Premesso che QUALSIASI cibo appena uscito dal frigo sa... di frigo...
nel senso che perde quasi tutte le sue caratteristiche organolettiche...
Premesso poi che il frigo è "'na mano santa" per conservare...
Confesso: da ex camperista, mi è capitato di dimenticare di fare la
conversione dell'alimentazione del frigo da 230 V (casa o campeggio) a
12 V (in viaggio). E di scoprire, dopo una giornata di viaggio, col
caldo, magari torrido, che TUTTO il contenuto del frigo era a
temperatura ambiente...
Problema orribile per l'acqua, che in camper non fatica a raggiungere i
30-40 gradi, d'estate, nei gavoni.
Mentre il cibo... Ho mangiato di tutto. Cose che voi umani neanche
potete immaginare! Grana padani sudati... certosini acquosi, insalate
semi-appassite, pomodori molli, peperoni mollicci... insomma: quando uno
viaggia, si adatta.
Mozzarella di bufala? No, scusa, ma perché, se uno ha la fortuna di
trovarne di fresca, la deve lasciare lì due giorni???
SI MANGIA IL PIU' FRESCA POSSIBILE! Credo che qualche ora possa
resistere, ben confezionata ed immersa nel suo siero, anche a
temperatura ambiente.
Comunque, in tutta la famiglia, nonostante le numerose volte in cui
abbiamo sbadatamente sbagliato la gestione del frigo del camper, mai
nemmeno un piccolo mal di pancia. E la nostra gestione
scorte/smaltimento rifiuti è particolarmente efficiente! Detto in modo
più semplice: tutto è finito in panza, fresco o no!
Quindi:
si al frigo per conservare.
No a tirar fuori la roba e mangiarla subito. Meglio che torni a
temperatura ambiente: è tutto molto più buono.
E se un cibo va mangiato fresco, non ha senso comperarne scorte per
mesi. Si compra e si consuma fresco! IMHO, eh?
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Ciao!
Stefano