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Ho visto un annuncio su di una rivista di un tale che vende una replica M 16
in calibro 7,65 credo Jager a 100 euro.
A inizio anno un tale che frequenta il mio stesso poligono ne ha acquistato
uno addirittura a 80 euro.
Domanda :come mai questi oggetti sono cosi svalutati, sono proprio ciofeche
?
giovanni 27
Probabilmente sono svalutati perchè, non essendo armi "sportive",
occupano un posto dei tre disponibili, e l'appassionato sceglie altri
ogggetti.
Certo che 100 euro mi sembrano proprio pochi!
Saluti
Filippo
> Probabilmente sono svalutati perchè, non essendo armi "sportive",
> occupano un posto dei tre disponibili, e l'appassionato sceglie altri
> ogggetti.
La "replica" Piscetta in 7,65 a quanto ne so è arma da caccia (stesso
discorso delle carabinette in 9x21, 40, 45... bossolo inferiore ai 40mm
ma diametro superiore ai 5,6mm), per quelle in 22LR non so se qualcuno
si sia preocccupato di farle elencare come sportive.
> Certo che 100 euro mi sembrano proprio pochi!
non sono molti, ma forse chi resta un paio di anni senza riuscire a
vendere 'sta carabinetta può pensare che 100 siano anche troppi.
Sono oggetti un po' particolari, non è sempre facile trovare un
compratore.
ciau
marco
--
... e qualcuno dirà che c'è un modo migliore.
Parlando delle repliche Jager AP 74 e AP 80
>La "replica" Piscetta in 7,65 a quanto ne so è arma da caccia (stesso
>discorso delle carabinette in 9x21, 40, 45... bossolo inferiore ai 40mm
>ma diametro superiore ai 5,6mm), per quelle in 22LR non so se qualcuno
>si sia preocccupato di farle elencare come sportive.
Ti confermo che le .22 non sono sportive ma comuni.
Ma non credo che il fatto nasca da una mancata richiesta di
classificazione come arma sportiva.
Nello spirito della norma, doveva essere sportiva un'arma destinata o
destinabile ad attivita' sportive ed agonistiche, ed e' abbastanza
improbabile che una replica in piccolo calibro di un'arma d'assalto
possa essere considerata sportiva in quest'ottica.
>> Certo che 100 euro mi sembrano proprio pochi!
>non sono molti, ma forse chi resta un paio di anni senza riuscire a
>vendere 'sta carabinetta può pensare che 100 siano anche troppi.
>Sono oggetti un po' particolari, non è sempre facile trovare un
>compratore.
In una armeria dove ogni tanto passo, e che e' frequentata quasi
esclusivamente da cacciatori, il titolare aveva preso un paio di ex
ordinanza per vedere se l'articolo poteva rivestire interesse per la
sua clientela.
Non era robaccia.... erano un bel Garand ed un bel P17.
Dopo un anno che erano in vetrina, li ha venduti (con fatica) al 30
per cento in meno del prezzo d'acquisto, ricavando una "perdita
secca".
Il problema era solo relativo al fatto che la sua clientela non era
interessata a questo "segmento".
Paradossalmente... se vai in una armeria che tratti solo ex
ordinanza... e' possibile che un Bar resti in rastrelliera per un
anno, perche' e' un'arma da caccia :-)
Come sempre, non e' detto che la richiesta e l'offerta si incontrino
:-)
Ciao
Absolut
> Nello spirito della norma, doveva essere sportiva un'arma destinata o
> destinabile ad attivita' sportive ed agonistiche, ed e' abbastanza
> improbabile che una replica in piccolo calibro di un'arma d'assalto
> possa essere considerata sportiva in quest'ottica.
sicuramente all'inizio dell'applicazione della Lo Bello la Commissione
la pensava cosi' (e proprio in quel periodo Piscetta smetteva di
produrre quei giocattolini, quindi se ne frego' altamente) tuttavia ora
vedo inserite carabine in 22 anulare che tutto sommato sono normali armi
da caccia (dove si puo') o plinking.
In fondo l'aspetto replica, specialmente per l'AK, e' dovuto solamente a
qualche sovrastruttura piu' o meno appiccicata su un normale semiauto...
> In una armeria dove ogni tanto passo, e che e' frequentata quasi
> esclusivamente da cacciatori, il titolare aveva preso un paio di ex
> ordinanza per vedere se l'articolo poteva rivestire interesse per la
> sua clientela.
> Non era robaccia.... erano un bel Garand ed un bel P17.
> Dopo un anno che erano in vetrina, li ha venduti (con fatica) al 30
> per cento in meno del prezzo d'acquisto, ricavando una "perdita
> secca".
> Il problema era solo relativo al fatto che la sua clientela non era
> interessata a questo "segmento".
eh, cose che capitano. Per il cacciatore un garand e' solo un intrąmpano
buono per prendere polvere e ruggine. IMHO se un armivedolo in zone
"disagiate" si vuole lanciare nel surplus, bisogna che rischi un
assortimento tale da richiamare anche collezionisti da fuori zona,
altrimenti tenere solo 3 o 4 ferrivecchi a impolverarsi in un angolo
intristisce solo l'ambiente del negozio. E poi c'e sempre il problema
della competenza dell'armivendolo, e' gia' dura trovarne che non
farnetichino idiozie sulle carabine da caccia (che non richiedono poi
una grossa scienza), figurarsi se dovessero documentarsi su ferraglie
incasinate come i carcano, i russi o gli enfield...
Se da qui i collezionisti fanno i pellegrinaggi verso la rumagna o la
terra dei divoratori di cassoela ci sara' un motivo...
> Paradossalmente... se vai in una armeria che tratti solo ex
> ordinanza... e' possibile che un Bar resti in rastrelliera per un
> anno, perche' e' un'arma da caccia :-)
>
> Come sempre, non e' detto che la richiesta e l'offerta si incontrino
non sempre il pane finisce a chi ha i denti... o i denti restano in
bocca a chi ha il pane
:-)
at salņt
marco
--
... e qualcuno dirą che c'č un modo migliore.
>ora vedo inserite carabine in 22 anulare che tutto sommato sono normali armi
>da caccia (dove si puo') o plinking.
>In fondo l'aspetto replica, specialmente per l'AK, e' dovuto solamente a
>qualche sovrastruttura piu' o meno appiccicata su un normale semiauto...
Ho visto che in tempi recenti le vedute si sono leggermente aperte,
limitatamente alle armi in calibro .22....
>eh, cose che capitano. Per il cacciatore un garand e' solo un intrąmpano
>buono per prendere polvere e ruggine. IMHO se un armivedolo in zone
>"disagiate" si vuole lanciare nel surplus, bisogna che rischi un
>assortimento tale da richiamare anche collezionisti da fuori zona,
>altrimenti tenere solo 3 o 4 ferrivecchi a impolverarsi in un angolo
>intristisce solo l'ambiente del negozio. E poi c'e sempre il problema
>della competenza dell'armivendolo, e' gia' dura trovarne che non
>farnetichino idiozie sulle carabine da caccia (che non richiedono poi
>una grossa scienza), figurarsi se dovessero documentarsi su ferraglie
>incasinate come i carcano, i russi o gli enfield...
Pensa che rogna deve essere, per un armaiolo che da trent'anni vende
solo dei calibro 12, imparare qualcosa sull'ex ordinanza.
E quando ti vendono un Adler Garand T26 "tanker" con caricatore
amovibile... spesso sono convinti di venderti una ex ordinanza :-(((
>Se da qui i collezionisti fanno i pellegrinaggi verso la rumagna o la
>terra dei divoratori di cassoela ci sara' un motivo...
Romagna, Emilia e Lombardia... da questo punto di vista sono il
paradiso :-)
Ciao :-)
Absolut
Le versioni in .22 le puoi usare in qualsiasi TSN ma sono armi comuni....
Le versioni in 7,65br sono armi da caccia ma in molti poligoni non te le
fanno usare perchè sono di calibro superiore al .22.... quindi, ecco il
perchè dei prezzi.
IMHO si tratta di giocattoli simpatici, ben costruititi e dotati di una
precisione talvolta insospettabile (per chi non conosce la qualità della
canne Jager... :-))
Rimangono i problemi di cui sopra.... io gli ho risolti acquistanto la
versione AP74 in 7,65br con canna corta: grazie alle ridotte dimensioni mi
permottono di usarla nei 25mt e volendo potrei anche detenere qualche
centinaio di colpi in detto calibro "da caccia" :-)))
In più la versione in 7,65br si è rivelata notevolmente più affidabile della
rimfire, IMHO quest'ultima è eccessivamente sensibile allo sporco e
costringe ad usare "costose" munizioni ad alta velocità per non incepparsi
dopo circa un centinaio di colpi. Inoltre ricaricando il 7,65 risulta più
economico di qualsiasi .22.... :-)
Ciao by Alle!! ....Piscetta owner forever!! ;-) .....
>Le versioni in .22 le puoi usare in qualsiasi TSN ma sono armi comuni....
>Le versioni in 7,65br sono armi da caccia ma in molti poligoni non te le
>fanno usare perchè sono di calibro superiore al .22.... quindi, ecco il
>perchè dei prezzi.
Infatti generalmente le versioni in 22 costano decisamente di piu' di
quelle in 7.65.
>IMHO si tratta di giocattoli simpatici, ben costruititi e dotati di una
>precisione talvolta insospettabile (per chi non conosce la qualità della
>canne Jager... :-))
Su questo possiamo discutere due ore... ho visto degli M14 ritubati da
quella azienda, e a 25 metri stavano a malapena nel cartello :-((
Se poi parliamo delle lavorazioni attuali, fatte con frese italiane,
prova a sparare qualche colpo con un 308 realizzato da loro e vedi
come esce il bossolo. Un tempo le camere di cartuccia erano
cilindriche (quando usava ancora frese tedesche)... adesso sono a
forma di "cilindro con la gobba" :-(
>In più la versione in 7,65br si è rivelata notevolmente più affidabile della
>rimfire, IMHO quest'ultima è eccessivamente sensibile allo sporco e
>costringe ad usare "costose" munizioni ad alta velocità per non incepparsi
>dopo circa un centinaio di colpi. Inoltre ricaricando il 7,65 risulta più
>economico di qualsiasi .22.... :-)
La 22 vuole essere pulita e lubrificata. Come tutte le 22 semiauto da
plinking ovviamente predilige munizioni prestanti, come le Laser, le
Remington Viper o le CCI Stinger.... e non so se queste munizioni
siano facilmente reperibili in Italia.
>Ciao by Alle!! ....Piscetta owner forever!! ;-) .....
Masochista, ed orgoglioso di esserlo :-))))
Ciao
Absolut
> >IMHO si tratta di giocattoli simpatici, ben costruititi e dotati di una
> >precisione talvolta insospettabile (per chi non conosce la qualità della
> >canne Jager... :-))
>
> Su questo possiamo discutere due ore...
[...]
Veramente al max 2 minuti..... :-))
Non posso pronunciarmi sulla produzione attuale nei grossi calibri da fucile
in quanto non ne ho la minima esperienza.
Scrivendo il post pensavo alle carabinette in .22, alle 7,65 e ad alcune
canne di pistola (penso degli anni '60) che ho avuto modo di utilizzare
negli anni. IMHO il rapporto qualità prezzo di questi aggeggi era molto
buono.
Inoltre ho avuto modo di provare una Jager da tiro risalente agli anni
'70.... e la sua canna ha fatto gola anche ad alcuni del BR50.... :-)
Quando nomino Piscetta penso alle AP- 15 - 60 - 74 - 75 - 80 - ecc....; alle
repliche di SAA nei calibri più disparati (es. quella in .30M1); alle canne
con la rigatura ottimizzata per le palle in piombo; al "Torello" costruito
per ALGIMEC, all'"express" sovrapposto (dotato anche di canne ad
avancarica..)..... realizzazioni "really trasch" ma anche curiose e
divertenti....
Quanto alle ex-ordinanze stuprate e torturate nelle fucine del reparto
"restauri & tarocchi": MI DISSOCIO assolutamente dalla politica della ditta!
Anche il sottoscritto è iscritto alla LAV (Lega Anti Vandalismi) sezione
"Armi ex-ordinanza"......
Tanto per rendere l'idea, non ho comprato la Walter HP finchè non l'ho
trovata in 9x18 e mi astengo assolutamente dall'acquistare una P08 che sia
stata alesata o ritubata.....
> >In più la versione in 7,65br si è rivelata notevolmente più affidabile
della
> >rimfire, IMHO quest'ultima è eccessivamente sensibile allo sporco e
> >costringe ad usare "costose" munizioni ad alta velocità per non
incepparsi
> >dopo circa un centinaio di colpi. Inoltre ricaricando il 7,65 risulta più
> >economico di qualsiasi .22.... :-)
>
> La 22 vuole essere pulita e lubrificata.
Su questo non ci sono dubbi, infatti il mio AP-75 in .22, quando viene
riesumato, campa a Lapua Club (le + economiche che ho trovato) e Svitol.....
:-)
E appena a casa smontaggio e pulizia.....
>Come tutte le 22 semiauto da
> plinking ovviamente predilige munizioni prestanti, come le Laser, le
> Remington Viper o le CCI Stinger.... e non so se queste munizioni
> siano facilmente reperibili in Italia.
Sono reperibili, ma troppo costose.... con le Laser e le Viper gli
inceppamenti sono sporadici, peccato che il sottoscritto non abbia la ben
che minima intenzione di spendere per il plinking quello che tu spendi
durante gli allenamenti di BR..... per cui olio E gomito..... :-)
> >Ciao by Alle!! ....Piscetta owner forever!! ;-) .....
>
> Masochista, ed orgoglioso di esserlo :-))))
.....SI...... ^_____*
...del resto è inutile.... ho cercato di smettere....però....sai
com'è.....insomma..... :-)))))))))
Ciao by Alle!
Parlando di canne prodotte da Jager
>Inoltre ho avuto modo di provare una Jager da tiro risalente agli anni
>'70.... e la sua canna ha fatto gola anche ad alcuni del BR50.... :-)
Credo che negli anni 70 la lavorazione delle canne fosse comunque
superiore a quella attuale. O meglio, oggi ci sono ottime canne, ma
anche parecchie porcherie. Secondo me negli anni 70 (e qui sarebbe
oltremodo gradito un parere professionale di Gianluca Garolini,
perche' nel mio caso si tratta solo di una impressione) quasi tutte le
armi che trovavi in giro avevano canne notevoli.
Adesso invece ho l'impressione che la "forbice" si sia allargata di
molto, ed a fronte di alcune marche che producono canne ottime, ce ne
sono altre che forniscono un prodotto decisamente mediocre.
Per trovare una canna che mi piacesse per fare un po' di BR rimfire,
alla fine non ho trovato di meglio di una canna Anschutz del 1971.
Eppure sucuramente in oltre tre decenni le tecniche dovrebbero essere
migliorate... ma le rosate smentiscono spesso questa mia affermazione.
>Quanto alle ex-ordinanze stuprate e torturate nelle fucine del reparto
>"restauri & tarocchi": MI DISSOCIO assolutamente dalla politica della ditta!
>Anche il sottoscritto è iscritto alla LAV (Lega Anti Vandalismi) sezione
>"Armi ex-ordinanza"......
>Tanto per rendere l'idea, non ho comprato la Walter HP finchè non l'ho
>trovata in 9x18 e mi astengo assolutamente dall'acquistare una P08 che sia
>stata alesata o ritubata.....
Io mi riferivo specificatamente al comparto "armi lunghe".
Se posso capire (non giustificare, ma capire) il Garand ricamerato
(perche' all'epoca la Legge non consentiva di detenerlo in calibro
originale), o i FAL ricamerati in .243.... non riesco a perdonare i 91
lunghi ritubati in diametro .264 a passo di rigatura costante.
E men che meno riesco a digerire il fatto che oggi la stessa ditta
venda i MAS 36 in calibro .308 (perche' e' piu' facile trovare le
munizioni), o i Garand modificati accorciandoli e montando un
caricatore amovibile.
Se a qualcuno venisse in mente che si tratta di modifiche per il
mercato francese, dove il calibro 7.5 MAS e' proibito... mettiamo
subito in chiaro che e' proibito anche il .308.....
>Sono reperibili, ma troppo costose.... con le Laser e le Viper gli
>inceppamenti sono sporadici, peccato che il sottoscritto non abbia la ben
>che minima intenzione di spendere per il plinking quello che tu spendi
>durante gli allenamenti di BR..... per cui olio E gomito..... :-)
Qui in zona le Viper non sono cosi' costose.
Credo che il costo in Italia dipenda dal fatto che, non essendo
munizioni da tiro, le armerie le acquistano in piccole quantita' e non
possono quindi beneficiare di sconti, come invece avviene con
munizioni piu' facilmente vendibili, come le Lapua Club che hai citato
tu, o le varie Fiocchi.
Ciao
Absolut