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A proposito di chi innaffia le vigne...

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ViLco

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Jul 27, 2011, 5:19:07 AM7/27/11
to
Ce ne vuole per dare dei "ladri" ai ragazzi della cantina di Novacella,
una delle migliori dell'Alto Adige se non la migliore. E cosa c'e' lungo
i filari, di colore nero? Un bel tubo per l'irrigazione a goccia.
http://imgur.com/tifX1
A buon intenditor... poche generalizzazioni, please.
--
Vilco
And the Family Stone
Let the liquor do the thinking

Mardot

unread,
Jul 27, 2011, 5:36:03 AM7/27/11
to
Il 27/07/2011 11.19, ViLco ha scritto:
> Ce ne vuole per dare dei "ladri" ai ragazzi della cantina di Novacella,
> una delle migliori dell'Alto Adige se non la migliore. E cosa c'e' lungo
> i filari, di colore nero? Un bel tubo per l'irrigazione a goccia.
> http://imgur.com/tifX1
> A buon intenditor... poche generalizzazioni, please.

Bah, bisognerebbe chiedere a loro perche' hanno bisogno di installare
questi impianti di irrigazione. Quando hanno capito che era meglio con
piuttosto che senza e, cosa ancor piu' importante, cosa significa per
loro "meglio" a tal riguardo.

Io posso immaginare i motivi, per nulla truffaldini dal punto di vista
legale, ma prima di espormi mi piacerebbe sentire cosa hanno da dire loro.

--
Mardot

ViLco

unread,
Jul 27, 2011, 5:40:05 AM7/27/11
to
Il 27/07/2011 11:36, Mardot ha scritto:

>> Ce ne vuole per dare dei "ladri" ai ragazzi della cantina di Novacella,
>> una delle migliori dell'Alto Adige se non la migliore. E cosa c'e' lungo
>> i filari, di colore nero? Un bel tubo per l'irrigazione a goccia.
>> http://imgur.com/tifX1
>> A buon intenditor... poche generalizzazioni, please.

> Bah, bisognerebbe chiedere a loro perche' hanno bisogno di installare
> questi impianti di irrigazione. Quando hanno capito che era meglio con
> piuttosto che senza e, cosa ancor piu' importante, cosa significa per
> loro "meglio" a tal riguardo.

Quindi la generalizzazione "chi innaffia la vite e' un ladro" la
lasciamo nel dimenticatoio, ok?

> Io posso immaginare i motivi, per nulla truffaldini dal punto di vista
> legale, ma prima di espormi mi piacerebbe sentire cosa hanno da dire loro.

Chiediglielo, hanno un sito e tutto quanto.


--
Vilco
And the Family Stone

Caschi come il cacio sui maccheroni, cerchiamo giusto gente come te.

[Claudio]

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Jul 27, 2011, 6:01:08 AM7/27/11
to
Il 27/07/2011 11.19, ViLco ha scritto:

> i filari, di colore nero? Un bel tubo per l'irrigazione a goccia.

c'ᅵ stato un periodo che ce lo dovevano mettere per prendere
finanziamenti dell'impianto ...poi magari non c'era acqua manco
volendolo usare ...siamo in itaGlia :-)

--
"Compagni, lavorate tutti, casa per casa, strada per strada, azienda per
azienda"
Padova 7-Giugno-1984
"Lo porto via come un amico fraterno, come un figlio, come un compagno
di lotta"
Padova 11-Giugno-1984

Mardot

unread,
Jul 27, 2011, 6:07:36 AM7/27/11
to
Il 27/07/2011 11.40, ViLco ha scritto:
> Il 27/07/2011 11:36, Mardot ha scritto:
>
>>> Ce ne vuole per dare dei "ladri" ai ragazzi della cantina di Novacella,
>>> una delle migliori dell'Alto Adige se non la migliore. E cosa c'e' lungo
>>> i filari, di colore nero? Un bel tubo per l'irrigazione a goccia.
>>> http://imgur.com/tifX1
>>> A buon intenditor... poche generalizzazioni, please.
>
>> Bah, bisognerebbe chiedere a loro perche' hanno bisogno di installare
>> questi impianti di irrigazione. Quando hanno capito che era meglio con
>> piuttosto che senza e, cosa ancor piu' importante, cosa significa per
>> loro "meglio" a tal riguardo.
>
> Quindi la generalizzazione "chi innaffia la vite e' un ladro" la
> lasciamo nel dimenticatoio, ok?

Per nulla, vengo da famiglia contadina e per me una vite non si annaffia
(cosi' come le patate e altre cose), quindi se non vogliamo considerare
ladri coloro che annaffiano (e infatti legalmente non lo sono ladri),
possiamo almeno considerare piu' onesti (o piu' stupidi) coloro che non
lo fanno, sempre nell'ottica che il prodotto dovrebbe essere determinato
dalle caratteristiche dell'ambiente e non dall'uomo.

>> Io posso immaginare i motivi, per nulla truffaldini dal punto di vista
>> legale, ma prima di espormi mi piacerebbe sentire cosa hanno da dire
>> loro.
>
> Chiediglielo, hanno un sito e tutto quanto.

Appena fatto, vediamo cosa dicono.

-------------
Buongiorno,
Ho una piccola curiosità a cui vorrei dare soddisfazione, se per voi non
e’ un disturbo.
Mi è stata passata una foto dei vostri vigneti (così mi e’ stato detto)
indicante un filare equipaggiato con un sistema di irrigazione a goccia.
Allego la foto:
http://imgur.com/tifX1

Vi sarei grato se poteste descrivermi brevemente il motivo per cui avete
avuto la necessità di effettuare questa installazione; la domanda e’
banalmente motivata dal fatto che avendo sempre curato le viti (in zona
Langhe) non abbiamo mai previsto questo tipo di tecnica, sebbene siano
capitate annate in cui la siccita’ abbia caratterizzato il prodotto
finale. Faccio presente che nel mio caso si tratta di una produzione
famigliare, qualche centinaia di viti di Dolcetto, non escludo che anche
nella mia zona, con produzioni piu’ massive, sia una tecnica praticata e
sia io a non saperlo.
-------------

--
Mardot

ViLco

unread,
Jul 27, 2011, 7:49:06 AM7/27/11
to
Il 27/07/2011 12:07, Mardot ha scritto:

>> Quindi la generalizzazione "chi innaffia la vite e' un ladro" la
>> lasciamo nel dimenticatoio, ok?

> Per nulla,

ROTFL


--
Vilco
And the Family Stone

Ovviamente so benissimo...

Mardot

unread,
Jul 27, 2011, 7:54:07 AM7/27/11
to
Il 27/07/2011 13.49, ViLco ha scritto:
> Il 27/07/2011 12:07, Mardot ha scritto:
>
>>> Quindi la generalizzazione "chi innaffia la vite e' un ladro" la
>>> lasciamo nel dimenticatoio, ok?
>
>> Per nulla,
>
> ROTFL

intanto attendiamo la risposta...

--
Mardot

Giuggiolo

unread,
Jul 27, 2011, 8:42:51 AM7/27/11
to
Mardot ha detto questo mercoledᅵ :

Ma, da ignorante del ramo, per quale motivo
irrorare una vigna e' essere ladri?
Se piove piu' del necessario uno e' ladro?
Se non piove abbastanza e innaffio qual'e' il problema?
Ma forse ignoro cose del settore, chiaritemele per cortesia.


Mardot

unread,
Jul 27, 2011, 9:02:07 AM7/27/11
to
Il 27/07/2011 13.54, Mardot ha scritto:

> intanto attendiamo la risposta...

... che puntualmente e' arrivata, gentilissimi e precisi, chapeau!

---
la sua domanda è del tutto legittima. L’irrigazione dei vigneti è
normalmente sinonimo di grandi produzioni e qualità scadente. Questo
vale per molte regioni italiane, dove, mi risulta, l’irrigazione è
addirittura vietata. Nel trentino Alto Adige però è permessa la pratica
dell’irrigazione di soccorso che è effettuata solo se le condizioni
climatiche lo richiedono. Nella nostra regione infatti capitano lunghi
periodi di siccità con alte temperature (Bolzano è tra le città più
calde d’Italia). In queste condizioni, il terreno ciottoloso, non è più
in grado di garantire la sopravvivenza della vite e per questo motivo si
può irrigare. Questo intervento non pregiudica la qualità dell’uva e non
viene assolutamente utilizzata per aumentare le rese. Tanto è vero che
anche da noi ci sono annate caratterizzate dalle alte temperature e
dalle bassissime produzioni.
---

--
Mardot

BloGiò

unread,
Jul 27, 2011, 9:06:00 AM7/27/11
to
On Wed, 27 Jul 2011 11:19:07 +0200, ViLco wrote:

> Ce ne vuole per dare dei "ladri" ai ragazzi della cantina di Novacella,
> una delle migliori dell'Alto Adige se non la migliore. E cosa c'e' lungo
> i filari, di colore nero? Un bel tubo per l'irrigazione a goccia.
> http://imgur.com/tifX1
> A buon intenditor... poche generalizzazioni, please.

alla fine un impianto a goccia come quello non è molto caro, considera
che anche per i privati si viaggia a 50-60 euro per 400 m di quel tubo,
poi è chiaro che bisogna montarlo e magari a monte c'è tutto un impianto
di fertirrigazione (e allora lì sì che l'investimento diventa
importante...). Probabilmente quel tubo è lì solo per le emergenze (si
parla appunto di "irrigazione di soccorso").

Mardot

unread,
Jul 27, 2011, 9:24:17 AM7/27/11
to
Il 27/07/2011 14.42, Giuggiolo ha scritto:

> Ma, da ignorante del ramo, per quale motivo
> irrorare una vigna e' essere ladri?

Lo ha spiegato molto bene chi mi ha risposto alla mia mail che ho
pubblicato.

In alcune zone questa tecnica e' permesso, e' chiamata di soccorso, anni
fa queste zone le avrebbero considerate semplicemente zone non adatte a
questo tipo di coltura.

--
Mardot

BloGiò

unread,
Jul 27, 2011, 9:22:56 AM7/27/11
to
On Wed, 27 Jul 2011 14:42:51 +0200, Giuggiolo wrote:

> Mardot ha detto questo mercoledì :

il problema è che ancora troppe cantine basano le remunerazioni dell' uva
conferita dai soci secondo formule stupide: ad esempio un sistema molto
utilizzato è quello del cosiddetto montegradi: praticamente tu vendemmi
un carro di uva che pesa tot quintali "q", che presentano una gradazione
"g". Il montegradi M è il prodotto q*g. A seconda del valore di M,
esistono diverse "fasce" di prezzo che la cantina paga al socio.
Il problema qual è, è che in questo modo, nella moltiplicazione, ha molto
più peso la massa q rispetto alla gradazione g, che in genere varia di
poco: 15, 15.4, 15.8, 16.3 ecc...Per cui, a meno di sforare le quote di
uva prodotta per ettaro, tanto vale produrre tanto anche se la gradazione
è bassa. Se invece si riuscisse a dare più peso al coefficiente g, in
modo che, ad esempio, un carico d'uva che possiede una gradazione di 15.8
valga sproporzionatamente meno di un carico dello stesso peso avente
gradazione 16, allora gli agricoltori sarebbero stimolati a produrre di
meno. Comunque questo discorso, nel caso del Lambrusco, è un po' a
parte...i produttori di Lambrusco devono giustamente cavalcare l'onda
della moda delle "bollicine" e tutto sommato non si possono biasimare più
di tanto, del resto un labrusco da 1 euro a bottiglia a uno da 6 euro a
bottiglia non diferiscono più di tanto, sempre piscio rimane, che gliene
frega alle Riunite di mettersi a produrre vino come Medici, quando sono
romai diversi anni che già a giugno le cantine hanno imbottigliato tutto
il vino prodotto?

ViLco

unread,
Jul 27, 2011, 10:24:38 AM7/27/11
to
Il 27/07/2011 15:22, BloGiò ha scritto:

> il problema è che ancora troppe cantine basano le remunerazioni dell' uva
> conferita dai soci secondo formule stupide: ad esempio un sistema molto
> utilizzato è quello del cosiddetto montegradi: praticamente tu vendemmi
> un carro di uva che pesa tot quintali "q", che presentano una gradazione
> "g". Il montegradi M è il prodotto q*g. A seconda del valore di M,
> esistono diverse "fasce" di prezzo che la cantina paga al socio.
> Il problema qual è, è che in questo modo, nella moltiplicazione, ha molto
> più peso la massa q rispetto alla gradazione g, che in genere varia di
> poco: 15, 15.4, 15.8, 16.3 ecc...Per cui, a meno di sforare le quote di
> uva prodotta per ettaro, tanto vale produrre tanto anche se la gradazione
> è bassa.

Va tenuto pero' conto che all'aumentare della quantita', ad esempio
perche' uno irriga la vigna a fine estate, ti cala di conseguenza la
zuccherinita'. Se la gonfi si vede proprio dal grado alcolico.


--
Vilco
And the Family Stone

Anche un maiale puo' arrampicarsi su un albero quando e' adulato

ViLco

unread,
Jul 27, 2011, 10:28:24 AM7/27/11
to
Il 27/07/2011 15:02, Mardot ha scritto:

>> intanto attendiamo la risposta...

> ... che puntualmente e' arrivata, gentilissimi e precisi, chapeau!

Te l'avevo detto che sono gente con i contro... fiocchi

> ---
> la sua domanda è del tutto legittima. L’irrigazione dei vigneti è
> normalmente sinonimo di grandi produzioni e qualità scadente. Questo
> vale per molte regioni italiane, dove, mi risulta, l’irrigazione è
> addirittura vietata. Nel trentino Alto Adige però è permessa la pratica
> dell’irrigazione di soccorso che è effettuata solo se le condizioni
> climatiche lo richiedono. Nella nostra regione infatti capitano lunghi
> periodi di siccità con alte temperature (Bolzano è tra le città più
> calde d’Italia). In queste condizioni, il terreno ciottoloso, non è più
> in grado di garantire la sopravvivenza della vite e per questo motivo si
> può irrigare.

Esattamente il motivo per cui si irriga la vite in tutto il oianeta,
quello che ti dicevo nell'altro thread. Troppa siccita'? Dare acqua.

> Questo intervento non pregiudica la qualità dell’uva e non
> viene assolutamente utilizzata per aumentare le rese. Tanto è vero che
> anche da noi ci sono annate caratterizzate dalle alte temperature e
> dalle bassissime produzioni.
> ---

Proprio quello che ti dicevo, irrigare serve ad intervenire in annate
siccitose. Non per niente si irriga la vite solo in certi anni. Nel
2003, ad esempio, vidi per la prima volta un bel po' di irrigatrici
nelle vigne


--
Vilco
And the Family Stone

Il tris* di tortelli come stile di vita
* tre piatti separati, non il portatrucco della
barbie con tre tortelli qua e tre la

ViLco

unread,
Jul 27, 2011, 10:30:26 AM7/27/11
to
Il 27/07/2011 15:06, BloGiò ha scritto:

> alla fine un impianto a goccia come quello non è molto caro, considera
> che anche per i privati si viaggia a 50-60 euro per 400 m di quel tubo,
> poi è chiaro che bisogna montarlo e magari a monte c'è tutto un impianto
> di fertirrigazione (e allora lì sì che l'investimento diventa
> importante...). Probabilmente quel tubo è lì solo per le emergenze (si
> parla appunto di "irrigazione di soccorso").

Esattamente, infatti dalle nostre parti vedi innaffiare le vigne solo in
certi anni, e comunque mai dopo l'inizio di agosto, altrimenti andresti
ad annacquare l'uva e li si che sarebbe una porcata.


--
Vilco
And the Family Stone

Giuggiolo

unread,
Jul 27, 2011, 10:37:20 AM7/27/11
to
BloGiᅵ ha spiegato il 27/07/2011 :

> On Wed, 27 Jul 2011 14:42:51 +0200, Giuggiolo wrote:
>
>> Mardot ha detto questo mercoledᅵ :

>>> Il 27/07/2011 13.49, ViLco ha scritto:
>>>> Il 27/07/2011 12:07, Mardot ha scritto:
>>>>
>>>>>> Quindi la generalizzazione "chi innaffia la vite e' un ladro" la
>>>>>> lasciamo nel dimenticatoio, ok?
>>>>
>>>>> Per nulla,
>>>>
>>>> ROTFL
>>>
>>> intanto attendiamo la risposta...
>>
>> Ma, da ignorante del ramo, per quale motivo irrorare una vigna e' essere
>> ladri?
>> Se piove piu' del necessario uno e' ladro? Se non piove abbastanza e
>> innaffio qual'e' il problema? Ma forse ignoro cose del settore,
>> chiaritemele per cortesia.
>
> il problema ᅵ che ancora troppe cantine basano le remunerazioni dell' uva
> conferita dai soci secondo formule stupide: ad esempio un sistema molto
> utilizzato ᅵ quello del cosiddetto montegradi: praticamente tu vendemmi
> un carro di uva che pesa tot quintali "q", che presentano una gradazione
> "g". Il montegradi M ᅵ il prodotto q*g. A seconda del valore di M,
> esistono diverse "fasce" di prezzo che la cantina paga al socio.
> Il problema qual ᅵ, ᅵ che in questo modo, nella moltiplicazione, ha molto
> piᅵ peso la massa q rispetto alla gradazione g, che in genere varia di
> poco: 15, 15.4, 15.8, 16.3 ecc...Per cui, a meno di sforare le quote di
> uva prodotta per ettaro, tanto vale produrre tanto anche se la gradazione
> ᅵ bassa. Se invece si riuscisse a dare piᅵ peso al coefficiente g, in
> modo che, ad esempio, un carico d'uva che possiede una gradazione di 15.8
> valga sproporzionatamente meno di un carico dello stesso peso avente
> gradazione 16, allora gli agricoltori sarebbero stimolati a produrre di
> meno. Comunque questo discorso, nel caso del Lambrusco, ᅵ un po' a
> parte...i produttori di Lambrusco devono giustamente cavalcare l'onda
> della moda delle "bollicine" e tutto sommato non si possono biasimare piᅵ
> di tanto, del resto un labrusco da 1 euro a bottiglia a uno da 6 euro a
> bottiglia non diferiscono piᅵ di tanto, sempre piscio rimane, che gliene
> frega alle Riunite di mettersi a produrre vino come Medici, quando sono
> romai diversi anni che giᅵ a giugno le cantine hanno imbottigliato tutto
> il vino prodotto?

Ho capito, stesso tema delle barbabietole da zucchero.
Anche se li' parlare di qualita' non ha senso, ma piuttosto
di benefici per lo zuccherificio se riceve bietole a piu' alto
grado zuccherino.

Restando sul tema, io ho due piccole vigne di uva da pasto,
al terzo anno che mi hanno dato una ventina di grappoli in tutto,
la troppa acqua, come quest'anno influisce sulla qualita'
o nel caso dell'uva da pasto conta poco?


ViLco

unread,
Jul 27, 2011, 10:40:14 AM7/27/11
to
Il 27/07/2011 16:37, Giuggiolo ha scritto:

> Restando sul tema, io ho due piccole vigne di uva da pasto,
> al terzo anno che mi hanno dato una ventina di grappoli in tutto,
> la troppa acqua, come quest'anno influisce sulla qualita'
> o nel caso dell'uva da pasto conta poco?

Tutto dipende dalle piogge dei prossimi mesi, se agosto e settembre
saranno belli asciutti ne uscira' uva piu' che OK. Quando la raccogli di
solito quell'uva? Inizio o fine settembre? Hai mai provato a farla
andare un po' piu' avanti per farti una vendemmia tardiva da tavola?

Mardot

unread,
Jul 27, 2011, 11:53:16 AM7/27/11
to
Il 27/07/2011 16.28, ViLco ha scritto:

>> ---
>> la sua domanda è del tutto legittima. L’irrigazione dei vigneti è
>> normalmente sinonimo di grandi produzioni e qualità scadente. Questo
>> vale per molte regioni italiane, dove, mi risulta, l’irrigazione è
>> addirittura vietata. Nel trentino Alto Adige però è permessa la pratica
>> dell’irrigazione di soccorso che è effettuata solo se le condizioni
>> climatiche lo richiedono. Nella nostra regione infatti capitano lunghi
>> periodi di siccità con alte temperature (Bolzano è tra le città più
>> calde d’Italia). In queste condizioni, il terreno ciottoloso, non è più
>> in grado di garantire la sopravvivenza della vite e per questo motivo si
>> può irrigare.
>
> Esattamente il motivo per cui si irriga la vite in tutto il oianeta,
> quello che ti dicevo nell'altro thread. Troppa siccita'? Dare acqua.

Questo e' il regno dell'ovvio "troppa siccita' allora dare acqua". Il
mio ragionamento, semplicemente derivato da una logica d'ambiente,
quindi scevro da business ecc.... e': "troppa siccita' allora niente
viticoltura". La risposta ricevuta dimostra che tutti quelli che
irrigano la vite, tranne la piccola percentuale per cui e' previsto il
"soccorso", sono perfino ladri a livello legale.
Il "soccorso", come ovviamente si puo' capire, aiuta la vita a produrre
in un ambiente che non e' nativamente adatto a quella coltura,
altrimenti non avrebbe bisogno del "soccorso".

>> Questo intervento non pregiudica la qualità dell’uva e non
>> viene assolutamente utilizzata per aumentare le rese. Tanto è vero che
>> anche da noi ci sono annate caratterizzate dalle alte temperature e
>> dalle bassissime produzioni.
>> ---
>
> Proprio quello che ti dicevo, irrigare serve ad intervenire in annate
> siccitose. Non per niente si irriga la vite solo in certi anni. Nel
> 2003, ad esempio, vidi per la prima volta un bel po' di irrigatrici
> nelle vigne

Io penso che questo tipo di tecniche siano soprattutto orientate ad
avere un prodotto stabile negli anni, me lo confermano i produttori
langaroli a cui l'ho appena chiesto. Che sia un'annata secca o che sia
bagnata il prodotto rientra sempre entro certi "range".

--
Mardot

il cuggino di nico

unread,
Jul 27, 2011, 12:16:16 PM7/27/11
to
Il 27/07/2011 14.42, Giuggiolo ha scritto:

> Ma, da ignorante del ramo, per quale motivo
> irrorare una vigna e' essere ladri?
> Se piove piu' del necessario uno e' ladro?
> Se non piove abbastanza e innaffio qual'e' il problema?
> Ma forse ignoro cose del settore, chiaritemele per cortesia.

niente, sono fisime da integralisti del "naturale" a tutti i costi
che poi il prodotto naturale della trasformazione dell'uva spremuta ᅵ
l'aceto

Giuggiolo

unread,
Jul 27, 2011, 12:16:48 PM7/27/11
to
ViLco ha usato la sua tastiera per scrivere :

E' gia' quasi matura, massimo 10 giorni.
E' strano perche' qui non fa caldo come al sud e
mai tanta acqua come quest'anno.


Mardot

unread,
Jul 27, 2011, 12:27:00 PM7/27/11
to
Qui ha fatto un giugno da paura, praticamente un mese di sole, e ora
acqua e fresco quasi freddo, per merito di questo siamo avanti di piu'
di 20gg. Addirittura i moscati quest'anno li staccano che non andiamo
nemmeno ancora in ferie.

--
Mardot

ViLco

unread,
Jul 27, 2011, 12:41:56 PM7/27/11
to
Il 27/07/2011 17:53, Mardot ha scritto:

>> Esattamente il motivo per cui si irriga la vite in tutto il oianeta,
>> quello che ti dicevo nell'altro thread. Troppa siccita'? Dare acqua.

> Questo e' il regno dell'ovvio "troppa siccita' allora dare acqua".

Cosi' ovvio che Fino a due post fa la dicevi all'opposto esatto, ovvero
"dare acqua = ladri"

> mio ragionamento, semplicemente derivato da una logica d'ambiente,
> quindi scevro da business ecc.... e': "troppa siccita' allora niente
> viticoltura". La risposta ricevuta dimostra che tutti quelli che
> irrigano la vite, tranne la piccola percentuale per cui e' previsto il
> "soccorso", sono perfino ladri a livello legale.

Piccola percentuale? Hai delle fonti? perche' in Italia le cose
eccezionali, come ad esempio il permesso di usare mosto concentrato
rettificato, sono cosi' eccezionali che si ripetono ogni anno da decenni.

> Il "soccorso", come ovviamente si puo' capire, aiuta la vita a produrre
> in un ambiente che non e' nativamente adatto a quella coltura,
> altrimenti non avrebbe bisogno del "soccorso".

Ma per faore... il soccorso aiuta in un'annata sfortunata, non in un
posto sfortunato, perche' se mi dici che Novacella e' un posto "non
adatto alla coltura della vite" allora devo linkarti tutte (sottolineo
*tutte*, nessuna esclusa) le eno-guide del pianeta coi loro voti di
eccellenza a quella zona, a cominciare proprio da quella cantina.

>> Proprio quello che ti dicevo, irrigare serve ad intervenire in annate
>> siccitose. Non per niente si irriga la vite solo in certi anni. Nel
>> 2003, ad esempio, vidi per la prima volta un bel po' di irrigatrici
>> nelle vigne

> Io penso che questo tipo di tecniche siano soprattutto orientate ad
> avere un prodotto stabile negli anni, me lo confermano i produttori
> langaroli a cui l'ho appena chiesto. Che sia un'annata secca o che sia
> bagnata il prodotto rientra sempre entro certi "range".

Ma ce l'hai presente il "range" dei vini di Novacella? Hai presente
quanti attestati hanno incamerato negli anni? Mah...


--
Vilco
And the Family Stone

Mardot

unread,
Jul 27, 2011, 12:56:03 PM7/27/11
to
Il 27/07/2011 18.41, ViLco ha scritto:
> Il 27/07/2011 17:53, Mardot ha scritto:
>
>>> Esattamente il motivo per cui si irriga la vite in tutto il oianeta,
>>> quello che ti dicevo nell'altro thread. Troppa siccita'? Dare acqua.
>
>> Questo e' il regno dell'ovvio "troppa siccita' allora dare acqua".
>
> Cosi' ovvio che Fino a due post fa la dicevi all'opposto esatto, ovvero
> "dare acqua = ladri"

Ma se anche il produttore sostiene che, tranne nei casi del "soccorso"
e' vietato, come li vuoi definire?

>> mio ragionamento, semplicemente derivato da una logica d'ambiente,
>> quindi scevro da business ecc.... e': "troppa siccita' allora niente
>> viticoltura". La risposta ricevuta dimostra che tutti quelli che
>> irrigano la vite, tranne la piccola percentuale per cui e' previsto il
>> "soccorso", sono perfino ladri a livello legale.
>
> Piccola percentuale? Hai delle fonti? perche' in Italia le cose
> eccezionali, come ad esempio il permesso di usare mosto concentrato
> rettificato, sono cosi' eccezionali che si ripetono ogni anno da decenni.

Me lo voglio augurare che siano piccole, altrimenti iniziamo a coltivare
viti anche sul Monte Bianco, basta una piccola stufetta di... "soccorso"
al fianco di ogni vite.

>> Il "soccorso", come ovviamente si puo' capire, aiuta la vita a produrre
>> in un ambiente che non e' nativamente adatto a quella coltura,
>> altrimenti non avrebbe bisogno del "soccorso".
>
> Ma per faore... il soccorso aiuta in un'annata sfortunata, non in un
> posto sfortunato, perche' se mi dici che Novacella e' un posto "non
> adatto alla coltura della vite" allora devo linkarti tutte (sottolineo
> *tutte*, nessuna esclusa) le eno-guide del pianeta coi loro voti di
> eccellenza a quella zona, a cominciare proprio da quella cantina.

Intanto hanno bisogno di soccorrere le viti, mentre in altre zone no.

>>> Proprio quello che ti dicevo, irrigare serve ad intervenire in annate
>>> siccitose. Non per niente si irriga la vite solo in certi anni. Nel
>>> 2003, ad esempio, vidi per la prima volta un bel po' di irrigatrici
>>> nelle vigne
>
>> Io penso che questo tipo di tecniche siano soprattutto orientate ad
>> avere un prodotto stabile negli anni, me lo confermano i produttori
>> langaroli a cui l'ho appena chiesto. Che sia un'annata secca o che sia
>> bagnata il prodotto rientra sempre entro certi "range".
>
> Ma ce l'hai presente il "range" dei vini di Novacella? Hai presente
> quanti attestati hanno incamerato negli anni? Mah...

Villi, pensi di bere buoni vini solo tu? Io li bevo e nemmeno devo
pagarli, so bene di che tipi di vini stiamo parlando e so bene che
differenza c'e' tra quello che produciamo io e mio padre e quello che
producono i grandi (nel senso di meritevoli) produttori. Resta il fatto
che se produci per vendere non puoi permetterti di vendere un anno da 10
e lode e l'altro da 6/7.

Se l'irrigazione, anche quella di soccorso, fosse proibita per legge a
tutti, hai presente cosa accadrebbe?

--
Mardot

Speck

unread,
Jul 27, 2011, 12:56:19 PM7/27/11
to
il cuggino di nico <a@b.c>:

>che poi il prodotto naturale della trasformazione dell'uva spremuta �
>l'aceto

In effetti... :)
E infatti "il vino del contadino" di solito e' una roba imbevibile. ;)
--
Ciao, | R: Perche' incasina l'ordine con cui si legge un messaggio
Speck | D: Perche' quotare sotto da' cosi' fastidio?
| R: Quotare sotto.
| D: Qual e' la cosa piu' seccante su usenet e in e-mail?

Mardot

unread,
Jul 27, 2011, 1:00:30 PM7/27/11
to
Il 27/07/2011 18.56, Speck ha scritto:

> "il vino del contadino" di solito e' una roba imbevibile. ;)

e' vero, ma il motivo e' da attribuirsi a tutto cio che il contadino fa
*dopo* che ha vendemmiato... :-)

--
Mardot

ViLco

unread,
Jul 27, 2011, 1:05:36 PM7/27/11
to
Il 27/07/2011 18:56, Mardot ha scritto:

>>> Questo e' il regno dell'ovvio "troppa siccita' allora dare acqua".

>> Cosi' ovvio che Fino a due post fa la dicevi all'opposto esatto, ovvero
>> "dare acqua = ladri"

> Ma se anche il produttore sostiene che, tranne nei casi del "soccorso"
> e' vietato, come li vuoi definire?

Dove l'hai letto che si parla di gente che irriga contro la legge?!?!?

>> Ma per faore... il soccorso aiuta in un'annata sfortunata, non in un
>> posto sfortunato, perche' se mi dici che Novacella e' un posto "non
>> adatto alla coltura della vite" allora devo linkarti tutte (sottolineo
>> *tutte*, nessuna esclusa) le eno-guide del pianeta coi loro voti di
>> eccellenza a quella zona, a cominciare proprio da quella cantina.

> Intanto hanno bisogno di soccorrere le viti, mentre in altre zone no.

Ma per, te e' piu' importante il fatto di non annaffiare o la qualita'
del vino? Stiamo parlando di zona *d' eccellenza*, neh, mica di vini da
battaglia...

>>> Io penso che questo tipo di tecniche siano soprattutto orientate ad
>>> avere un prodotto stabile negli anni, me lo confermano i produttori
>>> langaroli a cui l'ho appena chiesto. Che sia un'annata secca o che sia
>>> bagnata il prodotto rientra sempre entro certi "range".

>> Ma ce l'hai presente il "range" dei vini di Novacella? Hai presente
>> quanti attestati hanno incamerato negli anni? Mah...

> Villi, pensi di bere buoni vini solo tu?

E questo non c'entra assolutamente niente col discorso che stiamo
facendo, senza contare che non ho mai scritto che "solo io bevo vini
buoni", se non e' cosi' quotami dove l'avrei detto.
Vedo che sei gia' partito per la tangente, vai pure...

> Io li bevo e nemmeno devo
> pagarli, so bene di che tipi di vini stiamo parlando e so bene che
> differenza c'e' tra quello che produciamo io e mio padre e quello che
> producono i grandi (nel senso di meritevoli) produttori. Resta il fatto
> che se produci per vendere non puoi permetterti di vendere un anno da 10
> e lode e l'altro da 6/7.

Il fatto che i premi li hanno presi solo in certe annate non ti dice
proprio niente, vero?

> Se l'irrigazione, anche quella di soccorso, fosse proibita per legge a
> tutti, hai presente cosa accadrebbe?

Leggerei meno vaccate su IHC?


--
Vilco
And the Family Stone

Sei al secondo auting oggi.
Io foss'in te mi fermerei qui,

Mardot

unread,
Jul 27, 2011, 1:16:09 PM7/27/11
to
Il 27/07/2011 19.05, ViLco ha scritto:
> Il 27/07/2011 18:56, Mardot ha scritto:
>
>>>> Questo e' il regno dell'ovvio "troppa siccita' allora dare acqua".
>
>>> Cosi' ovvio che Fino a due post fa la dicevi all'opposto esatto, ovvero
>>> "dare acqua = ladri"
>
>> Ma se anche il produttore sostiene che, tranne nei casi del "soccorso"
>> e' vietato, come li vuoi definire?
>
> Dove l'hai letto che si parla di gente che irriga contro la legge?!?!?

Se hanno imposto un divieto per legge, significa che c'e' chi lo fa.

>>> Ma per faore... il soccorso aiuta in un'annata sfortunata, non in un
>>> posto sfortunato, perche' se mi dici che Novacella e' un posto "non
>>> adatto alla coltura della vite" allora devo linkarti tutte (sottolineo
>>> *tutte*, nessuna esclusa) le eno-guide del pianeta coi loro voti di
>>> eccellenza a quella zona, a cominciare proprio da quella cantina.
>
>> Intanto hanno bisogno di soccorrere le viti, mentre in altre zone no.
>
> Ma per, te e' piu' importante il fatto di non annaffiare o la qualita'
> del vino? Stiamo parlando di zona *d' eccellenza*, neh, mica di vini da
> battaglia...

A me piacerebbe che certe coltivazioni, particolarmente la frutta,
fossero il puro prodotto della terra d'origine, senza l'intervento
dell'uomo a livello climatico (quindi idrico e termico). Il motivo e'
puramente legato a premiare ogni zona con la sua/e coltivazione/i per
eccellenza.

>>>> Io penso che questo tipo di tecniche siano soprattutto orientate ad
>>>> avere un prodotto stabile negli anni, me lo confermano i produttori
>>>> langaroli a cui l'ho appena chiesto. Che sia un'annata secca o che sia
>>>> bagnata il prodotto rientra sempre entro certi "range".
>
>>> Ma ce l'hai presente il "range" dei vini di Novacella? Hai presente
>>> quanti attestati hanno incamerato negli anni? Mah...
>
>> Villi, pensi di bere buoni vini solo tu?
>
> E questo non c'entra assolutamente niente col discorso che stiamo
> facendo, senza contare che non ho mai scritto che "solo io bevo vini
> buoni", se non e' cosi' quotami dove l'avrei detto.
> Vedo che sei gia' partito per la tangente, vai pure...

Se mi chiedi "Ma ce l'hai presente il "range" dei vini di Novacella?"
non parto io per la tangente, ma capisco che tu abbia il dubbio che non
li conosca, il che non e' vero altrimenti non ne parlerei.

>> Io li bevo e nemmeno devo
>> pagarli, so bene di che tipi di vini stiamo parlando e so bene che
>> differenza c'e' tra quello che produciamo io e mio padre e quello che
>> producono i grandi (nel senso di meritevoli) produttori. Resta il fatto
>> che se produci per vendere non puoi permetterti di vendere un anno da 10
>> e lode e l'altro da 6/7.
>
> Il fatto che i premi li hanno presi solo in certe annate non ti dice
> proprio niente, vero?

E vorrei ben vedere!

>> Se l'irrigazione, anche quella di soccorso, fosse proibita per legge a
>> tutti, hai presente cosa accadrebbe?
>
> Leggerei meno vaccate su IHC?

Prova a rispondere alla domanda che ti ho posto.

--
Mardot

Hermooz

unread,
Jul 27, 2011, 12:53:46 PM7/27/11
to
On 27 Lug, 17:53, Mardot <goolla.goo...@goolla.com> wrote:

> Questo e' il regno dell'ovvio "troppa siccita' allora dare acqua". Il
> mio ragionamento, semplicemente derivato da una logica d'ambiente,
> quindi scevro da business ecc.... e': "troppa siccita' allora niente
> viticoltura". La risposta ricevuta dimostra che tutti quelli che
> irrigano la vite, tranne la piccola percentuale per cui e' previsto il
> "soccorso", sono perfino ladri a livello legale.

Mi pare eccessivo. Se si dovesse seguire quel principio, oltre la metà
dei prodotti agricoli (per non parlare di quelli florovivaistici)
nazionali andrebbero perduti perchè i nostri terreni e il nostro clima
è troppo siccitoso per quelle coltivazioni.
E non capisco l'accusa ai vignaioli: se usassero l'acqua di
irrigazione per gonfiare il volume del prodotto, abbasserebbero il
tasso di zucchero, ottenendo un prodotto di peggiore qualità o
addirittura inutilizzabile: a quanto ne so io, il conferimento di uve
sotto il minimo tasso zuccherino è rifiutato nelle zone di produzione
di pregio.

> Io penso che questo tipo di tecniche siano soprattutto orientate ad
> avere un prodotto stabile negli anni, me lo confermano i produttori
> langaroli a cui l'ho appena chiesto. Che sia un'annata secca o che sia
> bagnata il prodotto rientra sempre entro certi "range".

e che c'e' di male in ciò?

bye!

Mardot

unread,
Jul 27, 2011, 3:42:11 PM7/27/11
to
Il 27/07/2011 18.53, Hermooz ha scritto:
> On 27 Lug, 17:53, Mardot<goolla.goo...@goolla.com> wrote:
>
>> Questo e' il regno dell'ovvio "troppa siccita' allora dare acqua". Il
>> mio ragionamento, semplicemente derivato da una logica d'ambiente,
>> quindi scevro da business ecc.... e': "troppa siccita' allora niente
>> viticoltura". La risposta ricevuta dimostra che tutti quelli che
>> irrigano la vite, tranne la piccola percentuale per cui e' previsto il
>> "soccorso", sono perfino ladri a livello legale.
>
> Mi pare eccessivo. Se si dovesse seguire quel principio, oltre la met�

> dei prodotti agricoli (per non parlare di quelli florovivaistici)
> nazionali andrebbero perduti perch� i nostri terreni e il nostro clima
> � troppo siccitoso per quelle coltivazioni.

Penso che il principio sia valido per quelle coltivazioni
particolarmente influenzate dal territorio, come la vite, alcuni tipi di
frutta come le albicocche, di ciliegie, di fragole e altre
particolarita' zonistiche. Sicuramente annaffiare dei fagiolini in mezzo
al deserto e farli venire come nell'orto che ho in collina non mi fa
sobbalzare ugualmente dalla sedia. Poveri fagiolini, snobbati cosi'! :-)

> E non capisco l'accusa ai vignaioli: se usassero l'acqua di
> irrigazione per gonfiare il volume del prodotto, abbasserebbero il

> tasso di zucchero, ottenendo un prodotto di peggiore qualit� o


> addirittura inutilizzabile: a quanto ne so io, il conferimento di uve

> sotto il minimo tasso zuccherino � rifiutato nelle zone di produzione
> di pregio.

Se esiste una legge contro l'irrigazione, essa esiste sicuramente
perche' qualcuno e' stato pescato a irrigare, conseguendo maggiori rese,
magari alterando il prodotto per poi farlo ritornare a livelli
qualitativi adeguati, quindi ottenendo una resa esagerata rispetto alla
qualita' anch'essa elevata che voleva produrre. Questo, secondo me, non
e' giusto, e infatti la legge e' stata fatta.

>> Io penso che questo tipo di tecniche siano soprattutto orientate ad
>> avere un prodotto stabile negli anni, me lo confermano i produttori
>> langaroli a cui l'ho appena chiesto. Che sia un'annata secca o che sia
>> bagnata il prodotto rientra sempre entro certi "range".
>

> e che c'e' di male in ci�?

Probabilmente non c'e' nulla di male, ma non mi piace l'idea che i
produttori salvino l'annata ad ogni costo, oppure che la qualita' di un
vino che esce da un determinato vigneto sia sempre entro certi range,
anche se elevati, perche' non e' nella natura di un vigneto. Comunque
hai ragione, di male in tutto cio' non c'e' nulla.

--
Mardot

ViLco

unread,
Jul 28, 2011, 2:02:50 AM7/28/11
to
Il 27/07/2011 19:16, Mardot ha scritto:

>>> Ma se anche il produttore sostiene che, tranne nei casi del "soccorso"
>>> e' vietato, come li vuoi definire?

>> Dove l'hai letto che si parla di gente che irriga contro la legge?!?!?

> Se hanno imposto un divieto per legge, significa che c'e' chi lo fa.

Ah, quindi la tua sparata "chi irriga la vigna e' un ladro" adesso e'
diventata "chi irriga la vigna in violazione della legge commette un
illecito", bene bene, qualcuno per caso scriveva "qui siamo nel regno
dell'ovvio"?

>> Ma per, te e' piu' importante il fatto di non annaffiare o la qualita'
>> del vino? Stiamo parlando di zona *d' eccellenza*, neh, mica di vini da
>> battaglia...

> A me piacerebbe che certe coltivazioni, particolarmente la frutta,
> fossero il puro prodotto della terra d'origine, senza l'intervento
> dell'uomo a livello climatico (quindi idrico e termico). Il motivo e'
> puramente legato a premiare ogni zona con la sua/e coltivazione/i per
> eccellenza.

Ma che romantico, gia' che ci sei prova a asciare stare una vigna per
tre anni e poi mi dici cosa cristo ci vendemmi, ROTFL! La vite si pota,
si lega, si sfoglia, si cura in mille modi. Fortuna che il vino lo fai
anche, perche' solo uno che di vino ha capito ben poco puo' sparare una
simile boiata parlando di vino. "Senza l'intervento dell'uomo", ma per
piacere...

>>> Se l'irrigazione, anche quella di soccorso, fosse proibita per legge a
>>> tutti, hai presente cosa accadrebbe?

>> Leggerei meno vaccate su IHC?

> Prova a rispondere alla domanda che ti ho posto.

A questo punto chiediamoci anche cosa accadrebbe se fosse proibito per
legge potare, o sfogliare, o legare, o il sistema della pergola trentina
o del cordone speronato, anzi, facciamola breve: diamoci direttamente
delle tafazziane bottigliate.


--
Vilco
And the Family Stone

Il peppindecs e' lo male

Speck

unread,
Jul 28, 2011, 2:52:54 AM7/28/11
to
Mardot <goolla...@goolla.com>:

>>
>> Ce ne vuole per dare dei "ladri" ai ragazzi della cantina di Novacella,
>> una delle migliori dell'Alto Adige se non la migliore. E cosa c'e' lungo
>> i filari, di colore nero? Un bel tubo per l'irrigazione a goccia.
>
>Io posso immaginare i motivi, per nulla truffaldini dal punto di vista
>legale, ma prima di espormi mi piacerebbe sentire cosa hanno da dire loro.

Mi attacco qui per riproporre una considerazione vecchia come noe'.
Stappo una bottiglia. Il vino e' buono, anzi eccellente. Decido di
informarmi e scopro che la cantina ha una consolidata storia di
eccellenza. Per me finsce qui. Non sposta il mio giudizio sul vino
(ne' sul produttore) il fatto di sapere se irrigano a goccia, fanno la
criomacerazione o aggiungono zucchero. Anzi mi vien da dire che l'uso
di tali metodi per migliorare una cosa che da ottima diventa
eccellente sarebbe addirittura da incentivare. Percio' le leggi che
impediscono l'uso di tecniche migliorative dovrebbero essere abolite o
profondamente cambiate.

cico

unread,
Jul 28, 2011, 3:57:23 AM7/28/11
to
Speck ha scritto:

...


> Mi attacco qui per riproporre una considerazione vecchia come noe'.
> Stappo una bottiglia. Il vino e' buono, anzi eccellente. Decido di
> informarmi e scopro che la cantina ha una consolidata storia di
> eccellenza. Per me finsce qui. Non sposta il mio giudizio sul vino
> (ne' sul produttore) il fatto di sapere se irrigano a goccia, fanno la
> criomacerazione o aggiungono zucchero. Anzi mi vien da dire che l'uso
> di tali metodi per migliorare una cosa che da ottima diventa
> eccellente sarebbe addirittura da incentivare. Percio' le leggi che
> impediscono l'uso di tecniche migliorative dovrebbero essere abolite o
> profondamente cambiate.

Solo per aggiungere un po' di benzina sul fuoco della polemica: ma ha
senso
chiamarlo ancora vino? O diventa, a questo punto, qualcos'altro? Cos'e' un
vino ottimo, per te? E un vino eccellente? Se mi rispondi "un vino
"organoletticamente" ottimo/eccellente, ok va bene ma a me, ad esempio,
non
basta, lo vorrei il piu' possibile naturale, fatto cioe' spremendo l'uva
(vitigno fertilizzato con letame e basta, viti irrorate con semplice
sofato
di rame), lasciando fermentare il mosto e travasandolo. E' una via
possibile, l'ha fatto mio papa' per decenni. Il famoso vino del contadino.
Chemmefrega del produttore blasonato, della cantina famosa, della "firma"
famosa. Sti vini si somigliano tutti. Ma io sono delicato: non mi basta
che
sia una bella bionda, vorrei anche che fosse di buona famiglia :)

--

questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it


ViLco

unread,
Jul 28, 2011, 3:54:08 AM7/28/11
to
Il 28/07/2011 08:52, Speck ha scritto:

> Mi attacco qui per riproporre una considerazione vecchia come noe'.
> Stappo una bottiglia. Il vino e' buono, anzi eccellente. Decido di
> informarmi e scopro che la cantina ha una consolidata storia di
> eccellenza. Per me finsce qui. Non sposta il mio giudizio sul vino
> (ne' sul produttore) il fatto di sapere se irrigano a goccia, fanno la
> criomacerazione o aggiungono zucchero.

Infatti

> Anzi mi vien da dire che l'uso
> di tali metodi per migliorare una cosa che da ottima diventa
> eccellente sarebbe addirittura da incentivare. Percio' le leggi che
> impediscono l'uso di tecniche migliorative dovrebbero essere abolite o
> profondamente cambiate.

Piu' che d'accordo, e da abolire ci sono anche un bel po' leggi che
*permettono* boiate incredibili.


--
Vilco
And the Family Stone

[Claudio]

unread,
Jul 28, 2011, 3:54:48 AM7/28/11
to
Il 27/07/2011 16.30, ViLco ha scritto:

> Esattamente, infatti dalle nostre parti vedi innaffiare le vigne solo in
> certi anni, e comunque mai dopo l'inizio di agosto, altrimenti andresti
> ad annacquare l'uva e li si che sarebbe una porcata.

Più che altro sarebbe da fessi, visto che l'uva negli anni di troppa
pioggia muffa ed ha altre mille malattie. Di contro quando è troppo
secco talvolta (capiterà ogni 10 anni è vero) va aggiunta acqua in
cantina (o uve di scarso valore raccolte vicino ai fiumi) altrimenti la
fermentazione non parte proprio. In generale oggi c'è ettolitri e
ettolitri di vino stoccato invenduto e il prezzo all'ingrosso è
ridicolo, non ha certo senso mettersi a fare chissà cosa alle vigne per
produrre di più.

--
"Compagni, lavorate tutti, casa per casa, strada per strada, azienda per
azienda"
Padova 7-Giugno-1984
"Lo porto via come un amico fraterno, come un figlio, come un compagno
di lotta"
Padova 11-Giugno-1984

ViLco

unread,
Jul 28, 2011, 4:05:48 AM7/28/11
to
Il 28/07/2011 09:57, cico ha scritto:

> Solo per aggiungere un po' di benzina sul fuoco della polemica: ma ha
> senso
> chiamarlo ancora vino? O diventa, a questo punto, qualcos'altro? Cos'e' un
> vino ottimo, per te? E un vino eccellente? Se mi rispondi "un vino
> "organoletticamente" ottimo/eccellente, ok va bene ma a me, ad esempio,
> non
> basta, lo vorrei il piu' possibile naturale, fatto cioe' spremendo l'uva
> (vitigno fertilizzato con letame e basta, viti irrorate con semplice
> sofato
> di rame), lasciando fermentare il mosto e travasandolo. E' una via
> possibile, l'ha fatto mio papa' per decenni. Il famoso vino del contadino.

C'e' anche quello, e ne bevo pure un bel po' grazie alla famiglia della
mia ragazza che produce vino da 3 ettari circa di viti varie. Niente di
che, ormai hanno peso bene la mano e riescono ad evitare quasi tutti i
difetti, pero' poi ti arriccia le gengive tanto e' acido oppure ti lega
in bocca tanto e' tanninico oppure fa 13,5% di alcol e ti stona dopo
pochi bicchier etc etc. E bevendone anche altri, di vino del contadino,
oltre alle cose suddette ci ho trovato di tutto, compreso un aspro che
non sai da dove cazzo venga, il sapore di "stanco" in un vino appena
venuto pronto, il dolciume che lo rende schifoso in abbinamento a
qualsiasi piatto etc etc. Mi sono anche trovato due volte in giuria, e
altre volte nel backstage, di un Palio del vino fatto in casa: entrambe
le volte, su quella quindicina di bottiglie ce n'era una sola che avrei
comprato se l'avessi potuta comprare, ma per non piu' di 2 euro, il
prezzo dei vini da supermercato delle cantine di grandi dimensioni.
A esser di manica larga, ma bella larga, di contadini che fanno il vino
se ne salva 1 su 10. E non sono uno che stappa solo bottiglie dai 10
euro in su, anzi, per la maggior parte bevo vini che costano intorno
alla meta' e anche meno.

> Chemmefrega del produttore blasonato, della cantina famosa, della "firma"
> famosa. Sti vini si somigliano tutti. Ma io sono delicato: non mi basta
> che sia una bella bionda, vorrei anche che fosse di buona famiglia :)

Io la vedo un po' diversamente: sta bene il paragone per cui sia l'uno
che l'altro vino sono paragonabili alla bella bionda, come dici tu, ma
per me la differenza e' che il vino del contadino e' una bella bionda
che beve forte, tira di coca, rutta e sfoggia turpiloqui in societa'.


--
Vilco
And the Family Stone

This is post has been posted ONLY FOR THE STATS.
No trolls have been harmed in the making of this post.

ViLco

unread,
Jul 28, 2011, 4:09:32 AM7/28/11
to
Il 28/07/2011 09:54, [Claudio] ha scritto:

> Più che altro sarebbe da fessi, visto che l'uva negli anni di troppa
> pioggia muffa ed ha altre mille malattie. Di contro quando è troppo
> secco talvolta (capiterà ogni 10 anni è vero) va aggiunta acqua in
> cantina (o uve di scarso valore raccolte vicino ai fiumi)

Me ne viene in mente uno caro alla Lega, qui vicino... :)

> altrimenti la
> fermentazione non parte proprio. In generale oggi c'è ettolitri e
> ettolitri di vino stoccato invenduto e il prezzo all'ingrosso è
> ridicolo, non ha certo senso mettersi a fare chissà cosa alle vigne per
> produrre di più.

Esatto, e sai dove finisce tutto quell'invenduto che sta "ammuffendo"
nei tini? Nel novello, e questa e' la vera presa per il culo che mi
tiene ben lontano da quel vino.


--
Vilco
And the Family Stone

Shguazza, pesce fess'

Annarita_pll_VBI

unread,
Jul 28, 2011, 4:28:33 AM7/28/11
to

"[Claudio] " <ck72itCANCELL...@yahooTOGLI.it> ha scritto nel
messaggio news:j0r4k8$bff$1...@tdi.cu.mi.it...

> Il 27/07/2011 16.30, ViLco ha scritto:
>
.
>
> Più che altro sarebbe da fessi, visto che l'uva negli anni di troppa
> pioggia muffa ed ha altre mille malattie.


Questa è tutta un'altra storia che porta patologie fungine e accidenti vari
rispetto all''innaffiare il terreno per aiutare la pianta.

Mardot

unread,
Jul 28, 2011, 4:41:03 AM7/28/11
to
Il 28/07/2011 8.52, Speck ha scritto:
> Mardot<goolla...@goolla.com>:
>>>
>>> Ce ne vuole per dare dei "ladri" ai ragazzi della cantina di Novacella,
>>> una delle migliori dell'Alto Adige se non la migliore. E cosa c'e' lungo
>>> i filari, di colore nero? Un bel tubo per l'irrigazione a goccia.
>>
>> Io posso immaginare i motivi, per nulla truffaldini dal punto di vista
>> legale, ma prima di espormi mi piacerebbe sentire cosa hanno da dire loro.
>
> Mi attacco qui per riproporre una considerazione vecchia come noe'.
> Stappo una bottiglia. Il vino e' buono, anzi eccellente. Decido di
> informarmi e scopro che la cantina ha una consolidata storia di
> eccellenza. Per me finsce qui. Non sposta il mio giudizio sul vino
> (ne' sul produttore) il fatto di sapere se irrigano a goccia, fanno la
> criomacerazione o aggiungono zucchero. Anzi mi vien da dire che l'uso
> di tali metodi per migliorare una cosa che da ottima diventa
> eccellente sarebbe addirittura da incentivare. Percio' le leggi che
> impediscono l'uso di tecniche migliorative dovrebbero essere abolite o
> profondamente cambiate.
>
Sarei d'accordo con te, se non fossi a conoscenza di particolari
trattavive che mirano a speculare su un terreno in vendita ad uso
vitivinicolo definito "particolarmente adatto" e di eccellenza.

--
Mardot

Mardot

unread,
Jul 28, 2011, 4:47:26 AM7/28/11
to
Il 28/07/2011 8.02, ViLco ha scritto:
> Il 27/07/2011 19:16, Mardot ha scritto:
>
>>>> Ma se anche il produttore sostiene che, tranne nei casi del "soccorso"
>>>> e' vietato, come li vuoi definire?
>
>>> Dove l'hai letto che si parla di gente che irriga contro la legge?!?!?
>
>> Se hanno imposto un divieto per legge, significa che c'e' chi lo fa.
>
> Ah, quindi la tua sparata "chi irriga la vigna e' un ladro" adesso e'
> diventata "chi irriga la vigna in violazione della legge commette un
> illecito", bene bene, qualcuno per caso scriveva "qui siamo nel regno
> dell'ovvio"?

Dai su sveglia, chi irriga non lo fa per avere un danno, ma un
beneficio, e la maggiorparte lo fanno per aumentare la resa che
altrimenti sarebbe insufficiente ai loro affari.

>>> Ma per, te e' piu' importante il fatto di non annaffiare o la qualita'
>>> del vino? Stiamo parlando di zona *d' eccellenza*, neh, mica di vini da
>>> battaglia...
>
>> A me piacerebbe che certe coltivazioni, particolarmente la frutta,
>> fossero il puro prodotto della terra d'origine, senza l'intervento
>> dell'uomo a livello climatico (quindi idrico e termico). Il motivo e'
>> puramente legato a premiare ogni zona con la sua/e coltivazione/i per
>> eccellenza.
>
> Ma che romantico, gia' che ci sei prova a asciare stare una vigna per
> tre anni e poi mi dici cosa cristo ci vendemmi, ROTFL!

Cazzo, sembra che tu abbia sempre curato vigneti.

> La vite si pota,
> si lega, si sfoglia, si cura in mille modi. Fortuna che il vino lo fai
> anche, perche' solo uno che di vino ha capito ben poco puo' sparare una
> simile boiata parlando di vino. "Senza l'intervento dell'uomo", ma per
> piacere...

C'e' scritto "senza l'intervento dell'uomo a livello climatico (quindi
idrico e termico), leggi meglio.
La potatura fa parte degli aspetti idrici e/o termici? Stessa domanda
per lo spurgo, per la sarchiatura, e altre operazioni che sicuramente
conoscerai a menadito visto che le fai ogni anno.

Irrigare, invece, fa parte di una compensazione climatica, sicuramente
non c'e' nulla di male, nel senso legale del termine, ma altrettanto
sicuramente se io e te abitiamo su due colline differenti e una produce
uva di classe A senza irrigazione e l'altra di classe A con irrigazione,
le due zone non sono della stessa eccellenza, hai capito?

>>>> Se l'irrigazione, anche quella di soccorso, fosse proibita per legge a
>>>> tutti, hai presente cosa accadrebbe?
>
>>> Leggerei meno vaccate su IHC?
>
>> Prova a rispondere alla domanda che ti ho posto.
>
> A questo punto chiediamoci anche cosa accadrebbe se fosse proibito per
> legge potare, o sfogliare, o legare, o il sistema della pergola trentina
> o del cordone speronato, anzi, facciamola breve: diamoci direttamente
> delle tafazziane bottigliate.

Non dire stronzate tanto per ingrovigliare il discorso a tuo piacere,
piuttosto inizia a comperare le stufette per le viti da piantare sul
Monte Bianco, zona di eccellenza ovviamente.

--
Mardot

[Claudio]

unread,
Jul 28, 2011, 5:08:25 AM7/28/11
to
Il 28/07/2011 10.28, Annarita_pll_VBI ha scritto:

> Questa è tutta un'altra storia che porta patologie fungine e accidenti
> vari rispetto all''innaffiare il terreno per aiutare la pianta.

Se è ricca d'acqua tende a spaccarsi se si spacca prende malattie, poi
certo se l'acqua viene dal cielo è assai peggio che se viene da
bagnatura ...... è ovvio che uno mica è cosi fesso da annaffiare più del
dovuto, ma era per ribadire i concetto che quando l'impianto non è una
truffa per prendere contributi pubblici è comunque un ausilio per
periodi di emergenza più che un oggetto perennemente in uso.

Mardot

unread,
Jul 28, 2011, 5:20:02 AM7/28/11
to
Il 28/07/2011 9.54, [Claudio] ha scritto:

> l'uva negli anni di troppa
> pioggia muffa ed ha altre mille malattie.

in realta' la "troppa pioggia" crea i problemi maggiori a livello di
maturazione, piuttosto che di malattie

le classiche malattie della vite arrivano quando la pioggia e' a brevi
intervalli, in modica quantita', inframezzata a intervalli medio lunghi
molto caldi, le classiche 4 gocce pomeridiane generate da cumuli
temporaleschi estivi per troppo caldo in atmosfera

infatti, a parte annate pluviali stile monsonico, che onestamente nelle
mie zone non ricordo, i classici piovaschi che durano tutto il
pomeriggio non danno alcun problema, in quel caso se sei tra maggio e
luglio il giorno dopo passi con il verderame e lo zolfo e vai avanti
cosi' ogni 15 giorni senza veder comparire malattia

invece se ti vengono le 4 gocce ogni due/tre giorni stai sicuro che in
meno di una settimana ti ritrovi con la vigna piena di malattia

--
Mardot

Speck

unread,
Jul 28, 2011, 5:49:48 AM7/28/11
to
ci...@nomail.com (cico):

>ma ha senso
>chiamarlo ancora vino? O diventa, a questo punto, qualcos'altro? Cos'e' un
>vino ottimo, per te? E un vino eccellente? Se mi rispondi "un vino
>"organoletticamente" ottimo/eccellente, ok va bene ma a me, ad esempio,
>non basta, lo vorrei il piu' possibile naturale, fatto cioe' spremendo l'uva
>(vitigno fertilizzato con letame e basta, viti irrorate con semplice
>sofato di rame), lasciando fermentare il mosto e travasandolo.

Non vedo come le cose siano in contrasto. Se ci fosse la legge che mi
permettesse di irrigare, criomacerare, fare salcacchio cosa, io
produttore potri farlo o non farlo. Molti la pensano come te e
senz'altro ci sarebbe una nicchia di produttori che vi
accontenterebbe, a prezzo adeguato.
Tanto per buttare un altro po' di benzina sul fuoco, perche' il
solfato di rame ti va bene e lo metti al pari del letame? Solo perche'
e' usato da molto tempo? ;))

Mardot

unread,
Jul 28, 2011, 6:14:46 AM7/28/11
to
Il 28/07/2011 11.49, Speck ha scritto:

> Tanto per buttare un altro po' di benzina sul fuoco, perche' il
> solfato di rame ti va bene e lo metti al pari del letame? Solo perche'
> e' usato da molto tempo? ;))

Non si tratta di benzina, sono tutte eccezioni giuste, che meritano un
commento.

Per me (e poi spiego il perche') il confine sta proprio nel mantenere la
separazione netta tra cio' che non pone rimedio agli aspetti ambientali
tipi della zona, e cio' che lo si puo' considerare "a fattor comune".

Il perche' e' semplice: oramai sul vino si punta alla tipicita' del
territorio, a valorizzare il territorio che riesce a produrre un tal
prodotto rispetto a uno che non riesce a produrlo.
E' giusto, e' supergiusto, ma che allora non si tenti di modificarne il
clima rinforzando le piogge che altrimenti quel territorio non avrebbe,
ad esempio, siccome su questi territori girano una madonna di euro sulle
compra-vendite e sui noleggi.

Senza il "rinforzo", il "soccorso", molte colline che attualmente sono
considerate zona di eccellenza (e lo sono anche perche' garantiscono una
produzione stabile, non solo perche' ogni tanto producono uve spaziali)
non sarebbero rientrate in questa categoria d'eccellenza, con
conseguenze facilmente immagnabili a livello di euri nelle tasche di
Tizio, Caio e Sempronio.

Per il consumatore non cambia nulla, se il vino eccellente non arriva
dalla collina A (irrigata) arriva solo dalla collina B (non irrigata).
Ma a livello di traffici, la cosa cambierebbe notevolmente, e tutti
sappiamo che dietro ad un qualunque commercio, meno traffici ci sono,
meno possibilita' di alterare la qualita' del prodotto si hanno.

Il letame, giusto per chiarire, lo metti in tutti i territori, magari
cambia la composizione in funzione del terreno, ma la feritilizzazione
del terreno e' un fattore comune, quindi semplificabile.
Stesso dicasi per lo zolfo e il verderame, e magari fossero solo quelli,
io ci metto solo zolfo e verderame, ma mi gioco tutti e due i coglioni
(i tuoi, non i miei) se i produttori intensivi danno solo verderame e zolfo.

--
Mardot

Giovanni "Darke"

unread,
Jul 28, 2011, 8:57:31 AM7/28/11
to
Il 27/07/2011 11.19, ViLco ha scritto:
> Ce ne vuole per dare dei "ladri" ai ragazzi della cantina di Novacella,
> una delle migliori dell'Alto Adige se non la migliore. E cosa c'e' lungo
> i filari, di colore nero? Un bel tubo per l'irrigazione a goccia.
> http://imgur.com/tifX1
> A buon intenditor... poche generalizzazioni, please.

scusa qual ᅵ il punto?
l'innaffiamento a goccia non spreca meno acqua?

--

>Giovanni

cico

unread,
Jul 28, 2011, 9:15:00 AM7/28/11
to
Speck ha scritto:

> Non vedo come le cose siano in contrasto. Se ci fosse la legge che mi
> permettesse di irrigare, criomacerare, fare salcacchio cosa, io
> produttore potri farlo o non farlo. Molti la pensano come te e
> senz'altro ci sarebbe una nicchia di produttori che vi
> accontenterebbe, a prezzo adeguato.
> Tanto per buttare un altro po' di benzina sul fuoco, perche' il
> solfato di rame ti va bene e lo metti al pari del letame? Solo perche'
> e' usato da molto tempo? ;))

Lo so che mi sto ficcando in un vicolo cieco. In nome della produttivita'
e
quindi del guadagno, va bene tutto. Solo che questo andamento esponenziale
ormai e' innescato e non da' segni di fermarsi. Quello che veniva
considerato sacrilegio ieri, oggi va bene. E quello che oggi e'
considerato
sacrilegio, domani andra' bene. E' proprio sto andazzo che mi preoccupa.
Per
cui dico: ebasta, fermiamoci. Almeno sul vino, che e' un bene voluttuario.
Teniamocelo cosi' come ce lo siamo tenuti per tanti anni e basta. Vince il
terroir e stop. Questo ce l'hai o non ce l'hai, inutile sintetizzarlo con
irrigazioni, fertilizzazioni e ogni altra diavoleria ci verra' in mente.
Perche' e' questo quello che stanno facendo: non hai le condizioni
territoriali per un vino buono/eccellente/ricercato/strano/costoso?
Ricreale! Come? Ah beh, ingegnati. E no, dai. E' brutto. :)

Mardot

unread,
Jul 28, 2011, 9:17:18 AM7/28/11
to
Il 28/07/2011 15.15, cico ha scritto:

> Per
> cui dico: ebasta, fermiamoci. Almeno sul vino, che e' un bene voluttuario.
> Teniamocelo cosi' come ce lo siamo tenuti per tanti anni e basta. Vince il
> terroir e stop. Questo ce l'hai o non ce l'hai, inutile sintetizzarlo con
> irrigazioni, fertilizzazioni e ogni altra diavoleria ci verra' in mente.
> Perche' e' questo quello che stanno facendo: non hai le condizioni
> territoriali per un vino buono/eccellente/ricercato/strano/costoso?
> Ricreale! Come? Ah beh, ingegnati. E no, dai. E' brutto. :)

click: Mi Piace

--
Mardot

Speck

unread,
Jul 28, 2011, 9:23:22 AM7/28/11
to
ci...@nomail.com (cico):

>
>Lo so che mi sto ficcando in un vicolo cieco. In nome della produttivita'
>e quindi del guadagno, va bene tutto.

Direi di si'. Soprattutto quando ci guadagna *anche* il consumatore
finale. Avere vino migliore in circolazione dire che e' molto
orientato a far guadagnare il consumatore finale.

>Teniamocelo cosi' come ce lo siamo tenuti per tanti anni e basta. Vince il
>terroir e stop.

Non sono d'accordo. Se per assurdo (e neanche poi tanto) sull'etna
riuscissero a piantare nebbiolo e a vinificarlo come fosse un
barbaresco o un barolo, in modo che tu a una degustazione cieca non
capissi minimamente qual e' il nebbiolo etneo e quale quello
langarolo, cosa diresti?
Io direi che ci hanno perso (forse) i produttori langaroli, guadagnato
quelli etnei e immensamente guadagnato tutto il mondo, che si gode
l'aumento della disponibilita' di vino eccellente.
Ora, al vignaiolo etneo per fare cio' serve un po' d'acqua in piu'?
Minghj@ glielo installo io l'impianto d'irrigazione!! :)

Mardot

unread,
Jul 28, 2011, 9:33:55 AM7/28/11
to
Il 28/07/2011 15.23, Speck ha scritto:

> Non sono d'accordo. Se per assurdo (e neanche poi tanto) sull'etna
> riuscissero a piantare nebbiolo e a vinificarlo come fosse un
> barbaresco o un barolo, in modo che tu a una degustazione cieca non
> capissi minimamente qual e' il nebbiolo etneo e quale quello
> langarolo, cosa diresti?
> Io direi che ci hanno perso (forse) i produttori langaroli, guadagnato
> quelli etnei e immensamente guadagnato tutto il mondo, che si gode
> l'aumento della disponibilita' di vino eccellente.
> Ora, al vignaiolo etneo per fare cio' serve un po' d'acqua in piu'?
> Minghj@ glielo installo io l'impianto d'irrigazione!! :)

La Cina, con una semplice e quanto mai immediata deriva di questo
ragionamento, sta facendo il culo al mondo.
Salvo poi accorgerci che, in realta', la qualita' di cio' che produce
non e' proprio la medesima, ma ormai e' tardi.

--
Mardot

cico

unread,
Jul 28, 2011, 9:44:41 AM7/28/11
to
Speck ha scritto:

> ci...@nomail.com (cico):
> >
> >Lo so che mi sto ficcando in un vicolo cieco. In nome della produttivita'
> >e quindi del guadagno, va bene tutto.

> Direi di si'. Soprattutto quando ci guadagna *anche* il consumatore
> finale. Avere vino migliore in circolazione dire che e' molto
> orientato a far guadagnare il consumatore finale.

Ok, te lo concedo. Ma a te non sembra che ormai i vini si somiglino un po'
tutti? Non e' un appiattimento del prodotto, questo? Voglio dire: alla
fine
avremo dei prodottini piu' buoni e ruffiani, ma caspita si somiglieranno
tutti.

> >Teniamocelo cosi' come ce lo siamo tenuti per tanti anni e basta. Vince
il
> >terroir e stop.

> Non sono d'accordo. Se per assurdo (e neanche poi tanto) sull'etna
> riuscissero a piantare nebbiolo e a vinificarlo come fosse un
> barbaresco o un barolo, in modo che tu a una degustazione cieca non
> capissi minimamente qual e' il nebbiolo etneo e quale quello
> langarolo, cosa diresti?
> Io direi che ci hanno perso (forse) i produttori langaroli, guadagnato
> quelli etnei e immensamente guadagnato tutto il mondo, che si gode
> l'aumento della disponibilita' di vino eccellente.
> Ora, al vignaiolo etneo per fare cio' serve un po' d'acqua in piu'?
> Minghj@ glielo installo io l'impianto d'irrigazione!! :)

Ti bacerei se fosse vero. Ma sono furrrbetti e sappiamo che non si
fermeranno all'irrigazione. Vabeh, che ci vogliamo fare, cosi' va il
mondo.
La mia e' na battaglia gia' persa. W Veronelli!

Speck

unread,
Jul 28, 2011, 9:40:26 AM7/28/11
to
Mardot <goolla...@goolla.com>:

>
>La Cina, con una semplice e quanto mai immediata deriva di questo
>ragionamento, sta facendo il culo al mondo.
>Salvo poi accorgerci che, in realta', la qualita' di cio' che produce
>non e' proprio la medesima, ma ormai e' tardi.

Torniamo sul vino che e' meglio. :) Prima di togliere clienti alle
langhe, l'ipotetico nebbiolo cinese dovrebbe affilare le unghie per
anni. Anni in cui pubblico e critica lo soppeserebbero annata per
annata. Se arrivasse all'eccellenza langarola, serebbe per un continuo
e positivo feedback. E francamente, campanilismo a parte, non vedrei
perche' rammaricarmi.

Mardot

unread,
Jul 28, 2011, 9:56:03 AM7/28/11
to
Il 28/07/2011 15.40, Speck ha scritto:
> Mardot<goolla...@goolla.com>:
>>
>> La Cina, con una semplice e quanto mai immediata deriva di questo
>> ragionamento, sta facendo il culo al mondo.
>> Salvo poi accorgerci che, in realta', la qualita' di cio' che produce
>> non e' proprio la medesima, ma ormai e' tardi.
>
> Torniamo sul vino che e' meglio. :) Prima di togliere clienti alle
> langhe, l'ipotetico nebbiolo cinese dovrebbe affilare le unghie per
> anni. Anni in cui pubblico e critica lo soppeserebbero annata per
> annata. Se arrivasse all'eccellenza langarola, serebbe per un continuo
> e positivo feedback. E francamente, campanilismo a parte, non vedrei
> perche' rammaricarmi.

Te lo do' io un buon motivo per rammaricarti, il prezzo del prodotto.
Prezzo basso => scarsa qualita'
Qualita' che cresce => prezzo che cresce
Qualita' che cresce ancora di piu' con "soccorsi" vari => prezzo che
cresce sempre di piu' (inevitabilmente, ma anche con un po' di
speculazione a questo punto, il che rende il prezzo reale sempre piu'
distante dai reali costi che si dovrebbero sostenere per ttenere un
prodotto uguale in zona ad hoc)

--
Mardot

Ranablu

unread,
Jul 28, 2011, 10:01:07 AM7/28/11
to

>piuttosto inizia a comperare le stufette per le viti da piantare sul
>Monte Bianco, zona di eccellenza ovviamente.

Non sarà Monte Bianco ma ci siamo molto vicini... :-)

"A Morgex esiste una forte tradizione vitivinicola.

I nostri vini sono di qualità e le aziende seguono con cura e
professionalità tutte le fasi della lavorazione.

Le caratteristiche principali del "Valle d'Aosta Blanc de Morgex et de La
Salle" sono riportate nella seguente tabella:"

Silvia

Speck

unread,
Jul 28, 2011, 10:08:07 AM7/28/11
to
Mardot <goolla...@goolla.com>:

>
>Te lo do' io un buon motivo per rammaricarti, il prezzo del prodotto.
>Prezzo basso => scarsa qualita'
>Qualita' che cresce => prezzo che cresce
>Qualita' che cresce ancora di piu' con "soccorsi" vari => prezzo che
>cresce sempre di piu' (inevitabilmente, ma anche con un po' di
>speculazione a questo punto, il che rende il prezzo reale sempre piu'
>distante dai reali costi che si dovrebbero sostenere per ttenere un
>prodotto uguale in zona ad hoc)

Sono gia' molto, moltissimo rammaricato per il prezzo del barolo e del
barbaresco. Non credo che un nebbiolone etneo o tibetano potrebbe
rammaricarmi piu' di cosi'... :)))

Mardot

unread,
Jul 28, 2011, 11:17:35 AM7/28/11
to

"Sempre piu' in alto!!!" [cit.]

;-)

--
Mardot

Annarita_pll_VBI

unread,
Jul 28, 2011, 1:02:27 PM7/28/11
to

"Speck" <il_g...@hotmail.com> ha scritto nel messaggio


> Tanto per buttare un altro po' di benzina sul fuoco, perche' il
> solfato di rame ti va bene e lo metti al pari del letame? Solo perche'
> e' usato da molto tempo? ;))
>
>


perch� � ammesso nell'uso della coltivazione biologica o integrata.

Annarita_pll_VBI

unread,
Jul 28, 2011, 1:02:55 PM7/28/11
to

"Mardot" <goolla...@goolla.com> ha scritto nel messaggio
news:j0rcm2$iaf$1...@tdi.cu.mi.it...


> io ci metto solo zolfo e verderame, ma mi gioco tutti e due i coglioni (i
> tuoi, non i miei) se i produttori intensivi danno solo verderame e zolfo.
>
>

Consiglierei caldamente Speck di non intervenire nel gioco, visto che la tua
� un'affermazione assertiva, Ovviamente useranno i prodotti che tu usi solo
nel caso di coltivazione biologica o integrata, per il resto dei casi (la
stragrande maggioranza)... ol�!!!

ViLco

unread,
Jul 28, 2011, 1:41:52 PM7/28/11
to
Il 28/07/2011 10:47, Mardot ha scritto:

> Dai su sveglia, chi irriga non lo fa per avere un danno, ma un
> beneficio, e la maggiorparte lo fanno per aumentare la resa che
> altrimenti sarebbe insufficiente ai loro affari.

Quindi sono sempre ladri ma ora sono solo "la maggior parte"? Wow, a
forza di aggiungere dei distinguo tra un po' dienta' una canzone di
elvis presley

>> Ma che romantico, gia' che ci sei prova a asciare stare una vigna per
>> tre anni e poi mi dici cosa cristo ci vendemmi, ROTFL!

> Cazzo, sembra che tu abbia sempre curato vigneti.

Comincio davvero a credere di saperne piu' io, che bazzico vigneti
spesso ma occasionalmente, di te che ci lavori tutti gli anni ma con
delle nozioni evidentemente vecchie come il cucco. Tu che dici di
lavorare in vigna da sempre con i tuoi ascendenti, hai mai lasciato una
vigna senza potare, legare e sfogliare per tre anni? E allora che
risposta e' la tua?

>> La vite si pota,
>> si lega, si sfoglia, si cura in mille modi. Fortuna che il vino lo fai
>> anche, perche' solo uno che di vino ha capito ben poco puo' sparare una
>> simile boiata parlando di vino. "Senza l'intervento dell'uomo", ma per
>> piacere...

> C'e' scritto "senza l'intervento dell'uomo a livello climatico (quindi
> idrico e termico), leggi meglio.
> La potatura fa parte degli aspetti idrici e/o termici? Stessa domanda
> per lo spurgo, per la sarchiatura, e altre operazioni che sicuramente
> conoscerai a menadito visto che le fai ogni anno.

Ah ecco, quindi intervenire innaffiando non si fa ma si puo' potare,
piegare, segare, legare, rigirare...insomma sei tu che scegli quali sono
gli interventi buoni & cattivi in base a come ti sei svegliato.
Interessante, davvero
Senti, qui c'è qualcuno che scrive testi di agronomia, quindi IMHO ne sa
un bel po' piu' di te, e costui dice chiaro e tondo che "il corretto uso
dell'acqua non solo aiuta a presevare la vitalita' della pianta, sia nel
breve che nel lungo periodo, ma anche a contribuire al miglioramento del
livello qualitativo delle uve". Cioe' tu sei rimasto ai tempi in cui si
innaffiava per gonfiare l'uva, prima della diffusione del mostimetro.

> Irrigare, invece, fa parte di una compensazione climatica, sicuramente
> non c'e' nulla di male, nel senso legale del termine, ma altrettanto
> sicuramente se io e te abitiamo su due colline differenti e una produce
> uva di classe A senza irrigazione e l'altra di classe A con irrigazione,
> le due zone non sono della stessa eccellenza, hai capito?

Il problma e' che Novacella produce uve di eccellenza a livello
mondiale, per cui non stiamo palando di colline a caso in Piemonte, per
dire una regione a caso, ma di colline battezzate gran cru come
monfortino, bussia, cascina francia... Ma tu non ti preoccupare,
continua a vedere come "inferiori" i vini proveniente da vigne dove si
innaffia, io continuero' a valutarli per le loro qualita' nel bicchiere.

>> A questo punto chiediamoci anche cosa accadrebbe se fosse proibito per
>> legge potare, o sfogliare, o legare, o il sistema della pergola trentina
>> o del cordone speronato, anzi, facciamola breve: diamoci direttamente
>> delle tafazziane bottigliate.

> Non dire stronzate tanto per ingrovigliare il discorso a tuo piacere,
> piuttosto inizia a comperare le stufette per le viti da piantare sul
> Monte Bianco, zona di eccellenza ovviamente.

Come sempre svicoli, prima la domanda senza senzo e poi la vaccata col
botto.


--
Vilco
And the Family Stone

Every burp of a table companion is a sign of gratitude for the cook

ViLco

unread,
Jul 28, 2011, 1:43:04 PM7/28/11
to
Il 28/07/2011 19:41, ViLco ha scritto:

> Senti, qui c'è qualcuno che scrive testi di agronomia, quindi IMHO ne sa
> un bel po' piu' di te, e costui dice chiaro e tondo che "il corretto uso
> dell'acqua non solo aiuta a presevare la vitalita' della pianta, sia nel
> breve che nel lungo periodo, ma anche a contribuire al miglioramento del
> livello qualitativo delle uve". Cioe' tu sei rimasto ai tempi in cui si
> innaffiava per gonfiare l'uva, prima della diffusione del mostimetro.

Il link, vedi pag 197:

http://www.fondazioneedmundmach.it/UploadDocs/6743_Libro_Riassunti_CONAVI.pdf

ViLco

unread,
Jul 28, 2011, 1:46:45 PM7/28/11
to
Il 28/07/2011 15:15, cico ha scritto:

> Per
> cui dico: ebasta, fermiamoci. Almeno sul vino, che e' un bene voluttuario.
> Teniamocelo cosi' come ce lo siamo tenuti per tanti anni e basta. Vince il
> terroir e stop. Questo ce l'hai o non ce l'hai, inutile sintetizzarlo con
> irrigazioni, fertilizzazioni e ogni altra diavoleria ci verra' in mente.
> Perche' e' questo quello che stanno facendo: non hai le condizioni
> territoriali per un vino buono/eccellente/ricercato/strano/costoso?
> Ricreale! Come? Ah beh, ingegnati. E no, dai. E' brutto. :)

E chi sceglie l'epoca della quale bisogna riprendere i metodi? Scegliamo
il 1200? L'eta' classica? Il 1930?
Il vino e' cambiato �sempre*, nei secoli, e continuera' a cambiare con
buona pace dei romanticoni, che sviolinano ritorni al passato ma se gli
dai un bicchiere di Falerno te lo sputano per terra.


--
Vilco
And the Family Stone

So che faccio il tuo gioco rispondendo a questo post ma mff

ViLco

unread,
Jul 28, 2011, 1:50:07 PM7/28/11
to
Il 28/07/2011 14:57, Giovanni "Darke" ha scritto:

>> Ce ne vuole per dare dei "ladri" ai ragazzi della cantina di Novacella,
>> una delle migliori dell'Alto Adige se non la migliore. E cosa c'e' lungo
>> i filari, di colore nero? Un bel tubo per l'irrigazione a goccia.
>> http://imgur.com/tifX1
>> A buon intenditor... poche generalizzazioni, please.

> scusa qual ᅵ il punto?

Il punto e' che qui qualcuno andava dicendo "si irriga la vite per
rubare!" e gli ho mostrato che non e' cosi', che c'e' chi irriga la vite
per fare *ᅵeccellenza*. Del resto il soggetto e' rimasto a quando la
vite si innaffiava solo per far pesare di piu' il carro da conferire
alla cantina.

> l'innaffiamento a goccia non spreca meno acqua?

Cioe' e' abbastanza noto, direi, non per niente e' stato inventato in
terre desertiche o poco meno


--
Vilco
And the Family Stone

Mi devo ubriacare per spiegartelo?

Mardot

unread,
Jul 28, 2011, 5:55:58 PM7/28/11
to
Il 28/07/2011 19.41, ViLco ha scritto:

> Comincio davvero a credere di saperne piu' io

ok, quando sarai in grado di spedirmi il tuo vino io potro' ricambiare
volentieri...

--
Mardot

Mardot

unread,
Jul 28, 2011, 5:58:12 PM7/28/11
to
Il 28/07/2011 19.50, ViLco ha scritto:

> Il punto e' che qui qualcuno andava dicendo "si irriga la vite per
> rubare!"

se hai fatto la legge e' perche' qualcuno lo faceva

> e gli ho mostrato che non e' cosi', che c'e' chi irriga la vite

> per fare *éeccellenza*.

minoranze, che comunque pongono rimedio a una situazione che,
altrimenti, sarebbe peggiore

--
Mardot

Mardot

unread,
Jul 28, 2011, 6:05:40 PM7/28/11
to
Il 28/07/2011 19.41, ViLco ha scritto:

> continua a vedere come "inferiori" i vini proveniente da vigne dove si
> innaffia, io continuero' a valutarli per le loro qualita' nel bicchiere.

e cio' dimostra che non capisci il senso di chi ti parla, sebbene
l'italiano usato fosse corretto; non si tratta di vini inferiori o
superiori ad altri vini, ma di territori inferiori o superiori ad altri
territori, hai capito (e due)?

l'aspetto negativo dell'irrigazione e' legato alla
valorizzazione/classificazione del territorio, non del vino, hai capito
(e tre)?

e siccome dietro alla classificazione dei territori girano milioni di
euro, il resto vien da se, se hai capito i punti precedenti

per questo ti avevo chiesto che cosa accadrebbe secondo te se abolissero
la possibilita' di qualunque irrigazione, e ora capisco perche' non
avevi risposto, semplicemente non capisci

--
Mardot

Speck

unread,
Jul 29, 2011, 3:02:31 AM7/29/11
to
"Annarita_pll_VBI" <annarit...@tiscali.it>:

>>
>> Tanto per buttare un altro po' di benzina sul fuoco, perche' il
>> solfato di rame ti va bene e lo metti al pari del letame? Solo perche'
>> e' usato da molto tempo? ;))
>
>perch� � ammesso nell'uso della coltivazione biologica o integrata.

Certamente. E lo e' perche' si usa da cosi' tanto tempo che
nell'immaginario del biolobotomizzato(*) e' "tradizionale" e percio'
buono a prescindere, mentre e' un anticrittogamico con le spalle ben
larghe.


(*) il biolobotomizzato e' quello che non s'e' informato manco 2
secondi nella sua vita di cosa significhi "bio" e che crede che la
sola apposizione del prefisso "bio" lo fara' campare 150 anni e che
comunque morira' mentre attraversava di corsa una strada senza
guardare. I biolobotomizzati sono, almeno tra le mie conoscenze, la
maggioranza assolutissima dei sostenitori del biologico.

Annarita_pll_VBI

unread,
Jul 29, 2011, 4:49:30 AM7/29/11
to

"Speck" <il_g...@hotmail.com> ha scritto nel messaggio
news:g8m4375tr9u7u7ur3...@4ax.com...

> "Annarita_pll_VBI" <annarit...@tiscali.it>:
>>>
>>> Tanto per buttare un altro po' di benzina sul fuoco, perche' il
>>> solfato di rame ti va bene e lo metti al pari del letame? Solo perche'
>>> e' usato da molto tempo? ;))
>>
>>perchè è ammesso nell'uso della coltivazione biologica o integrata.

>
> Certamente. E lo e' perche' si usa da cosi' tanto tempo che
> nell'immaginario del biolobotomizzato(*) e' "tradizionale" e percio'
> buono a prescindere, mentre e' un anticrittogamico con le spalle ben
> larghe.
>

Certo che è un anticrittogamico, altrimenti per quale motivo si userebbe? Ma
probabilmente nella scala delle tossicità dare dello zolfo bagnabile è meno
peggio che fare altre scelte, che la poltiglia bordolese è meno peggio di
altri prodotti... ma ciò non toglie che si debbano usare precauzioni
nell'uso di queste sostanze e cautele dalla raccolta del prodotto all'uso di
esso. Ed è ingenuo chi crede di poter mangiare un pomodoro (esempio) il
giorno dopo averlo trattato e senza manco lavarlo, magari.

>
> (*) il biolobotomizzato e' quello che non s'e' informato manco 2
> secondi nella sua vita di cosa significhi "bio" e che crede che la
> sola apposizione del prefisso "bio" lo fara' campare 150 anni e che
> comunque morira' mentre attraversava di corsa una strada senza
> guardare. I biolobotomizzati sono, almeno tra le mie conoscenze, la
> maggioranza assolutissima dei sostenitori del biologico.
>


:-) in pratica stai dicendo che hanno fatto il loro corso di studi insieme
alla madama?

Giampaolo Natali

unread,
Jul 29, 2011, 5:01:03 AM7/29/11
to
Annarita_pll_VBI wrote:
> "Speck" <il_g...@hotmail.com> ha scritto nel messaggio
> news:g8m4375tr9u7u7ur3...@4ax.com...
>> "Annarita_pll_VBI" <annarit...@tiscali.it>:
>>>>
>>>> Tanto per buttare un altro po' di benzina sul fuoco, perche' il
>>>> solfato di rame ti va bene e lo metti al pari del letame? Solo
>>>> perche' e' usato da molto tempo? ;))
>>>
>>>perchè è ammesso nell'uso della coltivazione biologica o integrata.
>>
>> Certamente. E lo e' perche' si usa da cosi' tanto tempo che
>> nell'immaginario del biolobotomizzato(*) e' "tradizionale" e
>> percio' buono a prescindere, mentre e' un anticrittogamico con le
>> spalle ben larghe.
>>
>
> Certo che è un anticrittogamico, altrimenti per quale motivo si
> userebbe? Ma probabilmente nella scala delle tossicità dare dello
> zolfo bagnabile è meno peggio che fare altre scelte, che la
> poltiglia bordolese è meno peggio di altri prodotti... ma ciò non
> toglie che si debbano usare precauzioni nell'uso di queste sostanze
> e cautele dalla raccolta del prodotto all'uso di esso. Ed è ingenuo
> chi crede di poter mangiare un pomodoro (esempio) il giorno dopo
> averlo trattato e senza manco lavarlo, magari.

Allora: il solfato di rame è un ottimo anticrittogamico che lavora
esclusivamente per contatto. Il chè significa che un pomodoro irrorato il
giorno prima, ben lavato, non conserva assolutamente tracce di solfato di
rame.
Il problema del suo utilizzo è dato proprio dal fatto che esercita le sue
proprietà esclusivamente per contatto, diventa quindi necessario irrorale le
piante nuovamente dopo una pioggia.
Diverso è il caso degli anticrittogamici sistemici, vale a dire prodotti che
vengono assorbiti dalle piante.
Il loro effetto dura a lungo, anche 30 - 60 giorni indipendentemente dalle
eventuali pioggie successive di almeno 2 - 3 giorni all'irrorazione.
Notevole risparmio di materia prima e manodopera, ma bisogna osservare con
scrupolo i periodi di carenza che possono arrivare anche a 30 - 45 giorni.

--
Giampaolo Natali

giampaol...@alice.it


Speck

unread,
Jul 29, 2011, 5:20:36 AM7/29/11
to
"Giampaolo Natali" <nata...@libero.it>:

>Allora: il solfato di rame è un ottimo anticrittogamico che lavora
>esclusivamente per contatto.

Verissimo. In famiglia lo usiamo, e non ce la meniamo affatto ad
usarlo, salvo bestemmiare quando piove, giustappunto. ;)
Il punto e' che e' una molecola che in natura si trova in qualche raro
buco qui e li' nel mondo, tutt'altro che presente nel ciclo naturale
delle piante, mentre i biolobotomizzati pensano che bio significhi
coccinelle, letame e acqua. :)

Annarita_pll_VBI

unread,
Jul 29, 2011, 6:08:12 AM7/29/11
to

> "Giampaolo Natali" <nata...@libero.it>:
>
Allora: il solfato di rame è un ottimo anticrittogamico che lavora
esclusivamente per contatto.
Il chè significa che un pomodoro irrorato il
giorno prima, ben lavato, non conserva assolutamente tracce di solfato di
rame.
Il problema del suo utilizzo è dato proprio dal fatto che esercita le sue
proprietà esclusivamente per contatto, diventa quindi necessario irrorale le
piante nuovamente dopo una pioggia.
Diverso è il caso degli anticrittogamici sistemici, vale a dire prodotti che
vengono assorbiti dalle piante.
Il loro effetto dura a lungo, anche 30 - 60 giorni indipendentemente dalle
eventuali pioggie successive di almeno 2 - 3 giorni all'irrorazione.
Notevole risparmio di materia prima e manodopera, ma bisogna osservare con
scrupolo i periodi di carenza che possono arrivare anche a 30 - 45 giorni.

-------

Scusa il pasticcio di quoting, ma i tuoi messaggi o li vedo attraverso i
post di altri o li devo leggere sul web e stavolta sono dovuta andare su
pianeta donna perchè gugol gruppi non è nuovamente aggiornato...
tacnologia....!

Allora, uso spesso lo zolfo o il solfato di rame per le mie piante da
frutto, ma se avessi pomodori o verdure (sarà cautela eccessiva) non li
mangerei mai il giorno dopo averli trattati, anche se dopo una giornata di
pioggia. Io tendo a considerare il dilavamento non assoluto, qualcosa
l'avranno pure assorbita e nel dubbio mi asterrei. D'altronde la sicurezza
che siano totalmente indenni non la si può avere e la ripetizione del
trattamento può essere dovuta al fatto che al di sotto di una certa soglia
di assorbimento, il prodotto risulta inefficace ai fini della protezione
contro le crittogame, ma non necessariamente risulta totalmente sicuro per
noi.

Shan

unread,
Jul 29, 2011, 10:59:05 AM7/29/11
to
Il 28/07/11 23.55, Mardot ha scritto:


Non capisco 'sta cosa: per essere appassionato di musica mica devo per
forza aver fatto dieci anni di conservatorio.

--
Shan
----------------
Sic Parvis Magna

----------------

Hermooz

unread,
Jul 29, 2011, 11:15:44 AM7/29/11
to
On 27 Lug, 21:42, Mardot <goolla.goo...@goolla.com> wrote:

> Penso che il principio sia valido per quelle coltivazioni
> particolarmente influenzate dal territorio, come la vite, alcuni tipi di
> frutta come le albicocche, di ciliegie, di fragole e altre
> particolarita' zonistiche. Sicuramente annaffiare dei fagiolini in mezzo
> al deserto e farli venire come nell'orto che ho in collina non mi fa
> sobbalzare ugualmente dalla sedia. Poveri fagiolini, snobbati cosi'! :-)

nessuno li ama perchè son piccoli e neri... ;^)
Vabbè, tutte le coltivazioni sono (ovviamente) influenzate dal
territorio; chiaramente che ne sono di pregiate e di dozzinali. C'e'
da capire se ha senso privilegiare una certa "filologia" a scapito
della produzione oppure no. A naso direi che la virtù sta in un medium
ragionevole, e che si sposta a seconda del tipo di produzione. Io per
carattere sono un po' contrario al luddismo, anche in ambito
agronomico: ok che casomai abbiamo problemi di sovraproduzione, quindi
da noi i problemi sono diversi da quelli che ci possono essere in
India o in Cina, ma comunque quando c'e' la possibilità tecnica di
salvare un raccolto (quantitativamente o qualitativamente) rinunciarci
per rispettare il "vecchio modo di fare" mi pare una bischerata.

> Se esiste una legge contro l'irrigazione, essa esiste sicuramente
> perche' qualcuno e' stato pescato a irrigare, conseguendo maggiori rese,
> magari alterando il prodotto per poi farlo ritornare a livelli
> qualitativi adeguati, quindi ottenendo una resa esagerata rispetto alla
> qualita' anch'essa elevata che voleva produrre. Questo, secondo me, non
> e' giusto, e infatti la legge e' stata fatta.

ma penso proprio che basti la legge antisofisticazioni (come tu stesso
dici, se annaffi troppo poi devi "correggere"). Tra l'altro quello che
citi penso sia un disciplinare, che se non mi sbaglio non ha dignità
di legge.

> Probabilmente non c'e' nulla di male, ma non mi piace l'idea che i
> produttori salvino l'annata ad ogni costo, oppure che la qualita' di un
> vino che esce da un determinato vigneto sia sempre entro certi range,
> anche se elevati, perche' non e' nella natura di un vigneto. Comunque
> hai ragione, di male in tutto cio' non c'e' nulla.

un certo livellamento della qualità della produzione vinicola mi
sembra sia nei fatti già da diversi anni, e a me che sono ignorante e
di palato poco sensibile va anche bene, almeno non rischio di
scegliere una bottiglia troppo sbagliata quando vado al ristorante :)

bye!

Mardot

unread,
Jul 29, 2011, 3:31:41 PM7/29/11
to
Il 29/07/2011 16.59, Shan ha scritto:
> Il 28/07/11 23.55, Mardot ha scritto:
>> Il 28/07/2011 19.41, ViLco ha scritto:
>>
>>> Comincio davvero a credere di saperne piu' io
>>
>> ok, quando sarai in grado di spedirmi il tuo vino io potro' ricambiare
>> volentieri...
>>
>
>
> Non capisco 'sta cosa: per essere appassionato di musica mica devo per
> forza aver fatto dieci anni di conservatorio.
>
Per essere appassionato di musica certo che no, ma per insegnare a
qualcuno come si suona, o come si dovrebbe suonare, bisogna almeno saper
strimpellare.

--
Mardot

Mardot

unread,
Jul 29, 2011, 3:47:04 PM7/29/11
to
Il 29/07/2011 17.15, Hermooz ha scritto:

cutto ma ritengo ragionevole il punto di vista che hai descritto sopra

> un certo livellamento della qualit� della produzione vinicola mi
> sembra sia nei fatti gi� da diversi anni, e a me che sono ignorante e


> di palato poco sensibile va anche bene, almeno non rischio di
> scegliere una bottiglia troppo sbagliata quando vado al ristorante :)

hai centrato il discorso, livellare il prodotto consente di renderlo
sempre vendibile

da una parte hai la sicurezza che il prodotto incontrera' sempre il
gradimento del cliente, dall'altra hai il reddito sicuro

pero' ammetterai che il pathos dell'annata particolare, in bene o in
male, non esiste piu', o per lo meno esiste ma il range imposto dalla
forchetta min/max si e' ristretto molto rispetto a quando si vinificava
con metodi meno sofisticati :-)

detto questo, come dicevo prima a Vilco, la cosa che mi turba di piu'
per l'uso di queste tecniche, specialmente quelle tipo l'irrigazione che
modificano l'aspetto ambientale del territorio, e' proprio il fatto che
vanno ad alterare le caratteristiche del territorio, praticamente si
arriva ad ottenere lo stesso vino da due territori con caratteristiche
climatiche e ambiantali differenti, il che non dovrebbe essere normale

a questo si aggiunge l'aspetto speculativo legato al business delle
compra-vendite-noleggi dei terreni e le relative attestazioni di eccellenza

--
Mardot

ViLco

unread,
Jul 30, 2011, 8:14:22 AM7/30/11
to
Il 29/07/2011 00:05, Mardot ha scritto:

>> continua a vedere come "inferiori" i vini proveniente da vigne dove si
>> innaffia, io continuero' a valutarli per le loro qualita' nel bicchiere.

> e cio' dimostra che non capisci il senso di chi ti parla, sebbene
> l'italiano usato fosse corretto; non si tratta di vini inferiori o
> superiori ad altri vini, ma di territori inferiori o superiori ad altri
> territori, hai capito (e due)?

A quanto pare ti e' sfuggita la frase "proveniente da vigne dove si
innaffia"

> l'aspetto negativo dell'irrigazione e' legato alla


> valorizzazione/classificazione del territorio, non del vino, hai capito
> (e tre)?

Ho capito che sei passato da "chi iggia la vigna e' un ladro" a mille
distinguo, L'importante e' che sia ben chiaro che non e' affatto vero
che "chi innaffia la vite e' un ladro"; nonostante tu continui a
sostenere quella tesi sballata.

> e siccome dietro alla classificazione dei territori girano milioni di
> euro, il resto vien da se, se hai capito i punti precedenti

ROTFL. Sei tu che non hai capito un acca: La vite viene pagata in base
alla fomrula zuccherinita' per quantita' che se cipensi un attimo
significa che ti pagano lo *zucchero* che porti in cantina. Se tu
innaffi aumenti solo la quantita' di acqua ma non la quantita' di
zucchero e quindi al momento del conferimento prenderai gli stessi
identici euro. E se invece di conferire fai il vino tu, otterrai un vino
che fa sia pochi gradiche poco residuo zuccherino. Solo uno che non ha
capito questo semplicissimoc alcolo puo' pensare di prendere piu' soldi
irrigando, perche' la realta' e l'esatto opposto: spendi del tempo e
dell'acqua per irrigare, poi spendi piu' lavoro al momento della
vendemmia perche' c'e' piu' quantita', infine spendi piu' benzina e
tempo (perche' dovrai fare piu' trasporti) al mometo del conferimento e
poi quanto ti pagano? Uguale. E tu hai sprecato tutto quanto sopra per
niente, assolutamente niente. Generalizza pure, tanto s'e' capito che
sono sparate

> per questo ti avevo chiesto che cosa accadrebbe secondo te se abolissero
> la possibilita' di qualunque irrigazione, e ora capisco perche' non
> avevi risposto, semplicemente non capisci

Capisco benissimo una cosa: per te l'irrigazione della vite e' un furto,
mentre il mondo ti dimostra che non e' affatto cosi'.


--
Vilco
And the Family Stone

Caschi come il cacio sui maccheroni, cerchiamo giusto gente come te.

ViLco

unread,
Jul 30, 2011, 8:15:30 AM7/30/11
to
Il 29/07/2011 16:59, Shan ha scritto:

>>> Comincio davvero a credere di saperne piu' io

>> ok, quando sarai in grado di spedirmi il tuo vino io potro' ricambiare
>> volentieri...

> Non capisco 'sta cosa: per essere appassionato di musica mica devo per
> forza aver fatto dieci anni di conservatorio.

E' il classico modo di ragionare del praticone: "io faccio quindi ne so
piu' di te che non fai". E' il primo motivo per cui la viticoltura
italiana ha subito un bel secolo di distacco da quella francese.


--
Vilco
And the Family Stone

Anche un maiale puo' arrampicarsi su un albero quando e' adulato

ViLco

unread,
Jul 30, 2011, 8:19:02 AM7/30/11
to
Il 29/07/2011 21:47, Mardot ha scritto:

> detto questo, come dicevo prima a Vilco, la cosa che mi turba di piu'
> per l'uso di queste tecniche, specialmente quelle tipo l'irrigazione che
> modificano l'aspetto ambientale del territorio, e' proprio il fatto che
> vanno ad alterare le caratteristiche del territorio, praticamente si
> arriva ad ottenere lo stesso vino da due territori con caratteristiche
> climatiche e ambiantali differenti, il che non dovrebbe essere normale

Dimmi, grazie a quel sistema di irrigazione a goccia la cantina di
Novacella produce vini uguali a quelli di *quale* zone vitivinicola?
Giusto per capire se e' l'ennesima sparata col botto o se parli con un
minimo di cognizione di causa


--
Vilco
And the Family Stone

Il tris* di tortelli come stile di vita
* tre piatti separati, non il portatrucco della
barbie con tre tortelli qua e tre la

ViLco

unread,
Jul 30, 2011, 8:23:55 AM7/30/11
to
Il 28/07/2011 23:58, Mardot ha scritto:

>> Il punto e' che qui qualcuno andava dicendo "si irriga la vite per
>> rubare!"

> se hai fatto la legge e' perche' qualcuno lo faceva

Quindi tu stesso ammetti che la tua generalizzazione "siirriga la vite
per rubare" e' una boiata paxzzesca che richiede almeno una trentina di
distinguo e di "se" per stare in piedi. Non l'hai voluto ammettere, ma
lo hai dimostrato con tutti quei distinguo.
E spararle meno grosse?


--
Vilco
And the Family Stone

Mardot

unread,
Jul 31, 2011, 11:56:45 AM7/31/11
to
Il 30/07/2011 14.19, ViLco ha scritto:
> Il 29/07/2011 21:47, Mardot ha scritto:
>
>> detto questo, come dicevo prima a Vilco, la cosa che mi turba di piu'
>> per l'uso di queste tecniche, specialmente quelle tipo l'irrigazione che
>> modificano l'aspetto ambientale del territorio, e' proprio il fatto che
>> vanno ad alterare le caratteristiche del territorio, praticamente si
>> arriva ad ottenere lo stesso vino da due territori con caratteristiche
>> climatiche e ambiantali differenti, il che non dovrebbe essere normale
>
> Dimmi, grazie a quel sistema di irrigazione a goccia la cantina di
> Novacella produce vini uguali a quelli di *quale* zone vitivinicola?
> Giusto per capire se e' l'ennesima sparata col botto o se parli con un
> minimo di cognizione di causa

Non si tratta di parlare di Novacella e basta, ho gia' apprezzato la sua
gentile e precisa risposta. Ma da quella risposta, che dice molto, e
molto di quello che dice da' ragione a chi sostiene che l'irrigazione
delle viti, tranne quando e' concessa come "soccorso", e' un furto, si
puo' discutere allargando il discorso alla classificazione dei territori.

Il Territorio di Novacella sarebbe di eguale eccellenza se gli
proibissero del tutto di irrigare?

--
Mardot

Mardot

unread,
Jul 31, 2011, 12:03:32 PM7/31/11
to
Il 30/07/2011 14.14, ViLco ha scritto:
> Il 29/07/2011 00:05, Mardot ha scritto:
>
>>> continua a vedere come "inferiori" i vini proveniente da vigne dove si
>>> innaffia, io continuero' a valutarli per le loro qualita' nel bicchiere.
>
>> e cio' dimostra che non capisci il senso di chi ti parla, sebbene
>> l'italiano usato fosse corretto; non si tratta di vini inferiori o
>> superiori ad altri vini, ma di territori inferiori o superiori ad altri
>> territori, hai capito (e due)?
>
> A quanto pare ti e' sfuggita la frase "proveniente da vigne dove si
> innaffia"

Il soggetto della tua frase era il vino, non il territorio. E' ancora
scritta li' sopra, puoi controllare.

>> l'aspetto negativo dell'irrigazione e' legato alla
>> valorizzazione/classificazione del territorio, non del vino, hai capito
>> (e tre)?
>
> Ho capito che sei passato da "chi iggia la vigna e' un ladro" a mille
> distinguo, L'importante e' che sia ben chiaro che non e' affatto vero
> che "chi innaffia la vite e' un ladro"; nonostante tu continui a
> sostenere quella tesi sballata.

L'unico distinguo e' per chi lo fa seguendo la possibilita' che gli da'
la legge. Quindi, anche con il conforto della mail di Novacella che
spero tu abbia riletto almeno una volta, chi lo fa e' sempre fuorilegge
e quindi ladro, tranne che nei casi come loro.

Nei casi come loro io ho poi da obiettare che il loro territorio, in
assensa di irrigazione, non sarebbe cosi' eccellente come invece lo e'
irrigando, e questo e' abbastanza importante visto che, come ti dicevo,
dietro agli appezzamenti ci sono diversi eoni di euro che circolano.

>> e siccome dietro alla classificazione dei territori girano milioni di
>> euro, il resto vien da se, se hai capito i punti precedenti
>
> ROTFL. Sei tu che non hai capito un acca: La vite viene pagata in base
> alla fomrula zuccherinita' per quantita' che se cipensi un attimo
> significa che ti pagano lo *zucchero* che porti in cantina. Se tu
> innaffi aumenti solo la quantita' di acqua ma non la quantita' di
> zucchero e quindi al momento del conferimento prenderai gli stessi
> identici euro. E se invece di conferire fai il vino tu, otterrai un vino
> che fa sia pochi gradiche poco residuo zuccherino. Solo uno che non ha
> capito questo semplicissimoc alcolo puo' pensare di prendere piu' soldi
> irrigando, perche' la realta' e l'esatto opposto: spendi del tempo e
> dell'acqua per irrigare, poi spendi piu' lavoro al momento della
> vendemmia perche' c'e' piu' quantita', infine spendi piu' benzina e
> tempo (perche' dovrai fare piu' trasporti) al mometo del conferimento e
> poi quanto ti pagano? Uguale. E tu hai sprecato tutto quanto sopra per
> niente, assolutamente niente. Generalizza pure, tanto s'e' capito che
> sono sparate

Continui a parlre di vite mentre io continuo a parlare di territorio,
appezzamento di terreno, se ti piace di piu'.
Hai mai provato a comprare un appezzamento da adibire a vite in zona
tipica? Prova, poi ne riparliamo.

>> per questo ti avevo chiesto che cosa accadrebbe secondo te se abolissero
>> la possibilita' di qualunque irrigazione, e ora capisco perche' non
>> avevi risposto, semplicemente non capisci
>
> Capisco benissimo una cosa: per te l'irrigazione della vite e' un furto,
> mentre il mondo ti dimostra che non e' affatto cosi'.

Come ti ho detto sopra, rileggi la mail di Novacella, che conferma tutti
i miei dubbi e afferma che in diversi altri casi, tranne il loro, e'
VIETATO. Quindi il mondo mi dimostra che c'e' chi irriga per fregare, ma
lo sapevo gia' dai tempi antichi.

Tu comunque continua a santificare tutti quanti quelli che ti pare.

--
Mardot

Mardot

unread,
Jul 31, 2011, 12:04:18 PM7/31/11
to
Il 30/07/2011 14.15, ViLco ha scritto:

> E' il classico modo di ragionare del praticone: "io faccio quindi ne so
> piu' di te che non fai".

questo e' sicuro

> E' il primo motivo per cui la viticoltura
> italiana ha subito un bel secolo di distacco da quella francese.

ROTFL

--
Mardot

Mardot

unread,
Jul 31, 2011, 12:06:42 PM7/31/11
to
Il 30/07/2011 14.23, ViLco ha scritto:
> Il 28/07/2011 23:58, Mardot ha scritto:
>
>>> Il punto e' che qui qualcuno andava dicendo "si irriga la vite per
>>> rubare!"
>
>> se hai fatto la legge e' perche' qualcuno lo faceva
>
> Quindi tu stesso ammetti che la tua generalizzazione "siirriga la vite
> per rubare" e' una boiata paxzzesca che richiede almeno una trentina di
> distinguo e di "se" per stare in piedi. Non l'hai voluto ammettere, ma
> lo hai dimostrato con tutti quei distinguo.
> E spararle meno grosse?

ROTFL, la tua trentina di distinguo arriva malapena a uno, ed e' questo:
E' vietato SEMPRE, tranne che nell'unico caso del "soccorso".

E io, che penso sempre male, faccio peccato, ma indovino, credo che il
soccorso faccia comodo al portafogli di molti, ma tu continua a
santificare tutti, vai tranquillo, fa figo.

--
Mardot

ViLco

unread,
Jul 31, 2011, 12:23:33 PM7/31/11
to
Il 31/07/2011 18:03, Mardot ha scritto:

>>>> continua a vedere come "inferiori" i vini proveniente da vigne dove si
>>>> innaffia, io continuero' a valutarli per le loro qualita' nel
>>>> bicchiere.

>>> e cio' dimostra che non capisci il senso di chi ti parla, sebbene
>>> l'italiano usato fosse corretto; non si tratta di vini inferiori o
>>> superiori ad altri vini, ma di territori inferiori o superiori ad altri
>>> territori, hai capito (e due)?

>> A quanto pare ti e' sfuggita la frase "proveniente da vigne dove si
>> innaffia"

> Il soggetto della tua frase era il vino, non il territorio. E' ancora
> scritta li' sopra, puoi controllare.

Quindi per te Novacella e' un territorio inferiore ad altri, scusa se
rido ma anche questa e' davvero fantastica

>> Ho capito che sei passato da "chi iggia la vigna e' un ladro" a mille
>> distinguo, L'importante e' che sia ben chiaro che non e' affatto vero
>> che "chi innaffia la vite e' un ladro"; nonostante tu continui a
>> sostenere quella tesi sballata.

> L'unico distinguo e' per chi lo fa seguendo la possibilita' che gli da'
> la legge. Quindi, anche con il conforto della mail di Novacella che
> spero tu abbia riletto almeno una volta, chi lo fa e' sempre fuorilegge
> e quindi ladro, tranne che nei casi come loro.

Come dicevo: ci hai messo il distinguo. Si chiama backpedaling, spararla
prima grossa e poi rifiutarsi di ammetere che e' una vaccata e poi
mettere giu' i distinguo. Ci sono abituato a questi backpedaling

> Nei casi come loro io ho poi da obiettare che il loro territorio, in
> assensa di irrigazione, non sarebbe cosi' eccellente come invece lo e'
> irrigando,

Oddio! [mani nei capelli]

> e questo e' abbastanza importante visto che, come ti dicevo,
> dietro agli appezzamenti ci sono diversi eoni di euro che circolano.

Ma no, guarda, credevo che le societa' che producono vino lo facessero
solo per passare il tempo

>> ROTFL. Sei tu che non hai capito un acca: La vite viene pagata in base
>> alla fomrula zuccherinita' per quantita' che se cipensi un attimo
>> significa che ti pagano lo *zucchero* che porti in cantina. Se tu
>> innaffi aumenti solo la quantita' di acqua ma non la quantita' di
>> zucchero e quindi al momento del conferimento prenderai gli stessi
>> identici euro. E se invece di conferire fai il vino tu, otterrai un vino
>> che fa sia pochi gradiche poco residuo zuccherino. Solo uno che non ha
>> capito questo semplicissimoc alcolo puo' pensare di prendere piu' soldi
>> irrigando, perche' la realta' e l'esatto opposto: spendi del tempo e
>> dell'acqua per irrigare, poi spendi piu' lavoro al momento della
>> vendemmia perche' c'e' piu' quantita', infine spendi piu' benzina e
>> tempo (perche' dovrai fare piu' trasporti) al mometo del conferimento e
>> poi quanto ti pagano? Uguale. E tu hai sprecato tutto quanto sopra per
>> niente, assolutamente niente. Generalizza pure, tanto s'e' capito che
>> sono sparate

> Continui a parlre di vite mentre io continuo a parlare di territorio,
> appezzamento di terreno, se ti piace di piu'.

Sorry ma scrivendo piu' volte che "chi irriga la vite e' un ladro" non
parlavi di territorio ma di vite. Se poi ti serve per svicolare ok

> Hai mai provato a comprare un appezzamento da adibire a vite in zona
> tipica? Prova, poi ne riparliamo.

Ho altri interessi, ma dimmi: cosa vuoi dirmi con questa domanda?

>> Capisco benissimo una cosa: per te l'irrigazione della vite e' un furto,
>> mentre il mondo ti dimostra che non e' affatto cosi'.

> Come ti ho detto sopra, rileggi la mail di Novacella, che conferma tutti
> i miei dubbi e afferma che in diversi altri casi, tranne il loro, e'
> VIETATO. Quindi il mondo mi dimostra che c'e' chi irriga per fregare, ma
> lo sapevo gia' dai tempi antichi.

E mi spieghi come fregherebbe, alla luce di quanto ti ho riportato sul
sistema di valutazione dei conferimenti di uva? Stai parlando di prima
dell'invenzione del mostimetro, per caso, o conosci cose che noi umani
manco ci sognamo?

> Tu comunque continua a santificare tutti quanti quelli che ti pare.

Non santifico nessuno, mi limito a dirti che "cghi rriga la vigna e' un
ladro" e' una boiata coi fiocchi, specie alla luce del fatto che non sei
in grado di indicare *come* ruberebbe.

ViLco

unread,
Jul 31, 2011, 12:26:20 PM7/31/11
to
Il 31/07/2011 17:56, Mardot ha scritto:

>> Dimmi, grazie a quel sistema di irrigazione a goccia la cantina di
>> Novacella produce vini uguali a quelli di *quale* zone vitivinicola?
>> Giusto per capire se e' l'ennesima sparata col botto o se parli con un
>> minimo di cognizione di causa

> Non si tratta di parlare di Novacella e basta, ho gia' apprezzato la sua
> gentile e precisa risposta. Ma da quella risposta, che dice molto, e
> molto di quello che dice da' ragione a chi sostiene che l'irrigazione
> delle viti, tranne quando e' concessa come "soccorso", e' un furto,

Quel "tranne quando e' concessa" non basta: devi anche aggiungere
"tranne dove e' concessa" e "tranne rispettando le quantita' e i giorni
concessi". Siamo gia' a tre distinguo, ma avanti cosi'. Mi dici allora
che cosa ruberebbe questo ipotetico irrigatore criminale?

> puo' discutere allargando il discorso alla classificazione dei territori.
>
> Il Territorio di Novacella sarebbe di eguale eccellenza se gli
> proibissero del tutto di irrigare?

Chiediglielo


--
Vilco
And the Family Stone

ViLco

unread,
Jul 31, 2011, 12:28:17 PM7/31/11
to
Il 31/07/2011 18:06, Mardot ha scritto:

>> Quindi tu stesso ammetti che la tua generalizzazione "siirriga la vite
>> per rubare" e' una boiata paxzzesca che richiede almeno una trentina di
>> distinguo e di "se" per stare in piedi. Non l'hai voluto ammettere, ma
>> lo hai dimostrato con tutti quei distinguo.
>> E spararle meno grosse?

> ROTFL, la tua trentina di distinguo arriva malapena a uno, ed e' questo:
> E' vietato SEMPRE, tranne che nell'unico caso del "soccorso".

E la zona non conta, vero? E la quantita' di acqua non conta, vero?
Prima era "chi rriga e' un ladro" adesso e' diventato "chi rriga fuori
dal periodo, dalla zona e dalle quantita' concesse e' un ladro" e siamo
gia' a tre distinguo.

> E io, che penso sempre male, faccio peccato, ma indovino, credo che il
> soccorso faccia comodo al portafogli di molti, ma tu continua a
> santificare tutti, vai tranquillo, fa figo.

Santificare? ROTFL, dimmi chi ho santificato, dai. Tu pouttosto jai dato
dei ladri a un bel po' di gente ᅵprima di cominciare a mettere giu' dei
distinguo, ella buon'ora


--
Vilco
And the Family Stone

Ovviamente so benissimo...

Mardot

unread,
Jul 31, 2011, 12:34:37 PM7/31/11
to
Il 31/07/2011 18:26, ViLco ha scritto:
> Il 31/07/2011 17:56, Mardot ha scritto:
>
>>> Dimmi, grazie a quel sistema di irrigazione a goccia la cantina di
>>> Novacella produce vini uguali a quelli di *quale* zone vitivinicola?
>>> Giusto per capire se e' l'ennesima sparata col botto o se parli con un
>>> minimo di cognizione di causa
>
>> Non si tratta di parlare di Novacella e basta, ho gia' apprezzato la sua
>> gentile e precisa risposta. Ma da quella risposta, che dice molto, e
>> molto di quello che dice da' ragione a chi sostiene che l'irrigazione
>> delle viti, tranne quando e' concessa come "soccorso", e' un furto,
>
> Quel "tranne quando e' concessa" non basta: devi anche aggiungere
> "tranne dove e' concessa" e "tranne rispettando le quantita' e i giorni
> concessi". Siamo gia' a tre distinguo, ma avanti cosi'. Mi dici allora
> che cosa ruberebbe questo ipotetico irrigatore criminale?

Possiamo finirla qui, io so come la pensi tu e tu sai come la penso io,
grazie a te e a tutti gli altri santificatori dei grandi produttori i
furbi proliferano.

>> puo' discutere allargando il discorso alla classificazione dei territori.
>>
>> Il Territorio di Novacella sarebbe di eguale eccellenza se gli
>> proibissero del tutto di irrigare?
>
> Chiediglielo

Non ne ho bisogno.

ViLco

unread,
Jul 31, 2011, 12:40:58 PM7/31/11
to
Il 31/07/2011 18:34, Mardot ha scritto:

>> Quel "tranne quando e' concessa" non basta: devi anche aggiungere
>> "tranne dove e' concessa" e "tranne rispettando le quantita' e i giorni
>> concessi". Siamo gia' a tre distinguo, ma avanti cosi'. Mi dici allora
>> che cosa ruberebbe questo ipotetico irrigatore criminale?

> Possiamo finirla qui, io so come la pensi tu e tu sai come la penso io,

So che tu pensi che rubino ma so anche che non sai dirmi cosa e come. Si
chiama preconcetto basato sul nulla, o qualcosa di simile

> grazie a te e a tutti gli altri santificatori dei grandi produttori i
> furbi proliferano.

Non mi hai ancora detto chi avrei sentificato, io invece so dirti a chi
ahi dato del ladro: a tutti quelli che innaffiano la vite, prima di
sentirti spiegare la realta' e passare ai distinguo

>>> Il Territorio di Novacella sarebbe di eguale eccellenza se gli
>>> proibissero del tutto di irrigare?

>> Chiediglielo

> Non ne ho bisogno.

Immaginavo


--
Vilco
And the Family Stone

Ovviamente so benissimo...

Mardot

unread,
Jul 31, 2011, 12:42:24 PM7/31/11
to
Il 31/07/2011 18:23, ViLco ha scritto:

> Quindi per te Novacella e' un territorio inferiore ad altri, scusa se
> rido ma anche questa e' davvero fantastica

Potrebbe, non conosco i suoi dintorni; sicuramente e' superiore a come
sarebbe se l'irrigazione gli fosse vietata.

> Come dicevo: ci hai messo il distinguo. Si chiama backpedaling, spararla
> prima grossa e poi rifiutarsi di ammetere che e' una vaccata e poi
> mettere giu' i distinguo. Ci sono abituato a questi backpedaling

Sai che distinguo.

> Sorry ma scrivendo piu' volte che "chi irriga la vite e' un ladro" non
> parlavi di territorio ma di vite. Se poi ti serve per svicolare ok

No, non svicolo, chi irriga la vite e' quasi sempre un ladro, nei casi
in cui non lo e', comunque, sta approfittando di una conccessione che,
se dipendesse da me, non concederei.

>> Hai mai provato a comprare un appezzamento da adibire a vite in zona
>> tipica? Prova, poi ne riparliamo.
>
> Ho altri interessi, ma dimmi: cosa vuoi dirmi con questa domanda?

Sforzati, non e' difficile.

>>> Capisco benissimo una cosa: per te l'irrigazione della vite e' un furto,
>>> mentre il mondo ti dimostra che non e' affatto cosi'.
>
>> Come ti ho detto sopra, rileggi la mail di Novacella, che conferma tutti
>> i miei dubbi e afferma che in diversi altri casi, tranne il loro, e'
>> VIETATO. Quindi il mondo mi dimostra che c'e' chi irriga per fregare, ma
>> lo sapevo gia' dai tempi antichi.
>
> E mi spieghi come fregherebbe, alla luce di quanto ti ho riportato sul
> sistema di valutazione dei conferimenti di uva? Stai parlando di prima
> dell'invenzione del mostimetro, per caso, o conosci cose che noi umani
> manco ci sognamo?

Il mondo non comincia e nemmeno finisce a Novacella, stavamo parlando
ingenerale non solo di loro, e in generale io credo che l'irrigazione
delle viti sia nata ben prima di quando immagini e per motivi meno
nobili di quanto immagini. Motivi ancora ben validi visto che una volta
travata e ottenuta la resa, il resto lo si puo' mettere a posto, in
diversi modi.

>> Tu comunque continua a santificare tutti quanti quelli che ti pare.
>
> Non santifico nessuno, mi limito a dirti che "cghi rriga la vigna e' un
> ladro" e' una boiata coi fiocchi, specie alla luce del fatto che non sei
> in grado di indicare *come* ruberebbe.

Ci sono mille modi per ottenere un vino, specialmente oggi.
A meno che non lo si faccia con i vecchi sistemi, dove il procedimento
breve e "nazista" o "talebano" non consente troppe furberie, tra le
quali l'irrigazione.

Mardot

unread,
Jul 31, 2011, 12:45:42 PM7/31/11
to
Il 31/07/2011 18:40, ViLco ha scritto:
> Il 31/07/2011 18:34, Mardot ha scritto:
>
>>> Quel "tranne quando e' concessa" non basta: devi anche aggiungere
>>> "tranne dove e' concessa" e "tranne rispettando le quantita' e i giorni
>>> concessi". Siamo gia' a tre distinguo, ma avanti cosi'. Mi dici allora
>>> che cosa ruberebbe questo ipotetico irrigatore criminale?
>
>> Possiamo finirla qui, io so come la pensi tu e tu sai come la penso io,
>
> So che tu pensi che rubino ma so anche che non sai dirmi cosa e come. Si
> chiama preconcetto basato sul nulla, o qualcosa di simile

Anche la legge che vieta di irrigare e'un preconcetto basato sul nulla.

>> grazie a te e a tutti gli altri santificatori dei grandi produttori i
>> furbi proliferano.
>
> Non mi hai ancora detto chi avrei sentificato, io invece so dirti a chi
> ahi dato del ladro: a tutti quelli che innaffiano la vite, prima di
> sentirti spiegare la realta' e passare ai distinguo

L'unico distinguo, come ti ho detto, e' la possibilita' di soccorrere,
che per me non dovrebbe essere concessa, in tutti gli altri casi e' vietato.

>>>> Il Territorio di Novacella sarebbe di eguale eccellenza se gli
>>>> proibissero del tutto di irrigare?
>
>>> Chiediglielo
>
>> Non ne ho bisogno.
>
> Immaginavo

Non mi sembra, da come parli.

Mardot

unread,
Jul 31, 2011, 12:50:44 PM7/31/11
to
Il 31/07/2011 18:28, ViLco ha scritto:

> E la zona non conta, vero? E la quantita' di acqua non conta, vero?
> Prima era "chi rriga e' un ladro" adesso e' diventato "chi rriga fuori
> dal periodo, dalla zona e dalle quantita' concesse e' un ladro" e siamo
> gia' a tre distinguo.

Troppo complicato, fosse per me sarebbe sempre vietato e poi andremmo a
vedere rese e qualita' reali.

> Santificare? ROTFL, dimmi chi ho santificato, dai.

Come santifichi Novacella santifichi un sacco di altri produttori,
sicuramente. Io invece sono piu' cauto e penso sempre che prima di tutto
chi ha un business da salvaguardare cerca di fare in modo che i
provvedimenti e i regolamenti siano scritti in modo che non lo
penalizzino troppo. A tal proposito l'irrigazione, benche' di soccorso,
e' un modo per garantirti un business anche nei casi in cui per cause
naturali dovute all'annata lo avresti pregiudicato.

> Tu pouttosto jai dato
> dei ladri a un bel po' di gente ᅵprima di cominciare a mettere giu' dei
> distinguo, ella buon'ora

Ma quale distinguo, smettila, chi irriga per me non dovrebbe, tutte le
seghe ulteriori sono apposite al motivo che ti ho spiegato tre righe sopra.

ViLco

unread,
Jul 31, 2011, 3:42:25 PM7/31/11
to
Il 31/07/2011 18:42, Mardot ha scritto:

>> Come dicevo: ci hai messo il distinguo. Si chiama backpedaling, spararla
>> prima grossa e poi rifiutarsi di ammetere che e' una vaccata e poi
>> mettere giu' i distinguo. Ci sono abituato a questi backpedaling

> Sai che distinguo.

Il fatto che servano dei distinguo, anche uno solo, per fare stare in
piedi un'affermazione e' chiaro segno che l'affermazone "chi innaffia la
vite e' un ladro" non e' esatta, e questo e' proprio quello che volevo
dimostrare. E questo mi basta e avanza.

>> Sorry ma scrivendo piu' volte che "chi irriga la vite e' un ladro" non
>> parlavi di territorio ma di vite. Se poi ti serve per svicolare ok

> No, non svicolo, chi irriga la vite e' quasi sempre un ladro, nei casi
> in cui non lo e', comunque, sta approfittando di una conccessione che,
> se dipendesse da me, non concederei.

Se poi sai dirci cosa ruba, giusto per dimostrare che sai di cosa stai
parlando... quando vuoi.

>>> Hai mai provato a comprare un appezzamento da adibire a vite in zona
>>> tipica? Prova, poi ne riparliamo.

>> Ho altri interessi, ma dimmi: cosa vuoi dirmi con questa domanda?

> Sforzati, non e' difficile.

Forse per te che credi che tutti pensino come te. Riesci a dire, almeno,
dove vuoi andare a parare con quella domanda?

>> E mi spieghi come fregherebbe, alla luce di quanto ti ho riportato sul
>> sistema di valutazione dei conferimenti di uva? Stai parlando di prima
>> dell'invenzione del mostimetro, per caso, o conosci cose che noi umani
>> manco ci sognamo?

> Il mondo non comincia e nemmeno finisce a Novacella, stavamo parlando
> ingenerale non solo di loro, e in generale io credo che l'irrigazione
> delle viti sia nata ben prima di quando immagini e per motivi meno
> nobili di quanto immagini. Motivi ancora ben validi visto che una volta
> travata e ottenuta la resa, il resto lo si puo' mettere a posto, in
> diversi modi.

Se questi modi sono legali, come ad esempio l'aggiunta di mosto
concentrato rettificato negli anni in cui e' permesso per decreto,
continuo a non vedere dove stia il furto. Mi spieghi che cosa
ruberebbero questi innaffiatori criminosi?

>>> Tu comunque continua a santificare tutti quanti quelli che ti pare.

>> Non santifico nessuno, mi limito a dirti che "cghi rriga la vigna e' un
>> ladro" e' una boiata coi fiocchi, specie alla luce del fatto che non sei
>> in grado di indicare *come* ruberebbe.

> Ci sono mille modi per ottenere un vino, specialmente oggi.
> A meno che non lo si faccia con i vecchi sistemi, dove il procedimento
> breve e "nazista" o "talebano" non consente troppe furberie, tra le
> quali l'irrigazione.

Quindi niente santificazione, ok, anche questa la "crocettiamo" via


--
Vilco
And the Family Stone

So che faccio il tuo gioco rispondendo a questo post ma mff

ViLco

unread,
Jul 31, 2011, 3:46:29 PM7/31/11
to
Il 31/07/2011 18:45, Mardot ha scritto:

>> So che tu pensi che rubino ma so anche che non sai dirmi cosa e come. Si
>> chiama preconcetto basato sul nulla, o qualcosa di simile

> Anche la legge che vieta di irrigare e'un preconcetto basato sul nulla.

Di sicuro sara' basata su qualcosa, ma avendo dimostrato di non sapere
su cosa e avendo dimostrato di non sapere cosa ruba chi innaffia, beh,
non e' che stai portanto argomenti a favore del tuo punto di vista...
anzi, stai confermando che da parte tua (e spero non di chi scrisse la
legge) c'e' totale ignoranza su cosa ruberebbe questo ipotetico
innaffiatore. Quindi: spari la bomba che chi innaffia ruba e poi devi
correggerti ammettendo che ci sono eccezioni, poi continui a dire che
fuori dalla legge si ruba ma non sai dire cosa... Buonanotte, eh

>> Non mi hai ancora detto chi avrei sentificato, io invece so dirti a chi
>> ahi dato del ladro: a tutti quelli che innaffiano la vite, prima di
>> sentirti spiegare la realta' e passare ai distinguo

> L'unico distinguo, come ti ho detto, e' la possibilita' di soccorrere,
> che per me non dovrebbe essere concessa, in tutti gli altri casi e'
> vietato.

Bsta la necessita' di un solo un distinguo per provare che
l'affermazione originale e' cannata. Ok, non vuoi ammetterlo
direttamente ma l'hai dimostratoo, senza volere, in piu' post.

>>>>> Il Territorio di Novacella sarebbe di eguale eccellenza se gli
>>>>> proibissero del tutto di irrigare?

>>>> Chiediglielo

>>> Non ne ho bisogno.

>> Immaginavo

> Non mi sembra, da come parli.

Inveve si e ti dico anche perche': eprche' le domande senza senso e'
meglio lasciarle qui che andare a rompere i coglioni a chi il vino lo
fa. E bene, sottolineo.


--
Vilco
And the Family Stone

baconnaise, because ALL must taste like bacon

ViLco

unread,
Jul 31, 2011, 3:50:35 PM7/31/11
to
Il 31/07/2011 18:50, Mardot ha scritto:

>> E la zona non conta, vero? E la quantita' di acqua non conta, vero?
>> Prima era "chi rriga e' un ladro" adesso e' diventato "chi rriga fuori
>> dal periodo, dalla zona e dalle quantita' concesse e' un ladro" e siamo
>> gia' a tre distinguo.

> Troppo complicato, fosse per me sarebbe sempre vietato e poi andremmo a
> vedere rese e qualita' reali.

No no, niente di complicato: sei partito con la sparata e poi l'hai
corretta. E vorrei ben vedere.

>> Santificare? ROTFL, dimmi chi ho santificato, dai.

> Come santifichi Novacella santifichi un sacco di altri produttori,

Il semplice riportare il fatto che Novacella ha preso premi su premi
significa santificare? ROTFL, attaccati a qualcusa di piu' solido dai...

> sicuramente.

Si si...

> Io invece sono piu' cauto

Ti ricordo che hai esordito dando dei ladri a tutti coloro che
innaffiavano senza distinzione di periodo zona e niente'altro. per
fortuna che poi hai rettificato, ma scrivere che sei piu' cauto e'
davvero una padellata di ipocrisia, o un semplice non renderti conto
delle sparate che scrivi, in ogni caso "cauto un bel cavolo"

> e penso sempre che prima di tutto
> chi ha un business da salvaguardare cerca di fare in modo che i
> provvedimenti e i regolamenti siano scritti in modo che non lo
> penalizzino troppo. A tal proposito l'irrigazione, benche' di soccorso,
> e' un modo per garantirti un business anche nei casi in cui per cause
> naturali dovute all'annata lo avresti pregiudicato.

E dove sta il furto? Tu dove lo vedi?

>> Tu pouttosto jai dato
>> dei ladri a un bel po' di gente ᅵprima di cominciare a mettere giu' dei
>> distinguo, ella buon'ora

> Ma quale distinguo, smettila, chi irriga per me non dovrebbe, tutte le
> seghe ulteriori sono apposite al motivo che ti ho spiegato tre righe sopra.

Ah, ecco la chiave, "per me": tu non irrighi e quindi nessun altro deve
irrigare altrimenti gli dai del (sottolineo) *LADRO*. Poco egocentrico,
come al solito, neh?


--
Vilco
And the Family Stone

Mardot

unread,
Jul 31, 2011, 4:11:35 PM7/31/11
to
Il 31/07/2011 21.46, ViLco ha scritto:

> Di sicuro sara' basata su qualcosa

.....

> Bsta la necessita' di un solo un distinguo

si ok...

> Inveve si e ti dico anche perche': eprche' le domande senza senso e'
> meglio lasciarle qui che andare a rompere i coglioni a chi il vino lo
> fa. E bene, sottolineo.

A volte non e' necessario fare troppe domande per darsi delle risposte,
basta usare un minimo di ragionamento e quel che si conosce. E bene,
sottolineo.

--
Mardot

Mardot

unread,
Jul 31, 2011, 4:19:16 PM7/31/11
to
Il 31/07/2011 21.42, ViLco ha scritto:

> Il fatto che servano dei distinguo, anche uno solo

si ok...

> Se poi sai dirci cosa ruba, giusto per dimostrare che sai di cosa stai
> parlando... quando vuoi.

se uno irriga e ottiene una resa piu' elevata di quanto dovrebbe
ottenere non irrigando e poi, magari, come spesso accade, attraverso
aggiunte, alterazioni, sofisticazioni, raggiunge ugualmente la qualita'
che avrebbe ottenuto non irrigando, non ci ha guadagnato indebitamente?

ecco, io credo che questo accade molto frequentemente, specialmente
sentendo parlare i produttori, ovviamente non sono teoria che mi sogno
di notte

>>>> Hai mai provato a comprare un appezzamento da adibire a vite in zona
>>>> tipica? Prova, poi ne riparliamo.
>
>>> Ho altri interessi, ma dimmi: cosa vuoi dirmi con questa domanda?
>
>> Sforzati, non e' difficile.
>
> Forse per te che credi che tutti pensino come te. Riesci a dire, almeno,
> dove vuoi andare a parare con quella domanda?

si tratta del valore commerciale che viene assegnato a un appezzamento
in funzione della sua resa e della sua qualita', valori che
l'irrigazione altera e falsifica

> Se questi modi sono legali, come ad esempio l'aggiunta di mosto
> concentrato rettificato negli anni in cui e' permesso per decreto,
> continuo a non vedere dove stia il furto. Mi spieghi che cosa
> ruberebbero questi innaffiatori criminosi?

certo, i vini si fanno per decreto

>> Ci sono mille modi per ottenere un vino, specialmente oggi.
>> A meno che non lo si faccia con i vecchi sistemi, dove il procedimento
>> breve e "nazista" o "talebano" non consente troppe furberie, tra le
>> quali l'irrigazione.
>
> Quindi niente santificazione, ok, anche questa la "crocettiamo" via

figurati, sei tu che basta raccontarti un po' di teoria applicata e vai
via di testa santificando l'oratore/produttore, io per natura sono
prevenuto e non mi sono mai trovato male, tutt'altro

--
Mardot

Mardot

unread,
Jul 31, 2011, 4:27:50 PM7/31/11
to
Il 31/07/2011 21.50, ViLco ha scritto:

> Ah, ecco la chiave, "per me": tu non irrighi e quindi nessun altro deve
> irrigare altrimenti gli dai del (sottolineo) *LADRO*. Poco egocentrico,
> come al solito, neh?

ahahah, non hai capito una sega, sei fuori strada, ti spiego, e' semplice:

io non irrigo perche' non ne ho bisogno, punto!

il vino viene *buono* SEMPRE se lo sai fare (e questa segnatela)

semplicemente, ogni anno ne fai un po' di meno o un po' di piu' in base
all'annata meteorologica, il vino ottenuto avra' una gradazione in piu'
o in meno entro un range di + o - 1 grado (se sei capace a purgare le
viti opportunamente) rispetto alla gradazione "standard" per quel vino,
nel mio caso sono i 12,5 gradi del Dolcetto, e tutto cio' per me non e'
MAI un problema, anzi, mi serve a caratterizzare il prodotto di
un'annata rispetto a quello di un'altra, se poi sono uscite solo il 30%
delle bottiglie rispetto a quelle dell'anno prima chissenefrega

--
Mardot

ViLco

unread,
Aug 1, 2011, 5:03:50 AM8/1/11
to
Mardot wrote:

>> Il fatto che servano dei distinguo, anche uno solo

> si ok...

Quindi la boutade "chi innaffia e' un ladro" la mettiamo direttamente nel
dimenticatoio, che ti piaccia o no.

>> Se poi sai dirci cosa ruba, giusto per dimostrare che sai di cosa
>> stai parlando... quando vuoi.

> se uno irriga e ottiene una resa piu' elevata di quanto dovrebbe
> ottenere non irrigando e poi, magari, come spesso accade, attraverso
> aggiunte, alterazioni, sofisticazioni, raggiunge ugualmente la
> qualita' che avrebbe ottenuto non irrigando, non ci ha guadagnato
> indebitamente?

Quindi sei gia' passato da "chi innaffia e' un ladro" a "chi innaffia e
aggiunge, adultera, sofistica e' un ladro". Un altro distinguo ancora, uau,
fortuna che era solo uno... Stai facendo passi avanti, peccato che stai
scrivendo ovvieta' incredibili dato che quest'0ultima tua frase equivale a
"chi viola la legge viola la legge". Che e' ben diverso da "chi innaffia
ruba", non trovi?

> ecco, io credo che questo accade molto frequentemente, specialmente
> sentendo parlare i produttori, ovviamente non sono teoria che mi sogno
> di notte

Bella gente conosci

>>>> Ho altri interessi, ma dimmi: cosa vuoi dirmi con questa domanda?

>>> Sforzati, non e' difficile.

>> Forse per te che credi che tutti pensino come te. Riesci a dire,
>> almeno, dove vuoi andare a parare con quella domanda?

> si tratta del valore commerciale che viene assegnato a un appezzamento
> in funzione della sua resa e della sua qualita', valori che
> l'irrigazione altera e falsifica

Quindi adesso siamo arrivati anche al "chi innaffia per vendere il terreno a
prezzi piu' alti e' un ladro", e vai! Ci siamo gia' al decimo distinguo o
siamo ancora sui 7 o 8?
ROTFL

>> Se questi modi sono legali, come ad esempio l'aggiunta di mosto
>> concentrato rettificato negli anni in cui e' permesso per decreto,
>> continuo a non vedere dove stia il furto. Mi spieghi che cosa
>> ruberebbero questi innaffiatori criminosi?

> certo, i vini si fanno per decreto

Il decreto regola l'uso di MCR, non "fa il vino". Capisco che tu sia in
difficolta', ma far finta di non capire una mazza non ti aiuta

>>> Ci sono mille modi per ottenere un vino, specialmente oggi.
>>> A meno che non lo si faccia con i vecchi sistemi, dove il
>>> procedimento breve e "nazista" o "talebano" non consente troppe
>>> furberie, tra le quali l'irrigazione.

>> Quindi niente santificazione, ok, anche questa la "crocettiamo" via

> figurati, sei tu che basta raccontarti un po' di teoria applicata e
> vai via di testa santificando l'oratore/produttore,

Non mi hai ancora detto chi avrei sentificato: riprova, sarai piu' fortunato

> io per natura sono prevenuto e non mi sono mai trovato male, tutt'altro

Cosi' prevenuto che hai dato dei ladri a un fott�o di ottimi produttori
tanto per sparare la tua boutade, che ora e' morta e sepolta dai distinguo
--
ViLco
Let the liquor do the thinking

ViLco

unread,
Aug 1, 2011, 5:04:49 AM8/1/11
to
Mardot wrote:

>> Inveve si e ti dico anche perche': eprche' le domande senza senso e'
>> meglio lasciarle qui che andare a rompere i coglioni a chi il vino lo
>> fa. E bene, sottolineo.

> A volte non e' necessario fare troppe domande per darsi delle
> risposte, basta usare un minimo di ragionamento e quel che si
> conosce. E bene, sottolineo.

Tu le conosci cosi' bene che non sei neanche in grado di dire cosa "rubano"
questi "ladri"; fai te che conscenze. E bene, ROTFL
Bevici sopra un po' di acqua di pesco, che ti si "rigenerano" le idee

ViLco

unread,
Aug 1, 2011, 5:07:56 AM8/1/11
to
Mardot wrote:

>> Ah, ecco la chiave, "per me": tu non irrighi e quindi nessun altro
>> deve irrigare altrimenti gli dai del (sottolineo) *LADRO*. Poco
>> egocentrico, come al solito, neh?

> ahahah, non hai capito una sega, sei fuori strada, ti spiego, e'
> semplice:
> io non irrigo perche' non ne ho bisogno, punto!

"ahahah, non hai capito una sega" [cit.]: si sta parlando di accusare di
*ladro* chi irriga, non di te, ma come sempre vedo che tutto viene da li: o
fanno come te o sono
- ladri
-incompetenti
- posti sfigati
- etc etc
Egocentrismo puro, come sempre

L'importante e' che sia ben chiaro, e l'email di Novacella che hai riportato
lo dimostra, che l'affermazione "chi irriga ruba" ' una cazzata. Questo e'
il senso di questo thread, e questo si e' appurato.
Salutoni

Mardot

unread,
Aug 1, 2011, 6:38:49 AM8/1/11
to
Il 01/08/2011 11.03, ViLco ha scritto:
> Mardot wrote:
>
>>> Il fatto che servano dei distinguo, anche uno solo
>
>> si ok...
>
> Quindi la boutade "chi innaffia e' un ladro" la mettiamo direttamente nel
> dimenticatoio, che ti piaccia o no.

Fai come credi.

>>> Se poi sai dirci cosa ruba, giusto per dimostrare che sai di cosa
>>> stai parlando... quando vuoi.
>
>> se uno irriga e ottiene una resa piu' elevata di quanto dovrebbe
>> ottenere non irrigando e poi, magari, come spesso accade, attraverso
>> aggiunte, alterazioni, sofisticazioni, raggiunge ugualmente la
>> qualita' che avrebbe ottenuto non irrigando, non ci ha guadagnato
>> indebitamente?
>
> Quindi sei gia' passato da "chi innaffia e' un ladro" a "chi innaffia e
> aggiunge, adultera, sofistica e' un ladro". Un altro distinguo ancora, uau,
> fortuna che era solo uno... Stai facendo passi avanti, peccato che stai
> scrivendo ovvieta' incredibili dato che quest'0ultima tua frase equivale a
> "chi viola la legge viola la legge". Che e' ben diverso da "chi innaffia
> ruba", non trovi?

Chi ruba galline ruba anche polli.

>> ecco, io credo che questo accade molto frequentemente, specialmente
>> sentendo parlare i produttori, ovviamente non sono teoria che mi sogno
>> di notte
>
> Bella gente conosci
>
>>>>> Ho altri interessi, ma dimmi: cosa vuoi dirmi con questa domanda?
>
>>>> Sforzati, non e' difficile.
>
>>> Forse per te che credi che tutti pensino come te. Riesci a dire,
>>> almeno, dove vuoi andare a parare con quella domanda?
>
>> si tratta del valore commerciale che viene assegnato a un appezzamento
>> in funzione della sua resa e della sua qualita', valori che
>> l'irrigazione altera e falsifica
>
> Quindi adesso siamo arrivati anche al "chi innaffia per vendere il terreno a
> prezzi piu' alti e' un ladro", e vai! Ci siamo gia' al decimo distinguo o
> siamo ancora sui 7 o 8?
> ROTFL

Possibile che non capisci. (non e' una domanda)

>>> Se questi modi sono legali, come ad esempio l'aggiunta di mosto
>>> concentrato rettificato negli anni in cui e' permesso per decreto,
>>> continuo a non vedere dove stia il furto. Mi spieghi che cosa
>>> ruberebbero questi innaffiatori criminosi?
>
>> certo, i vini si fanno per decreto
>
> Il decreto regola l'uso di MCR, non "fa il vino". Capisco che tu sia in
> difficolta', ma far finta di non capire una mazza non ti aiuta

Tu non fai finta.

>>>> Ci sono mille modi per ottenere un vino, specialmente oggi.
>>>> A meno che non lo si faccia con i vecchi sistemi, dove il
>>>> procedimento breve e "nazista" o "talebano" non consente troppe
>>>> furberie, tra le quali l'irrigazione.
>
>>> Quindi niente santificazione, ok, anche questa la "crocettiamo" via
>
>> figurati, sei tu che basta raccontarti un po' di teoria applicata e
>> vai via di testa santificando l'oratore/produttore,
>
> Non mi hai ancora detto chi avrei sentificato: riprova, sarai piu' fortunato

Novacella e tutti gli altri come loro, a prescindere.

>> io per natura sono prevenuto e non mi sono mai trovato male, tutt'altro
>

> Cosi' prevenuto che hai dato dei ladri a un fottᅵo di ottimi produttori


> tanto per sparare la tua boutade, che ora e' morta e sepolta dai distinguo

Tranky, compra vino a occhi chiusi basta che abbiano rispettato il
decreto, va tutto bene.

--
Mardot

Mardot

unread,
Aug 1, 2011, 6:39:48 AM8/1/11
to

Seguiro' il tuo consiglio, in fondo se e' fresca a volte soddisfa di
piu' che certi supervini.

--
Mardot

Mardot

unread,
Aug 1, 2011, 6:40:39 AM8/1/11
to

OK

--
Mardot

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