ho provato ieri a fare le caciottine prendendo la ricetta da
www.gennarino.org
In farmacia, dove ho acquistato il caglio, mi hanno detto che non era
vero che la dose per un litro di latte fosse 1 cucchiaino, come indicato sul
sito,
ma solo poche gocce.
Pensando che si trattasse di un caglio diverso (più concentrato? boh?), ma
non fidandomi appieno, ho fatto una via di mezzo e ne ho messo circa mezzo
cucchiaino da caffe (circa 1 contagocce pieno).
Dopo due ore il latte era cagliato ma, ahimè, non molto.
Ho provato a scaldarlo, come indicato dalla ricetta, ma non ha preso la
consistenza sperata e soprattutto non mi sono trovato ad avere un distacco
netto del siero giallo (come invece da foto). In pratica, è rimasto quasi
liquido.
Ho provato ad aggiungere del caglio e a lasciarlo lì tutta la notte, ma
purtroppo non c'è stato nulla da fare. Troppo liquido.
Domande:
1) si è trattato solo di troppo poco caglio?
2) il fatto di averlo scaldato a c.ca 60°C (controllato con il termometro)
può aver prodotto effetti irreversibili, per cui la successiva aggiunta
di caglio
non aveva speranze di recupero?
Domanda extra: mi hanno fatto pagare 1.50 euro un botticino da 30 ml di
caglio;
mi sembra troppo, ma forse mi sbaglio?
Per caso, il siero giallo che si forma dal latte cagliato, è caglio
anch'esso, e può
essere recuperato e usato per cagliare altro latte?
grazie e ciao
Giovi
> la dose per un litro di latte fosse 1 cucchiaino, come indicato sul
> sito,
Un cucchiaino č la dose per *dieci* litri di latte
> Dopo due ore il latte era cagliato ma, ahimč, non molto.
Spero che tu non abbia utilizzato latte uht...
> Domanda extra: mi hanno fatto pagare 1.50 euro un botticino da 30 ml di
> caglio;
> mi sembra troppo, ma forse mi sbaglio?
Io lo pago 2 euro circa. Il prezzo mi sembra onesto.
> grazie e ciao
ciao.
ciao Giovi,
c'est moi, il Faro dei casari casalinghi! ;-))
> In farmacia, dove ho acquistato il caglio, mi hanno detto che non era
> vero che la dose per un litro di latte fosse 1 cucchiaino, come
> indicato sul sito,
> ma solo poche gocce.
> Pensando che si trattasse di un caglio diverso (più concentrato?
> boh?),
questo puo' benissimo essere vero! vedi se c'e' scritto, o se la farmacista
ti dice, il TITOLO del caglio.
se sai quello sai tutto.
> ma non fidandomi appieno, ho fatto una via di mezzo e ne ho
> messo circa mezzo cucchiaino da caffe (circa 1 contagocce pieno).
la ricetta e' di Marina, ma io credo che con un caglio "normale" un
cucchiaino/litro sia troppo. Non so che caglio usi Marina.
Far intiepidire il latte vuol dire 35-37 gradi. tu a che temp. l'hai
scaldato? a me caglia in una mezz'oretta...
soprattutto: CHE latte hai usato?
> Dopo due ore il latte era cagliato ma, ahimè, non molto.
imo dovevi aspettare di piu'. e soprattutto tenerlo al tiepido durante le
due ore (avvolgerlo in una coperta p.es.). se dopo proprio non e' cagliato,
ririscaldi a 37 e aggiungi un altro po' di siero. > Ho provato a scaldarlo,
come indicato dalla ricetta, ma non ha preso
> la consistenza sperata e soprattutto non mi sono trovato ad avere un
> distacco netto del siero giallo (come invece da foto). In pratica, è
> rimasto quasi liquido.
> Ho provato ad aggiungere del caglio e a lasciarlo lì tutta la notte,
troppo tardi...
> ma purtroppo non c'è stato nulla da fare. Troppo liquido.
> Domande:
> 1) si è trattato solo di troppo poco caglio?
non credo. comunque il caglio diluiscilo in un po' d'acqua.
> 2) il fatto di averlo scaldato a c.ca 60°C (controllato con il
> termometro) può aver prodotto effetti irreversibili, per cui la
> successiva aggiunta di caglio
> non aveva speranze di recupero?
direi di si'
>
> Domanda extra: mi hanno fatto pagare 1.50 euro un botticino da 30 ml
> di caglio;
> mi sembra troppo, ma forse mi sbaglio?
dipende lal titolo. mi sembra costoso, pero'.
> Per caso, il siero giallo che si forma dal latte cagliato, è caglio
> anch'esso, e può
> essere recuperato e usato per cagliare altro latte?
no', e' siero di latte, non lo buttare che puo' servire: p.es. puoi
aggiungerne un terzo o mezzo bicchiere al latte la prox. volta, e le
caciottine dovrebbero venire piu' "profumate". lo puoi usare per il brodo.
lo puoi usare in cucina al posto del brodo. lo puoi bere cosi', se ti piace.
ma non e' caglio. sarebbe troppo bello.
>
> grazie e ciao
> Giovi
--
Faro Magio Rob
Accostati all'amore e alla cucina con passione assoluta
ma non aspettarti grandi risultati (dalla Tantra tibetana)
alla farmacia qui sotto vendono un caglio che piu' o meno vuole 1c/litro.
>> Domanda extra: mi hanno fatto pagare 1.50 euro un botticino da 30 ml
>> di caglio;
>> mi sembra troppo, ma forse mi sbaglio?
>
>
> Io lo pago 2 euro circa. Il prezzo mi sembra onesto.
ma tu lo sai il titolo del tuo caglio?
> questo puo' benissimo essere vero! vedi se c'e' scritto, o se la
>farmacista ti dice il TITOLO del caglio. se sai quello sai tutto.
La prossima volta provo a chiederlo in farmacia, ma non so se lo sanno.
Quale può essere, un valore indicativo, tanto per non fare la figura del
fesso? E cos'è, in particolare, il Titolo del caglio?
> Far intiepidire il latte vuol dire 35-37 gradi. tu a che temp. l'hai
> scaldato? a me caglia in una mezz'oretta...
> soprattutto: CHE latte hai usato?
Più o meno a quella temperatura; era appena tiepido, al tatto.
Ho usato latte intero della centrale del latte (di Torino).
> imo dovevi aspettare di piu'. e soprattutto tenerlo al tiepido durante le
> due ore (avvolgerlo in una coperta p.es.). se dopo proprio non e'
> cagliato, ririscaldi a 37 e aggiungi un altro po' di siero.
ah, questo non c'era scritto (se ricordo bene), per cui l'ho mollato lì
com'era.
> troppo tardi...
eh, me n'ero accorto :-)
> > ma purtroppo non c'è stato nulla da fare. Troppo liquido.
> > Domande:
> > 1) si è trattato solo di troppo poco caglio?
>
> non credo. comunque il caglio diluiscilo in un po' d'acqua.
ok
> > 2) il fatto di averlo scaldato a c.ca 60°C (controllato con il
> > termometro) può aver prodotto effetti irreversibili, per cui la
> > successiva aggiunta di caglio
> > non aveva speranze di recupero?
> direi di si'
diresti di si che ne aveva oppure che non ne aveva?
e se ne aveva, perchè l'infame non è cagliato?
> > Domanda extra: mi hanno fatto pagare 1.50 euro un botticino da 30 ml
> > di caglio;
> > mi sembra troppo, ma forse mi sbaglio?
>
> dipende lal titolo. mi sembra costoso, pero'.
>
> > Per caso, il siero giallo che si forma dal latte cagliato, è caglio
> > anch'esso, e può
> > essere recuperato e usato per cagliare altro latte?
>
> no', e' siero di latte, non lo buttare che puo' servire: p.es. puoi
> aggiungerne un terzo o mezzo bicchiere al latte la prox. volta, e le
> caciottine dovrebbero venire piu' "profumate". lo puoi usare per il brodo.
> lo puoi usare in cucina al posto del brodo. lo puoi bere cosi', se ti
piace. ma non e' caglio. sarebbe troppo bello.
Una domanda, allora, che rivela la mia ignoranza. :-(
Cos'è il caglio? Ovvero, da 'ndo arriva???
Grazie!
Giovi
agente infiltrato di "it.hobby.birra"
(ho scoperto che mangiandoci qualcosa assieme,
la birra che faccio mi fa girare di meno la testa.
Ecco perchè ho sottoscritto anche it.hobby.cucina ;-)
> Ho usato latte intero della centrale del latte (di Torino).
Tapporosso o uht?
UHT. E' meglio il tappo rosso?
>La prossima volta provo a chiederlo in farmacia, ma non so se lo sanno.
>Quale può essere, un valore indicativo, tanto per non fare la figura del
>fesso? E cos'è, in particolare, il Titolo del caglio?
generalmente e' 1:10000 il che significa che 1 ml di caglio coagula 10
litri di latte in 40 min a 35°C. Puo' anche darsi che se il tuo caglio
era troppo vecchio e conservato a temperatura ambiente o alla luce
abbia perso di attivita'.
>> > 2) il fatto di averlo scaldato a c.ca 60°C (controllato con il
>> > termometro) può aver prodotto effetti irreversibili, per cui la
>> > successiva aggiunta di caglio
>> > non aveva speranze di recupero?
a 60°C hai inattivato l'enzima di cui e' composto il caglio
>Una domanda, allora, che rivela la mia ignoranza. :-(
>Cos'è il caglio? Ovvero, da 'ndo arriva???
il caglio e' un enzima anche chiamato rennina o chimasi che viene
estratto dallo stomaco del vitellino da latte
ciao
marilus
quantita' di caglio necessaria per far cagliare 1l di latte alla temp. di
35C.
alcuni cagli che si trovano sono 1/10000-> 1lt di caglio fa cagliare 10000lt
di latte.
>
>> Far intiepidire il latte vuol dire 35-37 gradi. tu a che temp. l'hai
>> scaldato? a me caglia in una mezz'oretta...
>> soprattutto: CHE latte hai usato?
>
> Piů o meno a quella temperatura; era appena tiepido, al tatto.
accattati un termometro, o usa quello per la febbre...
> Ho usato latte intero della centrale del latte (di Torino).
uht?
>
>> imo dovevi aspettare di piu'. e soprattutto tenerlo al tiepido
>> durante le due ore (avvolgerlo in una coperta p.es.). se dopo
>> proprio non e' cagliato, ririscaldi a 37 e aggiungi un altro po' di
>> siero.
>
> ah, questo non c'era scritto (se ricordo bene), per cui l'ho mollato
> lě com'era.
questi sono i trucchetti del mestiere ;-)
>> direi di si'
>
> diresti di si che ne aveva oppure che non ne aveva?
la seconda...
>> no', e' siero di latte, non lo buttare che puo' servire: p.es. puoi
>> aggiungerne un terzo o mezzo bicchiere al latte la prox. volta, e le
>> caciottine dovrebbero venire piu' "profumate". lo puoi usare per il
>> brodo. lo puoi usare in cucina al posto del brodo. lo puoi bere
>> cosi', se ti piace. ma non e' caglio. sarebbe troppo bello.
>
> Una domanda, allora, che rivela la mia ignoranza. :-(
> Cos'č il caglio? Ovvero, da 'ndo arriva???
ce ne sono vari tipi naturali, quello piu' "tipico" viene dallo stomaco del
capretto.
quello in farmacia di solito e' chimico.
> agente infiltrato di "it.hobby.birra"
conosci RoyBeer? lui ha un sito anche sui formaggi casalinghi.
qui gruppo di caseificatori in erba aumenta, stiamo facendo un sacco di
esperienze in parallelo.
tu hai una macchina fotografica digitale?
> (ho scoperto che mangiandoci qualcosa assieme,
> la birra che faccio mi fa girare di meno la testa.
> Ecco perchč ho sottoscritto anche it.hobby.cucina ;-)
allora siediti, e bevi qualcosa con noi!
Di solito qui si offre un vino, ma vista l'occasione facciamoci una birra:
che ne dici di una chimay bianca?
"marilus"
>
> >Una domanda, allora, che rivela la mia ignoranza. :-(
> >Cos'è il caglio? Ovvero, da 'ndo arriva???
>
> il caglio e' un enzima anche chiamato rennina o chimasi che viene
> estratto dallo stomaco del vitellino da latte
Chi e' che si offre per fare una scheda *introduttiva* a
quest'emerito sconosciuto?
NON FATE RESSA, MI RACCOMANDO!!! ;-)))
pS. Marilus, mi dai tu l'ok per l'inserimento della pagina sui
caprini? :-)))
Grazxie!
--
Nel caso abbiate voglia di darmi un parere, provate a fare un
giro su http://www.gennarino.org
> alcuni cagli che si trovano sono 1/10000-> 1lt di caglio fa cagliare
10000lt
> di latte.
ah, bene, allora è proprio quello: il farmacista m'ha detto appunto che
la proporzione e uno su diecimila.
> accattati un termometro, o usa quello per la febbre...
ho fior di termometri, facendo la birra sono indispensabili. Ma l'unica
temperatura indicata sul sito era un "max. 60°C", e così è stata l'unica
temperatura che ho controllato.
> uht?
Si. Non va bene? Dopo vado a comprare il tappo rosso.
> questi sono i trucchetti del mestiere ;-)
maledetti cuochi, mai che ti dicono tutto ;-))
> conosci RoyBeer? lui ha un sito anche sui formaggi casalinghi.
> qui gruppo di caseificatori in erba aumenta, stiamo facendo un sacco di
> esperienze in parallelo.
ah; Roybeer lo conosco di nome e di sito, ma non avevo fatto caso al fatto
che sul suo sito ci fossero anche i formaggi!
Un attimo che vado a vedere......
.......... ..................... .......................
mah, ad un esame superficiale su www.roybeer.com ho trovato una pagina
interessante sulla cucina e l'abbinamento formaggi / birra, ma non quella
relativa alla formaggiazione (caseificazione ;-)
> tu hai una macchina fotografica digitale?
oh, yes! Perchè, vuoi vedere il casino che combino se pure la prova di
domani fallisce? Ovvero, il lancio del pentolino incagliato (che sta per
non-cagliato, e non bloccato con la chiglia su una secca :-)
> allora siediti, e bevi qualcosa con noi!
> Di solito qui si offre un vino, ma vista l'occasione facciamoci una birra:
> che ne dici di una chimay bianca?
Direi che una birra non la rifiuto mai!
...però magari una bella irish stout (chessò, una Guinness, tanto per andare
sul facile) con del pecorino "da corsa" (quello che corre da solo)...
...oddio, magari mi dite che non lega, ma io mi ci nutrirei vita natural
durante, in questa maniera!
> Faro Magio Rob
> Accostati all'amore e alla cucina con passione assoluta
> ma non aspettarti grandi risultati (dalla Tantra tibetana)
Questa la devo far leggere a mia madre, soprannominata "Borgia" dai noi
famigliari (infami) ;-))
Ciao e grazie mille per l'aiuto
Giovi
aho! a me, "emerito", mai nessuno s'era permesso di dirmelo ;-)
comunque, se la mettete sullo sconosciuto, chiedo venia,
non mi sono presentato:
Giovi (che sta per Giovanni, anche se nessuno mi chiama per intero),
34 inverni sulla groppa, zona Torino, sposato, con moglie che
non cucina se solo può (anzi possiamo, io e mio figlio) evitarlo ;-),
amante della birra, homebrewer (cioè birrificatore casalingo
no-spaccio: solo uso personale), infiltrato appunto da "it.hobby.birra",
buona forchetta, figlio, nipote e pro-nipote di buone forchette,
discreto amante della cucina (in quanto arte e non in quanto stanza
della casa) sebbene con scarse conoscenze e potenzialità,
principiante in materia culinaria. Boh, che altro dire?
Nelle giornate di sole vado a fare un po' di sport, in quelle di pioggia
'sto a casa a insozzare la cucina di birra o di residui alimentari.
E che nessuno si permetta più di chiamarmi "emerito" ! ;-)
Ben accette le *schede introduttive* !
ciao
Giovi
> UTH non caglia, devi usare latte fresco intero.
ahhh, ecco 'ndo sta l'errore! Non lo sapevo.... ...adesso m'attrezzo
con le materie prime giuste :-)
> Io non conosco il titolo del mio caglio ma ne uso un mezzo cucchiaino
> da caffe' per un litro e mezzo di latte.
> Se ne metti troppo la caciottina ti verra' amara, se ne usi poco
> impieghera' semplicemente piu' tempo a cagliare.
Cioč nel dubbio ne metto poco, e poi al limite aspetto???
> Il latte deve essere tiepido e deve rimanere tiepido, e mi viene in
> mente una cosa importante che ho dimenticato di scrivere nella ricetta,
> il recipiente deve stare tranquillo, non deve essere spostato e non
> devi assolutamente mescolare il latte mentre aspetti.
...ecco un altro errore, temo di avergli dato un paio di rimestate....
> Io non mantengo il latte in caldo, ma immagino che a Napoli faccia piu'
> caldo che a Torino, puoi usare l'accrocchio di gianmaria per mantenere
> la temperatura costante (lo trovi descritto nella ricetta dello yogurt).
Credo sia sufficiente metterlo sul termosifone, ritengo che dovrebbe tenere
la temperatura giusta. Prima provo con un po' d'acqua, e misura la
temperatura,
e al limite uso la resistenza che mi serve per tenere al caldo il
fermentatore per
la birra, durante la fase di fermentazione.
> Dopo che avrai ottenuto la tua cagliata non portare il latte a 60°,
> avresti un formaggio stopposo e insapore, per facilitare il distacco
> del siero credo (non ho mai misurato)bastino 45/50 gradi, ricorda che
> piu' riscalderai piu' verra' asciutto il formaggio.
ok, mandato a mente!
> Se usi l'accrocchio credo che non sia necessario proprio riscaldare il
> latte dopo la rottura della cagliata, ti bastera' tenerlo ancora un po'
> in caldo. Io lo faccio perche' tenendolo a temperatura ambiente il
> latte ri raffredda un po'.
D'accordo, domani provo, e poi vi dico. Se viene bene, dove mando
le foto? (al limite vado a comprare le caciotte al caseificio e le fotografo
spacciandole per mie... -> no, dai, scherzavo! ;-)
ciao e grazie
Giovi
>
> > Chi e' che si offre per fare una scheda *introduttiva* a
> > quest'emerito sconosciuto?
> > NON FATE RESSA, MI RACCOMANDO!!! ;-)))
>
> aho! a me, "emerito", mai nessuno s'era permesso di dirmelo ;-)
> comunque, se la mettete sullo sconosciuto, chiedo venia,
> non mi sono presentato:
Sto rischiano di cadere dalla sedia per le risate... l'emerito
sconosciuto a cui mi riferivo ERA IL CAGLIO!!! Ovvio che ho
sbagliato a scrivere: dovevo scrivere *su* quest'emerito... :-)))
> E che nessuno si permetta più di chiamarmi "emerito" ! ;-)
Beh, sono contenta di aver sbagliato, visto che e' servito a farti
presentare.... :-))))
> Ben accette le *schede introduttive* !
NON FATE RESSAAAAAAA!!!! ;-)))
(Bene arrivato!:-)))
ah, ma comunque credo che tu non ci sia andato lontano.
c'era una mia ex che appunto mi paragonava sempre a questo
elemento; infatti, ogni volta che ne combinavo una delle mie
mi diceva "sei sempre il solito CAGLIONE". A quanto pare, c'era
appunto una mia somiglianza con questo prodotto che all'epoca
mi sfuggiva ma che ora č mi appare chiara ;-)
> (Bene arrivato!:-)))
Grazie!
Del resto, in tutte le compagnie ci vuole qualcuno che riesca
a combinare disastri piů grossi dei tuoi, in modo da tirarti
su di morale.... ...ed eccomi qua! ;-)))
ciao a tutti
Giovi
p.s. nessuno di voi, oltre a Roy, č anche un homebrewer?
>> uht?
>
> Si. Non va bene? Dopo vado a comprare il tappo rosso.
ok, abbiamo capito tutto...
come ti hanno detto gli altri, BUTTA il latte uht. Procuratene di fresco,
magari "alta qualita'", magari (ma qui pochi eletti hanno accesso...) non
pastorizzato.
>> tu hai una macchina fotografica digitale?
>
> oh, yes! Perchè, vuoi vedere il casino che combino se pure la prova di
> domani fallisce?
esatto!! ;-)
>> allora siediti, e bevi qualcosa con noi!
>> Di solito qui si offre un vino, ma vista l'occasione facciamoci una
>> birra: che ne dici di una chimay bianca?
>
> Direi che una birra non la rifiuto mai!
> ...però magari una bella irish stout (chessò, una Guinness, tanto per
> andare sul facile)
non ti ingozzano le birre del Belgio?
lo so, in fatto di birra sono ancora un po' "rozzo"... ma la guinness non mi
scende... Vabbe' allora tu ti fai la Guinness io mi bevo una Paulaner. Non
e' il top del top tra la bianche, ma si trova abbastanza facilmente.
con del pecorino "da corsa" (quello che corre da
> solo)... ...oddio, magari mi dite che non lega, ma io mi ci nutrirei
> vita natural durante, in questa maniera!
ammetto che mi fa un po' impressione... e io mangio veramente di tutto...
sono un birrificatore casalingo potenziale. E' da un bel po' che vorrei
comprarmi l'attrezzatura di base, ma mi hanno sconsigliato in molti.
Senti, viste le tue seguenti qualita':
1) "formaggificatore"
2) spiritoso
3) ben predisposto verso cucina
4) addirittura educato (merce rara in questi ultimi tempi... ;-) )
ti allego un file che ho scritto per i nuovi del gruppo che mi stanno
simpatici, onde evitare che vengano troppo cazziati dagli anziani e se ne
vadano anzitempo. Non mi sembra che tu ne abbia bisogno, ma secondo me e'
una lettura divertente e utile allo stesso tempo... E ora non scappare! :-))
-------------
Allora, visto che ci sei, ti faccio la lista di quello che fa incazzare i
tipi di qui in giro (io non sono per niente dogmatico, ma ci stanno quelli
che skukkiahiano forte sulle nocche). Probabilmente sai gia' (quasi...)
tutto, ma mi andava di fancazzaggiare per una decina di minuti, che di
lavorare proprio non ho piu' voglia!
la carta del niubbo (ossia pivellino) di IHC (Italia.Hobby.Cucina), creata e
testata (...a proprie spese...) dal sottoscritto Rob (detto anche Faro
Magio, contrazione di Faro nella notte degli aspiranti casari casalinghi,
nonche'
presidente del gruppo di lavoro sulla caseificazione fai da te, Magio e'
troppo lungo da spiegare...)
Nota che se ricevi il presente, siccome non lo spedisco a tutti, vuol dire
che mi sei sembrato un tipo simpatico.
Quoting (ossia come riportare messaggi-o parti di messaggi- altrui) e stile:
1) se metti il messaggio che citi sotto al tuo, Alice si incazza e ti
mazzurella dicendo che la sequenza logica e': *prima* la domanda, *poi* la
risposta.
2) se metti troppo del messaggio che citi, Alice si incazza *di nuovo* e
dice che perdi di chiarezza e comprensibilita'.
(Vabbe', avrai capito che Alice e' un po' "suscettibile"... A volte parte
per la tangente ma e' una tipa simpatica ;-) )
3) se *non* metti niente del messaggio a cui ti riferisci, o non riportari
in testa a tutto l'autore del messaggio a cui stai rispondendo, gli girano i
maroni a Diego (che il caldarrostaro lo fa di mestiere...), che va' sempre
in undersampling mode (ossia legge un messaggio e ne salta quattro...) e
quindi non capisce la tua risposta a che cosa/chi si riferisce.
4) se non lasci una riga di spazio tra le righe che citi e il tuo testo,
riesci a smuovere pure Gennarino (ma solo se sei recidivo reiterato
specifico aggravato, vero Laura? :-) )
5) se usi k per ch, nn per non, eccetera, addirittura Gianmaria
probabilmente si scomodera' per segnalarti (con molta cortesia...) che il
linguaggio stile sms qui sta' sulle palle a molti, se per favore puoi fare a
meno. Unica parola ammessa: skukkiahiare e sue varianti, perche' e' stato
assodato che una skukkiahiata fa molto piu' male di una scucchiaiata...
6) se invece scrivi mischiando tutte le lettere della parola in modo che non
si capisca una mazza di quello che volevi dire, non ti preoccupare: la
dislessia e' iperdiffusa, quindi tollerata...
7) maiuscolo: se scrivi tutto in maiuscolo riceverai in meno di venti
secondi venti mail (uno al secondo, non male eh?) che ti dicono: "UE', la
smetti di grida'?". essendo niubbo non ci capisci gnente, ma vuol dire solo
che scrivere maiuscolo e' l'equivalente di gridare, nei NG (News Group, come
quello in cui scrivi ora...) .
8) se quando quoti (citi messaggi) altrui non aggiungi un carattere di
default davanti alle righe
del messaggio citato (un maggiore, una sbarra verticale, un asterisco...)
li' ti scrivo io dicendo che mi sto imputtanando oltremodo e non capisco un
cavolo e non ti leggo piu' se non la smetti subito!
subject (ossia titolo del messaggio)
1) tag (prefisso che si aggiunge nel titolo per dare una indicazione
relativa alla "categoria generale" del messaggio) Off Topic [OT] (ossia
fuori argomento, non attinente alla cucina):
Ommadonnamia stai attento su sta cosa! C'e' Mamo che non perdona. C'ha tutta
una serie di robottini (messaggi generati automaticamente), uno dei quali
risponde se metti il tag OT. Prima citava un messaggio che non saresi mai
riuscito a leggere a meno che tu non fossi stato un mago di Usenet, mentre
e' evidente che se hai messo il tag, sei niubbo e di NG e affini non capisci
una cippa. Ora c'e' solo una citazione del predetto articolo, e nessun modo
per
rintracciare l'originale...
Riassunto del messaggio: non bisognerebbe in assoluto fare degli OT perche'
sono maleducati. Pero' se proprio lo fai non cercare di credere di essere
giustificato solo perche' hai scritto OT all'inizio (vile marrano che non
sei altro).
Comunque, per tua conoscenza, in questo NG ci sono piu' messaggi OT che IT
(ossia In Topic, ma di gran lunga...) quindi evita il tag e poi regolati un
po' come ti pare per il resto.
2) Re: se il tuo mailer (programma di posta elettronica) aggiunge R: invece
di Re quando rispondi ad un post, sei nuovamente bersaglio del robottino,
stavolta il #312 di Mamo, che ti chiede di patchare (ossia correggere
l'errore con programmino adeguato) il tuo mailer perche' stai affa' un gran
casino con 'sto prefisso "non standard"
3) se scrivi nel subject "aiuto!" e basta *sicuro* che non ti leggono! anzi,
sicuro che ti leggono apposta per sbeffeggiarti :-) chiarisci che cavoletto
vuoi/cerchi gia' li'.
indirizzo:
se il tuo indirizzo di posta non e' valido, non appena fai una cosa un po'
cosi' che uno ti vuole riprendere, non solo ti spedisce il rimbrotto sul NG
ma s'incazza pure che non e' riuscito a contattarti.
varie:
1)se ti mandano affangugle, non te la prendere: stanno dicendo che
*prima*devi cercare su google la ricetta che vuoi fare, e se i risultati non
sono soddisfacenti o hai ancora dubbi, *poi* chiedere al gruppo... e magari
ancora prima di google, guarda su www.gennarino.org , sito mantenuto da
Teresa e "nutrito" delle ricette piu' interessanti del NG, a volte anche con
le foto, o su http://www.ilmac.net/romano/ihc/intro.html dove c'e'
l'archivio di tutte le ricette di IHC. Ah, a proposito di siti: se ci vuoi
dire chi sei un po' piu' in dettaglio, compila la scheda sul sito
ufficialmente ufficioso di IHC: http://www.ithobbycucina.it/
2) se chiedi risposta al tuo messaggio in mail privata e non nel NG, a meno
di casi particolarissimi, come minimo ti bombardano la casella di post
ingiuriosi...
3) non menzionare mai, in nessun caso, neanche sotto tortura, "la *vera*
ricetta di...". Questa azione puo' essere punita nei modi piu' crudeli,
compreso quello di costringerti a mangiare un bon-roll cosparso di nutella
con contorno di spinacine, e obbligarti anche a dire "che buono, ce n'e'
ancora?!"
usi e costumi:
1) E' vero che dice un "famoso" proverbio siberiano:
"A chi bussa alla porta non chiedi 'chi sei', gli dici: 'siediti e mangia'
",
ma sapere qualcosa di te e' utile per fare piu' facilmente amicizia. In
effetti qui c'e' l'uso, nel post di "ingresso", di presentarsi e dare
qualche informazione di se'.
2) E' solo una mia opinione, ma credo che l'ambiente di IHC invogli anche ad
incontrarsi in RL (real life).
Per facilitare l'incontro di persone che abitano vicino, abbiamo preso il
vezzo di raggrupparci in "colonne", sostanzialmente gruppi di
gozzovigliatori inveterati, che con le scuse piu' varie (testare ristoranti
per esempio... ma figurati!) si incontrano periodicamente con il solo scopo
di ingozzarsi come tonni indonesiani e bere come spugne equadoregne, il
tutto facendo un casino degno di una mandria di bufali africani in
migrazione. Se ti interessa incontrare davvero qualcuno, magari comincia con
la colonna piu' vicina a te.
rispettando queste regole puoi cominciare a "nuotare", a patto che stai
attento a cio' che dici su:
panna
carbonara
amatriciana
nutella
frittolosa
nel dubbio, desisti (cit.)
Per concludere...
secondo me l'unica cosa veramente indispensabile per trovarsi bene qui e' un
po' di senso dell'umorismo e di autoironia, il resto viene da solo!
Resta con noi, e vedrai che in poco tempo ti sentirai anche tu come a casa
tua, quando pero' ci sono un sacco di amici in giro... E in piu', magari
riesci anche ad imparare qualcosa di nuovo.
Adesso siediti nel nostro cucinone e dicci: che ti va di bere?
Benvenuto!
--
> UHT. E' meglio il tappo rosso?
Come ti hanno già risposto, l'uht non caglia.
Sono invece ottimi sia il Tapporosso che il pastorizzato dell'Abit, tanto
per restare in ambito torinese ;-)
> p.s. nessuno di voi, oltre a Roy, č anche un homebrewer?
Io, anche se č da prima dell'estate che non posto piů su ihb.
Attualmente ho un po' di stout all-grain che sta maturando in cantina, e
qualche bottiglia di ale ibrida prodotta senza pellet ma con luppolo non
titolato e malto da panificazione.
> ok, abbiamo capito tutto...
> come ti hanno detto gli altri, BUTTA il latte uht. Procuratene di fresco,
> magari "alta qualita'", magari (ma qui pochi eletti hanno accesso...) non
> pastorizzato.
ok, appena fatto: Alta qualità. Pastorizzato, purtroppo. Per il non
pastorizzato
mi devo attrezzare. Dovrei cercare qualcuno che ha le vacche e chiedere;
conosco un mio amico con una fidanzata che risponde ai requisiti, ma temo
che se la prenda se vado lì con la bottiglia tappo rosso ;-)
> non ti ingozzano le birre del Belgio?
aaaagggghhh..... ...eresia!!!!! Irish Stout significa "stout irlandese".
La Guinness infatti è irlandese!
> lo so, in fatto di birra sono ancora un po' "rozzo"... ma la guinness non
mi
> scende...
...hhhmmm... non è che per caso è dato dal fatto che hai il ricordo della
Guinness in bottiglia, o -peggio ancora- in lattina?
(dico peggio perchè bere la birra in lattina è un po' come bere il vino in
cartoccio).
Quella alla spina (Guinness draught) non è molto ...."catramosa", se mi
scusi il termine. Anzi, è relativamente delicata, con una schiuma mooolto
fine
(data dalla spillatura ad azoto), e poco alcolica.
> Vabbe' allora tu ti fai la Guinness io mi bevo una Paulaner. Non
> e' il top del top tra la bianche, ma si trova abbastanza facilmente.
ri-agghhh! Eresia N. 2: allora le bianche (o meglio, blanche) è uno
stile belga, ovvero si tratta di birre di frumento generalmente speziate
con coriandolo e scorza d'arancia amara: per dire due nomi di marche famose
(e abbastanza buone), Celis e Hoegaarden (si trovano alla spina anche da
noi,
da qualche parte).
Forse tu ti riferivi alla Paulaner Weiss (o Weizen, come preferisci),
ovvero birra di frumento (cioè, mezzo orzo e mezzo frumento, come tutte
le weizen e le blanche)... ....che tra l'altro, a mio avviso, è un'ottima
birra.
> con del pecorino "da corsa" (quello che corre da
> > solo)... ...oddio, magari mi dite che non lega, ma io mi ci nutrirei
> > vita natural durante, in questa maniera!
> ammetto che mi fa un po' impressione... e io mangio veramente di tutto...
Boh, anche la grappa con la vipera dentro fa un po' senso,
soprattutto quando nel bicchiere ci galleggiano le squame; basta farci
l'abitudine...
-----inizia una parte OT,
scusate--------------------------------------------------\
> sono un birrificatore casalingo potenziale. E' da un bel po' che vorrei
> comprarmi l'attrezzatura di base, ma mi hanno sconsigliato in molti.
Sconsigliato??? Ah, molto peccato! E' probabile che chi ti ha
sconsigliato abbia comprato il kit e poi dopo un paio di "cotte" fatte
senza particolare documentazione o accorgimenti si sia stufato e abbia
pensato che non c'era modo di cavarne qualcosa di buono
Invece, fare la birra è facile, divertente, da' ottimi risultati e si
progredisce con facilità (anche perchè dopo 3,4 settimane è già
bevibile -dipende dallo stile di birra, ma per le bionde è così, anche
se è meglio un mese di maturazione in bottiglia).
Ci sono, come per la cucina, quei due o tre accorgimenti di base da
seguire; se non li segui, sei destinato all'oblio, se li segui avrai grandi
soddisfazioni. Se ti interessa scrivimi, visto che diventa OT in questo
sito,
che ti do' due spiegazioni di cosa comprare, cosa fare e cosa non fare,
indispensabile e superfluo, e una ricetta o due per iniziare.
E poi, naturalmente, puoi sempre andare fare un salto "a casa nostra",
cioè dai tuoi vicini di it.hobby.birra e, ancora prima,
scaricarti e leggerti la MegaFaq da www.hobbybirra.it .
Ma se vuoi iniziare prima scrivimi, così tagli un po' i tempi :-)
-----finisce la parte OT, scusate
ancora--------------------------------------------/
> Senti, viste le tue seguenti qualita':
> 1) "formaggificatore"
questa mi sa che per ora NON è una mia qualità,
solo un mio fallimento; ti saprò dire lunedì :-)
> 2) spiritoso
> 3) ben predisposto verso cucina
> 4) addirittura educato (merce rara in questi ultimi tempi... ;-) )
...grazie da parte della mia mamma e del mio papa', che ci hanno
messo tanto impegno....
> ti allego un file che ho scritto per i nuovi del gruppo che mi stanno
> simpatici, onde evitare che vengano troppo cazziati dagli anziani e se ne
> vadano anzitempo. Non mi sembra che tu ne abbia bisogno, ma secondo me e'
> una lettura divertente e utile allo stesso tempo... E ora non scappare!
:-))
...grazie, mo' leggo, aspetta lì un attimo....
> Nota che se ricevi il presente, siccome non lo spedisco a tutti, vuol dire
> che mi sei sembrato un tipo simpatico.
grazie, sentimento contraccambiato
> 5) se usi k per ch, nn per non, eccetera,
kakkio, questo irrita davvero anche me :-)
una folten io ha risposto a uno ke scrifefa kome un tetesko perkè
usafa "k" infece di "c" kome sto skrifenten ora a te, e qvello
si è inkakkiaten da matti e tetto me ke io grande antipatiko, ja!
> 6) se invece scrivi mischiando tutte le lettere della parola in modo che
non
> si capisca una mazza di quello che volevi dire, non ti preoccupare: la
> dislessia e' iperdiffusa, quindi tollerata...
ah, ma io non sono dislessico. Infatti, la dislessia deriva (pare) dal fatto
che da piccolo non ti hanno lasciato adeguatamente rotolare per terra,
e quindi ti manca la percezione delle distanze, della profondità, ecc.
Partendo dal presupposto che:
a) mia moglie dice che il mio cervello si è grippato quando avevo 3 anni,
e da allora sta ancora aspettando che qualcuno ci versi dello Svitol, e
b) da buon birrificatore e amante della birra, a quattro zampe ogni tanto
ci finisco per questione di perdita di equilibrio,
ne deriva che non posso essere dislessico :-)
Ma se mischio le lettere può essere che sia sbronzo ;-))
> Riassunto del messaggio: non bisognerebbe in assoluto fare degli OT
perche'
> sono maleducati. Pero' se proprio lo fai non cercare di credere di essere
> giustificato solo perche' hai scritto OT all'inizio (vile marrano che non
> sei altro).
Beh, qui è più o meno vero; nel senso che gli OT sono di norma ben accetti
tra amici, e ovviamente in numero limitato. E siccome nei siti che parlano
di cibo e bevande è abbastanza facile essere amici (il clima è davvero più
cordiale
che altrove!), un OT ogni tanto ci può scappare. Oddio, pensiero personale
e assolutamente sindacabile, ci mancherebbe altro.
>su http://www.ilmac.net/romano/ihc/intro.html
ah, 'n attimo che me lo bookmarco...
> 3) non menzionare mai, in nessun caso, neanche sotto tortura, "la *vera*
> ricetta di...". Questa azione puo' essere punita nei modi piu' crudeli,
> compreso quello di costringerti a mangiare un bon-roll cosparso di nutella
> con contorno di spinacine, e obbligarti anche a dire "che buono, ce n'e'
> ancora?!"
e che mi frega? Una sera di tanti anni fa io e mio zio (coscritti, anche se
sembra strano), chiusi in casa (ancora minorenni, senza genitori, e lui con
una gamba rotta e quindi inamovibile), con una cassa di birra e un bel film
in vhs da guardare, scoperto di aver finito le patatine e i pop-corn,
abbiamo mangiato
le crocchette del cane annaffiate con birra "murator" (ovvero birraccia da
discount).
Giuro sulla mia birra in produzione, potesse inacidire in questo momento,
che
è la pura verità, senza infiorettamenti e omissioni. Una ciotola di
crocchette e una
bottiglia a testa. Ci è venuto il pelo lucido come quello del cane :-)
> ma sapere qualcosa di te e' utile per fare piu' facilmente amicizia. In
> effetti qui c'e' l'uso, nel post di "ingresso", di presentarsi e dare
> qualche informazione di se'.
Già fatto, vedi sopra (o sotto?)
> rispettando queste regole puoi cominciare a "nuotare", a patto che stai
> attento a cio' che dici su:
> panna
> carbonara
> amatriciana
> nutella
> frittolosa
> nel dubbio, desisti (cit.)
..acc, meno male che i prodotti Royal Canin non erano menzionati,
sennò ero già tagliato fuori in partenza (con la storia delle crocchette).
Scusami l'ignoranza, però: quali cose non dovrei dire in proposito
a tali argomenti? Cioè, tabù parlare di Nutella? Non posso più
mangiarla, pena l'esilio dal NG ???
C'hai presente quella riscaldata nel microonde finchè diventa liquida,
e poi lasciata colare sul pandoro???
Come potete essere così crudeli??????? :-)
> Per concludere...
> secondo me l'unica cosa veramente indispensabile per trovarsi bene qui e'
un
> po' di senso dell'umorismo e di autoironia, il resto viene da solo!
> Resta con noi, e vedrai che in poco tempo ti sentirai anche tu come a casa
> tua, quando pero' ci sono un sacco di amici in giro... E in piu', magari
> riesci anche ad imparare qualcosa di nuovo.
> Adesso siediti nel nostro cucinone e dicci: che ti va di bere?
...'na bira fresca, quella che c'è va bene :-)
E se l'avete finita la porto io, ne ho sempre quei venti o trenta litri in
casa!
> Benvenuto!
grazie!
Ciao
Giovi
>...hhhmmm... non č che per caso č dato dal fatto che hai il ricordo della
>Guinness in bottiglia, o -peggio ancora- in lattina?
>(dico peggio perchč bere la birra in lattina č un po' come bere il vino in
>cartoccio).
Il confronto fra Guinness e' un po' difficile, dal momento che ne
vengono prodotti molti tipi diversi per i diversi mercati (forse una
decina o piu'). Parlando di Guinness reperibili al di fuori
dell'Irlanda, trovo quella in lattina migliore di quelle in bottiglia.
La versione che viene commercializzata in lattina come Guinness
draught (quella con la pallina dentro), a parte il fatto della lattina
che come giustamente dici non e' il contenitore piu' indicato, mi
sembra comunque la piu' simile a quella "vera".
Ciao,
G.
>Chi e' che si offre per fare una scheda *introduttiva* a
>quest'emerito sconosciuto?
>NON FATE RESSA, MI RACCOMANDO!!! ;-)))
io l'ho gia' quasi fatta, ma poi come al solito mi sono persa e stavo
scrivendo quasi un trattato :-)) e ho lasciato perdere.
Se vuoi qualcosa solo sul caglio e' facile. Lo sottopongo al gruppo
casari e te lo mando.
>pS. Marilus, mi dai tu l'ok per l'inserimento della pagina sui
>caprini? :-)))
la pagina sui caprini e' stata approvata... stonfff (<--suono di un
timbro che cade pesante sulla carta)
grazie a te :-)))
marilus
>
>> Sto rischiano di cadere dalla sedia per le risate... l'emerito
>> sconosciuto a cui mi riferivo ERA IL CAGLIO!!! Ovvio che ho
>> sbagliato a scrivere: dovevo scrivere *su* quest'emerito... :-)))
anch'io :-))
>ah, ma comunque credo che tu non ci sia andato lontano.
>c'era una mia ex che appunto mi paragonava sempre a questo
>elemento; infatti, ogni volta che ne combinavo una delle mie
>mi diceva "sei sempre il solito CAGLIONE". A quanto pare, c'era
>appunto una mia somiglianza con questo prodotto che all'epoca
>mi sfuggiva ma che ora è mi appare chiara ;-)
ROTFL
ben arrivato anche da me:-))
marilus
>"Roberto Dinapoli" <usailr...@invalid.it> wrote:
>
>> quello in farmacia di solito e' chimico.
>
>Eh!
>ma cosa mi dici mai!!!!!!
sai quanto costerebbe se fosse estratta veramente dallo stomaco?
Comunque e' la stessa proteina solo prodotta in laboratorio
marilus
>> non ti ingozzano le birre del Belgio?
>
> aaaagggghhh..... ...eresia!!!!! Irish Stout significa "stout
> irlandese". La Guinness infatti č irlandese!
hei aspe', rozzo si' ma non sino a questo punto... tu mi hai rifiutato una
Chimay, giusto?
>
>> lo so, in fatto di birra sono ancora un po' "rozzo"... ma la
>> guinness non mi scende...
>
> ...hhhmmm... non č che per caso č dato dal fatto che hai il ricordo
> della Guinness in bottiglia, o -peggio ancora- in lattina?
quella alla spina e' meglio assai, ma resta troppo amara per i miei gusti.
>
>> Vabbe' allora tu ti fai la Guinness io mi bevo una Paulaner. Non
>> e' il top del top tra la bianche, ma si trova abbastanza facilmente.
>
> ri-agghhh! Eresia N. 2: allora le bianche (o meglio, blanche) č uno
> stile belga, ovvero si tratta di birre di frumento generalmente
> speziate con coriandolo e scorza d'arancia amara: per dire due nomi
> di marche famose (e abbastanza buone), Celis e Hoegaarden (si trovano
> alla spina anche da noi,
> da qualche parte).
> Forse tu ti riferivi alla Paulaner Weiss (o Weizen, come preferisci),
> ovvero birra di frumento (cioč, mezzo orzo e mezzo frumento, come
> tutte le weizen e le blanche)...
decisamente quella. pero' mi permetterai di controbattere che sia "blanche"
che "Weiss" vogliono dire la stessa cosa, cioe' "bianca"!
Io preferisco le weiss alle blanche, troppe spezie nella blanche. Comunque
la hoegaarden la bevo lo stesso con piacere.
> ....che tra l'altro, a mio
> avviso, č un'ottima birra.
anche a me piace.
> Boh, anche la grappa con la vipera dentro fa un po' senso,
> soprattutto quando nel bicchiere ci galleggiano le squame; basta farci
> l'abitudine...
bello stomaco...
ma scusa, e' buona?
>. Se ti interessa scrivimi, visto che diventa OT
> in questo sito,
ok, qui si prosegue in privato.
>> Senti, viste le tue seguenti qualita':
>> 1) "formaggificatore"
>
> questa mi sa che per ora NON č una mia qualitŕ,
> solo un mio fallimento; ti saprň dire lunedě :-)
vedrai che senza uht risplvi tutto.
comunque il titolo di Casaro Casalingo si ottiene solo facendo le
mozzarelle... ce n'e' di strada da fare... ;-)
> e che mi frega? Una sera di tanti anni fa io e mio zio (coscritti,
> anche se sembra strano), chiusi in casa (ancora minorenni, senza
> genitori, e lui con una gamba rotta e quindi inamovibile), con una
> cassa di birra e un bel film in vhs da guardare, scoperto di aver
> finito le patatine e i pop-corn, abbiamo mangiato
> le crocchette del cane annaffiate con birra "murator" (ovvero
> birraccia da discount).
> Giuro sulla mia birra in produzione, potesse inacidire in questo
> momento, che
> č la pura veritŕ, senza infiorettamenti e omissioni. Una ciotola di
> crocchette e una
> bottiglia a testa. Ci č venuto il pelo lucido come quello del cane :-)
ROOOOTTTFFLLL!!!
occazzo, ma c'e' qualcosa che NON mangi??
> Scusami l'ignoranza, perň: quali cose non dovrei dire in
> proposito a tali argomenti? Cioč, tabů parlare di Nutella? Non posso
> piů mangiarla, pena l'esilio dal NG ???
si' puoi mangiarla a patto che lo tieni nascosto e NON dici che e' buona ;-)
> C'hai presente quella riscaldata nel microonde finchč diventa liquida,
> e poi lasciata colare sul pandoro???
> Come potete essere cosě crudeli??????? :-)
ok, ti riassumero la posizione degli estremisti antinutellari:
la nutella, un tempo, era quasi buona. Ora, una fetecchia. Se non ci credi,
e' perche' non hai mai assaggiato nessuna VERA crema alle nocciole (credo
novi e lindt siano le migliori, ma non me la cavo molto con 'ste robe troppo
dolci).
> ...'na bira fresca, quella che c'č va bene :-)
> E se l'avete finita la porto io, ne ho sempre quei venti o trenta
> litri in casa!
ok, assaggiamo la tua, allora ;-)
> >> non ti ingozzano le birre del Belgio?
> >
> > aaaagggghhh..... ...eresia!!!!! Irish Stout significa "stout
> > irlandese". La Guinness infatti č irlandese!
>
> hei aspe', rozzo si' ma non sino a questo punto... tu mi hai rifiutato una
> Chimay, giusto?
no, č solo che quando ho letto il post avevo voglia de 'na Guinness
col pecorino :-) Figurati poi se sono cosě sofistico da rifiutare una
Chimay... ....va bene pure la Murator, se non c'č altro!
> decisamente quella. pero' mi permetterai di controbattere che sia
"blanche"
> che "Weiss" vogliono dire la stessa cosa, cioe' "bianca"!
ma la biere blanche č uno stile belga. Eddaaaaaaiiii, lasciamela tirare
un po', che cavolo, altrimenti poi su it.hobby.birra chemmmidicono?
> > Boh, anche la grappa con la vipera dentro fa un po' senso,
> > soprattutto quando nel bicchiere ci galleggiano le squame; basta farci
> > l'abitudine...
>
> bello stomaco...
> ma scusa, e' buona?
beh, non č che la vipera dia poi 'sto gran contributo al gusto...
...secondo me, se č buona la grappa, č buona con o senza vipera.
Non che io la produca di persona, normalmente tratto le vipere come
tutti gli altri animali, ovvero se mi attraversa la strada la lascio passare
ed evito di calpestarla, o saccagnarla con un bastone, come
invece purtroppo fanno in molti.
> >. Se ti interessa scrivimi, visto che diventa OT
> > in questo sito,
>
> ok, qui si prosegue in privato.
d'accordo, scrivimi quando vuoi!
> >> Senti, viste le tue seguenti qualita':
> >> 1) "formaggificatore"
> >
> > questa mi sa che per ora NON č una mia qualitŕ,
> > solo un mio fallimento; ti saprň dire lunedě :-)
>
> vedrai che senza uht risplvi tutto.
> comunque il titolo di Casaro Casalingo si ottiene solo facendo le
> mozzarelle... ce n'e' di strada da fare... ;-)
...aaaahhh, mica lo si regala a tutti, allora. In pratica, per ben
che mi va entro lunedě posso al massimo beccarmi del caciottaro :-)
> ROOOOTTTFFLLL!!!
> occazzo, ma c'e' qualcosa che NON mangi??
crostacei e molluschi, perchč -ahimč!- sono diventato
allergico. Ma non farmici pensare, che m'intristisco.
Ah, si, mi fanno schifo le acciughe, con mio dolore, visto
che ci sono un casino di piatti sfiziosi con tal ingrediente.
> > C'hai presente quella riscaldata nel microonde finchč diventa liquida,
> > e poi lasciata colare sul pandoro???
> > Come potete essere cosě crudeli??????? :-)
>
> ok, ti riassumero la posizione degli estremisti antinutellari:
> la nutella, un tempo, era quasi buona. Ora, una fetecchia. Se non ci
credi,
> e' perche' non hai mai assaggiato nessuna VERA crema alle nocciole (credo
> novi e lindt siano le migliori, ma non me la cavo molto con 'ste robe
troppo
> dolci).
beh, ce n'era una di quelle marchiate tipo "Cartier" dentro ad un cesto
di Natale arrivato a mio padre anni fa. Il vasetto era delle dimensioni di
quelli per il caviale beluga. Effettivamente, tutta natastoria.
Vabbč, mi tengo per me quello che faccio con il Nutellone da 3 kg.
comunque conosco il problema: arrivi in un NG che ti piace qualcosa
(es un certo tipo di birra), e poi -a forza di sentirti dire che fa schifo-
va a finire che fa schifo pure a te! :-)
Ciao, buon weekend, vado a strafogarmi (stasera), a birrificare
(domani) e a caciottare (domani o domenica).
Lunedě la telecronaca in differita dell'incontro
Caciotta - Giovi : 2 a 0 :-)
>si' puoi mangiarla a patto che lo tieni nascosto e NON dici che e' buona ;-)
Sei poco attento.
In parecchi siamo riusciti a far passare le cose peggiori senza venire
insultati troppo. Devi solo stare essere bravo a nascondere le tue
nefandezze nel thread giusto, e non necessariamente scrivendo sotto
tono. A volte ci si nasconde bene anche con un atteggiamento sopra le
righe, dipende da cosa hai intorno in quel momento :-)
Ciao,
G.
Se non erro, dallo stomaco dei vitelli. Per questo molti vegetariani
rinunciano al formaggio ma non al latte. Ma pare ci sia anche un caglio
vegetale....
Michela
ahaaaa!!!!
allora mentivi quando dicevi di non leggere i thread formaggiosi ;-)
comunque ho appena ricevuto un mailone di Giovi sulla birrificazione
casalinga, mi sta venendo sempre piu' voglia di provarci...
latte di fichi/cardi particolari