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Ritrovamento pistola

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Andrea Poltronieri

unread,
Feb 26, 2002, 3:03:20 AM2/26/02
to
Saluti a tutto il NG che seguo da qualche mese.

Domenica ho ritrovato in casa mia una pistola calibro 6.35, che
presumibilmente è stata nascosata da mio bisnonno negli anni '30.
Lunedi' mi sono recato presso la locale stazione dei carabinieri. Sono
titolare di PDA TAV, ho quindi detto di volere tenere la pistola. Il
maresciallo che comanda la stazione ha detto che questo è impossibile
e che l'arma va distrutta. In seguito una pattuglia è venuta a casa
mia per prendere l'arma e farmi firmare un documento in cui chiedo che
essa sia distrutta. A causa di contrattempi di vario genere non ho
firmato alcunchè, ma ho semplicemente affidato la pistola al
maresciallo con la promessa di andare nei prossimi giorni in a firmare
i documenti.
Secondo quanto ho letto e sentito dire, io ho tutti i diritti di
tenere l'arma, ma con quali argomentazioni posso ribattere ad un
carabiniere che mi dice " Guardi che potremmo denunciarla per
detenzione abusiva .Lei deve firmare qui, non puo fare nient' altro."?


Saluti e grazie a mi saprà consigliare
Andrea Poltronieri


Alberto V

unread,
Feb 26, 2002, 3:22:38 AM2/26/02
to
Se non puoi fare nient'altro non ti devono chiedere di firmare nulla, ma
solo eseguire quanto necessario.

Comunque secondo me ti hanno detto una grande cazzata. Io ho trovato il
fucile del babbo dopo la sua scomparsa. Ho denunciato che l'avevo ereditato,
e quindi ne ho denunciato la detenzione. Punto.

Alberto


Marco Simone Zuppone

unread,
Feb 26, 2002, 3:44:32 AM2/26/02
to

> Secondo quanto ho letto e sentito dire, io ho tutti i diritti di
> tenere l'arma, ma con quali argomentazioni posso ribattere ad un
> carabiniere che mi dice " Guardi che potremmo denunciarla per
> detenzione abusiva .Lei deve firmare qui, non puo fare nient' altro."?
>
Mi sa che ti hanno detto una cavolata.
Se si rinviene un'arma e se ne hanno i requisiti la si può detenere senza
problemi, basta fare una denuncia di rinvenimento arma.
Se però l'arma è considerata ARMA DA GUERRA non si può detenere.
Ti consiglio di sentire il parere di un legale.
ciao.
Marco.

Giovanni Rusticali

unread,
Feb 26, 2002, 4:05:15 AM2/26/02
to

Andrea Poltronieri <andrea.po...@mail.com> wrote in message
7qfm7u4avp7ia2sua...@4ax.com...

> Saluti a tutto il NG che seguo da qualche mese.
>
> Domenica ho ritrovato in casa mia una pistola calibro 6.35, che
> presumibilmente è stata nascosata da mio bisnonno negli anni '30.
> Lunedi' mi sono recato presso la locale stazione dei carabinieri. Sono
> titolare di PDA TAV, ho quindi detto di volere tenere la pistola. Il
> maresciallo che comanda la stazione ha detto che questo è impossibile
> e che l'arma va distrutta

Cut

Nella mia immensa ignoranza , leggendo qua e là mi sembra di ricordare che
in questi casi la procedura sia diversa , prima di tutta si consegna l'arma
al comando di PS più vicino (o più giustamente la si fà venire a prendere) ,
questi dovrebbero rilasciarti regolare ricevuta , dopodichè se l'arma non
ricade fra quelle ancora classificate come "da guerra" (es un'arma a
ripetizione automatica o un calibro 9 parabellum) e accertato che non è
stata utilizzata per atti criminosi, dovrebbe essere resa al legittimo
proprietario , stante il fatto che costui sia in possesso dei requisiti per
la detenzione!
Se non è troppo tardi rivogiti all'ufficio armi della questura più vicina ,
i Carabinieri , specie di piccole stazioni a volte per semplificarsi la vita
o per non perfetta conoscenza legale , tendono a fare un po' di terrorismo
psicologico e a sequestrare il reperto !
Se ho detto una boiata correggetemi :-)
ciao
Rusty


Lucio michele Balbo

unread,
Feb 26, 2002, 11:59:16 AM2/26/02
to
"Andrea Poltronieri" <andrea.po...@mail.com> wrote in message
news:7qfm7u4avp7ia2sua...@4ax.com...

> Saluti a tutto il NG che seguo da qualche mese.
>

> Secondo quanto ho letto e sentito dire, io ho tutti i diritti di
> tenere l'arma, ma con quali argomentazioni posso ribattere ad un
> carabiniere che mi dice " Guardi che potremmo denunciarla per
> detenzione abusiva .Lei deve firmare qui, non puo fare nient' altro."?

Sono tanto convinti di quel che fanno che fanno chiedere a te di
distruggerla !!!

cito testualmente:

Capita sovente, durante la ristrutturazione di una casa o rovistando in
soffitta tra le vecchie cose, di rinvenire armi. L'articolo 20 della
legge 110/75, quinto comma, dispone che "chiunque rinvenga un'arma o
parti di essa è tenuto ad effettarne immediatamente il deposito presso
l'ufficio locale di pubblica sicurezza o, in mancanza, al più vicino
comando dei carabinieri che ne rilasciano apposita ricevuta". L'errata
lettura della norma ha fatto sì, nella maggior parte dei casi, che la
parola "deposito" sia stata considerata equivalente alla parola
"sequestro", con conseguente rottamazione dell'arma, spesso anche di
rilevante valore venale e affettivo. Una circolare del ministero degli
Interni di qualche anno fa (diretta alla questura di Trento), però,
chiarisce una volta per tutte che il cittadino che presenta un'arma
rinvenuta, se la stessa non è da guerra o non è stata utilizzata per un
reato, può denunciarla e detenerla ne più ne meno che se l'avesse
acquistata in armeria. Adddirittura, è possibile la detenzione anche in
assenza di porto d'armi per l'acquisto, imponendo in assenza di idoneità
al maneggio delle armi la detenzione senza munizionamento. Ecco il testo
integrale.

MINISTERO DELL'INTERNO
Dipartimento della pubblica sicurezza
Direzione centrale affari generali
servizio polizia amm.va e sociale
div. Armi ed Esplosivi

559/C.12224/10100(2) 1
Roma, 21 luglio 1993

rif. n. 0355 div. amSoc. Cat. F1/93 del 16 aprile 1993

OGGETTO: rinvenimento di armi comuni da sparo

ALLA QUESTURA DI TRENTO

Si fa riferimento alla nota sopraindicata con la quale si chiede di
conoscere se un'arma comune, rinvenuta da privati cittadini in occasione
di lavori di restauro o ristrutturazione di immobili di loro proprietà,
possa essere regolarmente detenuta, qualora la stessa non risulti essere
stata utilizzata per commettere reati, risulti munita di tutti i dati
identificativi e non vengano accertate cause ostative soggettive.
Al riguardo, si è dell'avviso che il deposito delle armi, ai sensi
dell'art.20 della L. 18 aprile 1975 n°110, presso l'ufficio locale di
pubblica sicurezza, da parte del soggetto che le ha rinvenute, comporti
un controllo, sia sull'arma, sia sulla persona che dovrà detenerla.
Qualora dai suddetti accertamenti si evincesse che non esistono cause
ostative soggettive, l'autorità competente, nel momento del ricevimento
della denuncia, potrà autorizzare la detenzione dell'arma, ricorrendo,
se ne ravvisa l'opportunità, all'esercizio della potestà prescrittiva
prevista dall'art.9 del Tulps. Ad esempio, nel caso di soggetti che non
posseggano l'idoneità al maneggio delle armi, c.d. capacità tecnica, di
cui all'art. 8 della legge 110/75, potrà prescrivere che l'arma stessa
possa essere detenuta senza il relativo munizionamento.

Firmato
Il capo della polizia

Ciao e buona fortuna.
Lucio

--
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Ronin

unread,
Feb 26, 2002, 12:14:03 PM2/26/02
to

"Andrea Poltronieri" <andrea.po...@mail.com> ha scritto nel messaggio
news:7qfm7u4avp7ia2sua...@4ax.com...

cut

In riferimento al rinvenimento dell'arma in questione il problema è sapere
se essa è "corpo di reato" ; ovverossia sapere se è connessa alla
commissione di qualche reato (se è provento di furto ad esempio ) nel qual
caso andrebbe sequestrata e confiscata .-

In tutti gli altri casi, poichè eventualmente il reato di detenzione
illegale è da addebitarsi ad un defunto, l'arma è "sanabile" , cioè può
legittimamente essere acquisita da persona (es. erede) che abbia i requisiti
di legge (porto armi o nulla osta) .-

Ciò che ha detto il Carabiniere, oltre ad essere "aria fritta" è una cosa
ILLEGALE e frutto di abissale ignoranza in materia ( mi raccomando non firmi
nessuna richiesta che le presentano ).-
Si rivolga invece agli organi della locale Polizia Amministrativa in
Questura e vedrà che risolveranno il suo problema.
Saluti
RONIN


Borges

unread,
Feb 26, 2002, 3:35:32 PM2/26/02
to
L'arma può essere detenuta e non distrutta. Consiglio di far esaminare,
con il dovuto tatto, la circolare del Ministero degli Interni
n.559/C.12224/10100(2)1 del 21.07.1993 che chiarisce agli uffici
periferici la procedura in merito.
La suddetta circolare può essere rinvenuta presso il sito
www.armietiro.it, alla rubrica "Legge"-"novità ed aggiornamenti" ed
infine "il rinvenimento di armi". Con quel testo, vincolante per
l'amministrazione, anche San Tommaso è soddisfatto.
Cordialità.

Lorenzo Borghi

unread,
Feb 26, 2002, 4:29:25 PM2/26/02
to
Circolare Ministero degli Interni n. 559/C.12224/10100(2)1 del
21.07.1993
Consultabile per esteso su www.armietiro.it nella rubrica "Legge",
"Novità ed aggiornamenti" "il rinvenimento d'armi".
I C.C. si devono uniformare, quindi con il giusto tatto....
Cordialità

Biagio De Santis

unread,
Feb 28, 2002, 9:47:37 PM2/28/02
to
Telefona col cellulare al ministero degli interni, ufficio armi
quando ti trovi in caserma dai cc. = vedi poi cosa succede!
Comunque l'arma la puoi ereditare, l'unico inconveniente sarebbe
che gli altri tuoi parenti eredi volessero loro quella pistola
dal valore commerciali tra le 50 e le 100.000 lire al massimo...
Prova ad andare a chiedere in questura (ufficio armi),
se poi neanche loro ce la fanno coi cc. chiama comando di compagnia
dei cc. e se neanche loro se la sentono di dare torto al comandante
della tua stazione chiama il ministero.
Rivolgersi alla magistratura mi sembrerebbe eccessivo.
Mio padre quando era comandante di stazione ne ha sbrigate
molte di queste pratiche di eredità e al massimo (oltre
a un pda o nulla osta) chiedeva il
certificato di morte del vecchio proprietario e al limite una
dichiarazione
di rinuncia all'eredità degli altri aventi diritto, se esistenti.
E poi tu hai gia' la licenza per detenerla...
Io tante volte non capisco, se un privato puo' telefonare al ministero
per informazioni certe, perchè i dipendenti statali non lo vogliono
fare mai?
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