> anche radicalmente i caratteri principali della specie umana, su una
> finestra temporale di quel tipo, 30 anni appunto.

Tiriali pure in ballo la statistica ed il calcolo combinatorio, perchè a spanne secondo me non bastano 30 anni, ma potrei sbagliarmi :)

--
Elwood (Peter S.)

Elwood

unread,
Dec 8, 2016, 4:20:28 AM12/8/16
to
On Wednesday, December 7, 2016 at 6:33:12 PM UTC+1, Elwood wrote:
> On Wednesday, December 7, 2016 at 6:10:17 PM UTC+1, Mardot wrote:

> I cinghiali sicuramente hanno più generazioni, ma quello che penso sia successo è che i cinghiali di allevamento avevano una storia di cattività molto più lunga di 30 anni, e di conseguenza con differenze più forti
>

Facendo ricerche a caso su google, tipo "ripopolamento cinghiali" ho trovato articoli che parlavano di cinghiali importati dall'estero, tipo Ungheria. Il che renderebbe verosimile cambiamenti consistenti nelle bestie attuali.

--
Elwood (Peter s.)

Gi

unread,
Dec 8, 2016, 8:42:56 AM12/8/16
to
"Elwood" ha scritto nel messaggio
news:48f99822-2e3d-4eb0...@googlegroups.com...

>Facendo ricerche a caso su google, tipo "ripopolamento cinghiali" ho
>trovato articoli che parlavano di cinghiali >importati dall'estero, tipo
>Ungheria. Il che renderebbe verosimile cambiamenti consistenti nelle bestie
>attuali.

Non capisco!
E non è un'affermazione polemica.
Voglio dire, un cinghiale non allevato/addomesticato è tale da qualunque
parti giunga; così come ovviamente è vero il contrario.
Se per ripopolare alcune zone vengono "spostati" enne capi, non significa
imbastardirli con allevati.
Credo.

Gi

Elwood

unread,
Dec 8, 2016, 11:03:21 AM12/8/16
to
On Thursday, December 8, 2016 at 2:42:56 PM UTC+1, Gi wrote:

> Non capisco!
> E non è un'affermazione polemica.
> Voglio dire, un cinghiale non allevato/addomesticato è tale da qualunque
> parti giunga; così come ovviamente è vero il contrario.
> Se per ripopolare alcune zone vengono "spostati" enne capi, non significa
> imbastardirli con allevati.

Nemmeno io volevo far polemica, ovviamente, ma ero curioso come te :)
La mia idea è che cinghiali provenienti da un altro ambiente potessero essere magari una sottospecie diversa con "gusto' diverso. Ipotizzavo che in Ungheria ci fosse una sottospecie meno selvatica come gusto. Però non so :)
Ammetto che il topic da me perseguito sia off topic per il newsgroup.

--
Elwood (Peter S.)

fulvio_ capsy_Pll

unread,
Dec 8, 2016, 11:30:20 AM12/8/16
to
alùra, spiegone:
fino a poco tempo fa contadini con pochi capi di bestiame per uso
personale catturavano cinghiali per i loro porcili mischiandoli ai
maiali per avere carne più gustosa del porco e meno selvatica del
cinghiale; tra i maiali puri e gli "incroci" che spesso scappavano e che
giocoforza si mescolavano alla fauna selvatica ecco che ora ci sono più
"porcastri" (qui si chiamano così) che veri cinghiali.

Gi

unread,
Dec 8, 2016, 12:41:50 PM12/8/16
to
"fulvio_ capsy_Pll" ha scritto nel messaggio
news:eatg4q...@mid.individual.net...

>alùra, spiegone:
cut
>giocoforza si mescolavano alla fauna selvatica ecco che ora ci sono più
>"porcastri" (qui si chiamano così) che veri cinghiali.

E questa è una verità.

Senza averne prove, quindi dico secondo me, e come ho già detto in
precedenza, mi sono convinto che legali o meno e propenderei per il meno, ci
sono pseudo allevamenti di cinghiali che di cervidi.
Ho detto pseudo in quanto vengono fatti vivere liberi in aree circoscritte:
le riserve.
Si è sempre associato "riserva" ai volatili e alle lepri, per fare degli
esempi; ma la richiesta dei ristoranti hanno portato, ripeto secondo me,
alle riserve anche di altri animali.
Soprattutto nell'est europeo, Romania, Ungheria ma senza escludere i più
prossimi paesi balcanici: Croazia e Slovenia.
Gi

Elwood

unread,
Dec 9, 2016, 4:35:51 AM12/9/16
to
On Thursday, December 8, 2016 at 5:30:20 PM UTC+1, fulvio_ capsy_Pll wrote:

> alùra, spiegone:
> fino a poco tempo fa contadini con pochi capi di bestiame per uso
> personale catturavano cinghiali per i loro porcili mischiandoli ai
> maiali per avere carne più gustosa del porco e meno selvatica del
> cinghiale; tra i maiali puri e gli "incroci" che spesso scappavano e che
> giocoforza si mescolavano alla fauna selvatica ecco che ora ci sono più
> "porcastri" (qui si chiamano così) che veri cinghiali.

Questo ha, effettivamente, molto senso :)

--
Elwood (Peter S.)

gretel

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Dec 9, 2016, 1:28:15 PM12/9/16
to
Il giorno mercoledì 7 dicembre 2016 13:51:02 UTC+1, Doobie ha scritto:

> E ora si è ripopolato tanto che i cinghiali sono
> dappertutto e anche abbastanza addomesticati

tipo questo? :D

https://scontent-mxp1-1.xx.fbcdn.net/v/t1.0-9/15284830_1364801736903990_5871927834550164033_n.jpg?oh=0fe32c069d0c98f6f240e59c56d24505&oe=58BDDFF6

o i fighetti in albaro? :P

http://www.ligurianotizie.it/genova-foto-shock-cinghiali-in-via-caprera/2016/12/04/227200/

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