Il 10/12/2011 11:04, Pipp Franc ha scritto:
> A parte il fatto che non è nemmeno consentito girare con un coltellaccio
> da cucina visto che mi citi il "porto", non ho mai capito la ratio del
> divieto di detenere (e quindi comperare/vendere) armi bianche lunghe
> oltre una certa misura.
>
Chiariamo:
- il coltello non è un'arma ma uno strumento atto ad offendere, il cui
porto è consentito per giustificato motivo
- baionette, sciabole ecc invece sono armi a tutti gli effetti, però non
esiste un documento che abiliti il porto delle stesse (esisteva il porto
di bastone animato ma sono decenni che non è più rilasciato).
L'acquisto di armi bianche è consentito, nel territorio italiano, con
documento di abilitazione (PA o nullaosta), e chiaramente vanno denunciate.
Quello che è vietato è l'importazione dall'estero, in quanto per legge,
non sono importabili da privato armi di cui non sia consentito il porto.
Ci vuole apposita licenza di collezione come ho scritto qualche post fa.
Le armi da fuoco invece, per le quali un porto è previsto, sono
tranquillamente importabili previa autorizzazione della questura.
Ciao
Sandro