Il 25/07/2017 14:45, sepp ha scritto:
> Il giorno martedì 25 luglio 2017 10:10:21 UTC+2, fil rouge ha scritto:
>> dai mi sembra evidente che si parla di testa e coda dell'animale, non
>> del filetto, altrimenti sarebbe stato specificato.
>>
>> Senza contare che sono tagli dove viene fuori davvero la bravura del
>> cuoco, altro che del "banale" filetto :)
>
> Mah, secondo me e' il contrario. Il filetto e' un taglio insapore, che non ha senso da solo. Lo devi ingrassare/addizionare per farne qualcosa di buono (i vari tournedos alla Rossini, al pepe verde, alla wellington). Bisogna lavorarci su. Il filetto alla piastra non sa di niente, e questo vale anche il miglior filetto. E' tenero, quello si', ma solo se lo sai cuocere. Se sfori un attimo nei tempi di cottura o di temperatura, ti viene na suola di scarpa. La fiorentina, o T-bone come la chiamano in USA, che ha un bel pezzo di filetto, ha senso se cotta proprio bene, ossia bella rosa al centro, e comunque un po' di grassino deve esserci, per dare sapore.
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> La testina basta bollirla con un po' dei soliti aromi per ottenere una pietanza ottima. Idem per la coda. Una banale insalata di coda e testina, con cipolla di tropea e un po' di sedano bianco e' una cosa eccezionale.
>
In effetti un buon peposo (chiaramente col guanciale di manzo), od una
coda alla vaccinara a regola d'arte sono bazzecole rispetto ad un
complicatissimo filetto al pepe verde :)
Poi se Cannavacciuolo fa l'insalatina di bollito e te la fa pagare 60
euro... vabbè, alzo le mani.
Pensavo si parlasse di ricette un pelino più elaborate.