Google Groups no longer supports new Usenet posts or subscriptions. Historical content remains viewable.
Dismiss

X Garolini Gianluca (Xbenelli)

164 views
Skip to first unread message

bottega

unread,
Feb 20, 2004, 7:43:11 AM2/20/04
to
Non ti sbagli mi avevi già spiegato; e a me piace!
Solo che ho 2 dubbi:
1)Da quello che scrivevano gli altri il valore di mercato non è 250 ?, non
che non sia disposto a spenderli ma non mi piace essere "fregato"
2) Voglio ricaricare; se il 7,65 PB è davvero difficile come 1° acquisto
forse dovrei prediligere un 9X21 (lo conoscono tutti e posso chiedere
facilmente aiuto)

Se mi dai qualche consiglio sulla ricarica (devo comprare tutto il
necessario non ho mai fatto una cartuccia)....
Grazie ciao

"Garolini Gianluca" <garol...@nospamlibero.it> ha scritto nel messaggio
news:5b3Zb.17902$Kc3.5...@twister2.libero.it...
>
> "bottega" <bottogli...@tiscali.it> ha scritto nel messaggio
> news:c10592$8lc$1...@lacerta.tiscalinet.it...
> > E' gia un pò che seguo con piacere il n.g.
> > Non sono ancora riuscito a trovare un buon usato che faccia al caso mio:
> > Pistola semiauto
> > singola azione (anche doppia + singola)
> > canna almeno 4 pollici ideale 5 o 6
> > calibro 7.65 meglio se P.B. o mglio ancora 9X21
> > precisa
> > e magari anche con organi di mira regolabili
> >
> > Vorrei spendere meno di 300? sono troppo esigente?
> > 1 l'avrei trovata una benelli B80 di cui ho già chiesto: sembra un'
ottima
> > arma ma chiedono 250?
> > E' esagerato per un arma che ha +o- la mia età?
> >
> >
> >
> Forse mi sbaglio ma mi pareva di averti già risposto.
> La Benelli B80 è un'ottima pistola, precisa e ben fatta, priva di fronzoli
e
> plastiche, io la prenderei al volo, poi eventualmente vedremo come fare le
> cartucce adatte a questa ottima macchina balistica che in mani esperte
spara
> più come un'arma da tiro che da difesa.
>
> Cordialità
> G.G.
>
>


Garolini Gianluca

unread,
Feb 20, 2004, 8:21:53 AM2/20/04
to
bottega ha scritto:

La Benelli B80 è una pistola certamente un pochino singolare, il suo
profilo squadrato, la meccanica originalissima del suo ritardo e la canna
fissa, l'impugnatura molto inclinata, lo smontaggio a dir poco
cervellotico ne fanno un prezioso pezzo da collezione più che una pistola
d usare ogni giorno in poligono; ciò non toglie che sia un'arma davvero
molto precisa e gradevole sia alla vista che all'impugno, che al tiro.
La cartuccia 7,65 Parabellum è stata ed è ancora probabilmente la più
precisa cartuccia da pistola mai inventata, non a caso le pistole
semiautomatiche più prestigiose (Sig 210, Luger 06/24 e 06/29) l'hanno
camerata tutte e molte altre la continuano a proporre.
La ricarica, essendo un bossolo a bottiglia, non è così semplice come
quella delle cartucce a bossolo cilindrico, ma con pazienza e passione si
ricarica altrettanto bene.
Per una ricarica perfetta di questo calibro è necessario un set di 3 die
OTTIMI, i migliori sono a mio avviso i Redding.
Il valore dell'arma è legato logicamente alle condizioni di conservazione
ma indicativamente oscilla oggi tra i 180 ed i 250 euro.
Chiaramente se l'arma è nuova ed in scatola originale con libretto,
scovolo kit di pulizia e caricatore di scorta, il prezzo massimo diventa
adeguato.
Se l'arma è stata pesantemente usata e presenta segni, sbruniture e
ruggine sarà giusto il minimo indicato.
Le armi come tutte le cose che attirano la nostra attenzione e stimolano
in seguito una vera e propria passione, possono colpirci per vari motivi
tra i quali in primis il loro lato estetico, ma subito dopo la bellezza
viene la loro originalità intesa come intuizione meccanica e come linee di
disegno legate a particolari esigenze pratiche o di funzionalità, non
ultima c'è la storia dell'arma, un lato in se talmente affascinante che
per certi appassionati è già sufficiente per scatenare la necessità di
possesso di quell'oggetto a cui sono legate guerre, avvenimenti storici,
fatti di sangue, o anche solo particolari curiosità coincise ed
intercalate con lo sviluppo e la messa a punto del prototipo.
Io delle armi Benelli sono sempre stato un estimatore convinto, stimolato
ed incuriosito da quella sottile e inizialmente poco avvertibile genialità
che ne contraddistingue ogni parte.
Forse il recente e breve dialogo avuto con Bruno Civolani, il padre oggi
ottantenne di tutte le armi Benelli, ha accentuato ancora questo mio
interesse per le macchine balistiche di Urbino, perchè la gentilezza, la
modestia e l'umiltà di quest'uomo hanno colpito anche il mio carattere
oltre che la mia passione per le armi.

Cordialità
G.G.


--


questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it


bottega

unread,
Feb 20, 2004, 1:50:02 PM2/20/04
to
Grazie.
L'arma viene da una collezione quindi dovrebbe essere praticamente
perfetta...
Staremo a vedere probabilmente la vado a vedere il 29 o il 30 se e tutto ok
la prendo
Ciao


"Garolini Gianluca" <garol...@nospamlibero.it> ha scritto nel messaggio

news:c151os$9fk$1...@news.newsland.it...

Mario

unread,
Feb 20, 2004, 1:55:15 PM2/20/04
to

"Garolini Gianluca" <garol...@nospamlibero.it> ha scritto nel messaggio
news:c151os$9fk$1...@news.newsland.it...
CUT

> Forse il recente e breve dialogo avuto con Bruno Civolani, il padre oggi
> ottantenne di tutte le armi Benelli, ha accentuato ancora questo mio
> interesse per le macchine balistiche di Urbino, perchè la gentilezza, la
> modestia e l'umiltà di quest'uomo hanno colpito anche il mio carattere
> oltre che la mia passione per le armi.
>
> Cordialità
> G.G.

***
Ciao Gianluca se puoi dicci qualcosa di più, Bruno Civolani è un mito,
troppo poco noto, semplicemente geniale il suo sistema di ripetizione,
perfezionato credo da progetto russo.

Garolini Gianluca

unread,
Feb 21, 2004, 8:29:23 AM2/21/04
to

"Mario" <K......#@nospam.it> ha scritto nel messaggio
news:c15l6h$1cr25g$1...@ID-56382.news.uni-berlin.de...

>
> Ciao Gianluca se puoi dicci qualcosa di più, Bruno Civolani è un mito,
> troppo poco noto, semplicemente geniale il suo sistema di ripetizione,
> perfezionato credo da progetto russo.
>

Di Bruno Civolani, che purtroppo non conosco oltre il breve dialogo avuto
l'estate scorsa, non posso dire nulla di più.
Il progetto originario del Benelli, prende qualche spunto dall'automatico
Sjogren e anche dal Bernardelli.
Il Benelli 121/123 è stato però il primo automatico inerziale ad esprimere
in modo chiaro e scevro da qualsiasi difetto la vera potenzialità di questa
geniale idea.
A titolo di esempio, in alcuni esemplari molto sfruttati del vecchio 121/123
con ramponatura inferiore, il fodero (l'appendice tubolare solidale alla
canna che contiene l'otturatore) dopo lo sparo di molte migliaia di cartucce
ad elevata pressione o magnum, sono rilevabili due lievissime spanciature
laterali in corrispondenza del recesso di alloggiamento del tenone
dell'otturatore.
Queste due spanciature rendono progressivamente meno stabile l'alloggiamento
del gruppo canna otturatore nella apposita culla superiore al castello,
causandone una non perfetta fermezza anche col tappo serbatoio ben serrato.
Ho fatto notare questo particolare a Civolani, che con grande pacatezza, mi
ha risposto dicendo che nel progetto e nel prototipo originale, il fodero
risultava infatti costruito con uno speciale e costoso acciaio indeformabile
ad alta resistenza e che se fosse stato utilizzato quello, il problema non
si sarebbe mai manifestato.
Se non ho frainteso, ha poi aggiunto che in robustezza la meccanica attuale
con testina rotante è molto superiore rispetto alla vecchia meccanica a
ramponatura inferiore, mentre il cinematismo dell' M4 rappresenta il vero
punto d'arrivo dell'arma semiautomatica moderna.

Cordialità
G.G.


Mario

unread,
Feb 23, 2004, 2:21:29 PM2/23/04
to

"Garolini Gianluca" <garol...@nospamlibero.it> ha scritto nel messaggio
news:T2JZb.22946$FJ6.8...@twister1.libero.it...

>
> "Mario" <K......#@nospam.it> ha scritto nel messaggio
> news:c15l6h$1cr25g$1...@ID-56382.news.uni-berlin.de...
> >
> > Ciao Gianluca se puoi dicci qualcosa di più, Bruno Civolani è un mito,
> > troppo poco noto, semplicemente geniale il suo sistema di ripetizione,
> > perfezionato credo da progetto russo.
> >
>
> Di Bruno Civolani, che purtroppo non conosco oltre il breve dialogo avuto
> l'estate scorsa, non posso dire nulla di più.
> Il progetto originario del Benelli, prende qualche spunto dall'automatico
> Sjogren e anche dal Bernardelli.
CUT
> Cordialità
> G.G.

*****

Del Sjogren sapevo, di Bernardelli mai letto nulla, cosa ha mutuato??
Ciao

Garolini Gianluca

unread,
Feb 23, 2004, 5:05:26 PM2/23/04
to

"Mario" <K......#@nospam.it> ha scritto nel messaggio
news:c1djrn$1h7iat$1...@ID-56382.news.uni-berlin.de...
Beh direi "solo" l'otturatore in due pezzi di cui uno posteriore di grande
massa, la testina di chiusura ritardata da un traversino solidale al
castello, su cui premeva la massa posteriore creando il ritardo.
Il ritardo in effetti era troppo modesto, la chiusura era spesso un pochino
troppo anticipata ed era necessaria una camera di cartuccia scanalata (tipo
carabine semiauto H&K) per evitare l'incollaggio del bossolo in camera in
fase di estrazione.

Cordialità
G.G.


0 new messages