Google Groups no longer supports new Usenet posts or subscriptions. Historical content remains viewable.
Dismiss

OSSESSIONATO DA VECCHIO TELEFILM!!!

100 views
Skip to first unread message

Gianluca

unread,
Nov 17, 1998, 3:00:00 AM11/17/98
to
Chi puo' aiutarmi!
Sono ossessionato dal vago ricordo di un telefilm che la RAI o
TELEMONTECARLO negli anni settanta trasmetteva.
Si trattava di una specie di prigione ,o un' isola forse, dove le
persone eleganti e ben vestite potevano fare una vita comoda agiata
senza problemi, ma non potevano oltrepassare una linea di confine , se
la oltrpassavano delle palle enormi tipo bolle di sapone li
rincorrevano e soffocavano!!
Tutto veniva controllato da una centrale!
Non ricordo altro!
CHI MI AIUTA!!
Che titolo aveva? In che anno veniva trasmesso? Dove si possono trovare
episodi?
E soprattutto e' solo un sogno o esiste davvero!
Grazie a tutti
Gianluca


Guido Procol

unread,
Nov 17, 1998, 3:00:00 AM11/17/98
to
E' un telefilm che ha ossessionato anche me e mi sono scervellato per
saperne il titolo.
Se vedo giusto, penso che le bolle fossero rosse ed era una serie inglese.
Il titolo italiano penso fosse "IL PRIGIONIERO" e lo trasmise una decina
d'anni fa RAIDUE in estate.
Lo vorrei rivedere presto anch'io. Spero di esserti stato utile.
Ciao Guido.

Gianluca <gian...@hotmail.com> scritto nell'articolo
<36515895...@hotmail.com>...

Gianluca

unread,
Nov 17, 1998, 3:00:00 AM11/17/98
to Guido Procol
Caro Guido,
ti ringrazio per la risposta cosi' solerte!
Io credo che siano piu' di dieci anni, o per lo meno la prima serie la ricordo nei primi anni della TV a colori, io ho 32 anni e non credo avessi piu' di 10 anni, o meno.
Pensa che quasi nessuno si ricorda di questo telefilm, a tal punto che ho effettivamente dubitato che fosse mai stata trasmessa,e che me la fossi sognata!
Grazie mi hai tolto un'incubo!!
Il PRIGIONIERO..... bene...ricordo anche il viso del protagonista.
Ti ricordi che le bolle uscivano da una piscina? E che il tutto era controllato da una centrale?
La serie era sicuramente inglese e dentro questo "penitenziario" giravano con automobiline tipo quelle che si usano per il golf, molti portavano una specie di cappello di paglia e nella piazza principale giravano tutti in un senso con una musichetta tipo lunapark.
Ti prego....parliamone ancora !!!!:-)
Ciao a presto Gianluca
 

Guido Procol ha scritto:

Marco Coletti

unread,
Nov 17, 1998, 3:00:00 AM11/17/98
to
On Tue, 17 Nov 1998 12:05:58 +0100, Gianluca <gian...@hotmail.com>
wrote:

>Sono ossessionato dal vago ricordo di un telefilm che la RAI o
>TELEMONTECARLO negli anni settanta trasmetteva.
>Si trattava di una specie di prigione ,o un' isola forse, dove le

[...]


>la oltrpassavano delle palle enormi tipo bolle di sapone li
>rincorrevano e soffocavano!!

"Il prigioniero" (The Prisoner), UK 1967.

http://www.delos.fantascienza.com/delos28/prisoner.html

--
----------------------------------------------------------------------
Marco Coletti
Network Admin, Webmaster, Tuttologo :)

PGP public key:
http://keys.pgp.com:11371/pks/lookup?op=get&exact=on&search=0x96A79061
Fingerprint: 9F E5 80 61 F6 9F 05 2D EA 53 6F 2D 82 8B C7 C2
----------------------------------------------------------------------

alex...@yahoo.com

unread,
Nov 17, 1998, 3:00:00 AM11/17/98
to
In article <01be1224$1672d6a0$9b41...@07021966.net27.it>,

"Guido Procol" <0702...@net27.it> wrote:
> E' un telefilm che ha ossessionato anche me e mi sono scervellato per
> saperne il titolo.
> Se vedo giusto, penso che le bolle fossero rosse ed era una serie inglese.
> Il titolo italiano penso fosse "IL PRIGIONIERO" e lo trasmise una decina
> d'anni fa RAIDUE in estate.
> Lo vorrei rivedere presto anch'io. Spero di esserti stato utile.
> Ciao Guido.
>
> Gianluca <gian...@hotmail.com> scritto nell'articolo
> <36515895...@hotmail.com>...
> > Chi puo' aiutarmi!
> > Sono ossessionato dal vago ricordo di un telefilm che la RAI o
> > TELEMONTECARLO negli anni settanta trasmetteva.
> > Si trattava di una specie di prigione ,o un' isola forse, dove le
> > persone eleganti e ben vestite potevano fare una vita comoda agiata
> > senza problemi, ma non potevano oltrepassare una linea di confine , se
> > la oltrpassavano delle palle enormi tipo bolle di sapone li
> > rincorrevano e soffocavano!!
> > Tutto veniva controllato da una centrale!
> > Non ricordo altro!
> > CHI MI AIUTA!!
> > Che titolo aveva? In che anno veniva trasmesso? Dove si possono trovare
> > episodi?
> > E soprattutto e' solo un sogno o esiste davvero!
> > Grazie a tutti
> > Gianluca
> >
> >
>

Tenete d'occhio CANAL JIMMY (mi pare del pacchetto D+ via satellite).
Corre voce che lo replicheranno (in italiano!).
Oppure potete comprare le cassette in inglese in inghilterra.
So che esiste anche un fanclub con aderenti in tutto il mondo.

luca

-----------== Posted via Deja News, The Discussion Network ==----------
http://www.dejanews.com/ Search, Read, Discuss, or Start Your Own

Pino Vitucci

unread,
Nov 17, 1998, 3:00:00 AM11/17/98
to

Gianluca ha scritto nel messaggio <36515895...@hotmail.com>...

>Chi puo' aiutarmi!
>Sono ossessionato dal vago ricordo di un telefilm che la RAI o
>TELEMONTECARLO negli anni settanta trasmetteva.
>Si trattava di una specie di prigione ,o un' isola forse, dove le
>persone eleganti e ben vestite potevano fare una vita comoda agiata
>senza problemi, ma non potevano oltrepassare una linea di confine , se
>la oltrpassavano delle palle enormi tipo bolle di sapone li
>rincorrevano e soffocavano!!
>Tutto veniva controllato da una centrale!
>Non ricordo altro!
>CHI MI AIUTA!!
>Che titolo aveva? In che anno veniva trasmesso? Dove si possono trovare
>episodi?
>E soprattutto e' solo un sogno o esiste davvero!


Sara' una combinazione, ma guarda caso era un paio di giorni che volevo
postare un msg del genere, tutto quello che ricordo:
Il titolo era, forse, Il Prigioniero.
Era un' isola.
Il capo si chiamava numero Uno.
Non e' mai stata conclusa come serie, poiche' la Rai, anche a quei tempi,
continuava a mandare repliche su repliche ed oltretutto non rispettava la
sequenza logica, non sono mai riuscito a vederne la fine, pertanto mi
associo alla tua richiesta, se qualcuno ha notizie,grazie.-9
Ciao

Pino Vitucci
Ivrea ( TO )

Se vuoi scrivere in e-mail ( gradita ) togli stop dall' indirizzo,
oppure clicca qui sotto:
gp....@flashnet.it

Guido

unread,
Nov 18, 1998, 3:00:00 AM11/18/98
to
<alex...@yahoo.com> wrote:

> Tenete d'occhio CANAL JIMMY (mi pare del pacchetto D+ via satellite).
> Corre voce che lo replicheranno (in italiano!).
> Oppure potete comprare le cassette in inglese in inghilterra.
> So che esiste anche un fanclub con aderenti in tutto il mondo.

Sono stato in Galles nella cittadina dove lo hanno girato
Portmerion: é un piccolo villaggio costruito da un'eccentrico
Lord inglese c'é un negozio tenuto dal club con tutti i
gadget (ho un catalogo con l'indirizzo del club) e le
cassette della serie (tutte a 50 sterline) che era a colori
mentre fu trasmessa in BN in italia

ciao

--
Guido

togliere boss per la risposta in e-mail

Marco Coletti

unread,
Nov 18, 1998, 3:00:00 AM11/18/98
to
On Wed, 18 Nov 1998 17:19:31 +0100, guido...@arcmedia.it (Guido)
wrote:


>Sono stato in Galles nella cittadina dove lo hanno girato
>Portmerion: é un piccolo villaggio costruito da un'eccentrico
>Lord inglese c'é un negozio tenuto dal club con tutti i
>gadget (ho un catalogo con l'indirizzo del club) e le
>cassette della serie (tutte a 50 sterline) che era a colori

Anche qua:
http://www.cyberscape.co.uk/strtrade/page65.htm

neXtplorer

unread,
Nov 27, 1998, 3:00:00 AM11/27/98
to

----------
In article <36515895...@hotmail.com>, Gianluca <gian...@hotmail.com>
wrote:


>Chi puo' aiutarmi!
>Sono ossessionato dal vago ricordo di un telefilm che la RAI o
>TELEMONTECARLO negli anni settanta trasmetteva.
>Si trattava di una specie di prigione ,o un' isola forse, dove le
>persone eleganti e ben vestite potevano fare una vita comoda agiata
>senza problemi, ma non potevano oltrepassare una linea di confine , se
>la oltrpassavano delle palle enormi tipo bolle di sapone li
>rincorrevano e soffocavano!!
>Tutto veniva controllato da una centrale!
>Non ricordo altro!
>CHI MI AIUTA!!
>Che titolo aveva? In che anno veniva trasmesso? Dove si possono trovare
>episodi?

Il telefilm si chiamava "Il Prigioniero" ("The Prisoner", Gran Bretagna,
1967), e
riscosse ben presto un notevole successo nei paesi anglosassoni, anche
grazie al
creatore e protagonista della serie, Patrick McGoohan. In Italia arrivo'
solo nel
1973 (o forse 1972), e non sono sicuro che la RAI abbia mandato in onda
l'intera
serie di 17 episodi (mi sembra di ricordarne 13). Il telefilm narrava la
storia del
rapimento e della detenzione di un importantissimo agente segreto britannico
(McGoohan aveva gia' interpretato queste ruolo almeno due volte: l'agente
John Drake
in un film di spionaggio, mentre si ricorda maggiormente la spia inglese di
"Base
Artica Zebra") in un misterioso Villaggio. Il telefilm e' stato variamente
interpretato: come un'appassionata protesta contro ogni tipo di tirannia,
sia essa
manifesta o nascosta, ma anche come metafora del declino e del crollo della
psiche
di un individuo, fino al trionfo della paranoia.


>E soprattutto e' solo un sogno o esiste davvero!

Esiste davvero, ed e' divenuto un vero e proprio cult, tanto che gli
appassionati
della serie (che, tra l'altro, sono presenti su Internet e su Usenet) vanno
spesso
a visitare il "Villaggio" (che pure esiste davvero, ed e' ambientato presso
la
cittadina di Portmeirion, nel Galles). Tra l'altro, si e' pure parlato di
girare una
versione cinematografica (come e' avvenuto, per esempio, con le serie -anche
queste
britanniche- de "Il Santo" e di "Agente Speciale-The Avengers")...per il
ruolo del
protagonista si e' parlato di Mel Gibson.
Personalmente (ma credo che tu lo abbia gia' capito) considero "Il
Prigioniero"
una delle realizzazioni televisive piu' affascinanti e stimolanti del suo
genere,
e mi auguro che possa presto tornare in tv, insieme ad altri suggestivi
prodotti
inglesi come "Doctor Who" e soprattutto "Zaffiro e Acciaio"; ma su questa
serie
converrebbe tornare in seguito...:-)
>Grazie a tutti
>Gianluca
>

neXtplorer

"I'm NOT a number! I'm a FREE man!" (Number6)

SR

unread,
Nov 27, 1998, 3:00:00 AM11/27/98
to
Visto che sei una bestia in materia ne approfitto al volo...
Mi ricordo un telefilm dove in un villaggio c'erano delle
persone che sparivano (mi sembra). L'unica cosa che
mi ricordo bene è la presenza di misteriosi monoliti.
Si tratta della stessa serie?


Mauro Cerisola

unread,
Nov 27, 1998, 3:00:00 AM11/27/98
to
In article <73m30a$n77$1...@news.mclink.it>, "SR" <ME9...@mclink.it> wrote:
>Mi ricordo un telefilm dove in un villaggio c'erano delle
>persone che sparivano (mi sembra). L'unica cosa che
>mi ricordo bene è la presenza di misteriosi monoliti.
>Si tratta della stessa serie?

Non credo, questo lo vedevo io.
In italiano era "Prigionieri delle pietre".
Le persone non sparivano ma cambiavano improvvisamente carattere, diventavano
flemmatiche e si salutavano dicendo "Gioioso di`!"
Ne ho una puntata registrata su nastro... audio (non c'era il VCR allora!).

Ciao,
Mauro

To reply, please remove "cutit." from my address.

SR

unread,
Nov 28, 1998, 3:00:00 AM11/28/98
to
>Non credo, questo lo vedevo io.
>In italiano era "Prigionieri delle pietre".
>Le persone non sparivano ma cambiavano improvvisamente carattere,
diventavano
>flemmatiche e si salutavano dicendo "Gioioso di`!"
>Ne ho una puntata registrata su nastro... audio (non c'era il VCR allora!).


Eh Eh... scusa... non avevo capito che lo vedevi soltanto tu :-D
Ma c'erano i monoliti tipo stoneenge (come si scrive) ?????

Ciao


alex...@yahoo.com

unread,
Nov 28, 1998, 3:00:00 AM11/28/98
to
In article <73m30a$n77$1...@news.mclink.it>,
"SR" <ME9...@mclink.it> wrote:
> Visto che sei una bestia in materia ne approfitto al volo...
> Mi ricordo un telefilm dove in un villaggio c'erano delle
> persone che sparivano (mi sembra). L'unica cosa che
> mi ricordo bene è la presenza di misteriosi monoliti.
> Si tratta della stessa serie?
>
>
No, forse era I PRIGIONIERI DELLE PIETRE (CHILDREN OF THE
STONES), un'altra mitica serie di quegli anni.

SR

unread,
Nov 28, 1998, 3:00:00 AM11/28/98
to
>Eh Eh... scusa... non avevo capito che lo vedevi soltanto tu :-D
>Ma c'erano i monoliti tipo stoneenge (come si scrive) ?????


Ops! rettifico... battuta fuori luogo...
credevo ti riferissi alla stessa serie del msg sopra...
probabilmente è proprio quello.
Dovrebbero fare uno studio su come mai questo tipo di telefilm
siano ancora così affascinanti, nonostante da quando furono
"proiettati" la tecnologia ed il tv-business sono cresciuti a dismisura.
Secondo me oggi c'è una certa inflazione di <<stile>>...
le storie passano in secondo piano a favore di attori valutati
soprattutto per l'aspetto fisico (per il quale è sufficiente nascere) e in
minor entità per per le capacità recitative (per le quali non è sufficiente
soltanto nascere :-) ).
Oppure ci siamo ridotti male a causa di queste trasmissioni di @#$%!!!??

Voi cosa ne pensate???

Ciao


Pino Vitucci

unread,
Nov 28, 1998, 3:00:00 AM11/28/98
to

SR ha scritto nel messaggio <73oo7k$ir$1...@news.mclink.it>...
[...]

>Dovrebbero fare uno studio su come mai questo tipo di telefilm
>siano ancora così affascinanti, nonostante da quando furono
>"proiettati" la tecnologia ed il tv-business sono cresciuti a dismisura.
>Secondo me oggi c'è una certa inflazione di <<stile>>...
>le storie passano in secondo piano a favore di attori valutati
>soprattutto per l'aspetto fisico (per il quale è sufficiente nascere) e in
>minor entità per per le capacità recitative (per le quali non è sufficiente
>soltanto nascere :-) ).

Non credo dipenda tanto dagli attori piu' o meno bravi, secondo me e' una
ruota che gira, prima avevamo solo quelli e non potendo
fare confronti ci piacevano da morire, poi siamo diventati sempre piu'
smaliziati e siamo rimasti stupiti ed affascinati dagli effetti speciali
sempre piu' sofisticati ed incredibili a scapito della trama, fino al punto
di non stupirci piu' di nulla ed allora ecco che si comincia ad essere stufi
dei " trucchi " e scatta il desiderio dei buoni sapori di una volta;-))
E non dimentichiamo che il rivedere i vecchi telefilm ci riporta,
emotivamente, indietro negli anni dove eravamo piu' giovani e tutto era piu'
bello, perche' al vecchio TF associamo, inconsciamente, per esempio, il
ricordo di quella ragazza con quei lunghi capelli biondi che non voleva
neppure lasciarsi baciare ma che invece dopo...:-))).
Insomma, sono un tuffo nel passato che tutti, piu' o meno giovani,
ricordiamo con tanta nostalgia e, perche' no, con un pizzico di rimpianto.
IMHO ovviamente come al solito.
Ciao

Pino Vitucci
Ivrea ( TO )

Se vuoi scrivermi in e-mail ( gradita )
togli stop oppure clicca qui' sotto
gp....@flashnet.it

alex...@yahoo.com

unread,
Nov 28, 1998, 3:00:00 AM11/28/98
to
In article <73oo7k$ir$1...@news.mclink.it>,

"SR" <ME9...@mclink.it> wrote:
> >Eh Eh... scusa... non avevo capito che lo vedevi soltanto tu :-D
> >Ma c'erano i monoliti tipo stoneenge (come si scrive) ?????
>
> Ops! rettifico... battuta fuori luogo...
> credevo ti riferissi alla stessa serie del msg sopra...
> probabilmente è proprio quello.
> Dovrebbero fare uno studio su come mai questo tipo di telefilm
> siano ancora così affascinanti, nonostante da quando furono
> "proiettati" la tecnologia ed il tv-business sono cresciuti a dismisura.
> Secondo me oggi c'è una certa inflazione di <<stile>>...
> le storie passano in secondo piano a favore di attori valutati
> soprattutto per l'aspetto fisico (per il quale è sufficiente nascere) e in
> minor entità per per le capacità recitative (per le quali non è sufficiente
> soltanto nascere :-) ).
> Oppure ci siamo ridotti male a causa di queste trasmissioni di @#$%!!!??
>
> Voi cosa ne pensate???
>
> Ciao
>
>
Sono d'accordo. Non e' solo una mancanza di idee ma
dipende anche dal fatto che molti degli attori delle varie
serie tv oggi in voga non sanno recitare e hanno delle facce
da pesce lesso.

Mauro Cerisola

unread,
Nov 30, 1998, 3:00:00 AM11/30/98
to
In article <73p3iq$hfk$3...@news.flashnet.it>,

"Pino Vitucci" <gp....@stopflashnet.it> wrote:
>Non credo dipenda tanto dagli attori piu' o meno bravi, secondo me e' una
[...]
Sono completamente d'accordo.

SR

unread,
Nov 30, 1998, 3:00:00 AM11/30/98
to
>Non credo dipenda tanto dagli attori piu' o meno bravi, secondo me e' una
>ruota che gira, prima avevamo solo quelli e non potendo
...........

mmmmmmh.... la ruota che gira, il cerchio della vita,
le voci nostalgiche... un po' troppo facile.
Ci sono episodi di Star Trek TNG che mi piacciono più di quelli
della serie originale.
Sono convinto che ci sono cose che non si comprano coi grossi
budget e non si deducono dalle ricerche di mercato.
La Disney stringe un accordo con la Pixar e mi fa vedere sequenze
impossibili con le vecchie tecniche di animazione.
Eppure i vecchi cartoni animati mi sembrano nettamente superiori.
Perchè li vedevo con mamma e papà?
No! Perchè i disegnatori avevano le p...e quadrate e non un
Silicon Graphics sulla scrivania.
Che me ne frega di vedere un infinità di bestie che scendono da
un monte, un salone fotorealistico, rotazioni perfette, ecc.
A chi devo dire bravo? Ad un algoritmo per la diffusione delle
particelle?
Secondo me manca il <<tocco di classe>>.
Forse mi sbaglio, ma sono sicuro che non è soltanto una questione
di nostalgia.
Goldrake a parte... :-)

Ciao


R.Daneel Olivaw

unread,
Nov 30, 1998, 3:00:00 AM11/30/98
to

SR ha scritto nel messaggio <73uko9$48d$1...@news.mclink.it>...

>La Disney stringe un accordo con la Pixar e mi fa vedere sequenze
>impossibili con le vecchie tecniche di animazione.
>Eppure i vecchi cartoni animati mi sembrano nettamente superiori.
>Perchè li vedevo con mamma e papà?
>No! Perchè i disegnatori avevano le p...e quadrate e non un
>Silicon Graphics sulla scrivania.


Io non credo che i vecchi (e nuovi) cartoons siano paragonabili con le
immagini computerizzate. Sono due forme espressive diverse, un pò come
pittura e fotografia.

R. Daneel Olivaw

"I'm running still
I shall until
One day I hope that I'll arrive"
(Peter Hammill)

Guido

unread,
Dec 1, 1998, 3:00:00 AM12/1/98
to
Pino Vitucci <gp....@stopflashnet.it> wrote:

> Insomma, sono un tuffo nel passato che tutti, piu' o meno giovani,
> ricordiamo con tanta nostalgia e, perche' no, con un pizzico di rimpianto.
> IMHO ovviamente come al solito.

non sono molto d'accordo:
oggi molti attori sono sopravvalutati e i film
si basano più sugli effetti che non sulla recitazione (IMHO)
se vediamo un film inglese indipendentemente dalla trama
sarà recitato meglio di uno americano dove prevarrà la
spettacolarizzazione delle scene

> Ciao

Matteo Boglione

unread,
Dec 2, 1998, 3:00:00 AM12/2/98
to
Il Mon, 30 Nov 1998 19:39:53 +0100, "R.Daneel Olivaw" <yaz...@yahoo.com>
spreco' 22 linee di banda su it.hobby.audiovisivi dicendo:

>
>SR ha scritto nel messaggio <73uko9$48d$1...@news.mclink.it>...
>>La Disney stringe un accordo con la Pixar e mi fa vedere sequenze

>>No! Perchè i disegnatori avevano le p...e quadrate e non un
>>Silicon Graphics sulla scrivania.
>
>Io non credo che i vecchi (e nuovi) cartoons siano paragonabili con le
>immagini computerizzate. Sono due forme espressive diverse, un pò come
>pittura e fotografia.
>

Ooooh, questo e' pane per i denti di un appassionato di animazione quale il
sottoscritto...

Dunque: premetto che le nuove realizzazioni in CGI (Anastasia, per citarne
uno, o il film della Dreamowrks su Mose') hanno IMHO un grosso difetto.. la
differenza tra i background, renderizzati a milioni di colori, e i personaggi,
colorati in modo manuale con solo poche tonalita' cromatiche. L'effetto e'
quello dei vecchi "trasferelli" (ve li ricordate?) con uno stacco enorme tra
fondo e personaggi.
Tempo fa vidi un documentario che mostrava come, alla Disney, i personaggi
vengano disegnati manualmente in bianco e nero, digitalizzati con sistemi
tradizionali e poi colorati al computer.. ora non so se la Dreamworks lavori
allo stesso modo, ma immagino di si. E' abbastanza difficile convincere
animatori abituati da anni a lavorare con carta e matita a passare al
computer..

Diversa e' la questione di prodotti alla Toy Story, realizzati totalmente in
CGI, in cui il disegno e' si' piu' "freddo", ma si avverte meno lo stacco tra
parti animate e statiche.

Devo pero' anche dire che ho visto spezzoni di serie televisive a cartoni
animati (generalmente di qualita' non eccelsa visti i budget) realizzate
unendo sequenze renderizzate a sequenze disegnate tradizionalmente, e devo
dire che se non avessi saputo quali parti erano fatte in CGI e quali a mano
non me ne sarei accorto....

LA tendenza e' purtroppo (o per fortuna?) di fare sempre piu' prodotti usando
il computer, e questo portera' IMHO a una diminuzione dei tempi di lavoro,
spero non a scapito della qualita'.....

In conclusione (mi scuso per la lunghezza..) penso che non siano proprio
generi tanto diversi.

Ciao!

--
/* This e-mail comes from */

** Matteo Boglione **
* ICQ UIN 15473065 *

"Ci sono i sogni, tutti quelli che fai, che non moriranno mai"
"There are dreams, all that you makes, that never die"

SR

unread,
Dec 4, 1998, 3:00:00 AM12/4/98
to
>Ooooh, questo e' pane per i denti di un appassionato di animazione quale il
>sottoscritto...
>
>Dunque: premetto che le nuove realizzazioni in CGI (Anastasia, per citarne
>uno, o il film della Dreamowrks su Mose') hanno IMHO un grosso difetto.. la
>differenza tra i background, renderizzati a milioni di colori, e i
personaggi,
>colorati in modo manuale con solo poche tonalita' cromatiche. L'effetto e'
>quello dei vecchi "trasferelli" (ve li ricordate?) con uno stacco enorme
tra
>fondo e personaggi.

Mi ricordo quando uscì "La bella e la bestia" che fecero un sacco di
pubblicità alla famigerata scena del salone realizzato in c.g.
Come dici tu, i personaggi sembravano appiccicati sopra.
Secondo me fra i disegni animati e la computer grafica c'è lo stesso
rapporto esistente fra pittura e fotografia.
Se la pittura fosse soltanto una tecnica rudimentale per la riproduzione
della realtà... allora sarebbe stata spazzata via dall'invenzione della
fotografia.
Così penso che il cartone animato sia una forma di espressione
"autonoma" la cui naturale evoluzione non è la c.g.
Realizzare un animazione in c.g. che sembra reale ha un senso,
perchè è stata concepita per questo obbiettivo (raytracing, radiosity,
ecc.).
Realizzare un cartone animato che sembra reale non lo ha. No?

Ciao


Matteo Boglione

unread,
Dec 4, 1998, 3:00:00 AM12/4/98
to
Il Thu, 03 Dec 1998 00:52:30 GMT, max...@usaILSAPONE.net (EagleStorm) spreco'
23 linee di banda su it.hobby.audiovisivi dicendo:

>
>>LA tendenza e' purtroppo (o per fortuna?) di fare sempre piu' prodotti usando
>>il computer, e questo portera' IMHO a una diminuzione dei tempi di lavoro,
>>spero non a scapito della qualita'.....
>

>Forse aumentera` l'offerta di prodotti 'animati' e questi perderebbero
>il fascino di un tempo.
>
Questo e' un rischio che nelle serie TV c'e' gia'.... le serie americane
(almeno quelle che ho visto in TV da noi) sono fatte con lo stampino, e quelle
giapponesi (che conosco piuttosto bene), a parte qualche eccezione davvero
degna di nota, si stanno "appiattendo" abbastanza. Poi c'e' la Saban....
lasciamo perdere la Saban (Tartarughe Ninja docet).

>Certo che se anche una piccola software-house potesse cominciare a
>fare concorrenza alla Disney...
>
Beh, D'Alo' & c, quelli de "la freccia azzurra" per intenderci, sono un
piccolo studio: usano solo qualche Mac, un SGI e un Amiga 3000 (almeno a
quanto ho visto in TV).... si, non sono certo a livello delle produzioni
Disney, pero' nel loro piccolo si difendono.
Se invece parli di produzioni completamente 3D allora penso che a parte la
Pixar e vari studi che principalmente fanno lavori pubblicitari non ci sia
molta roba..

0 new messages