Siccome ieri, causa pennelli, ci siamo saltati la coop, sono stato cooptato
questa mattina alle 8 per presentarci puntuali ai banconi del supermercato
alle 9 (ma per oggi mi salto l'ikea, come dire... il bicchiere alla fine è
mezzo pieno).
Com'è, come non è, cosa facciamo per pranzo, cosa facciamo per cena, "belin!
femmu u fegato!" - tipica espressione peruana di mia moglie per attirare
l'attenzione del marito distratto -.
Ok ok e come lo facciamo? bhè, Lola (vi ricordate? tuttofare e cuoca
sopraffina di casa sua in Peru) me lo faceva spesso "come il lomo saltado".
La cucina peruana, insieme a quella italiana e thailandese è considerata tra
le più varie e gustose del mondo, e un giorno ve ne dovrei parlare, che là
di squisitezze e di contaminazioni ne troviamo parecchie.
Il lomo saltado, è uno dei piatti, direi, nazionali del Peru.
Quello che vi descriverò, perciò, saranno in realtà due ricette: al posto
del lomo mettete il fegato (di vacca) e otterrete la variante che ci siamo
fatti per pranzo.
500 grammi di lomo de res, ovvero carne di manzo
un paio di cipolle (bianche o meglio rosse)
3 patate bianche
3 pomodori
1 ají fresco
3 cucchiai di aceto
1-2 spicchi di aglio tritato
sale e pepe
La parte più lunga è la preparazione degli ingredienti, visto che alla fine
si cucina in pochissimo tempo (ma rispettate l'ordine di cottura).
In una padella soffriggete a fuoco vivo la carne tagliata in "tiritas"
ovvero strisce o pezzetti, non troppo piccoli, non troppo grossi.
Importante, insieme all'olio mettete anche l'aceto.
Appena la carne è dorata giusta si toglie ed al suo posto si mettono le
cipolle ed i pomodori, tagliati (entrambi) in pezzi decisamente grossi (la
cipolla si taglia in 8 e il pomodoro invece, anche).
Quando anche le cipolle si saranno dorate, rimettere dentro la carne,
l'aglio tritato, salate e pepate, ed
aggiungere l'aji fresco, tagliato a pezzetti.
Se non avete l'aji fresco, va
bene anche il concentrato che vi ho detto di tenere in frigo.
Se non avete neppure quello, bhè arrangiatevi, vi avevo detto di essere
previdenti.
Adesso i trucchi per far diventare il nostro lomo fatto in Italia il vero
lomo peruano:
A parte, friggete in padella 3 patate bianche tagliate come le patatine
fritte e fate... le patatine fritte.
A parte preparatevi un 5-6 cucchiaiate a testa di riso bianco, possibilmente
alla peruana (poi in altro post vi spiego cosa è), altrimenti semplice riso
bollito e scolato.
Mentre siete impegnati con gli "a parte" tenete d'occhio la padella con il
lomo: deve presentare sufficiente sughetto, se mancante aggiungete un poco
di acqua (poi il sughetto si userà per intingervi il riso nel piatto).
1^ variante in corso d'opera: in Peru esiste il "chifa" che non sto a
spiegarvi adesso cosa è, ma fate finta che sia la "corrente cinese" della
cucina peruviana. Per questa variante, aggiungete nella padella del lomo un
po' di salsa "sillao", volgarmente detta salsa di soia.
2^ variante in corso d'opera: il Peru è grande, se volete fare il lomo più
vicino a come lo mangiano al nord, non mettete la salsa di soia, e
aggiungete invece il succo di 1 lime, volgarmente detto lime.
3^ variante in corso d'opera: In Peru ci vado spesso, se lo volete fare alla
emigrante ligure aggiungete quattro acciughe sotto sale a pezzet.. no vabbè
qui scherzavo.
Ok abbiamo tutto pronto, abbiamo il nostro lomo, le nostre patate e il
nostro riso bianco.
Come si serve e si mangia
Nel piatto ovviamente, con riso in un lato (anche se fa figo fare la
coppettina in una tazza e rovesciarlo a cupola) e le patatine fritte sopra
la carne con la verdure.
Il fegato che ci siamo fatti oggi in questa maniera era strepitoso.
Curiosità:
1) anche loro fanno il fegato esattamente come facciamo noi quello "alla
veneziana"
2) mia moglie, quando vede in televisione la pubblicità del latte granarolo
(... come quello della Looolaaaaa...) si piega in due dal ridere
ale