> Sarei propenso per una Tanfoglio standard, non disdegno la Beretta 98
Cosa intendi per Tanfoglio Standard?
Intendi una categoria standard da tiro dinamico? Una singola azione, per
intenderci.
Una Tanfoglio sportiva in singola azione e una Beretta 98 non sono affatto
raffrontabili.
L'una č una pistola da tiro, e da tiro dinamico, l'altra da difesa (anche se
con alcune modifiche, alcune non proprio di poco conto - tacca di mira
regolabile - puň essere anch'essa usata per il tiro dinamico, ma in classe
production).
Insomma, ti devi prima chiarire che cosa ci devi fare.
Se la pistola viene acquistata per un uso misto in poligono e la detenzione
in casa per difesa, io punterei sulla Beretta 98 FS, arma molto più fluida e
facile da usare, discretamente precisa per la quale i pezzi di ricambio ci
saranno sempre per anni ed a prezzi modesti, per ora sono eccellenti anche i
primi riscontri sul campo della Beretta PX4, ma io aspetterei ancora un anno
prima di dire qualcosa.
La CZ 75/85 già suggerita nei post precedenti rappresenta un'ottima
alternativa, ho sempre trovato queste armi, che stimo moltissimo, molto
precise e solide, anche se con scatti meno netti e una maggiore rugosità di
movimento, almeno nei primi 1000/2000 colpi.
La Beretta 98 FS nera in linea generale viene venduta nuova e già scontata a
circa 800 euro, poi se c'è qualcuno che la regala non te lo so dire, ma su
100 armerie almeno il 95% ti farà il pezzo da me indicato o forse ancora più
alto.
Cambiando totalmente genere, e suggerendo in base a quelle che sono le mie
personali idee, considererei anche una pistola su meccanica 1911 in calibro
45 ACP, eccellente per difesa abitativa e per tiro informale in poligono;
una Springfield Mil Spec inox o parkerizzata costa più o meno quanto una
Beretta 98 FS mentre una Norinco brutta ma perfettamente funzionante costa
circa 400 euro.
Solo per rispondere alla tua ultima domanda,... io ho una armeria tra
Bologna e Modena e potrei avere qualcosa di interessante e corrispondente
alle tue richieste tra l'usato, ma preferirei che ne parlassimo in privato
per non fare una inopportunua pubblicità in questo luogo pubblico.
Cordialità
G.G.
> per
> quanto riguarda la Tanfoglio , rispetto alla Cz ha un unico vantaggio , e
> cioè la ditta è italiana e si trovano più facilmente pezzi di ricambio ,
> ma
> dal punto di vista delle finiture e dei materiali la Cz non teme confronti
> ,
> tieni presente che la CZ è realizzata con acciai di bonifica , a
> differenza
> degli acciai cementati della Tanfoglio
Questo non è sempre vero. A parte che i carrelli Tanfoglio sono tutti
realizzati da bindelle di acciaio di bonifica, questo vale anche per molti
fusti (non tutti).
Se in passato problemi con i fusti Tanfoglio ci sono stati, è dipeso dal
fatto che erano troppo duri (e si crepavano longitudinalmente in armi
usatissime). La robustezza degli acciai non è mai stato un problema in casa
Tanfoglio.
> Inoltre il trattamento interno delle canne CZ è all'avanguardia e consente
> di ottenere canne con rigature di robustezza eccezionale
Le canne CZ sono notoriamente eccellenti.
Ma le Lothar Walther semipoligonali Tanfoglio sono superiori, almeno in
prestazioni (energia e velocità a parità di lunghezza) e risultati.
Come robustezza, a parte le prove condotte da alcune riviste (hanno piantato
una palla del 9 mm a tre quarti di una canna di una T-95, hanno fatto fuoco
e la pistola ha sparato, mentre la canna dopo era in perfette condizioni: se
non ricordo male era Armi e Tiro del dicembre 99), vi sono alcune armi da
tiro dinamico che hanno sparato centinaia di migliaia di colpi e tirano
ancora dritto.
Che il questo sistema d'arma sia stato portato nel settore sportivo ai
livelli massimi da Tanfoglio è nei risultati.
Poi ognuno ha le sue preferenze...
visconte giuseppe <visconte...@virgilio.it> wrote in message
439ae976$0$7323$4faf...@reader4.news.tin.it...
Che io abbia una armeria, in quasi tre anni di adesione al NG, credo di
averlo scritto veramente poche volte e quasi sempre solo perchè sollecitato
da domande dirette o indirette.
Che poi mi sia fatto una sfacciata e gratuita pubblicità qui,... non credo
sia mai accaduto. :-((
Fare pubblicità vuol dire offrire di propria iniziativa ciò che si ha da
vendere esibendolo con parole accattivanti ed avvincenti, ma se qualcuno
chiede dove trovare un usato con certe caratteristiche e chi lo ha gli
risponde, beh, non farà certo pubblicità.
Cordialità
G.G.
Grazie.
Che ti piaccia moltissimo! ;-))
Visto che la userai poco o pochissimo, ti gratificherà molto soprattutto
l'impatto estetico, la soddisfazione verrà dalle linee del suo disegno o
dall'originalità e razionalità della sua organizzazione meccanica, dalla
pastosa scorrevolezza delle parti in movimento e dallo scatto sicuro, non
leggero ma sempre molto netto.
La bellezza è un fattore estremamente soggettivo e personale; la Beretta
92/98 è unanimamente riconosciuta come una delle più belle pistole
semiautomatiche dell'ultimo secolo.
Personalmente la trovo una bell'arma, anche se mi piaceva molto di più col
suo vecchio originale profilo oggi leggermente modificato senza un reale
motivo.
Io trovo il massimo dell'eleganza nel modello 92SB con la sua splendida
finitura brunita lucida e le superfici impeccabili, se la liberalizzeranno
una la prenderò di certo.
Cordialità
G.G.
Rapinatore di armerie!
Adesso te le fai anche con le venezuelane: un buco dentro l'altro. :-)
Scarface
Con la PX4 in 9X21 mi trovo benissimo, ed ho migliorato drammaticamente i
miei risultati sul bersaglio con:
palle .356, 125 gn, RN, OAL 29 e 5.2 N340 (a 25 m da 7 a 11 su 15 nel nero)_
palle lead extrusion
rispetto a:
palle .355, 125 gn, FP, OAL 28.2 e 5.2 N340 (a 25 m da 13 a 15 su 15 nel
nero)._ Palle BOH?
Ho avuto modo di provare una Tanfoglio Stock 9X21 con X0.000 colpi sul
groppone, e con le stesse cartucce raggruppavo nelle stesse condizioni
nell'8.
Da inesperto mi diverto come un matto con la PX4 (mentre con la 98 S del
poligono mi sono trovato malissimo).
Buon divertimento
> A scanso di equivoci ti ripeto ancora (perche' in culo t'entra, in
> testa no!)
> Tadini, vedi di andare a fare in culo.
> Se non sai riconoscere una pubblicita' da un'offerta di
> collaborazione, sei piu' idiota di quanto pensassi.
Non entro nel merito della dotta discussione...vorrei però farvi
notare che è un forum pubblico ed un linguaggio meno volgare non
sarebbe poi così sgradito...
> Le pubblicita' qui dentro le fai solo tu, postando i nomi delle
> armerie che ti praticano sconti, dimostrandoti il perfetto idiota che
> sei, anche perche' segnali armerie dove la transazione si conclude
> consegnando il contante e ritirando la merce.
> E quando dico "CONCLUDE" intendo proprio "conclude", nel senso che si
> tratta di armerie dove i gestori non sono ne' in grado ne' tantomeno
> disposti a fornirti la benche' minima assistenza post-vendita.
> E per cosa? Per risparmiare 15 euro su una Glock?
> Ma vai a cagare, idiota!
> Cosi' hai la scusa per fare un po' di estrazioni rapide
Del linguaggio ho già detto...
Le armerie citate da Tadini mi sono tutte sconosciute...tutte tranne
l'armeria Top Gun di Milano. Se l'armeria a cui lui si riferisce è
quella nota come armeria Bunker allora mi permetto di dissentire
perchè in 15 anni di frequentazione posso dire di aver sempre avuto un
rapporto commerciale più che corretto.
Cordiali saluti.
Moma
> Riguardo alla Bunker, sempre che sia questa l'armeria alla quale il
> sedicente Tadini si riferisce, quando abitavo a Milano ci sono
> capitato per fare qualche acquisto, principalmente perche' essendo
> vicino alla MM Turro era facilmente raggiungibile, anche se la prima
> volta non e' stato facile trovarla, in quello scantinato :-)
> Nel complesso non mi sono trovato male, anche se sono abituato a fare
> acquisti in armerie molto piu' fornite.
Verissimo!
Il Bunker è impossibile da trovare anche giunti davanti al palazzo anni '70
al n. 6 di Via dei Valtorta, ma poi con l'arte dell'arrangiarsi si trova la
mulattiera tra le aiuole e si arriva alla porta di ferro.
E' un piccolo porto di mare fantastico in cui puoi trovare di tutto e di
più, Oliviero mi ha dato pezzi bellissimi e non posso fare altro che
ringraziarlo per avermeli spesso segnalati per tempo, del resto lui non è
milanese come vuole far credere, bensì un modenese montanaro purosangue,
legato da fraterna amicizia col pittoresco fabbro di Montese (MO), se
parlassimo in puro dialetto nostrano non avremmo difficoltà a capirci al
volo.;-)))
Pierluigi e Oliviero erano una coppia unica e splendida, mi è dispiaciuto
molto che il primo abbia cambiato attività, ma in ogni caso "the show will
go on".
Avete mai notato che le armi (soprattutto le scatole delle armi) prese al
Bunker sono impregnate di un odore caratteristico che permane per anni?
La mia PP Super dopo 10 anni lo ha ancora e una volta nelle narici i ricordi
mi tornano alla mente. ;-)))
Cordialità
G.G.
"alfredo tadini" <mar...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:HDXmf.79796$65.23...@twister1.libero.it...
Garolini, gentilmente un'informazione. Anch'io ho una mezza idea di
regalarmi una Beretta 98 FS (tassativamente nuova) ma se la differenza di
prezzo non è eccessiva rispetto alla versione standard, prenderei la
Brigadier. A quanto la vendi? Eventualmente per averla disponibile, quanto
tempo occorre? Sentitamente ringrazio.
Blueice
Cordialità
G.G.
Va bene, non voglio entrare nel merito della discussione anche se per la
verità l'unica voce fuori dal coro mi è sembrata quella di Tadini che
francamente non so quanto possa fare testo.
Se dalla tua e_mail tolgo "nospam" diventa una casella di posta valida?
Grazie.
Blueice
Si certo, basta togliere il nospam!
G.G.
> Se hai seguito il thread, avrai visto tutto il caos creato da due sole
> righe
> scritte senza alcuna malizia.
> Una cosa è certa, di armeria ed annessi ne parleremo solo in privato,
> spero
> tu riesca a capirmi. ;-))
>
> Cordialità
> G.G.
scusa Gianluca ma l'unico che ha rotto gli zebedei è stato A.T., e potrei
capire se vendevi pompe idrauliche, ma vendi armi e se hai una occasione o
una rarità o un pezzo interessante non capisco che male c'è a farlo sapere
ad un gruppo di appassionati... Tadini ha il brutto difetto di alternare
momenti (pochi) di lucidità a periodi (lunghi) di infermità mentale durante
i quali se ne esce con frasi infelici...
Quindi continua pure, ed a scanso di equivoci questo è rivolto pure pure a
Salwo, Biagio etc...
E poi... un conto è fare pubblicità periodicamente alla propria armeria e un
conto è dire "ragazzi sono venuto in possesso di una Luger carabine con
cassetta e la vendo a mille eurini" e vorrei vedere chi ti taccerebbe di
spam!!
ciao
B.
va bene le pernacchie etc etc.
ma qui' esageri!
> Mi stupisco come molti di voi che sono dei semplici operai
non ti vergogni? Come ti permetti!
Tu invece cosa sei?
Il potere logora chi non ce l'ha.
:-)))
Indovina da chi ho preso il mio Carcano Arisaka?
ciao
danidane
Ok ammettiamo che tu abbia ragione, dove deve andare un povero operaio per
acquisteresti la Beretta 98 FS nuova a 699 euro?
Grazie.
Blueice
Il meccanismo "geniale" che apparentemente serve a fare gli interessi del
cliente, mentre in effetti fa soltanto quelli del produttore, è più o meno
questo.
L'armiere che a prescindere dalla marca acquista 20/30 pistole/fucili
all'anno (oppure raggiunge un fatturato di un analogo importo) tramite un
contrattino scritto avrà uno sconto a fine anno sul fatturato stesso diciamo
del 5%.
Se il numero dei pezzi o il rispettivo fatturato arriva a 50/80
pistole/fucili lo sconto arriva diciamo al 10%.
Se i pezzi sono 150/200 lo sconto arriva a 25%.
Questo cosa crea?
Crea il nascere di armerie che in realtà sono luoghi di smistamento, dove
l'"armiere" speso del tutto sprovveduto in materia nemmeno vede i pezzi che
vende se non nell'attimo in cui ne controlla la matricola (speriamo bene
faccia almeno questo).
L'effetto non finisce qui, perchè se come accade oggi, la vendita in un anno
o due cala per ovvi motivi economici nazionali, pur di rispettare il
contratto, l'armiere riempie il magazzino già semipieno di pezzi che creano
una montagna di scatole solo per avere quel 25% d sconto in più.
Le vendite calano ancora e l'armiere decide di vendere a costo merce per
svuotare il magazino e realizzare i suoi soldi già impegnati da tre anni,
così propone le Beretta 98 FS a 699 euro l'una; la sua felicità e
professionalità è spesso tale, che nella vendita al cliente non lascia
nemmeno il diritto di fare una domanda.
Fatto il documento di vendita e pagato con i soldi...il cliente DEVE ANDARE
con passi lunghi e ben distesi.
Se ci saranno problemi, con bel pacco postale raccomandato verranno passati
alla ditta produttrice che è l'unica a guadagnare e il cliente ...si
arrangi!
In questo modo oltre a creare un autentico danno al cliente ed a mortificare
la professionalità e deontologia dell'armiere, si strangolano le vecchie
piccole armerie, dove l'armiere comprava solo tre pistole alla volta e per
questo le poteva controllare direttamente verificandone scatto, sgancio del
caricatore, perfezione della finitura, accoppiamento canna fusto se a volte
non si faceva anche una prova a fuoco col cliente ecc.
Dopo venduta l'arma c'era una assistenza praticamente gratuita che in caso
di piccoli inconvenienti faceva sentire responsabile l'armiere della sua
vendita.
Ma i tempi passano ed i Tadini, non potendo fare nient'altro, dicono messa
alla domenica spiegando come non farsi rubare i soldi da chi fa solo il suo
mestiere con pasione rispettando la serietà del proprio lavoro e l'etica
professionale.
E se uno non abita vicino a Reggio Emilia, Roma, Milano ma a Trapani
ci vuoi aggiungere anche le spese di viaggio o la beretta te la porta
a casa mr. Spok con il teletrasporto?
Come al solito la tua imbecillità ha un limite che tende ad infinito.
> Queste sono solo alcune delle più
>famose per non parlare di altre armerie meno famose ma che vendono la
>Beretta sempre a 699 euro .800 euro sono un prezzo che viene praticato sì e
>no da un 10% delle armerie e non dal 95%
la matematica non è il tuo forte: 10% + 95% = 105% e superiamo il
campione
>prezzo indicato è alto oppure tutte le armerie che ho citato ed altre che
>non ho citato sono condotte da gente pazza .
In un libero mercato ogni venditore mette la merce in vendita ad un
prezzo da lui stabilito, se ti coniviene acquisti altrimenti vai
altrove
> proprio per questo raccomando di investire
>bene i propri risparmi ,
Dobbiamo ricordati che anche per le cazzate che hai detto su
it.economia.borsa sei finito su www.bynoi.it/tadini.html
E adesso faresti bene ad eclissarti.
Scarface.
> Allora , 800 euro è un prezzo superesagerato per la Beretta , anche
> tenendo
> conto della professionalità , voglio citare solo alcune armerie...
Quel che ti si è voluto dire è sottile, e tu non l'hai colto.
La 98 è un'arma che è stata prodotta in diverse fasi produttive,
caratterizzate da diversissime qualità costruttive.
È evidente che chi produce molte armi non può avere uno standard produttivo
perfetto, non solo perché molti semilavorati sono prodotti all'estero o in
outsourcing, e cambiano nel tempo a seconda delle commesse, ma anche perché
i collaudatori sono tanti, e ognuno lavora a modo suo.
L'armiere esperto che ne acquista tre l'anno lo sa, e se le sceglie una per
una. E questo è un "servizio" che paghi. In alternativa, risparmi un
centinaio di euro, ma hai la possibilità, neanche tanto remota, di rompere
il blocchetto oscillante dopo 3.000/5.000 colpi, spendendo, tra riparazione
nulla osta e spedizione, direi il doppio.
98 di quella serie "sfortunata" ne girano ancora tante: scommettiamo che
sono tra quelle che costano meno?
Prova ad andare da Dragone (non Dragoni) con una Beretta fuori garanzia,
che, visibilmente, non ha sparato tanto, a sostenere che il blocchetto
oscillante si è rotto per un difetto strutturale. E prova a fare la stessa
cosa da GG.
Lì scoprirai il perché della differenza di prezzo.
Comunque, se un quisque de populo entra da Dragone e chiede quanto costa una
98 lui risponde 800 euro. Se gli gira bene magari ti dice 750. Solo se sei
un cliente o un amico ti fa un prezzo buono.
"alfredo tadini" ha scritto:
> hai detto che le
> Tanfoglio sono realizzate in acciaio di bonifica , almeno il carrello , ti
> invito di andare a chiedere alla tanfoglio , per loro stessa ammissione i
> carrelli sono costituiti da acciai cementati
I carrelli Tanfoglio sono realizzati per asportazione di truciolo da un
trafilato pieno di acciaio di bonifica.
Questo vale per certo per Stock e Limited, ma ritengo anche per gli altri
modelli, visto che, per economia di scala, i semilavorati sono gli stessi, e
si differenziano solo per finitura e accoppiamenti. Poi vengono operati
trattamenti successivi per aumentare la durezza superficiale, prima della
brunitura o cromatura. Ma comunque i carrelli sono ricavati da acciaio di
bonifica.
> le beretta sono armi
> prodotte in serie , quindi hanno uno standard ben definito ed è molto raro
> trovare un'arma il cui blocchetto si rompe dopo 3000-4000 colpi
Se sei addentro al settore è strano che tu non lo sappia.
La qualità dei blocchetti oscillanti Beretta è andata, appunto, oscillando
negli anni, nell'ambiente lo sanno anche le pietre.
Dopo una eccellente qualità iniziale, lo standard è stato discontinuo, fino
a toccare il fondo per un certo periodo. Tra i tiratori Beretta di TD la
rottura del blocchetto era diventata un incubo. Adesso la qualità è
migliorata, ma per un certo lasso di tempo le rotture sono state assai
frequenti.
Come le rotture del carrello sulla Inox.
> per tua
> informazione io ho lavorato per 15 anni per lo stato , ed ho visto
> centinaia
> di beretta che avevano tutte più o meno lo stesso standard costruttivo
Le armi destinate alle forse di polizia hanno ovviamente uno standard
costruttivo diverso, specie quelle vecchie.
Peraltro, sono usatissime ma di regola sparano assai poco.
Le rotture capitano anche lì, comunque. Anche perché la Beretta ha copiato
male il sistema Walther. Cito, da uno dei più grandi esperti del settore:
"Il blocchetto Beretta è inanzitutto notevolmente sottodimensionato e non ha
una efficace raggiatura sui raccordi dei tenoni col corpo centrale del
blocchetto oscillante, soprattutto però non hanno raggiatura di raccordo (e
questa è la causa della rottura accidentale di diversi carrelli di 92/98) le
mortase di alloggiamento dei due tenoni, realizzate sullo spessore dei
fianchi del carrello. Anzichè inspessire i fianchi del carrello (Stock,
Brigadier) sarebbe stato molto preferibile copiare pedissequamente la forma
delle mortase realizzate sul carrello della P.38, che è e rimane
una macchina geniale, eccezionale e moderna a ormai 67 anni dalla sua
comparsa."
;-)
> inoltre adesso lavoro ne settore privato ed i miei colleghi hanno per la
> maggior parte Beretta 89FS ed anche lì il livello è molto simile
Se dici che lo standard costruttivo e qualitativo della 92 e della 98 sono
sovrapponibili allora è vero che non te ne intendi ;-)
Sempre se l'89FS non sia un refuso ma una pistola speciale di qualità
stratosferica costruita solo per i tuoi colleghi "del settore privato" ;-)
> Voglio
> proprio vedere quale armiere va direttamente alla beretta per acquistare 3
> armi e si mette a scegliere tra centinaia di pistole quelle che preferisce
Se mi scrivi in privato ti faccio tre nomi ;-)
E due su tre le vendono care.
> Dragone vende la Beretta a 740 euro A TUTTI non solo agli
> amici , provare per credere
Ma non erano 699? ;-)
Comunque se l'ho scritto è perché ho provato, a febbraio scorso, e mi chiese
800 euro.
Forse poi al momento di stringere mi avrebbe fatto uno sconto, magari invece
adesso ha abbassato i prezzi, visto che in questo periodo non si vende
nulla.
> premetto che non amo le beretta , ma le rotture che possono
> verificarsi in corrispondenza delle fresature sui lati del carrello per
> permettere l'abbassamento delle alette del blocco oscillante si sono
> verificate solo utilizzando in maniera intensive cariche major , con
> cariche
> standard non si sono quasi mai verificati inconvenienti anche sparando
> decine di milgiaia di colpi
Si vede che non frequenti i campi di tiro dinamico. E comunque ti ripeto che
il fattore major nella classe production non si usa.
> inoltre la Beretta serie 92 e 98 si
> differenziano esclusivamente per la camera di cartuccia
Non direi, per materiali e qualità costruttiva a volte c'è un abisso.
Chiedilo a quelli che si comprano la 92 da Max Burri.
> ripeto che la Tanfoglio utilizza acciai cementati , mi hai
> fatto telefonare proprio oggi all'officina Tanfoglio
E io ti ripeto che i carrelli sono ricavati da acciaio di bonifica, il
trattamento di cementificazione è fatto in seguito, prima della finitura.
> inoltre le canne
> Lothar walther sono montate esclusivamente su armi come le Limited , non
> certo sulle armi di fascia bassa di prezzo come la P40 , la Force o la
> T95R
Tadi', a prescindere dal fatto che la mia Force ha la canna Lothar Walther,
io so perfettamente chi fornisce le canne alla Tanfoglio, e so anche quanto
costano.
Conosco anche le possibili alternative, la sperimentazione, e i trial in
corso.
E ti faccio presente anche che quel tipo specifico di rigatura è coperto da
brevetto.
>>inoltre la Beretta serie 92 e 98 si
>>differenziano esclusivamente per la camera di cartuccia
>
>
> Non direi, per materiali e qualità costruttiva a volte c'è un abisso.
> Chiedilo a quelli che si comprano la 92 da Max Burri.
>
potresti per favore dare una tua breve classificazione dei due modelli?
Grazie
> potresti per favore dare una tua breve classificazione dei due modelli?
La differenza non sta tanto nei particolari costruttivi, quanto nei
materiali e nella qualità degli stessi.
Le armi vendute alle forze di polizia, infatti:
1. devono rispettare pedissequamente i capitolati tecnici delle procedure di
evidenza pubblica;
2. sono sottoposte a trial tests, preliminarmente ma anche a campione sulle
forniture;
3. sono soggette a garanzie contrattuali superiori rispetto a quelle
commerciali.
Il mancato rispetto delle condizioni di fornitura comporta il pagamento di
penali, a volte salate.
Inoltre, l'aumento della concorrenza fa sì che la Beretta si tenga stretto
il cliente pubblico, e, ovviamente, non desidera deluderlo con prodotti
mediocri.
Immaginate, poi, cosa succederebbe se un poliziotto venisse ucciso se mentre
partecipa ad un conflitto a fuoco gli si rompesse il blocchetto
oscillante...
Non voglio mettermi a discutere di metallurgia, altrimenti mi tocca
mettermi a rispolverare i testi di scuola, comunque per quanto riguarda
la Tanfoglio la loro scelta di usare acciai poco costosi e facili da
lavorare, anche per risparmiare sugli utensili e i tempi di lavorazione
lo si paga con l'obbligo della cementificazione e questo porta ad
acciai durissimi superficialmente.
Una cosa è avere acciai di qualità cementati, un'altra avere acciai
di qualità economica, purtroppo alla cementificazione non si può
chiedere tutto.
Questo non toglie che ci siano Tanfoglio robuste più di una cassaforte
ed alcune altre che diano problemi.
Negli ultimi anni comunque i maggiori problemi non si possono
attribuire alla resistenza degli acciai fusto-carrello ma ad altro
facendo passare in secondo piano la qualità di queste 2 parti
essenziali d'arma.
Ritengo le Tanfoglio ben riuscite le migliori pistole del mondo, ma se
potessi averne una con acciaio non cementato potrei lavorargli
facilmente il fusto e il carrello e renderla certamente migliore per il
tiro e forse per gli armaioli anche rimediare più facilmente ad alcuni
inconvenienti.
Risposta
Perchè definisci così la 98 quando invece è tra le armi più
difficili da usare?
Gli scatti sono per uso militare, quindi ne per uso di polizia , me per
uso da difesa, ne di tiro.
Non è di certo fluida da usare visto che scarrellando un'inesperto
anche 4 volte su 10 sessioni di tiro inserisce la sicura quando
scarrella, non è adatta a mani piccole e alcune donne non hanno
nemmeno la forza di premere il grilletto se in doppia azione.
La sicura praticamente impossibile da azionare con la mano che impugna
l'arma se non con mani medio-grandi.
Lo smontaggio anche se semplice a causa del blocchetto oscillante che
va ovunque può diventare un'incubo per un principiante.
Ergonomicamente parlando poi al poligono a 25m. in media chi frequenta
il poligono da autodidatta una volta al mesi impiega circa 2 anni prima
di ottenere discreti risultati, contro 2-3 mesi di altre pistole. Ma
parlando di 3 sessioni di tiro da 50 colpi cadauna effettuate a
distanza di pochi giorni, di norma qualche miglioramento discreto si
vede il 3° giorno, mentre con altre pistole come Tanfoglio, Glock,
ecc. di norma i miglioramenti si vedono già entro 20-30 colpi.
Figurati che per far superare meglio le prove di tiro alle gpg ho
dovuto inventare una apposita tecnica di impugnatura che sulle altre
pistole spesso non è necessaria se non per solo alcuni primi colpi,
mentre con la 98 spesso ci devono sparare sempre per ottenere risultati
accettabili.
Altresì dissento sul commento della discreta precisione, la 98 è
un'arma intrinsecamente tra le più precise del suo genere, i problemi
li da quando ci spara un'inesperto.
Non capisco come uno della tue capacità possa consigliare per uso
anche per il poligono una beretta 98fs, visto i risultati notoriamente
catastrofici per i principianti a 25 m. e la scarsa attitudine al tiro
dinamico.
cifre esorbitanti. Sarei propenso per una Tanfoglio standard, non
disdegno
la Beretta 98,
Risp.
Ti sconsiglio a priori la 98, anche se molto precisa in morsa non è
un'arma facilmente gestibile da un non super esperto, di norma i super
esperti e campioni usano Tanfoglio, Cz, Glock, ecc.
Risposta
Visto che ti vedo sulla cattiva strada....
Allora la S&W 10 auto è un'arma ergonomicamente ottima, un mio amcico
ci faceva rosate da 10 cm a 100 m.
le S&W come rivoltelle inutile ricordare le gare che hanno vinto.
Le armi si dividono in quelle che ti permettono con con poco
addestramento di colpire bene il bersaglio e senza allenamento di
sparare con discreta precisione su un bersaglio sin dai primi colpi
senza dover ricorrere a vedere dove è finito il colpo.
E' facile dire che con una pistola si spara bene o benissimo se si è
prima dovuti ricorrere alla correzione di tiro guardando i buchi, cosa
facile col 9 fino a 15 m. a 20 col 40 e 25 col 45 e parliamo di
bersagli di colore nero.
L'importante è riuscire a sparare bene i primi colpi sin da subito,
non serve saper sparare benissimo dopo colpi di riscaldamento e
correzione di tiro.
Quel che conta è il primo colpo, al massimo il secondo., il terzo non
si ha quasi mai il tempo di spararlo.
Di norma armi a cui corrispondono questi principi vincono anche le gare
e per far bella figura anche nel caso di mancato allenamento.
La 98fs assieme a poche altre armi del suo genere è tra quelle che non
possiede questi requisiti.
Mi occupo di progettazione armi e quindi fidati di quel che dico.
Potresti essere più chiaro. sempre che ci riuscissi?
>Non è di certo fluida da usare visto che scarrellando un'inesperto
>anche 4 volte su 10 sessioni di tiro inserisce la sicura quando
>scarrella, non è adatta a mani piccole e alcune donne non hanno
>nemmeno la forza di premere il grilletto se in doppia azione.
>La sicura praticamente impossibile da azionare con la mano che impugna
>l'arma se non con mani medio-grandi.
>Lo smontaggio anche se semplice a causa del blocchetto oscillante che
>va ovunque può diventare un'incubo per un principiante.
Sicuro che si trattasse di una beretta 98fs? Mai letto quella scritta:
Leggere attentamente il manuale prima dell'uso?
>Figurati che per far superare meglio le prove di tiro alle gpg ho
>dovuto inventare una apposita tecnica di impugnatura che sulle altre
>pistole spesso non è necessaria se non per solo alcuni primi colpi,
>mentre con la 98 spesso ci devono sparare sempre per ottenere risultati
>accettabili.
>Altresì dissento sul commento della discreta precisione, la 98 è
>un'arma intrinsecamente tra le più precise del suo genere, i problemi
>li da quando ci spara un'inesperto.
>Non capisco come uno della tue capacità possa consigliare per uso
>anche per il poligono una beretta 98fs, visto i risultati notoriamente
>catastrofici per i principianti a 25 m. e la scarsa attitudine al tiro
>dinamico.
Quando sei stato principiante alla guida di autoveicoli, ti hanno
subito dato un'auto da formula 1 o hai utilizzato auto di potenza
inferiore?.
"Biagio De Santis" <desan...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:1134775264.8...@g43g2000cwa.googlegroups.com...
"Biagio De Santis" <desan...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:1134768164.3...@g14g2000cwa.googlegroups.com...
CUT
Ciao Biagio, veramente, non ho mai detto che il 10 mm auto sparato con la
> mia automatica s&w mod.1006 mi desse risultati pessimi. A onor del vero,
> ci faccio delle belle rosate a 20 metri di circa 10 cm e anche meno, ho
> solo detto che č nervosetta e costosetta. Davvero hai un amico che faceva
> rosate da 10 cm a 100 metri? Non č magari un errore di digitatura il tuo?
> Forse volevi dire 10 metri?
questi pare siano i risultati dei primi 3 giorni di corso.Quelli della prima
settimana sono segretati, ma pare che Bush abbia autorizzato anche
l'intercettazione dei bersagli. Quelli alla fine del corso stanno
convincendo i tiratori USA ad abbandonare il 50 BMG per la 6,35 Browning, o
25 ACP, decisamente piů portatile ma quasi parimenti performante a 1800
metri. Salvo gli effettio della rotazione terrestre
--
Mauro Minervini
timeo danaos et dona ferentes
Ciao, no, non volevo dire che con la 1006 tu ci sparassi male, volevo
solo dire che se ti sei abituato ad un'arma eccellente poi è facile
credere di riuscire a fare cose del genere pure con le altre. Le S&W
(almeno quelle di una decina di anni fa) di norma uscivano o precise o
alcune estremamente precise come quello del mio amico.
La rosata a 100 m. la fece tirando in appoggio precario, ma comunque
rimane un ottimo risultato.
Una pistola semiauto normalmente con cartucce ricaricate ha rosate in
media di 2,5 cm. a 25 m, il bello del 10 auto è che è pure abbastanza
teso. Una 92fs può in mano ad un eccellente tiratore ottenere rosate
che stanno dentro il nero del bersaglio di Ps. circa 20 a cm. a 100m.
ma con la sua ergonomia è veramente difficile, mentre con una S&W di
derivazione 29-59 (almeno buonapartedi esse) l'ergonomia è tale da
poter più facilmente ambire a questi risultati.
Domanda
Sicuro che si trattasse di una beretta 98fs? Mai letto quella scritta:
Leggere attentamente il manuale prima dell'uso?
Risposta:
La prima volta che lessi il manuale della Beretta 92S fu nel 1978!
E i commenti che ho fatto sul blocchetto oscillante sono stati espressi
ai tempi dell'adozione italiana anche da altri esperti militari. Io
sono ancora dell'idea che un'arma militare in dotazione di massa debba
essere realizzata sopratutto per uso da parte personale poco esperto,
visto che sono la maggioranza. Comunque all'epoca non mi sembra che ci
fossero alternative migliori alla 92s, arma che comunque mi piace molto
a differenza della 92fs e similari.
Domanda:
Quando sei stato principiante alla guida di autoveicoli, ti hanno
subito dato un'auto da formula 1 o hai utilizzato auto di potenza
inferiore?.
Risposta:
Perchè devi fare domande da Troll?
Mica siamo in 5^ elementare...
Commento:
Mauro ma chi ti ha chiamato in causa?
Se fai certi commenti si vede che non sopporti che qualcuno la pensi
diversamente da te o dai tuoi eventuali amici e conoscenti?
Ma uno per scrivere su questo Ng. deve seguire lo standard di osannare
te, le armi che ti piacciono, le tue tecniche di tiro e tutto quanto di
tua scelta?
Io la penso evidentemente in modo diverso da te sulla 98fs e porgo dati
di fatto e casistiche alla mano, e non mi metto ad prendere in giro
nessuno.
Se poi non hai a che fare quasi tutti i giorni con chi spara di pistola
per lavoro o per sport e ti dedichi ad altro ben per te questo mese mi
toccano come volontariato 11 pomeriggi di turno al tsn e siccome
buonaparte degli sparatori e allievi hanno in dotazione beretta 98fs ho
ben da lamentarmi per la fatica che devo fare per farli sparare bene
sin dai primi colpi coloro che hanno quell'arma per servizio o per
difesa (7-12-25 m.), se per te si può scherzare così sulla vita
umana...
L'etica venatoria può essere opinabile ma l'etica sulla pelle della
gente no!
Tantomeno quella sul tiro sportivo, quale buon istruttore di tiro che
si rispetti consiglierebbe la 98fs per fare gare di tiro dinamico o
ancor peggio di tiro accademico? Non parliamo poi del tiro di
divertimento da fare ogni tanto... quindi senza preparazione profonda
teorica e pratica di un agonista!!!
Insomma dati alla mano spari 50 colpi al mese per metterne 4 - 9 colpi
a 25 m. in sagoma, poi dopo qualche mese diventi bravo e ce ne metti
anche 40 sul bersaglio... mentre gli altri che sparano con Tanfoglio,
CZ, Glock, Beretta Combo, HP, SIg Sauer s'incazzano solo quando un
colpo gli esce dal nero...
Se hai qualcosa da dire perchè non rispondi tecnicamente in modo
civile e con dati alla mano??
Ma perchè non continuiamo ad evitarci come deciso qualche mese fa????
Dal sito Tanfoglio vedo che è disponibile in alternativa in calibri
lunghi come il 45, ecc. quindi a meno che tu non voglia prenderla per
le conversioni ti consiglio una versione con impugnatura corta, ossia
nata per il 9 o al massimo per il 40, l'ergonomia ne guadagna un po,
inoltre credo che sia più affidabile almeno nelle impressioni che ne
ho avuto personalmente.
Purtroppo per mia esperienza personale non mi fido dell'affidabilità
Tanfoglio salvo che non sia stata accuratizzata o selezionata da un
super esperto. Le uniche Tanf su cui credo affidabili si dai primi
colpi sono le 9far perchè realizzate su specifiche tecniche richieste
del progettista.
Un paio di mesi fa ho visto una 9 force compact sparare benissimo a 25
m., roba da 9 e 10, ma premendo lentamente il grilletto la sicura al
percussore non si disattivava e faceva cilecca... insomma un problema
risolvibile in 5 minuti sostituendo un pezzo, ma fatto è che per come
esce di fabbrica non mi fido, a questo punto preferirei una 98... anzi
una px
Mi duole dirlo ma per un'arma ad uso misto difesa e tiro di quella
impostazione opterei per una straniera, ossia per una cz75 o 85,
normale o compact, scegli tu con sicura sul fusto o con abbatticane sul
fusto. Anzi meglio compact visto che a 25m. la differenza nello
spararci è praticamente minima se non in gara e le dimensioni e peso
sono facilmente sopportabili. Se prendi una cz ordina già in anticipo
un'old open, potresti averne bisogno entro i 12000 copli annui.
Saluti
Biagio.
E ti sembra una domanda da troll la mia?
Ma se parli in continuazione di tiri in condizioni a dir poco
assurde... per analogia pensavo che avessi utilizzato subito la auto
da formula 1 e la patente l'avessi ottenuta direttamente dalla FIA e
non dalla Prefettura.
Sembri l'uomo bionico Steve Austin (impersonato dalll'attore Lee
Major) nel serial tv L'uomo da sei milioni di dollari. Percaso stanno
girando il remake del telefilm dalla tua parti?
Se proprio insisti possiamo segnalarti alla Lowe Pirella, non si sa
mai, potrebbero contattarti per la nuova pubblicita della Sector no
limits. .... Biagio De Santis No Limits non suona poi tanto male.
Ciao.
a parte il fatto che "uomo bionico" era il soprannome che mi diede la
mia prima fidanzata...
(bei tempi).
Tu comunque ti sei messo a darmi del racconta balle e dell'uomo bionico
citando un fatto che non c'entra nulla, ossia il rischio che le sicure
sul carrello vengano inserite per sbaglio sulle 98fs mentre le si
carica in velocità da personale non altamente addestrato...
E' un dato di fatto conosciuto da tutti gli esperti del settore
addestramento che si rispettino, daltronde se le specifiche delle
ff.aa. italiane richiesero a beretta un'arma per essere portata con
sicurezza col colpo in canna e cane abbattuto, mentre poi il
regolamento d'uso obbliga il porto a camera scarica come la vetusta
modello 34 è normale che questo possa accadere.
Vorrei sapere cosa c'è di "bionico" in questo!
Si vede che non hai niente da fare...
"Biagio De Santis" <desan...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:1134955937.0...@z14g2000cwz.googlegroups.com...
Newsgroup: it.hobby.armi
Da: "visconte giuseppe" <viscontegiuse...@virgilio.it> - Trova messaggi
di questo autore
Data: Mon, 19 Dec 2005 16:14:06 +0100
Locale: Lun 19 Dic 2005 16:14
Oggetto: Re: Beretta o Tanfoglio?
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Grazie per i consigli Biagio. Il presidente della mia sezione del tsn,
mi ha
proposto l'acquisto di una Tanfoglio Gold (usata) completa di ottica e
di 4
caricatori al prezzo di 800 euro. Naturalmente è un arma sportiva e
non
potrei usarla per la difesa. Ora chiedo, cosa ne pensate? Nuova, costa
sopra
i 2.000 euro (credo). Sono graditi i consigli e le opinioni di tutti.
Ciao.
Giuseppe
Risposta
Se funziona bene e non ha sparato un'enormità di colpi prendila, dopo
devi ricaricare a fattore major o quasi tantovale che spari con una
standard